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RC Auto: in Toscana premi in calo del 3,3% nel primo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Buone notizie per gli automobilisti toscani; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it, nel corso dei primi 3 mesi dell’anno il premio medio RC auto nella regione è diminuito tanto che, a marzo 2019, per assicurare un’auto in Toscana occorrevano, in media, 615,03 euro, valore in calo del 3,3% rispetto a gennaio 2019.

Nonostante il calo, che ha superato quello registrato a livello nazionale (-2,7%), assicurare un veicolo nella regione costa ancora molto; gli automobilisti toscani pagano mediamente il 13% in più della media nazionale.

Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 550.000 preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

Guardando più da vicino alle tariffe e confrontando il costo medio dell’RC auto di marzo 2019 con quello di gennaio 2019 emerge un andamento provinciale piuttosto differenziato.

Dove le tariffe sono aumentate…

Dal punto di vista dell’andamento dei prezzi, maglia nera della regione nel periodo analizzato è Pisa; la provincia è l’unica della Toscana dove le tariffe sono aumentate; a marzo 2019 per assicurare un veicolo in quest’area occorrevano, in media, 625,40 euro, vale a dire il 3,3% in più rispetto a gennaio 2019. Il rincaro aumenta la distanza dal premio medio nazionale; gli automobilisti pisani pagano per l’RC auto mediamente il 15% in più della media nazionale.

… e dove sono diminuite

Lucca è la provincia toscana dove, nel primo trimestre, le tariffe sono calate maggiormente; a marzo 2019 il premio medio era pari a 594,15 euro, l’8,7% in meno rispetto a gennaio 2019. Di contro, per assicurare un veicolo nella provincia gli automobilisti spendono, in media, il 10% in più della media nazionale.

Possono ritenersi soddisfatti gli automobilisti di Arezzo; nella provincia il premio medio è diminuito del 7,2% assestandosi, a marzo 2019, a 465,52 euro, vale a dire il 14% in meno rispetto alla media nazionale

Scorrendo la classifica si trova Firenze, al terzo posto con un calo del premio medio pari al -6,9%; nonostante questo, a marzo 2019, per assicurare un veicolo nel capoluogo toscano occorrevano in media 596,40 euro, il 10% in più rispetto alla media italiana.

Dati in chiaroscuro per Prato; nella provincia, nonostante il premio medio sia diminuito del 5,2%, le tariffe continuano a rimanere altissime. A marzo 2019, l’RC auto media era pari a 874,57 euro, il 61% in più della media nazionale, valore che fa conquistare a quest’area non solo la maglia nera della regione, ma anche il terzo posto nella classifica italiana delle province dove assicurare l’auto costa di più; fanno peggio solo Napoli e Caserta.

Nella provincia di Massa-Carrara il premio medio, a marzo 2019, era pari a 711,01 euro, in calo del 4,1% rispetto a gennaio 2019; nonostante questo per assicurare un’auto nella provincia occorre, mediamente, il 31% in più della media italiana.

Siena, con un calo delle tariffe del 3% si conferma invece come provincia più economica della Toscana per l’RC auto; a marzo 2019 i senesi hanno pagato, in media 441,76 euro, il 19% in meno rispetto alla media nazionale.

In provincia di Pistoia il premio medio è diminuito dell’1,9% attestandosi, a marzo 2019, a 697,85 euro; il calo allontanata ulteriormente i valori provinciali da quelli nazionali; per assicurare l’auto i pistoiesi pagano, mediamente, il 29% in più della media italiana.

Valori in calo, seppur in misura inferiore rispetto alla media nazionale, nella provincia di Grosseto, dove il premio medio è diminuito dello 0,8%, e in quella di Livorno (-0,5%). Di contro, a marzo 2019, se per assicurare un veicolo gli automobilisti grossetani hanno speso in media 468,70 euro (il 14% in meno rispetto alla media italiana), il premio RC auto registrato a Livorno (pari a 562,64 euro) risultava più alto del 4% rispetto al valore nazionale.

