Posts Tagged ‘UCC’

Snom e TELES: una partnership tecnologica tutta europea

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Snom, pioniere tedesco del VoIP e produttore leader di telefoni IP per aziende, e TELES, sviluppatore di piattaforme UCaaS (Unified Communications as a Service) leader a livello europeo, hanno avviato una nuova partnership tecnologica. Alla base della collaborazione vi è l’obiettivo congiunto delle due aziende di assicurare l’interoperabilità e l’integrazione delle proprie soluzioni per le Unified Communications a tutto vantaggio della rispettiva clientela.

Fondata nel 1983, TELES ha sede a Berlino e realizza soluzioni per le Unified Communications dedicate a carrier e clienti business. Oltre 300 fra operatori di rete e aziende in tutto il mondo si affidano alle sue comprovate soluzioni e tecnologie. Attraverso l’offerta di centralini basati su cloud, i clienti TELES fruiscono di soluzioni flessibili e scalabili con costi di manutenzione minimi e una gestione intuitiva.

La piattaforma UCaaS (Unified Communications as a Service) di TELES è infatti un sistema cloud per la comunicazione aziendale che garantisce una diminuzione dei costi operativi riducendo gli interventi di manutenzione e aumentando al contempo l’affidabilità, la semplicità di gestione, la sicurezza e la flessibilità dell’infrastruttura per la telefonia. Gli utenti, inoltre, pagano solamente per le funzioni che realmente utilizzano.

TELES si aggiunge al crescente bacino di partner d’interoperabilità di Snom, che garantisce così la miglior integrazione possibile dei propri telefoni con soluzioni cloud VoIP. Il Programma d’Interoperabilità TELES, nello specifico, è stato sviluppato al fine di facilitare la pianificazione e il roll-out di servizi UC hosted per service provider, e in tal modo consentire una rapida integrazione dei dispositivi interoperabili a favore degli utenti finali. Tali servizi si distinguono per gli approfonditi test d’interoperabilità, l’integrazione nel sistema di provisioning della piattaforma UCaaS ed anche la possibilità di verificare la presenza di aggiornamenti software. In altre parole, i telefoni Snom potranno essere agilmente implementati nelle soluzioni UCaaS di TELES. Così, i clienti finali fruiranno rapidamente di prodotti totalmente integrati e dotati di funzioni realizzate su misura per le loro specifiche esigenze.

Entro fine febbraio 2019, i nuovi telefoni di Snom, ovvero il D785, il D385 e il D120, avranno ultimato tutti i test sull’interoperabilità con la versione 6.2 del Voice Application Server (VAS) di TELES e saranno perfettamente integrati nel servizio di provisioning automatico. Non da ultimo, la partnership è garanzia del fatto che i futuri telefoni Snom saranno integrati nell’ecosistema TELES ancor prima di essere immessi nel mercato.

Mark Wiegleb, Head of Interop & Integration presso Snom Technology GmbH

Mark Wiegleb, Head of Interop & Integration presso Snom Technology GmbH, ha così commentato: “Questa nuova collaborazione è una grande notizia per Snom poiché aggiunge un’altra ben consolidata piattaforma cloud all’elenco dei servizi compatibili con Snom. Sarà certamente una partnership d’interoperabilità molto proficua, che porterà benefici a tutti i clienti sia di Snom sia di TELES, una collaborazione che avvicina ancor di più due aziende nate sullo stesso suolo berlinese!”

E non è finita qui: i due team Snom dedicati alla garanzia della qualità e ai servizi prenderanno parte ad alcuni training erogati da TELES al fine di coprire ogni ambito e offrire la miglior esperienza possibile agli utenti finali. Così, Snom sarà in grado di garantire un servizio di massimo livello, caratteristica che già la contraddistingue sul mercato da sempre. Quella tra Snom e TELES è una partnership tecnologica destinata al successo sotto ogni punto di vista, poiché non assicura solo l’interoperabilità dei prodotti Snom, bensì l’ottimizzazione dell’intera soluzione UCaaS grazie alla commstione del know-how di entrambe le aziende.

