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Grande giornata finale di Pro Biennale di Sgarbi con l’Incontro sull’arte di Roberto Villa

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Riscontra una conclusione decisamente positiva la mostra Pro Biennale presentata e inaugurata dal prof. Vittorio Sgarbi l’8 maggio a Venezia. Dall’8 al 29 maggio le opere di più di un centinaio di artisti sono state esposte nelle prestigiose sedi di Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810) e Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri, 1270).

Fino al giorno della chiusura, martedì 29 maggio, Pro Biennale si è arricchita di incontri culturali che hanno visto al centro l’arte in diversi ambiti. Ospiti di questi appuntamenti, moderati dall’organizzatore Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, sono stati Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, Tony Di Corcia, scrittore delle biografie di Versace e Armani e Roberto Villa, fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

Proprio Roberto Villa ha animato la serata finale dell’esposizione con l’Incontro sull’arte, incentrato sul linguaggio fotografico e sull’utilizzo che si fa oggi dell’immagini, alla Scuola Grande di San Teodoro.

Nella location a due passi dal Ponte di Rialto hanno esposto le loro creazioni Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, Serge Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

Allo Spoleto Pavilion si sono invece potute osservare le opere di Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

Pro Biennale di Sgarbi: l’Incontro sull’arte con l’illustre fotografo Roberto Villa

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

La Pro Biennale presentata da Sgarbi giunge a conclusione, ma non senza portare a Venezia un ultimo atteso evento culturale. Incontro sull’arte di Roberto Villa, noto fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, avrà luogo martedì 29 maggio alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810), alle 17.

Modererà la conferenza l’organizzatore Salvo Nugnes, manager e presidente di Spoleto Arte. Il tema affrontato sarà in particolare quello della nostra educazione artistica, spaziando dalla cultura fotografica all’utilizzo che si fa oggi dell’immagine digitale, specie nei social.

Nato a Genova nel 1937, Roberto Villa vive e lavora a Milano. A seguito della Laurea in Elettronica, nel 1957 costituisce la società AudioVisualCommunication, studio grafico e pubblicitario. Con Bruno Munari e Marcello Piccardo partecipa a progetti di ricerca e didattica sul linguaggio audiovisivo. Dal ’66 al ’69 dirige nella sua città natale la galleria “Carabaga”, frequentata da Ceccato, Chiesa, Fontana, Laura, Munari e molti altri.

Gli anni Settanta lo vedono impegnato su diversi fronti: collabora con «Playboy» e realizza numerosi servizi fotografici per «Vogue», «Epoca», «National Geographics», «Gioia», «Grazia», ecc. Viene invitato da Pier Paolo Pasolini a fotografare le riprese del film Il fiore delle Mille e una notte nello Yemen e in altri paesi. Successivamente, sul set di Finché c’è guerra c’è speranza di Alberto Sordi realizza un ampio servizio fotografico, conservato nel Fondo Villa della Cineteca di Bologna. Con la RAI i documentari televisivi sullo spettacolo Pilato sempre, diretto e interpretato da Giorgio Albertazzi, sono da lui girati come assistente alla regia.

Il fotografo, da sempre attento alla realtà che ci circonda, scrive così in merito al “linguaggio assente”, argomento che tratterà all’incontro: «Da tempo la Cultura Fotografica ha bisogno di un punto di riferimento che non si limiti ad una “location” adatta solo ad “esporre foto” ma una “Casa della Fotografia” che si occupi di promuovere Cultura e antichi elementi, quanto sconosciuti, come la Teoria dell’Informazione (1949), Semiologia, Linguaggio, e via, e non si occupi solo di “foto appese ad un muro” di vetrine di fotocamere o di foto storiche e della “Storia della Fotografia”. Chi fotografa oggi, e fotograferà domani, non può solo fare “click” senza sapere che cosa stia “scrivendo” nelle sue foto, e non capire cosa abbiano “scritto” altri.»

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Intervista a Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar, partner di Pro Biennale

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Cultura, Gastronomia e Cucina

Alla Pro Biennale di Venezia, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, Nino ‘u Ballerino era presente con il suo catering alla Scuola Grande di San Teodoro, riscuotendo sorrisi di approvazione e complimenti per i suoi prodotti. Partner della mostra, lo street chef da Oscar risponde così alle nostre domande.

