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RC auto: Padova è la città veneta dove la prima classe costa di più

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it*, a luglio 2019 la media delle offerte disponibili online per assicurare un veicolo a quattro ruote in Veneto era pari a 465,66 euro. Ma come cambiano le tariffe per gli automobilisti più virtuosi? A giudicare dalle offerte non tutti i conducenti in prima classe sono uguali e, a parità di profilo, nella regione i prezzi proposti possono variare fino al 31% a seconda della città di residenza.

Per effettuare l’analisi Facile.it ha preso come riferimento** un automobilista di 40 anni, in prima classe di merito da più di un anno, proprietario di una station wagon 1.4, unica vettura del nucleo familiare e assicurata con guida esperta (ovvero al cui volante non si siede mai un conducente con meno di 26 anni).

Confrontando i premi offerti dalle compagnie assicurative esaminate da Facile.it è emerso che, tra le principali città venete, Padova è quella con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito; qui la miglior tariffa è pari a 244,33 euro, vale a dire il 31,2% in più rispetto a quella rilevata per gli automobilisti più virtuosi residenti a Belluno e Verona (186,17 euro).

Alle spalle di Padova si trova Venezia, dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe di merito che vogliono assicurare la propria vettura è pari a 226,23 euro.

Al terzo posto si posiziona Treviso (218,78 euro), seguita da Vicenza, città dove il premio più basso disponibile per un automobilista in prima classe è pari a 200,92 euro.

Sotto la soglia psicologica dei 200 euro si trova Rovigo; qui l’offerta più bassa dedicata agli automobilisti più virtuosi è risultata pari a 193,65 euro.

«Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 667.240 preventivi effettuati in Veneto dai suoi utenti tra il 1 luglio 2018 e il 31 luglio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

** Migliori quotazioni disponibili su Facile.it in data 1 agosto 2019 relative al seguente profilo: uomo, 40 anni, impiegato, laureato, coniugato, con figli minorenni, anno acquisto del veicolo 2014, guida una Station Wagon 1.4, percorre 10.000 chilometri in un anno, non ha causato alcun incidente nei precedenti 6 anni, non ha mai avuto sospensioni della patente nei precedenti 5 anni, ha 20 o più punti sulla patente, guida con prima classe di merito da più di un anno, non ha usufruito in passato della legge Bersani per il veicolo oggetto di polizza  assicura la vettura con formula guida esperta.

RC Auto: in Veneto premi in aumento dell’1,9% a maggio 2019

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Notizie in chiaroscuro per gli automobilisti veneti; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it, dopo un primo trimestre positivo, caratterizzato da un calo generalizzato delle tariffe medie RC auto, a partire dal mese di aprile i premi hanno ripreso a salire tanto che, a maggio 2019, per assicurare un’auto in Veneto servivano, in media, 456 euro, vale a dire l’1,9% in più rispetto a marzo 2019.

I rincari sono ancor più significativi se si considera che, nello stesso periodo, a livello nazionale il premio medio è salito dello 0,9%; la buona notizia per gli automobilisti venenti è che, nonostante gli aumenti, per assicurare un veicolo nella regione, a maggio 2019, occorreva il 16,6% in meno rispetto alla media nazionale.

Il dato emerge dall’analisi di oltre 650mila preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

Confrontando il costo medio dell’RC auto maggio 2019 con quello di marzo 2019 emerge che i rincari hanno riguardato tutte le aree della regione, ad eccezione di una.

Rovigo è la provincia veneta dove, nel periodo analizzato, il premio medio RC auto è cresciuto maggiormente (+9%) arrivando, a maggio 2019, a 437,7 euro; nonostante questo, però, il valore rilevato nella provincia si conferma comunque inferiore del 4% rispetto alla media regionale.

Prezzi in aumento anche nelle province di Venezia e Belluno, aree dove, rispetto a marzo 2019, le tariffe sono salite rispettivamente del 3,3% e del 3,2%. Guardando ai valori assoluti, invece, le due province si posizionano agli estremi della graduatoria regionale: Venezia, con un costo RC auto medio pari a 485,1 euro, è l’area più cara del Veneto mentre Belluno, con un premio medio di 372,9 euro, è la più economica.

Rincari sono stati registrati anche a Treviso; per assicurare un veicolo nella provincia, a maggio 2019, occorrevano, in media, 464,5 euro, vale a dire il 3% in più rispetto a marzo 2019.

