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Torino fantastica: un ordine di dèi oscuri sconvolge il destino della città

Scritto da Fabiola Marchet il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il cantante e scrittore ligure Federico Carro torna in libreria con un avvincente fantasy ambientato a Torino

Dopo il successo del libro Il segreto del verziere, il cantante e scrittore ligure Federico Carro torna in libreria con Il re della luce: l’ordine degli dèi oscuri, una storia fantasy romantica e avventurosa ambientata durante la Prima Crociata per conquistare Gerusalemme, il cui protagonista è un crociato di nome Fedrick.

Raggiunto in segreto il Santo Sepolcro, egli trova una misteriosa pietra che si rompe cadendo a terra, e libera una malvagia entità dai poteri demoniaci. Fedrick finisce così in un mondo parallelo, e decide di abbandonare la battaglia per raggiungere Eleonor, la ragazza di cui è innamorato, nella città di Torino. Non sa ancora che questa è la capitale di un impero proibito, fulcro di tutto il male che si cela nel mondo, e a nessuno, nemmeno agli dèi, è concesso entrarvi senza l’autorizzazione di chi la governa. Ma soprattutto, una volta dentro non è più possibile uscire.

Interessante e originale la scelta dell’autore di ambientare la storia nel capoluogo piemontese, invece della solita foresta del terrore o landa dei draghi. Si dice infatti che Torino sia uno dei vertici del triangolo della magia bianca, assieme a Praga e Lione, ma anche Londra e San Francisco. Per questo è considerata una città magica, misteriosa ed esoterica fin dalla notte dei tempi. Il luogo perfetto dove trasformare l’energia malvagia delle oscure divinità nel vero amore che lega le anime di Fedrick ed Eleonor.

Avvisato dei pericoli dell’impresa, Fedrick decide comunque di tentarla, assieme ad altri personaggi, inoltrandosi in luoghi pieni di insidie ed esseri maligni, paludi senza vita, boschi incantati, muri di rovi, tempeste, nebbie e incantesimi.

Riuscirà il cavaliere, in nome del suo potente amore, a sfidare l’ordine degli dèi oscuri che governa il mondo e a entrare nell’impero proibito per riunirsi a Eleonor? Che cosa vogliono gli dèi oscuri dagli uomini? Chi è la creatura rinchiusa nella pietra del Santo Sepolcro?

Questo è il primo romanzo di una trilogia fantasy che catapulta il lettore in un mondo dominato dal male e dall’odio, dove un eroe è pronto a rischiare la vita per riabbracciare la sua amata, nella più pura tradizione cavalleresca. Con lo stile aulico e raffinato che lo caratterizza, a tratti venato di ironia, Federico Carro dedica l’opera «a tutti coloro che non vogliono rinunciare all’amore con un pizzico di fantasia».

Il libro è disponibile su www.amazon.com, www.youcanprint.it, www.federicocarro.com e nelle migliori librerie.

Ufficio stampa Giro di Parole
media@girodiparole.it

Tutti i corsi di yoga torino

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Beauty & Wellness, Lifestyle

Avete mai pensato di iscrivermi a un corso di yoga? Lo yoga è una disciplina che ha come scopo quello di rilassare il vostro corpo, e la vostra mente, così da trovare un modo tale da poterti garantire un approccio differente, a tutti i problemi della vostra vita e soprattutto vi garantirà il raggiungimento di un benessere psicofisico, necessario per ristabilire l’equilibrio tra mente e corpo.

L’importanza di un corso yoga nella vostra vita

Seguire un corso yoga sicuramente, cambierà la vostra vita in quanto lo yoga, vi cambierà vita e la possibilità di raggiungere degli obiettivi e di solito, un corso yoga si propone determinate mission da intraprendere in modo tale, da rispondere alle vostre esigenze.

Infatti lo yoga è una tradizione evolutiva esistente, che riesce a far raggiungere le persone che lo praticano, il benessere respiratorio emozionale, spirituale e mentale. È possibile seguire dei corsi di yoga a Torino che vi permetteranno di trovare l’equilibrio, è necessaria nell’arco della vostra giornata insegnandomi tutte le posizioni di base, e soprattutto, le tecniche respiratorie che bisogna utilizzare, quando si pratica questa disciplina. Lo yoga, infatti, deve essere letto come un momento di integrazione in cui riuscirete a neutralizzare, tutti i disagi in malesseri quotidiani, soprattutto poi riuscendo a sciogliere i nervi del vostro corpo, tutta una serie di posizioni che saranno in grado di liberare eventuali punti strategici delle vostre articolazioni, dei vostri nervi, che risultano intricati da numerose rigidità. È importante inoltre, che un corso di yoga sia fatto in maniera continuativa, perché ogni lezione sarà un passo verso il raggiungimento della meta, e soprattutto, vi darà la possibilità di scoprire e superare i vostri limiti fisiologici e psicologici, mettendo in moto tutti i tipi di meccanismi necessari per ristabilire l’equilibrio di cui avete bisogno, necessario a superare dei momenti di crisi e di profondo stress nell’arco dei vostri momenti peggiori.

