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“Il colore dell’inganno”, il nuovo thriller dello scrittore Alessandro Sola

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Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Il colore dell’inganno di Alessandro Sola

Lo scrittore torinese Alessandro Sola presenta “Il colore dell’inganno”, un thriller avvincente, ambientato in una Torino misteriosa e oscura. Quando viene rinvenuto il cadavere di un giovane appartenente a una ricca famiglia torinese, il commissario Tommaso Fuoco si trova invischiato in un omicidio che si rivelerà essere solo il primo atto di una tragedia sanguinaria e controversa. Un thriller ben concepito abitato da personaggi ambigui, una storia inquietante in cui è difficile comprendere il confine tra vittima e carnefice.

Titolo: Il colore dell’inganno

Autore: Alessandro Sola

Genere: Thriller

Casa Editrice: Pathos Edizioni

Pagine: 387

Prezzo: 18,00 €

Codice ISBN: 978-88-855-29-472

«Il suo respiro si fece sempre più lento fino a fermarsi, gli occhi si spalancarono colmi di paura e fu buio per sempre. La bocca spalancata in un grido senza voce. L’oscurità della notte e il caldo silenzio che permeava Torino aiutarono l’ombra scura a scomparire […]».

Il colore dell’inganno di Alessandro Sola è un thriller dalle tinte fosche e dall’interessante approfondimento psicologico. È infatti messa in primo piano l’ambiguità della natura umana, il suo oscillare tra luce e oscurità, e la sua capacità camaleontica di nascondersi dietro spesse maschere. Ambientato nel mondo della Torino “bene”, il romanzo racconta di un efferato omicidio ai danni di un giovane, Dawide Broun, appartenente a una famiglia molto in vista. Le dinamiche dell’uccisione e i misteriosi fatti che accadono a seguito di questo omicidio coinvolgono il commissario Tommaso Fuoco e i suoi agenti in un gioco pericoloso e mortale, in cui niente è come appare e in cui tutti sembrano nascondere qualcosa. E il lettore viene trascinato nello stesso gorgo sanguinario, spettatore inerme di violenze commesse da un’ombra inquietante e ghignante. A unire gli omicidi è un particolare che spesso le vittime notano prima di morire: delle scarpe da ginnastica rosse. Scarpe che diventano onnipresenti nel corso della storia, indossate anche da personaggi insospettabili, a rimarcare l’intento dell’autore di riflettere sulla natura chiaroscurale dell’essere umano. Nessuno è innocente, tutti possono essere colpevoli, e il rosso diventa sinonimo di sangue così come di passione, quindi un colore ambiguo, a metà strada tra il negativo e il positivo così come lo è l’anima di ognuno dei personaggi. La stessa vittima, Dawide, nasconde troppi segreti, e anche sulla polizia cade la pesante ombra dell’inganno e della violenza. E in una Torino macchiata dal rosso del sangue non stupisce che il commissario si chiami Fuoco: ancora il colore scarlatto che torna a stuzzicare l’attenzione del lettore. Alessandro Sola costruisce un thriller solido e appassionante, frutto di molte ricerche e di approfondimenti effettuati con l’aiuto di un agente di polizia e di un’anatomopatologa. Una storia di inganni, sospetti e manipolazioni, in cui il male e l’oscurità si possono annidare ovunque, anche in piena luce. Come recita una delle citazioni presenti in apertura di ogni capitolo del romanzo: “La luce pensa di viaggiare più veloce di qualsiasi altra cosa, ma si sbaglia. Per quanto veloce viaggi, la luce scopre che l’oscurità arriva sempre prima, ed è lì che l’aspetta” (Terry Pratchett).

TRAMA. Una guida turistica in viaggio a Torino scopre un cadavere nei pressi del centro, vicino alla stazione di Porta Nuova, cuore pulsante della città. Il commissario Tommaso Fuoco viene immediatamente incaricato delle indagini. Il suo lavoro e quello della sua squadra si rivela da subito complicato, aggravato anche dall’affiancamento di un detective siciliano dal passato oscuro. Al primo cadavere si aggiungono altre morti che sconvolgono l’opinione pubblica e la Torino “bene”, alla quale apparteneva la prima vittima. Il commissario si insinua nella vita privata del giovane e scopre delle verità inquietanti. Prosegue cocciuto e determinato per scoprire chi si cela dietro quelle morti violente.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

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BIOGRAFIA. Alessandro Sola ha pubblicato nel 2017 per Pathos Edizioni il fantasy per ragazzi “Il regno di Nunar -Il ciondolo reale”. Il suo secondo romanzo, il thriller “Il colore dell’inganno” (Pathos edizioni, 2019) è stato presentato alla XXXII edizione del Salone internazionale del libro di Torino 2019.

LA CASA EDITRICE. Pathos Edizioni è una giovane realtà editoriale di Torino che ha esordito nel mondo della saggistica universitaria nel 2016, per poi spaziare negli anni seguenti dal romanzo storico alla narrativa contemporanea, dal fantasy per adulti all’erotico, passando per una nuova visione della poesia classica e moderna. Un occhio di riguardo è riservato ai testi animalisti e alla difesa dei loro diritti, per cui spiccano nel catalogo numerosi titoli che raccontano delle azioni di liberazione e delle lotte giuridiche per l’approvazione di leggi a loro tutela. Fedele alle categorie degli indifesi e dei più fragili, devolve annualmente parte dei ricavati alle associazioni onlus con cui collabora.

