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Giornata delle Nazioni Unite-Udine

Scritto da Antonello Quattrocchi il . Pubblicato in Cultura

Il Club per l’UNESCO di Udine invita alla:

da: Lista delle Giornate Internazionali d’Azione deliberate dall’ONU:

GIORNATA  DELLE  NAZIONI  UNITE (24.X)

Mercoledì 23 Ottobre 2019 – ore 16.00

Sala Florio di Palazzo Florio – Via Palladio, 8 – Università degli Studi di Udine

Renata Capria D’Aronco

Presidente del Club per l’UNESCO di Udine

Introduzione

Antonello Adriano Quattrocchi

Componente del Direttivo Regionale Friuli Venezia Giulia della LIDU (Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo) – Membro FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti dell’Uomo) /ONU, Delega per i Diritti dell’Uomo del Club per l’UNESCO di Udine

L’ONU e la LIDU

Silvana Tiani Brunelli

Presidente del Centro Studi Podresca (Associazione di Promozione Sociale, Componente del Club per l’UNESCO di Udine)

Il ruolo delle abilità umane nelle sfide del futuro. Una proposta per la crescita delle persone

Silvano Brunelli

Direttore per la Ricerca del Centro Studi Podresca (Associazione di Promozione Sociale, Componente del Club per l’UNESCO di Udine)

I millennium Goals delle Nazioni Unite.

Perché è necessaria la cultura degli obiettivi

Giulio Frasson

Coordinatore di Vitae ONLUS (Associazione,  Componente del Club per l’UNESCO di Udine)

Le Nazioni Unite: uno sguardo dal passato al futuro.

L’attenzione alla qualità dell’educazione

Con il cortese invito a partecipare e a diffondere l’evento

Cordialità

Renata Capria D’Aronco

Presidente del Club per l’UNESCO di Udine

tel. e fax 0432.521124; cell. 330.241160

Email: clubperlunesco.udine@gmail.com

Club per l’UNESCO di Udine, via Solferino, 7 – 33100 Udine

www.udineclubunesco.org

Lezioni di vita e di fantasia all’opening del maestro Sambucco alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

I flash erano tutti dedicati al maestro Gino Maria Sambucco ieri, mercoledì 27 marzo, alla Milano Art Gallery. Per il fotografo delle Dolomiti, in via Alessi 11, era giunto infatti il momento di inaugurare la sua personale di fotografia Oltre alla realtà, la fantasia. Presentato dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, Gino Maria Sambucco ha tenuto una vera e propria lezione per i presenti. Ha così raggiunto il suo scopo, quello di divertire attraverso le sue immagini.

L’artista friulano, residente a Codroipo (UD), in esposizione fino al 10 aprile con le sue cime, in particolare quelle bellunesi, ha scelto per Oltre alla realtà, la fantasia la storica galleria di Milano. Le pareti della Milano Art Gallery vantano difatti oltre cinquant’anni di incontri artistico-culturali, su di loro sono state esibite le opere di grandi maestri italiani, tra cui Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Arnaldo Pomodoro, Gino De Dominicis, Fausto Pirandello e molti altri.

Si iscrivono in un tale contesto gli scatti di Gino Maria Sambucco, capaci di esaltare la natura alpina attraverso diverse angolazioni e un’esplosione di colori. Le sue, va ricordato, sono fotografie che comprendono sia il periodo che ha visto la fondazione del gruppo Mitici e Dolomitici che la sua fase di ricerca più recente, dedicata alle “pittografie”. Il raggio d’azione si allarga dunque ben oltre le sue amate montagne.

Nel corso del vernissage il maestro Sambucco ha voluto spiegare così la ragione della sua arte e della personale: «Alle mie immagini cerco di dare un senso ironico, positivo, mai negativo. Ecco, lo definirei giocoso. Vorrei poi che tutti quelli che verranno a visitare la mostra capissero questo scopo. Alla fine è un po’ come inventare delle barzellette e il mio desiderio rimane quello di far sorgere un sorriso, di far divertire attraverso la fantasia. Perché tutti potrebbero vedere quello che ho notato io o scorgere dei riferimenti storici oppure scoprire degli avvenimenti del futuro “leggendo” le mie foto».

