Alitalia, ceduto ad Atitech di Gianni Lettieri il ramo maintenance: “Realizzeremo Polo nazionale”

L’azienda guidata da Gianni Lettieri è riuscita ad aggiudicarsi il bando indetto da Alitalia per la cessione del complesso di Fiumicino.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: “Capitale umano vera forza di questa operazione”

Buone nuove in casa Atitech: dopo la firma dell’accordo preliminare e l’offerta presentata la scorsa primavera, la MRO guidata da Gianni Lettieri ha ufficialmente rilevato il ramo maintenance di Alitalia. L’operazione, che ha ottenuto il beneplacito dei sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo, prevede un contratto in esclusiva con ITA Airways su tutta la manutenzione degli aeromobili e l’assorbimento da parte di Atitech dei 940 lavoratori dislocati tra l’hub di Fiumicino e i diversi scali nazionali e internazionali. Tra i principali obiettivi dell’acquisizione del complesso aziendale romano la tutela e la valorizzazione delle professionalità del settore: “All’interno di Atitech e dell’ex Alitalia – ha commentato Gianni Lettieriesistono competenze capaci di soddisfare le più svariate esigenze dei vettori presenti sul mercato in tempi rapidi ed assicurando standard di qualità molto alti. Il capitale umano è la vera forza di questa operazione”.

Verso un Polo unico delle manutenzioni: il progetto di Gianni Lettieri

Il centro di Fiumicino rappresenta per Gianni Lettieri una pedina fondamentale di una partita estremamente ambiziosa. Da anni infatti il patron di Atitech è impegnato nella realizzazione di un Polo nazionale per la riparazione a 360° degli aeromobili: “Un’infrastruttura strategica per il Paese – ha spiegato l’imprenditore – in grado di offrire soluzioni chiavi in mano così come accade nei principali paesi europei”. Secondo le stime di Atitech, una volta portato a pieno regime, il Polo fornirà una forte spinta anche sul lato occupazionale, con i due hub pronti ad assorbire fino a 3.000 unità. Nei prossimi mesi, conclude Gianni Lettieri, Atitech sarà quindi impegnata a riportare a Fiumicino e a Capodichino i principali player del traffico aereo “costretti in questi anni a cercare altrove servizi che invece con puntualità e professionalità possiamo già offrire oggi a Roma e Napoli”.