Terzo capitolo di una trilogia non pianificata, retaggio di un intenso desiderio di continuità con sapide idee che scaturiscono da una proficua sorgente da cui sgorgano continue emozioni.L’albino, ancora lui al centro delle mie attenzioni e di riflesso del lettore dove una linea di continuità lega i tre capitoli ed i sentimenti giocano un ruolo importante, confezionato con la inevitabile presenza femminile dell’affascinante Sophie, legante della fitta trama. Se qualcuno pensa che possa in qualche modo rappresentarmi è andato oltre con l’immaginazione, tuttavia confesso che il fascino di questo personaggio insinua un inevitabile ascendente. Le sue caratteristiche, sia estetiche che filosofiche, delineano una chiara impronta narrativa. Se volessi aggiungere un quesito amletico direi che non vi è una netta distinzione fra il bene ed il male e ritengo arduo dimostrare il contrario, tuttavia la tendenza a schierarsi con l’interprete è il modo più semplice e immediato, per il nostro inconscio di intercalare.Volutamente, non ho utilizzato nessuna forma di intelligenza artificiale, sia per la stesura che per la correzione. Desidero che il testo abbia una impronta ben precisa e sia il frutto univoco del mio ingegno, e chiedo venia se la trasposizione non rispetta alcuni canoni e abbraccio la conseguente entropia come musa ispiratrice, in attesa che l’ardire di qualcuno scagli la prima e definitiva pietra.

Informazioni sull'ente
Nasco in quel di Prato, ma le mie radici e la mia esistenza permangono in Sardegna dove vivo e
lavoro. Terminati gli studi in chimica inizio la mia carriera lavorativa su diversi fronti per approdare
alla libera professione che svolgo attualmente in una piccola azienza di servizi. La letteratura mi
affascina e rapisce sin da giovane ma è negli ultimi anni che sboccia in diverse pubblicazioni. Il mio
esordio avviene nel 2009 con la mia prima opera “ A Testa In Giù “, edito da “ La Riflessione “, un
romanzo dai contorni western, intinto nel giallo e nel noir.
Nella cornice storica del periodo Sengoku è ambientato il secondo romanzo dal titolo “ Daisho”
Pubblicato nel 2011 da Davide Zedda edizioni, narra l'incontro tra due giovani nel giappone del
XVI secolo, in uno scenario dominato da spietate lotte di potere tra clan rivali. Un romanzo
avvincente, dove proiettano il lettore in un suggestivo affresco narrativo reso vivo e reale grazie
all'armonica rappresentazione di forme e colori.
La seguente opera pubblicata vede il suo debutto nel giugno 2012, per “Sensoinverso” edizioni .
“ L'Allievo del Male “ è un romanzo duro e agghiacciante che racconta una storia di amicizia e
amore, di rabbia e razzismo in un buio periodo storico che risponde al nome di nazismo.
Quest'opera ha avuto un ottimo riscontro di critica con diverse recensioni nei maggiori siti web del
settore.
Nel novembre 2014 la stessa casa editrice pubblica "SICA" un romanzo ambientato nella grande mela con connotazioni forti e di taglio noir.
A settembre 2016 debutta , "il battilastra", un fantasy con una forte carica emotiva che sfocia nel trascendente mantenendo un costante e ilare sarcasmo, ambientato nella capitale Italiana e pubblicato da Cavinato editore.
Il 2019 vede l'esordio del thriller “ Il camerlengo “ con il vaticano al centro di un intrigo internazionale.
Nel 2020 pubblico un romanzo ambientato nel 1914 alle soglie della grande guerra in Sardegna dal titolo “ Sos Dimonios De Merulas “ Dove l'amore di due giovani dovrà affrontare il dramma di un conflitto mondiale.
Il 2021 si tinge d'ironia con “ Posteriore a Sbalzo “ un romanzo autobiografico e in chiave umoristica che traccia alcuni periodi goliardici della mia vita.
Nel maggio 2022 scaturisce “ Il Fiuto Dell'Albino “ un giallo dove amore e avventura si intrecciano sul filo psicologico.