RC auto: prezzi in calo, ma 35.000 automobilisti del FVG pagheranno di più

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (415,51 in Friuli Venezia Giulia); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 35.000 gli automobilisti del Friuli Venezia Giulia che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 8.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti del Friuli Venezia Giulia, ha evidenziato come il 4,39% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore leggermente superiore alla media nazionale, ferma al 4,22%.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Trieste che, con il 5,91%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Gorizia, con il 4,90% e Udine, con il 4,15%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Pordenone, dove solo il 3,22% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le differenze di genere

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione del Friuli Venezia Giulia, la differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 4,89% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,11%.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

DAL FRIULI VENEZIA GIULIA UN FORMAT DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA PER RIPORTARE LE CITTÀ NEGLI EX OSPEDALI PSICHIATRICI

Scritto da Associazione culturale ETRARTE il . Pubblicato in Arte, Cultura, Italia

Giovani e creatività al servizio dell’integrazione sociale e della riqualificazione urbana: dopo l’esperienza di Palazzo ConTemporaneo, l’Associazione culturale ETRARTE lancia il progetto “Osvaldo Parco Progetti Creativi”, in corsa per la finale del bando “Che Fare”.

Galeotta fu la mostra “Fermità mentale” in un palazzo inutilizzato nel centro di Udine: così Etrarte conobbe CipArt e iniziò l’amore reciproco. Ora, dalla regione dove venne concepita la legge Basaglia, arriva un progetto che usa l’arte come traino per rigenerare gli spazi degli ex ospedali psichiatrici. Candidato al Bando Che Fare, Osvaldo Parco Progetti Creativi vuole abbattere con l’invenzione artistica il muro invisibile che ancora separa il Dipartimento di Salute Mentale dalla città di Udine. Come raccontato oggi in conferenza stampa, è il solo progetto del Friuli Venezia Giulia fra i semifinalisti del concorso nazionale e l’unico fra i 40 che tratta il tema della salute mentale.

L’associazione Etrarte, che ha il pregio di saper coinvolgere in maniera diretta un pubblico molto eterogeneo (10mila presenze nella sede ex-Upim), sogna di fare da cassa di risonanza alle molte esperienze di riabilitazione ed integrazione sociale – fra cui il Gruppo di arte informale CipArt – che da 20 anni crescono nel Parco di Sant’Osvaldo. E lo vuole fare con una progettazione partecipativa guidata dal partner Kallipolis, associazione non profit per uno sviluppo urbano sostenibile con sede a Trieste e Torino, realtà che dal 2006 progetta interventi per rendere più vivibili, sicure e inclusive le città.

Osvaldo”- già divenuto un argomento caldo nella città friulana – prevede una serie di azioni per portare la città “dentro” il Parco. Coinvolgendo associazioni culturali, istituti di formazione, giovani artisti e artigiani verrà creato un laboratorio di ricerca per residenze ed esperienze di scambio internazionale.

Udine – che in questi anni si è distinta positivamente, fra le altre cose, per la partecipazione al progetto europeo WHO di Healthy Ageing e Healthy Cities, per essere la città in Italia che utilizza di più la piattaforma E-Part per l’e-goverment 2.0 e per il “Premio Oscar Green” – ambisce ora, grazie al consenso dell’Azienda Socio Sanitari n.4 Medio Friuli e del Comune, a fare dell’ex o.p.p una zona vitale, seguendo alcuni esempi virtuosi italiani, Trieste prima di tutti.

#VOTAOSVALDO www.che-fare.com/progetti-approvati/osvaldo-parco-progetti-creativi/

OSVALDO PARCO PROGETTI CREATIVI ha l’obiettivo di creare un legame significativo tra la cittadinanza udinese ed il parco dell’ex ospedale psichiatrico di Sant’Osvaldo a Udine, sede del locale Dipartimento di Salute Mentale e già da 20 anni teatro di importanti esperienze di riabilitazione ed integrazione sociale. Osvaldo è un progetto di riqualificazione inclusiva e creativa del parco, con cui si intende continuare il percorso di inclusione di quest’area all’interno del tessuto urbano e sociale della città friulana e valorizzare le esperienze ivi residenti condividendole con la comunità. Nella precedente esperienza di Palazzo conTemporaneo, Etrarte ha collaborato con Cipart, gruppo artistico operante presso la Comunità Nove, centro diurno del D.S.M. Ora, anche assieme a Kallipolis, l’associazione intende attrarre gli abitanti della città e gli attori culturali del territorio in un processo partecipato che utilizza l’arte come mezzo per il coinvolgimento delle persone a rischio di emarginazione sociale. Vivere il parco e farlo vivere con una progettualità partecipata, condivisa e continuativa, usando arte e cultura come strumento di costruzione di ponti invisibili fra un passato importante che va ricordato e un futuro che lo integra in un processo di rigenerazione creativa. Gli obiettivi prevedono progetti indirizzati alle associazioni culturali del territorio, agli istituti di formazione, ai giovani artisti e makers, al fine di creare un laboratorio di ricerca per residenze ed esperienze di scambio internazionale. I workshop e gli eventi organizzati andranno a rispondere alle esigenze emerse dal processo decisionale e progettuale che si vuole innescare coinvolgendo le varie componenti della società civile. Il sogno è rendere Sant’Osvaldo il nuovo parco creativo della città di Udine.

