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“Emozioni melodiche” con Gabriella Martino al Piram Hotel

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Inaugurazione della personale alla vigilia del Giorno della Memoria

Apre il 26 gennaio 2018 a Roma, e più precisamente al Piram Hotel ****, la personale “Emozioni melodiche” di Gabriella Martino. A pochi passi dal Teatro dell’Opera e dalla Basilica Santa Maria degli Angeli, in via Giovanni Amendola, 7, la rinomata artista inaugurerà la sua mostra alle 19.00.
Al vernissage, assieme all’organizzatore Salvo Nugnes, agente di molti personaggi noti e manager culturale, saranno presenti numerosi ospiti illustri. Tra questi parteciperanno all’evento Patrick Ray Pugliese, inviato di Striscia la Notizia, e Giovanna Bizzarri, cantante e pianista di Rai 1 per la trasmissione Sottovoce.
A seguito di “Spoleto Arte incontra New York 2017”, di “Spoleto Arte 2017” e di “Miami meets Milano 2017”, organizzata da Salvo Nugnes e curata da Vittorio Sgarbi e José Dalì, la poliedrica pittrice fiorentina propone al pubblico “Emozioni melodiche” in una cornice elegante, vicina al patrimonio culturale capitolino.
Gabriella Martino, che grazie ai numerosi riconoscimenti in ambito culturale, artistico e sociale si è aggiudicata il titolo di Cavaliere dell’Arte, torna a Roma con i suoi quadri. Sulla tela riesce a creare, grazie alla sua sensibile inventiva e alla sua libertà poietica, un connubio materico-informale senza schemi. Da questa tensione si producono sensazioni ed emozioni che portano il pensiero a slanciarsi in un contesto comunicativo (dai molteplici significati sottesi) finito e compiuto.
Interrogandosi sul senso dell’essere e dell’esistere, Gabriella Martino cattura lo spettatore, rendendolo partecipe ai quesiti e parte integrante del quadro. I sensi di chi osserva vengono accompagnati in un mondo fantastico e onirico grazie ai colori scelti dall’esperta pittrice, regalando una sensazione armonica del fluire dinamico che anima le sue creazioni.
«È una figurazione primaria – secondo Vittorio Sgarbi – quella coltivata da Gabriella Martino, termine minimo di collegamento fra l’emozione, il ricordo, la meditazione, e la visualizzazione delle sensazioni che essi apportano. Le immagini si definiscono gradualmente, quasi strappate all’indistinto, rimanendo a galla, trasparenti, come fantasmi che potrebbero scomparire da un momento all’altro: in ciò si riscontra la maggiore liricità della Martino».
Per ulteriori informazioni potete chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure contattarci alla mail staff@spoletoarte.it.

Milano Art Gallery: in memoria di Margherita Hack il concorso d’arte “La signora delle stelle”

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Si aprono le iscrizioni per il prestigioso concorso d’arteLa signora delle stelle – Margherita Hack”, dedicato alla celeberrima scienziata astrofisica Margherita Hack. Concepito e ideato per mantenerne vivo il ricordo da Salvo Nugnes, manager culturale e agente della nota scienziata, il concorso vedrà anche il contributo speciale di nomi del calibro di Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni, nonché di altri esponenti rinomati del panorama culturale europeo.
Al concorso possono partecipare opere di pittura, fotografia, scultura e grafica i cui temi si leghino alla vita e al lavoro dell’indimenticabile professoressa, che ha lasciato in eredità all’umanità i suoi studi e le sue ricerche: ritratti, astratti, paesaggi, pianeti, stelle. Qualsiasi soggetto che tratti uno o più aspetti concernenti il mondo di Margherita Hack verrà preso in considerazione.
La cerimonia di premiazione si terrà alla Milano Art Gallery, in via G. Alessi, 11. La location è vicina al centro e al duomo della città e l’evento avrà inizio alle ore 18.00, il 16 dicembre 2017. Le opere vincitrici, a seguito dell’inaugurazione, rimarranno esposte nella nota galleria fino al 10 gennaio 2018. In palio vengono messi a disposizione 20.000 €, che verranno distribuiti tra i vincitori. ‎
Per ricevere ulteriori informazioni e aderire al concorso, è possibile chiamare il numero 0424/525190 o inviare una mail a segreteria@margheritahack.it www.margheritahack.it.‎