Contatti

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Booktrailer del romanzo Il colore dell’inganno

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J. L. Bryan presenta il thriller distopico Teologia del dominio

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Presenta

Teologia del dominio di J. L. Bryan

J. L. Bryan presenta “Teologia del dominio”, un thriller distopico ambientato in un futuro non troppo lontano nella Nuova America. In un mondo trincerato dietro muri di cemento, in una società caratterizzata dall’invadente controllo del governo e dalle persecuzioni ai danni di chiunque eserciti il libero pensiero, il protagonista Daniel Ruppert si trova a fare i conti con un complotto su larga scala che sconvolgerà la sua esistenza. Edito in America con il titolo “Dominion”, il romanzo è stato tradotto e pubblicato in Italia da Urban Apnea Edizioni, come primo titolo in catalogo della casa editrice. Sarà scaricabile gratuitamente a partire dall’ 11 Settembre 2019.

Titolo: Teologia del dominio

Autore: J. L. Bryan

Genere: Thriller Distopico

Casa Editrice: Urban Apnea Edizioni

Pagine: 316

Prezzo: 15,00€

Codice ISBN: 978-88-9441-062-4

«– … Evoluzione, come dicevo, è guerra. Tra i batteri, tra le formiche, tra gli alberi che succhiano le sostanze dal terreno, tra gli anticorpi che ci proteggono dagli agenti patogeni… vengono sempre applicate le stesse regole, gli stessi schemi. Chi si impone, domina il contesto evoluzionistico. Ma la vittoria è temporanea, perché dietro l’angolo è già pronta un’altra battaglia. La guerra è santa, perché è il mezzo con cui un gruppo diventa coeso e si rinforza per proteggere i propri membri. La stessa religione mondiale ci insegna a stringerci, a unirci, mi segui Daniel?

  – Certo, sfruttare gli istinti primordiali della gente per il vostro profitto.

 – Sbagliato! – rispose Crane sbattendo il pugno sul tavolo e mandando in frantumi la proiezione olografica di Roma. – La guerra ci ha elevato dal brodo primordiale a creature che costruiscono città e nazioni, la guerra eleva ogni forma di vita del pianeta, ci rende più forti, ci migliora, ci unisce, la guerra è… – Crane si sporse in avanti con gli occhi azzurri spiritati e le labbra contratte – la guerra è Dio – sussurrò – e Dio è guerra […]».

Teologia del dominio di J. L. Bryan è un agghiacciante distopico che racconta la vita in America nel 2037, un futuro ormai dietro l’angolo che vedrà l’inasprimento della già insensata intolleranza verso il diverso che caratterizza i nostri giorni. Una nazione riorganizzata che ha ormai preso le redini del mondo, e che semina bugie in patria e sangue oltre i suoi confini. Che ha deciso di controllare capillarmente il suo popolo per evitare il dissenso, sottoponendolo a pesanti condizionamenti affinché possa accettare e glorificare le sue guerre “necessarie” per mantenere la pace. Una contraddizione in termini che sconvolge a livello inconscio le certezze del protagonista Daniel Ruppert il quale, giorno dopo giorno, prende sempre più coscienza del grande inganno in cui è immerso. Daniel è un mezzobusto, colui che ogni sera racconta false notizie rassicuranti al popolo americano. Ma sono diventate troppe le incoerenze che lo disturbano, ed è ormai incolmabile il “divario tra mondo reale e quello fittizio, confezionato ad arte per l’audience”, e il suo essere uno strumento passivo della propaganda comincia a minare il suo spirito patriottico, inculcato in anni di sottili manipolazioni. Il risveglio di Daniel è brusco: “aveva trascorso la maggior parte della vita come un sonnambulo stordito”; si rende conto di aver vissuto nella finzione  un’esistenza all’apparenza sicura e comoda, ma che presto si rivela insostenibile. Grazie alle parole e al coraggioso sacrificio del collega Sullivan Stone, Daniel inizierà un viaggio verso la verità che lo porterà a scoprire un complotto governativo di portata mondiale. Si troverà a combattere ad armi impari con un regime totalitario che controlla non solo l’informazione, ma anche l’educazione, l’economia, le relazioni individuali e soprattutto la religione. Anzi, che proprio nella religione ha trovato il suo fondamento e la sua legittimazione: è infatti nella Chiesa Dominionista che il presidente americano Winthrop trova appoggio per la sua campagna di condizionamento del singolo, al quale si raccontano bugie per giustificare le sanguinose azioni di guerra contro gli infedeli all’estero, e le violente rappresaglie del Dipartimento del Terrore contro i “non integrati” in patria. Teologia del dominio racconta di un mondo alterato e corrotto, che sembra in apparenza lontano da noi, ma che potrebbe essere l’evoluzione (o meglio l’involuzione) della nostra realtà, sempre più proiettata alla chiusura dei confini, all’intransigenza e al fanatismo. E risuonano sempre più forti le parole di Daniel Ruppert, che ci invitano a riflettere anche sulla nostra condizione: “Ma deve esistere un altro modo di vivere. E non è forse nostro compito capire qual è?”.

TRAMA. Un attacco nucleare alla città di Columbus (Ohio) impone negli Stati Uniti un regime totalitaristico basato sulle dottrine della Chiesa Dominionista, secondo cui le democrazie sono guidate dal demonio e i Cristiani caucasici hanno il dovere di controllare le sette aree che regolano la vita umana: economia, politica, media, arte, educazione, famiglia e religione. Mentre l’America è impegnata in una guerra mondialista contro Cina, Venezuela, Egitto e altri Stati del Medio Oriente (per reclutare discepoli secondo il comandamento di Gesù?), il nuovo Dipartimento del Terrore sopprime i movimenti di resistenza interni e gli squadristi delle Brigate della Libertà perseguitano le minoranze etniche. Daniel Ruppert, mezzobusto del notiziario di Los Angeles, riporta pedissequamente le notizie, spesso inattendibili, che gli vengono imposte. Immerso nel lusso di Bel Air e nei suoi circoli esclusivi insieme alla moglie, viene strappato via dalle sue certezze in un precipitare di eventi che lo portano a scoprire uno sconvolgente segreto governativo.