L’Associazione Culturale ETRAR.T.E. (Rinascita Territoriale Espressiva), fondata nel 2006, si occupa della promozione e del sostegno alla ricerca artistica in ambito Contemporaneo. Nel 2013 il gruppo si è arricchito unendosi al Comitato U.P.I.M. dopo l’esperienza comune di Palazzo conTemporaneo. Sviluppando collaborazioni e sinergie con enti pubblici e privati, come Kallipolis (associazione non profit di sviluppo urbano sostenibile) e CIPART (gruppo di creativi della Comunità Nove), entrambi partner di questo progetto, l’associazione ha coinvolto, nell’arco di sette anni, più di centocinquanta artisti e oltre trenta associazioni in Friuli Venezia Giulia.

Torna “Business Meets Art”: due giorni di incontri sui rapporti fra arte e impresa

Scritto da Associazione culturale ETRARTE il . Pubblicato in Arte, Aziende, Cultura

Il 6 e 7 febbraio si parlerà di crescita territoriale, cultura e internazionalizzazione. Etrarte porta a Udine nuove case history internazionali di successo per parlare di innovazione attraverso progetti culturali e creatività. Fra le novità della seconda edizione un premio per le aziende e progetti culturali meritevoli con evento finale a Casa Cavazzini

Udine, 28 gennaio 2014 – Torna “Business Meets Art”, la manifestazione dedicata ai rapporti possibili fra il mondo della cultura e quello del business organizzata dall’associazione culturale Etrarte. Dopo il grande successo della prima edizione, svoltasi a ottobre 2012 e archiviata con importanti consensi di pubblico e critica, la kermesse udinese fa il bis e si apre all’Europa. Molte le novità annunciate per l’edizione 2014, intitolata “Crescita territoriale, cultura e internazionalizzazione”, che il 6 e 7 febbraio prossimi coinvolgerà la città di Udine in una due giorni densa di appuntamenti: a iniziare dal Premio Business Meets Art, un riconoscimento che prende il via proprio quest’anno e intende valorizzare le best practices già in essere sul territorio. Nuovo anche l’orizzonte della manifestazione che, come ricorda il titolo stesso, questa volta sposta lo sguardo oltre frontiera – dalle vicine Austria e Slovenia fino all’estremo oriente, il Giappone – per invitare al dialogo e favorire così nuovi percorsi di collaborazione fra arte e impresa. Molto spazio verrà dedicato anche alle possibilità offerte dai nuovi bandi europei 2014 – 2020 sia per quanto riguarda le imprese che i progetti culturali. “La voglia e necessità di confrontarci con altre realtà si è esteso dal territorio nazionale a una sfera internazionale essendo ormai imprescindibile avere uno sguardo quanto più ampio possibile sulle esperienze più diverse – ha sottolineato Elena Tammaro, direttore artistico di Etrarte – . Siamo convinti che le nuove testimonianze che porteremo a Udine quest’anno possano essere best practices riconducibili e replicabili anche nella nostra dimensione.

L’edizione 2014 di BMA nasce infatti per incentivare la costruzione di network tra la cultura intesa in senso globale e le realtà imprenditoriali del Nordest, nella convinzione che il confronto diretto con case history di successo vissute in altri paesi possa giovare alle imprese del nostro territorio e favorire la nascita di nuovi percorsi di collaborazione. “Innovazione, cultura e design possono essere determinanti per la competitività della nostra regione rispetto agli scenari internazionali – ha ricordato Federica Manaigo, ideatrice del progetto Business Meets Art -. Dopo l’ottimo riscontro di pubblico ottenuto nel 2012 abbiamo pensato fosse importante ritornare sul tema del rapporto tra cultura e impresa con nuovi argomenti e nuove testimonianze. Il tema è molto sentito a livello nazionale e la nostra manifestazione rappresenta l’unico appuntamento pubblico nel Nordest dedicato esclusivamente a questa indagine. “

Fra i relatori che interverranno alla due giorni anche il giapponese Toshiuyuki Kita, firma autorevole del design internazionale e autore della Wink Chair e del Kick Cable esposti al MOMA di New York. Accanto a lui l’architetto Barbara Abel (membro del Creative Industries di Klagenfurt), Brigitte Koessner – Skoff (direttrice dell’Austrian Business Committee for the Arts) Alessandro Liani (CEO Videosystem), Marcello Smarrelli (direttore artistico Fondazione Ermanno Casoli), Gianni Torrenti (Assessore alla Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia), Francesca Musto (Assessore alla Cultura della Provincia di Udine) e Federico Pirone Assessore alla Cultura del Comune di Udine. Moderatrice Monica Calcagno (professore associato di Economia e Gestione delle imprese all’Università Cà Foscari di Venezia).

