Compliance NIS2: arriva la piattaforma software italiana con 33 modelli documentali per le imprese soggette al D.Lgs. 138/2
1° ottobre 2026
Con il recepimento della Direttiva (UE) 2022/2555 attraverso il D.Lgs. 138/2024, l’Italia ha ridisegnato il quadro normativo sulla sicurezza informatica delle imprese. La cosiddetta NIS2 estende in modo significativo il perimetro dei soggetti obbligati rispetto alla precedente disciplina: non più soltanto i grandi operatori di infrastrutture critiche, ma anche PMI, fornitori ICT, aziende nei settori energia, trasporti, sanità, gestione rifiuti e pubblica amministrazione sono ora tenuti ad adottare — e a documentare — misure organizzative e tecniche adeguate alla gestione del rischio informatico.
Cosa prevede la normativa
Il decreto impone alle organizzazioni rientranti nel perimetro NIS2 una serie di adempimenti strutturati che riguardano sette macro-aree: la governance della sicurezza informatica, con la definizione di ruoli e responsabilità a livello direttivo; la gestione del rischio cyber, con l’obbligo di analisi, valutazione e trattamento documentati; la protezione degli asset e l’adozione di misure tecniche e organizzative proporzionate; il controllo della catena di fornitura, con la valutazione dei fornitori critici; le procedure di notifica e gestione degli incidenti di sicurezza, nel rispetto delle tempistiche stringenti previste dalla direttiva; i cicli di audit, verifiche e riesame della direzione per il miglioramento continuo; e infine i programmi di formazione e awareness del personale in materia di cybersicurezza.
Il mancato adeguamento espone le imprese a sanzioni rilevanti e alla responsabilità personale degli organi direttivi, un elemento di novità che ha acceso l’attenzione di consigli di amministrazione e direzioni generali in tutta Italia.
Il nodo operativo: trasformare gli obblighi in documenti concreti
Se il quadro normativo è ormai definito, la difficoltà maggiore per le imprese — soprattutto quelle di dimensioni medio-piccole — resta la traduzione operativa degli obblighi in un sistema documentale strutturato e conforme. Servono modelli organizzativi, politiche, procedure di gestione degli incidenti, registri dei rischi, piani di audit: 33 tipologie documentali, secondo le analisi di settore, che molte organizzazioni non hanno le risorse interne per produrre da zero.
È su questo fronte che si stanno posizionando le prime soluzioni tecnologiche italiane dedicate. Tra queste, una delle più complete è la piattaforma software per la compliance NIS2 sviluppata da iusprivacy (www.iusprivacy.eu), realtà italiana specializzata in consulenza legale su privacy e cybersicurezza.
La piattaforma, accessibile online direttamente dal sito iusprivacy.eu, mette a disposizione un Modello Organizzativo NIS2 articolato in sette sezioni operative — dati generali, organizzazione proprietaria, governance, politiche, riesami, adempimenti NIS e controllo — che copre l’intero percorso di adeguamento. Include inoltre la funzionalità di importazione dati da Excel, pensata per le aziende che hanno già informazioni sparse in fogli di lavoro e vogliono convogliarle in un sistema unico e conforme.
Il software si integra con i servizi di consulenza NIS2 già disponibili su iusprivacy (www.iusprivacy.eu/consulenza-nis2), dove sono pubblicate schede operative, guide normative e percorsi di supporto per ogni fase dell’adeguamento.