Il parmigiano reggiano è senza dubbio uno degli alimenti più importanti della cucina, italiana e non solo: merito del suo sapore unico e del suo aroma caratteristico, oltre che del suo profumo assolutamente inconfondibile. Un vero e proprio marchio di fabbrica, insomma, che non a caso è un simbolo del nostro Paese nel mondo.
Il parmigiano reggiano sa adattarsi agli usi e alle ricette più differente, risultando ideale sia come condimento per i primi (ottimo sia con la pasta che con il riso), sia come stuzzichino o aperitivo, sia come contorno per i secondi, sia di carne che di pesce. Inoltre, è un alimento sano e saporito, perfetto per chi ha bisogno di energia e non vuole rinunciare a una dieta bilanciata ed equilibrata.
Uno degli utilizzi più frequenti, e al tempo stesso più apprezzati, del parmigiano reggiano prevede di impiegarlo per dare sapore ai primi piatti: che si tratti di zuppe, minestre, pasta o riso, non c’è primo piatto che con una spolverata di parmigiano non cambi sapore e non migliori in maniera significativa.
L’ideale, per questo tipo di preparazioni, è rappresentato dal parmigiano reggiano stagionato per 24 mesi, che è meno morbido e dunque si presta più facilmente a essere grattugiato. Naturalmente, non bisogna dimenticare che anche la crosta può venire impiegata: avete mai provato ad aggiungerla in una vellutata di verdure o in un minestrone? Rimarrete a dir poco stupiti.
In polvere o a scaglie, il parmigiano reggiano ha la straordinaria capacità di valorizzare e mettere in risalto ogni piatto e sapore.