                                         Thomas Haydn, COO presso TELES

“Siamo veramente lieti di accogliere Snom come partner tecnologico della nostra soluzione UCaaS. Qualsiasi service provider potrà ora trarre grandi benefici dal connubio vincente tra i nostri servizi cloud e i telefoni di ultima generazione Snom”, ha affermato Thomas Haydn, COO di TELES.


Snom

Leader nel mercato globale e marchio premium di innovativi telefoni VoIP professionali di livello enterprise, Snom trova la sua sede a Berlino, Germania. Fondata nel 1997, Snom si dimostra da subito pioniere nel settore del VoIP con il lancio del primo telefono IP al mondo nel 2001. Oggi, il portfolio di prodotti Snom è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di comunicazione business all’interno di call center, sale conferenza e uffici manageriali, nonché in ambienti industriali con particolari requisiti di sicurezza.
Sussidiaria di VTech Holdings Limited dal 2016, Snom conta uffici commerciali dislocati in Italia, Regno Unito, Francia, Spagna e Taiwan, vantando altresì una reputazione globale eccellente nel mercato del Voice-over-IP. L’innovazione tecnologica, l’estetica del design, la semplicità d’uso e un’eccezionale qualità audio sono solo alcune delle caratteristiche che distinguono i rinomati prodotti Snom. L’attuale gamma di prodotti Snom è universalmente compatibile con tutte le principali piattaforme PBX ed è stata insignita da esperti indipendenti di numerosi premi in tutto il mondo.
Ingegnerizzate in Germania, le soluzioni IP di Snom rappresentano inoltre la scelta perfetta nei mercati verticali, come la sanità e l’istruzione, dove sono richieste soluzioni specializzate nella comunicazione business, nell’IoT e nelle tecnologie intelligenti.
Per maggiori informazioni su Snom Technology GmbH, si prega di visitare il sito www.snom.com.
Per maggiori informazioni su VTech, si prega di visitare il sito http://www.vtech.com.

TELES

TELES AG Informationstechnologien vanta un bacino di conoscenze decisivo, sviluppato grazie ai molteplici progressi della moderna tecnologia. TELES ha, infatti, lanciato un numero consistente di pionieristici prodotti per il settore delle telecomunicazioni, con un focus particolare sui service provider e sui clienti business. Che si tratti dell’allora scheda ISDN per PC oppure delle odierne soluzioni per la comunicazione basate su cloud, TELES ha da sempre mirato alla creazione di un mondo lavorativo più aperto e user-friendly, guidata da una vera vocazione per il design e lo sviluppo. In più di 60 paesi di tutto il mondo, TELES opera a fianco di oltre 300 clienti e partner chiave sulle opportunità di sviluppo di soluzioni per la comunicazione, che saranno sempre tanto globali ma al tempo stesso personali quanto i clienti che le utilizzeranno.
Per maggiori informazioni su TELES, si prega di visitare il sito www.teles.com.

VoIP aziendale: i 3 criteri di selezione essenziali

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Le moderne soluzioni di telefonia sono sistemi molto più complessi e integrati lato funzionalità rispetto ai vecchi centralini. La scelta della soluzione, della modalità di fruizione e del fornitore della linea si rivela quindi determinante non solo ai fini dell’ottimizzazione di costi e processi ma anche per ricavare dati importantissimi riguardo l’attuale e potenziale futura clientela.

Avvalersi di un sistema di comunicazione VoIP aziendale affidabile contribuisce oggi più che mai al successo aziendale. Ciò implica però assicurarsi la fruibilità di caratteristiche funzionali e di servizio garanti di una comunicazione efficace e produttiva con i propri clienti e stakeholder. Considerando la pletora di soluzioni e di operatori oggi sul mercato, la scelta del miglior servizio VoIP è un percorso accidentato da non sottovalutare. 3CX, produttore della nota soluzione UC 3CX Phone System, indica tre criteri di selezione essenziali.

