L’inverno è arrivato e con lui sono arrivate anche le prime bollette salate per le famiglie italiane. Purtroppo riscaldare casa costa caro, ma a volte l’impianto di riscaldamento domestico viene gestito senza troppe accortezze, con effetti immediati sulle cifre in fattura! E pensare che basterebbe davvero poco per ridurre i consumi senza rinunciare al tepore domestico.
Vediamo allora quali sono i piccoli trucchi che fanno bene al portafogli.
Il primo è certamente quello di verificare il corretto funzionamento della caldaia. Per legge, la manutenzione della caldaia va effettuata ogni due o quattro anni (dipende dalla provincia e dai requisiti tecnici dell’impianto), e il cittadino ha l’obbligo di trasmettere alle amministrazioni i certificati energetici che attestano che l’impianto è a norma. Anche se le regole in merito possono cambiare, e infatti proprio nel 2014 è stato introdotto il nuovo libretto di manutenzione, il principio resta sempre lo stesso: è importante far verificare ad un tecnico certificato che la caldaia funzioni correttamente senza inquinare troppo. La ditta di assistenza deve essere competente, esperta e preferibilmente deve possedere anche le certificazioni per la marca specifica della vostra caldaia. Se avete ad esempio una Vaillant, una delle marche più diffuse, una ditta specializzata in assistenza di caldaie Vaillant nella vostra città (poniamo sia Roma), può fare al caso vostro, perché non solo sarà in grado di intervenire su qualsiasi problematica con serietà e competenza, ma avrà anche i pezzi di ricambio originali che garantiranno un corretto funzionamento della caldaia.
Ricordate sempre che una caldaia tenuta in perfette condizioni non è solo garanzia di risparmio ma anche di sicurezza, perché anche se gli impianti attuali non sono pericolosi come quelli del passato, possono comunque provocare incidenti.
Oltre alla caldaia, bisogna controllare il corretto funzionamento dei termosifoni, che hanno il compito di diffondere il calore negli ambienti interni della casa. Prima di accendere la caldaia, controllate che i termosifoni siano privi di bolle d’aria al loro interno. L’aria impedisce il riempimento d’acqua, rendendo di fatto inutile il lavoro della caldaia e costringendola anzi a lavorare il doppio.
Davanti ai termosifoni non devono essere posizionati mobili o tendaggi, perché il calore non riuscirebbe a circolare nella stanza e i termosifoni sarebbero del tutto inutili.
Vediamo ora quali sono le buone abitudini per ridurre i consumi mantenendo la casa calda e confortevole. Molte famiglie non fanno attenzione a programmare con attenzione gli orari del riscaldamento per avere la casa calda nelle ore in cui effettivamente serve. Con l’aiuto di un termostato, regolate il timer in modo che i termosifoni si accendano in automatico quando serve, ad esempio la sera se siete tutto il giorno al lavoro o la mattina se passate la giornata a casa. In nessun caso accendete i termosifoni di notte, perché è completamente inutile se la casa è stata ben riscaldata e isolata durante il giorno.
A questo proposito, state attenti a non spalancare le finestre con i termosifoni accesi o subito dopo averli spenti, perché il calore della casa si disperderebbe in un batter d’occhio e tutta l’energia impiegata per arrivare a un caldo tepore sarebbe stata sprecata. In conclusione, i trucchi per risparmiare e salvaguardare le proprie finanze esistono, basta solo prestare attenzione alle piccole operazioni che si svolgono ogni giorno.