PRESENTATA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI LA GRANDE MOSTRA DI MIAMI CON L’ONOREVOLE IGNAZIO LA RUSSA, VITTORIO SGARBI, SALVO NUGNES

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Roma, novembre 2017 – Si è tenuta ieri alla Camera dei Deputati la presentazione del progetto internazionale MIAMI MEETS MILANO, che dal 6 al 10 dicembre porterà la grande arte italiana negli Stati Uniti, in un significativo confronto tra opere di artisti storicizzati ed emergenti. L’esposizione sarà allestita nell’esclusivo hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach, negli stessi giorni della famosa fiera internazionale di Miami Art Basel – la più importante del settore.

Alla conferenza stampa hanno preso parte l’onorevole Ignazio La Russa, Vittorio Sgarbi, Veronica Ferretti del Museo Buonarroti, Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani, José Dalì, artista e figlio di Salvador Dalì e  e Salvo Nugnes, manager della cultura e organizzatore dell’evento.

Riferendosi all’iniziativa, Ignazio La Russa ha ringraziato Salvo Nugnes, complimentandosi per come “senza utilizzare nessun tipo di fondi, ma con grande spirito d’iniziativa e imprenditorialità, “Miami Meets Milano” porta i grandi nomi italiani all’estero, producendo un circolo virtuoso per l’arte nel nostro paese, un campo in cui non siamo certamente secondi a nessuno, nel mondo.

Non è un caso – prosegue l’Onorevole –  che anche oltre oceano l’evento sia stato accolto con molto clamore dalla stampa e dalla critica, con il benestare del console italiano e del sindaco di Miami”

Salvo Nugnes, Art Director della mostra “Miami meets Milano”, spiega così le finalità di un’iniziativa tanto ambiziosa: “Le due città hanno un forte legame simbolico. Sono entrambe fulcro della promozione dell’arte e della cultura a livello mondiale, dove passato e presente, antico e moderno, tradizione e innovazione si ritrovano insieme, in perfetta fusione. L’intenzione è quella di consolidare la centralità della grande arte italiana nel mondo allargando l’orizzonte del panorama contemporaneo».

«L’iniziativa – spiega Vittorio Sgarbi offre l’opportunità di ammirare le opere di maestri dell’arte antica, moderna e contemporanea che hanno già lasciato un segno evidente nella storia. Tra gli altri Antonio Canova, Filippo De Pisis, Fausto Pirandello, Renato Guttuso, Gino De Dominicis, accostate ai lavori di artisti emergenti».

Oltre a quello dei relatori, la mostra vedrà il contributo del Direttore Generale del Ministero degli Affari Esteri Andrea Meloni, del Sindaco di Miami Philip Levin, del Console Generale d’Italia a Miami Adolfo Barattolo, di Renato Manera della “Fondazione Antonio Canova”.

MIAMI MEETS MILANO

Dal 6 al 10 dicembre

Hotel Victor, Ocean Drive- Miami beach

www.spoletoarte.it

 

Maria Pia Severi presenta il nuovo libro fotografico allo Spoleto Arte di Sgarbi

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Sarà una passerella di celebrità l’evento di presentazione del nuovo libro fotografico di Maria Pia Severi dal titolo Roma fuori programma che si terrà venerdì 17 novembre alle ore 19, nella prestigiosa cornice dell’hotel Piram a Roma (Via Giovanni Amendola, 7).

Contestualmente alla presentazione del volume, sarà allestita una galleria di ritratti fotografici realizzati dall’artista emiliana. Icone del mondo del cinema, della musica, della moda, realizzati dall’artista con il suo stile unico: da Maria Callas a Lady Gaga, passando per Kate Middleton e Brigitte Bardot, i soggetti sono catturati dal gesto spontaneo e istintivo dell’artista, dallo scatto repentino del clic, con un effetto surreale, magico, indefinito, senza tempo.