  1. Signor Antonio Buffa, per tutti lei è Nino ‘u Ballerino, lo street chef da Oscar. Vuole raccontarci come è nato il suo nome d’arte?

La risposta è molto semplice ed è nei movimenti che faccio quando preparo le mie specialità, a partire dal pane con la milza, e le porgo ai miei clienti. Come si dice in gergo tipicamente palermitano, mi “annaco” a suon di musica: l’energia, il dinamismo e la passione che metto anche nei gesti legati al mio lavoro danno vita a un vero e proprio show che richiama una sorta di ballo; da qui il mio nome d’arte. La gente apprezza molto il fatto che il momento dello spuntino possa trasformarsi in una parentesi di intrattenimento e buon umore.

  1. Si immaginava di raggiungere una simile popolarità?

Assolutamente no. Io vengo dalla strada, e lo dico con orgoglio. Sono nato in una famiglia di meusari. La famiglia Buffa esercita questa professione fin dal 1802: io ho appreso l’arte della conzatura ‘ru pani ca’ meusa da mio nonno e mio padre, che ho cominciato a seguire fin da piccolissimo nei loro giri per tutta la Sicilia. Eravamo degli ambulanti, e  la mia prima attività “a solo” è stato il classico “banchetto” da strada. Ma anche allora il mio amore per questo lavoro ha fatto sì che io maturassi sin da giovanissimo un progetto: fare conoscere ed apprezzare il pani ca’meusa anche fuori dei confini della mia città e della Sicilia. È stato questo sogno a fare sì che cercassi sempre e costantemente di migliorare. Il resto è venuto poi da sé…

  1. Qual è stata la sua soddisfazione più grande?

Mi ritengo fortunato, perché nel corso degli anni le soddisfazioni, sia professionali che umane, sono state tante. Ma quella che ritengo davvero la più importante è quella per cui se oggi parli del pani ca’ meusa (detto proprio così, in dialetto) tutti gli italiani sanno di cosa si tratta. E il fatto che la specialità regina del cibo di strada palermitano venga apprezzata sia in Italia che fuori (e questo grazie ai miei numerosi viaggi all’estero) mi riempie di gioia.

  1. Tra i tanti riconoscimenti e premi ricevuti, ce n’è uno che ricorda con particolare orgoglio?

Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di fare tanto e raggiungere traguardi importanti. Ovviamente vincere l’Oscar del Cibo di Strada a Milano ed aggiudicarmi il titolo di migliore street chef d’Italia penso sia stato importantissimo. Ma ci sono altri successi di cui sono particolarmente orgoglioso: essere incluso tra i migliori street chef d’Italia dal Gambero Rosso; le company presentation e i cooking show alle Università Bocconi e IULM di Milano; la notte magica a piazza del Campo di Siena, dove sono stato ospite del famosissimo ristorante Sansedoni e con cui ho organizzato la prima degustazione di Pani ca’ Meusa in Toscana; le due serate a Padova; i tour in tutta Europa e negli USA; le trasmissioni televisive (RAI, Mediaset, France 5, BBC, Discovery Channel, Travel&Living ecc.). Anche l’inclusione nell’Albo delle Eccellenze Italiane è un punto importante della mia carriera. Il grande successo della mia partecipazione all’Expo, poi…

  1. L’8 maggio ha partecipato in qualità di partner all’inaugurazione della mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia, curandone il buffet. Ma lei non è nuovo a questo genere di collaborazioni. Qual è il suo rapporto con l’arte e con il cibo?

Amo moltissimo la musica. Come si sa, io lavoro sempre a suon di musica; mi dà energia e ritmo, e non potrei proprio farne a meno. Mi piace anche la pittura e il cinema. Quando sono in viaggio per lavoro cerco sempre di ritagliarmi un po’ di tempo per visitare i musei o luoghi d’arte; ma non è sempre è facile, perché vado sempre di corsa. Ma quando ci riesco per me è sempre una gioia, Per quanto riguarda il rapporto tra arte e cibo… Be’, io credo che cucinare sia una forma d’arte, quando è fatto con passione e abilità. Per questo motivo mi piace pensare a me stesso come un artista: l’artista del cibo di strada.