Altra novità dell’edizione 2014 è poi la collaborazione con Friuli Innovazione, che ha curato l’approfondimento in lingua inglese “Strategie per i partenariati internazionali”: un nuovo appuntamento di approfondimento dedicato ad Arte&Impresa, il gruppo transfrontaliero lanciato lo scorso anno dal Centro di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico udinese nell’ambito del progetto europeo INCO-NET, un’iniziativa Interreg IV Italia-Austria. La seconda edizione si è arricchita anche grazie all’importante contributo di un comitato scientifico, al lavoro dallo scorso autunno al fianco dell’associazione, e all’organizzazione in dicembre e gennaio di alcuni workshop preparatori all’evento. Il progetto Business Meets Art, iniziativa unica sul territorio per la sua specificità tematica, viene realizzato grazie alla convenzione con la Regione Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura. La seconda edizione si è resa possibile grazie anche alla collaborazione con Trieste conTemporanea, partner consolidato della manifestazione, cui si affiancano numerose realtà di rilievo della regione come la Factory Banca Manzano, i Musei Civici e Confartigianato Udine.

E’ possibile consultare il programma della seconda edizione sul sito web di Business Meets Art

La partecipazione agli eventi è gratuita, previa registrazione su Eventbrite

JO O SOI DI UDIN

Scritto da Associazione culturale ETRARTE il . Pubblicato in Cultura, Italia, Musica, Viaggi

Una nuova iniziativa dell’associazione ETRARTE in collaborazione con Radio Onde Furlane. Dal 18 gennaio ogni sabato in onda dalle ore 16:30

Farvi viaggiare sotto casa”, questo l’obiettivo di una nuova iniziativa 2014 targata ETRARTE. Dal 18 gennaio ogni sabato una nuova trasmissione radiofonica dal titolo “Jo o soi di Udin” accompagnerà gli ascoltatori attraverso i quartieri e le strade della città di Udine, per scoprire il miscuglio di cultura friulana e tradizioni ad essa lontane che la caratterizzano.

Il programma, firmato da Federica Manaigo in collaborazione con Paolo Ermano e realizzato con il contributo del Comune di Udine – Assessorato al Decentramento, darà voce per otto settimane ai “nuovi abitanti” della città. Un appuntamento dedicato a scoprire le trasformazioni della città, con lo sguardo puntato anche al resto del mondo; un confronto fra abitudini e nuovi modi di vivere accompagnato da un sottofondo di world-music. Le puntate, in onda sabato alle ore 16:30 e in replica lunedì alle ore 14:00, sulle frequenze dei 90.00 e 90.20 (in Carnia), oltre che in streaming sul sito www.ondefurlane.eu, saranno caricate anche sul blog dedicato al progetto joosoidiudin.tumblr.com

Secondo i dati Istat 2012, i residenti stranieri a Udine sono 14 mila, ovvero oltre il 10% della popolazione. Radio Onde Furlane, che già si era rivolta ai migranti con trasmissioni come Colôrs e Tam Tam, metterà di nuovo i nuovi-friulani davanti al microfono. In ogni puntata interverranno infatti due ospiti che parleranno agli ascoltatori della città e della regione vista dal loro punto di osservazione.

Jo o soi di Udin – Un progetto a cura dell’Associazione culturale Etrarte in partnership con Radio Onde Furlane

dal18 gennaio ogni sabato alle ore 16:30

(in replica lunedì alle ore 14:00)

VOTA “OSVALDO”, L’UNICO PROGETTO IN FRIULI VENEZIA GIULIA SELEZIONATO DAL CONCORSO NAZIONALE “CHE FARE”

Scritto da Associazione culturale ETRARTE il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Cultura, Italia

Etrarte + Kallipolis e Comunità Nove: grande sinergia tra le realtà attive sul territorio. Ma ora tocca al pubblico: al via la votazione on-line

Da Palazzo conTemporaneo a “Osvaldo”. Il format friulano di riqualificazione partecipata e creativa degli spazi urbani è stato selezionato tra 600 progetti nazionali. Ora, insieme ai 40 scelti, concorre al premio “Che Fare”, riconoscimento nazionale per l’innovazione culturale: 100 mila euro in palio per il miglior progetto innovativo. Sarà il pubblico a decretare gli 8 finalisti attraverso le votazioni on-line tramite la piattaforma messa a disposizione dal sito Che Fare e a fine marzo una giuria di esperti decreterà il vincitore.

