Il mese di marzo porta con sé i primi tepori primaverili e un rinato desiderio di scoprire, di viaggiare, di divertirsi. Il debutto della primavera può essere il periodo migliore per regalarsi una breve vacanza a Venezia e la meravigliosa città lagunare, una volta accantonati i festeggiamenti per il sontuoso e romantico Carnevale, offre in questo periodo luci e colori particolari, oltre a un ventaglio di attività, mostre ed eventi che rendono particolarmente interessante un soggiorno.
Per essere liberi di muoversi tra sestieri e isole alla scoperta di opere d’arte uniche al mondo, angoli pittoreschi e per partecipare a eventi culturali e folkloristici, la soluzione migliore è quella di scegliere un appartamento in affitto a Venezia. Le possibili sistemazioni si trovano in tutta la laguna. Ci sono appartamenti a un passo da San Marco, altri a Cannaregio, a Castello, a Dorsoduro, insomma nel vero cuore di Venezia, e le diverse metrature permettono di trovare la soluzione ideale per coppie, famiglie e per gruppi di amici. È sufficiente prenotare la casa vacanza a Venezia che meglio risponde alle tue esigenze per poter vivere al meglio il tuo weekend. Una volta trovata la sistemazione perfetta, cosa fare però nella Serenissima nel mese di marzo, oltre a visitare i suoi monumenti simbolo?
Le proposte sono tante e variegate ed eccone un assaggio che prevede innumerevoli eventi culturali, ma anche visite a palazzi eccezionalmente aperti e, naturalmente, a mostre e musei.
Un’occasione da non perdere, se ci si trova a Venezia a marzo (il 12 o il 21), è quella di poter visitare Palazzo Loredan, gratuitamente e con tanto di guida. L’edificio in stile rinascimentale, ma che ha mantenuto anche alcune architetture dello splendido gotico veneziano, è la sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e, con l’accompagnamento di personale dell’istituto si scoprono le sue meravigliose sale, ornate di stucchi, le biblioteche, gli spazi dedicati al pantheon del Risorgimento veneziano con i busti dei più noti patrioti che lottarono per l’indipendenza della città dal dominio austriaco. Tra i fasti degli ambienti che videro in un lontano passato il doge Francesco Loredan, si ha la possibilità di ammirare anche uno splendido affresco del Tintoretto.
Marzo è il mese in cui il sole finalmente torna ad accompagnarci per molte ore al giorno e allora è bene sfruttare questa opportunità per una gita alle isole, che si possono raggiungere tranquillamente in traghetto. Ci sono Murano, Burano e Torcello che attendono i visitatori e le cose da vedere sono davvero tante.
Le coloratissime case di Burano con la luce primaverile paiono brillare e non ci si deve dimenticare di visitare il Museo del Merletto, la paziente arte artigianale che ha reso l’isola famosa. Tra l’altro proprio a marzo, fino alla fine del mese, si tiene la mostra temporanea Ripensando il Merletto che propone costumi di scena, frutto della creatività dei ragazzi del liceo Les Coteaux di Cannes.
Una giornata di sole è anche l’occasione giusta per spingersi a Torcello, isola scrigno di antichi monumenti e naturalmente non deve mancare una puntata a Murano dove si può cogliere l’occasione di visitare il Museo del Vetro che resterà aperto fino al 31 del mese. Gli spazi espositivi sono appena stati rivisti e oggi le sale aperte al pubblico sono quasi raddoppiate per permettere un viaggio nel mondo del vetro che parte dall’antichità. Si possono ammirare oggetti di epoca romana fino a giungere ai giorni nostri e un vasto settore è dedicato al Settecento, il secolo d’oro dell’arte vetraria.
Sempre in ambito culturale, Venezia propone a chi si trova in città nel mese di marzo diverse mostre temporanee che interessano i più diversi campi. Gli appassionati di pittura possono deliziarsi alla vista dei quadri degli impressionisti russi che sono esposti a Palazzo Franchetti. Si tratta di cinquanta opere che provengono dall’erigendo Museo dell’Impressionismo di Mosca e che illustrano paesaggi e scene urbane degli ultimi decenni dell’Ottocento.
Chi ama la fotografia trova pane per i suoi denti alla Ca’ dei Tre Oci dove si tengono tre mostre contemporaneamente. Sguardi Privati è la rassegna di ritratti che Francesco Maria Colombo ha fatto a sessanta personaggi della cultura del nostro paese, da Dario Fo a Valerio Mastandrea, passando per Margherita Hack e Toni Servillo. Le Gallerie Veneziane e la Fotografia illustra invece il rapporto tra il mondo dell’arte e quello della fotografia, mentre al secondo piano della Ca’ sono esposte le opere degli aderenti al Circolo Fotografico La Gondola.
Per un pizzico di mondanità d’altri tempi c’è invece la mostra che il Museo Fortuny dedica alla marchesa Luisa Casati, la donna che ammaliò D’Annunzio e molti altri protagonisti delle arti dei primi decenni del Novecento. Si possono ammirare ritratti, fotografie, abiti, gioielli e tanto altro di questa musa ispiratrice che aveva fatto della bizzarria e dell’eccentricità il suo modo di vivere.
Il calendario degli eventi culturali veneziani è ancora lungo: ci sono in programma concerti, rappresentazioni teatrali, La Traviata di Verdi al teatro La Fenice e Le Stanze del Vetro, mostra di opere in vetro alla Fondazione Cini sull’isola di San Giorgio (con ingresso gratuito). La visita veneziana però non deve essere solo cultura e ci deve dedicare anche a piaceri più terra terra come la gastronomia e la città ha davvero un’offerta ricchissima di piatti tipici deliziosi, dal celeberrimo fegato alle sarde in saor. Nel mese di marzo però, si ha anche l’opportunità di assaggiare il dolce tipico pasquale: la fugassa, che si trova già in vendita presso le pasticcerie e fornerie cittadine.