  1. Nella sua carriera ha viaggiato molto, in Italia e all’estero, portando con sé le specialità della sua terra. Quale consiglia ai clienti che non la conoscono?

Non c’è dubbio, primo fra tutti il panino con la milza, il re del cibo di strada palermitano. A seguire le panelle, le crocché, la caponata, lo sfincione… Potrei continuare per delle ore, perché  la cucina palermitana è ricchissima.

  1. La Pro Biennale è presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte. Come è nata questa gustosa collaborazione?

Con Salvo ci siamo conosciuti nel 2015 a Milano, nel corso di un evento culturale organizzato nel Boscolo Hotel dove io curavo il rinfresco. Lui era in compagnia dello stilista Alviero Martini, il quale gradì moltissimo le mie specialità siciliane. Proprio per questo, Salvo mi propose di curare il banchetto per i festeggiamenti dei cinquant’anni di attività di Alviero. Io accettai, e l’evento fu un successo. In seguito, quando nel 2016 fu la volta dell’inaugurazione della mostra Spoleto Arte curata da Vittorio Sgarbi, Nugnes mi chiese di occuparmi del catering. Anche lì il gradimento degli invitati fu notevole, e lo stesso Sgarbi mi commosse per i complimenti e l’attenzione che allora mi dedicò. Con la Pro Biennale della scorsa settimana abbiamo fatto il bis…

  1. Quali sono i suoi progetti per il futuro?

Tanti. Ovviamente ho in programma una serie di eventi e cooking-show in Italia e all’Estero, alcuni veramente importanti.

A parte questo, intendo realizzare un’idea che accarezzo da tempo: costituire un’associazione che abbia come scopo la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione del cibo di strada siciliano, una vera ricchezza della nostra terra a mio avviso non adeguatamente considerata. Ho già preso contatto con molti addetti ai lavori, giornalisti, esponenti della cultura palermitana e appassionati con cui portare avanti questa mia idea. Sono sicuro che faremo un buon lavoro.

E infine… Il progetto più ambizioso di tutti. Al momento posso solo dire che riguarda la televisione, e che sarà qualcosa di veramente interessante.

Vittorio Sgarbi festeggia il suo compleanno con Bigoi alla Pro Biennale

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Quella di Bigoi è una realtà originale. Start-up dello street food made in Italy, il rinomato marchio Bigoi rientra in qualità di partner alla mostra Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.
Promotrice di una ristorazione che promette oltre alla rapidità e alla semplicità anche un prezzo imbattibile e la qualità di un prodotto genuino, l’azienda si presenta con un’identità che riprende sia la bottega della pasta sia la tradizione gastronomica italiana.

Come tutti gli street food che si rispettino, anche Bigoi utilizza dei contenitori e delle posate monouso, ma con un occhio di riguardo per l’ecosistema ambientale: niente plastica, solo materiale biocompostabile.

La partnership con Pro Biennale vedrà il marchio veneziano presente in prima linea martedì 8 maggio, il giorno dell’inaugurazione del grande evento, nella preparazione del buffet che seguirà il vernissage nelle due prestigiose sedi separate: la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810) e lo Spoleto Pavilion (calle dei Cerchieri, 1270).

L’esibizione si avvia sotto i migliori auspici, con ben oltre cento artisti in esposizione e la presenza di numerosi ospiti illustri, tra cui il soprano Katia Ricciarelli, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il direttore di TG Com Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi», Pippo Franco, conduttore del Bagaglino di Canale 5, l’attore Beppe Convertini, Alberto D’Atanasio del museo Modigliani e Patrick di Striscia la Notizia.

A partire dalle 16 di domani, a festeggiare l’apertura dell’esposizione al grande pubblico, la premiazione degli artisti e il compleanno del noto critico d’arte Bigoi sarà presente con la sua modernità dal sapore ricco di tradizione. Da ricordare inoltre la conferenza dedicata alle donne con le giornaliste Silvana Giacobini e Vanna Ugolini, il concerto del Trio Concentus Venetiani e, ovviamente, l’imperdibile conferenza di Vittorio Sgarbi.

