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Noleggiare l’auto in vacanza: 10 consigli per evitare costi imprevisti

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Turismo

Che si tratti di un viaggio coast to coast negli Stati Uniti o di una vacanza itinerante alla scoperta delle meraviglie offerte dal nostro Paese, sono molti gli italiani che per le ferie scelgono di noleggiare un’auto. Ma tra clausole, costi, documenti e optional, affittare un veicolo non è sempre semplice e le potenziali insidie sono molte. Per aiutare i viaggiatori che vogliono arrivare preparati al momento del ritiro del veicolo evitando brutte sorprese, Facile.it ha stilato un breve vademecum in 10 punti con tutto ciò che è bene sapere.

1. Prenotate prima per risparmiare: Prenotare l’auto online prima della partenza consente da un lato di poter contare su una maggiore disponibilità di mezzi, dall’altro di ridurre i costi approfittando dei numerosi sconti che molte società offrono a chi si muove con largo anticipo. È possibile bloccare il veicolo direttamente sul sito delle compagnie di autonoleggio, affidandosi ai portali di comparazione o tramite il tour operator che vi sta organizzando la vacanza. Se invece decideste di noleggiare il mezzo direttamente all’arrivo a destinazione considerate che sarete costretti ad accontentarvi dei mezzi fisicamente presenti presso l’autonoleggio; se l’auto a cui puntavate non è disponibile potreste essere costretti a scegliere un mezzo di un’altra categoria, magari più costosa.

2. Meglio in aeroporto o in città? Che riusciate a prenotare il veicolo in anticipo o che lo facciate direttamente all’arrivo, a seconda della destinazione dovrete scegliere se ritirare il mezzo in aeroporto o in uno dei centri noleggio in città. Non esiste una soluzione migliore in assoluto; il consiglio è di valutare con attenzione le tariffe. Ritirare il veicolo in città è spesso più conveniente, ma bisogna mettere in conto i costi necessari per raggiungere il noleggio, mentre se si sceglie di prendere l’auto direttamente in aeroporto, a fronte di una maggiore comodità la spesa potrebbe essere più alta. Tra i costi meno conosciuti a cui fare molta attenzione c’è quello legato al drop off, tariffa dovuta se l’auto viene riconsegnata in un luogo diverso da quello in cui l’avete presa. Più sono lontani i due punti, maggiore sarà il costo; se poi si trovano addirittura in Stati differenti la spesa potrebbe lievitare sensibilmente.

3. Che auto scegliere? È importante sapere che quando si prenota un veicolo non è possibile scegliere un modello specifico, ma solo la macro-categoria (compatta, familiare, lusso, ecc.). Una volta arrivati all’autonoleggio potrete decidere su quale veicolo salire a bordo tra quelli della categoria prenotata. Nel caso in cui non vi fossero mezzi della vostra categoria disponibili, la società di noleggio potrebbe assegnarvi un veicolo superiore, naturalmente senza farvi pagare alcun sovrapprezzo. Fortuna? Forse, ma attenzione ad eventuali danni all’auto perché i costi di riparazione potrebbero essere più alti.

4. Occhio alle sigle! Le vetture autonoleggio sono comunemente identificate da una sigla, come ad esempio C.C.A.R. o E.D.M.R, ma niente paura, orientarsi tra questi acronimi è più semplice di quanto possa sembrare. Per decifrare il codice è sufficiente considerare che ogni lettera rappresenta una caratteristica del veicolo: la prima identifica la categoria dell’auto (es. C per compatta, E per economica, ecc.), la seconda indica il tipo di veicolo (C per tre porte, D per quattro porte, V per van, ecc.), la terza il tipo di cambio (A per automatico e M per manuale) mentre l’ultima indica l’aria condizionata (M se assente, R se presente).  Attenzione però, non tutte le compagnie usano questa classificazione; chiedete sempre conferma al noleggiatore prima di prenotare.