Le garanzie accessorie

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che in Toscana, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (46%); seguono la tutela legale (18%) e la copertura infortuni conducente (16%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 553.450 preventivi effettuati in Toscana dai suoi utenti tra il 1 marzo 2018 e il 31 marzo 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

La magica visionarietà realistica di Graziano Ciacchini

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

Graziano Ciacchini ha un’impronta artistica sincera e spontanea. Fa ciò che sente dentro e lo fa a cuore aperto, riesce a descriverci immagini e paesaggi con colori intinti nell’anima che infondono nello spettatore una magica visionarietà realistica. Il suo linguaggio sgorga direttamente da un inconscio puro, come quello di un bambino capace di restare incantato e ammaliato dalle bellezze del mondo circostante. Il fanciullino evocato simbolicamente dall’esimio Maestro Giovanni Pascoli gli appartiene e si manifesta con garbata eleganza poetica. La dottoressa Elena Gollini commentando ed elogiando le caratteristiche distintive della sua ricercata pittura afferma “L’arte di Graziano è dotata di una forza comunicativa immensa e trainante. Si rivolge alle profonde radici della cultura e della tradizione figurativa e al contempo attinge da un articolato comparto fantastico. Nella sua pittura è racchiusa la nostra infanzia ma anche l’infanzia del mondo, che si ergono a vessillo di una dimensione fiabesca. Graziano non è semplicemente un pittore talentuoso e di buon gusto estetico. È un incantatore di anime sognanti, un catalizzatore di sentimenti autentici“. E ancora prosegue sottolineando: “Nella semplicità aggraziata e garbata delle suo composizioni, delle figurazioni e dei soggetti che rappresenta con grande perizia, custodisce una recondita utopia, quella di fare rivivere e rinascere in chi le osserva tutti gli incanti dei ricordi e delle memorie, che ciascuno si porta dentro dalle nostre età favolistiche, per farci ritornare in quella dimensione così unica e speciale“.

 

RC Auto: 97.000 toscani pagheranno di più nel 2019

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 97.000 toscani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 32.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Toscana, ha evidenziato come il 4,87% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018, il che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta addirittura superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti toscani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 5,48%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Toscana, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 675,72 euro, valore in aumento del 5,76% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Pisa (5,55%); seguono in classifica gli automobilisti di Massa – Carrara (5,33%) e Livorno (5,24%). L’area con i valori più bassi è invece Siena, dove solo il 3,48% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa; la città del Palio precede Lucca (3,87%) e Arezzo (4,16%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione toscano, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,33% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 5,74%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,62% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica i pensionati (6,33%) e il personale medico (6,13%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli studenti e gli appartenenti alle forze armate ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,98% e il 2,74%.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Toscana, la ricerca è basata su 514.814 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

RC auto: in Toscana costi in aumento dell’1,10% in un anno

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Brutte notizie per gli automobilisti toscani alle prese con il rinnovo della polizza RC auto. Secondo l’osservatorio di Facile.it (dati completi disponibili a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-toscana.html) nel corso degli scorsi dodici mesi il premio medio dell’RC auto in Toscana è aumentato dell’1,10% arrivando, in media a 664,27 euro. Vale a dire il 14% in più rispetto alla media nazionale.

Il valore è stato calcolato analizzando oltre 469.000 preventivi raccolti dal comparatore negli ultimi 12 mesi e le quotazioni offerte da un panel di compagnie rappresentanti, in base alla raccolta premi, circa il 54% del mercato RCA italiano*.

Leggendo nel dettaglio i risultati emerge però un andamento provinciale piuttosto differenziato; con oscillazioni molto ampie sia negli aumenti che nei differenziali con le medie italiane.

Dove le tariffe sono aumentante….

Fra le province toscane monitorate dall’Osservatorio, a guidare la classifica dei rincari è Massa Carrara dove, ad agosto 2018, il costo medio per assicurare un’auto è stato pari a 751,34 euro, cifra che corrisponde ad un aumento del 6,74% rispetto allo scorso anno e fa conquistare alla provincia il secondo posto della classifica delle polizze più onerose della regione e porta il differenziale fra il premio medio pagato a Massa Carrara e quello italiano a +28,94%.

Continuando a scorrere l’elenco dei rincari si scopre che anche a Firenze i costi RC sono aumentati molto. Qui gli automobilisti hanno dovuto mettere a budget mediamente, 672,86 euro (+6,72%), il 15,47% in più di quanto non sia stato, in media, nel resto della Penisola.

