Due cuori e un camper: la vita on the road dei Nekocamper

#

Il desiderio di avventura, la voglia di mettersi in gioco e di vivere all’insegna della libertà: questi sono in motivi che hanno spinto i Nekocamper, concorrenti di SpiedLife, a trasferirsi nel loro camion camperizzato per vivere una vita on the road. Fulvio e Samantha, ex operai tessili della provincia di Como, sono sposati da 25 anni e la vita “normale” tra le mura di casa non ha mai fatto per loro. “La vita che conducevamo prima ci regalava troppo stress e troppe ansie, per questo abbiamo deciso di abbandonare il mattone per la gomma” hanno dichiarato i Nekocamper. I due hanno detto che della loro vita precedente non rimpiangono nulla soprattutto ora che sono riusciti ad insegnare alla loro gatta Zina a ritornare nel camper. “Non sappiamo quanto potremo ancora viaggiare, ma sicuramente vivremo sul camper ancora per tanto di tempo” ha raccontato la coppia.

Grazie a SpiedLife sarà possibile seguire la vita on the road di questa coppia alternativa, che ha raccontato che il desiderio della vita all’insegna dell’avventura li ha sempre affascinati “abbiamo iniziato con moto e tenda, continuato con fuoristrada e tenda sul tetto, poi abbiamo optato per la comodità”. Tuttavia, dopo aver provato per un po’ i camper tradizionali, Fulvio ha deciso di costruirselo da solo, a suo piacimento. “Sono circa due anni e mezzo che viviamo sul nostro camper, ma solo da un anno siamo on the road” hanno raccontato, aggiungendo che è stato necessario un periodo di transizione dalla vita sedentaria a quella nomade. “Il passaggio non è stato difficile proprio perché abbiamo fatto le prove vivendo per un periodo nel camper, ma sotto la nostra abitazione” hanno spiegato. “Riusciamo a mantenerci grazie alla rendita generata dall’appartamento in affitto e con lavori saltuari ai quali decidiamo come e quanto tempo dedicare” hanno raccontato i due, aggiungendo che questo loro nuovo stile di vita li fa sentire “più liberi”.

Per Fulvio e Samantha la partecipazione a SpiedLife non è altro che un ulteriore modo di mettersi in gioco, per questo sin dall’inizio non si sono posti nessun problema al pensiero di essere visti nel mondo. “Non abbiamo mai pensato al perché abbiamo scelto di prendere parte a questa iniziativa, semplicemente ci piaceva l’idea e abbiamo deciso di buttarci” ha raccontato la coppia. “Dal programma ci aspettiamo la possibilità di conoscere tante persone e farci conoscere al mondo intero” hanno dichiarato i due, aggiungendo che forse “la preoccupazione maggiore di essere live h24 è cercare di essere il più educati possibile nei confronti di chi ci segue e cercare di rispettare le opinioni di chi ci scrive”. “Spied life ci piace e vorremmo continuare fino a che avremo amici che ci seguiranno” ha dichiarato la coppia, ammettendo che forse Fulvio è quello più imbarazzato per la presenza delle telecamere, o per lo meno “quello che ti redarguisce ricordandoti che sei in diretta prima di compiere qualche brutta azione o prima di dire qualcosa di offensivo”. Potete seguire la vita on the road dei Nekocamper 24 ore su 24 live su SpiedLife.