Estate: voglia di mare e di sole, ma anche di farsi grandi tuffi e stare in ammollo nell’acqua riscaldata dal sole cocente. Chi non ha possibilità di andare in ferie, ma ha lo spazio, tende a comprare una piscina gonfiabile da esterno, in modo da godersi alcune ore di refrigerio stando comodamente seduti in piscina. Certo, non è come avere una piscina olimpionica, ma il vantaggio è che questa soluzione è salvaspazio, perché una volta finita la stagione si può svuotare, sgonfiare e riporre, ed è facile da pulire, a differenza delle innumerevoli manutenzioni da effettuare per la piscina fissa. Eppure, c’è chi trascura anche i piccoli accorgimenti per la manutenzione della piscinetta in gomma, tanto da provocare un vero incubo micotico e batterico.
Perché bisogna disinfettare la piscina gonfiabile da esterno
La pulizia della piscina è importante non solo per un fatto estetico, quanto per proteggere la salute delle persone che la usano. Disinfettare una piscina gonfiabile non è dispendioso come se si dovesse pulire e sanificare una vera piscina fissa, però è fondamentale, specialmente se dentro ci nuotano dei bambini piccoli, soggetti che stanno costruendo il proprio sistema immunitario e che spesso devono combattere con infezioni potenzialmente pericolose. Una piscina di gomma non ha costi eccessivi, ma è bene sceglierla in PVC resistente, perché primo non si deve bucare mentre si è immersi nell’acqua, e secondo, per non corroderla con i detergenti. Esistono in commercio prodotti specifici per la cura e la disinfezione di piscine gonfiabili di gomma che, oltre a pulire, sanificano anche la superficie in una sola passata. Un consiglio che è bene seguire: anche se si tratta di una piscina temporanea, è bene comprare un filtro per piscina da utilizzare per mantenere l’acqua pulita. E’ vero, costa, ma è il prezzo da pagare, insieme al rumorino caratteristico del motore, per avere acqua limpida piuttosto che l’aspetto di una pozza paludosa piena di melma verde e fango. Questi sono i microrganismi che costruiscono un habitat perfetto per la loro proliferazione (sarebbe utile se si è intenzionati a presentarlo come compito di scienze, ma nessuno farebbe il bagno in una pozza verde), il filtro ha la funzione di depurare l’acqua e mantenerla adeguata per farci il bagno. Alghe, funghi e altri microorganismi sulla pelle non sono il massimo. Un altro accorgimento è comprare delle pastiglie al cloro, per debellare il pericolo di funghi e disinfettare l’acqua. Basta riempire la piscina mobile di gomma e buttarci uan o due pastiglie, dipende dalla grandezza. Tutto quello che galleggia, si deve togliere aspirandolo, mentre con un attrezzo apposito, bisogna insistere sui lati, per togliere le impurità calcare e..e i nidi di insetti.