Terza nella classifica dei rincari, ma ampiamente prima in regione sia in termini di costi assoluti che di differenziale con il resto della nazione è Prato dove, sempre in media, assicurare un’auto costa quasi 1.000 euro (997,37€) prezzo che equivale ad un aumento del 3,92% rispetto al 2017 e al 71,16% in più di quanto non costi in media assicurare un’auto in Italia.

Ultima delle province toscane in cui si sono registrati aumenti è Grosseto dove, ad agosto scorso, chi ha rinnovato l’RC auto ha pagato in media 482,85 euro, il 3,04% in più rispetto a dodici mesi prima, ma comunque il 17,14% in meno se confrontato col valore nazionale. Grosseto è anche risultata la provincia toscana in cui è più economico assicurare un’automobile.

… e dove sono diminuite

Chi può senza dubbio festeggiare sono gli automobilisti aretini. Per assicurare un’auto immatricolata nella provincia di Arezzo si pagano oggi, in media, 497 euro, vale a dire non solo il 14,71% in meno del valore nazionale, ma anche l’8% in meno rispetto allo scorso anno.

Buone notizie anche per chi guida un’auto immatricolata a Siena (486,92 euro il premio medio, -3,81% la variazione sul 2017 e -16,44% il differenziale con il dato italiano).

Per le rimanenti tre province toscane, invece, il quadro è in chiaroscuro visto che i valori registrati ad agosto risultano sì in calo se confrontati con quelli del 2017, ma comunque ben più alti delle medie nazionali. Ecco quindi che i 706,97 euro che si pagano a Pistoiarappresentano una riduzione annua dell’1,89%, ma un valore superiore del 21,32% al dato italiano; i 656,16 euro di Lucca un calo del 2,70% nei dodici mesi, ma comunque il 12,6% in più del valore nazionale; i 644,40 euro necessari per assicurare un’automobile in provincia di Pisa sono inferiori del 3,22% all’importo del premio medio provinciale di agosto 2017, ma superiori del 10,59% rispetto alla media italiana e, in ultimo, il premio registrato a Livorno (607,46 euro) è sceso del 3,42% nell’anno, ma è ancora più alto (del 4,25%) se confrontato con il valore nazionale.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 6.825.645 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 agosto 2017 e il 31 agosto 2018. Per quanto riguarda la Toscana, la ricerca è basata su 469.751 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it nel medesimo periodo.

Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Mutui: in Toscana erogato in aumento dell’1,85%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

In Toscana si chiedono mutui di importo inferiore rispetto al passato, ma aumenta il valore medio dei finanziamenti effettivamente concessi dalle banche; è questo il bilancio emerso dall’osservatorio congiunto Facile.itMutui.it realizzato su un campione di oltre 4.000 domande di finanziamento raccolte dai due portali nell’ultimo anno*. Se nel primo semestre 2018 la richiesta media presentata dagli aspiranti mutuatari toscani, pari a 133.507 euro, è diminuita dell’1,75% rispetto ai primi sei mesi del 2017, nello stesso periodo le somme effettivamente erogate dagli istituti di credito sono aumentate dell’1,85%, arrivando a un taglio medio pari a 130.853 euro.

La maggiore disponibilità da parte delle banche si è riflessa anche negli LTV, vale a dire il rapporto tra il valore del mutuo e quello dell’immobile da acquistare. Se nel primo semestre 2017 i finanziamenti erogati nella regione servivano a coprire, in media, il 59,7% del valore della casa, nei primi sei mesi del 2018 la percentuale è salita al 65,8%.

Per approfittare dei tassi estremamente favorevoli garantiti dal mercato è aumenta, inoltre, la percentuale di aspiranti mutuatari toscani che hanno cercato di ottenere un mutuo a tasso fisso; erano il 74,9% del totale nel primo semestre 2017, sono stati il 78,8% nei primi sei mesi del 2018.

Importi maggiori, di contro, si sono tradotti in tempi medi di restituzione più lunghi; chi ha ottenuto in Toscana un finanziamento nel corso dei primi sei mesi del 2018 lo restituirà, in media, in 22 anni e 10 mesi, erano poco più di 21 e 3 mesi nel primo semestre del 2017.