A Vicenza il premio medio RC auto è salito del 2,3% raggiungendo, a maggio 2019, i 427,7 euro mentre in provincia di Verona, nonostante un rincaro più contenuto (+1,1%), il costo medio ha raggiunto i 448,6 euro.

Unica provincia veneta dove le tariffe sono calate, seppur di poco, è stata quella di Padova; qui, a maggio 2019, il premio medio era pari a 460,9 euro, vale a dire lo 0,2% in meno rispetto a quello registrato a marzo 2019.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 658.577 preventivi effettuati in Veneto dai suoi utenti tra il 1 maggio 2018 e il 31 maggio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

RC Auto: 112.000 veneti pagheranno di più nel 2019

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 112.000 veneti; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 39.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Veneto, ha evidenziato come il 4,15% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta leggermente superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti veneti che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,20%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Veneto, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 503,85 euro, valore in aumento del 6,98% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Vicenza (4,74%); seguono in classifica gli automobilisti di Treviso (4,28%) e Padova (4,08%). L’area con i valori più bassi è invece Rovigo, dove solo il 3,30% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione veneto, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,94% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,53%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli appartenenti alle professioni sanitarie sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,63% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica gli insegnanti (5,59%) e i pensionati (5,05%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli agenti di commercio e gli imprenditori ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente il 2,31% e il 3,17%.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Veneto, la ricerca è basata su 595.970 preventivi effettuati in Veneto su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Nel 2018 aumento del costo RC per circa 140.000 automobilisti veneti

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (470,96 in Veneto); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 140.000 gli automobilisti veneti che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 35.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti veneti, ha evidenziato come il 4,20% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore sostanzialmente in linea con la media nazionale, pari al 4,22%.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Vicenza che, con il 4,68%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Verona, con il 4,35% e Padova, con il 4,29%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Rovigo, dove solo il 2,90% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le professioni

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione veneto, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 4,27% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,12%.

Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; i pensionati sono la categoria che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,54% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione solo di poco migliore per gli insegnanti (5,36%) e per gli impiegati (4,81%). Sul versante opposto, sono gli studenti e i commercianti ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo il 2,31% ed il 2,55% ha denunciato un incidente con colpa.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Ecco l’elenco dei migliori vini rossi veneti da assaggiare

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Alimentari e Bevande

La produzione di vino rosso in Veneto è molto ricca, in quanto questo territorio giace su un suolo pieno di sostanze nutritive che favoriscono la crescita di uva adatta per dar vita ad ottimi vini. Grazie ad un clima che varia tra quello mediterraneo e quello alpino, è possibile, nella regione Veneto, produrre vini di buona qualità. Vi sono differenti tipologie di vino rosso che è possibile assaggiare in questo territorio e si contraddistinguono per delle sfumature diverse e molto saporite. Tra i vini principali c’è il Bardolino Superiore, il Cabernet, il Merlot, il Chiaretto, il Friularo, il Groppello riserva, il Marzemino, il Passito, Valpolicella, il Barbera di Gambellara e l’Amarone della Valpolicella.

Le caratteristiche dei vini rossi veneti

I vini rossi veneti hanno un sapore leggero e sono differenti in base al territorio in cui l’uva viene coltivata. Uno dei vini più famosi è il Bardolino Superiore che viene prodotto in provincia di Verona, con le uve di Corvina Veronese ed altre varietà in percentuale minori ed ha un profumo delicato ed un sapore leggermente amarognolo. Si tratta di un prodotto che è adatto come vino da pasto. Inoltre c’è il Cabernet. Questo vino rosso Veneto, viene prodotto con le uve di Cabernet Franc o Sauvignon, o Carmenere. Si tratta di un vino che ha un colore rosso carico, dal sapore asciutto ed intenso ed è un vino ideale per l’arrosto ed in generale per accompagnare i pasti. Inoltre c’è il famoso Merlot: questo vino rosso Veneto viene prodotto nell’omonimo vitigno e nella sua versione rosso secco, prende il nome di Merlara Merlot DOC. È un vino solitamente invecchiato, ideale per i pasti e dal sapore morbido ed equilibrato. Tra gli altri vini particolari della zona c’è il Valpolicella DOC, che viene prodotto soprattutto nei comuni di Negrar, Fiumane, Sant’Ambrogio e San Pietro Incariano. È un vino adatto per accompagnare i pasti. Infine, c’è il Passito di Bagnoli di Sopra che è un vino da fine pasto rosso e originario del Veneto, che si contraddistingue per il marchio DOP ed è prodotto nei comuni di Bagnoli di Sopra, la cui coltivazione dell’uva è favorita dal clima complice.

