Posts Tagged ‘vittorio sgarbi’

Margherita Hack ricordata da Sgarbi, Alberoni, don Mazzi alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Grande come back per la Signora delle Stelle, il concorso d’arte dedicato alla memoria della celeberrima astrofisica Margherita Hack. Ideato e organizzato da Salvo Nugnes, manager e amico dell’indimenticabile professoressa, il concorso si divide in quattro sezioni. Vi potranno prendere parte opere appartenenti alla pittura, alla scultura, alla grafica e alla fotografia, il cui tema e soggetto rimanga strettamente legato alla vita e al lavoro della donna. La premiazione dei vincitori e l’inaugurazione della mostra collettiva avranno luogo domenica 16 dicembre alle 18 alla Milano Art Gallery (via G. Alessi 11, Milano).

Nella storica galleria le creazioni rimarranno in esposizione fino al 10 gennaio. A portare il loro speciale contributo all’evento anche il prof. Vittorio Sgarbi, il prof. Francesco Alberoni, Antonino Zichichi, don Antonio Mazzi, Amanda LearRoberto Villa di Casa della Fotografia e il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo. Ricorda così con affetto la geniale scienziata Salvo Nugnes, fornendo anche la motivazione del bando: «Questo concorso vuole offrire a tutti i talentuosi artisti partecipanti l’opportunità di portare avanti il loro percorso nel mondo dell’arte e ottenere grande visibilità e ritorno d’immagine. Verrà data risonanza all’evento, per ricordare Margherita, che ha lasciato un tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza a noi e alle generazioni future e si è conquistata la stima e l’ammirazione, da parte dell’opinione pubblica internazionale. A lei va il mio sincero ringraziamento per la bella amicizia che mi ha regalato e che mi porterò sempre dentro».

Il concorso indetto a nome della prima donna in Italia a dirigere un osservatorio astronomico vedrà l’assegnazione di premi speciali.

Per ricevere ulteriori informazioni e aderire al concorso è possibile chiamare il numero 0424 525190 oppure  il 388 7338297 o ancora inviare una mail a segreteria@margheritahack.it. È inoltre possibile consultare il sito www.margheritahack.it.‎

Sgarbi e Josè Dalí, con Di Vizia della RAI, per la mostra Miami meets Milano

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Punta dritta a Miami Beach la prossima avventura artistica firmata Spoleto Arte. Si tratta della nota esposizione d’arte internazionale Miami meets Milano, che storicamente si svolge durante la fiera d’arte più grande del mondo, Art Basel.

La mostra infatti inaugurerà mercoledì 5 dicembre alle 18 all’Hotel Victor (1144, Ocean Drive).

L’iniziativa, organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, gode del contributo di importanti personalità del mondo culturale come il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista Josè Dalí, figlio di Salvador Dalì, il direttore del Premio Modigliani Alberto D’Atanasio, Roberto Villa di Casa della Fotografia e Antonietta Di Vizia della RAI.

Numerose anche le autorità istituzionali che offrono il loro appoggio alla mostra, dal direttore generale del Ministero degli Affari Esteri al console italiano a Miami, dal presidente della Regione Lombardia e dal sindaco di Milano fino al sindaco di Miami Beach. La kermesse è stata presentata alla Camera dei Deputati lo scorso novembre in un’interessante conferenza stampa. In quest’ultima, l’onorevole Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato della Repubblica, si è complimentato perché: «Senza utilizzare nessun tipo di fondi, ma con grande spirito d’iniziativa e imprenditorialità, Miami Meets Milano porta i grandi nomi italiani all’estero, producendo un circolo virtuoso per l’arte nel nostro paese, un campo in cui non siamo certamente secondi a nessuno, nel mondo».

Salvo Nugnes spiega le motivazioni che hanno portato alla creazione di un ponte artistico che mette in comunicazione Miami e Milano: «Le due città hanno un forte legame simbolico. Sono entrambe fulcro della promozione dell’arte e della cultura a livello mondiale, dove passato e presente, antico e moderno, tradizione e innovazione si ritrovano insieme, in perfetta fusione. L’intenzione è quella di consolidare la centralità della grande arte italiana nel mondo allargando l’orizzonte del panorama contemporaneo».