Assieme al manager della cultura Salvo Nugnes parteciperanno poi all’evento grandi personaggi del calibro di Pippo Franco, attore, comico e storico conduttore del programma Il Bagaglino, José Dalì, pittore e figlio del celebre artista Salvador Dalì, l’inviato di Striscia la Notizia Patrick Pugliese, e molti altri, accompagnati dalla pianista Giovanna Bizzarri, direttamente dal programma Sottovoce di Rai1.

Il volume Roma fuori programma è una raccolti di scatti inediti che ha come protagonista la Città Eterna, dove lo sguardo unico di Maria Pia Severi indaga i luoghi simbolo della Capitale, in cui si innestano e sovrappongono i ritratti di alcuni dei suoi più celebri protagonisti, che ne hanno segnato la Storia: Michelangelo Buonarroti, il Caravaggio, Anna Magnani, Marcello Mastroianni, Federico Fellini, Alberto Sordi, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico, solo per citarne alcuni.

Maria Pia Severi prosegue quindi con successo il suo percorso editoriale con i suoi originali “ritratti di città”. La pubblicazione di questi prestigiosi volumi si affianca alla sua lunga e fortunata carriera espositiva, coronata da successi internazionali: da Miami a New York, da Rio de Janeiro a Praga, da Londra a Spoleto, all’interno della Biennale di Venezia, a Monte Carlo, i suoi scatti d’autore hanno riscosso interesse e curiosità in ogni occasione. Il suo stile unico e inconfondibile, ricco di virtuosismo e vivacità creativa, le permette di realizzare scatti carichi di fascino e mistero; libera da vincoli accademici e da necessità documentarie, le sue immagini diventano straordinariamente evocative, cariche di suggestioni in bilico tra sogno, realtà e memoria.

Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti da Maria Pia Severi, ricordiamo il Premio Monte Carlo per “L’originale interpretazione dell’arte fotografica”, conferitole da Vittorio Sgarbi insieme a Francesco Alberoni, Cristiano Gallo, ambasciatore italiano a Monaco, Veronica Ferretti, dirigente del museo Michelangelo Buonarroti, Salvo Nugnes e Andrea Munari, direttore generale di Radio Monte Carlo.

Nel luglio del 2017 partecipa al Festival Dei Due Mondi di Spoleto e riceve il prestigioso Premio alla carriera, partecipando subito dopo all’importante Biennale di Milano a cura di Vittorio Sgarbi.

Per informazioni
tel: 0424-525190
mail: org@spoletoarte
web: www.spoletoarte.it

INCONTRO TRA IL MANAGER SALVO NUGNES DI SPOLETO ARTE E PAOLO BARATTA, PRESIDENTE DELLA BIENNALE DI VENEZIA

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Grande affluenza di pubblico per la mostra “Spoleto Arte incontra Venezia”,presentato dal Prof. Vittorio Sgarbi e prodotto dal manager Salvo Nugnes, che è stata aperta con successo, nel contesto della 57esima Biennale d’Arte, presso Palazzo Grifalconi Loredan, in Calle della Testa 6359, storica sede dell’atelier di Roberta di Camerino. Con l’occasione c’è stato l’incontro, a Venezia, tra il Presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes, già agente di personaggi noti, ed il Presidente della Biennale d’Arte, Paolo Baratta, durante il quale i due hanno parlato di arte, cultura e molto altro.

