Elisabetta Ripa: l’AD ad “Affari&Finanza” su progetti e strategie di Open Fiber

“Siamo concentrati sulla realizzazione del piano e stiamo facendo un gran lavoro. Non ci facciamo distrarre”: l’intervista all’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa su “Affari&Finanza”.

Elisabetta Ripa

L’AD Elisabetta Ripa ad “Affari&Finanza”: copertura Banda Ultra Larga, l’impegno di Open Fiber

“A fine 2019 avremo raggiunto in totale circa 7,9 milioni di case, uffici e aziende”: è l’Amministratore Delegato di Open Fiber Elisabetta Ripa a fare il punto sul piano di copertura della Rete a Banda Ultra Larga (BUL) nell’intervista pubblicata su “Affari&Finanza”, l’inserto di “Repubblica”, lo scorso 28 ottobre. “Nelle aree a competizione di mercato a fine settembre come Open Fiber eravamo oltre il 50% e a fine anno avremo circa il 60% di unità immobiliari connesse, cioè con la fibra che arriva sulla porta delle abitazioni, verticali compresi” ha spiegato l’AD, aggiungendo che a fine anno saranno raggiunte in totale circa 7,9 milioni di case, uffici e aziende. “E la nostra quota di mercato sulla banda ultra larga è del 70%” ha specificato Elisabetta Ripa sottolineando come “siamo concentrati sulla realizzazione del piano e stiamo facendo un gran lavoro. Non ci facciamo distrarre”.

Open Fiber, l’AD Elisabetta Ripa sui progetti della società nell’intervista ad “Affari&Finanza”

Nell’intervista Elisabetta Ripa si sofferma anche sull’avanzamento del Piano BUL nelle aree bianche, dove Open Fiber è l’unica vincitrice delle gare. L’AD precisa che “nelle aree C e D eravamo presenti in 1.700 comuni a fallimento di mercato e a fine dicembre saranno circa 2.500”. Un numero che ora cresce rapidamente “perché raccogliamo il frutto di tutti i mesi di preparazione attraverso le Conferenze dei servizi: arrivare al progetto operativo significa soprattutto aver messo assieme tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie da tutti i soggetti interessati che sono una moltitudine”. Sul fronte degli investimenti, ne sono stati attivati per 2,7 miliardi di euro: oltre un miliardo quest’anno, a cui aggiungere i 900 milioni del 2018 e gli 1,4 miliardi di contributi Infratel per le aree C e D. Elisabetta Ripa parla anche di conti: “È presto per parlare di margini, ma posso dire che l’Ebitda è positivo e per qualche decina di milioni e se guardo ai benchmark del nostro settore aggiungo che l’obiettivo a regime di un margine Ebitda superiore al 70%, tipico delle utility infrastrutturali come noi, è alla nostra portata”. E sul progetto di integrazione: “Vedremo, valuteremo nei fatti. Noi siamo operatori all’ingrosso, vendere fibra agli operatori retail è la nostra missione. Saremmo tutti felici di avere Tim a bordo”.