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Mostra internazionale per Amanda Lear e gli artisti di Spoleto Arte

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Lunedì 15 maggio è stata inaugurata la Mostra personale di Amanda Lear “Visioni”, a corollario della quale hanno esposto gli artisti di Spoleto Arte; e in particolare quelli che alla “Pro Biennale 2017” si sono distinti per una particolare sensibilità creativa perfettamente in linea con lo spirito delle esposizioni veneziane a Palazzo Grifalconi Loredan e del Chiostro della Chiesa di San Lorenzo della Vigna.

Amanda, donna dalle tante anime, modella, musa di Salvador Dalì, cantante, attrice, presentatrice tv e, enfin, pittrice è, a detta di Vittorio Sgarbi, “una figura interessante nel mondo dell’arte. Il suo stile si avvicina alla transavanguardia, ne è un’anticipazione”. Ciò che attira della sua arte è la sensazione di liberazione in una alchimia di colori e linee disinibite capace di rendere appieno una vita singolare e intensa.

Una mostra, voluta dal manager della Cultura e di personaggi di spicco Salvo Nugnes, sicuramente degna del particolare luogo che la ospita. La “Crypt Gallery”, infatti, ha alle spalle una storia ricca di ricordi e dolori, prima luogo di sepolture poi utilizzata come riparo aereo, oggi è diventata uno spazio di galleria dove l’immaginazione, i pensieri e le emozioni degli artisti del XXI secolo sono condivisi con visitatori provenienti da tutto il mondo.

La mostra, in Dukes Road Entrance (off Euston Road), London, NW1 2BA, è aperta dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30, fino al 21 maggio.

http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/157-a-londra-le-esclusive-opere-di-amanda-lear-in-mostra-con-artisti-talentuosi

Ciaccio Broker con Amanda Lear e Spoleto Arte alla mostra londinese “Visioni”

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Ciaccio Broker e Spoleto Arte: un collaborazione che si estende oltre i confini nazionali. Il sodalizio si riconferma, infatti, anche per Visioni, l’attesissima mostra pittorica della vulcanica Amanda Lear che si terrà dal 15 al 21 maggio 2017 nel cuore di Londra, presso il rinomato contesto espositivo della “Crypt Gallery”, situata in Euston Road King Cross, in posizione centralissima. L’evento di forte risonanza mediatica, insieme alle sue originali creazioni pittoriche, vedrà esposta una selezionata serie di opere realizzate dagli artisti di Spoleto Arte. Il prestigioso vernissage inaugurale è fissato per lunedì 15 maggio, alle ore 18.00.

Massimo Ciaccio, titolare di grande esperienza del Broker Assicurativo leader in Italia per coperture assicurative per il settore dell’arte, spiega che la rinomata società ≪è assicuratrice ufficiale dell’Associazione Antiquari d’Italia e della Federazione Italiana Mercanti d’Arte. Inoltre è associata a Civita, ad AIBA, e partner assicurativa di ICOM il consiglio internazionale dei Musei. Sponsor annualmente di decine di mostre culturali, come quelle organizzate da Spoleto Arte, e delle più importanti fiere di settore. Fra i nostri clienti sono presenti molti dei più importanti galleristi e collezionisti Italiani. ≫ Continua inoltre dicendo: ≪Siamo poi specializzati in coperture per industrie, aziende, professionisti e privati≫. Insomma, una struttura dinamica, efficiente, funzionale e dotata di grande snellezza gestionale, per consentire riscontri e risultati concreti in tempi brevi, rispondendo a soddisfare le specifiche esigenze della clientela più eterogenea.

