Uno dei disturbi fisici peggiori che caratterizza l’età adulta è la lombalgia. Questo dolore alla schiena si può manifestare in diversi modi, con dolori continui oppure intermittenti. Trascurando questi dolori assumendo antidolorifici, si rischia di cronicizzare il disturbo, rendendolo patologico.
Se siete vittime di traumi alla schiena passati, oppure soffrite di patologie alla colonna vertebrale, non aspettate che il dolore prenda il sopravvento, ma recati da uno specialista che vi guiderà attraverso il processo di guarigione.
Se risiedete nel Lazio e cercate un buon medico specialista in ortopedia, potete rivolgervi a questo studio ortopedico situato a Roma nord, per discutere dei vostri dolori con un esperto che saprà consigliarvi la terapia più adatta al vostro caso.
Vediamo adesso quali sono le cause che nella maggior parte dei casi scatenano la lombalgia e quali sono i rimedi migliori per prevenirla.
Lombalgia: cause e rimedi
Viviamo in una società in cui siamo tutti sottoposti quotidianamente ad elevati livelli di stress, che spesso si rivelano invalidanti. Lo stress è una della principali cause scatenanti della lombalgia, perché si accumula in punti critici come la schiena, causando le infiammazioni.
Anche lo sport può condurre alla lombalgia, se non si presta la dovuta attenzione a praticarlo correttamente. Uno sport sbagliato, o svolto in modo inadeguato, può peggiorare lo stato fisico dell’individuo, con il conseguente insorgere del mal di schiena.
I traumi alla schiena solo la causa diretta dei dolori; in questo caso sarà opportuno cercare di capire se si può intervenire con la fisioterapia, oppure con un’attività fisica che rinforzi la schiena.
Infine i mestieri logoranti in cui sono previsti dei carichi pesanti, possono causare delle serie patologie alla colonna vertebrale.
I rimedi esistono, ma non devono per nessuna ragione essere sostituiti al parere di un medico. Se pensate di avere bisogno delle indicazioni di un esperto, contattate un medico ortopedico, altrimenti provate a seguire le indicazioni che vi suggeriamo di seguito, che riguardano quello che è meglio fare quando si soffre di mal di schiena.
Il primo passo verso il miglioramento sarà la pratica di uno sport. Sono consigliabili le attività che prevedono esercizi di allungamento, come la ginnastica posturale, oppure il nuoto, che aiuta la muscolatura della schiena a rinforzarsi. La pratica dell’attività fisica deve essere continuativa ai fini di un effetto benefico per la schiena.
Se fate lavori pesanti, sarà opportuno alleggerire il carico e riposarvi nel momento in cui avvertite dei dolori. Nel caso in cui il dolore fosse molto forte, abbiate l’accortezza di prendervi qualche giorno di riposo totale per favorire la guarigione dell’infiammazione.
Vediamo adesso quali sono le mosse sconsigliate quando si soffre di mal di schiena, ovvero cosa non si deve fare con la lombalgia.
Evitate di fare attività fisica come pare a voi. L’allenamento sbagliato rischia di peggiorare ulteriormente l’infiammazione, portandola allo stato patologico. Se soffrite di lombalgia, avete bisogno di essere seguiti da un allenatore che vi aiuti a svolgere correttamente gli esercizi.
Fate attenzione alle correnti di aria sulla schiena, perché spesso sono la causa delle infiammazioni. Fate attenzione anche alle calzature che usate quotidianamente; evitate scarpe scomode e qualora foste obbligati a portarle, abbiate cura di inserire un plantare.
Non siate sedentari perché le tante ore di inattività possono essere nocive per la schiena e per la muscolatura, che rischiano di subire un peggioramento.
Fate attenzione alla postura che adottate, perché se abituerete il corpo ad adottare una posizione scorretta, questo potrebbe scatenare una lombalgia cronica e difficile da curare. Ricordatevi inoltre di non sollevare carichi pesanti, perché i rischi di peggiorare la condizione della schiena solo molto elevati.