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Moldavia, proteste popolari e soldi dalla UE

La recente visita della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen non è bastata a placare gli animi in Moldavia. Le proteste si susseguono con regolarità ormai da settembre e sono tutte rivolte contro il governo europeista della premier Natalia Gavrilița, colpevole di non saper risolvere la crisi economica che attanaglia il Paese. Inflazione ormai stabilmente sopra il 34%, grossa incertezza sulle forniture di gas per l’inverno e volontà quasi sicura di passare definitivamente nel campo militare occidentale, scontentando quella buona metà di popolazione che invece preferisce mantenere solidi legami con la Russia per non parlare del territorio autonomo della Transnistria, presieduto da truppe russe.

Ursula porta i denari

Nella sua visita ufficiale e nell’incontro con la presidente moldava Maia Sandu, la von der Leyen è stata accompagnata dalla Commissaria per l’energia Kadri Simson e ha portato l’annuncio dell’assegnazione a Chișinău di ben 250 milioni di euro sotto forma di sovvenzioni e di prestiti: 200 andranno per l’acquisto del gas e dell’energia per l’inverno e 50 sono un aiuto al budget statale della Moldavia. Il governo non intende rinegoziare il contratto col gigante russo dell’oil&gas Gazprom, il quale minaccia di tagliare le forniture. Si tratta chiaramente di un braccio di ferro politico fra Mosca e l’Occidente, e a rimetterci sono i cittadini moldavi.

Le proteste non si fermano

A novembre è già stata organizzata nella capitale una manifestazione con 50mila persone, portate in piazza dal partito di opposizione ȘOR, che però ha denunciato come la polizia abbia tentato di ostacolare la dimostrazione. C’è una fetta consistente della popolazione che non vuole separarsi economicamente e culturalmente dalla Russia, nonostante negli ultimi due anni il governo filo-UE abbia spinto fortemente nella direzione di Bruxelles e nel senso della rinuncia di fatto alla neutralità sancita nella Costituzione. E spinge ancora: il primo ministro Gavrilița ha intenzione di chiedere altri soldi, che si andrebbero a sommare agli 840 milioni di euro che la von der Leyen dice essere stati concessi dalla UE fino al momento della sua visita a Chișinău.
FONTE: https://strumentipolitici.it/moldavia-il-governo-ottiene-ancora-soldi-dalla-ue-ma-i-cittadini-protestano/

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Giornalista presso la rivista on-line di geopolitica e attualità "Strumenti Politici".

strumentipolitici.it

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