Per avere maggiori informazioni sulla mostra, che rimarrà accessibile fino al 9 dicembre, è possibile chiamare lo 0424 525190 oppure il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it o visitare il sito www.spoletoarte.it.

Spoleto: l’emozionante cerimonia del Premio Modigliani e il via alla mostra

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

“L’attesa è stata premiata”, mai detto ha calzato meglio quanto è avvenuto a Spoleto in via Arco di Druso 37, sabato 13 ottobre. Proprio qui, a Palazzo Leti Sansi, è stato conferito il prestigioso Premio Modigliani agli artisti selezionati, le cui creazioni rimarranno in esposizione nella storica location del Seicento fino al 10 novembre.

L’evento, organizzato dal manager della cultura e presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, ha visto la partecipazione del direttore del Premio Modigliani Alberto D’Atanasio, dell’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, di Antonietta Di Vizia della Rai e di Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice. Ma anche dello scrittore Alfonso Marchese, giornalista e scrittore che ha lavorato con Carlo Verdone per molti anni, del sindaco e presidente del Festival dei Due Mondi Umberto De Augustinis e Ada Urbani, l’assessore alla cultura.

Alla mostra è andato inoltre il contributo video dei critici Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio.

Si può leggere questa dicitura sulle pergamene che sono state conferite il giorno del vernissage: “La selezione della sua opera per questo Premio attesta il suo prezioso contributo al mondo dell’arte e la sua spiccata personalità stilistica. Ci complimentiamo per il talento dimostrato e per le notevoli capacità comunicative manifestate”. I lavori degli artisti che sono stati riconosciuti spaziano dal figurativo all’astratto, dal pittorico allo scultoreo, sino alla scrittura, segno che questa scelta ha voluto fare il punto sull’arte cogliendone varie sfaccettature a partire da un ampio spettro.

Ecco la lista dei premiati, in mostra fino al 10 novembre: Anna Actis Caporale, Milena Aere, Nicoletta Alvisini, Manuela Andreoli, Raiquen Arduini, Vincenzo Armato, Michal Ashkenasi, Graziano Baster, Simona Battistelli, Giuseppe Borrello, Maria Brunaccini, Andrea Calabrò, Margherita Casadei, Maria Cavaggioni, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Domenico Cialone, Athena Ciarletti, Mariesa Ciullo, Mauro Cominoli, Antonino Conti, Alessandro Cosentino, Claudia Crestani, Marina Crisafio, Guy De Jong, Simona De Maira, Pietro De Simone, Rina Del Bono, Anna Di Francesco, Max Di Gioia, Daniele Digiuni, Mirta Diminić, Italo Duranti, Salvatrice Ferlisi, Giuseppe Ferraiuolo, Stefania Fietta, Francesca Fiore, Rossella Fiorotto, Calogero Franco, Giuseppe Fratantonio, Jacqueline Gallicot Madar, Gian Genta, Lena Gentile, Stefano Guadagnoli, Stephanie Holznecht, Mariarita Ioannacci, Samer Kassem, Joanna Dominika Krawczyk, Maria Elisa Loletti, Sonia Lucatello, Rosetta Luzzi, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Federica Marin, Mario Mattei, Andreas McMuller, Vittorino Morari, Susanna Murgia, Päivyt Niemeläinen, Giuseppe Oliva, Silvano Ottaviani, Lucio Palumbo, Giovanni Pelini, Graziano Peretti, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Nicola Pica, Stefano Pignato, Gesuino Pinna, Cristina Pipan, Bina Pranteda, Luigi Prevedel, Maura Rogante, Antonella Rollo, Alessia Rosati, Gisella Rosmini, Rolando Rovati, Claudia Salvadori, Gino Sambucco, Angela Sarnataro, Elisa Scuccimarra, Elettra Spalla Pizzorno, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fredericha Taccari Taira, Valeria G. Toderini, Enrico Tomassi, Carla Tomatis, Luciano Tonello, Barbara Trani, Maria Turra, Giovanna Valli, Sergio Valota, Diego Venanzi, Gabriella Ventavoli, Carla Virgili, Rita Vitaloni e Maria Grazia Zanetti.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@soletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Spoleto Arte rinnova la partnership con Delvi Carpenteria per Premio Modigliani

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Mancano pochi giorni dall’inaugurazione della mostra-evento Premio Modigliani, che verrà inaugurata sabato 13 ottobre a Spoleto, a Palazzo Leti Sansi e a Casa Modigliani. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, vedrà ancora una volta Delvi Carpenteria SRL collaborare in qualità di partner.