L’edizione 2017 di “Spoleto Arte incontra Venezia” ha previsto numerosi appuntamenti: il 27 ottobre Vittorio Sgarbi ha inaugurato l’esposizione, con la presenza di numerosi giornalisti e degli artisti esposti in mostra; il 4 novembre il grande Pippo Franco, comico e noto conduttore televisivo de Il Bagaglino di Canale 5 ha conquistato il pubblico di Venezia con il suo spettacolo “La vita è Arte”; domenica 12 novembre, invece, si terrà l’incontro dedicato alle tematiche arte e moda con Salvo Nugnes, che medierà l’incontro tra la docente e storica dell’Arte Veronica Ferretti, funzionaria del Museo Michelangelo Buonarroti e Roberta Camerino figlia della famosa stilista, che presenterà il suo libro Schegge di R: un ricordo intimo e personale della madre, grande personalità, vulcanica e geniale, amica di Salvador Dalì, Coco Chanel, Walter Matthau, il cui ricordo a Venezia e nel mondo, è rimasto indelebile.

Importanti personalità hanno dato il loro prezioso contributo all’esposizione tra cui il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, l’Assessore della Regione Veneto Elena Donazzan, Alberto d’Atanasio del Museo Modigliani e Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia.

L’esposizione sarà visitabile, con ingresso libero al pubblico, fino al 15 Novembre 2017.

SPOLETO PAVILION : grande evento presentato da Sgarbi alla Biennale di Venezia

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VENEZIA. Venerdì 27 ottobre si è tenuto a Venezia un evento in concomitanza della 57esima Biennale d’Arte, la mostra SPOLETO PAVILION presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presso il prestigioso Palazzo Grifalconi Loredan, in Calle della Testa 6359 (a pochi passi dalla Basilica dei SS. Giovanni e Paolo) storica sede dell’atelier di Roberta di Camerino, stilista e amica di Salvador Dalì e Coco Chanel.
Importanti personalità hanno dato il loro prezioso contributo all’esposizione tra cui il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, l’Assessore della Regione Veneto Elena Donazzan, Alberto d’Atanasio del Museo Modigliani, Veronica Ferretti del Museo Michelangelo Buonarroti e Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia.
Il professor Sgarbi sull’evento ha dichiarato: “Dopo il grande consenso di Biennale Milano, Spoleto Pavilion vuole essere un osservatorio dell’arte contemporanea, nel quale fanno parte un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive e stili diversi, riuniti insieme in esposizione in un armonioso allestimento di generi espressivi diversi. L’obiettivo dell’iniziativa è di mettere in evidenza la libera creatività, talvolta soffocata, di artisti emergenti”.
Gli artisti in mostra sono: Alvisini Nicoletta, Avanzi Corrado, Banelli Debora, Bergamo Gerardo, Bianco Paride, Bolaffio Liana, Borboni Elena, Boscaro Veruska, Buccio Gonzato Stefania, Bulone Cinzia, Campey Campese Ester, Canova Antonio, Carazzato Enrico, Caretti Loredana, Carletti Franco, Casadei Margherita, Cavallerin Sergio, Cremesini Felice, Croce Patrizia, Curtolo Alberto, De Paolis Emiliano, Deil Paula, Delle Fratte Daniela, Derosas Giammarco, Falli Francesca, Fantoni Giulio, Fastosi Gabriella, Fragale Francesca Romana, Fusai Licia, Gonzales Alba, Gubernale Margaretha, Holznecht Stephanie, Izzo Anna, La Croce Vincenza, Laakkonen Sirkka, Lioy Roberta, Manganaro Viviana, Martino Gabriella, Mascioli Silvana, Mattei Mario, Mele Marilena, Minguzzi Luigi, Monshauer Karin, Moroni Alvaro, Mosca Mario, Oliva Iole, Palmerini Luciana, Papa Alessio, Paparelli Renato, Pasqualetto Giuseppe, Pazzi Vincenzo, Rebuzzi Daniela, Rey Aleksandra, Ricciardelli Franca, Rinaldi Silvia, Rossi Madalina, Rovati Rolando, Samorì Carla, Sarnataro Angela, Shimizu Minori, Siniscalchi Francesca, Spalla Pizzorno Elettra, Sparano Miretta, Tonino Mario, Totaro Anna, Vassallo Salvatore e Ventavoli Gabriella.
L’esposizione sarà visitabile, con ingresso libero al pubblico, fino al 15 Novembre 2017.