5. Sì alla carta di credito, no al bancomat. Per noleggiare l’auto è fondamentale avere una carta di credito, che deve essere rigorosamente intestata al guidatore del mezzo indicato nel contratto; sulla carta verranno addebitati deposito cauzionale, costo del noleggio ed eventuali danni o multe. È un requisito sul quale le compagnie di autonoleggio sono spesso irremovibili: carte elettroniche, carte di debito, prepagate e contanti non vengono accettati e il rischio è di vedersi rifiutato il noleggio.

6. Pacchetto base, optional e costi extra. I parametri che incidono sul prezzo complessivo del noleggio sono molti e non sempre semplici da identificare; alla tipologia di mezzo che si intende guidare si aggiungono servizi accessori e variabili che spesso fanno lievitare il conto.
Il primo consiglio è di confrontare diverse società di noleggio, non limitatevi però a guardare solo il prezzo pubblicizzato; non sempre il più basso corrisponde all’offerta migliore. Può essere che alcune società, per attirare i clienti, offrano pacchetti base ad un costo inferiore per poi far pagare, e molto, eventuali optional.
Nel pacchetto base solitamente sono inclusi il noleggio per un chilometraggio illimitato e un periodo di tempo prestabilito, n.1 guidatore abilitato e la copertura assicurativa. Tra i più comuni optional a pagamento ci sono, invece, l’abilitazione alla guida di un secondo conducente, il seggiolino per bambini, il navigatore, l’hotspot wi-fi, gli pneumatici invernali o le catene da neve, la possibilità di guida per un under 25. La scelta va fatta quindi con molta attenzione e calibrata in base alla tipologia di viaggio che dovete affrontare, magari scegliendo un pacchetto apparentemente più caro, ma all inclusive.

7. Serbatoio pieno o vuoto? Fate attenzione alle condizioni relative al carburante indicate nel contratto. L’auto viene sempre consegnata con il pieno di benzina e così va restituita. Qualora vi scordaste di riempire il serbatoio, la società provvederà ad addebitarvi il costo del carburante mancante, se invece optate per una formula all inclusive, sarete liberi di riconsegnare l’auto anche in riserva; ma in nessun caso vi verrà restituito il valore del carburante che lascerete nel veicolo.

8. Quale assicurazione? A seconda del Paese in cui si noleggia il veicolo le coperture assicurative potrebbero variare e non sempre sono tutte incluse nel pacchetto base. Le polizze più comuni sono la CDW, ovvero la Collision Damage Waiver, che contempla la limitazione di responsabilità per danni al veicolo, la TPI (Third Party Insurance), che fa riferimento alla copertura contro terzi, e la TW (Theft Waiver), che copre il furto del veicolo noleggiato. Occhio alle franchigie, che spesso possono essere molto elevate, e ai massimali; se non volete correre rischi, potreste valutare l’opzione DER (Damage Excess Refund), che consente di azzerare la franchigia da pagare in caso di incidente o sottoscrivere un’assicurazione aggiuntiva contro i danni supplementari. Tra le altre polizze opzionali più comuni ci sono quelle relative al soccorso stradale e l’assicurazione infortuni conducente.

9. Pronti, partenza…stop! Prima di partire controllate bene il contratto che state sottoscrivendo, perché sarà quello a far fede in caso di eventuali controversie. Tenete sempre una copia di tutti i documenti firmati, anche dopo il rientro a casa perché, in caso di problemi, potrebbero tornarvi molti utili. Quando ritirate il veicolo verificate con attenzione, anche all’interno, lo stato dell’auto e, in caso di ammaccature, graffi o danni, segnalate tutto al noleggiatore facendovi rilasciare una dichiarazione scritta; questo eviterà che vi venga attribuita la responsabilità di danni non causati da voi.