L’Associazione Etrarte, capofila del progetto “Osvaldo”, e i partner Kallipolis di Trieste e Comunità Nove di Udine (gestita dalla Cooperativa Sociale Itaca) si mobilitano per raccogliere il sostegno necessario a portare avanti il progetto (l’indirizzo per votare è questo).

Osvaldo” è l’evoluzione di Palazzo ConTemporaneo ed ha l’obiettivo di ricreare un legame tra il parco dell’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale di Udine (chiamato ospedale psichiatrico di S.Osvaldo) – oggi sede legale e direzionale dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 “Medio Friuli” e del Dipartimento di Salute Mentale – e la cittadinanza. Gli strumenti utilizzati sono l’approccio partecipativo e il gesto artistico per leggere i bisogni del territorio e le sue potenzialità. Gli obiettivi prevedono azioni di coinvolgimento delle persone che per varie ragioni frequentano la della Comunità Nove del DSM, delle associazioni culturali del territorio, degli istituti di formazione, di giovani artisti e della popolazione della città di Udine. È prevista la programmazione di residenze d’artista e makers. Queste azioni daranno vita a opere di artigianato artistico, materiale documentale della residenza, performance, opere d’arte; sono inoltre previsti scambi europei. La selezione degli artisti avverrà attraverso il coinvolgimento di partner del territorio che si occupano di ricerca in ambito contemporaneo. Obiettivo: rendere Osvaldo il “parco creativo” della Città di Udine.

SCELTO L’ARTISTA EMERGENTE PER IL PREMIO BUSINESS MEETS ART – CREAA

Scritto da Associazione culturale ETRARTE il . Pubblicato in Arte, Aziende, Comunicati Stampa, Locale

Il bando per aziende e progetti culturali lanciato da Etrarte sarà aperto fino al 20 gennaio, premiazione a Casa Cavazzini il 7 febbraio

Sarà Michele Tajariol, artista pordenonese di soli 29 anni, a realizzare un’opera per il Premio Creaa, che verrà consegnato all’azienda vincitrice del Bando Business Meets Art venerdì 7 febbraio 2014 (prima categoria). La premiazione avverrà presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine, Casa Cavazzini, a chiusura della seconda edizione del convegno Business Meets Art organizzato dall’associazione Etrarte di Udine.

Diplomato all’Accademia di Belle Arti a Carrara, Tajariol ha proseguito la sua formazione in Giappone. Rientrato in Italia ha partecipato a numerosi progetti e mostre; nel solo 2013 è stato selezionato ed ha partecipato alla Biennale d’arte contemporanea Jeune Création Européenne, è stato selezionato per il concorso Smuggling Anthologies in mostra al MMSU di Rijeka ed è fra i finalisti dei prestigiosi premi Francesco Fabbri per le Arti Emergenti e Terna 2013. La sua ricerca nell’ambito delle arti visive si basa principalmente sull’indagine ed utilizzo di oggetti e forme di netto richiamo domestico; la sua serietà e il suo talento ne fanno uno dei nomi più promettenti del panorama artistico nazionale.

A portarsi a casa, o meglio in azienda, l’opera realizzata ad hoc per la manifestazione udinese sarà una piccola o media impresa di Triveneto, Austria o Slovenia, infatti il Premio Creaa per Business Meets Art, si rivolge ad aziende virtuose che abbiano sviluppato progetti in sinergia con partner culturali o artistici di particolare rilievo tra il 2010 e il 2014. ll bando, scaricabile dai siti www.businessmeetsart.it o www.associazionetrarte.it, deve essere compilato e spedito entro lunedì 20 gennaio 2014.

L’iniziativa ricalca alcune fortunati progetti internazionali sulla stessa linea, come gli Arts&Business Awards di Londra, l’austriaco Kunstsponsoring-Preis Maecenas, l’irlandese Business to Arts Awards o l’attività decennale della Bondardo Comunicazione a Milano con il concorso Impresa e Cultura.

L’azienda Creaa, che sponsorizza il premio udinese, è una start-up incubata a Friuli Innovazione il cui progetto imprenditoriale punta proprio alla creatività come facilitatore d’innovazione.

