Pubblicità

Anastasia Di Penna, dalla passione per la recitazione al teatro: un percorso artistico in continua evoluzione per la giovane attrice

Dalla formazione cinematografica alle esperienze teatrali, fino alla scoperta del canto: il cammino di un’attrice che continua a mettersi in gioco e a esplorare nuove possibilità espressive.

La passione per la recitazione nasce spesso molto prima di salire su un palcoscenico. Nel caso di Anastasia Di Penna, tutto ha inizio durante l’infanzia, quando il gioco diventa un’occasione per imitare, interpretare e dare vita a personaggi diversi.

Una curiosità che, con il tempo, si è trasformata in un interesse sempre più concreto per il mondo dello spettacolo.

Nel 2020 Anastasia intraprende un percorso di formazione presso l’Accademia Mediterranea del Cinema Amarcord di Bari, dove approfondisce la recitazione e il doppiaggio, partecipando anche alla realizzazione di cortometraggi accademici.

Le prime esperienze davanti alla macchina da presa arrivano attraverso alcune produzioni televisive. Nel 2022 prende parte a uno spot Rai e successivamente partecipa, in qualità di comparsa e figurazione speciale, alle produzioni Storia di una famiglia perbene e Il maresciallo Fenoglio.

Il teatro rappresenta però una tappa fondamentale della sua crescita artistica. Nel 2024 entra in contatto con la compagnia Lo Specchio di Francesco, realtà teatrale amatoriale e senza scopo di lucro, presieduta e diretta da Pasquale Bucci.

Dopo aver interpretato Anna nello spettacolo Le radici del mio paese, dedicato alla figura di Don Domenico Tanzella, Anastasia riceve la proposta di interpretare Santa Chiara ne Il sogno di Francesco, portato per la prima volta in scena nell’ottobre dello stesso anno.

Un’altra esperienza significativa arriva con lo spettacolo dedicato a San Giuseppe Moscati, nel quale veste i panni di Nina Moscati. È proprio attraverso questo ruolo che scopre una nuova dimensione della propria espressività: il canto. Un’esperienza inaspettata, che le permette di misurarsi con una forma artistica fino ad allora meno esplorata.

Per l’interpretazione di Nina Moscati, il 16 novembre 2025 riceve il Premio San Giuseppe Moscati – «La prima medicina, l’infinito amore», a Santa Lucia di Serino, in provincia di Avellino.

Tra i personaggi che hanno segnato maggiormente il suo percorso teatrale figura anche Bianca Lancia, protagonista di un’esperienza interpretativa particolarmente significativa. Anastasia sente il desiderio di restituire a questa figura storica una propria identità, andando oltre il tradizionale racconto che la lega a Federico II e mettendone in risalto la dimensione umana e femminile.

Il suo percorso non si limita a un solo genere. Anastasia si definisce una persona dalle molteplici inclinazioni artistiche e guarda con interesse anche al thriller, al giallo e al mondo del cinema d’azione. Tra i suoi sogni c’è quello di approfondire ulteriormente lo studio del canto, della respirazione e della tecnica vocale, senza escludere la possibilità di dare vita a progetti musicali personali.

A raccontare il suo percorso è anche una recente intervista pubblicata sul blog Il Divulgatore del Tutto, a cura dell’autore e divulgatore culturale Michelangelo Di Gennaro (NdR – con cui non è esclusa una futura collaborazione artistica). L’incontro ha contribuito a portare attenzione sulla sua storia artistica, trovando successivamente spazio anche con un articolo su Sbircia la Notizia Magazine, che le ha dedicato un approfondimento.

Quello di Anastasia è un cammino ancora in evoluzione, costruito attraverso formazione, esperienze e nuove occasioni di crescita. La sua storia racconta come una passione nata quasi per gioco possa trasformarsi in una ricerca personale e artistica, nella quale ogni personaggio, ogni palcoscenico e ogni nuova esperienza diventano un’opportunità per scoprire qualcosa in più di sé.

Per Anastasia Di Penna, il viaggio nel mondo dell’interpretazione è ancora tutto da scrivere.

Aurora Lucente – Ufficio Stampa

Pubblicità
Segnala un problema con questo comunicato

Almeno venti caratteri. Se segnali dati personali, indica quali.