D’altra parte Salvo Nugnes, manager della cultura e di numerosi personaggi di spicco, commenta l’importante iniziativa: ≪A fronte degli ottimi riscontri ottenuti con le passate collaborazioni abbiamo riconfermato il sodalizio con la società di Massimo Ciaccio. Lo scopo è quello si sottolineare il forte impegno per l’ottima riuscita della personale di Amanda Lear, accanto alla quale saranno esposte opere selezionato di artisti del panorama contemporaneo. Questi ultimi avranno l’occasione di godere di forte visibilità, assicurata da Spoleto Arte e da Ciaccio Broker, e di esporre insieme alla ricca collezione di quadri di Amanda, con tematiche molto eterogenee, che mettono in evidenza la sua speciale vocazione creativa trasformista e camaleontica. ≫

Spoleto Arte presenta Amanda Lear ed i suoi artisti alla Crypt Gallery

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La Crypt Gallery, esclusivo spazio espositivo nel cuore di Londra, ospiterà a breve l’attesissima mostra pittorica Visioni di Amanda Lear. L’organizzazione dell’evento è di Spoleto Arte, che ha individuato nella prestigiosa location londinese, in Euston Road King Cross, una cornice ideale per ospitare, accanto alla personale della musa di Dalì, una serie di opere selezionate dal comitato scientifico.

La pittura di Amanda Lear, caratterizzata da una grande creatività e da un attento utilizzo dei colori, può diventare in questo modo, per coloro che espongono alla mostra, un esempio ed un modello per il loro percorso artistico.

Salvo Nugnes, Presidente di Spoleto Arte e manager di noti personaggi, ha pensato, infatti, di sottolineare l’impegno di quegli artisti del panorama contemporaneo che hanno dimostrato grande talento e meritano visibilità internazionale come: Antonella Carraro, Luigi Piccioni, Roberto Bonetti, Damisela Pastors, Nicola Costanzo, Emiliano Albani, Antonio Canova, Roberto Alessandrini, Fulvio Fanti, Claudio Cignatta e Luciana Palmerini.

Il prestigioso vernissage, evento di forte risonanza mediatica, è fissato per lunedì 15 maggio, alle ore 18.00. L’obiettivo è quello di migliorare gli ottimi risultati ottenuti nel 2016 creando una leason sempre più forte con il mondo culturale e artistico londinese.

http://www.spoletoarte.it/

A Londra le esclusive opere di Amanda Lear in mostra con artisti talentuosi

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È iniziato il conto alla rovescia ufficiale per l’attesissima mostra pittorica della vulcanica Amanda Lear dal titolo Visioni che si terrà dal 15 al 21 maggio 2017 nel cuore di Londra, presso il rinomato contesto espositivo della “Crypt Gallery”, situata in Euston Road King Cross, in posizione centralissima. L’evento di forte risonanza mediatica, insieme alle originali creazioni pittoriche della Lear, vedrà esposta una selezionata serie di opere realizzate da artisti di spicco del panorama contemporaneo. Il prestigioso vernissage inaugurale è fissato per lunedì 15 maggio, alle ore 18.00.

Intervistato, per commentare l’importante iniziativa, il manager della cultura e organizzatore Salvo Nugnes, ha dichiarato: ≪A fronte degli ottimi riscontri ottenuti nel 2016 con la mostra “London calling”, abbiamo riconfermato il sodalizio con questa location molto suggestiva e caratteristica, la “Crypt Gallery”, che ospiterà una ricca carrellata di quadri di Amanda, con tematiche molto eterogenee, che mettono in evidenza la sua speciale vocazione creativa trasformista e camaleontica. Amanda, sprigiona grande energia vitale e brillante carisma, le opere ne rispecchiano al meglio queste innate virtù. È una donna davvero eclettica, che ha raggiunto traguardi di prestigio in più campi e vanta una carriera di indiscusso successo≫.

E ha aggiunto ≪Accanto alla personale di Amanda, abbiamo selezionato opere di artisti di talento, che avranno l’occasione di godere di forte visibilità e di esporre insieme a un personaggio così affascinante e di caratura internazionale≫.

