TLC: l’esperienza in Telecom Italia di Vito Gamberale

L’intervista su La7 a Vito Gamberale: il manager parla dell’esperienza in SIP (divenuta poi Telecom) e delle operazioni finanziarie che hanno segnato gli anni della sua gestione.

Vito Gamberale

La storia di TIM: Vito Gamberale a “Faccia a Faccia”

“A Ingegneria mi hanno insegnato che un ingegnere deve saper copiare da qualsiasi spunto per realizzare cose innovative: io ho copiato dalla Colombia, dove utilizzavano le prepagate per evitare le frodi telefoniche”: in un’intervista a Giovanni Minoli dell’aprile 2018, Vito Gamberale ripercorre la sua esperienza in SIP dove è approdato nel 1991 nel ruolo di Amministratore Delegato per la telefonia mobile. Con lui Ernesto Pascale, nominato Presidente, e Antonio Zappi, AD per la telefonia fissa. “La Telecom di Pascale era eccezionale perché intanto c’erano competenze a tutti i livelli” ricorda oggi il Top Manager: “C’era un disegno di fare di Telecom qualcosa di importante: capimmo che avremmo potuto dare all’Italia il pregio che ebbe con Meucci all’inizio del secolo quando inventò il telefono”. Vito Gamberale ha assistito direttamente alla nascita di Telecom Italia dalla fusione di SIP, Iritel, Telespazio, Italcable e SIRM, e quella di TIM, acronimo di Telecom Italia Mobile: frutto di una scissione nel 1995, si era posta come obiettivi quelli di progettare, creare e gestire le reti di telefonia mobile. La nuova società trasforma il mercato dei telefonini, decuplicando i clienti in particolar modo grazie all’intuizione di Gamberale sulla carta prepagata. Nel 1997 la privatizzazione e poco dopo le dimissioni del manager che lo hanno portato verso nuove esperienze professionali.

Vito Gamberale, la crescita professionale del Top Manager

Originario di Castelguidone, Vito Gamberale si laurea nel 1968 in Ingegneria Meccanica presso l’Università La Sapienza e successivamente entra nell’Istituto Mobiliare Italiano dove si occupa della valutazione delle imprese. Nel 1984 inizia la sua carriera in Eni, ricoprendo la carica di Amministratore Delegato e Presidente di alcune società del Gruppo. La svolta arriva nel 1991: viene nominato Amministratore Delegato della SIP e nel 1995 guida la nascita di Telecom Italia Mobile, che con la sua direzione diventerà una delle maggiori società di telefonia mobile a livello mondiale. Dopo aver lasciato la TIM, dal 1998 al 2000 è Presidente di 21 Investimenti, società di partecipazioni industriali fondata da Alessandro Benetton. Nel 2000 passa ad Atlantia. È il 2007 quando dà vita a F2i, il più importante Fondo di investimenti italiano per il comparto infrastrutturale: per sette anni ricoprirà il ruolo di Amministratore Delegato. Attualmente Vito Gamberale è azionista e Presidente di Iterchimica, società leader nella produzione e commercializzazione di additivi per pavimentazioni stradali.