L’andamento provinciale

Analizzando le domande di mutuo a livello provinciale, emerge che gli importi medi più alti sono stati richiesti a Massa-Carrara (146.973 euro), Grosseto (144.025 euro) e Firenze (141.556 euro); i più bassi ad Arezzo (113.235 euro), Pistoia e Siena (per entrambe poco più di 123.000 euro). Guardando al valore LTV delle richieste di mutuo, invece, la forbice varia tra il 61,3% registrato a Siena e il 69,4% di Massa-Carrara.

Dati interessanti emergono, inoltre, analizzando la scelta del tasso; quello fisso si conferma di gran lunga il preferito dalla maggioranza dei toscani, seppur con alcune differenze significative a livello territoriale. A Siena e provincia, ad esempio, le richieste di mutuo a tasso fisso hanno quasi raggiunto l’84% del totale, valore più alto registrato in tutta la regione; più di 8 domande su 10 erano indirizzate al fisso anche a Prato (81,1%), Arezzo (80,7%) e Lucca (80,2%), mentre le percentuali minori sono state quelle rilevate a Pisa (75,5%) e Pistoia (75,6%). Sotto alla media regionale anche Grosseto (76,1%) e Firenze (78,5%). 

Mutui prima casa

Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa raccolte in tutta la regione, emerge che l’importo medio richiesto nel corso del primo semestre 2018 è stato pari a 140.260 euro, necessario a coprire, in media, il 73,3% del valore dell’immobile da acquistare.

L’età media di chi ha fatto richiesta di mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale è pari a poco meno di 39 anni, con un piano di ammortamento medio di 24 anni.

* L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 4.000 domande di mutuo presentate da richiedenti residenti in Toscana tramite i portali Facile.it e Mutui.it dall’1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017 e dall’1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018.

Cibi e Vini Tipici di Firenze e della Toscana

Scritto da florencetours il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Gastronomia e Cucina, Locale

La campagna collinare intorno a Firenze è da sempre coltivata con cura dalla popolazione locale grazie alle favorevoli caratteristiche del territorio, nel corso del tempo sono state create coltivazioni capaci di produrre eccellenti prodotti enogastronomici.
Le eccellenze enogastronomiche si possono degustare facilmente in una delle molte trattorie tipiche o anche durante eventi come le sagre che vengono organizzati in luoghi di campagna all’aperto con servizi di catering prezzi economici.
Tra le coltivazioni più conosciute ed apprezzate c’è sicuramente quella dei vini, i vini toscani più rinomati sono quelli della zona del Chianti, in questa zona nel corso del tempo sono stati introdotti particolari vitigni adatti ad ottenere uve particolarmente buone per la produzione dei vini.
A contribuire alla fama e alla diffusione dei vini toscani è anche il turismo proveniente da tutto il mondo, con il classico metodo del passa parola i turisti in visita a Firenze ed in Toscana una volta tornati nei loro paesi acquistano i vini toscani a distanza contribuendo ad alimentare la diffusione dei vini toscani nel mondo.
Visitando Firenze e gli altri luoghi della Toscana oltre agli eccellenti vini di questa regione di italia si possano degustare gli ottimi cibi toscani, la tradizione culinaria toscana affonda le proprie radici nella storia secolare di questa zona di italia.
La tradizione fiorentina e toscana è fatta di ottimi primi piatti che derivano dalla tradizione popolare di questa zona di italia, molti primi tipici toscani sono realizzati con il pane tra questi i più apprezzati sono la ribollita, l’acqua cotta, la minestra di pane e per il periodo estivo la fresca panzanella.
Tra cibi tipici della Toscana ci sono gli ottimi salumi come il salame, la finocchiona, la soprassata e il tipico prosciutto toscano, questi cibi a Firenze vengano serviti come ottimi antipasti nei migliori ristoranti e servizi di catering firenze.
Se si visita Firenze e si ama la carne il piatto da provare assolutamente è la bistecca alla Fiorentina, questo piatto è conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. La vera bistecca alla Fiorentina viene realizzata con una parte del manzo particolarmente morbida alla quale viene lasciato l’osso, questa carne viene poi velocemente cotta alla brace in modo da rimanere morbida e cruda nella sua parte interna.
Per chi ama i dolci a Firenze si possano trovare i dolci tipici toscani come i cantucci accompagnati con il vin santo, altri tipici dolci toscani di vecchia tradizione ci sono il castagnaccio e il buccellato.
Oltre ai dolci della classica tradizione Toscana a Firenze si possano trovare sia nei ristoranti che nelle pasticcerie una grande varietà di dolci derivanti da tradizioni culinarie di altri paesi, questa ampia varietà di dolci la si deve al carattere internazionale che Firenze ha avuto fin dall’antichità quando la città era già un luogo frequentato da importanti visitatori provenienti da tutta europa.