SPOLETO PAVILION presentato da Sgarbi: si apre alla Biennale d’Arte

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Fervono i preparativi per SPOLETO PAVILION presentato dal Prof. Vittorio Sgarbi e organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, che si terrà dal 27 ottobre al 15 novembre, presso il prestigioso Palazzo Grifalconi Loredan, ubicato in calle della Testa 5369 (a pochi passi dalla Basilica dei SS. Giovanni e Paolo) conosciuto come la storica sede dell’atelier della stilista Roberta di Camerino, che aveva importanti amicizie come quella di Salvador Dalì e della stilista Coco Chanel.
L’esposizione si terrà in concomitanza della 57esima Biennale d’Arte e avrà il contributo del Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, dell’Assessore della Regione Veneto Elena Donazzan, di Alberto d’Atanasio direttore del Museo Modigliani e di Veronica Ferretti funzionario del Museo Michelangelo Buonarroti.
Nello spiegare l’importante evento, l’organizzatore Salvo Nugnes dice: “Anche l’edizione 2017 di SPOLETO PAVILION vede l’autorevole presenza di Sgarbi, garantendo un valore aggiunto e dando lustro all’intera iniziativa, che ormai è diventata una tappa fissa. Gli artisti sono esponenti di talento del panorama attuale, scelti tra una rosa di candidati italiani e stranieri, per dare un’impronta internazionale all’evento, che il Professore ama definire come – Osservatorio dell’arte contemporanea – dando libera opportunità di espressione alla creatività di ciascuno e sempre con l’intento di promuovere un messaggio positivo a favore dell’arte e della cultura in generale, che rimangono pilastri fondamentali nella nostra esistenza e dell’evoluzione sociale e collettiva”.
Il Sindaco Luigi Brugnaro ha dichiarato inoltre: “Eventi come SPOLETO PAVILION hanno forte risonanza e consentono di creare un simbolico richiamo al collegamento tra due città, Venezia e Spoleto, che sono da sempre indiscusse e importanti protagoniste sul palcoscenico mondiale della cultura, contribuendo a riconfermare l’Italia nel ruolo fondamentale di promotrice e divulgatrice di prestigiosi appuntamenti artistico-culturali che danno lustro all’intero Paese”.

BIG – Broker Insurance Group partner di “Biennale Milano” presentata da Vittorio Sgarbi

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BIG – Broker Insurance Group, società d’intermediazione assicurativa creata dal fondatore Massimo Ciaccio, sarà sponsor della prossima edizione della mostra internazionale d’arte contemporanea “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e nelle prestigiosi sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città.
BIG – Broker Insurance Group è da oltre vent’anni un punto di riferimento nel settore delle coperture delle opere d’arte, riuscendo a tutelare al meglio i beni preziosi di ogni epoca e diventando uno dei principali player a livello nazionale. Possiede numerose partnership con musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori.
“Biennale Milano”, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” .
L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Pippo Franco, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
Si preannuncia così un importante evento, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424. 525190, 388. 7338297, info@biennalemilano.it

Biennale Milano: intervista all’artista designer Alessandro Galanti

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Alessandro Galanti, talentuoso artista designer, risponde ad alcune domande sul suo percorso artistico e sulla sua partecipazione alla mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site e in altre prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, nel cuore del capoluogo lombardo.

1. Quando nasce la passione per l’arte e come questa si sviluppa poi anche nel design?

La passione per l’arte nasce dall’amore per mia moglie. Ho conosciuto Chiara quando era una ragazzina di 16 anni che ancora frequentava la scuola d’arte. Ho cominciato ad avvicinarmi a questo mondo perché era un linguaggio che lei conosceva. Posso dire di aver conosciuto l’arte attraverso l’amore per la mia compagna ed ho compreso sempre più che poteva essere qualcosa che elevasse il mio spirito, la mia anima, la mia ricchezza interiore. L’idea di vedere l’arte sia come forma di espressione che come fonte di bellezza è sicuramente legata alla grande fortuna di essere nato in Italia, culla del talento e della creatività.