L’AUTORE E’ DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

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BIOGRAFIA. J.L. Bryan (Atlanta, 1978) ha studiato letteratura inglese a Oxford e all’Università della Georgia, con una specializzazione sul Rinascimento inglese e sulla letteratura del Romanticismo. Ha studiato inoltre sceneggiatura all’Università della California di Los Angeles. Nei suoi romanzi si diverte a mescolare paranormale, horror e fantascienza, trovando soluzioni narrative sempre nuove. Tra i suoi romanzi: The Unseen (2013), Inferno Park (2014), Helix (2009) e le serie The Paranormals e Ellie Jordan, The Ghost Trapper. Teologia del dominio (titolo originale Dominion) viene tradotto e pubblicato in Italia dalla casa editrice Urban Apnea Edizioni.

LA CASA EDITRICE. Urban Apnea Edizioni è una casa editrice attiva dal 2015 che si occupa soprattutto di narrativa breve, straniera e italiana, contemporanea e classica, ma anche di critica musicale e di design giovanile, con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie digitali. Tutto il catalogo è scaricabile gratis in agili .pdf interattivi. Teologia del Dominio è il primo romanzo in catalogo, e sarà scaricabile gratis dall’undici settembre 2019.

Contatti

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IBS – https://www.ibs.it/teologia-del-dominio-libro-j-l-bryan

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Lo scrittore Mauro Mogliani presenta il thriller psicologico Cerco te

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Presenta

Cerco te di Mauro Mogliani

Mauro Mogliani presenta “Cerco te”, un thriller psicologico che indaga a fondo nelle relazioni interpersonali, nel bisogno di amore e attenzioni che, se non appagato, lascia cicatrici che possono portare a compiere i gesti più inconsulti. Un romanzo che analizza le motivazioni che spingono anche l’essere umano più insospettabile alla vendetta e alla violenza, mentre racconta il dissidio interiore dell’ispettore Nardi, un uomo dilaniato dai sensi di colpa, gettato suo malgrado in un gioco perverso in cui il tempo è il suo peggiore alleato. Un thriller avvincente vincitore del premio speciale al concorso nazionale di narrativa gialla-thriller-noir “Premio Tettuccio 2019”.

Titolo: Cerco te

Autore: Mauro Mogliani

Genere: Thriller

Casa Editrice: Leone Editore

Collana: Mistéria

Pagine: 175

Prezzo: 11,90 €

Codice ISBN: 978-88-6393-463-2

«Voglio fare un gioco con lei. Mi voglio divertire un po’. Una alla volta, prenderò prigioniere quattro donne. Non si preoccupi, dopo sette giorni le rilascerò. E non appena le avrò rilasciate, le assicuro che staranno meglio di prima. Il gioco inizierà tra due giorni. Prenderò la prima donna, la terrò per una settimana in cura qui con me, poi la libererò. Dopo altri due giorni, toccherà alla seconda: i tempi saranno sempre gli stessi, ispettore. A lei il compito di fermarmi e scoprire cosa lega tra loro queste donne, prima che arrivi alla quinta preda, ispettore: un uomo, che ahimè non rilascerò… Buona fortuna. Nessuno […]».

Nel thriller Cerco te di Mauro Mogliani, ambientato nella tranquilla cittadina di Tolentino, si assiste alla crudele lotta che l’inquietante personaggio di “Nessuno” ingaggia con l’ispettore Piero Nardi. Una partita contro il tempo anticipata da una misteriosa lettera recapitata all’ispettore, che lo intrappola in un profondo stato di inadeguatezza: Nardi inizia infatti il gioco di Nessuno con una mossa sbagliata, e da quell’errore scaturirà una serie di conseguenze che lo porteranno a condurre le indagini con angoscia e frustrazione. Quattro donne saranno rapite, saranno “curate” e poi rimandate alle loro famiglie; la quinta vittima invece, un uomo, non avrà scampo. Questo è l’intento dichiarato di Nessuno, e questo è ciò che compie nelle tempistiche e nelle modalità descritte nella lettera. Il romanzo sembra voler porre la domanda: “Quanto si può andare avanti a fingere di essere sé stessi, quando ormai non si ha più idea di chi si è, e di ciò che si vuole?”. È infatti Nessuno ad affermare: “Neanche io, in fondo, so chi sono”. Anche le donne rapite dall’oscuro sequestratore sono in primis vittime di loro stesse, delle loro esistenze in bilico tra realtà inconciliabili: ognuna di loro vive una doppia vita sconosciuta anche a chi le ama, forse incomprensibile anche a loro stesse. Una vita tanto illogica e dolorosa che Nessuno decide che l’unica cura possibile sia cancellare i loro ricordi, azzerare la loro personalità, renderle, appunto, “nessuno”. Tema principale del romanzo è la relazione tra uomo e donna, e il bisogno di evadere dalla quotidianità per compensare un’esistenza in cui non ci si riconosce più. Lo stesso ispettore non riesce a mantenere la mente fredda e viene inglobato nei dubbi che attanagliano le vittime e i loro familiari, e si sente imprigionato in una storia che non sente più sua, in un fallimento umano che colpisce la sua vita professionale come quella privata: “Nardi ripensava alla sua condotta, alle sue indecisioni, alla sua inadeguatezza. Alle volte capita di trovarsi di fronte a bivi davanti ai quali avremmo bisogno di un tempo quasi eterno per valutare la strada giusta da prendere. Invece il tempo che ci viene concesso è quello di un istante inafferrabile”. Cerco te è un’opera che parla di solitudine, di incomprensione, di vendetta cieca; una storia che incute una genuina inquietudine mentre spinge a riflettere sugli errori che ognuno di noi compie nelle relazioni interpersonali, e sulla instabilità e oscurità della mente umana. Un thriller senza fronzoli, una lotta contro il tempo, acerrimo nemico tanto quanto Nessuno che, proprio perché senza volto e senza nome, può essere riempito dalla coscienza di tutti, personaggi fittizi e lettori reali.