Spectre: esce il nuovo album 1984 movies, fra 80’s nostalgia e percorsi futuristici

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Musica

Dopo la synthwave di “Miami”, uscito nel 2016, il produttore elettronico torinese torna a stupirci con un disco le cui sonorità virano decisamente verso la tech house pur mantenendo il legame con la musica anni ’80 divenuta ormai il suo marchio di fabbrica.

Genere: electro pop, tech house, synthwave

Label: Indastria Records

Distribuzione digitale: Indastria Records

Release Date: 11/04/2017

Streaming https://soundcloud.com/spectremusicproduction/sets/1984-movies

Dopo la synthwave di Miami, out nel 2016, Spectre torna a stupirci con 1984 movies, un disco rilasciato sotto l’indipendente Indastria Records, le cui sonorità virano decisamente verso la tech house pur mantenendo il legame con la musica anni ’80 divenuta ormai il suo marchio di fabbrica.

Disponibile su tutte le piattaforme online, incluso il suo Bandcamp personale www.spectremusicproduction.bandcamp.com, 1984 movies è un disco electro pop pronto a far ballare chiunque lo ascolti e ad essere amato da chiunque ami questo genere e non solo, grazie all’approccio del produttore e DJ torinese, che viene arricchito da suoni e sfumature sempre diverse. Il suono dell’album si erge tra synth e approcci nostalgici ma freschi, pronti a ridefinire un percorso che si incanala verso un sentiero ricco di sfumature, passando dalla leggerezza di Electro (Remix) ai torni più cupi ed ipnotici della dark Lust (Remix). Spectre si conferma un produttore discografico che ha molto da dire e di cui avremo il piacere di ascoltare e ballare i prossimi lavori.

L’album è stato interamente registrato in camera da letto, così da permettere al produttore sabaudo di “addormentarmi con il minimo sforzo tra un brano e l’altro. Scrivere, registrare, mixare e masterizzare 1984 movies è stata per me un’esperienza immersiva, a cui pensavo in ogni minuto della giornata”.

Il singolo/videoclip di lancio è Electro (Remix), un brano synthwave house che secondo il suo autore “unisce le sonorità dei Daft Punk agli anni ’80”.

Tracklist

1. Electro (Remix)

2. Overdrive (Remix)

3. 1984 movies (Remix)

4. Lust (Remix)

5. Oh! Eh! (Remastered)

Biografia Spectre, il cui vero nome è Aldo Sulotto, è un DJ e produttore di musica elettronica nato a Torino nel 1976. La sua musica affonda le radici nella TV e nei videogiochi degli anni ’80, alle cui sigle erano ispirate le sue prime esperienze creative, avvenute alle scuole elementari collegando un giradischi ed alcuni mangiacassette alla suoneria di un vecchio orologio digitale. L’amore per il demodè e il lo-fi caratterizzerà tutta la sua crescita, tra band punk che utilizzano campionatori e collaborazioni con realtà dark della scena torinese.

I padri spirituali del percorso musicale di Spectre sono molteplici e molto differenti tra loro: da The Cure ai Daft Punk, da Nick Drake ai Propellerheads e Fatboy Slim. Questa continua presenza di ispirazioni di diversa natura impregna il suo stile compositivo con una continua ricerca della sperimentazione, tra synth analogici e digitali, audio workstation, console da DJ, strumenti tradizionali e campioni di vecchie registrazioni.

Nel 2015 decide di dedicarsi completamente alla musica e comincia ad esibirsi nell’unico modo che ritiene possibile: i DJ set. Da questa svolta nasce Miami, il suo primo EP sotto l’etichetta indipendente Indastria Records, che uscirà nel 2016 ed otterrà un ottimo riscontro di vendite e critica, a tal punto da far diventare Spectre l’artista di punta della label. Con Miami, Spectre sfrutta tutto l’easy listening mai creato e le suggestioni sonore di telefilm e film come Supercar, Tron ed A-Team, per poi unire il tutto ad un personale concetto di techno house e synthwave.