Si è aperta la mostra romana di Amanda Lear curata da Sgarbi

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Si è svolta con successo in data sabato 15 ottobre l’inaugurazione della mostra romana “Visioni” di Amanda Lear, curata dall’autorevole critico Vittorio Sgarbi. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, è stata allestita nel prestigioso Museo Crocetti, in via Cassia 492, e resterà in loco fino al 31 ottobre 2016. In occasione del vernissage, sono intervenuti ospiti di spicco amici di Amanda, che hanno elogiato e apprezzato il camaleontico talento artistico della poliedrica Amanda e si sono stretti intorno a lei con affettuosa partecipazione. Tra i nomi VIP Fabio Canino, Beppe Convertini, Marina Ripa di Meana, l’assessore alla Cultura di Roma e molti altri.
La Lear, intervistata di recente dal settimanale “OGGI” per annunciare la sua mostra a Roma, ha raccontato, parlando di Salvador Dalì di cui è stata la musa ispiratrice “Quando lo incontrai la prima volta, gli spiegai che ero una modella, ma che studiavo le Belle Arti. Lui rispose secco -non farmi mai vedere i tuoi quadri, le donne non sanno dipingere-. E io pensai -che imbecille-. Il giorno dopo mi invitò a pranzo e scoprii, invece, un uomo dolce, ironico, il contrario di quello che voleva apparire in pubblico. Una volta mi feci coraggio e gli feci vedere una mia opera. Commentò -sai, non è male per essere fatto da una donna.”
E proseguendo, ha spiegato “C’è chi va al Grande Fratello, chi dallo psicanalista, chi fa l’uncinetto. Io, per trovare un mio equilibrio, per vincere le paure, dipingo. La pittura, è un modo per vincere le mie angosce. Quando dipingo non sono interessata al realismo, sono cose intime”.

Monte Carlo Calling: inaugurata la prestigiosa mostra monegasca

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Grande successo e forte risonanza per la mostra “Monte Carlo Calling” che ha inaugurato in data venerdì 2 settembre 2016, presso l’esclusivo Hotel Metropole, nel cuore di Monte Carlo e ha visto protagonista la carismatica Amanda Lear con la sua mostra pittorica dal titolo “Visioni”, accanto ad un selezionato gruppo di artisti del panorama contemporaneo.

L’organizzatore dell’evento, il manager della cultura Salvo Nugnes, ha commentato: “Siamo molto soddisfatti, per gli apprezzamenti favorevoli. Certamente Monte Carlo si è dimostrata una location ottimale per ospitare questa esposizione internazionale e cosmopolita. Amanda, con il suo eclettico talento creativo, ha portato opere di interessante prospettiva e ha sfoderato tutto il suo charme accattivante, conquistando un consenso unanime e dando lustro. Anche gli altri artisti partecipanti, hanno apportato il loro prezioso contributo per la buona riuscita dell’iniziativa, con creazioni di meritevole considerazione”.

Inoltre, ha proseguito: “Ancora una volta, abbiamo raggiunto la nostra principale finalità, che è quella di dare libera espressione all’arte, in tutte le sue forme e di renderla accessibile a tutti e alla portata di tutti i fruitori. L’appuntamento con Monte Carlo diventerà una tappa fissa anche per il futuro, sempre nell’intento di divulgare un messaggio positivo in tale direzione e di espandere sempre di più il nostro campo d’azione, a livello artistico e culturale”.

Al vernissage erano presenti illustri ospiti quali: Sua Eccellenza l’ambasciatore d’Italia presso il Principato di Monaco Cristiano Gallo, il Sindaco di Monaco Georges Marsan, il Direttore degli affari culturali Sig. Jean-Charles Curau e molti altri. La Lear ha ricevuto inoltre gli ossequi del Principe di Monaco Alberto II e della moglie, la Principessa Charlène di Monaco.
Anche il grande musicista britannico Elton John, ha festeggiato l’amica cantante.

L’elenco degli artisti espositori è: Ester Campese, Giuliano Cardellini, Rosanna Cerutti, Luigi Cervone, Gianfranco Coccia, Milvia Lauro, Alfonso Mangone, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Enrica Mazzuchin, Salvatore Natale, Nicola Pica, Luciano Tonello, Alba Tortorici.

