Posts Tagged ‘Terna’

Luigi Ferraris ad Adnkronos: l’impegno di Terna in Alto Adige

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Affari, Aziende

Accordo Provincia-RFI-Terna per la nuova infrastruttura della rete ad alta tensione in Alto Adige: Luigi Ferraris, l’AD del gruppo attivo in ambito energetico, ne parla ad Adnkronos.

Luigi Ferraris

Terna: Luigi Ferraris ad Adnkronos sull’accordo siglato con Provincia e RFI

Intervistato da Adnkronos a margine della firma dell’accordo sottoscritto insieme a Rete Ferroviaria Italiana e a Provincia autonoma di Bolzano, l’AD di Terna Luigi Ferraris ne ha illustrato il valore in termini di sostenibilità energetica e ambientale: “Stiamo riducendo le linee che attraversano la valle limitandole a due: è un’operazione di razionalizzazione e di restituzione del territorio ai cittadini”. Il manager ha spiegato inoltre quali siano gli obiettivi: da un lato si punta a garantire la sicurezza delle forniture di energia in alcune aree ad alto tasso di sviluppo che oggi sono alimentate da linee vecchie. Ma dall’altro si guarda anche al turismo: “Lavoriamo per agevolarne una ulteriore crescita favorendo e valorizzando l’impatto ambientale” ha dichiarato Luigi Ferraris sottolineando come il piano sia funzionale per la tutela del territorio in quanto comporta notevoli riduzioni in termini di infrastrutture.

Luigi Ferraris: il piano di Terna in Alto Adige

L’accordo sottoscritto dall’AD di Terna Luigi Ferraris insieme al Presidente della Provincia di Bolzano e all’AD di RFI rappresenta una “pietra miliare” per l’approvvigionamento energetico in Alto Adige. Come hanno ripetuto i firmatari, il progetto porta valore sia per il territorio altoatesino che più in generale per il Paese: prevede la dismissione di 240 km di vecchie linee a 120 kV, sostituite da una nuova di 120 km a 220 kV riducendo del 50% l’impatto delle infrastrutture sul territorio. Ma l’AD Luigi Ferraris, nel commentarne le potenzialità, ha precisato che il piano di sviluppo di Terna prevede nei prossimi 10 anni investimenti nell’area della provincia di Bolzano per circa 400 milioni di euro, destinati allo sviluppo e all’ammodernamento della rete elettrica rendendola più efficiente e sicura oltre a consentire un migliore sfruttamento dell’energia generata da fonti rinnovabili: “Da un punto di vista ambientale sarà possibile demolire oltre 240 km di vecchi elettrodotti e 900 tralicci, liberando 600 ettari di terreno: alla fine i tralicci saranno solo 300”.

Luigi Ferraris: Terna “best improver” in Europa per la comunicazione web

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

I risultati dell’edizione 2017-2018 di Webranking Europe, la ricerca europea sulla trasparenza della comunicazione corporate attraverso i canali digitali, riconosce l’impegno di Terna, il player di riferimento del settore energetico che Luigi Ferraris guida dall’aprile 2017.

Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: Terna “best improver” nella Webranking Europe 500 sulla comunicazione digitale

Come si raccontano sul web le grandi aziende del Paese? Promuovendo trasparenza e competenze. È quanto emerge dal Webranking Europe 500, la ricerca di Lundquist che ogni anno valuta qualità ed efficacia della comunicazione aziendale sui canali digital. Tra le 500 aziende quotate in Europa che sono state prese in esame, 29 sono italiane e di queste ben quattro rientrano nella top ten. Terna, tra i principali operatori di reti per la trasmissione dell’energia, guadagna 85 punti su 100 salendo al sesto posto. Il gruppo guidato da Luigi Ferraris registra la miglior performance di crescita su base annua: è infatti la società che ha visto aumentare di più il proprio punteggio (+18,8) tra le 500 europee analizzate dall’agenzia svedese Comprend, specializzata nella comunicazione corporate digitale. Ma Terna non si configura solo come best improver: l’azienda conquista anche il podio tra le top performer sulla sostenibilità. Un traguardo rilevante, considerando l’importanza che il tema riveste anche per la società guidata dall’AD Luigi Ferraris e che, come attesta l’indagine, trova sempre più spazio sui canali web del gruppo.