31 maggio 2017: termine ultimo per inviare gli elaborati dei Concorsi legati al progetto  “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”

Scritto da Annalisa Scapin il . Pubblicato in Cultura, Istruzione, Turismo

I Concorsi legati al progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine” stanno per volgere alla conclusione della fase progettuale e di invio degli elaborati. Dead line: 31 maggio 2017!

I quasi ottocento studenti italiani coinvolti in “Giovani stagioni, “Un arboreto salvatico in classe” e “Seguendo i Sentieri di Mario Rigoni Stern” già cominciato a inviare i risultati delle loro letture e riflessioni sulle opere dello scrittore altopianese. Mentre è già nel vivo il concorso enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”, che infatti, tra meno di una settimana (dal 29 al 31 maggio), vedrà sfidarsi ad Asiago le otto scuole di Giarre, Castelfranco Veneto, Roma, Varese, Vicenza, Chianciano Terme, Rieti e Sapri.

Gli organizzatori e le giurie composte da docenti, dirigenti e specialisti si lasceranno sorprendere dalle intuizioni e particolari riletture dell’opera dell’autore del “Sergente nella neve” in vari settori, come quello letterario, storico, scientifico. Un anticipo della varietà di argomenti che gli ospiti del FestivalConvegno di Novembre, tra i quali Luca Mercalli, Mario Isnenghi, Giuseppe Mendicino, Sergio Frigo, Giovanni Kezich, Bepi De Marzi e molti altri, presenteranno all’evento cardine di tutto il progetto.

I vincitori dei Concorsi saranno premiati  venerdì 3 novembre, primo giorno del FestivalConvegno, dopo una breve presentazione del loro lavoro. Gli organizzatori, sostenuti anche dalla casa editrice Einaudi, si aspettano una giornata di festa e confronto tra giovani di varie età che provengono da tutta Italia, nel segno della lezione di accoglienza e dialogo impartita dal grande scrittore di Asiago.

Il FestivalConvegno è patrocinato dalla Regione Veneto, mentre l’intero progetto è patrocinato da: l’Unione Montana “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”, il Comune di Asiago, il Comune di Gallio, il Comune di Foza, il Comune di Enego, il Comune di Conco, il Comune di Lusiana, il Comune di Rotzo, il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova e l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’UNPLI (Unione Nazionale Pro-Loco d’Italia), i Musei Altovicentino. I maggiori sostenitori del Progetto sono: Cassa Rurale di Roana (ora Banca Altovicentino), Rigoni di Asiago, Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza, l’Associazione Amici di Antonio Pertile e Sonia Sartori. Altresì sostengono il Progetto e con i loro prodotti per il Concorso Enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”: Caseificio Pennar, Miele Guoli di Asiago, Rigoni di Asiago, Scapin Funghi, Zecchinati Patate di Rotzo, Macelleria Ronzani, Associazione “Opfel on Pira” (Pomo Pero) di Lusiana, Rossi d’Asiago, la Rossa di Asiago.

Stanno collaborando al Progetto, oltre ai patrocinatori: l’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatic), l’ULSS n.7 Pedemontana (ex ULSS n. 3 di Bassano), l’Ufficio Scolastico della Regione Veneto, la RSI (Radiotelevisione della Svizzera Italiana), la Casa Editrice Einaudi, la Protezione Civile di Roana, le Guide Altopiano, l’Associazione “Occhi aperti per Costruire Giustizia”, l’Associazione “Opfel on Pira” (Pomo Pero) di Lusiana, l’Associazione “Il Ponte Mict” Onlus, l’Università Adulti/Anziani dell’Altopiano, L’Asosciazione “Terepia – Teatro di Figura”, Galleria d’Arte Busellato, Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine, Club Fotografico dell’altopiano dei Sette Comuni, Asiago Guide, Guide Altopiano, gli Istituto superiori “Mario Rigoni Stern” di Bergamo, “Giovanni Antonio Remondini” di Bassano e “Giuseppe De Fabris” di Nove.

