Il mercato delle biciclette a pedalata assistita continua a crescere su ritmi sostenuti in tutto il mondo, alimentato da una serie di fattori come l’innovazione tecnologica, la necessità di dotarsi di un mezzo efficiente nel traffico cittadino e una maggior presa di coscienza sulla tematica ambientale. Anche in Italia, la vendita di e-bike prosegue su ritmi sostenuti, le aziende del comparto crescono e la popolazione dimostra una consapevolezza mai dimostrata fin dall’introduzione della bici elettrica nel mercato.
La ricerca di Shimano
La società di ricerca e analisi sui consumi OnePoll ha condotto uno studio su commissione del brand giapponese Shimano, con l’obiettivo di misurare il grado di appeal e desiderabilità raggiunto dal mezzo elettrico nel Belpaese e i risultati sono stati lusinghieri per i committenti. Secondo lo studio, infatti, ben l’88% del campione si è dichiarato favorevole all’acquisto di una bicicletta a pedalata assistita e neanche il prezzo d’acquisto sembra più essere un limite eccessivo.
La bici elettrica sostituirà l’automobile?
Il dato più sorprendente fornito dalla società di analisi è probabilmente quello relativo alla bici elettrica in sostituzione della tradizionale automobile. Lo studio ha messo in evidenza come ben il 56% degli intervistati si è dichiarato favorevole a cambiare le proprie abitudini di mobilità urbana, utilizzando la e-bike come alternativa all’automobile. Il dato è importante perché espressione di una società diversa da quella che siamo stati abituati a conoscere, disposta ad accettare le innovazioni e a introdurle in sostituzione di abitudini ormai consolidate.
Una scelta salutare al giusto prezzo
Oltre un terzo del campione (36%) ritiene che la bicicletta elettrica rappresenti una validissima soluzione per fare sport e mantenersi in forma, dimostrando come la mobilità elettrica si configuri una soluzione, non solo pratica, ma anche piacevole, a cui dedicarsi durante il proprio tempo libero.
Quasi un terzo del campione, inoltre, pari al 64% degli intervistati, ha dichiarato di essere disposto a spendere fino a 1.000 euro per acquistare una bici elettrica, dimostrando che a una presa di coscienza importante sulla reale utilità del mezzo corrisponde anche una percezione più o meno corretta del suo valore di mercato.