Esperienza europea di stage in “smart working”

La possibilità di studiare e fare formazione online per un nuovo sviluppo economico, in questo momento in cui dobbiamo trasformare una sfida pressante in un’opportunità unica, sarà fondamentale quando il mondo globale ripartirà. In quest’ottica, le possibilità diventano operative per i corsisti ITS Turismo e Benessere “Tecnico superiore esperto di marketing 4.0 per lo sviluppo turistico dei territori” sede di Cesena (FC) e grazie alla sensibilità di Gianfranco Lai che ha individuato un percorso formativo d’eccellenza nell’ambito  della Fondazione CPE Leonardo – Sardegna, un gruppo di giovani sardi sta frequentando i corsi “Attività integrate per l’empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l’accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue economy” e La Bottega dei Sapori ” Strategie per il turismo esperienziale”, coordinati dal tutor Dario Dessì. Lo stage dei percorsi formativi è previsto con modalità “smart working” che i corsisti Abbondanza Andrea, Basaglia Maurizio, Emiliani Chiara, Gentile Manuel, Giunchi Cesare, Mazzoni Pamela, referente Monica Masotti e tutor Silvia Bostrenghi per l’ ITS Turismo e Benessere, svolgeranno presso Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC). Dalla Sardegna, i corsisti: Onali Marco, Raia Melissa, Usai Vanessa Vincenza, Sarritzu Emanuela presso Media Consulting di Cesena (FC), referente Luigi Angelini; Cabiddu Michela, Rsalieva Taalaykul, Rosati Anna presso Borgo Basino, referente Evan Welkin; Garau Maurizio, Tocco Sara, Alves de Sousa Wallace presso Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), referente Francesca Faggioli; Manigas Nicola in collaborazione con Poderi dal Nespoli di Cusercoli (FC), referente Vania Vicino.

“Il futuro dell’organizzazione del lavoro – sottolinea Fausto Faggioli, territorial marketing manager e docente nell’ambito dei percorsi formativi – passa necessariamente dallo smart working. Una modalità operativa caratterizzata dalla flessibilità che consente maggiore autonomia in termini di orario e luogo, scegliendo ogni volta “dove e quando”. Nello smart working il lavoro incontra le nuove tecnologie, opportunità che i giovani stanno sperimentando con successo nell’ambito degli stage previsti dai Corsi in svolgimento. Inoltre, l’aspetto eco-sostenibile dello smart working che, fra l’altro, evita gli spostamenti necessari per raggiungere la sede del lavoro con le ricadute d’inquinamento che questi comportano, è molto “nelle corde” dei giovani. Una ri-organizzazione che non possiamo permetterci di ignorare e che ci porta a un importante cambiamento di mentalità. Grazie agli strumenti social, alle piattaforme collaborative e ai programmi di e-learning, i giovani oggi sono straordinariamente preparati e pronti ad arricchire le loro competenze sul posto di lavoro. Chiedono più opportunità di crescita professionale e desiderano utilizzare “sul campo” le proprie capacità. Diamo loro ciò che chiedono: spazi per crescere.”