Cristina Scocchia (Illycaffè): “Valore economico? Non più sufficiente, spazio a etica e ambiente”

Per Cristina Scocchia aziende, manager e imprenditori possono svolgere un ruolo fondamentale per il benessere della collettività. Illycaffè ne è un esempio: l’AD ne ha parlato in una recente intervista rilasciata a “Business People”.

Cristina Scocchia

Cristina Scocchia: “Leadership? Vuol dire innanzitutto responsabilità”

“Da sempre ritengo che leadership non sia sinonimo di potere, ma di responsabilità. Essere leader significa prendersi cura delle persone che ti vengono affidate, che di te si fidano e a te si affidano”. Un’opinione chiara, quella di Cristina Scocchia, e perfettamente in linea con la vision di Illycaffè, che lo scorso gennaio ha affidato alla manager le redini dell’azienda. Tra i suoi obiettivi portare avanti il percorso di responsabilità sociale avviato nel 2019 con la trasformazione in Società Benefit. A parlarne è l’AD in una recente intervista a “Business People”. Tre le aree di intervento su cui Illycaffè ha focalizzato il suo operato: “La prima è la catena responsabile del valore e dell’agricoltura sostenibile, che realizziamo attraverso l’analisi e il miglioramento degli impatti lungo tutta la filiera del caffè. La seconda è legata alla responsabilità sociale e si concretizza, per esempio, attraverso il sostegno all’infanzia e alla famiglia”. Ultima ma non meno importante l’economia circolare, e quindi più efficienza energetica e riduzione dei rifiuti. Lo scorso anno Illycaffè è stata anche la prima azienda italiana di produzione di caffè ad ottenere la certificazione B Corp, rilasciata dall’ente no profit B Lab e che permette di misurare le performance ambientali e sociali alla stregua di quelle economiche. Un passo fondamentale per Illycaffè, sostiene Cristina Scocchia: “Si tratta di un riconoscimento terzo: è importante avere un comportamento responsabile nei confronti delle comunità e dell’ambiente, ma questo non può essere solo oggetto di una autovalutazione”.

Cristina Scocchia: “Impegno etico, oggi un vantaggio competitivo e non solo”

Un traguardo importante che è sì una testimonianza ma soprattutto un nuovo punto di partenza: “Per diventare B Corp – spiega Cristina Scocchiaabbiamo ricevuto un punteggio in cinque diverse aree e su tutti questi fronti dobbiamo continuare a migliorare”. Nell’ambito della sostenibilità ambientale, ad esempio, Illycaffè ambisce a raggiungere la Carbon Neutrality entro il 2030. L’azienda intende portare a termine quella che è una vera e propria “trasformazione culturale pervasiva”: “La maggior parte dei leader aziendali si è finalmente resa conto che le imprese sono attori sociali e che in quanto tali hanno un ruolo da giocare, devono creare valore per tutti gli attori della filiera”. Chi non agisce in tal senso, secondo la manager, è ormai fuori dai giochi. Sempre più spesso i clienti scelgono i prodotti per i valori trasmessi dalle aziende, così come i talenti scelgono di lavorare per aziende in cui si riconoscono anche sotto il punto di vista valoriale. Non bisogna poi dimenticare il sistema bancario, che ormai opera tenendo conto anche di aspetti etici, sociali e ambientali: “Un impegno etico offre il vantaggio di garantire un futuro competitivo alla propria azienda nel medio e lungo termine – afferma Cristina Scocchia, che poi aggiunge – ma non è l’unica ragione per cui bisogna intraprendere questa strada. Come leader dobbiamo capire che il nostro ruolo è integrare il valore con i valori, ossia integrare il valore economico con i valori etici sociali e ambientali. Manager e imprenditori possono avere un impatto positivo sul benessere della collettività, quando hai questo potere, lo devi esercitare nel modo giusto”.