10. E all’arrivo…. Stessa verifica va fatta nel momento in cui si riconsegna l’auto così da assicurarsi, insieme ad uno degli operatori della società di noleggio, che sia tutto a posto. Il consiglio è comunque di fare qualche scatto al veicolo, sia prima di partire sia dopo aver lasciato il mezzo, così da avere anche una documentazione fotografica qualora vi venissero contestati eventuali danni una volta rientrati a casa. Parlando di riconsegna, infine, fate molta attenzione all’orario indicato nel contratto. Alcune compagnie applicano una tariffa giornaliera e se doveste ritardare anche solo di qualche minuto rispetto a quanto prestabilito, la società potrebbe addebitarvi un giorno di noleggio in più.

Assicurazioni da viaggio…per gli animali

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Lifestyle, Turismo

Sono 5 milioni le famiglie italiane che ogni anno trascorrono le vacanze insieme agli amici a quattro zampe e non stupisce, quindi, che le compagnie assicurative si impegnino sempre di più per proporre loro soluzioni diverse e utili, soprattutto in questo periodo dell’anno e considerando che il solo mercato della responsabilità civile per animali – come evidenziato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazione-cane.html) qualche mese fa – ha in Italia un valore potenziale di oltre 532 milioni di euro.

Ecco una carrellata dei prodotti più incredibili, ma oggettivamente vantaggiosi, dedicati a cani e gatti in vacanza.

Allacciate le cinture di sicurezza.

Pochi sanno che l’RC auto che gli automobilisti sono obbligati a pagare tutela tutti i passeggeri del veicolo, ad eccezione di chi guida e, nel caso siano presenti in macchina, gli animali. Se si vuole tutelare anche il passeggero a quattro zampe è quindi necessario richiedere una garanzia aggiuntiva che, in base ad un’analisi di Facile.it, costa mediamente 15 euro all’anno.

Chi ha scelto questa polizza, dopo aver dimostrato tramite referto che il cane o il gatto erano effettivamente presenti nell’automobile al momento dell’incidente e che, in seguito ad esso, hanno subito danni, può ottenere il rimborso di quanto pagato per le cure dell’animale, con dei massimali pari a 250 euro se si parla di ferimento e di 600 euro se in virtù del sinistro si è verificata la morte dell’animale.

Travel agent a quattro zampe

Un secondo genere di copertura, importantissima per chi non intende partire per le vacanze lasciando a casa il cane o il gatto, è la cosiddetta “assistenza in viaggio”, che spesso è una clausola della più generale polizza nota come “emergenze della famiglia”.

Questo particolarissimo genere di assicurazione si compone di due sotto insiemi; il primo, che ha un costo di circa 110 euro, è valido da prima della partenza e permette di usufruire dell’assistenza di una centrale operativa gestita dalla compagnia che farà da intermediario per selezionare le strutture pet friendly, prenotare i biglietti e, se necessario, informare l’assicurato di quali siano le normative che regolamentano non soltanto il trasporto, ma anche il soggiorno dell’animale all’interno della nazione che si intende visitare.

Il costo dei pacchetti prenotati, chiaramente, va aggiunto al premio dell’assicurazione, ma basta un piccolo supplemento e la compagnia si occuperà persino di farvi arrivare a casa i biglietti!

Dottore a quattro zampe

Il secondo sotto insieme è definito “Emergenze in viaggio”. La copertura (che costa circa 25 euro all’anno nella sua forma base) interviene in caso di una malattia grave o di un infortunio occorso al cane o al gatto durante il viaggio rifondendo i costi sostenuti dal padrone. Per poter beneficiare del rimborso, però, la spesa deve rimanere entro il limite di 120 euro per evento e periodo assicurato e l’infortunio deve essere avvenuto all’interno di un paese dell’Unione Europea (Italia esclusa). Altra clausola, il proprietario otterrà il rimborso solo e soltanto se sarà in grado di esibire sia le ricevute di pagamento sia la documentazione rilasciata da un veterinario attestante la necessità di intervenire con urgenza al fine di tutelare l’animale.