Per aprile 2017 è prevista l’uscita del nuovo album 1984 movies, che vedrà questo accostamento tra retrò ed electronic dance music ancora più protagonista. È un disco molto atteso dalla sua fanbase, che porrà la massima attenzione alla tensione tra le sonorità minimali dei synth ad 8-bit e l’ipnosi elegante delle progressioni techno.

Spectre suona anche in The Basement, un duo synth pop torinese con all’attivo due dischi (Beautiful Terrible del 2015 e Prelude del 2016) e un nuovo disco in uscita a giugno 2017: Renaissance. The Basement cominciano la loro carriera nel 2016 con l’apertura torinese ai francesi Derniere Volontè, per poi dedicarsi alla ricerca di una sonorità sempre in cambiamento, ma fortemente legata alla musica elettronica e al post-punk. The Basement sono Aldo Sulotto ed Alberto Appiano. www.facebook.com/ilikethebasement

Contatti

www.facebook.com/spectremusicproduction

http://www.iamspectre.com/#about

https://spectremusicproduction.bandcamp.com

Press Media Office

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Frank Lavorino 3396038451

antipop.project@gmail.com

Il fan club torinese blaugrana accoglie Juventus-Barcellona

Scritto da Stefano Rizzo il . Pubblicato in Calcio, Sport

Il Barcellona, a distanza di soli due anni dalla finalissima di Berlino, si trova di nuovo la Juventus sul proprio cammino in Champions. Per questo quarto di finale i tifosi blaugrana di Torino si stanno già preparando a vivere due giorni eccezionali nella loro città.

Il fan club torinese blaugrana si è formato nel maggio del 2010 grazie all’amore che Vittorio Pegone (fondatore e tuttora presidente) nutre per il Barça.

Nel corso degli anni il fan club è cresciuto molto diventando un punto di riferimento per i tifosi del Barcellona residenti a Torino, in Piemonte e non solo. Infatti il club è in sinergia con altri gruppi di italiani amanti del Barça. L’obiettivo è quello di espandere ulteriormente la rete di sostenitori del Barcellona in tutta Italia.

Da ormai quasi cinque anni la penya di Torino ha un proprio sito web (www.torinoblaugrana.eu). Questo portale dedicato al F.C. Barcelona è il più completo tra quelli in lingua italiana.

Ogni anno il club crea per i propri iscritti materiale originale ed esclusivo.

Il Gruppo Milano Art Gallery presentato da Vittorio Sgarbi al Salone del Franchising

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Aziende, Cultura

Il Gruppo Milano Art Gallery partecipa al Salone del Franchising di Milano edizione 2016, presentando l’innovativo progetto della formula in franchising, che sta riscuotendo ampio consenso, a livello nazionale e internazionale ed in crescente espansione. Attualmente, le sedi della Milano Art Gallery in franchising sono a Milano, Venezia, Roma, Spoleto, Siena, Bassano del Grappa e sono previste imminenti nuove aperture a Belluno, Vicenza, Padova, Bologna, Torino e anche in ambito estero, a Londra, Monte Carlo, Miami, Amsterdam e New York. La storica manifestazione fieristica, che festeggia con successo il suo 31° compleanno, si svolgerà dal 3 al 5 novembre 2016.

L’ideatore del prestigioso progetto, nonché direttore della Milano Art Gallery, è Salvo Nugnes, conosciuto come Manager della Cultura e agente di nomi di spicco. Intervistato sull’argomento, spiega “il Gruppo MAG, vuole proporre un innovativo concetto di -galleria-. Non si tratta di uno spazio nel quale esporre e vendere solo opere d’arte, ma bensì di un vero e proprio -emporio- concepito come un -contenitore- di opportunità, che nascono e si sviluppano per la promozione dell’arte e della cultura in generale e per il supporto a tutto tondo degli artisti”.

E ancora proseguendo rimarca “Milano Art Gallery, è Art Business, è un luogo dove l’arte e la cultura camminano di pari passo con il mondo dell’imprenditoria. Essa si rinnova diventando vetrina: dalle opere esposte alla mobilia, dai libri al brand merchandise, fino ad arrivare ad un’ampia gamma di servizi per artisti, professionisti, imprenditori e aziende. Nella situazione economica odierna, così instabile e incostante, grazie ad una nuova visione dell’art shop nata con il gruppo MAG, vengono ampliati gli orizzonti d’investimento e vengono offerte concrete possibilità di guadagno. Il nostro scopo, è quello di appoggiare e supportare chiunque sia interessato a fare della propria passione un’attività all’avanguardia e in continua evoluzione positiva, fonte di grande rinnovamento personale e professionale”.

