Al Museo Emilio Greco la mostra bipersonale “Contesti espressivi” di Serena Capizzello e di Antonella Serratore.

Fino al 28 ottobre 2018 al Museo Emilio Greco di Catania  è visibile la mostra bipersonale “Contesti espressivi” di Serena Capizzello (brava disegnatrice attiva nell’ambito del realismo-verismo nata a Catania nel 1990) e Antonella Serratore (pittrice, nata a Lentini nel 1948, che nel corso della sua attività ha approfondito, al fine di approdare a un proprio linguaggio pittorico impregnato da un’originale ricerca di libertà espressiva, vari stili che richiamano fortemente movimenti artistici quali il surrealismo, l’astrattismo, l’espressionismo e il realismo) curata dal noto critico d’arte Fortunato Orazio Signorello e promossa dall’Accademia Federiciana.

Promossa per il VII “Festival siciliano della Cultura”, la mostra -propone 41 opere di medio e grande formato.

Di Serena Capizzello il critico d’arte Fortunato Orazio Signorello – curatore anche della pubblicazione a colori editata per l’occasione dalla Kritios Edizioni – ha scritto, tra l’altro, che «guardando la produzione di Serena Capizzello è evidente che la tematica sociale – che continua a rappresentare in molte sue opere perché “l’artista, vivendo nella società e percependo i cambiamenti, deve dar voce e testimonianza alla realtà che cambia giorno dopo giorno” – e i paesaggi hanno una centralità assoluta nei soggetti da lei raffigurati, che si caratterizzano particolarmente per una indovinata applicazione delle leggi prospettiche e per l’elevata qualità esecutiva».

Di Antonella Serratore hanno scritto, tra gli altri, Fortunato Orazio Signorello (che all’artista ha dedicato una pubblicazione monografica, editata nel 2012 dalla Kritios Edizioni, dal titolo “Antonella Serratore. Dinamismo stilistico”), Giorgio Falossi e Massimo Catalano. Di lei Signorello ha scritto, tra l’altro, che ella «eccelle soprattutto per le capacità di armonizzare gli stili e le esperienze eterogenee “che fanno parte del suo vissuto”, ne è consapevole e rifugge da ogni catalogazione. Il suo stile pittorico, in grado di entusiasmare anche il fruitore meno attento, rimane però ben riconoscibile».

La mostra è visitabile gratuitamente da lunedì a sabato dalle 9 alle 18.30, domenica dalle 9 alle 12.30.