GIUSEPPE OLIVA PARLA DELLA SUA ARTE, ATTUALMENTE IN MOSTRA AFFIANCO AI DIPINTI DI AMANDA LEAR A PADOVA

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Il noto artista Giuseppe Oliva rilascia un’intervista in occasione della sua partecipazione alla mostra d’arte “Visioni” inaugurata con successo lo scorso Mercoledì 11 Settembre 2013, presso la Galleria Civica Cavour di Padova. La mostra, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, vede l’esposizione delle opere di Oliva affianco ai quadri della poliedrica artista Amanda Lear e sarà aperta, ad ingresso libero, fino al 29 Settembre.

1) QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER L’ARTE?

La mia passione per l’arte nasce da lontano, probabilmente ce l’ho nel DNA . Mio nonno e mia madre dipingevano. Io ho seguito le orme di famiglia.

2) UNA RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI ARTE?

Credo che l ‘arte debba trasmettere sensazioni, almeno una piccola emozione, in chi è in grado di osservare e non solo vedere ciò che ha davanti.

3) QUALI SONO LE PRINCIPALI FONTI D’ISPIRAZIONE DELLA SUA VOCAZIONE ARTISTICA?

La mia principale fonte di ispirazione è la mia terra, La Sicilia, con il suo mare, i suoi colori, l’azzurro e il blu in tutte le sue gradazioni, ma anche il verde. Ho lasciato la Sicilia per lavoro a 25 anni per andare a lavorare al Nord (ero funzionario dell’intendenza di Finanza). Tornando a Trapani per le ferie mi rendevo conto che avevo davanti a me una tavolozza di colori. L’emozione del colore inteso come gioia, mi ha preso sempre di più. Anche l’idea di infinito, dell’orizzonte ,il senso di libertà che si prova di fronte al mare. Spesso nelle mie tele rappresento anche le nuvole che danno quest’idea di leggerezza. Una cosa che mi affascina è l’idea di riuscire ad entrare nell’infinitamente piccolo, sono attratto dai particolari. Le mie tele spesso sembrano macchie di colore di azzurro, blu e verde ma, se si osserva con maggiore attenzione, ci si rende conto che possiamo scorgere un riflesso del mare al tramonto, un angolo di una caletta…questo è ciò che mi piace ritrarre, non tanto un paesaggio, ma un particolare di questo paesaggio.

4) CHI SONO I GRANDI MAESTRI DELL’ARTE ANTICA E/O CONTEMPORANEA CHE PREFERISCE? HANNO INFLUENZATO IN QUALCHE MODO LA SUA RICERCA STILISTICA?

Gli antichi, per quanto grandissimi artisti, non mi davano emozioni. Ho tratto ispirazione dagli impressionisti, il loro uso del colore mi ha profondamente colpito.

5) È COMPIACIUTO DELLA PRESTIGIOSA MOSTRA COLLETTIVA A CUI PARTECIPA, PRESSO LA RINOMATA GALLERIA CIVICA CAVOUR A PADOVA, UN IMPORTANTE CONTESTO ISTITUZIONALE, CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES AGENTE DI TANTI NOMI E ARTISTI DI SPICCO?

Certo sono soddisfatto di poter esporre in una galleria tanto prestigiosa.

6) È LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A PADOVA?

È la prima volta che espongo a Padova. Fino ad ora ho fatto due mostre a Varese e una a Trapani.

7) QUALI OPERE HA PENSATO DI ESPORRE?

Esporrò cinque opere, di cui quattro del 2012 e una nuova.(“Tramonto, magia del rosso”, in questo quadro uso un colore diverso dai miei soliti; “Movimento di Azzurri” reso con delle spatolate di colore azzurro; “Dissolvenza di riflessi”, “Notte: danza delle onde” Sfondo Blu di Prussia con il bianco a contrasto per dare un’idea delle onde. “Luci di mattina” colori più tenui) Il filo conduttore sarà quindi il mare ed i suoi riflessi che cambiano a seconda del momento della giornata.

8) È COMPIACIUTO DELL’OTTIMA OPPORTUNITÀ, CHE CI SIA IN MOSTRA COLLETTIVA A PADOVA ANCHE LA GRANDE AMANDA LEAR, PERSONAGGIO DI FAMA MONDIALE E MUSA DEL MITICO SALVADOR DALÌ?

Sono molto soddisfatto di poter esporre le mie tele a fianco ad un’artista come Amanda Lear.