Se l’infortunio avviene in Italia, invece, altre coperture garantiscono, al costo annuo di circa 55 euro annui, che il nostro amico con la coda venga curato nel migliore dei modi. Attenzione, però, che non sono incluse nell’assistenza per cui l’assicurazione riconosce il rimborso le spese legate alla sterilizzazione dell’animale, i trattamenti estetici, malattie congenite e, chiaramente, danni derivanti da lotte o combattimenti clandestini.

Se Fido ci sfugge di mano

E se il cane o il gatto ci dovesse sfuggire di mano e lo smarrissimo in vacanza? Le assicurazioni hanno pensato anche a questo; per il danno affettivo difficilmente si può fare qualcosa, ma per quello economico bastano 100 euro annui per tutelarsi.

Ancora una volta, però, esistono regole ben precise: si possono assicurare unicamente cani o gatti, ma a patto che abbiano non oltre 7 anni, se invece hanno già compiuto 8 anni potranno essere assicurati solo se sono già stati “clienti” della compagnia per almeno 2 anni consecutivi.

E ora buone vacanze. A voi e ai vostri amici a quattro zampe.

Qual è la cosa più importante che ti è successa in auto? Per il 42% degli italiani il viaggio della vita

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia, Viaggi

In auto passiamo moltissimo tempo, mediamente quasi un’ora e mezza ogni giorno, e nell’abitacolo della nostra amica a 4 ruote avvengono molte cose importati; ma qual è il ricordo più bello legato alla tua auto? Facile.it, il comparatore italiano di assicurazioni, ha fatto questa domanda ad un campione di circa 1.000 utenti e per oltre il 40% di loro la risposta, contrariamente a ciò che ci si sarebbe potuti aspettare, è stata:  ho fatto il più bel viaggio della mia vita (42%). Il ricordo di viaggio è soprattutto femminile, nel campione del gentil sesso la percentuale arriva addirittura a sfiorare il 45% (44,6%), mentre fra gli uomini si ferma al 40,5%.

Al secondo posto nella classifica dei momenti importanti vissuti in auto si trova quello del momento in cui si è saputo di aver trovato lavoro (15,7%).  Ancora una volta uomini e donne, pur assegnando entrambi la medaglia d’argento a questo avvenimento, gli danno importanza diversa. I primi indicano come ricordo il passaggio del colloquio nel 14,4% dei casi; le seconde nel 17,6%.

Arriva solo terzo il ricordo che, probabilmente, molti pensavano di trovare in cima alla classifica: la “prima volta” e, soprattutto qui, la differenza fra uomini e donne è netta. Se per le signore quello della perdita della verginità è il ricordo più importante legato all’auto nel 12,1% dei casi; per gli uomini non conquista nemmeno il terzo posto, fermandosi poco sopra il 10% ed essendo superato dall’emozione di aver sentito dalla voce dell’autoradio che la propria squadra del cuore aveva vinto lo scudetto (11,7%).

Il romanticismo in auto

L’automobile è spesso teatro delle storie d’amore degli italiani; ed ecco allora che, oltre alla già citata “prima volta”, il 6,5% degli intervistati da Facile.it dichiara di essere stato al volante quando ha incrociato lo sguardo dell’uomo o della donna con cui ha scelto di condividere il viaggio…della vita.

Dopo l’incontro si passa alla proposta e il 2,7% degli automobilisti è proprio nell’abitacolo della sua macchina che ha dato o ricevuto l’anello di fidanzamento o, ancora, fatto o accettato la fatidica domanda: mi vuoi sposare?

Chissà se è corso subito a comprare il seggiolino quel 2,6% di italiani che, invece, ha saputo in auto di essere prossimo a diventare genitore.

Alla faccia di chi dice che le ora in auto sono solo stress!