TRAMA. L’ispettore Piero Nardi riceve una lettera misteriosa firmata “Nessuno” che annuncia un gioco perverso: quattro donne verranno sequestrate in successione e liberate dopo sette giorni. La quinta vittima, questa volta un uomo, non sopravviverà. Il potenziale rapitore assicura che le donne, una volta rilasciate, staranno meglio di prima. Il gioco ha effettivamente inizio; la cittadina marchigiana di Tolentino è nel panico. Le donne vengono rapite e rilasciate dopo una settimana in stato confusionale; non ricordano più nemmeno chi sono. Spetterà a Nardi, con l’aiuto dell’ispettore Gambuti, scoprire cosa lega le vittime per anticipare le mosse di Nessuno, capirne gli intenti e impedire che compia l’annunciato e drammatico finale.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Mauro Mogliani esordisce nel 2014 con il thriller psicologico Nessuno sa chi sono io, pubblicato da Italic&Pequod. Nel 2015 pubblica per la stessa casa editrice Racconti per insognia.  Nel 2016 esce in ebook La confessione, facente parte del progetto “FeelBook: il libro che segue le tue emozioni”. Nel 2018 pubblica per Leone Editore il thriller Cerco te, vincitore del premio speciale al concorso nazionale di narrativa gialla-thriller-noir “Premio Tettuccio 2019” e del premio speciale al concorso internazionale di poesia e narrativa di Prato “Un Tessuto di Cultura 2019”.

Contatti

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Booktrailer del thriller Cerco te

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Acqua Morta, il nuovo libro di David Ballerini

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Presenta

Acqua Morta di David Ballerini

Un passato che non si può cancellare, ombre che rincorrono il proprio destino nel tempo e nello spazio, un crimine agghiacciante e un senso di colpa che dilania: questo e altro è Acqua Morta, un thriller soprannaturale che allarga i propri orizzonti fino a diventare il simbolico racconto di un viaggio nella coscienza, e l’epico canto di dolore per un’umanità condannata a reiterare e scontare i propri errori in un alienante loop temporale. Lo scrittore e regista David Ballerini presenta una storia ricca di suspense e di pathos, racchiusa nello spazio limitato e insieme labirintico di un albergo, specchio consunto che riflette una realtà opaca che verrà presto stravolta e tinteggiata di rosso. Un romanzo che dalla pubblicazione rimane stabile nei primi posti della classifica di vendite di Amazon nella categoria “Thriller soprannaturale”.

Titolo: Acqua Morta

Autore: David Ballerini

Genere: Thriller soprannaturale

Casa Editrice: Self-publishing

Formato: Kindle, epub/Kobo o cartaceo

Pagine: 360, 336 (pagine normalizzate Kindle)

Costo: 4,99€ (Kindle) – 14,95€ (cartaceo)

ISBN-10: 1727683420

ISBN-13: 978-1727683424

ASIN (cartaceo): 1727683420

ASIN (kindle): B07JYGVMCM

«[…] Come se lo spazio di colpo cedesse alle sue spalle, Patrizia per un istante si sente cadere – non verso terra, ma verso l’albergo, come risucchiata da un’improvvisa e subdola risacca. Patrizia si volta, sforzandosi di non precipitare, e solo allora lo nota: fermo in piedi, immobile, di fronte all’albergo; circondato da pregiate valigie di cuoio; tutto elegantemente vestito di nero e con un quaderno altrettanto nero stretto sotto al braccio. Da quant’è che è lì? Come è arrivato quest’ospite? Patrizia ne osserva la figura secca, alta e ossuta, da Baron Samedi; così netta e scura da sembrare buia più che nera: come se fosse stata sottratta al giardino invece che aggiunta; un foro piuttosto che un corpo pieno; come una sagoma ritagliata via o come un colpo di punteruolo inferto alla trama delle apparenze; come se l’essenza stessa dei colori fosse scolata giù per quel foro nel vuoto assoluto di dietro. Come un buco nero, anche la luce del giorno risucchia; risucchia i suoni, emana silenzio. Di nuovo un brivido – è questo quel che prova una stella quando un buco nero le accarezza l’anima, un attimo prima di uncinarle e strapparle via le carni?».

