Un pensionato vittima di due urologi scellerati dell’Ospedale di Savigliano

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Locale, Salute

Un pensionato di Cuneo aveva già in precedenza effettuato visita specialistica con la dr.ssa Filocamo Maria Teresa, che aveva prescritto un farmaco molto costoso, anche se gli era stata segnalata intolleranza.

Dopo qualche settimana visto il persistere d’incontinenza urinaria, il pensionato effettuava cistoscopia presso l’Ospedale di Savigliano, eseguita magistralmente dal Dr. Patrizio Polledro. Peccato però che non prescriveva al paziente, nessun antibiotico, e scrive un referto sul libretto a penna, con cancellature, che quasi non si capisce nulla.

Il paziente il giorno dopo la cistoscopia si ritrova con la febbre a 41, non riusciva a camminare, ed aveva frequenti episodi di Incontinenza Urinaria e fecale. A questo punto chiama il 112 per denunciare tutti i fatti, e di seguito poi veniva trasportato con Ambulanza presso il Pronto soccorso di Savigliano.

Viene ricoverato in Urologia dove viene trattato con rispetto/umanità in primo luogo dal dr. Giantommaso Cordara, e dal Primario Dott. Pietro Coppola.

Il pensionato si reca in Ambulatorio di Urologia, per il controllo clinico post ricovero.

Nel frattempo incontra il dr. Giantommaso Cordara, che chiede come và e raccomanda di non fare più esami urodinamici, in quanto potrebbe dinuovo scatenare tutto.

Il pensionato viene chiamato a controllo dalla dr.ssa Filocamo Maria Teresa che lo riceve con un’altra persona con il camice, senza averla mai presentata e tantomeno chiesto autorizzazione di farla assistere o farsi visitare. Violazione della privacy. La dr.ssa Filocamo Maria Teresa ha effettuato una regolare visita, dove ha anche dovuto prendere atto che il farmaco Vesomin (a pagamento) da Lei prescritto portava grave incontinenza urinaria e gravi problemi di deambulazione.

La dr ssa Filocamo Maria Teresa dove aver redatto il referto, nel momento che invia la stampa si cancella tutto, dopo aver chiamato il tecnico si riferiva che tutto era perso. Quindi, la dr ssa Filocamo Maria Teresa più che occuparsi per un’ora del paziente, ha perso molto tempo per riscrivere tutto il referto. Inoltre, la dr.ssa Filocamo Maria Teresa nonostante il dr. Giantommaso Cordara avvesse sconsigliato un esame urodinamico per il paziente, ne fissa uno regolarmente.

Forse questa dottoressa non ha interesse a far guarire i pazienti, ma vuole solo far vedere che prescrive esami.

A nostro avviso tutti questi disquidi si potevano evitare dall’inizio, bastava l’intervento del Primario di Urologia – Dott. Pietro Coppola che alla data odierna non ha mai contattato il paziente. Inoltre, forse sarebbe utile rivedere le procedure durante e dopo la cistoscopia, redigere sempre referti scritti al computer, e fare qualche ora di formazione professionale per ritrovare umiltà ed eliminare arroganza, anche se la dr. Ssa Filocamo Maria Teresa ha conseguito gli studi presso la Sapienza di Roma.

La privacy del paziente, la dignità, il rispetto umano, dovrebbero sempre essere al primo posto per tutti i medici.

La nostra redazione che ha seguito tutta la vicenda, ha presentato esposto alla Procura della Repubblica, ai NAS, e al Ministero della Salute.

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