Brumode Paris, partner ufficiale alla Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Moda

Brumode Paris, affermata azienda di abbigliamento da donna e franchising di brand originali con sede a Roma, collaborerà in qualità di partner all’imminente mostra Pro Biennale, presentata dal noto prof. Vittorio Sgarbi. L’esposizione avrà luogo dall’8 al 29 maggio in due sedi staccate: la Scuola Grande di San Teodoro (S. Marco, 4810), a pochi passi dal Ponte di Rialto, e lo Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri, 1270), vicino al Museo Leonardo da Vinci. L’inaugurazione del grande evento, che si terrà nelle due prestigiose location a Venezia, è prevista per martedì 8 maggio alle 16.

Saranno presenti per l’occasione numerose personalità di spicco, tra cui il soprano Katia Ricciarelli, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il direttore di TGCom Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», Pippo Franco, conduttore del Bagaglino di Canale 5, l’attore Beppe Convertini, il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, il manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e organizzatore dell’esibizione, e Patrick di Striscia la Notizia. A partire dalle 16 del prossimo martedì verrà finalmente dato il via alla mostra con la conferenza a tema tutto femminile tenuta dalle giornaliste e scrittrici Silvana Giacobini e Vanna Ugolini de «Il Messaggero». A seguire il concerto con il Trio Concentus Venetiani del Teatro La Fenice e l’intervento del professor Sgarbi. Dopodiché, alle 19.00, sarà la volta dello Spoleto Pavilion. La serata si promette di concludere in bellezza, festeggiando il compleanno del celebre critico d’arte in questo contesto d’eccezione.

Brumode Paris è lo sviluppo dell’insegna storica “Moda Bruna”, che nasce 22 anni fa dall’intraprendenza dell’imprenditore Leonardo Passari. È un brand d’abbigliamento, che rappresenta uno stile giovane, dinamico, adatto a un pubblico femminile audace e sbarazzino, per tutte le occasioni. L’azienda si prefigge, tramite la redazione di un business plan, di ottenere un maggiore rilievo sulla scena nazionale e internazionale. Brumode Paris si sta evolvendo alla fase di start up, con l’obiettivo di collegare l’azienda a una rete di affiliati, tramite contratti di franchising.

I progetti di sviluppo s’ispirano a rappresentare un modello imprenditoriale, anche e soprattutto per i giovani che si affacciano sul mondo del lavoro e che con la crisi imperante spesso vedono deluse le loro aspettative. La consulente legale è Cristina Bussoletti, specializzata in esperto legale in sviluppo e internazionalizzazione delle imprese mentre l’attuale testimonial del brand è Eleonora Cuccù.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al numero 0424525190, scrivere a org@spoletoarte.it o visitare il sito www.spoletoarte.it.

Quaranta esclusivi nuovi giochi per il Casinò di Venezia on line

Scritto da Clickandplay.it il . Pubblicato in Giochi

Tempo di novità in clickandplay.it grazie all’arrivo di nuovissimi giochi e nuove possibilità di divertimento con promozioni fantastiche per soddisfare al meglio la clientela. Casinò di Venezia rinnova la Sala Piramidi con l’inserimento di 40 favolosi giochi griffati Tuko, una giovane società italiana specializzata nella realizzazione di giochi da casino on line in collaborazione con i principali concessionari di gioco italiani. Punti di forza della società sono: dinamicità, produzione di titoli personalizzati ed esclusivi, side-game, oltre ad un ricco catalogo di circa 50 titoli tra slot machine, table-game e video-poker. Per festeggiare l’arrivo di questi 40 nuovi giochi, dal 5 maggio al 13 giugno chi giocherà nella Sala Piramidi al gioco in evidenza del giorno riceverà 1€ di real bonus per continuare a divertirsi. La sezione Casino Games del Casinò di Venezia on line oltre alla Sala Piramidiaccoglie anche la Sala Venice Experience e la Sala Wagner, con un parco slot assolutamente unico in Italia. L’esperienza di gioco con clickandplay.it è unica, sicura e straordinariamente divertente! Per tutti i curiosi che vorranno avvicinarsi al mondo di clickandplay.it per la prima volta, fino al 31 maggio ben 200€ di fun bonus di benvenuto per i giochi slot della Sala Wagner.