Luigi Ferraris: il profilo professionale dell’AD di Terna

Da aprile 2017 Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris inizia la propria carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse e successivamente viene chiamato a ricoprire posizioni manageriali in importanti aziende attive anche all’estero come Piaggio VE, Agusta e Sasib Beverage. Nel 1998 diventa Chief Financial Officer (CFO) in Elsacom, società del Gruppo Finmeccanica. L’anno seguente entra in Gruppo Enel, dove resta per quindici anni circa svolgendo diversi incarichi in ambito finanziario e gestionale: Amministratore Unico e Presidente, con delega, di Enel Servizi, Responsabile della Pianificazione e Controllo e Direttore della Funzione Amministrazione, Pianificazione e Controllo delle attività del Gruppo, nonché Chief Financial Officer. Nominato inoltre Presidente di Enel Green Power S.p.A., ha operato come Consigliere d’Amministrazione in Endesa S.A., Wind Telecomunicazioni S.p.A., Enel Produzione S.p.A., Enel Distribuzione S.p.A. ed Enel Investment Holding BV. Tra il 2009 e il 2014 Presidente di Enel Factor S.p.A., viene poi nominato CFO di Poste italiane prima di approdare a Terna. Luigi Ferraris tiene corsi di “Energy management” nell’ambito del Master in Business Administration, “Strategie d’impresa”, “Planning and Control” e “Sistemi di controllo di Gestione”. È laureato in Economia Politica presso l’Università di Genova.

Luigi Ferraris: Terna collabora con Luiss per investire sui giovani talenti

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

In occasione della presentazione delle iniziative Future Project Leaders e International Training Program, l’AD di Terna Luigi Ferraris è intervenuto per evidenziare le finalità dei due progetti e per sottolineare l’attenzione della società verso la formazione dei giovani talenti.

Luigi Ferraris, CEO Terna

Luigi Ferraris alla presentazione delle iniziative di Terna e Luiss

Valorizzare la crescita dei talenti ad alto potenziale attraverso il reclutamento e lo sviluppo del capitale umano: questo l’obiettivo principale delle iniziative Future Project Leaders e International Training Program, sostenute in collaborazione da Terna e dall’Università Luiss. Sono intervenuti alla presentazione della partnership Luigi Ferraris, AD della società leader nel comparto energetico, Paola Severino, rettore dell’Ateneo, Giovanni Lo Storto, Direttore Generale della Luiss, e Andrea Prencipe, prorettore vicario della Luiss. Una collaborazione che “nasce dalla consapevolezza che investire sulla formazione rappresenti un tassello fondamentale nel percorso di generazione di valore per l’intero sistema Paese”, come sottolineato dallo stesso Luigi Ferraris . Le iniziative sono state avviate con l’obiettivo di formare future professionalità di eccellenza nel settore dell’energia. Quello delle risorse umane è infatti un aspetto verso cui Terna presta da sempre la massima attenzione, già in partnership con l’Università Luiss. Attraverso programmi didattici all’avanguardia, i giovani professionisti del futuro avranno la possibilità di esprimere la loro creatività con un’attenzione molto forte al tema della sostenibilità.

Terna e Luiss: finalità e caratteristiche delle iniziative

Sono due le iniziative nate dalla collaborazione tra Terna e l’Università Luiss. Il Future Project Leaders promosso dalla società guidata dall’AD Luigi Ferraris si rivolge a giovani talenti che già operano in ambito aziendale e ha l’obiettivo di individuarne i più brillanti, indirizzandoli verso specifici programmi di formazione. Attraverso la Business School della Luiss, i futuri Project CEO seguiranno un percorso manageriale competitivo che li porterà anche a conseguire, grazie a Terna, le certificazioni riconosciute a livello mondiale. La seconda iniziativa, l’International Training Program, è destinata invece a studenti di Ingegneria e/o Economia che frequentano università internazionali. Ogni anno alcuni fra i migliori studenti dei Paesi extra-europei, in particolare del Sud America, verranno selezionati per partecipare a un programma di alto livello teso al rafforzamento delle potenzialità di leadership e all’acquisizione di nuove competenze fondamentali per il mercato energetico. Anche in questo caso, il supporto formativo sarà fornito dall’Università Luiss e, a seguito del completamento della prima fase di apprendimento, i neolaureati avranno l’opportunità di portare la loro esperienza all’interno dell’azienda.

Luigi Ferraris, AD di Terna: il convegno su cyber security e sfide della digitalizzazione

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende, Economia, Informatica

In un convegno su innovazione e cyber security, l’Amministratore Delegato di Terna Luigi Ferraris parla delle strategie adottate dall’azienda per proteggere i propri dati.