La seconda categoria del bando invece, relativa al Premio Matching, riguarda da un lato imprese che vogliono trovare dei partner culturali, per attivare processi di innovazione creativa o per ampliare il loro network internazionale, dall’altro progetti culturali che offrono possibilità di partnership volte all’innovazione ed all’internazionalizzazione (sezioni: audiovisivo, arti visive, letteratura, performing arts, musica).

Il progetto Business Meets Art, iniziativa unica sul territorio per la sua specificità tematica, viene realizzato grazie alla convenzione con la Regione Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura, il sostegno della Provincia di Udine e la collaborazione del Comune. Per la seconda edizione si profilano inoltre prestigiose collaborazioni, a un partner consolidato come Trieste conTemporanea, si affiancheranno numerose realtà di rilievo della regione come la Factory Banca Manzano, Confartigianato Udine e la manifestazione Contemporanea 2.0 organizzata dall’Associazione 11. Nella conferenza stampa di fine gennaio verrà dettagliato il programma della seconda edizione dell’evento, quest’anno di chiaro stampo internazionale come recita anche il titolo: “Crescita territoriale, cultura e internazionalizzazione”.

 

Business Meets Art – 2^ edizione
Crescita territoriale, cultura e internazionalizzazione
Udine, dicembre 2013 – febbraio 2014

Un progetto di
Associazione Etrarte
e CREAA Snc + Trieste Contemporanea

In convenzione con
Regione Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura

Con il contributo di
Provincia di Udine

In collaborazione con
Comune di Udine
Progetto INCO-NET/Friuli Innovazione

Main Sponsor
Factory Banca Manzano

Media Partner
Tafter
Venezie Post
Il Sole 24 Ore

Partner
Associazione 11
Confartigianato Udine
Associazione Albergatori Udinesi

Rete partner culturali (in costruzione)
Associazione Macross
Associazione Modo
Centro Espressioni Cinematografiche
CSS – Teatro stabile di innovazione del FVG
Double Room – Gruppo 78
Euritmica
HomePage Festival
Progetto ULTRA
Vicino/Lontano

Palazzo conTemporaneo, un successo “glocal”: oltre diecimila presenti e un grande seguito online.

Scritto da Associazione culturale ETRARTE il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa, Cultura, Italia, Locale

La conferma per un progetto culturale giovane e indipendente che ha fatto della partecipazione il suo punto forte.

“D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda” (“Le città invisibili”, I. Calvino). E la risposta che ha dato il capoluogo friulano al Comitato Udine Prova a Immaginarti Migliore non lascia dubbi: 10.531 i visitatori che nei 5 weekend d’apertura hanno visitato gli spazi ex-Sportler del Palazzo UPIM. Un record, considerando i soli 15 giorni d’apertura. Di rilievo anche il tipo di afflusso: Palazzo conTemporaneo ha ospitato persone con gli interessi e le abitudini più disparate, a dimostrazione che è possibile creare un’offerta culturale e aggregativa trasversale. A ciò si aggiungano i 315.431 visitatori della pagina Facebook che dai primi di febbraio hanno seguito l’evoluzione del progetto, i “Like” provenienti da 7 nazioni (tra cui Regno Unito, U.S.A., Germania, Francia) e le molte città dalle quali è stato seguito il progetto (in ordine di interazioni – dopo Udine e Trieste – sono state Milano, Pordenone, Roma, Venezia, Torino, Londra). Per rimanere sempre nella sfera on-line, i messaggi ricevuti sono arrivati in diverse lingue oltre all’italiano e da paesi a volte inaspettati, come la Repubblica Democratica del Congo, l’Angola, la Turchia e la Bielorussia.

 Una forte partecipazione reale e “virtuale” anche per quanto riguarda l’aspetto economico dell’iniziativa, che nella rete ha mosso i primi passi attraverso una piattaforma di finanziamento online di “crowdfunding” ma che si è poi sviluppata attraverso il rapporto diretto e personale con i visitatori, i quali hanno continuato a sostenere il progetto fino all’ultimo giorno. Oltre ai sostenitori della rete e ai visitatori, fondamentale è stato il contributo degli sponsor: A.F.A. Azienda Friulana Antincendi, AMGA Energia & Servizi, Arteventi, Banca di Credito Cooperativo di Manzano, Future Factory, Gruppo Autostar, Italian Chair District, QBell Technology, Savio, bar e ristorantino e Unipol Assicurazioni, Cervignano. Un sentito ringraziamento da parte degli organizzatori va a tutti i volontari, alla Protezione Civile e al Comune di Udine.