L’azienda, già presente nell’orizzonte organizzativo di Spoleto Arte con la recente esibizione di Spoleto Arte incontra Venezia, vanta un’esperienza trentennale. Punto di riferimento nel settore del serramento, Delvi Carpenteria si premura di ricercare materiali innovativi e di qualità, anche per estetica. Il cliente rimane sempre la motivazione da cui partire e l’obiettivo a cui mirare per migliorarsi per quest’azienda che si è sviluppata a partire dalla produzione di manufatti in legno. Ad oggi il catalogo dei prodotti si è ampliato considerevolmente occupandosi di infissi, persiane, vetrate, porte interne, tettoie e altro ancora.

Forte di questa partnership, il Premio Modigliani porta al vernissage la partecipazione di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, del noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, dell’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, di Umberto De Augustinis, sindaco di Spoleto e presidente del Festival dei Due Mondi, del direttore d’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia Silvia Casarin Rizzolo, di Antonietta di Vizia della Rai e della giornalista e scrittrice Valentina Orlando.

È inoltre previsto un contributo video con Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Premio Modigliani: Spoleto Arte riconosce così il talento

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi, celebra gli artisti con la prestigiosa mostra Premio Modigliani che si terrà, dal 13 ottobre al 10 novembre, presso lo storico Palazzo Leti Sansi, struttura del Seicento, ubicato in via Arco di Druso, 37 e a Casa Modigliani presso Palazzo Montani, in piazza Fontana 3 a Spoleto.

Il vernissage e la cerimonia di premiazione sono previsti sabato 13 ottobre, alle 17 e vedranno la preziosa partecipazione di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, di Roberto Villa, noto fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, di Josè Dalì artista e figlio di Salvador Dalì, di Umberto De Augustinis sindaco di Spoleto e Presidente del Festival dei Due Mondi, di Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, di Antonietta Di Vizia della Rai, di Valentina Orlando, giornalista e scrittrice, e del manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento e presidente di Spoleto Arte. È previsto un contributo video di Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi.

Il Prof. Alberto D’Atanasio afferma: «Il Premio Modigliani, è un riconoscimento internazionale che mira a far riscoprire un maestro importante del Novecento, un maestro italiano. Ogni pittore che vi partecipa è chiamato a scoprire l’idea stessa che ha “mosso” Amedeo Modigliani a scoprire l’anima, a dare volto al trascendente, a ciò che non può avere immagine, perché è emozione. L’artista selezionato farà sì che l’anima trovi figura, trovi colore e forma, per dar vita all’immaginario. Il Premio prende il nome dell’artista stesso. Le emozioni, le relazioni indefinibili, le percezioni, le attività psichiche, l’amore e il temperamento erano alla base della sua vita. Vibrava per le emozioni, emanava un’energia interiore».

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Venezia e Spoleto Arte: si consolida il ponte artistico-culturale con Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Venerdì 28 settembre a Venezia si sono aperte finalmente le porte della Scuola Grande di San Teodoro e dello Spoleto Pavilion. Presto detta la ragione: l’inaugurazione della mostra presentata dal prof. Vittorio Sgarbi, Spoleto Arte incontra Venezia. Con i riflettori puntati sugli ospiti e sugli artisti, l’esposizione ha goduto fin dal principio del favore di pubblico e critica, nonché delle istituzioni cittadine e non. Erano presenti infatti anche il delegato del sindaco Debora Onisto e il console di Panama Rosa Bethancourt.