Acqua Morta è un romanzo di genere di difficile collocazione, perché pur essendo di base un thriller soprannaturale contiene nelle sue pagine una complessità di sfumature, di temi e di emozioni che si fa fatica a racchiudere in una semplice definizione. La storia si mostra interessante sin dalle prime battute: nell’albergo e stabilimento termale “Acqua Morta”, un tempo lussuoso e rinomato, avviene la scoperta di una fossa comune mentre si cerca di ripristinare il flusso dell’acqua termale che, verso la fine del secondo conflitto mondiale, ha smesso inspiegabilmente di scorrere. Da questo momento in poi i membri della famiglia proprietaria dell’albergo si trovano a vorticare in un sanguinoso e drammatico anello temporale, che ogni giorno li riporta nel passato, alla data del 10 settembre 1944. Lo stesso romanzo è costituito da una struttura narrativa circolare, e la figura del cerchio è uno degli archetipi presenti nell’opera, richiamato dal rosone di Escher intarsiato sul pavimento al centro delle terme – labirinto di segni al centro del labirinto più grande dell’albergo – così come dai quadranti di tutti i molti orologi impazziti che ogni giorno si spostano con il loro movimento circolare sulla stessa ora, a mezzogiorno.Archetipi come il labirinto, il sangue e l’acqua contribuiscono anch’essi a costruire una narrazione stratificata, ricca di simboli, mitologie e citazioni. E poi c’è il tempo, che mai come in quest’opera acquista spessore e diventa presenza ingombrante: “È una tale vipera il tempo. Ogni spira un’occasione per perdersi, per lasciarsi stringere, per farsi mordere […]”; un tempo che si incanta e che fa incantare, ma non come in una fiaba infantile ma come in un incubo a occhi aperti, che trascina le anime in un vortice di terrore, attonite di fronte all’incomprensibile ma estremamente tangibile realtà parallela in cui sprofondano. Una colpa originaria è alla base dell’opera, che ha prodotto un indicibile crimine che continua a riproporsi, e questa colpa è introdotta da un sinistro personaggio che cattura l’attenzione dalla sua prima apparizione: un uomo in nero che osserva le lancette del suo orologio a cipolla, che ticchettano scandendo il destino di tutti, e il cui ipnotico suono sembra arrivare dritto alle orecchie del lettore. È il tempo che apre i giochi, che fa partire il dolore, è il tempo il drago a due teste con cui l’essere umano combatte, conscio dei propri errori, delle proprie mancanze; è il tempo che in questo romanzo si fa tremendamente soggettivo e fluido come l’acqua della piscina che si tinge di rosso sangue. Acqua Morta è un romanzo frastornante che non si dimentica e in cui non c’è consolazione, perché ciò che è stato è stato e non si può cambiare, neanche cercando di barare. E tutto ciò che rimane ai personaggi è disseppellire una verità perduta, espiare le proprie colpe e sperare che l’acqua torni infine a scorrere.

TRAMA. Appollaiato tra le vette delle Dolomiti, “Acqua Morta” era stato un tempo un albergo lussuoso e uno stabilimento termale famoso in tutta Europa per le doti quasi miracolose delle sue acque. La fonte termale si era però improvvisamente e misteriosamente seccata sul finire della seconda guerra mondiale, riducendo l’albergo a un guscio vuoto e secco – oggi, un peso morto sulle spalle di Patrizia. Patrizia non sa dell’orrendo segreto che giace sepolto in giardino, non sa nulla del crimine terribile che proprio lì nelle terme è stato commesso il giorno in cui l’Acqua, raccapricciata, ha smesso di scorrere. Quando gli operai, scavando, riportano accidentalmente alla luce questo tremendo passato, il tempo si incanta come un disco rotto e tutti gli eventi di quel triste giorno di guerra di sessant’anni prima prendono a ripetersi tali e quali, ancora e ancora: ogni giorno inizia con l’arrivo di un misterioso ospite – alto, vecchio e secco, tutto vestito di nero – ogni giorno finisce con la strage di tutti gli ospiti dell’albergo ad opera di un Capitano tedesco impazzito dal dolore. Fuggire da questo labirinto ostinato e crudele è impossibile – l’unica speranza di sopravvivenza per Patrizia e per i pochi cari che le sono rimasti è scoprire cosa successe e perché. Le ombre del passato hanno molto da raccontare e molto da nascondere, e nessuno è senza colpa – c’è sangue, tanto sangue, nell’acqua. Un romanzo per chi ha amato la raffinatezza narrativa dei film The Shining, The Others e Orphanage.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. David Ballerini è uno scrittore e regista cinematografico pluripremiato, laureato cum laude in Letteratura Italiana presso l’Università di Firenze. Al suo attivo ha due libri: Steadicam: Una rivoluzione nel modo di fare cinema (Falsopiano, 2002) e Edipo Re e Medea di P.P. Pasolini: Mito, Visione e Storia di due Sfortune. Sue la regia e la sceneggiatura del film Il Silenzio dell’allodola (2006), ispirato alle note vicende del prigioniero politico irlandese Bobby Sands. Girovago e curioso per natura, ha molto viaggiato e svolto i più diversi mestieri. Al presente, David Ballerini è attivo anche nell’ambito del design e dell’informatica.

Contatti

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Mondadori: https://www.mondadoristore.it/Acqua-Morta-David-Ballerini/eai123000309189/

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Mondadori: prossimamente…

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Quella Bestia di mio Padre. Niente è come sembra nel nuovo romanzo di Nunzia Alemanno

Scritto da malvasy il . Pubblicato in Cultura, Libri

A partire dal 1 dicembre, su tutte le piattaforme on line e prenotabile presso le librerie italiane, sarà disponibile il nuovo romanzo di Nunzia Alemanno, una fiction che si dipana tra il paranormal thriller e l’urban fantasy, intrisa di mistero e di una giusta dose di horror.

La scrittrice Nunzia Alemanno, si rivela con un nuovo genere. Completata la trilogia low fantasy Il Dominio dei Mondi, decide di sbarcare nel thriller mantenendo sempre esplosivo il mix di fantasia e realtà. Ambientato per lo più a Roma, Quella Bestia di mio Padre vuole essere non solo un’opera d’intrattenimento che richiama creature come demoni e lupi mannari, ma gioca un ruolo fondamentale il rapporto tra un padre e suo figlio, tra un uomo e il resto dell’umanità, fra un demone lupo e la Chiesa. La luna piena è protagonista di molte nottate in cui i Venatores vanno a caccia di colui che fa razzie di anime per l’inferno.

A introdurre il romanzo è disponibile il prequel Venator – L’incubo dell’Inferno una sorta di anticamera dove sarà possibile apprendere alcuni dei passaggi principali del romanzo.