9) UN COMMENTO SU DALÌ E IL SUO POLIEDRICO PERCORSO NEL MONDO DELL’ARTE;

Dalì è stato indubbiamente un grande pittore anche se non è uno di quelli che mi trasmette particolari emozioni.

INTERVISTA ALL’ARTISTA FRANCESCO PEZZUCO SULLA MOSTRA DI AMANDA LEAR PRESSO LA GALLERIA CIVICA CAVOUR ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES

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L’artista Francesco Pezzuco rilascia un’intervista in occasione della mostra collettiva con Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter presso la galleria Civica Cavour la quale è stata inaugurata con grande successo, mercoledì 11 settembre 2013.

1) QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER L’ARTE?

Ho iniziato nel 1986 a formulare le prime composizioni con un primo accenno al materico sviluppando una tecnica del tutto particolare simile all’affresco. Lo speciale effetto cromatico che ne risultava rendeva erotico lo sguardo delle figure nel quadro. Negli anni poi sono riuscito ad affinare questa tecnica.

2) UNA RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI ARTE?

L’uomo, diversamente dagli altri animali, ha il senso dell’arte. Trovo che l’arte consenta all’uomo di elevarsi, l’arte è un dono che ci salverà. Ma altresì ritengo che l’arte possa esser un mezzo di denuncia sociale che mi consente di affrontare temi che mi stanno a cuore.

3) QUALI SONO LE PRINCIPALI FONTI D’ISPIRAZIONE DELLA SUA VOCAZIONE ARTISTICA?

La Natura è la mia prima fonte di ispirazione, e anche l’uomo, visto però come deturpatore della bellezza della Natura. L’uomo dovrebbe rendersi conto che la Natura è importantissima e cambiare atteggiamento nei suoi confronti trattandola con rispetto. Io sento molto questi temi e ritengo giusto, con la mia arte, cercare di sensibilizzare la gente riguardo agli scempi che abbiamo compiuto in passato e che continuiamo a fare, purtroppo. Nell’ultimo periodo sto lavorando alla Figura Umana vista però in maniera molto complessa nella sua multi identità.

4) CHI SONO I GRANDI MAESTRI DELL’ARTE ANTICA E/O CONTEMPORANEA CHE PREFERISCE? HANNO INFLUENZATO IN QUALCHE MODO LA SUA RICERCA STILISTICA?

Tra gli artisti che preferisco: il tedesco Joseph Beuys, gli artisti degli anni 50, l’arte concettuale, Burri, Pistoletto. Quando sono in fase creativa però, ho una necessità interiore talmente forte di esprimermi al meglio che preferisco isolarmi. Evito di visitare mostre che potrebbero influenzarmi, preferisco confrontarmi con altri artisti solo a mostra ultimata.

5) È COMPIACIUTO DELLA PRESTIGIOSA MOSTRA COLLETTIVA A CUI PARTECIPA, PRESSO LA RINOMATA GALLERIA CIVICA CAVOUR A PADOVA, UN IMPORTANTE CONTESTO ISTITUZIONALE, CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES AGENTE DI TANTI NOMI E ARTISTI DI SPICCO?

Sono molto soddisfatto di poter esporre a Padova nella rinomata Galleria Civica Cavour. Ho conosciuto il Dott. Nugnes un anno fa, dopo esserci sentiti qualche volta telefonicamente l’ho invitato a venire da me a Sperlonga. Mi ha dato l’impressione di esser una persona attiva, capace, mi è piaciuto il suo approccio, si vede che ama l’arte e sa vedere oltre il profitto. Con lui sto anche lavorando a un nuovo catalogo.

6) È LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A PADOVA?

Sì è la prima volta che espongo a Padova, ma ne sono molto entusiasta.

7) QUALI OPERE HA PENSATO DI ESPORRE?

Esporrò le opere più significative che esprimono meglio il legame tra il nostro essere e ciò che ci circonda. Bisogna ripristinare il concetto di “coscienza universale”. Sono convinto che l’arte, la cultura e la sensibilità salveranno il mondo.