A partire dalle 16, a pochi passi dal Ponte di Rialto, i festeggiamenti si sono susseguiti in un alternarsi di voci e appuntamenti. Le interviste di Patrick di Striscia la Notizia agli artisti hanno rotto il ghiaccio, precedendo la presentazione del libro dell’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, scritto con il sociologo Ferdinando Scavran. Un sorriso d’aceto e un caffè scorretto, il titolo del testo in questione, ha fatto da apripista per i successivi interventi del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, del prof. Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, del direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo e di molti altri. Indimenticabile il momento con le soliste veneziane Brunella Carrari e Zoya Karapetyan. Hanno arricchito il vernissage con il loro contributo prezioso anche Renato Manera, ex vicepresidente della Fondazione Canova, Vincenzo Del Giudice, personal advisor e district manager di Widiba.

Sulla base di queste presenze e premesse, l’ospite più atteso, Vittorio Sgarbi, ha fatto la sua entrata, con un discorso degno del padrino della mostra. A scandire il ritmo dell’evento e determinarne la sua riuscita è stato l’organizzatore, il manager dei vip Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.

E sabato 29 settembre Spoleto Arte incontra Venezia era già pronta a ospitare la psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale G. Mondadori. Il loro incontro si è tenuto sempre alla Scuola Grande, suscitando l’interesse degli astanti con accurati approfondimenti sull’arte e le sue virtù terapeutiche.

Proprio qui rimarranno in allestimento fino al 10 ottobre i lavori di Lorenzo Antognetti, Maria Brunaccini, Margherita Casadei, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Alessandro Cosentini, Felice Cremesini, Emanuela Crivellaro, Guy De Jong, Roberta De Marco, Rina Del Bono, Italo Duranti, Lucia Fiaschi, Stefania Fietta, Nathalie Froment, Giorgio Gost, Stefano Grasselli, Maria Franca Grisolia, Stephanie Holznecht, Maria Elisa Loletti, Sonia Lucatello, Luigi Lucernini, Andreas McMuller, Renate-Merzinger-Pleban, Susanna Murgia, Alessandro Negrini, Graziano Peretti, Stefano Pignato, Antonella Rollo, Michela Rompato, Gisella Rosmini, Claudia Salvadori, Elena Sanson, Giusy Spadola Incatasciato, Fredericha Taccari Taira, Valeria G. Toderini, Enrico Tomassi, Paolo Uttieri, Sergio Valota, Diego Venanzi, Flavio Zoner e Susi Zucchi.

Allo Spoleto Pavilion si possono invece scoprire le opere di Milena Aere, Manuela Andreoli, Maria Cavaggioni, Sergio Cavallerin, Domenico Cialone, Maria Pia Contento, Liliana Corfiati, Claudia Crestani, Francesca Fiore, Rossella Fiorotto, Calogero Franco, Maria Pia Galato Fransos, Giuseppa Imbesi, Mariarita Ioannacci, Margaret Karapetian D’Errico, Joanna Dominika Krawczyk, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Massimo Mariano, Carla Monti, Roberta Papponetti, Gabriella Pettinato, Margherita Picone, Bina Pranteda, Rolando Rovati, Riccardo Ruberti, Donatella Saladino, Gino Sambucco, Michela Sciarrini, Elettra Spalla Pizzorno, Federico Tamburri, Carlà Tomatis, Valentina Vendrame, Toni Zarpellon e Lina Zizola.

A rendere la mostra completa con dei perfetti angoli di ristoro ci hanno pensato i partner 101 caffè e il grande streetchef Nino ‘u Ballerino.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere una mail a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it

Spoleto Arte incontra Venezia a cura di Sgarbi con Big – Broker Insurance Group

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Spettacolo

Dopo il successo delle mostre Pro Biennale e Spoleto Arte, non poteva mancare la collaborazione tra BIG-Broker Insurance Group e Spoleto Arte. Protagonista della partnership la nuova esposizione che si terrà dal 28 settembre al 10 ottobre a Venezia. Si tratta di Spoleto Arte incontra Venezia, che sarà inaugurata venerdì 28 nelle due prestigiose location allestite per l’occasione. A partire dalle 16 la Scuola Grande di San Teodoro ospiterà infatti numerose personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. L’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo sono solo alcuni dei nomi che figurano tra gli illustri personaggi. Il vernissage vedrà l’intervento del prof. Vittorio Sgarbi e proseguirà con i festeggiamenti anche allo Spoleto Pavilion, in calle dei Cerchieri.