VoIP “fai-da-te” o soluzione completa?

Il VoIP nasce essenzialmente “libero”, non vincolato ad uno specifico sistema, alla scelta degli apparati hardware e dall’operatore VoIP. Non meraviglia quindi che sul mercato esistano da lungo tempo soluzioni open source che invitano l’utenza al “fai da te” come piattaforme UC complete sia software sia hardware-based più o meno flessibili o integrabili con i sistemi di gestione della clientela. Entrambe le tipologie di piattaforma presentano vantaggi e svantaggi. Il “fai da te” ad esempio è assolutamente sconsigliabile se non si è esperti nel settore e se non si ha la certezza assoluta che chi si occupa della progettazione e dello sviluppo della piattaforma resti nell’azienda vita natural durante o, qualora si tratti di un fornitore esterno, che disponga sempre di personale qualificato: in entrambi i casi l’investimento potrebbe infatti tradursi in un totale fallimento e spreco di denaro. Le soluzioni UC complete consentono di minimizzare questo rischio ma – a seconda del modello di commercializzazione del prodotto e delle funzionalità – possono rivelarsi onerose in termini di licenze, non totalmente corrispondenti alle esigenze reali dell’azienda o addirittura non supportate parzialmente o totalmente dall’operatore VoIP selezionato. Occorre quindi valutare attentamente il rapporto costi/benefici di entrambe le tipologie di soluzione, le funzionalità effettivamente fruibili e le tempistiche di messa in opera, la sicurezza delle comunicazioni – criterio fondamentale per tutelare i propri asset – e il livello di supporto della piattaforma (ergo la continuità degli aggiornamenti). Un installatore qualificato e certificato sarà sempre in grado di assistere l’impresa in questo tipo di valutazioni.

On-Premise o nel cloud?

Un’altra scelta importante è quella tra la fruizione dei servizi VoIP su rete locale (on-premise) oppure tramite cloud. Il centralino in cloud ha il vantaggio di poter gestire la manutenzione del sistema con maggiore libertà e spesso presenta benefici anche in termini di ridondanza dei sistemi, un fattore di costo considerevole se si opta invece per una soluzione ospitata presso l’azienda specie se prodotta in modalità “fai da te”. 3CX invita le aziende ad informarsi presso il fornitore dei servizi cloud o l’installatore selezionato per l’implementazione della nuova piattaforma nei locali aziendali di come intendono gestire il vostro sistema di telefonia. Il migliore installatore dovrebbe gestire l’impianto, aggiornare l’installazione ed eseguire costanti aggiornamenti del sistema, dovrebbe infine garantire la perfetta ridondanza dell’intera infrastruttura per la telefonia implementata, imprescindibile, dato che la telefonia è un servizio aziendale critico.

Indipendentemente dalla scelta infrastrutturale operata, risulta quanto mai importante, per evitare costi aggiuntivi a posteriori, dotarsi di soluzioni che consentano di spostare liberamente l’installazione dalla rete locale al cloud, senza costi aggiuntivi e che consentano di espandere in maniera pressoché illimitata il sistema di comunicazione unificata senza dover aggiungere schede fisiche o dover eseguire la riprogrammazione da zero, 3CX Phone System ne è un esempio.

L’operatore VoIP

Partendo dal presupposto che oggigiorno la competenza settoriale sia cruciale per il successo delle aziende, 3CX consiglia alle aziende di tutelarsi contro eventuali “single point of failure” nella propria infrastruttura telefonica, lasciando ad ogni specialista il proprio compito. Di conseguenza, parallelamente alla scelta del sistema di comunicazione unificata più adeguato e alla selezione del giusto hardware per un’installazione on-premise / del giusto fornitore di servizi cloud, è necessario valutare attentamente quale operatore telefonico offre il servizio più confacente alle proprie esigenze senza sottovalutare le variabili in gioco.