 Sul territorio regionale, si è creata una rete con più di 30 realtà culturali, ospitando 24 progetti espositivi, 27 performance, 10 laboratori, 5 conferenze. “Questo risultato è il frutto di rapporti di collaborazione e di scambio consolidati negli anni con l’associazione ETRARTE che il progetto Palazzo conTemporaneo, con il suo carico di slancio innovativo, ha reso manifesti” sottolinea la direttrice artistica Elena Tammaro. “Ora dobbiamo portare avanti il progetto, pensando a come convogliare tutte queste nuove energie in una realtà stabile così da permettere a chi vi partecipa di crescere, creando così una fucina di talenti regionali e nuove opportunità economiche” continua Federica Manaigo, responsabile della comunicazione. Il presidente del Comitato UPIM, Paolo Ermano, sottolinea inoltre che: “abbiamo dimostrato con queste fantastico risultato che la città deve concentrarsi su una nuova vocazione artistica e culturale se vuole sostenere la sua vocazione emporiale, che può essere vero motore d’interesse per turisti dall’Italia e dall’Europa: infatti, alcuni dei nostri negozi li possono trovare altrove, le nostre idee no. Personalmente vorrei ricordare che Palazzo conTemporaneo è il frutto del lavoro di due soggetti spesso marginalizzati, nei fatti: le donne e i giovani. Il comitato e i più stretti collaboratori sono principalmente ragazze serie e preparate e tutto è dipeso dalla voglia, l’energia e la creatività di decine di giovani under 35. Con un po’ più di coraggio e lungimiranza da parte delle istituzioni e delle forze economiche della città, il futuro di Udine potrà veramente essere migliore”.

Palazzo ConTemporaneo è un’iniziativa promossa dal Comitato U.P.I.M. (Udine Prova a Immaginarti Migliore) all’interno degli spazi inutilizzati del “Palazzo UPIM” situato a Udine tra piazzetta Belloni, via Cavour e via Savorgnana. Il sito, attualmente di proprietà del gruppo Rizzani De Eccher, verrà ricostruito nell’estate 2013. In vista di tale cambiamento del panorama della città, il Comitato ha ottenuto dalla proprietà dell’immobile il permesso di accedere e sfruttare i locali del palazzo al fine di renderlo un spazio artistico temporaneo.

Festa in castello, premio fotografico, incontri di Vicino/Lontano e finissage: 10, 11 e 12 maggio, gli ultimi giorni per vivere Palazzo conTemporaneo a Udine

Scritto da Associazione culturale ETRARTE il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa, Fotografia, Italia, Locale

L’occupazione artistica del Palazzo ex–Upim sta per volgere al termine: alla fine di questa settimana infatti il Comitato Udine Prova a Immaginarti Migliore, l’Associazione ETRARTE e le altre 22 realtà culturali coinvolte faranno fagotto – di opere e istallazioni – per affrontare assieme agli artisti nuove sfide e progetti, lasciando un’impronta importante nel cuore del centro storico di Udine. Si affrettino coloro che non avevano ancora avuto tempo di fare una visita o quelli che hanno voglia di dare ancora una sbirciatina. L’accesso a Palazzo conTemporaneo è gratuito e i 24 progetti espositivi ospitati sono visitabili con i seguenti orari: venerdì 16:00 – 22:00, sabato 10:00 – 22:00, domenica 10:00 – 20:00. L’ultima visita guidata si terrà domenica 12 maggio, alle ore 15:00: è possibile parteciparvi gratuitamente previa prenotazione (telefonare al numero 370 3225902 o scrivere all’indirizzo email palazzocontemporaneo@gmail.com).

Questo fine settimana il “nuovo” spazio culturale ospiterà inoltre alcuni interessanti incontri della nona edizione di Vicino/Lontano, per maggiori informazioni consultare il programma della manifestazione o il sito www.vicinolontano.it