Garante della buona riuscita dell’evento, organizzato dal manager della cultura e presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, BIG – Broker Insurance Group dimostra delle solide credenziali. Società di intermediazione assicurativa fondata negli anni Settanta da Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo, BIG amplia la sua esperienza negli anni Duemila. L’affiancamento del figlio Gabriele, avvenuto in quegli anni, in qualità di responsabile delle divisioni di Fine Art e Special Risks, e dei rapporti con il mercato assicurativo internazionale, fa sì che BIG divenga Coverholder di Lloyd’s di Londra.

Proprio per la sua grande professionalità, BIG – Broker Insurance Group ogni anno organizza eventi riservati ed esclusivi in location prestigiose come la Pinacoteca di Brera a Milano o la Galleria degli Uffizi a Firenze. Vengono qui coinvolte personalità del mondo artistico-culturale, che, come per Spoleto Arte incontra Venezia, condividono momenti di grandi emozioni. E, continuando con la lista delle presenze che animeranno l’inaugurazione del 28 settembre, non si può dimenticare Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, Renato Manera, l’ex vicepresidente della Fondazione Canova, le soliste veneziane Brunella Carrari, Rita Celanzi e Zoya Karapetyan. Attesi per il giorno seguente anche la psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale G. Mondadori.

101CAFFÈ a Venezia per un vernissage di alta qualità con Spoleto Arte

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Fervono i preparativi per Spoleto Arte incontra Venezia, mostra che si terrà dal 28 settembre al 10 ottobre alla Scuola Grande di San Teodoro (a San Marco 4810) e allo Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri 1270). In questo quadro estremamente suggestivo per la scelta delle location e del tema, incentrato sull’arteterapia, si iscrive la partnership tra 101CAFFÈ e Spoleto Arte.

Di ritorno dall’ultima esposizione tenutasi a Palazzo Leti Sansi, sempre con Spoleto Arte, 101CAFFÈ giunge a Venezia aggiungendo una qualità tutta aromatica alla kermesse. Il brand infatti è specializzato principalmente nella vendita di caffè di qualità in cialde e capsule.

101CAFFÈ deve il suo nome all’iniziale presenza di cento tipologie “più una” di prodotti. Oggi ne conta più di mille, di cui seicento sono registrati sotto questo marchio. Riconosciuta come la più importante realtà nel settore del porzionato sul mercato nazionale, il brand è nato nel 2010 da un ristretto gruppo di amici e imprenditori. L’obiettivo principale era e rimane quello di far conoscere al consumatore un bene di consumo italiano alternativo a quello di origine industriale.

Il progetto, partito l’anno successivo con il primo punto vendita, fiorisce nel 2012 con la partecipazione al Salone del Franchising di Milano, quando finalmente prende il via una catena di negozi in franchising.

La cultura del caffè, proveniente da torrefazioni italiane non presenti nella grande distribuzione, che 101CAFFÈ intende trasmettere, trova in Venezia un valido punto di risonanza. Le due sedi allestite per Spoleto Arte incontra Venezia, l’una a due passi dal Ponte di Rialto e l’altra vicina al Museo di Leonardo da Vinci, ospiteranno difatti le opere di un centinaio di artisti e numerosi ospiti illustri.

Tra questi ci saranno l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Ma anche il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, l’ex vicepresidente della Fondazione Canova Renato Manera e il Trio Concentus Venetiani con Brunella Carrari, Rita Celanzi e Zoya Karapetyan. La psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori presenzieranno invece il 29 settembre con un incontro dedicato interamente all’arteterapia. L’evento è presentato dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzato dal manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.

