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Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Treviso

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Quanto costa vivere a Treviso e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del primo Facile.it Store nella città di Treviso (https://www.facile.it/store/treviso.html) la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere in città e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, luce e gas. Ecco cosa è emerso.

Assicurazioni auto e moto

I primi costi finiti sotto la lente sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, ad agosto 2019 il premio medio RC auto nella città di Treviso era pari a 521,00 euro, valore in calo del 4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tariffe ancor più basse se si prende in considerazione l’intera provincia di Treviso; il premio medio rilevato ad agosto 2019, in questo caso, era pari a 460,11 euro, il 3,5% in meno rispetto a dodici mesi fa. Numeri alla mano, per assicurare un veicolo nella provincia trevigiana occorre il 18% in meno rispetto alla media italiana.

Buone notizie arrivano anche dal fronte dell’RC moto; negli ultimi dodici mesi le tariffe sono calate e, ad agosto 2019, per assicurare una due ruote a Treviso e provincia servivano, in media, 333,16 euro, vale a dire il 12,8% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Energia e gas

Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sulle tasche dei cittadini ci sono quelle legate alla luce e al gas. Per quanto riguarda i consumi energetici, prendendo in considerazione il consumo medio annuo di una famiglia residente a Treviso e provincia (2.134 kWh), la spesa mensile rilevata nei primi 8 mesi del 2019 è stata pari a circa 38,35 euro; se le tariffe rimarranno stabili fino alla fine dell’anno, il peso totale delle bollette energetiche risulterà pari a circa 460,17 euro, valore in linea con quanto speso nel 2018.

Dall’analisi della bolletta del gas, considerando i consumi medi annuali di una famiglia trevigiana (980 smc), emerge che la spesa media mensile nei primi 8 mesi dell’anno è stata pari a 66,03 euro; in questo caso, in assenza di variazioni del prezzo del metano, il costo complessivo annuale risulterà pari a 792,41 euro, ovvero il 5,78% in meno rispetto allo scorso anno.

Mutui casa

Altra voce di spesa finita sotto la lente di Facile.it è quella relativa al mutuo. Analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nei primi 6 mesi del 2019, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Treviso hanno chiesto, mediamente, 122.054,56 euro, importo in calo del 10% rispetto al primo semestre 2018, da restituire in poco meno di 22 anni.

Analizzando l’identikit del richiedente trevigiano emerge che, in media, chi ha presentato domanda di mutuo aveva, all’atto della firma, circa 40 anni e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 69% del valore dell’immobile da acquistare.

Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto; l’82% dei richiedenti trevigiani ha optato per quello fisso mentre solo il 17% ha cercato di ottenere il variabile. Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, l’importo medio richiesto sale a 124.223,55 euro da restituire in 23 anni e mezzo; l’età media dei richiedenti, invece, scende a 38 anni.

Prestiti personali

Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel corso del primo semestre 2019, l’importo medio richiesto in provincia di Treviso è stato pari a 13.170 euro, valore in linea con quanto rilevato durante i primi sei mesi del 2018; sostanzialmente stabile anche la lunghezza dei piani di ammortamento richiesti, passata da 64 a 65 rate (pari a poco più di 5 anni).

Guardando alle domande di finanziamento per le quali i richiedenti hanno esplicitato la finalità, emerge che la prima ragione che ha spinto i trevigiani a rivolgersi ad una società di credito è stata l’acquisto di un’auto usata (28% delle richieste), seguita dalla ristrutturazione della casa (16%) e dal consolidamento debiti (16%).

Facile.it apre il suo primo store in Veneto

Dopo il successo dei negozi aperti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona e Udine il comparatore leader nel confronto di prodotti di finanza personale e utenze domestiche apre il suo primo store in Veneto, nel cuore della città di Treviso (Corso del Popolo, 33). All’interno del nuovo Store i cittadini troveranno consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

«Continua il nostro percorso di espansione territoriale e, per l’apertura del primo store in Veneto, abbiamo scelto la città di Treviso; i trevigiani sono molto attenti al risparmio e sappiamo di poter offrire loro concrete opportunità per ridurre le principali voci di spesa con cui le famiglie devono fare i conti ogni mese», ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «Obiettivo dei Facile.it Store è di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».