SNOWBREAK 72h DI DIVERTIMENTO NO STOP!

Scritto da Event Sound Promotion il . Pubblicato in Spettacolo, Viaggi

SNOWBREAK
72h DI DIVERTIMENTO NO STOP!
DAL 6 ALL’8 DICEMBRE A SESTRIERE (TO)
QUEST’ANNO #SNOWBREAK #HYPERFUN

SNOWBREAK si svolgerà dal 6 all’ 8 Dicembre 2014 nella splendida cornice di Sestriere.

Snowbreak è il più grande evento invernale giovanile in Italia, che ormai da 8 anni inaugura la stagione sciistica invernale a Sestriere.
Oltre 2000 ragazzi e ragazze da tutta Italia si danno appuntamento a Sestriere per vivere 3 giorni unici e pieni di emozioni e svago all’insegna di musica, sport, feste e tanto divertimento.
Snowbreak non è solo una vacanza sulla neve, ma un luogo, una festa, un’esperienza dove esserci è il vero evento, alla quale è vietato mancare!

Sabato 6 Dicembre 2014 il campus del divertimento aprirà le porte, ma per chi lo desidera c’è la possibilità di arrivare già da venerdì 5 dicembre 2014 così da vivere il grande opening dell’evento con una serata inaugurale insieme a tutto lo staff alla famosissima discoteca Tabata di Sestriere.

Il cast artistico sarà di livello internazionale con due big name e altre soprese che faranno di Snowbreak un vero festival musicale, dove ci si divertirà con musica che toccherà diversi generi.
Molte sono le sorprese riservate ai partecipanti alle quali l’organizzazione sta lavorando.
Le due serate principali si svolgeranno al Palazzetto dello Sport di Sestriere che per l’occasione diventerà un fantastico dancefloor.

A rendere eccezionali i 3 giorni dell’Immacolata i paesaggi innevati senza pari di Sestriere, dove la Vialattea regna sovrana, grazie ai suoi oltre 400 Km di percorsi sciabili , che daranno modo ai presenti di sciare, andare sullo snowboard a tutti i livelli possibili ed immaginabili; nello snowpark di Sestriere si trovano strutture per il jibbing, kink-box, rainbow-box, c-box, due box modulabili da 3 m ciascuno, palo di legno e staccionata da bonkare, pole-jam, rail da 6 metri e ratatam.
E dopo una giornata sulle piste l’appuntamento è all’apres-ski all’interno dello Snowbreak Village sulla neve con musica, drink per scaldarsi e area relax con gli stand degli sponsor.

I partecipanti potranno scegliere se alloggiare in formula residence presso il Villaggio Olimpico e in hotel in diverse altre strutture della località.
Un’intera cittadina, quella di Sestriere e la sua comunità accoglieranno migliaia di giovani da tutta Italia.

Allora tutti pronti a partire con Snowbreak, unico requisito volersi divertire!

Per partecipare all’evento è già possibile preregistrati su www.snowbreak.it e solo per i primi 200 il prezzo speciale di € 99 scontato del 35%!

Snowbreak si può seguire on line ai seguenti link:
Facebook: www.facebook.com/snowbreakofficial
Twitter: http://twitter.com/snowbreak_it
Instagram: www.instagram.com/snowbreak_it
Youtube: www.youtube.com/snowbreakchannel

Snowbreak nasce da un’idea di Centoeventi, vulcanica agenzia milanese con sede anche a Roma e a San Paolo in Brasile, che da sempre si distingue per la creazione e realizzazione di eventi innovativi rivolti ad un target giovane. Sponsor ufficiale dell’evento Carlsberg.

Per informazioni:
www.snowbreak.it | www.facebook.com/snowbreakofficial | http://twitter.com/snowbreak_it

Chi trova un compagno di viaggio, trova un tesoro!