VENATOR-L’INCUBO DELL’INFERNO Prequel introduttivo al romanzo Quella Bestia di mio Padre

I cacciatori di demoni sono stati oggetto in diverse occasioni di racconti, favole, libri di genere fantastico e sono stati protagonisti del cinema horror o fantasy. A nessuno però è venuto in mente che potrebbero realmente esistere nel nostro mondo e più vicini di quanto potremmo immaginare.

L’Ordine Venatorius è la prova concreta dell’esistenza di una realtà inimmaginabile, recondita quanto lo stesso Ordine, concreta quanto l’acqua degli oceani e la luce della luna che vi si specchia. Proprio la luna, musa ispiratrice di poeti e scrittori, faro luminoso nelle notti buie, tornerà a fare da portale alla creatura più oscura dell’inferno: il Messor antithei, il servo di Satana, il predatore di anime. L’Ordine è in fermento, in attesa del suo ritorno; si organizzano per affrontarlo, per salvare quante più vite possibili. Non solo: si preparano a liberare dalla dannazione le anime delle vittime che altrimenti diverrebbero scherno e oggetto di tortura in un inferno atroce e spietato.

QUELLA BESTIA DI MIO PADRE

Mike e Alex, padre e figlio. Un rapporto complicato. Elena, la moglie di Mike, viene trovata barbaramente assassinata nella camera da letto in cui aveva avuto un violento litigio col marito solo poche ore prima. Lo stesso Alex sorprende suo padre sulla scena del delitto, un omicidio che gli organi inquirenti avrebbero attribuito a Mike se non fosse che il corpo di Elena risultava visibilmente dilaniato da una bestia feroce. L’innocenza di Mike non convincerà mai suo figlio, soprattutto quando Alex, anni dopo, scoprirà che suo padre aveva mentito alla polizia nonostante la sua innocenza. Perché? Cosa nasconde Mike? Sullo sfondo del litorale romano si dipana una storia che ha dell’incredibile, con radici che risalgono a molti secoli prima e che coinvolge la Santa Sede. Un Ordine segreto della Chiesa, infatti, dopo cinquecento anni di letargo, si riattiverà per dare la caccia a chi è tornato.

Nunzia Alemanno

Biografia

Nunzia Alemanno nasce a Copertino, città in provincia di Lecce, nel dicembre del 1967. Casalinga e madre di tre figli, ha preferito la vita domestica per prendersi cura della famiglia e dei tre figli. Dopo quindici anni vissuti a Roma, rientra finalmente nel Salento, nella sua Copertino, dove vive tuttora. Ha trascorso la fanciullezza tra fiabe e racconti che amava farsi raccontare dalla nonna e ciò ha sempre tenuto viva in lei la fantasia di mondi lontani e creature fantastiche. Nonostante l’età adulta, l’immaginazione non si è mai affievolita e proprio questo l’ha portata a lanciare una sfida a se stessa mettendo nero su bianco tutto ciò che detta la fantasia. Ha dato vita così, all’età di quarantaquattro anni, alla sua prima opera fantastica, L’Egemonia del Drago, primo della trilogia Il Dominio dei Mondi, che ha dedicato al marito per il loro venticinquesimo anniversario di matrimonio. Seguiranno i successivi volumi L’Angelo Nero e Il Mistero del Manoscritto. Dopo una breve pausa decide di approdare in un nuovo genere: il paranormal thriller. Pubblica così un breve prequel, Venator – L’Incubo dell’Inferno, che condurrà al romanzo principale Quella Bestia di mio Padre.

Ha una grande passione per il fantasy e l’horror. Tra gli scaffali della sua libreria non mancano autori come Terry Brooks, George R.R. Martin e Stephen King ma apprezza qualsiasi genere di lettura.

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Niente è come sembra: lo scrittore Salvatore Conaci presenta il thriller Ordo Mortis

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

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Presenta

Ordo Mortis di Salvatore Conaci

Salvatore Conaci presenta un thriller a tinte esoteriche, ambientato in un paesino dell’entroterra calabrese in cui niente è come sembra. Gli abitanti del luogo sono infatti legati da un patto di segretezza sulla natura del vero organo di potere, diverso da quello istituzionale, che tiene in mano le sorti della popolazione. Un giovane insegnante appena arrivato in paese, Alessio Conci, scoprirà che la tranquillità apparente del luogo nasconde un oscuro passato di sangue, e che ciò che all’inizio gli sembrava una fantasiosa leggenda si rivelerà essere una reale e intricata ragnatela di segreti e delitti inconfessabili. Ordo Mortis è un romanzo ricco di mistero e di suspense, di suoni inquietanti e personaggi ambigui, che tratta della piaga delle sette occulte e della loro sete di potere e di dominio sugli esseri umani. Una storia avvincente e cupa, a tratti violenta, arricchita da interessanti digressioni storiche e letterarie.

Titolo: Ordo Mortis

Autore: Salvatore Conaci

Genere: Thriller

Casa Editrice: WritersEditor

Pagine: 160

Codice ISBN: 9788831962001

«[…] Guardò fuori dal finestrino. Tutti gli elementi di quel paesaggio rurale arrivavano e sparivano in un lampo. Gli alberi, i colori caldi sfumati e confusi, i casolari, sembravano violentare quel dannato vetro: arrivavano, imponevano la loro immagine su di esso, violando la sua trasparente natura e scappavano via, come per non essere riconosciuti, per non essere raggiunti da chi avrebbe potuto chiedere giustizia».