Occorre focalizzarsi in primis su un’analisi specifica dell’effettiva qualità dei servizi offerti: tra i criteri di selezione devono figurare il supporto tecnico, le competenze e i tempi di risposta degli operatori, elementi essenziali per la continuità del business, che si tratti di una microimpresa o di una grande azienda. Ma non solo. È necessario assicurarsi, come annoverato in precedenza, che l’operatore supporti appieno le funzioni della piattaforma per la telefonia di cui si desidera fruire.

In termini di costi, i provider VoIP che lavorano con standard “aperti” consentono risparmi fino al 95% sui costi dei servizi avanzati e permettono spesso di aumentare il numero di linee o canali telefonici in maniera veloce e senza costi aggiuntivi. In caso di trasloco non dovrebbe essere necessario sostenere spese per lo spostamento dell’utenza telefonica. Tutti vantaggi ottenibili unicamente con i provider che operano in standard SIP “aperto”.

Cosa non fare assolutamente? Accettare ad occhi chiusi la prima offerta, proposta magari telefonicamente, o farsi tentare dalle formule “tutto incluso”. 3CX riporta di numerosi clienti che, a fronte di scelte affrettate in passato, si sono trovati vincolati ad un unico sistema e ad un unico interlocutore, senza la possibilità di poter cambiare, scegliere ed integrare il sistema telefonico a livello infrastrutturale e applicativo nella maniera più confacente alla propria realtà aziendale, oltre che di fronte all’obbligo di attendere i lunghi termini di scadenza dei contratti per beneficiare della libertà e flessibilità che caratterizzano il VoIP.


3CX

3CX sviluppa un centralino telefonico IP software e open standard in grado di rinnovare le telecomunicazioni e di rimpiazzare i centralini proprietari. 3CX taglia i costi telefonici ed aumenta la produttività e la mobilità aziendale. Le soluzioni 3CX sono commercializzate esclusivamente attraverso il canale.
Grazie alla webconference basata su WebRTC integrata nella soluzione, ai client per Mac e Windows ed alle app per Android, iOS e Windows phone, 3CX offre alle aziende una piattaforma completa per le Unified Communications pronta all’uso.
Oltre 50.000 clienti nel mondo hanno scelto 3CX, compresi, Boeing, McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerp, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. Presente su scala globale tramite la sua rete di partner certificati, 3CX ha sedi in U.S.A., Inghilterra, Germania, Hong Kong, Italia, Sud Africa, Russia e Australia.
Per ulteriori informazioni: www.3cx.it

Come comunicheranno le aziende italiane tra 5 anni?

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Italia, Tecnologia

Molto articolato il quadro che emerge dal sondaggio lanciato da Snom Technology in collaborazione con BitMAT per scoprire quale sarà il futuro delle telecomunicazioni nelle aziende italiane.

Condotto su un campione rappresentativo di 266 aziende dal pioniere del VoIP Snom tra settembre e novembre con l’ausilio di BitMAT, il sondaggio mostra un quadro molto dinamico, per certi versi anche contrastante, in merito al futuro della telefonia aziendale e alle tecnologie attualmente impiegate nelle aziende. Se da un lato il 62% del campione (composto per il 68% da aziende utenti finali e per il 32% da operatori di canale) indica di usufruire già della tecnologia VoIP nell’ambiente lavorativo, è interessante notare che tale quota è divisa quasi esattamente a metà tra PMI che utilizzano soluzioni VoIP proprietarie di prima generazione (51%) e aziende che si avvalgono di piattaforme VoIP SIP e di servizi di Unified Communications (49%).

