Donare il sangue fa bene agli altri e a se stessi

Il dono è un regalo fatto a qualcuno, ma donare sangue significa regalare la vita: la speranza di una guarigione, la buona riuscita di un intervento chirurgico, il miglioramento clinico, il trattamento di numerose malattie la cui cura dipende completamente dalla disponibilità di sangue. Spesso il donatore compie per la prima volta questo gesto di amicizia e solidarietà per un parente o un amico, lasciandosi coinvolgere in un’esperienza che si decide tuttavia di continuare, perché se ne comprende il grande valore.

Donare il sangue fa bene, non solo agli altri ma anche a se stessi: i donatori sono sottoposti a controlli accurati e periodici. Le analisi su globuli rossi, plasma e piastrine e la conseguente consapevolezza del proprio stato di salute e sul suo buon mantenimento, stimolano il donatore a mantenere uno stile di vita sano.

Da ogni sacca di sangue donata è possibile ricavarne tre, con la separazione degli emocomponenti (il plasma, i concentrati piastrinici, i concentrati eritrocitari): ecco perché ogni donazione vale il triplo.

La donazione del sangue non presenta alcun pericolo per la persona e può essere fatta da chiunque, senza distinzioni tra eterosessuali e omosessuali, purché non si siano consumati rapporti sessuali a rischio. Donare il sangue è indolore e sicuro perché gli strumenti utilizzati sono rigorosamente monouso. Il sangue donato, inoltre, è riprodotto in un breve periodo dall’organismo e ritorna subito in circolo.

Rivolgersi a un’associazione dedicata alla raccolta del sangue, permette di vivere l’esperienza del dono in modo non occasionale o saltuario, ma all’interno di un contesto in cui il donatore è seguito, ascoltato, consigliato dai medici specialisti con i quali si svolgono le visite e i colloqui.

L’associazione Adsint (Associazione Donatori Sangue Istituto Nazionale Tumori), con sede a Milano, opera nelle donazioni di sangue dal 1966. La lunga storia che la caratterizza fa da sfondo alle vere risorse di questo cammino a favore del prossimo: i donatori, il cui numero è aumentato esponenzialmente nel corso degli anni, fino a raggiungere le 3500 entità. Adsint è inoltre impegnata in campagne di sensibilizzazione attraverso i principali mezzi di comunicazione e offre la possibilità di usufruire di convenzioni, mediante l’esibizione della tessera donatore.

Donare il sangue fa bene ed è utile: un giorno tutti potremmo averne bisogno e desiderare che qualcuno decida di compiere questo gesto di altruismo e amore incondizionato verso il prossimo, anche il prossimo sconosciuto.