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Il Gioco è vietato ai minori di 18 anni – Gioca in maniera responsabile – Il Gioco può causare dipendenza patologica

L’Oscar dello street food Nino ‘u ballerino sponsor della mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Gastronomia e Cucina

Nino ‘u ballerino, focaccere da quattro generazioni, sarà presente in qualità di sponsor alla  prossima edizione della mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi, che si terrà dall’8 al 29 maggio presso la rinomata Scuola Grande di San Teodoro, che si trova esattamente a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco.

Nel contesto della Biennale di Architettura, la Pro Biennale promette, oltre alla mostra, un ricchissimo calendario di incontri con personalità di spicco del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, come il soprano Katia Ricciarelli, il direttore del TG Com Paolo Liguori, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, lo chef Gianfranco Vissani, il patron dell’Harry’s Bar Arrigo Cipriani, e Patrick di Striscia la Notizia.

Il vero nome del Ballerino è Antonino Buffa, diventato famoso in tutto il mondo grazie al suo panino con la milza e ai suoi movimenti durante la conzatura, cioè la preparazione del panino, la quale deve essere obbligatoriamente eseguita davanti al cliente. Tali annacature (movimenti) di Nino, effettuate a suon di musica, gli hanno fatto meritare il soprannome di Ballerino.

La milza è una “questione di cuore” è lo slogan che campeggia sull’insegna della sua azienda. Il suo negozio di corso Finocchiaro Aprile, a due passi dal popolare mercato del Capo e dal Palazzo di Giustizia a Palermo, è risultato infatti secondo in Italia – con 10.360 preferenze – tra i locali street food più votati in una competizione proposta dal sito www. cibodistrada.it.

Il professore Sgarbi, gli artisti, i collezionisti, gli ospiti potranno tutti apprezzare un servizio innovativo e veloce con la garanzia di un prodotto 100% made in Italy.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424525190, org@spoletoarte.it, o visitare il sito www.spoletoarte.it.

Big – Broker Insurance: partner della Pro Biennale di Vittorio Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Economia

BIG – Broker Insurance Group sarà presente, in qualità di partner, alla  prossima edizione della mostra Pro Biennale. Presentata da Vittorio Sgarbi, l’esposizione si terrà dall’8 maggio al 29 maggio alla rinomata Scuola Grande di San Teodoro, che si trova a due passi dal Ponte di Rialto, e allo Spoleto Pavilion, in Calle dei Cerchieri, Dorsoduro.

Nel contesto della Biennale di Architettura la Pro Biennale promette, oltre alla mostra, un ricco calendario di incontri con personalità di spicco del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo. Il soprano Katia Ricciarelli, il direttore del TG Com Paolo Liguori, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, lo chef Gianfranco Vissani, il patron dell’Harry’s Bar Arrigo Cipriani, e Patrick di Striscia la Notizia sono solo alcuni dei tanti nomi.

BIG – Broker Insurance Group è una società di intermediazione assicurativa nata dall’esperienza iniziata negli anni Settanta dal fondatore Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo, affiancato agli inizi del 2000 dal figlio Gabriele, attuale responsabile delle divisioni Fine Art e Special Risks, e dei rapporti con il mercato assicurativo internazionale e in particolare con i Lloyd’s di Londra, di cui BIG è Coverholder.

BIG è in grado di far fronte a qualsiasi esigenza assicurativa e di individuare sul mercato le soluzioni più vantaggiose per la propria clientela fornendo un’assistenza precisa e professionale nel valutare ogni specifico rischio.

Il confronto continuo con primarie compagnie assicurative operanti sul mercato nazionale ed internazionale, e il supporto di tecnici interni, garantiscono il raggiungimento del miglior rapporto qualità-prezzo delle coperture proposte mantenendo la massima tutela dei clienti.

Ogni anno organizza eventi riservati ed esclusivi in location prestigiose quali la Pinacoteca di Brera a Milano o la Galleria degli Uffizi di Firenze, coinvolgendo personalità del mondo dell’arte e della cultura al fine di condividere momenti emozionali in atmosfere magiche accompagnate da spunti musicali ed enogastronomici.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424525190, org@spoletoarte.it, o visitare il sito www.spoletoarte.it.