Scritto da PaoloRossi il . Pubblicato in Viaggi

Ci sono momenti in cui i vostri amici o il vostro partner non vuole o non può viaggiare con voi. Cosa fare in questi casi? Si può intraprendere un’avventura da soli, certo, ma non tutti sono disposti a farlo.
Negli ultimi tempi spopola sul web il desiderio di trovare qualcuno con cui partire, interessato alla destinazione o alla modalità di viaggio. In fondo meglio condividere belle e (brutte) esperienze. Almeno in due o più la vacanza potrebbe risultare meno difficoltosa, soprattutto se le mete sono lontane e spesso non di facile accesso. Ma è anche un modo per condividere piacevoli esperienze. Provate allora a seguire i nostri consigli.
L’osservatorio di QuitePeople vi dà qualche dritta per trovare la compagnia più adatta a voi. Basta andare nei siti giusti, afidabili, spesso con forum specifici sul tema:

  • Lonely Planet
  • Turisti per caso
  • Il Giramondo
  • Eviaggiatori
  • Vacanza fai da te

QuitePeople vi consiglia anche di dare una sguardo a Misstravel.com: un sito web che mette in comunicazione i single in tutto il mondo, interessati però non tanto a organizzare appuntamenti, ma viaggi in compagnia. Nato da poco più di un anno, ha circa 300mila utenti sparsi nel mondo e, sebbene ancora poco conosciuto in Italia, oltreoceano è molto noto, tanto che le osservazioni che arrivano da i suoi frequentatori sono state citate più volte da testate come Huffington Post, Cnn o Business Insider, che lo considerano un punto di riferimento in tema di vacanze.
Se però siete donne e non avete voglia di viaggiare con un uomo sconosciuto per milioni di ragioni comprensibili, il sito che fa per voi è Permesola.com. Nella sezione Amica di viaggio è possibile pubblicare annunci, tutti ovviamente al femminile, per cercare una compagna di vacanze, un’amica con cui condividere avventure.
Per chi poi vorrebbe fare una chiacchierata con persone con mete, interessi e modalità di viaggio affini al vostro, prima della partenza, QuitePeople vi segnala Travellution, il social network interamente dedicato al viaggio. Qui si può familiarizzare con chi ha in mente di andare nello stesso posto e incontrarsi dal vivo per uno o più spostamenti del viaggio. Potrete conoscerli in anticipo e decidere poi se condividere con loro l’esperienza. Basta creare un itinerario, condividerlo e aspettare che qualcuno sia interessato o si trovi proprio in quel posto quando andrete anche voi. Provare per credere.

Ufficio stampa
Quitepeople.it 

Le vacanze cominciano… dal compagno di viaggio.

Scritto da Costanza il . Pubblicato in Automobili, Comunicati Stampa, Viaggi

Direct Line rivela: il 56% degli italiani non sopporta di essere criticato per come guida, mentre per il 31% l’allegria è la dote vincente del perfetto compagno di viaggio.

Tempo di vacanze, tempo di partenze verso le ambite mete del relax: di questi tempi gli Italiani optano sempre più spesso per le destinazioni del Belpaese, complice il periodo non proprio felice per l’economia che spinge sempre più a riscoprire le infinite bellezze italiane. Per raggiungere i luoghi di villeggiatura l’auto continua ad essere il mezzo preferito dagli italiani che sanno bene quanto fare viaggiare con il passeggero sbagliato possa trasformare la vacanza in un incubo.

Il Centro Studi e Documentazione Direct Line – la più grande compagnia di assicurazioni on line – ha condotto infatti un sondaggio sulle caratteristiche del compagno di viaggio ideale: in primo luogo deve essere allegro e pieno di verve, che renda piacevole la guida.