Crescita esponenziale del VoIP basato su standard aperti

Se alla quota di aziende dotatesi delle prime soluzioni VoIP anni orsono aggiungiamo la percentuale di aziende (23%) che risulta avvalersi ancora di tecnologie tradizionali (analogiche / ISDN) e una parte di chi si è dichiarato ignaro di quale tecnologia per le telecomunicazioni sia in uso presso l’azienda (15%), emerge un mercato italiano del VoIP che tra cinque anni vedrà almeno il 92% delle aziende (contro l’attuale >30% del campione) impiegare soluzioni VoIP/UC di nuova generazione basate su SIP. Una crescita esponenziale (+60% in cinque anni, +38% ipotizzabile ancor più a breve termine) per un mercato che risulta necessitare ancora oggi di un’importante attività di evangelizzazione a fronte di un elevatissimo potenziale per produttori di piattaforme e terminali IP, rivenditori e operatori VoIP.

Discrepanze a seconda del tipo di azienda

Dal sondaggio emerge anche un ulteriore fattore: sono soprattutto le PMI con un numero di addetti superiore a 25 ad aver adottato il VoIP proprietario ai suoi albori, con una differenza determinante tuttavia tra il canale e aziende utenti finali. Mentre le installazioni VoIP condotte anni fa presso gli operatori di canale superano di gran lunga i rivenditori che hanno adottato il VoIP SIP di nuova generazione, nelle aziende utenti finali la situazione è diametralmente opposta. Lo stesso divario si riscontra tra chi ha dichiarato di non sapere quale tecnologia per la telefonia si usi in azienda: una carenza di informazioni che si riscontra solo nelle micro-aziende (fino a 10 addetti) utenti finali, mentre invece in massima parte in operatori di canale con un numero di impiegati superiore a 25.

Terminali IP cordless e cablati: anche tra cinque anni una costante sulle scrivanie delle aziende italiane

Interessante anche il fatto che solo poco più di un terzo del campione italiano abbia previsto un uso quasi esclusivo di smartphone con app per la telefonia aziendale collegate al centralino IP. Un dato che confuta il paventato predominio dello smartphone nella comunicazione aziendale e conferma quanto l’utente italiano ancora preferisca avvalersi del ‘tradizionale’ telefono da scrivania in azienda, insieme a soluzioni per PC (Callcenter, videoconferenze). Quasi stupefacente invece il favore accordato dal campione ai telefoni IP cordless, sebbene l’attuale quota di mercato dei terminali IP DECT in Italia sia irrisoria rispetto a quella dei telefoni IP cablati. “Dal sondaggio emerge un forte interesse delle PMI per i cordless IP, previsti come strumento essenziale per le telecomunicazioni dal 13% del campione. Si preannunciano quindi interessantissimi margini di crescita non solo per i telefoni IP cablati, a fronte di un mercato in forte espansione, ma anche per questo tipo di terminali”, commenta Fabio Albanini, Head of Sales South Europe & UK e General Manager di Snom Technology Italia, che conclude: “considerata la rappresentatività del campione, si delinea un mercato mai tanto promettente come in questo momento e foriero di ottime prospettive di crescita ancora per molti anni a venire”.


Chi è Snom
Leader su scala mondiale e marchio premium di innovativi telefoni VoIP professionali di livello enterprise, Snom fu fondata nel 1997 e ha sede a Berlino. Pioniere del VoIP, Snom lancia il primo telefono IP al mondo nel 2001. Oggi, il portafoglio di prodotti Snom è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di comunicazione presso aziende di ogni ordine e grado, call center, nonché in ambienti industriali con particolari requisiti di sicurezza.
Sussidiaria di VTech Holdings Limited dal 2016, Snom conta uffici commerciali dislocati in Italia, Regno Unito, Francia e Taiwan, vantando altresì una reputazione internazionale eccellente nel mercato del Voice-over-IP. L’innovazione tecnologica, l’estetica del design, la semplicità d’uso e un’eccezionale qualità audio sono solo alcune delle caratteristiche che distinguono i rinomati prodotti Snom. L’attuale gamma di prodotti Snom è universalmente compatibile con tutte le principali piattaforme PBX ed è stata insignita di numerosi premi in tutto il mondo da esperti indipendenti.
Ingegnerizzate in Germania, le soluzioni IP di Snom rappresentano la scelta perfetta nei mercati verticali, come la sanità e l’istruzione, dove sono richieste soluzioni specializzate nella comunicazione business, nell’IoT e nelle tecnologie intelligenti.
Per maggiori informazioni su Snom Technology GmbH, si prega di visitare il sito www.snom.com
Per maggiori informazioni su VTech  www.vtech.com

