Una Santa Messa in memoria del Maestro Lucio Salini è stata celebrata nella chiesa di San Gabriele, in località Licciano di Cellino Attanasio, in occasione del terzo anniversario della sua scomparsa.
Una celebrazione dal significato particolarmente profondo, perché vissuta proprio nella chiesa che il Maestro Lucio Salini realizzò negli anni Sessanta e che fu benedetta dal Servo di Dio monsignor Stanislao Battistelli. Un luogo che, ancora oggi, custodisce una testimonianza concreta della sua opera e della sua sensibilità, intrecciando il ricordo della sua figura con la storia spirituale e umana della comunità.
La Santa Messa è stata celebrata da padre Vincenzo Fabri e padre Ciro Benedettini, in un clima di raccoglimento e preghiera. Familiari, amici, conoscenti e quanti hanno avuto modo di apprezzare le qualità umane e professionali del Maestro si sono ritrovati per rendergli omaggio e rinnovare il legame con una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita di tante persone.
La ricorrenza ha rappresentato non soltanto un momento di commemorazione, ma anche un’occasione per riaffermare il valore di un’eredità che va oltre il tempo. L’opera del Maestro Lucio Salini continua infatti a vivere nei luoghi da lui realizzati, negli affetti di chi gli è stato vicino e nei ricordi di quanti hanno condiviso con lui un tratto di cammino.
A tre anni dalla sua scomparsa, la sua presenza continua a farsi sentire attraverso ciò che ha costruito e attraverso il patrimonio umano e spirituale che ha lasciato. La celebrazione nella chiesa di San Gabriele ha assunto così un significato ancora più intenso: ritrovarsi nel luogo da lui realizzato ha permesso di rendere omaggio alla sua memoria proprio attraverso una delle testimonianze più significative del suo percorso umano e professionale.