Prima però di restituire le chiavi a Rizzani De Eccher, il nutrito gruppo di organizzatori e creativi under 35 celebrerà a dovere gli ultimi giorni di questa importante esperienza comune. Per onorare lo spirito “young” che ha caratterizzato tutta l’iniziativa e chiudere al meglio la manifestazione, venerdì 10 maggio si terrà una festa nel Piazzale del Castello di Udine, presso la Casa della Contadinanza. Si aprirà alle ore 20:30 con un’anteprima: Marea, una performance improvvisativa nella quale i corpi dei danzatori si muoveranno influenzati dal liquid noise della musica dei Cetacea; atmosfere fatte di cupe profondità la cui superficie è però costantemente agitata da un movimento sempre diverso e imprevedibile. A seguire Dj set con Steve Nardini (Indie-Kraut / Pure Kobo Sound) e Monociglio On Fire (Indie / Dance come soluzione ai problemi di disoccupazione giovanile). In chiusura di serata, i Fare Soldi, ovvero Santana Pasta e Luka Carnifull: appena rientrati dal loro ennesimo tour negli Stati Uniti sono pronti a proporre in patria la loro miscela Frico Disco. Durante la serata ci saranno inoltre improvvisazioni visuali e areosol art a cura di alcuni artisti che hanno esposto a Palazzo conTemporaneo. Ingresso alla serata per autofinanziamento del progetto: € 5,00.

Domenica 12 maggio, alle ore 18:00, verrà invece consegnato il Premio Spazio Cultura Autostar dedicato alla fotografia in collaborazione con il gruppo Instagramers FVG. Il filo conduttore dell’intero progetto Palazzo ConTemporaneo, ovvero “2043 qui” è diventato per la community di mobile photographer un mezzo per creare una “time box” fotografica collettiva: gli utenti di Instagram sono stati invitati a inviare gli scatti che rappresentavano luoghi, oggetti, abitudini, persone, emozioni da conservare per ritrovarli intatti tra trent’anni. Le foto che hanno partecipato al progetto sono state proiettate per tutto il mese di apertura di Palazzo conTemporaneo ed ora alcuni di questi scatti saranno selezionati da Spazio Cultura Autostar per diventare una speciale mostra itinerante che toccherà le sedi Autostar di Udine, Trieste, Pordenone e Portogruaro.

La fotografia sarà protagonista nell’ultimo weekend conTemporaneo anche attraverso i workshop proposti dal Gruppo Flickr Udine. Mentre domenica 12 maggio, alle ore 20:00, verranno chiuse le porte del Palazzo con tutti coloro che vogliono intervenire. Finissage per concludere assieme la straordinaria esperienza – fatta di proposte, idee, progetti e incontri – vissuta per un intero mese in via Cavour. Per maggiori informazioni sull’iniziativa Palazzo conTemporaneo è possibile consultare il sito web di Palazzo Contemporaneo.

PROGRAMMA

Venerdì 10 maggio

Festa di chiusura manifestazione Palazzo conTemporaneo, Casa della Contadinanza – ingresso € 5,00

ore 20:30

Marea, Performance del gruppo Cetacea

Filippo Pedrazzoli – chitarra elettrica, Francesco Desomaro – basso elettrico, Filippo Fumato – gong, piatti

e percussioni (La performance sarà una versione ridotta dello spettacolo che andrà in scena il 18 maggio al Teatro Palamostre alle ore 21:00).

A seguire DJ set con: Steve Nardini, Monociglio on Fire, Fare Soldi

Sabato 11 maggio

(e replica domenica 12 maggio)

Incontri a cura del Gruppo Flickr Udine (Durata di ciascun appuntamento: 1 ora circa)

ore 11:00 e ore 17:00

La Camera Chiara

Escursioni nel mondo di lightroom e nik software. Analisi del modulo libreria e sviluppo di Adobe Lightroom.

ore 15:00

Ottiche ConTEMPORANEE 1

Chiacchere di sopravvivenza fotografca. Prima parte di workshop di fotografa, livello base.

ore 16:00

Ottiche ConTEMPORANEE 2

Workshop di sopravvivenza fotografca. Seconda parte di workshop di fotografa, livello base.

Domenica 12 maggio

ore 18:00

Premio fotografco Spazio Cultura Austostar, in collaborazione con IGERS FVG

ore 20:00

Finissage

Da venerdì 10 a domenica 12 Palazzo conTemporaneo ospita alcuni incontri inseriti nella nona edizione di Vicino/Lontano, per informazioni consultare il sito www.vicinolontano.it o telefonare al numero 0432/287171.

Palazzo ConTemporaneo è un’iniziativa promossa dal Comitato U.P.I.M. (Udine Prova a Immaginarti Migliore) all’interno degli spazi inutilizzati del “Palazzo UPIM” situato a Udine tra piazzetta Belloni, via Cavour e via Savorgnana. Il sito, attualmente di proprietà del gruppo Rizzani De Eccher, verrà ricostruito nell’estate 2013. In vista di tale cambiamento del panorama della città, il Comitato ha ottenuto dalla proprietà dell’immobile il permesso di accedere e sfruttare i locali del palazzo al fine di renderlo un spazio artistico temporaneo.