Il Cloud come base per erogare servizi UC: opportunità, rischi e considerazioni

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Internet, Tecnologia

Sinonimo di piattaforma per la condivisione, l’archiviazione e l’accesso alle informazioni più disparate, il cloud è sempre più spesso alla base dell’erogazione di Servizi Gestiti, ivi incluse le telecomunicazioni. Pur offrendo innumerevoli opportunità alle telco di nuova generazione, il cloud presenta tuttavia criticità da evidenziare come la tutela della privacy e la protezione dei dati gestiti nella nuvola.

Evolutosi da mero trend a vero e proprio modello di business a livello globale, attraverso il cloud l’utenza professionale come privata ha accesso a dati, server virtuali, NAS, centralini IP, archivi, strumenti IoT e a numerosi altri servizi e applicazioni offerti dai più diversi operatori in qualsiasi momento, in maniera semplice ed efficace. Tra i vantaggi del Cloud per le aziende emergono la completa mobilità e l’abbattimento dei costi di gestione delle infrastrutture IT aziendali, ora molto più flessibili.

Dando ormai per scontato che l’utilizzo del Cloud sia diventato la quotidianità, bisogna però soffermarsi a fare una piccola riflessione. Pubbliche amministrazioni, aziende, piccole imprese, soggetti professionisti e privati condividono nel Cloud miliardi di informazioni. Informazioni private, riservate e/o pubbliche che sono a “disposizione” nel sistema. Un trend rivoluzionario le cui ombre emergono quando si tratta di privacy e sicurezza dei dati gestiti nella “nuvola”.

I servizi avanzati, come le Unified Communications, erogati tramite cloud si inseriscono nello scenario digitale generando nuove opportunità di comunicazione e interconnessione a livello globale, dando vita ad una nuova schiera di operatori telco privi del retaggio della telefonia tradizionale e in grado oggi di fornire linee telefoniche e centralini ospitati nel cloud, commercializzati con formule innovative, flessibili e molto più appetibili rispetto al passato. D’altronde tutta la nostra vita è ormai in rete, perché non anche la soluzione per le nostre telecomunicazioni?

Le considerazioni di 3CX

Da una parte i vantaggi del cloud e dell’universo “as a Service” sono indiscutibili. Dall’altra tutti i nostri dati, quindi nel caso delle telecomunicazioni le rubriche dei contatti, la reperibilità degli interlocutori aziendali o esterni, i log delle chiamate, eventuali registrazioni delle stesse e molto altro sono gestiti in cloud su piattaforme più o meno accessibili e sicure. Vista la natura delle informazioni e dei dati trattati, sono però necessarie discrezione e accuratezza oltre che un elevato grado di attenzione, conseguibile solamente se chi usufruisce della “nuvola” è consapevole che la sicurezza informatica non va sottovalutata. Purtroppo, però, la maggior parte di fruitori dei servizi in Cloud non sa dove vengono archiviate le loro informazioni e tantomeno a quali normative su sicurezza e privacy sono soggetti i gestori del servizio. Ne consegue la difficoltà di comprendere come e quali procedure di controllo e sicurezza saranno applicate.

È invece imperativo essere informati in maniera chiara e trasparente su chi gestirà i dati archiviati, chi potrà accedervi e quali procedure verranno adottate dal fornitore di servizi in materia di recupero dei dati. Esternalizzare la maggior parte dei servizi a un costo ridotto, rende il Cloud un’appetibile opportunità per le imprese. Tuttavia, se non è possibile verificare e conoscere il livello di sicurezza e conformità offerto dal gestore, l’accesso indesiderato ai  propri dati, abitudini, documenti e quant’altro, potrebbe creare non pochi problemi.