Uno sguardo sull’arte di Graziano Ciacchini: intervista al pittore poeta

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

Dopo la mostra personale “In un niente ch’è tutto” tenutasi a Lucca, abbiamo intervistato il poeta e pittore Graziano Ciacchini, per scoprire un po’ di più sulla sua visione artistica e poetica.

D: Hai iniziato il tuo percorso nel variegato mondo della poesia: come vedi il parallelismo tra poesia e arte?

R: Come ho già avuto modo di dire, il mio punto di osservazione è quello di un pittore e di un poeta che non ha mai sperimentato circuiti importanti. Il primo parallelismo, purtroppo negativo, che appare nitido, almeno al mio livello, è quello di un mondo semi sommerso dove per gli addetti ai lavori, spesso improvvisati, le priorità sono quelle di proporre iniziative a pagamento, per lo più fini a se stesse. Conservo decine di lettere di pseudo editori che avendo scoperto in me il nuovo D’Annunzio, mi proponevano pubblicazioni a pagamento, senza nessuna forma di promozione, senza nessuna forma di distribuzione. Nel campo della pittura, la musica non cambia. Il parallelismo che più mi piace raccontare, è invece quello legato al grande fermento che c’è, specialmente tra i giovani, aiutati spesso da spazi che magari non avranno i crismi della galleria o del circolo letterario, ma che permettono di esporre o di esprimersi. Poesia, pittura, l’arte in generale sono cosa viva ed in salute.

D: Quanto ha influito nel percorso pittorico l’essere anche poeta;

R: Nel mio caso la pittura e la poesia sono due manifestazioni diverse dello stessa ispirazione, dello stesso pensiero, della stessa istanza di dover comunicare quello che ho dentro, per riuscire, se non altro, a placare domande altrimenti prive di risposta. Molte delle tele potrebbero essere raccontate in versi e viceversa. È solo una questione di diversa espressione formale. Ho in cantiere un progetto di contaminazione in tal senso, un progetto che unisca versi ed immagini.

D: Se dovessi definire la tua vena poetica, come ti valuti e come valuti in generale il comparto poetico attuale?

R: Ho pensato un attimo se inserire i miei versi dentro qualche schema, magari facendo riferimento, indegnamente, a grandi poeti. In realtà mi sento un randagio dei pensieri, pensieri che spesso manifestano mondi possibili o mondi reali, pensieri che aiutano a liberarsi, ad aprire varchi nei quali sia possibile scorgere l’essenza od almeno illudersi di farlo. Quanto al momento attuale, credo che la poesia sia un po’ come il cinema italiano. La si dà per morta da decenni mentre in realtà, secondo me, vive e gode di buona salute. Le librerie continuano a proporla, segno di un mercato che sicuramente non di massa, continua comunque ad esistere. Si parla e si fa poesia in molte sedi, si moltiplicano le contaminazioni con altre forme d’espressione artistica, Il tanto bistrattato web ed i tanto bistrattati social hanno fatto incontrare persone le quali, sia come fruitori che come scrittori, vivacchiavano solitari e questo ha fatto nascere molte iniziative: incontri, dibattiti, reading ed anche riviste letterarie. In sintesi dire che (per fortuna) le cose belle non muoiono mai!