Due chef stellati al concorso “I sapori di Mario Rigoni Stern” ad Asiago (29-31 maggio 2017)

Scritto da Annalisa Scapin il . Pubblicato in Cultura, Gastronomia e Cucina, Turismo

Gli studenti di otto Istituti superiori alberghieri italiani si sfideranno il prossimo 30 maggio a colpi di sapori, profumi e colori nei locali dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Mario Rigoni Stern” di Asiago. Formaggi Pennar, patate di Rotzo Zecchinati, funghi Scapin, frutti di bosco de La Rossa di Asiago, mele e pere di Lusiana, miele Guoli, Marmellate Rigoni, selvaggina dell’Altopiano, carne salada e sopressa di Ronzani; questi gli ingredienti base che gli studenti utilizzeranno per ricreare ricette studiate per mesi. D’altro canto, i vini che accompagneranno i piatti sono stati scelti dagli studenti tra  prodotti tipici dei  loro territori. I gusti tipicamente altopianesi si  mescoleranno dunque a quelli portati dagli studenti di Roma, Chianciano Terme, Varese, Castelfranco Veneto, Rieti, Sapri e Giarre. Lo stesso accadrà tra gli studenti: i ragazzi partecipanti saranno accolti dai loro coetanei altopianesi del settore turistico, alberghiero, ma anche da quelli che stanno seguendo percorsi di alternanza scuola-lavoro dedicati alle guide nei nostri territori. Un dialogo nello spirito di Mario Rigoni Stern, fiero abitante dell’Altopiano che faceva dell’Italia e del mondo intero la sua casa.  L’occhio vigile e la papilla gustativa di una giuria d’eccezione seguirà gli studenti durante tutta la competizione. Presidente della giuria Gianni Rigoni Stern, con lui Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine il Prof. Mariano Meneghini, ideatore e organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e la Dott.ssa Annalisa Scapin. Ma le sorprese non sono finite, infatti Alessandro Dal Delgan, chef stellato di origine fiorentina, ma che da sempre ama l’Altopiano – tanto da trasferircisi e aprire la sua attività -, intratterrà in una conversazione fra “addetti ai lavori” i ragazzi coinvolti nel concorso e presenterà i premi per la competizione. Le quattro migliori ricette saranno la base della Cena di Gala del Festivalconvegno del prossimo novembre, proprio in quell’occasione si premieranno i migliori nelle categorie: squadra, giovane chef, servizio e abbinamento eno-gastronomico.

L’Istituto Superiore di Asiago ospita il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern”

Scritto da Annalisa Scapin il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Cultura, Gastronomia e Cucina, Turismo

Il Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”, dopo la Conferenza Stampa alla Villa Zileri Motterle, presenta il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern” che si terrà ad Asiago tra il 29 e 31 maggio e vedrà sfidarsi e colpi di gusto, colori e sapori, le otto squadre provenienti da tutta Italia: Giarre (CT), Varese, Castelfranco Veneto, Vicenza, Chianciano Terme, Rieti e Roma.

L’Istituto d’Istruzione Superiore vanta la presenza di una giuria di alto livello formata dal Dott. Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine Gianni Rigoni Stern, figlio dello scrittore asiaghese al quale è conferita la presidenza onoraria della giuria. Il Prof. Mariano Meneghini, organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e della Dott.ssa Annalisa Scapin, gestirà, grazie al sostegno di otto studenti dell’Istituto, il concorso durante il suo svolgimento previsto per martedì 30 maggio.

Nelle tre giornate del Concorso gli studenti ospiti, accompagnati dai loro docenti e dirigenti, saranno accolti dai ragazzi dell’Istituto “Mario Rigoni Stern”, con momenti di intrattenimento, conoscenza reciproca e la visita dei luoghi dello scrittore asiaghese nel segno di un’apertura e un intreccio di culture lontane, come vuole l’insegnamento di un uomo “senza confini”.

Prestiti: in Veneto importi in crescita dell’8,3%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Affari, Economia

Nello scorso anno i veneti hanno fatto ricorso ai prestiti in maniera decisamente più netta, con incrementi negli importi richiesti, in media, pari all’8,3%. A diffondere il dato sono stati Facile.it e Prestiti.it, i principali comparatori italiani del settore che hanno preso in esame un panel di oltre 2.500 richieste di finanziamento presentate in regione nei primi tre mesi del 2017.

Secondo i dati emersi dall’Osservatorio, la cifra media richiesta in Veneto per i prestiti è pari a 12.214 euro, era appena più di 11.250 un anno fa. I veneti che si sono rivolti alle finanziarie nei primi tre mesi dell’anno in corso hanno scelto un piano di restituzione in 67 rate (oltre 5 anni e mezzo), potendo contare su di uno stipendio mensile medio di 1.634 euro e, quando hanno presentato la richiesta, avevano in media 40 anni, una delle età più basse di tutta Italia fra chi richiede prestito e che però, a ben guardare, varia abbastanza in regione, oscillando fra gli estremi di Verona (39 anni in media) e Rovigo (43 anni).