L’esposizione delle opere di Grazia Azzali a Possagno inaugurata da Vittorio Sgarbi riscontra un forte successo

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

La Prof.ssa Grazia Azzali, esponente di spicco dell’ambito artistico attuale, è stata tra i protagonisti più apprezzati della mostra collettiva “Riflessioni Contemporanee”, allestita all’interno della rinomata zona museale di Possagno, dedicata all’illustre maestro scultore Antonio Canova, con la gestione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes. In occasione del vernissage inaugurale, il Prof. Vittorio Sgarbi ha partecipato come presenza straordinaria, esprimendo positivi elogi per la prestigiosa iniziativa.

L’Azzali manifesta una visione dell’arte ispirata da una proiezione cosmopolita ad ampio raggio, condotta seguendo una ricerca sperimentale sempre attenta e meticolosa, dove mai niente viene lasciato al caso e all’improvvisazione. La sua è un’arte impegnata sul piano etico e sociale ed ispirata da finalità profonde, di cui ella si rende convinta portavoce. Nel parlare in merito all’Expo, ha commentato con argomentazioni di spessore, sottolineando dei concetti di fondo molto significativi. In particolare, ha dichiarato: “A mio parere l’Expo 2015 può divenire il fulcro per il futuro sviluppo dell’Italia. Un’economia ecocompatibile e più equa porrà fine agli sprechi del passato e diverrà il simbolo di una nuova alimentazione, per tutti i cittadini del mondo. Nutrire ha diversi significati, non solo fisici, ma anche intellettivi. Arte e scienza devono coesistere e collaborare insieme per creare i cittadini del futuro“.

E ha aggiunto, in riferimento a una delle sue creazioni, collegabile ai temi portanti dell’Expo: “La mia opera d’arte dal titolo -Royal Baby- vuole essere una denuncia nei confronti di un mondo, che ha dimenticato la ricchezza della diversità biologica, in favore di una mostruosa omogeneità”. Scrive di quest’opera il critico d’arte Gianluigi Guarnieri: “L’Azzali crea una mostruosa sequenza di ibridi di -assurda generazione-, enigmi mutanti dell’io senz’anima. Nella continuità spaziale di un drammatico vuoto cosmico -Royal Baby- assurge a unico interprete di un futuribile creato, senza spazio né storia. Come corrugato oggetto radiante, fluttua nell’atmosfera oscura di una realtà ormai geneticamente modificata. Una folla di terrificanti sementi sembra, che inceda ad un passo di una drammatica danza, tramite ossessive movenze dinamiche, espresse da una ripetitiva ritmicità“.

In mostra le opere del poliedrico pittore Sergio Giromel al Museo Gipsoteca Canova e con presenza d’eccezione di Vittorio Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

L’illustre struttura istituzionale del Museo Gipsoteca Canova a Possagno è la location designata per accogliere una mostra collettiva con artisti ad alto livello, che si terrà dal 9 maggio al 2 giugno 2015, con la direzione organizzativa del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, presidente dell’associazione “Spoleto Arte”. All’evento inaugurale, previsto in data sabato 9 maggio alle ore 18.30, è prevista la presenza d’eccezione del professor Vittorio Sgarbi, designato ambasciatore dell’Expo. L’affermato pittore Sergio Giromel rientra nell’esclusivo novero dei nomi di spicco selezionati per l’importante iniziativa espositiva.

Tra le significative riflessioni espresse per commentare lo stile caratteristico e distintivo, che lo contraddistingue è stato dichiarato “Giromel ha acquisito la piena coscienza dell’uomo moderno e dell’artista contemporaneo, di essere egli stesso artefice e portavoce di una nuova realtà linguistica, da divulgare. Emerge il desiderio di lasciare ai fruitori un segno concreto e tangibile del suo operato, fondendo il microcosmo dell’opera al macrocosmo universale del creato e offrendo una visione ideale e idealizzata, avvolta da una cornice senza tempo e custodita dentro un’atmosfera ovattata e protetta. I lavori possiedono un’identità precisa e definita nel segno unificante del paesaggio e in un confronto continuo e coinvolgente con la natura. Le raffigurazioni denotano il sapiente uso delle scansioni coloristiche, la consolidata capacità di strutturare l’insieme mediante giochi chiaroscurali e la piena padronanza del vibrato luminoso con la luce, che si innerva e compenetra la materia, ravvivandola e vivificandola”.