Graziano Ciacchini poeta pittore di profonda ispirazione

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

Il pittore Graziano Ciacchini, artista contemporaneo di grande talento creativo, è anche un sensibile poeta moderno. Ha ottenuto positivi traguardi e apprezzamenti nel campo poetico e conserva anche nello stile pittorico una soavità raffinata e un’aggraziata eleganza tipiche del suo linguaggio aulico. Queste due componenti sono molto armoniose all’interno delle composizioni e accentuano l’afflato emozionale e lo stimolo emotivo da parte del fruitore.

Ciacchini con sapiente abilità calibra e dosa nello scenario narrativo rimandi e richiami di portata lirica e costruisce scenari con sequenze percettive articolate su più piani, proprio per consentire una compartecipazione piena. La poesia del cuore e del sentimento, che lo guida nel gesto creativo, è un plus valore aggiunto alla portata d’insieme. Ciacchini riesce dunque a mostrare al meglio nella pittura quel suo pregevole lato poetico, che diventa una connotazione caratterizzante e distintiva della sua corposa produzione, infondendo una speciale e inconfondibile magia di contorno che pervade e avvolge con suadente intreccio.

Turismo Extra Lusso a Firenze

Scritto da florencetours il . Pubblicato in Moda, Turismo, Viaggi

La guida Condé Nast Johansens ha diffuso i risultati di una ricerca sul comportamento dei turisti del segmento lusso, su mille utilizzatori delle prestigiose guide di Condé Nast Johansens intervistati sono venute fuori interessanti informazioni e alcune sorprese.
Le maggiori sorprese sono venute fuori quando agli interessati è stato chiesto quali sono le città che desiderano visitare nei prossimi due anni, dopo la sempre richiestissima New York sono state menzionate a pari merito al secondo posto Parigi e un pò a sorpresa Firenze che come la capitale francese ha ottenuto il 23% delle preferenze.
Firenze non è certo una sorpresa come città turistica essendo una delle città più visitate in italia con ben oltre dieci milioni di presenze annuali e un numero imprecisato di Florence tours che quotidianamente vengano organizzati da tour operator di tutto il mondo.
Ciò che però risalta da questa ricerca della guida Condé Nast Johansens è il target dei turisti convolti nel sondaggio, in questo caso si tratta di persone molto facoltose e non del classico flusso turistico mordi e fuggi che caratterizza le città d’arte.
Solitamente questo target è più orientato verso mete espressamente votate alla vacanza di lusso e meno a quella culturale e artistica, ciò che ha portato Firenze nell’immaginario di questo target turistico molto esclusivo, è l’immagine che il famoso capoluogo Toscano è riuscito a dare nel mondo.
Firenze negli ultimi anni non si è presentata al mondo solo come città d’arte, ambito nel quale eccelle da sempre ma è anche stata teatro e location di moltissimi eventi di livello mondiale e sempre più spesso meta di personaggi di livello mondiale provenienti dai settori più in vista come la moda, il cinema, la politica.
Questi eventi esclusivi hanno nuovamente ricoperto di oro Firenze da un punto di vista dell’immagine sempre di più associata al settore del lusso, non solo hanno fatto conoscere sempre di più la città nel mondo ma hanno anche modificato il modo con il quale la famosa città Toscana viene immaginata dall’esterno, chi pensa di visitare Firenze oggi non si limita solo a pensare solo ad una città d’arte ma si immagina anche un luogo denso di locations incantevoli ed esclusive, come testimoniato dal successo che sta avendo Firenze nell’ospitare matrimoni esclusivi extra lusso.
La ricerca eseguita dall’importante guida turistica ha voluto analizzare non solo i viaggi già fatti ma anche i programmi di viaggio futuri degli esigenti turisti, ciò che rende interessante questa ricerca è la particolarità del target coinvolto in quanto si tratta di viaggiatori di lusso che mediamente spendano all’anno quasi dieci mila euro per viaggiare.
La spesa di questo target turistico si concentra sul hotel di lusso, cibo di qualità, spese di viaggio e spostamento oltreché servizi aggiuntivi presenti sul luogo di destinazione che si differenziano a seconda delle caratteristiche delle località scelte.
Il cibo di qualità è un altro aspetto che ha elevato Firenze tra le città più scelte dai viaggiatori di lusso, non solo Firenze ma tutta la Toscana è un luogo estremamente conosciuto e rinomato per la qualità del cibo e degli eccellenti vini apprezzati e serviti nei migliori ristoranti del mondo.