Alla domanda sulla qualità indispensabile che il proprio co-pilota deve avere, gli intervistati si sono rivelati preparati e decisi: il primo posto infatti se lo aggiudica chi fa dell’allegria e della vivacità il suo tratto principale, che per il 31% degli Italiani al volante è fondamentale per affrontare il viaggio con la giusta carica. Segue immediatamente la simpatia, caratteristica importante per il 30% del campione, che combatte la noia della guida a suon di chiacchere e di aneddoti scambiati con il complice di trasferta. In questo caso gli uomini dimostrano un carattere più conviviale: se si considera il campione solo maschile, la percentuale infatti aumenta fino al 34%.

C’è anche chi preferisce concentrarsi unicamente sulla strada e preferisce la tranquillità quando viaggia (27%): in compagnia sì, quindi, ma senza esagerare. Niente party in auto! La pazienza è una qualità apprezzata invece dal 12%, perché chi si lamenta sempre non è certamente gradito, soprattutto quando ci si trova imbottigliati nel traffico.

Analizzando i dati per fasce d’età, ben il 45% degli under 25 cerca un compagno di viaggio allegro e vivace, forse perché proprio in questa fase il viaggio in auto è vissuto come un’avventura da condividere, mentre con gli anni si apprezzano soprattutto gli spiriti mansueti, che infondono tranquillità e permettono di dedicarsi alla guida, come per il 30% di chi ha più di 45 anni.

Incomprensioni e situazioni spiacevoli posso capitare anche nei viaggi più divertenti e spensierati e spesso

un compagno di viaggio non proprio “piacevole” può peggiorare la situazione e non contribuire a distendere gli animi. Ma quali sono le cattive abitudini che non deve assolutamente avere il compagno di viaggio? La maggioranza degli intervistati (56%) rivela di non sopportare chi giudica il proprio modo di guidare, mentre per il 35% chi ha fretta di arrivare; anche chi parla molto durante il viaggio non è sempre gradito, soprattutto se è al cellulare: il 26% proprio non lo sopporta, ma anche chi conversa continuamente con il conducente non è particolarmente amato dal 24% del campione intervistato. Nella black list rientrano anche chi rivolge continuamente domande (22%), chi dorme durante il tragitto (16%) e infine chi non è a favore della guida alternata (7%).

L’indagine di Direct Line offre inoltre uno spaccato regionale sull’argomento, in base alle diverse province: riguardo alle qualità preferite di un compagno di viaggio, Brescia è la città in cui l’allegria e la verve prevalgono in maniera più netta con il 38%, mentre i cagliaritani e i fiorentini apprezzano in primis la simpatia, sempre con lo stessa percentuale; i veronesi invece premiano la tranquillità nel 40% dei casi, e la pazienza (20%).

Tra le caratteristiche che un compagno di viaggio non deve avere, i bolognesi e i cagliaritani mettono al primo posto le critiche al proprio stile di guida, con il 69% delle risposte. I fiorentini invece si dimostrano intolleranti verso chi ha sempre fretta di arrivare (42%) ma subiscono particolarmente anche chi parla continuamente, sia al telefono sia al conducente (33%), o chi fa troppe domande (29%); i bresciani infine non perdonano chi si addormenta in auto, a discapito della compagnia (22%).

“Viaggiare con qualcuno oltre ad alleviare la noia può risultare utile ed in alcuni casi fondamentale. commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line –  In caso di pericolo infatti a volte è il copilota che avverte per tempo il guidatore che si è distratto, ma anche un piccolo contrattempo se affrontato da soli può diventare stressante e fastidioso. Basti pensare semplicemente al cambio di una ruota bucata, operazione decisamente meno faticosa se fatta in compagnia.. In conclusione quindi meglio una chiacchierata in compagnia che una guida solitaria e noiosa.”

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Direct Line è la più grande compagnia di assicurazioni auto on line in Italia. Direct Line ha rivoluzionato il mercato delle assicurazioni lanciando nel 1985 nel Regno Unito la vendita di polizze auto senza intermediari. Oggi è leader in Europa con oltre 6 milioni di clienti. www.directline.it.