Terna Terzo Trimestre: Flavio Cattaneo, ebit in crescita del 7,3% nel terzo trimestre

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Economia

L’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo ha illustrato i risultati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2012, esaminati e approvati dal Consiglio di amministrazione di Terna. “I buoni risultati dei nove mesi evidenziano l’efficienza gestionale raggiunta dal Gruppo – ha dichiarato Flavio Cattaneo, AD di Terna. Siamo confidenti in una chiusura di anno positiva. Terna ha dall’inizio un obiettivo: dare un contributo positivo allo sviluppo e alla crescita delle infrastrutture in Italia e creare valore per i suoi azionisti”.

“I buoni risultati dei nove mesi evidenziano l’efficienza gestionale raggiunta dal Gruppo – ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna. Siamo confidenti in una chiusura di anno positiva. Terna ha dall’inizio un obiettivo: dare un contributo positivo allo sviluppo e alla crescita delle infrastrutture in Italia e creare valore per i suoi azionisti. Questo ventinovesimo trimestre di crescita rende tutti soddisfatti del lavoro svolto e consapevoli di avere ancora una strada importante da fare. Lo sviluppo delle infrastrutture è una leva virtuosa per la crescita e l’innovazione del sistema elettrico italiano. Grazie ai risultati conseguiti possiamo annunciare un acconto sul dividendo in linea con la nostra politica. Si tratta di un risultato molto significativo tenendo conto anche della Robin Hood Tax.”

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI

I Ricavi dei primi nove mesi del 2012, pari a 1.298,7 milioni di euro, registrano un incremento del 6,9% (+84,1 milioni di euro) rispetto a 1.214,6 milioni dello stesso periodo del 2011. Tale incremento è originato principalmente dal maggior corrispettivo per il trasporto di energia nella Rete di Trasmissione Nazionale e per il servizio di dispacciamento.
I Costi operativi pari a 269,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2012, registrano una riduzione di 5,6 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2011 (-2%), sostanzialmente per minori costi per servizi e materiali.

L’Ebitda (Margine Operativo Lordo) si attesta a 1.029 milioni di euro, con un incremento di 89,7 milioni di euro rispetto ai 939,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2011 (+9,5%). L’ebitda margin passa dal 77,3% dei primi nove mesi del 2011 al 79,2% del corrispondente periodo del 2012. Gli ammortamenti del periodo crescono di 21,9 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2011 principalmente per l’entrata in esercizio di nuovi impianti.

L’Ebit (Risultato Operativo) è pari a 718,1 milioni di euro, in crescita del 10,4% rispetto ai 650,3 milioni del corrispondente periodo del 2011. Gli oneri finanziari netti del periodo sono pari a 72 milioni di euro e rilevano un decremento di 15,6 milioni di euro rispetto agli 87,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2011, riconducibile sostanzialmente alla riduzione dei tassi di interesse il cui effetto ha più che compensato gli oneri relativi al maggior indebitamento netto.

Le imposte sul reddito a carico del periodo sono pari a 290,6 milioni di euro, in diminuzione di 47,5 milioni di euro (-14%) rispetto ai primi nove mesi del 2011, che scontavano l’effetto fiscale one off dell’adeguamento del fondo imposte differite nette di inizio esercizio a seguito della prima applicazione delle manovre fiscali 2011. Il tax rate del periodo si attesta al 45% in linea con il dato dei primi nove mesi del 2011 (senza tener conto dell’effetto one-off sopradescritto).