In data 3 novembre, Milano Art Gallery organizza la conferenza del professor Francesco Alberoni, noto sociologo ed esperto di movimenti sociali e collettivi di fama mondiale, che parlerà del tema, coinvolgendo il pubblico in interessanti riflessioni e stimolando un dibattito di vasta portata e forte attualità.

Il Premio Eccellenza Italiana verrà presentato a Torino

Scritto da Massimo Lucidi il . Pubblicato in Aziende, Cultura, Economia, Italia

Martedi 16 settembre alle ore 15.30 nella sede di Confimprese in Corso Trapani 25 a Torino sarà presentato il Premio Eccellenza Italiana, che si svolgerà a Washington il prossimo 25 ottobre per premiare aziende, prodotti, servizi, imprenditori e professionisti italiani che si distinguono per l’eccellenza.

Il Premio Eccellenza Italiana è ideato dal giornalista economico Massimo Lucidi che interverrà a Torino con il Presidente di Confimprese Nordovest Carmine Gelli per siglare il patrocinio. A presiedere il Comitato Americano del Premio, l’imprenditore italo americano Franco Nuschese patron tra l’altro del Cafe Milano prestigioso ristorante a Georgetown che ospiterà la cerimonia che quest’anno premierà tra gli altri l’industriale dei formaggi Ambrosi, il detective Luciano Ponzi.

“La scelta di chiedere di patrocinare il Premio Eccellenza Italiana a Confimprese Nordovest – spiega Massimo Lucidi – è proprio dettato dall’impegno a fare rete sul tema dell’eccellenza italiana: Confimprese e il suo presidente Gelli sono particolarmente attivi con “Il parco delle eccellenze italiane”, multiprogetto avviato a Qianjiang, l’area del massimo sviluppo economico della città di Hanghzou, una delle sette famose antiche capitali della Cina. Fare rete internazionale è d’obbligo se vogliamo dare un efficace contributo alla crescita del sistema Italia.

Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes alla mostra di Renoir asserisce “Dai dipinti riecheggia l’intensa vibrazione pittorica nella ricerca di un gesto nuovo e spontaneo”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Lunghe attese con code di oltre due ore alla prestigiosa galleria d’arte moderna di Torino per visitare la mostra monografica dedicata al famoso maestro dell’impressionismo Pierre Auguste Renoir.

Il manager Salvo Nugnes affermato agente di vip e produttore di grandi eventi definisce l’esposizione come una suggestiva proiezione virtuale dentro un passato artistico intramontabile per celebrare un movimento da sempre acclamato nella figura del suo mentore portavoce.

Nugnes da esperto d’arte, nello spiegare le caratteristiche delle opere esposte asserisce “Dai dipinti riecheggia l’intensa vibrazione pittorica nella ricerca di un gesto nuovo e spontaneo, proteso a quella formula di modernità tanto perseguita e bramata da Renoir insieme al gruppo di pittori emarginati, giudicati scandalosi e trasgressivi per la loro epoca, che hanno ideato e inventato il sistema progettuale dell’arte contemporanea. Infatti, proprio dagli impressionisti, liberi da imposizioni accademiche e dai ferrei vincoli dogmatici del tempo danno l’avvio a quella forma di mercato dell’arte, che si conserva ancora oggi, fondata sull’operoso scambio tra artista, gallerista, critico e collezionista“.

Sullo strabiliante talento creativo di Renoir sottolinea come “Il percorso pittorico tracciato da Renoir è di evidente rilevanza storica culturale e offre anche un affascinante e intrigante scorcio sui costumi e le scenografie di un periodo così rigoglioso e opulento come quello della belle epoche. Le pennellate dell’artista talvolta morbide e soffuse, talvolta nette e materiche si intrecciano ai giochi di luci e ombre e dimostrano impeccabile abilità e maestria unità all’originalità del segno davvero sorprendente“.

La tradizione delle porcellane a Vinovo: se ne parla alla St John University.

Scritto da Massimo Lucidi il . Pubblicato in Cultura, Istruzione

La St John University apre nuovamente le porte con un interessante incontro sulla manifattura piemontese.
“Le porcellane in Piemonte e le manifatture di Vinovo”, è questo il titolo del seminario promosso e curato dall’università americana di Torino in collaborazione con l’associazione “Amici del Castello”.

