Quella della lampada per unghie è una scelta cruciale quando è il momento di fare una ricostruzione unghie. Si tratta infatti dello strumento che permette alla ricostruzione unghie di prendere davvero forma. Esistono due tipi di lampade per unghie: lampade UV e lampade LED. E’ normale avere dubbi su quale scegliere, in special modo se si è alle prime armi nel mondo di unghie, ricostruzione e nail art. Vediamo adesso cosa sono e quali sono le differenze tra questi due tipi di lampade.
Il mondo delle lampade per unghie
La lampada UV permette di fare in modo che il gel si asciughi in pochi secondi. Questo strumento non va utilizzato con gli smalti normali, ma si può usare solo con il gel oppure con gli smalti semipermanenti. La lampada UV è una sorta di piccolo forno che funziona a raggi ultravioletti. Utilizzare una lampada è indispensabile in una ricostruzione: il gel appena applicato è troppo fluido e se non venisse utilizzata la lampada il risultato sarebbe senza ombra di dubbio di vederlo colare, cosa che, ovviamente, nessuna di noi vuole! La lampada inoltre può servire anche per fissare delle decorazioni in acrilico fatte sulle unghie per completare la nail art.
Basta applicare il gel o lo smalto semipermanente e poi posizionare la mano nella lampada, lasciandola li per circa un minuto. E’ importante scegliere una lampada sicura e di buona qualità. Le migliori hanno il timer automatico e sono dotate di quattro bulbi che permettono un’asciugatura rapida.
Le lampade LED polimerizzano più rapidamente di quelle UV permettendo di risparmiare tempo. I bulbi LED durano di più ma quelli UV sono più economici. E’ importante tenere conto della tipologia di gel, quando si sceglie una lampada. Le lampade LED sono in grado di polimerizzare solo i prodotti compatibili con questa tecnologia, mentre quelle UV possono polimerizzare tutti i prodotti. In una buona lampada i bulbi devono essere distribuiti in modo uniforme.