Il mondo dei reperti antichi da riportare alla luce è un tema che, a tutt’oggi, riempie la nostra immaginazione di fascino e mistero.
Ma che succede se a trovare i tesori sepolti migliaia di anni fa sono i famigerati tombaroli?
Un tema, questo, ancora molto attuale, come spesso testimoniano le campagne di scavi abusivi condotte in Sicilia, e scoperte dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.
I tesori rinvenuti illecitamente dagli sciacalli non vengono studiati ed esposti nei musei di appartenenza.
Finiscono purtroppo sul mercato nero internazionale, rivenduti a peso d’oro da trafficanti d’arte e case d’asta senza scrupoli.
È questa la tematica al centro del romanzo “La numismatica detective” di Linda Scaffidi (Golem Edizioni).
Una storia originale, divertente, capace di catturare il lettore e di condurlo fino all’ultimo capitolo senza che nemmeno se ne accorga, con il rimpianto – anzi – di dover abbandonare Aurelia, la numismatica protagonista dell’indagine, e le sue travolgenti avventure.
Una storia godibilissima, ben scritta, capace di rendere interessanti e accessibili a chiunque argomenti quali numismatica e archeologia.
La numismatica detective
Linda Scaffidi
Golem, 2023, p. 304, €. 14,90.