Spoleto Arte di Sgarbi affronta con Delvi Carpenteria SRL due settimane d’arte a Venezia

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Meno di due settimane all’apertura di Spoleto Arte incontra Venezia, mostra presentata dal professore Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, e la città sull’acqua è già in fibrillazione. Dal 28 settembre al 10 ottobre infatti alla Scuola Grande di San Teodoro e allo Spoleto Pavilion verranno esposte centinaia di opere da parte di artisti più o meno affermati del panorama nazionale e non. Partner di Spoleto Arte per questo grandioso evento è la Delvi Carpenteria SRL.

Con la sua esperienza trentennale, l’azienda risulta un punto di riferimento nel settore del serramento e di quanto gravita attorno. L’occhio da sempre puntato sul cliente le consente di migliorarsi costantemente e di ricercare i migliori prodotti innovativi per estetica e qualità.

Nata con la produzione di manufatti in ferro, oggi la Delvi Carpenteria SRL si occupa di infissi, persiane, vetrate, porte interne, tettoie, scale e molto altro.

Sicura di questa partnership, Spoleto Arte incontra Venezia festeggerà l’inaugurazione dell’esposizione il 28 settembre con numerosi personaggi illustri, tra cui l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalì e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Non mancheranno inoltre il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, l’ex vicepresidente della Fondazione Canova Renato Manera e le soliste veneziane Brunella Carrari e Zoya Karapetyan.

Il tema su cui è incentrata l’esibizione ruota attorno all’arteterapia, argomento che verrà affrontato con maggior rigore il 29 settembre con la psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Spoleto Arte incontra Venezia a cura di Sgarbi: le maschere di Rina Del Bono

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Tra gli artisti che meglio si inseriscono nel panorama culturale della città sull’acqua brilla il nome di Rina Del Bono. Con la prossima mostra curata dal prof. Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, che avrà inizio venerdì 28 settembre, la talentuosa pittrice diverrà una delle protagoniste assolute. In questo giorno infatti l’artista inaugurerà la sua personale alla Scuola Grande di San Teodoro,  principale sede dell’esposizione Spoleto Arte incontra Venezia. A partire dalle 16 si potranno quindi ammirare le sue splendide creazioni, tutte incentrate su un soggetto caro all’atmosfera lagunare: la maschera.

La pittrice romana, nata nel 1957, dimostra una spiccata dote artistica fin dall’infanzia. La sua formazione tuttavia non comprende studi approfonditi nel campo delle arti, tant’è che si diploma come segretaria di amministrazione e si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza. Svariate scelte personali la portano dapprima a dedicarsi totalmente alla famiglia e, successivamente, a seguire dei corsi alla scuola CER di Roma. Qui apprende particolari tecniche per la decorazione della porcellana, alcune di stampo medievale.

La sua sete di conoscenza nei confronti di questo settore determina la decisione di iscriversi alla scuola Artes della capitale, dove dipinge con colori a olio su tela. Ormai sicura del proprio stile, partecipa a diverse mostre in Italia e all’estero. Tra le ultime ci sono appunto Spoleto Arte incontra Venezia, In mostra con Schifano, Spoleto Arte, Mondiali dell’Arte a Mosca e a San Pietroburgo e Pro Biennale.

Presenti al grande appuntamento di venerdì diversi personaggi noti. Romperà il ghiaccio l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí. Seguiranno poi gli interventi del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, del direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, dell’ex vicepresidente della Fondazione Canova Renato Manera e del Trio Concentus Venetiani. La psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori riprenderanno il giorno successivo uno dei temi affrontati al vernissage e lo approfondiranno maggiormente: l’arteterapia.

Con due sedi, la Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810) e lo Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri 1270), e con queste premesse Spoleto Arte incontra Venezia si preannuncia essere un evento grandioso, in cui Rina Del Bono si iscrive perfettamente.

Dice di lei il presidente Salvo Nugnes: «I dipinti di Rina Del Bono catturano il fascino delle maschere veneziane, offrendoci un assaggio di quanto possa essere intenso uno sguardo. I colori sgargianti rapiscono in un mondo di finzione, dove la maschera nasconde, incanta e, infine, rivela l’anima del soggetto. L’arte figurativa dell’artista eccelle nella rappresentazione dei tessuti e, ovviamente, degli occhi, lasciando libero sfogo alla fantasia in combinazioni che diano risalto al carattere del personaggio».