Toscana Terra di Bellezza d’Arte e Natura

Scritto da florencetours il . Pubblicato in Arte, Cultura, Turismo, Viaggi

La Toscana è indubbiamente una delle regioni Italiane più visitate al mondo, la natura con i suoi paesaggi svaria dalla campagna ordinatamente gestita alla montagna giustamente incontaminata per arrivare alle coste bagnate dal mar Tirreno al quale si può accedere sia da comode spiagge sia da spettacolari scogliere a seconda delle zone.
La toscana offre moltissime possibilità di scelta in grado di soddisfare i gusti e le esigenze di tutti, accanto alle bellezze naturali che comprendano anche isole di assoluta bellezza come l’isola d’Elba troviamo le città d’arte più famose e apprezzate al mondo; Firenze che ha la più alta concentrazione al mondo di opere artistiche e architettoniche rinascimentali con i suoi capolavori universalmente riconosciuti rappresenta la punta di diamante di questa regione Italiana dove quotidianamente i turisti partecipano ai Florence tours organizzati per scoprire le mille bellezze di questa città.
Oltre a Firenze la toscana ha sul suo territorio altre città che se pur più piccole offrano bellezze artistiche di immenso valore come Siena conosciuta al mondo per la sua storica piazza del campo a forma di conchiglia e Pisa dove la sua torre pendente è divenuto uno dei simboli dell’Italia nel mondo.
La Toscana tutta è una regione nata da un passato glorioso di cui si trova traccia non solo nelle città d’arte più estese ma bensì sul tutto il territorio in un susseguirsi di borghi e piccole città medioevali rimaste intatte nel tempo che offrano al visitatore la possibilità di fare un salto nel passato unico nel suo genere.
A conferma di ciò un gran numero di stranieri facoltosi ha scelto questa regione come punto di riferimento fisso per trascorrere le proprie vacanze arrivando addirittura ad acquistare case e ville di proprietà dalle quali possano comodamente spostarsi e in poco tempo raggiungere le mille bellezze artistiche e naturali che questo luogo offre.
Un altro punto di forza della Toscana é la sua produzione enogastronomica i prodotti alimentari tipici di questa regione come i salumi, le carni e i formaggi ben si accompagnano con un produzione di vini che rappresenta una delle eccellenze Italiane nel mondo, in prossimità di Firenze tutta la zona del Chianti è considerata per i vini un marchio di assoluta qualità per la propria produzione vinicola che viene apprezzata e esportata in tutto il mondo.
La Toscana offre varietà di scelta anche per chi ama il mare, partendo da nord troviamo sulla costa Toscana la Versilia una zona incastonata tra il mar Tirreno e le montagne Apuane tra le prime in Italia a divenire località turistica balneare. Questa zona nel tempo è divenuta un esempio di equilibrio unico nel suo genere per quanto riguarda bellezza naturale e organizzazione ricettiva per il turismo, sia per quanto riguarda il mare che per quanto riguarda le zone montuose Apuane adiacenti, talmente vicine che nelle giornate limpide sembra quasi di poter toccare anche mentre si è immersi nelle acque del mar Tirreno.
Scendendo verso Sud dopo Livorno troviamo la costa degli Etruschi una località marina che offre spiagge e mare limpido apprezzata per la sua pineta che si spinge a ridosso del mare ed offre refrigerio e riparo nelle ore più calde, proseguendo verso Sud troviamo Grosseto e la costa della maremma ottimo punto di partenza per chi ama le vacanze in barca, in questa zona la costa comincia a presentare il suo aspetto più selvaggio con spiagge che si alternano a scogli e porti che ottimamente si addicano per gli spostamenti in barca e rappresentano un ottimo punto partenza per le bellissime isole Toscane come l’Elba e il Giglio.
L’Elba è la terza isola più estesa d’Italia con i suoi 220 chilometri quadrati come tutta la Toscana offre un alternanza continua di paesaggi e natura che variano dalle zone marine alle zone più elevate che nel suo punto massimo raggiungano i 1000 metri di altezza, caratteristici e suggestivi sono i porti e gli approdi per chi visita quest’isola con l’ausilio di una barca.