È l’ottobre del 1999 e il protagonista del romanzo, Alessio Conci, arriva in treno nel paesino di montagna dove ha finalmente trovato lavoro come insegnante. Quella che all’apparenza sembra una storia di riscatto personale e di raggiungimento di una tranquillità professionale di un giovane precario, si rivela invece essere una vicenda torbida e alienante. Del resto Ordo Mortis è tutto giocato sulla dialettica realtà/apparenza, e sulla possibilità che scalfendo la superficie di una situazione, di un oggetto o di una storia si possa trovare al di sotto tutto e il contrario di tutto. Come Alessio afferma: “nulla accade per caso”, e infatti il romanzo sembra permeato da una patina di predestinazione, e guidato da una sorte beffarda che gioca con la vita del protagonista. Alessio va ad abitare al primo piano di una tetra villa immersa nell’oscurità, e dalla prima notte ha la sensazione che vi sia una presenza maligna al suo fianco. Al lettore è chiaro sin dalle prime pagine che questa storia ha da raccontare più di quanto lasci a intendere. Salvatore Conaci cosparge la narrazione di indizi e suggestioni, di suoni agghiaccianti e di un buio tanto denso da rendere gli alberi spettrali quanto dita scheletriche. E il protagonista dovrà immergersi nella più nera delle oscurità, perché “la verità è custodita il più delle volte dalle tenebre”; dovrà trovare tutto il coraggio possibile per salvare gli abitanti del paese da una realtà minacciosa e sanguinaria. Tanti sono i personaggi che contornano Alessio: Lisia Reca, che diventerà sua spalla e sua amante, Mario Lacri, un uomo dal passato tormentato, e simbolico Caronte che traghetta il protagonista attraverso le verità scomode del paese, Emma, anziana inquietante e vero motore delle azioni che porteranno Alessio a voler sapere di più del luogo in cui ha scelto di vivere, il signor Roccia, un concentrato di cattiveria, di oscurantismo e di perversione. Ordo Mortis riesce a far leva su paure ancestrali, mostrando che non vi è sicurezza neanche tra le pareti di casa, e che si può essere seguiti e spiati senza accorgersene mai. E tra tatuaggi con la scritta “memento mori”, segrete riunioni di adoratori della Morte, leggende che hanno origine nell’antica Roma, intricati enigmi e sogni premonitori di sventure, il romanzo trova spazio anche per raccontare del rapporto dell’uomo con l’ignoto, e delle reazioni che ha nel momento del tracollo delle sue poche certezze. E ricorda al lettore che si può davvero apprezzare la luce solo dopo aver sperimentato le tenebre.

Booktrailer del romanzo Ordo Mortis

https://www.youtube.com/watch?v=rdeENbbUY6Q

TRAMA. Ordo Mortis racconta di un giovane insegnante, Alessio Conci, alle prese con un antico ordine occulto. Complotti, tradimenti e misteri girano attorno a un passato oscuro con cui il protagonista dovrà fare i conti dopo il suo trasferimento in un anonimo paesino della Calabria. Qui, tra le strade desolate, tra gli sguardi e gli atteggiamenti furtivi della gente, tra i suggestivi e misteriosi scorci del luogo, percepisce immediatamente che il paese cela un segreto inconfessabile. Una volta appresa l’esistenza della potente e pericolosa società segreta, inizierà un sottile e crudele gioco ordito dalla setta ai danni di Alessio e dei suoi amici, per mantenere il controllo totale sulla popolazione. Alessio sa di non poter voltare la testa e di dover agire, perché è l’unico uomo davvero libero dal vincolo di asservimento che ha tenuto sotto scacco per cento anni un intero paese.

BIOGRAFIA. Salvatore Conaci nasce nel 1990 a Catanzaro. Consegue la maturità scientifica nel suo paese, Girifalco (CZ), ma la sua vocazione è prevalentemente umanistica. Si laurea in Lettere Moderne all’Università della Calabria, con una tesi su “Letteratura e Massoneria”. Dopo una breve collaborazione con Luoghi misteriosi (www.luoghimisteriosi.it), ha scritto per il magazine ‘900Letterario tra il 2016 e il 2017. Ha pubblicato Perle nere (Montedit, 2015) e Ordo Mortis (WritersEditor, 2018).

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Con le sue mani

Scritto da Ernesto Ammerata il . Pubblicato in Libri

Oggi, nel bosco di Montebello, un uomo ha scelto di agire in modo sconsiderato. Certo di non dover rendere conto a nessuno, ha scatenato un inferno.
Sono le undici e quaranta del 30 luglio, fa caldo. Garofalo, esausto, ritorna in caserma per farsi una doccia e mettere qualcosa di commestibile sotto i denti. Non è incazzato: di più. Certe volte manderebbe tutto a puttane. Il sogno ricorrente delle ultime tre settimane è quello di salire a bordo di una navicella spaziale e atterrare su un pianeta sconosciuto, lontano dalle cazzate mondiali, sterili, nefaste; via pure da certi orribili eventi. Un volo di riserva, dunque, che gli dia la possibilità di una vita nuova.

“Una linea sottile”, legal thriller di Oreste Maria Petrillo e Fabio Santoro.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Cultura, Libri