Venezia è la provincia in cui si sono chiesti gli importi maggiori (12.993 euro, il 6,3% in più rispetto alla media regionale, da restituire in 67 mesi). Alle sue spalle, ma molto staccate, Vicenza (12.193 euro, 67 rate) e Verona (12.162 euro, 66 mensilità quelle previste per la restituzione). Belluno è invece la provincia veneta dove, nel primo trimestre 2017, sono state presentate sia le richieste di importo più contenuto (10.737 euro) sia quelle di durata inferiore (61 rate).

Quasi una richiesta ogni quattro (22,86% del totale) tra quelle presentate in Veneto arriva dalla provincia di Venezia, a seguire Verona (19,95%) e Padova (18,92%).

«La maggiore richiesta di prestiti», ha spiegato Mario Parteli, responsabile Business Unit prestiti di Facile.it, «va intesa come un segnale di fiducia. I cresciuti livelli occupazionali spingono a vedere il futuro in termini più rosei rispetto al passato e questo consente di non vivere con timore l’impegno di un prestito, soprattutto se legato ad elementi di indipendenza come la casa o un’auto di proprietà».

Ma quali sono i motivi che spingono i residenti in Veneto a richiedere un prestito personale? Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, la maggior parte delle domande è legata all’ottenimento di prestiti per ristrutturare casa (24,01% 16.178 euro il taglio medio) e, a seguire, l’acquisto di auto usate (18,90%, 10.886 euro). Al terzo posto l’ottenimento di liquidità che raccoglie il 17,11% delle richieste ed equivale ad una media di 12.313 euro.

La casa è molto presente nelle richieste di prestito compilate nella regione e fra le prime 10 motivazioni si trovano altre 2 finalità connesse con l’immobiliare: l’arredamento (sesta con 9.163 euro e il 5,49% delle richieste) e addirittura l’acquisto di casa, cui ricorre il 2,43% di chi richiede un prestito personale in Veneto e per il quale si cerca di ottenere, in media, un finanziamento di 29.684 euro. Importi molto ridotti, ma tempi molto più brevi e parametri meno stringenti fanno preferire questo al mutuo in alcuni casi, come presumibilmente quelli emersi dall’Osservatorio.

RC auto: in Veneto prezzi inferiori del 16,5% rispetto alla media

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia, Mercati

Buone notizie per gli automobilisti veneti; nonostante un leggero aumento vissuto negli ultimi 12 mesi (0,75%) i prezzi dell’RC auto in Veneto continuano a rimanere notevolmente inferiori ai valori medi nazionali. Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), il più importante sito italiano di confronto dedicato al mercato assicurativo, ha evidenziato una differenza del 16,48% e un costo medio della copertura RC, a febbraio 2017, pari a 441,95 euro.

Secondo l’Osservatorio condotto da Facile.it, (a questo link i risultati per il Veneto: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-veneto.html) l’incremento annuale sarebbe stato ancora più contenuto se soltanto la seconda parte dell’anno non avesse registrato un aumento pari all’ l’1,82%.

Analizzando i dati per provincia è emerso come, nei dodici mesi, a subire i rincari maggiori, benché contenuti, siano state Verona e Padova; per gli automobilisti di queste due province l’RC auto oggi costa rispettivamente il 2,09% ed il 2,08% in più di quanto non fosse un anno fa.

A seguire, nella classifica dei rincari, quelli subiti dai veneziani, che hanno dovuto affrontare un incremento delle tariffe pari all’ 1,82%. Assolutamente in controtendenza i numeri per gli assicurati della province di Rovigo, Treviso e Belluno; per loro non solo nessun aumento in ottica annuale, ma addirittura una riduzione. A Rovigo i prezzi sono scesi del 3,14%; a Treviso si è registrato un calo del 2,65% ed infine a Belluno una riduzione del 1,93% che a ben guardare, però, sarebbe potuta essere ancora maggiore se negli ultimi sei mesi i prezzi non fossero aumentati del 5,9%.

Parlando in termini di costi assoluti e non di variazioni percentuali, Venezia, con i suoi 475,95 euro è la provincia veneta in cui assicurare un‘automobile costa di più; al secondo posto si piazza Padova, con un premio medio pari a 468,92 euro. Terzo posto in classifica per Verona, con 440,06 euro. In fondo alla classifica, con 356,95 euro troviamo Belluno nonostante l’aumento del 5,9% negli ultimi sei mesi.