2. Quanto conta nella sua arte l’aver lavorato nell’azienda di famiglia, attiva nel settore della meccanica di precisione? Quando ha capito che era arrivato il momento di dedicarsi all’arte?

Lavorare nell’azienda di famiglia mi ha insegnato, tra l’altro, la disciplina, l’ordine, la puntualità, la precisione e la ricerca della perfezione tecnica, valori che porto nel mio background culturale. Ho sentito la necessità di dover esprimere la mia creatività in seguito ad un periodo di sofferenze personali molto forti, che mi hanno portato velocemente ad una maturazione di sentimenti importanti. Una condizione che non è mai stata vissuta però come disperazione, per quanto in parte provenisse anche dal dolore per la perdita di mio papà. Si è innescata forte in me questa forte voglia di manifestare ciò che vivevo e sentivo, attraverso l’arte.
Mio papà ha avuto la grande fortuna ed il grande dono di fare nella vita il lavoro che aveva scelto di fare, costruendo un’azienda impostata sulle sue qualità e sulle sue capacità. Io, al contrario, mi sono ritrovato con un’azienda già impostata su qualità e capacità di un’altra persona. Ho sentito il bisogno, ad un certo punto, di esprimere qualcosa di mio attraverso creazioni che partono proprio dalla ricerca del particolare e del dettaglio, aspetti cardine dell’azienda. Tutto ciò traendo ispirazione dalla natura, sfogliandola e denudandola per cercare di vedere e capire il suo contenuto. Una ricerca che parte dalla mia attività primaria svolta in azienda e che si completa con la creazione di forme che vogliono soprattutto rappresentare emozioni, invece che suscitarle.

3. Nelle sue creazioni sono spesso presenti delle sfere d’oro e le luci. Questi elementi hanno un significato particolare?

Non c’è un motivo particolare. Le sfere hanno una forma geometrica che mi piace e che fa parte di un’evoluzione. Sono partito dal mio primo trittico con il quale rappresentavo le mie emozioni attraverso forme di uova: un processo di mia crescita ed evoluzione raffigurato da uova che diventano embrioni per poi schiudersi verso la vita. La sfera è l’evoluzione dell’embrione che sta crescendo attraverso un cambiamento di forma e di soggetto. La sfera, inoltre, per il suo essere elemento geometrico perfetto, rappresenta da sempre la ricerca della perfezione da parte dell’uomo. La tendenza alla perfezione viene quindi da me rappresentata attraverso le sfere. In particolare, ho iniziato a creare le sfere partendo dal cuore del fiore di loto che, quando muore, ricorda la forma esagonale di un alveare. Ho scelto il fiore di loto perché, nella sua palese imperfezione, rimanda ad una forma perfetta; una tendenza in me a voler puntare alla perfezione, derivata sicuramente dalla mia provenienza dalla meccanica di precisione. Possiamo tendere alla perfezione senza mai arrivarci e, nonostante ciò, il risultato può comunque essere molto bello: imperfetto, ma perfettamente imperfetto. Le luci utilizzate per completare le mie opere rappresentano per me l’essenza dell’anima delle persone. La fonte luminosa che ne deriva mi permette di conferire quel qualcosa in più. Talvolta qualcuno mi chiede se le mie creazioni sono lampade. Vorrei spiegare, invece, che le mie creazioni non sono lampade ma opere illuminate che racchiudono un concetto completamente diverso: rappresentando una nascita, un abbraccio, una maternità io esprimo, in tal modo, anche una vita che anima quell’emozione. E questo è per me determinante.