In arrivo le promozioni pasquali di www.clickandplay.it

Scritto da Clickandplay.it il . Pubblicato in Giochi

La piattaforma di gioco on line del Casinò di Venezia sul sito www.clickandplay.it offre sempre nuove occasioni di divertimento! Nella lobby di poker è in arrivo un prestigioso torneo, che si gioca sulla piattaforma People’s Poker ma che è riservato esclusivamente ai clienti registrati in www.clickandplay.it. L’esclusivo evento di poker EASTER FREEROLL è in programma il 2 aprile alle ore 21.30 e prevede un eccezionale montepremi garantito di 250€. Inoltre sarà nuovamente protagonista il Bingo con l’esclusivo EASTER BINGO in programma dal 29 marzo al 2 aprile, che offrirà il rimborso in Real Bonus Bingo fino a 50€ a tutti coloro che in quelle giornate giocheranno a questo gioco tradizionale su www.clickandplay.it. Con www.clickandplay.it di Casinò di Venezia emozioni e divertimento sono sempre assicurati per giocatori alla ricerca di gioco raffinato, legale e sicuro. Per info: tel. 0415297375 – e-mail: infogiocoadistanza@casinovenezia.it – Facebook www.facebook.com/casinoveneziaonline/

Una Pro Biennale in festa con Sgarbi: l’8 maggio il via alla mostra e alla scaletta di vip

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

A Venezia è ormai un appuntamento tanto consolidato quanto irrinunciabile quello della Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura nonché Presidente di Spoleto Arte. Tanto più se, come sfondo, si ha una combinazione di sedi d’eccezione: il Palazzo Grifalconi Loredan (Calle de la Testa, Sestiere Cannaregio, 6359) e la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4811). L’inaugurazione avverrà a partire dalle 15.00 di martedì 8 maggio, giorno in cui il professore Vittorio Sgarbi festeggerà il suo compleanno. A dimostrazione della sua passione per il mondo dell’arte, il noto critico ha infatti scelto di trascorrere proprio qui la gioiosa ricorrenza. Nel contesto della Biennale di Architettura la Pro Biennale, promette, oltre alla mostra, un ricchissimo calendario di incontri fino al 29 maggio. I nomi a cui ogni evento è collegato appartengono tutti a personalità di spicco del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

Le sorprese continuano con la presenza di altri ospiti illustri nel giorno del vernissage, tra i quali figurano il soprano Katia Ricciarelli, il direttore del TG Com Paolo Liguori, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani e Veronica Ferretti del museo Buonarroti, lo chef Giancarlo Vissani, il patron dell’Harry’s Bar Arrigo Cipriani, e Patrick di Striscia la Notizia.

Ma, tornando al programma della Pro Biennale, partendo dal giorno dell’apertura, l’8 maggio, viene proposta la conferenza “Voci di donne”. Qui la giornalista Silvana Giacobini, direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», parlerà appunto di loro: da Sophia Loren a Hillary Clinton fino ad arrivare a un grande uomo che le ha sempre amate, Alberto Sordi. Il suo libro Albertone – Alberto Sordi, una leggenda italiana verrà accompagnato da quello di Vanna Ugolini, scrittrice e giornalista de «Il Messaggero»: Non è colpa mia – Voci di uomini che hanno ucciso le donne.

Sabato 12 maggio invece è prevista una conferenza sull’arte contemporanea con Carlo Motta, responsabile di Editoriale Giorgio Mondadori, e l’artista di fama internazionale Marco Lodola. Si prosegue il 13 maggio con “Dialogo sulla moda”. Per l’occasione Tony Di Corcia presenterà la storia di Gianni Versace con Gianni Versace. La biografia e Roberta Camerino Schegge di R, un diario che ricorda la vita assieme alla madre stilista amica di Coco Chanel e Salvador Dalì.

Avviandoci verso la chiusura, per il 25 maggio è programmato l’incontro sull’arte, la scenografia e la sperimentazione con il premio Oscar Gianni Quaranta e il fotografo conosciuto in tutto il mondo Roberto Villa, amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini.

Per informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.