8) È COMPIACIUTO DELL’OTTIMA OPPORTUNITÀ, CHE CI SIA IN MOSTRA COLLETTIVA A PADOVA ANCHE LA GRANDE AMANDA LEAR, PERSONAGGIO DI FAMA MONDIALE E MUSA DEL MITICO SALVADOR DALÌ?

Sono felice di poter fare una mostra con Amanda Lear, devo ammettere che non la conoscevo come pittrice , ma è stata una piacevole scoperta.

9) UN COMMENTO SU DALÌ E IL SUO POLIEDRICO PERCORSO NEL MONDO DELL’ARTE;

Poliedrico Dalì? È l’unico artista del ‘900 che ci ha lasciato un’opera concettuale vivente del nostro tempo: Amanda Lear! Ma gli storici dell’arte sono all’estero.

Intervista al professor Vittorio Sgarbi in occasione della mostra “Visioni” di Amanda Lear alla “Milano Art Gallery” organizzata dal manager Salvo Nugnes dal 31 luglio all’11 settembre 2013

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1) Un suo parere sulla mostra “Visioni” di Amanda Lear inaugurata con grande successo il 31 luglio scorso alla “Milano Art Gallery”;

È stato un riscontro molto positivo per la Lear in quanto personaggio pubblico e artista. Avrà certamente gradito la presenza di centinaia di fans e ammiratori pronti ad accoglierla calorosamente insieme ai numerosi fotografi, reporter, cameramen e giornalisti raccolti intorno a lei per renderle omaggio.

2) Ha visto i quadri della Lear? Ha già visitato la mostra?

Il 31 luglio, giorno del vernissage inaugurale ero in Calabria e non ho potuto presenziare di persona, però ho avuto modo di visionare le immagini relative ai quadri della Lear in esposizione, poi conto di visitare la mostra prossimamente per poterli vedere meglio anche dal vivo.

3) Un commento sul catalogo della mostra “Visioni” contenente prestigiosi testi, interviste e dichiarazioni di esperti d’arte e noti critici;

Non ho ancora avuto modo di visionarlo, ma è positivo, che sia stato realizzato questo catalogo d’arte in stile antologico, come compendio integrativo della mostra. È un’iniziativa ben congegnata per valorizzare ulteriormente i dipinti esposti e il percorso artistico della Lear nel suo complesso attraverso testi, interviste e dichiarazioni di personalità autorevoli in materia.

4) Cosa pensa della Lear come personaggio in generale?

Sulla Lear ho un’opinione buona, penso bene di lei in generale e la conosco da parecchio tempo. Come personaggio e artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico. Ha dato di sè una prova assai incisiva nel mondo dello spettacolo e dell’arte e potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione.

5) Una sua riflessione sul manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, organizzatore e promotore del prestigioso evento;

Salvo è un ragazzo sveglio e intraprendente, abbiamo lavorato bene insieme a progetti altisonanti come la Biennale di Venezia e il Festival dei Due Mondi a Spoleto. Con questa mostra ha azzeccato in pieno mettendo insieme in coesione vincente arte e spettacolo, poiché la Lear ha insiti nel suo personaggio entrambi questi concetti chiave.

6) Pensa che sia una bella occasione per la città di Milano poter ospitare questa mostra nel periodo estivo in una delle principali gallerie storiche cittadine?

Assolutamente sì, condivido appieno il discorso ed esprimo il mio beneplacito in merito. È un’ottima opportunità riservata alla cittadinanza. È un’occasione interessante e arricchente in un periodo dell’anno nel quale di solito le iniziative artistico culturali scarseggiano. Al proposito vorrei ricordare, che quando rivestivo la carica di Assessore alla Cultura per il comune di Milano sono sempre stato convinto sostenitore e promotore di grandi eventi estivi. Infatti, avevo ideato la rassegna chiamata “Bella Estate” con incontri e mostre di rilievo, come quella dedicata a Botero.

La Milano Art Gallery gremita di visitatori per la mostra di Amanda Lear prorogata fino all’11 settembre grazie al manager Salvo Nugnes

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La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un tam tam continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.