Sgarbi su di lui ha commentato “La pittura è lo strumento di conoscenza con cui Giromel converte la natura da lui percepita e meditata, troppo vasta e complicata per poter essere spiegata, nella prosa di un discorso verbale, nella sintesi dell’astratto lirico, il campione a cui intuitivamente riconosce la possibilità di poter rendere il senso del tutto, diventando il suo correlativo estetico. È un cezanniano viscerale, talmente interiorizzato da non distinguere più l’esempio del maestro da se stesso. Ma, accanto al Post-Impressionismo, accanto a un Naturalismo francese a cui Nicolas De Staël fornisce il punto di massimo avvicinamento all’astrazione, accanto dunque a una pittura interpretata come visione dell’apparente, mantiene il saldo rapporto anche con una tradizione italiana, che riconosce al disegno la facoltà di estraniare l’oggetto dalla realtà che dovrebbe rappresentare. Per Giromel il Piave corrisponde a un preciso luogo geografico dai sapori intensi, eterni, familiari, per chiunque abbia avuto a che fare con quell’habitat, di cui avverti l’aria umida e frizzante anche quando non lo vedi, i rumori acquatici intervallati da profondi silenzi, anche quando non lo senti”.

Possagno: Presenza eccezionale quella di Vittorio Sgarbi al Museo Canova, tra gli artisti della collettiva Grazia Azzali

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Conto alla rovescia per l’attesissima mostra collettiva allestita nel pregiato contesto istituzionale del Museo Gipsoteca Canova a Possagno (Treviso) che sarà inaugurata Sabato 17 Gennaio alle ore 18.30 con la presenza d’eccezione di Vittorio Sgarbi e durerà fino al 10 febbraio 2015.  All’iniziativa, organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes partecipa la poliedrica artista Grazia Azzali con una serie di opere di intensa suggestione.

Ella dichiara “L’opera è la mia frequenza. La superficie del quadro è un luogo inquietante, è lo spazio nel quale il gesto infligge e lascia la traccia del proprio passaggio alla maniera dei fuochi d’artificio: accendono il buio per poi esaurirvisi dentro. Le mie sono presenze in fuga. L’immagine mi è frontale, attraversa lo spazio in un totale smarrimento di luce e buio per trionfare in frammenti di ciò che è inafferrabile”. Per l’Azzali l’opera finale è la sua luce, il suo modo di filtrarla e concepirla, una modalità di ricerca di senso del mondo, cercando un’illuminazione che dipani il buio della conoscenza umana.

Nel commentare le connotazioni distintive del suo stile è stato sottolineato “Benché a prima vista il risultato sembri un’astrazione, un puro gioco di sfilature dorate su un fondo nerissimo, a debita distanza dell’opera le figure ricompongono dei soggetti intricati, distorti, viscerali, ma riconoscibili. Sono fate, barche, paesaggi marini, visioni del firmamento, vegetazioni notturne e altri elementi che insieme concorrono a ricreare una cosmogonia fantastica e quasi epica. E’ un mondo delle favole, che vive in una dimensione perennemente notturna, che s’interseca con la magia, con il corpus delle leggende e dei miti più antichi, con l’alchimia e l’esoterismo, impregnato di mistero e allo stesso tempo di rivelazioni, di scoperte che appunto mettono in luce dove c’era il buio sotto forma di un messaggio, che si rivela essere un’intera e complessa dimensione di senso e bellezza. E se questa cosmogonia dai tratti gotici ed epici riesce così bene non è solo per la capacità del ’saper fare’ ma anche perché fa parte di una spiritualità altamente sviluppata e netta, che l’artista coltiva nel suo carattere, con la sua personalità effettivamente notturna, schiva, solitaria, che ricerca il mistero e che si appassiona di nuovi modi di intendere la vita oltre il materiale, mischiando continuamente il proprio quotidiano alle nuove scienze spirituali ed esoteriche”.

 

17 e 18 Gennaio 2015: visita guidata del critico d’arte Vittorio Sgarbi al Museo Canova di Possagno

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si preannuncia un evento straordinario e imperdibile, quello previsto in data Sabato 17 e Domenica 18 Gennaio 2015 con il professor Vittorio Sgarbi, che farà da guida d’eccezione all’interno del prestigioso Museo Canova a Possagno (Treviso). L’ambasciatore dell’Expo con la sua autorevole esperienza accompagnerà i presenti in uno dei contesti della nostra tradizione storica più rinomati, a livello nazionale e internazionale. L’organizzazione dell’interessante iniziativa è del manager produttore Salvo Nugnes.

