È uscito il libro di Luca Steinmann, reporter che ha passato un anno in Ucraina a seguire il conflitto dal lato dei russi. Si intitola “Il fronte russo” ed è edito da Rizzoli, un libro destinato a far discutere perché è di fatto l’unico testo a raccontare una realtà ignorata dai media occidentali, quella delle truppe russe e dei civili residenti nei territori conquistati e annessi dalla Federazione Russa. Steinmann può vantare una lunga esperienza sul campo come giornalista in Afghanistan, in Armenia, in Siria e in altre zone di crisi. Collabora tra gli altri con Limes e TGLa7 e all’estero con Die Welt, con RSI Radiotelevisione svizzera.
Un anno in Ucraina
Nell’intervista data a Strumenti Politici, Luca Steinmann enumera i luoghi in cui è stato e in cui ha potuto effettuare reportage di prima mano. Ha seguito le operazioni nel sud dell’Ucraina, nelle oblast’ di Kherson e di Zaporozhye, conquistate dai russi e poi parzialmente abbandonate, così come quella di Kharkov nel nord-est. Poi ha visto quando accaduto presso la centrale nucleare di Energodar, le trincee intorno a Donetsk, l’offensiva su Lugansk e soprattutto la battaglia di Mariupol con la presa dell’acciaieria Azovstal. In totale sette mesi effettivi tutti passati a parlare coi soldati russi e ceceni, a vederli in azione, e a parlare coi civili ucraini.
Praticamente l’unico
Steinmann era di fatto l’unico giornalista italiano da quel lato del conflitto, e uno dei pochissimi occidentali. Entrato nel Donbass in Donbass il 18 febbraio 2022, è rimasto anche se i colleghi andavano via. Spiega perché le vicende del lato ucraino del conflitto siano state raccontate con dovizia di particolari, a differenza di quelle del lato russo. Senza necessariamente tirare in ballo la propaganda, si tratta di un motivo numerico. Infatti, dice Steinmann, a Kiev erano registrati qualcosa come undicimila giornalista, mentre dal lato russo ve ne era forse meno di una decina. Dunque i giornali italiani ripubblicavano più volentieri le notizie ucraine, perché riportate da altri, mentre quelle russe erano viste con diffidenza. Fonte: https://strumentipolitici.it/un-anno-intero-in-ucraina-intervista-a-luca-steinmann-uno-dei-pochissimi-giornalisti-occidentali-che-racconta-sul-campo-il-lato-russo-del-fronte/