Al momento non esistono norme standardizzate a livello globale: diverse organizzazioni no profit stanno cercando di individuarne alcune in modo da uniformare i requisiti di sicurezza da applicare. L’altro lato della medaglia è che l’assenza di standardizzazione concede ai fornitori la libertà di implementare protocolli e procedure di sicurezza. 3CX ad esempio investe innumerevoli risorse economiche e tecnologiche per garantire la massima sicurezza dei dati gestiti tramite la propria soluzione UC.

La presenza di una solida infrastruttura di sicurezza e di disaster recovery deve essere la priorità per chi sceglie il Cloud per archiviare, gestire e accedere ai propri dati e quindi fruire di servizi critici come la telefonia.  In sede di valutazione dei reali benefici del Cloud sarebbe quindi opportuno che il vantaggio economico dello stesso passi in secondo piano rispetto alla sicurezza dei dati e alla disponibilità dei servizi.


3CX

3CX sviluppa un centralino telefonico IP software e open standard in grado di rinnovare le telecomunicazioni e di rimpiazzare i centralini proprietari. 3CX taglia i costi telefonici ed aumenta la produttività e la mobilità aziendale. Le soluzioni 3CX sono commercializzate esclusivamente attraverso il canale.
Grazie alla webconference basata su WebRTC integrata nella soluzione, ai client per Mac e Windows ed alle app per Android, iOS e Windows phone, 3CX offre alle aziende una piattaforma completa per le Unified Communications pronta all’uso.
Oltre 50.000 clienti nel mondo hanno scelto 3CX, compresi, Boeing, McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerp, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. Presente su scala globale tramite la sua rete di partner certificati, 3CX ha sedi in U.S.A., Inghilterra, Germania, Hong Kong, Italia, Sud Africa, Russia e Australia.
Per ulteriori informazioni: www.3cx.it

Digitalizzazione e UCC: la formula per il successo aziendale

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

La nuova generazione di nativi digitali, parte integrante dell’attuale trasformazione demografica, costituisce ormai una quota in costante crescita di chi identifichiamo come clienti o dipendenti. Il modo in cui comunicano e collaborano tra loro è molto diverso dai modelli di comunicazione tradizionali. Il potenziale risultante da questa trasformazione è enorme, ignorarlo può costare molto caro alle aziende. Ecco quindi le nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione delle comunicazioni aziendali.

La mobilità assume il controllo del mondo degli affari

Smartphone e tablet stanno lentamente sostituendo l’ambiente di lavoro restrittivo delle postazioni di lavoro fisse. In combinazione con il cloud, questi dispositivi offrono mobilità illimitata, flessibilità e collaborazione produttiva tra più sedi aziendali. Non sorprendono quindi le stime che attestano il giro d’affari globale delle app a 6,3 trilioni di dollari entro il 2021 con una base di utenza quasi raddoppiata.

Secondo l’agenzia di comunicazione Zenith, nel 2010 gli utenti hanno trascorso una media del 20 percento del proprio tempo online su smartphone. Oggi il valore è già al 70% e Zenith prevede che salirà a quasi l’80% entro il 2019. La mobilità non è più solo un’opportunità gradita, ma compagno e strumento quotidiano. Queste cifre sottolineano la necessità di adattare strutture e processi di comunicazione interni ed esterni, fornendo al contempo maggiore flessibilità per rimanere in contatto con i propri stakeholder. Di conseguenza, le aziende non possono procrastinare oltre l’implementazione di un sistema di comunicazione e collaborazione completo se vogliono tutelare la propria competitività futura e il successo aziendale.