Il programma inizia alle ore 18.30 con un aperitivo in stile “cocktail di benvenuto”, proseguendo poi con l’approfondita visita guidata, al termine della quale ci sarà un’esclusiva cena di gala nella splendida area museale, in compagnia di Sgarbi e altre presenze di spicco. Ai partecipanti verrà rilasciato un simbolico attestato di partecipazione e verrà inviata una galleria d’immagini fotografiche in ricordo dei momenti più salienti.

Possagno è considerata la patria del più illustre ed eccelso scultore neoclassico, Antonio Canova, che ha lasciato al mondo l’eredità della sua arte nella casa Natale accanto al museo e nella solenne gipsoteca realizzata nel 1836, che raccoglie quasi tutti i modelli originali delle creazioni, i bozzetti in terracotta, i disegni, i dipinti. Il museo rappresenta appieno l’immagine totale dell’arte e della vita del grande maestro. Qui ne è rimasta custodita la memoria per volere del fratello Giovanni Battista Sartori. Oggi questa realtà costituisce un riferimento imprescindibile per tutti i musei del mondo, che conservano gelosamente i capolavori realizzati in marmo, espressione della sua genialità. Possagno è il luogo d’incontro con la cultura del Canova. È uno scrigno pregiato, che contiene il passato e il futuro, la tradizione e l’innovazione.

Per ricevere ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti riferimenti:

Tel. 0424.237636 – 02.76280638

Mail: org@spoletoarte.it

Evento straordinario quello al Museo Canova con Sgarbi come guida d’eccezione

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si preannuncia un evento straordinario e imperdibile, quello previsto in data Sabato 17 e Domenica 18 Gennaio 2015 con il professor Vittorio Sgarbi, che farà da guida d’eccezione all’interno del prestigioso Museo Canova a Possagno (Treviso). L’ambasciatore dell’Expo con la sua autorevole esperienza accompagnerà i presenti in uno dei contesti della nostra tradizione storica più rinomati, a livello nazionale e internazionale. L’organizzazione dell’interessante iniziativa è del manager produttore Salvo Nugnes. A chi prenoterà confermando la propria adesione prima degli altri verrà applicata una condizione di prezzo molto agevolato, con l’occasione di trascorrere una serata davvero speciale, indimenticabile e da raccontare.

Il programma inizia alle ore 19.00 con un aperitivo in stile “Cocktail di Benvenuto”, proseguendo poi con l’approfondita visita guidata, al termine della quale ci sarà un’esclusiva cena di gala nella splendida area museale, in compagnia di Sgarbi e altre presenze di spicco. È previsto anche un piacevole intrattenimento musicale. Ai partecipanti verrà rilasciato un simbolico attestato di partecipazione e verrà inviata una galleria di immagini fotografiche in ricordo dei momenti più salienti.

Possagno è considerata la patria del più illustre ed eccelso scultore neoclassico, Antonio Canova, che ha lasciato al mondo l’eredità della sua arte nella casa Natale accanto al museo e nella solenne gipsoteca realizzata nel 1836, che raccoglie quasi tutti i modelli originali delle creazioni, i bozzetti in terracotta, i disegni, i dipinti. Il museo rappresenta appieno l’immagine totale dell’arte e della vita del grande maestro. Qui ne è rimasta custodita la memoria per volere del fratello Giovanni Battista Sartori. Oggi questa realtà costituisce un riferimento imprescindibile per tutti i musei del mondo, che conservano gelosamente i capolavori realizzati in marmo, espressione della sua genialità. Possagno è il luogo d’incontro con la cultura del Canova. È uno scrigno pregiato, che contiene il passato e il futuro, la tradizione e l’innovazione.