4. Abbiamo letto che è uno degli artisti di punta della “Biennale Milano” presentata da Vittorio Sgarbi…

Mi è stata offerta l’occasione di partecipare alla Biennale Milano e, ovviamente, oltre ad un po’ di stupore e sorpresa, ho provato anche una grande emozione. Biennale Milano mi permette di avere la possibilità di mostrarmi ad un vasto pubblico e confrontarmi con un pubblico di spessore dal punto di vista artistico. Il fatto poi che la Biennale Milano sia presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi, dà sicuramente più lustro ed importanza a ciò che faccio. Personalmente, vedo questa nuova esperienza come una sfida, l’ennesima con cui confrontarmi. Le critiche mi servono sicuramente per crescere e per cercare di migliorare ciò che sto facendo.
Una delle cose che sto imparando da artista è vivere di emozioni. Emozioni personali rappresentate nelle mie creazioni ed emozioni raccolte dagli altri, perché le persone sono ricche di emozioni. Oggi ci sono emozioni quasi dimenticate: parlare di amore, di fedeltà, di buoni sentimenti sembra essere in controtendenza. In questi valori io invece mi ritrovo molto e mi piace associarli alla bellezza e alla purezza dell’oro. Valorizzo tali emozioni attraverso l’utilizzo di questo materiale, che caratterizza proprio tutto ciò che è prezioso.

5. Ha qualche consiglio/ suggerimento a chi decide di dedicarsi all’arte e alle nuove generazioni di creativi?

A chi vuole approcciarsi all’arte posso dire questo: esprimersi è una necessità che abbiamo tutti. Ognuno di noi si esprime sotto molteplici vesti: nello sport, nel lavoro, nell’arte. In tutti questi anni mi sono sentito gratificato nel mio lavoro ed oggi mi sento sicuramente più completo perché ho iniziato questo percorso da artista che mi porta a vivere di emozioni. Quello che mi sento di dire ai giovani, ma anche a chiunque altro desideri dedicarsi all’arte, è di non avere paura ad esprimere le proprie emozioni, di non avere paura del giudizio, di non avere paura di lanciarsi e buttarsi.
Ho capito che questo tipo di espressione non ha e non deve avere freni che potrebbero limitare le proprie capacità; non si deve temere neanche il giudizio degli altri che, se assecondato, porterebbe solo a fare ciò che gli altri vorrebbero. Sono uno di quegli artisti che creano per necessità di creare. Questo è quello che posso dire loro: non smettete di osservare e di sognare; vivete di concretezza ma anche un po’ di follia e spregiudicatezza, perché e proprio questo che dona un valore aggiunto a ciò che fate, capace di trasformarsi in forza che riesce a smuovere le montagne.
Mi sono spesso trovato di fronte a persone che si dipingevano come algide, aride e dure con ruoli lavorativi da manager d’assalto, assolutamente difficili da trattare. Nel momento in cui raccolgo le loro emozioni si crea un’empatia che porta loro a sciogliersi davanti alla bellezza di tali emozioni e davanti alla bellezza dell’amore rappresentato nelle mie creazioni. Posso concludere affermando che bisogna avere molto coraggio e portare avanti le proprie scelte.

Per informazioni: 0424. 525190, 388.7338297, info@biennalemilano.it

Biennale Milano, presentata da Vittorio Sgarbi: il vino di Le Forge verrà offerto durante l’evento

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Le Forge, azienda agricola situata a Montecchio Precalcino, vicino alla città di Breganze in provincia di Vicenza, sarà presente, in qualità di sponsor, alla prossima edizione della mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes. All’evento, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e in altre prestigiose sedi della MAG – Milano Art Gallery, verranno offerte pregiate bottiglie del loro vino, da fare assaggiare alle personalità dell’arte e della cultura che parteciperanno.
La tenuta agricola, immersa nelle colline vicentine, è attorniata da circa 10 ettari di terreno e qui vengono prodotti circa 80 quintali di uva, da cui si ricava una grande varietà di vini bianchi, tra cui il Torcolato, il Prosecco, e il Chardonnay, e vini rossi, come il Merlot e il Cabernet. La lavorazione del vino e della vendemmia viene effettuata a mano, così da produrre un vino di qualità e da salvaguardare il territorio vicentino.
“Biennale Milano”, evento di forte impatto culturale, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” e arricchisce il programma di eventi cittadini organizzati a Milano.
L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
Si preannuncia così un evento mondiale senza precedenti, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424. 525190, 388. 7338297, info@biennalemilano.it