Molti buoni motivi per adottare nuove infrastrutture per la telefonia

Molti i risultati positivi immediatamente visibili: le soluzioni UC innovative non solo aiutano a ridurre i costi delle utenze telefoniche, chiamate mobili e viaggi d’affari, ma aumentano anche la produttività e l’efficienza dei dipendenti. Integrando dispositivi personali come telefoni cellulari e tablet, i lavoratori in remoto o i viaggiatori possono essere facilmente raggiunti e connessi. E gli uffici domestici non sono più isolati. Questa connessione diretta migliora la collaborazione interdisciplinare tra team virtuali, accelera il processo decisionale e incrementa il livello di soddisfazione di clienti e dipendenti.

L’implementazione delle soluzioni UCC, tuttavia, non ha riscontri solo in termini di efficienza e riduzione dei costi, ma rappresenta un fattore chiave per instaurare modelli di lavoro flessibili che consentano ai datori di lavoro di offrire un alto grado di mobilità, criterio ormai essenziale per reclutare i dipendenti. La digitalizzazione ha permeato sia la nostra attività professionale sia la nostra vita personale in egual misura. Sul luogo di lavoro i nativi digitali cercano, se non addirittura pretendono, la disponibilità di strumenti per le telecomunicazioni simili a quelli impiegati privatamente. Le aziende che si rifiutano di fornire tali strumenti di comunicazione e collaborazione non potranno posizionarsi come datore di lavoro innovativo e lungimirante, che si adopera per motivare i propri dipendenti e per sostenere le loro attività in maniera efficiente.

Eccellenza nel servizio: la chiave per sbloccare fatturati e potenziale commerciale

Mentre prodotti e servizi hanno difficoltà ad affermarsi, soprattutto nei mercati saturi, la chiave del successo continuativo è rappresentata dall’esperienza del cliente. Se un call center non è ancora attrezzato per consentire ai clienti di mettersi in contatto con l’azienda in modo rapido ed efficiente e di risolvere prontamente i loro problemi, i concorrenti dotati di infrastrutture più moderne avranno gioco facile nell’eroderne le quote di mercato. Eppure è così semplice: le moderne soluzioni UCC consentono di integrare sistemi CRM ed ERP e di avere un accesso rapido alle informazioni sui clienti, nonché assistenza immediata e rapidità nell’erogazione dei servizi. Una società su quattro ha già integrato API, tra cui Click-to-Call o Click-to-Chat, per facilitare il contatto. E persino possibile passare in pochi click da una chiamata audio a una videoconferenza.

La digitalizzazione non spodesta solo il nostro concetto tradizionale o la nostra percezione del fattore comunicazione. Gartner prevede che entro il 2020 saranno circa 25 i miliardi gli oggetti connessi a Internet, inclusi smartphone, PC, distributori automatici e persino distributori di sapone. La connessione di tutti questi dispositivi, la garanzia di una loro interazione agevole e sicura e allo stesso tempo assicurare ai dipendenti la possibilità di far valere le proprie competenze individuali, le preferenze di comunicazione e le abitudini di lavoro, sono legati a doppio filo alla facoltà di proiettare la propria azienda in un’era digitale sempre più incentrata sul cliente.


3CX

3CX sviluppa un centralino telefonico IP software e open standard in grado di rinnovare le telecomunicazioni e di rimpiazzare i centralini proprietari. 3CX taglia i costi telefonici ed aumenta la produttività e la mobilità aziendale. Le soluzioni 3CX sono commercializzate esclusivamente attraverso il canale.
Grazie alla webconference basata su WebRTC integrata nella soluzione, ai client per Mac e Windows ed alle app per Android, iOS e Windows phone, 3CX offre alle aziende una piattaforma completa per le Unified Communications pronta all’uso.
Oltre 50.000 clienti nel mondo hanno scelto 3CX, compresi, Boeing, McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerp, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. Presente su scala globale tramite la sua rete di partner certificati, 3CX ha sedi in U.S.A., Inghilterra, Germania, Hong Kong, Italia, Sud Africa, Russia e Australia.
Per ulteriori informazioni: www.3cx.it