L’utile netto del periodo delle attività continuative si attesta pertanto a 355,5 milioni di euro con un incremento di 130,9 milioni rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente (+36 milioni di euro rispetto all’utile netto dei primi nove mesi del 2011, che include il risultato riferibile alle attività operative cessate, pari a 94,9 milioni di euro). Anche se si esclude l’impatto delle maggiori imposte rilevate nei primi nove mesi dello scorso anno per la rideterminazione del fondo imposte differite nette di inizio esercizio 2011, l’utile netto del periodo delle attività continuative (adjusted) risulterebbe comunque in crescita di 48 milioni di euro (+15,6%) rispetto ai 307,5 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

La situazione patrimoniale consolidata al 30 settembre 2012 registra un Patrimonio Netto pari a 2.822,8 milioni di euro (a fronte di 2.751 milioni di euro al 31 dicembre 2011).
L’indebitamento Finanziario Netto è pari a 5.576,4 milioni di euro e registra una crescita di 453,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2011 (5.123,1 milioni di euro), dovuta prevalentemente alla dinamica degli investimenti effettuati. Il rapporto debt/equity al 30 settembre 2012 è pari a 1,98%.

Gli investimenti complessivi di Gruppo nei primi 9 mesi 2012 si attestano a 778,4 milioni di euro, di cui quelli in attività regolamentate sono pari a 736,3 milioni di euro, in flessione del 4,8%. L’andamento degli investimenti risente di una più marcata stagionalità nel terzo trimestre che si equilibrerà nell’ultima parte dell’anno confermando il livello degli investimenti del 2011.
I Dipendenti del Gruppo, a fine settembre 2012, sono 3.479, in diminuzione di 16 unità rispetto al 31 dicembre 2011.

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEL TERZO TRIMESTRE 2012

Nel terzo trimestre 2012 i ricavi del Gruppo ammontano a 442,1 milioni di euro con un incremento di 21,6 milioni di euro (+5,1%) rispetto allo stesso periodo del 2011 essenzialmente per l’effetto del maggior corrispettivo utilizzo rete e del servizio di dispacciamento. I costi operativi ammontano a 82 milioni di euro, in diminuzione di 5,7 milioni di euro rispetto agli 87,7 milioni del terzo trimestre del 2011 soprattutto per minori costi per servizi e materiali. L’Ebitda si attesta a 360,1 milioni di euro con una variazione di +27,3 milioni di euro (+8,2%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (332,8 milioni di euro). L’Ebit è pari a 253,7 milioni di euro, in crescita del 7,3% rispetto al terzo trimestre del 2011, dopo aver scontato ammortamenti per 106,4 milioni di euro, in crescita di 10,1 milioni di euro rispetto ai 96,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2011.

Fatti di rilievo successivi al 30 settembre 2012
Approvazione del Piano di Sviluppo della Rete Elettrica Nazionale e del Piano di Difesa
Il 2 ottobre 2012 il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato il Piano di Sviluppo della rete elettrica Nazionale 2011 e il Piano di Difesa 2012 predisposti da Terna S.p.A. Con tali provvedimenti il Ministero dello Sviluppo Economico ha così approvato complessivi 75 MW di batterie. Emissione obbligazionaria a 5 anni, con scadenza 16 febbraio 2018 per 750 milioni di euro
In data 8 ottobre 2012, Terna S.p.A ha lanciato sul mercato un’emissione obbligazionaria in euro, a tasso fisso, con durata superiore a 5 anni e con scadenza 16 febbraio 2018, per totali 750 milioni di euro, nell’ambito del proprio Programma di Euro Medium Term Notes (EMTN). La cedola è pari a 2,875% e il suo prezzo di emissione pari a 99,736%.
Acconto dividendo 2012 di 7 centesimi di euro per azione
In considerazione dei risultati conseguiti nel primo semestre 2012 e alla luce della prevedibile evoluzione della gestione per l’esercizio in corso, il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A, avendo ottenuto in data odierna il parere della società di revisione PricewaterhouseCoopers (PwC) prevista dall’art. 2433 bis del codice civile, ha deliberato la distribuzione dell’acconto sul dividendo ordinario dell’esercizio 2012 nella misura di 7 centesimi di euro per azione, in linea con la politica dei dividendi annunciata il 20 marzo 2012. L’acconto sul dividendo, al lordo delle eventuali ritenute di legge, verrà posto in pagamento a decorrere dal 22 novembre 2012 (record date ex art.83-terdecies del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 cd “TUF”: 21 novembre 2012), previo stacco in data 19 novembre 2012 della cedola n. 17.

FONTE: La Stampa

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