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Bollo auto, dal 2027 riscossione più rapida: Consulenza Tasse spiega cosa cambia e chi rischia il pignoramento

Dal 2027 cambiano le regole per chi non paga il bollo auto. Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 147, attuativo della delega fiscale (Legge 9 agosto 2023, n. 111, artt. 13-14), introduce l’accertamento esecutivo anche per la tassa automobilistica regionale: un unico atto che contesta l’importo dovuto, lo quantifica e intima il pagamento, accelerando in modo significativo i tempi che separano l’omesso pagamento dal recupero forzato del credito.

“È un cambiamento che i contribuenti devono conoscere prima che diventi operativo, non dopo aver ricevuto la prima notifica”, spiega Consulenza Tasse (consulenzatasse.com), che segue da anni imprese e privati su fisco, riscossione e contenzioso tributario.

Come funziona la nuova procedura

La riscossione del bollo auto non pagato seguirà quattro fasi: notifica dell’accertamento con contestazione e quantificazione dell’importo dovuto; termine per pagare o presentare ricorso; acquisizione della natura esecutiva dell’atto una volta decorsi i termini; affidamento della riscossione al soggetto incaricato del recupero.

La riscossione forzata resta sospesa per 120 giorni, quando accertamento e riscossione sono gestiti dallo stesso ente, o per 180 giorni, quando sono affidati a soggetti diversi. È questa la finestra temporale entro cui il contribuente può pagare o contestare l’atto.

Resta invariato il termine di prescrizione, fissato in tre anni, ma con un’avvertenza importante: ogni atto notificato nel frattempo interrompe il decorso del termine, che riparte da zero. Per Consulenza Tasse è un punto spesso sottovalutato dai contribuenti, convinti erroneamente che basti “lasciar passare il tempo”.

Le esenzioni in arrivo dal 2027

Accanto all’inasprimento delle procedure di riscossione, il provvedimento introduce anche esenzioni dal pagamento del bollo per le persone fisiche proprietarie — anche in leasing o a noleggio — di autovetture a benzina, gasolio o ibride con potenza fino a 80 kW. In caso di possesso di più veicoli, l’esenzione si applica soltanto a quello con potenza inferiore.

L’invito ai contribuenti

Consulenza Tasse invita privati e imprese a verificare per tempo se rientrano nei nuovi criteri di esenzione e a non sottovalutare eventuali accertamenti ricevuti, valutando con un professionista se pagare o presentare ricorso entro i termini previsti.

Per una valutazione del proprio caso specifico è possibile contattare Consulenza Tasse su consulenzatasse.com.

Consulenza Tasse — Business Management è un brand specializzato in consulenza fiscale, amministrazione del personale e gestione d’impresa, con sede a Roma. Maggiori informazioni su consulenzatasse.com.

Contatti stampa
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consulenzatasse.com

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