Per ricevere ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti riferimenti:

Tel.: 0424.237636

Mail: org@spoletoarte.it

Intervistato l’ideatore di #26motiviperfarearte il noto cantautore Vittorio Gucci in occasione del ricevimento del premio alla carriera

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

Lo scorso 10 Ottobre 2014, il noto imprenditore, cantautore e showman Vittorio Gucci è stato insignito di una prestigioso Premio alla carriera, consegnatogli a Treviso, presso l’Auditorium Fondazione Cassamarca, dal Prefetto Maria Augusta Marrosu e dall’Assessore al Sociale Liana Manfio. Di seguito l’intervista che ha rilasciato Gucci, ideatore del prestigioso Concorso Nazionale “26MotiviPerFareArte”.

D: Ci è giunta notizia del prestigioso premio, di cui è stato insignito a Treviso, in occasione della serata di gala per i festeggiamenti dei 150 anni della Croce Rossa. E’ compiaciuto di aver ricevuto il riconoscimento dall’Assessore al Sociale e dal Prefetto di Treviso? Quale motivazione è scritta nella pregiata targa premio?
R: Per l’impegno nell’imprenditoria giovanile e l’innovatività del Progetto #26MotiviPerFareArte.

D: Come si è svolta la serata?
R: C’era un bellissimo concerto di musica classica dell’Orchestra “I Solisti Veneti” diretti dal Grande Maestro Claudio Scimone per la ricorrenza del 150 Anni della Croce Rossa Italiana e a metà serata sono stato premiato.

D: Insieme a lei hanno premiato anche il famoso maestro Claudio Scimone, fondatore dei “Solisti Veneti”. Ha pensato di creare una futura sinergia con questo personaggio di grande levatura?
R: Mi piacerebbe molto.. Magari di fare un Festival di Sanremo insieme Diretto dal Maestro stesso!

D: Sappiamo, che attualmente si sta dedicando a un progetto molto importante, il concorso denominato “#26motiviperfarearte” da lei ideato. Come si stanno svolgendo le selezioni degli artisti partecipanti?
R: Benissimo, siamo a circa 800 opere ricevute sino ad oggi e tutte molto belle. Sarà davvero difficile scegliere tra questi giovanissimi talenti!

“26MotiviPerFareArte”: Avanti i giovani, questo il pensiero di Vittorio Gucci premiato per la carriera dal Prefetto Maria Augusta Marrosu e dall’Assessore al Sociale Liana Manfio

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Lo scorso 10 Ottobre 2014, il noto imprenditore, cantautore e showman Vittorio Gucci è stato insignito di un prestigioso Premio alla carriera, consegnatogli a Treviso, presso l’Auditorium Fondazione Cassamarca, dal Prefetto Maria Augusta Marrosu e dall’Assessore al Sociale Liana Manfio. Di seguito l’intervista che ha rilasciato Gucci, ideatore del prestigioso Concorso Nazionale “26MotiviPerFareArte”.

D: Ci è giunta notizia del prestigioso premio, di cui è stato insignito a Treviso, in occasione della serata di gala per i festeggiamenti dei 150 anni della Croce Rossa. E’ compiaciuto di aver ricevuto il riconoscimento dall’Assessore al Sociale e dal Prefetto di Treviso? Quale motivazione è scritta nella pregiata targa Premio?

R: Per l’impegno nell’imprenditoria giovanile e l’innovatività del Progetto #26MotiviPerFareArte.

D: Come si è svolta la serata?

R: C’era un bellissimo concerto di musica classica dell’Orchestra “I Solisti Veneti” diretti dal Grande Maestro Claudio Scimone per la ricorrenza del 150 Anni della Croce Rossa Italiana e a metà serata sono stato premiato.
D: Insieme a lei hanno premiato anche il famoso maestro Claudio Scimone, fondatore dei “Solisti Veneti”. Ha pensato di creare una futura sinergia con questo personaggio di grande levatura?

R: Mi piacerebbe molto. Magari di fare un Festival di Sanremo insieme diretto dal Maestro stesso!
D: Sappiamo, che attualmente si sta dedicando a un progetto molto importante, il concorso denominato “#26motiviperfarearte” da lei ideato. Come si stanno svolgendo le selezioni degli artisti partecipanti?

R: Benissimo, siamo a circa 800 opere ricevute sino ad oggi e tutte molto belle. Sarà davvero difficile scegliere tra questi giovanissimi talenti!
D: Ci racconta qualche anticipazione sulla serata, che sta organizzando al rinomato “Gattopardo Café” di Milano in data 26 Ottobre?

R: Sarà una serata di allegria. Musica, gadget e tanti giovani che verranno a conoscerci . #26MotiviPerFareArte è tutto questo!!