“Una linea sottile” è il titolo del legal thriller in vendita in formato eBook degli scrittori Oreste Maria Petrillo e Fabio Santoro.
Una storia che si intreccia tra l’Italia e l’Inghilterra e che porterà i lettori, amanti del genere thriller, ma anche del giallo, a scoprire una vicenda dai contorni oscuri e misteriosi, affascinanti e credibili per la trama stessa snodata dai due scrittori.
Un eBook affascinante, proprio come sono i legal thriller, spesso in voga e in grado di attirare la curiosità e l’interesse di quei lettori presi dalle storie a sfondo giallo che si tramutano in una ricerca del “colpevole”, spasmodica ed esaltante, in certi casi.
Ma veniamo alla storia, che vede due protagonisti maschili, due avvocati.
Riccardo Ferrari e Fabrizio Tancredi sono due giovani avvocati che vivono in Inghilterra, pur essendo italiani ed entrambi originari del sud.
Due destini, i loro, che si trovano a incrociarsi per motivi lavorativi, quando dovranno scontrarsi in tribunale per difendere ciascuno una società farmaceutica alle prese con una vicenda misteriosa e oscura. Ma entrambi si troveranno catapultati in una situazione molto più grave di quel che pensavano e soprattutto coinvolti in un caso che metterà a repentaglio le loro stesse vite.
Infatti, il capo ricercatore di una delle due società muore misteriosamente e ai due avvocati non spetterà altro che scoprire cosa si nasconde dietro la misteriosa faccenda.
Sarà così che si ritroveranno, faccia a faccia, ma questa volta come persone che cercano la verità e sperano di sbrogliare una matassa ormai pesante.
Tra brividi ed episodi inspiegabili, in un’atmosfera dalle tinte gialle, la verità (forse) verrà a galla come qualcosa di assolutamente insospettabile.
Ma dove sta poi la verità?
Saranno i lettori a scoprirla in questo avvincente legal-thriller dai risvolti gialli che è disponibile in formato eBook al link: http://www.italiaebook.it/home/7811-una-linea-sottile.html .
Per visualizzare il Booktrailer: http://www.youtube.com/watch?v=bZVU8laxV1w&feature=youtu.be

Tiziana Iaccarino.

Casa Internazionale delle Donne, presentazione del libro-sceneggiatura di Lucia Gilli, “L’enigma delle anime gemelle”

Scritto da Progetto Cultura il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Cultura, Libri

Venerdì 31 gennaio 2014, ore 18:30, presso la Casa Internazionale delle Donne (Via della Lungara, 19 – Roma), appuntamento con la presentazione del libro-sceneggiatura di Lucia GilliL’enigma delle anime gemelle (Edizioni Progetto Cultura). Un evento, questo, realizzato in collaborazione con le Edizioni Libreria Croce, il Caffè Letterario “Mangiaparole” ed Edizioni Progetto Cultura.
Assieme all’autrice, titolare della scuola di scrittura creativa Tocco degli angeli, interverranno Biagio Cipolletta, Ludovico Fulci, Guido Silipo, Raffaella Saccoccia e Sarina Aletta.

“Non è la solita storia d’amore, ma qualcosa di molto più profondo” – queste le parole della produttrice Stefania Innocenzi.
L’Enigma delle Anime Gemelle, infatti, si veste di mistero sin dalla copertina e lo stile stringato e dal ritmo fluente che è riuscito ad imprimere l’autrice, costringe il lettore a rimanere bene incollato al testo ed a tenerlo col fiato sospeso lungo i dialoghi serrati che muovono l’azione. Proprio per non togliere la suspense, è opportuno non rivelare quasi nulla della trama, delle vicende che coinvolgono i personaggi bidimensionali di questa intrigante ed originale opera.
Si tratta, è vero, di una sceneggiatura, quindi ideata in prospettiva di una trasposizione filmica, tuttavia la si può ritenere a tutti gli effetti un testo letterario autonomo, un thriller dal disegno enigmatico con una sua ben marcata identità e validità.
Questo è il suo punto di forza, questa è la magia che meglio è riuscita all’autrice.

Lucia Gilli nasce ad Ancona. Laureata in Lettere moderne, frequenta nel 2002 il Corso avanzato di regia cinematografica e televisiva, con approfondimento di sceneggiatura, presso l’Accademia europea di cinema e televisione “Griffith 2000”. Nel 2011 fonda “Tocco degli Angeli”, la sua scuola di scrittura creativa. Frequenta la Palestra “Sporting Club B.F.” dove la sua indole artistica si può modellare e perfezionare grazie ad un allenamento costante e intransigente. Proprio dal suo amore per l’arte e lo sport nasce questa storia.

Per maggiori informazioni, visitare il sito www.toccodegliangeli.it

Per gli amanti del genere horror pubblicato Primus Acto di Riccardo Jevola

Scritto da Riccardo Jevola il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Libri

Per gli amanti del genere horror è recentemente uscito per la Nettuno edizioni Primus Acto, il terzo romanzo di Riccardo Jevola.

§.§

Il romanzo di Jevola si presenta ai lettori con una quarta di copertina che non lascia spazio all’interpretazione del genere horror.

L’amore dannato è il mantello con cui il Male scalda il gelo dell’anima. Chi ha la sventura di non sapersi sottrarre a quel calore è perduto, entra nella ragna di un destino scritto da forze maligne che lo governeranno senza tregua fino al compimento del Primus Acto, il termine dell’oscuro disegno. Fino a vedere gli occhi del predatore che lo aspetta.

Gli occhi di Beatrice Lunãs conficcati nelle mente di Ramon Ademar.

Ramon ci ha raccontato questo amore e ora sta a noi giudicare, se possibile. Alcuni ritengono che Ramon Ademar sia completamente pazzo, e forse hanno ragione. Se però avessero torto, ebbene, dopo aver letto il suo racconto dovremmo ammetterlo: riusciremmo d’un colpo a spiegarci il perché di un mondo alle volte tanto crudele.

Lo stile lovercraftiano del testo assieme a un ritmo narrativo coinvolgente imprigiona il lettore dalla prima all’ultima pagina, così come riconosciuto nella recente recensione di Laura Landi per recensionilibri.org

Ottima la parte finale, un Vaso di Pandora che si apre e dipana il proprio gomitolo in maniera onnivora, che costringe chi legge a rimanere attaccato alle pagine fino alla fine.

Incipit, intervista all’autore e link per l’acquisto online di Primus Acto sono presenti nel sito dell’Editore Nettuno http://www.nettunolab.com/