L’incontro, penultimo appuntamento de “I mercoledì della cultura glocale”, un valorizzante ciclo di conferenze multiculturali dedite a promuovere la storia, l’arte e l’ambiente locale, verrà tenuto da Cristina Maritano, conservatore per le Arti Decorative presso il Museo di Palazzo Madama di Torino.

Il tema della produzione manifatturiera di porcellane, caro al Piemonte e in particolar modo a Vinovo, sede per mezzo secolo della Real Fabbrica di porcellane che contribuì efficacemente allo sviluppo dell’economia locale, richiama al successo e alla fama del piccolo paesino piemontese che della ceramica ha fatto un’ arte.

L’appuntamento è dunque per tutti a Vinovo , mercoledì 27 Novembre alle ore 21 presso la presso la Sala degli affreschi del Castello Della Rovere, sede della St John University. La conferenza sarà completamente in lingua italiana.

Università: alla St. John una conferenza sul tema dell’acqua.

Scritto da Massimo Lucidi il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Ambiente, Comunicati Stampa

Si terrà mercoledi 13 alle 18 presso la Sala degli Affreschi del Castello Della Rovere di Vinovo sede della St. John International University il seminario “Acqua è vita. Acqua a vita. Acqua avita”, titolo evocativo del tema dell’acqua come fonte di vita e risorsa comune da amministrare e da difendere.
L’originale incontro si svolge nel ciclo autunnale dei “Mercoledì della cultura gloCale”, promosso dalla SJIU Library in collaborazione con l’associazione “Amici del Castello” e sarà introdotto dal professor Alessandro Arioli, chairman del dipartimento di Environmental and Social Sciences della St John International University.
Dopo la proiezione del cortometraggio di Marco Tessaro Amare le acque e chiamarle per nome (premiato nel recentissimo International Film Festival The Spirits of the Earth, svoltosi sotto l’egida della SJIU dal 21 al 25 ottobre scorso), si succederanno gli interventi della Prof.ssa Graziella Berta, Direttore Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica, Università del Piemonte Orientale (Fitodepurazione di acque reflue urbane e industriali), dell’Avv. Alessandra Campia, Presidente Associazione Novapangea, Torino (L’acqua come patrimonio collettivo, o come proprietà privata? Il dibattito mondiale), del Prof. Alessandro Arioli (Innovazione per l’ottimizzazione dell’uso della risorsa idrica in agricoltura, forestazione e lotta alla desertificazione) e del Dr. Stefano Vertuani, Responsabile Tecnico Scarabelli Irrigazione Srl di Bologna (Irrigazione localizzata: l’acqua come motore presente e futuro per l’agricoltura italiana).

“Le donne nei monoteismi”: alla St. John University 30 ottobre ore 18

Scritto da Massimo Lucidi il . Pubblicato in Istruzione, Religione

“Corpi religiosi. Le donne nei monoteismi” è il titolo dell’originale conversazione di mercoledi 30 ottobre alle ore 18, nell’ambito del ciclo di incontri sulla cultura globale, promossi dall’Università di St. John nel Castello di Vinovo a Torino.
A questo originale appuntamento ideato dall’ateneo americano per favorire il multiculturalismo intervengono Mariachiara Giorda, storica delle religioni, studiosa del cristianesimo antico e Sara Hejazi antropologa e giornalista; entrambe coinvolte con ricerche e docenze presso la St. John International University e l’Università degli Studi di Torino, tra le altre.

In molte religioni le donne partecipano attivamente al culto, nonostante siano penalizzate da una trasmissione del sapere sacro fatto per lo più da uomini a uso di altri uomini. Figure dinamiche e fondamentali delle tradizioni religiose, sono escluse dalla gestione di quello stesso sacro cui attingono.
Oggi, in linea con i cambiamenti della società e del sentire condiviso, nascono nuovi ruoli e modelli. L’incontro vuole esplorare questo rapporto in evoluzione.

Le religioni monoteiste, seppur connotate da tratti androcentrici e società patriarcali, hanno avuto fioritura e seguito soprattutto grazie all’operato femminile. Molti degli aspetti esoterici e ascetici delle grandi religioni hanno infatti per protagoniste proprio le donne, che a partire dal corpo, trascendendolo, utilizzandolo, punendolo, nascondendolo, celebrandolo hanno intrapreso il cammino spirituale con forme e modi originali, tipicamente femminili.