Cesare Feiffer: Il noto architetto premiato con una prestigiosa targa di riconoscimento alla carriera dall’assessore alla cultura e dal Prefetto di Treviso

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Italia, Musica

Durante la raffinata serata di gala per i festeggiamenti dei 150 anni della Croce Rossa, che si è svolta in data Venerdì 10 Ottobre a Treviso, nel rinomato Auditorium Fondazione Cassamarca di Treviso, con il concerto della rinomata orchestra “I Solisti Veneti” diretta dal Maestro Claudio Scimone, il noto architetto Cesare Feiffer è stato insignito di un premio istituzionale di merito alla carriera, dall’Assessore alla Cultura Luciano Franchin e dal Prefetto di Treviso Maria Augusta Marrosu “Per l’intensa attività operativa nel settore della conservazione del patrimonio architettonico ambientale”.

Feiffer è docente di restauro architettonico presso la facoltà di architettura dell’Università di Roma tre e dal 1999 dirige la famosa rivista di settore “Recupero e Conservazione”.

Feiffer ha dichiarato “Ho sempre cercato di unire la riflessione critica sui temi della disciplina del restauro alla pratica professionale”. Questo significativo messaggio di riflessione espresso è frutto della sua quotidiana esperienza di architetto-restauratore, che non dimentica di dare importanza e fondamento critico ad ogni azione e tiene sempre presente l’obiettivo finale dell’intervento di restauro. Che consiste nella conservazione della materia del manufatto. Feiffer dimostra concretamente le tesi da lui perorate facendo parlare i suoi progetti e le sue realizzazioni, dietro la cui eleganza e apparente semplicità si cela in realtà un complesso e sistematico meccanismo organizzativo scandito da tempi, successive fasi d’avanzamento e continui movimenti di confronto con la committenza.

L’imprenditore Vittorio Gucci di 26MotiviPerFareArte riceve una targa premio di riconoscimento alla carriera

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

L’imprenditore Vittorio Gucci, conosciuto come poliedrico personaggio e showman televisivo, nonché come cantante, compositore e musicista di acclarata fama, ha ricevuto un’importante targa premio di riconoscimento istituzionale alla carriera da parte del Comune e della prefettura di Treviso, in data Venerdì 10 Ottobre 2014, in occasione del concerto dell’orchestra “I Solisti Veneti” diretta dal Maestro Claudio Scimone. L’esclusiva serata di gala, che ha celebrato i 150 anni della Croce Rossa Italiana, si è svolta nel prestigioso Auditorium Fondazione Cassamarca, a Treviso.

Attualmente Gucci, riconosciuto “per il grande impegno a favore dell’imprenditoria giovanile”, si sta dedicando al lancio dell’interessante progetto da lui ideato e denominato “26MotiviPerFareArte” un concorso nazionale riservato ad artisti dai 18 ai 26 anni, che potranno partecipare a titolo gratuito ad un’accurata selezione fatta da un’autorevole giuria di qualità presieduta dal critico Vittorio Sgarbi e composta da nomi di grande spicco del panorama odierno: Giorgio Forattini, Cristiano De André, Alessandro Meluzzi, Jo Squillo, Antonio Vandoni, Stefano Bidini. I 26 vincitori vedranno la loro opera d’arte realizzata ad hoc su capi d’abbigliamento, occhiali da sole e tanti altri oggetti di svariato e molteplice utilizzo. In particolare, uno dei vincitori verrà designato tra i detenuti del carcere di bollate e uno invece sarà scelto tra i membri della comunità Exodus di Don Antonio Mazzi, che riceverà anche una cospicua cifra in dono a titolo di solidarietà benefica.

Sono già partiti una serie di spot televisivi in onda sulle reti ammiraglie Mediaset, che promuovono la lodevole iniziativa del concorso, sul quale è possibile attingere informazioni utili per l’iscrizione visionando il sito www.26motiviperfarearte.com. Inoltre, in data Domenica 26 Ottobre 2014 dalle ore 20.30 Gucci ha organizzato una piacevole serata di festa a tema arte e musica, presso il famoso locale milanese “Gattopardo Caffè” alla quale è possibile accedere in modo gratuito, ricevendo in omaggio simpatici gadget loghizzati con il brand di 26MotiviPerfareArte.