Luigi Ferraris, amministratore delegato Terna

Terna: l’AD Luigi Ferraris al convegno sulla cyber security

L’Amministratore Delegato di Terna Luigi Ferraris è intervenuto lo scorso 21 novembre a un incontro sul futuro dell’innovazione e della cyber security organizzato presso la sede di Comin & Partners a Roma. L’evento ha visto il manager confrontarsi con il CEO di NTT DATA Italia Walter Ruffinoni e con il giornalista Gianni Riotta su opportunità e rischi derivati dalla digitalizzazione dei processi industriali, mai come oggi così in crescita. L’AD di Terna ha sottolineato che in settori strategici come quello della trasmissione di energia elettrica la protezione cibernetica debba essere considerata una priorità. In questa prospettiva risulta fondamentale creare un’efficace collaborazione tra pubblico e privato: “Solo per dare una dimensione parziale del problema, ogni giorno riceviamo circa 100mila email e, di queste, circa l’80% sono missive di phishing o contenenti file malevoli. Nessuno può difendersi da solo” ha dichiarato il manager, evidenziando quanto sia importantissimo il rapporto con le istituzioni. Un altro fronte su cui si è focalizzato l’AD è la “gestione dei dati, ricchezza della nuova era digitale”. Per Luigi Ferraris lavorandoci adeguatamente e condividendoli si può raggiungere un livello di efficienza molto elevato all’interno delle realtà aziendali, ma “queste informazioni vanno adeguatamente protette per assicurare da un lato la business continuity e, dall’altro, la privacy dei cittadini”.

Profilo professionale di Luigi Ferraris, AD di Terna

Nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna nel maggio 2017, Luigi Ferraris inizia la sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse e in seguito collabora con Piaggio VE, Agusta, Sasib Beverage, realtà consolidate su scala internazionale. Tra il 1998 e il 1999 è Chief Financial Officer (CFO) in Elsacom, società del Gruppo Finmeccanica. Una volta terminata questa esperienza, entra in Enel dove opera per quindici anni ricoprendo posizioni di rilievo: tra le altre quelle di Chief Financial Officer del gruppo (2009-2014), Presidente di Enel Green Power, Responsabile dell’area America Latina, Amministratore Delegato della controllata cilena Enersis. È stato inoltre Consigliere di Amministrazione della controllata spagnola Endesa S.A e di altre importanti società del gruppo. Da febbraio 2015 ad aprile 2017 è stato Chief Financial Officer di Poste Italiane, di cui ha guidato il processo di privatizzazione e quotazione in Borsa. Laureato in Economia e Commercio all’Università di Genova, Luigi Ferraris è impegnato anche in ambito accademico: tiene corsi di “Energy management” nell’ambito del Master in Business Administration, “Strategie d’impresa”, “Planning and Control” e “Sistemi di controllo di Gestione”.

Luigi Ferraris al Parlamento Europeo: “Terna attenta alla sostenibilità ambientale”

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Economia

L’intervento dell’AD di Terna Luigi Ferraris nel corso della conferenza di alto livello sul finanziamento dell’energia pulita promossa da Commissione UE e Parlamento Europeo.

Luigi Ferraris, CEO Terna

Luigi Ferraris: “Investire nelle reti ad alta tensione per accelerare la ripresa in Europa”

Contribuire allo sviluppo delle infrastrutture di rete in alta tensione e delle interconnessioni elettriche tra i Paesi membri significa incentivare i processi di transizione energetica e decarbonizzazione e quindi la crescita di un’Europa sempre più sostenibile. Terna è pronta, come ha dichiarato l’Amministratore Delegato Luigi Ferraris alla conferenza di alto livello sul finanziamento dell’energia pulita che si è tenuta a Bruxelles lo scorso 7 novembre. Ma occorre maggiore consapevolezza da parte di tutti gli stakeholder, anche dei regolatori nazionali, perché i sistemi elettrici di diversi Paesi europei scontano oggi diverse problematiche: la riduzione delle risorse finisce infatti per influire anche sull’adeguatezza e sulla fornitura dei servizi di frequenza e di tensione. “Gli investimenti nelle reti in alta tensione rappresentano una componente importante di un pacchetto strutturato (Key Transition Enablers) che risponde, nella sua completezza, a queste fragilità e sta a noi operatori realizzarli e portarli avanti coi diversi stakeholder” ha spiegato il manager, aggiungendo che “potranno costituire un acceleratore della ripresa economica in Europa” perché aumentano la competitività delle imprese e del sistema, favoriscono l’occupazione e migliorano la sicurezza delle forniture. Per l’AD di Terna Luigi Ferraris bisogna impegnarsi anche a superare gli ostacoli legati all’accettabilità sociale delle grandi opere e alla lentezza del processo autorizzativo, migliorando quindi le condizioni di finanziabilità di tali progetti. L’ottica è di arrivare a un rapporto costi-benefici vantaggioso, sapendo che “i benefici associati alla realizzazione di opere in alta tensione sono spesso di uno o più ordini di grandezza superiori ai costi di sviluppo di questi progetti”.

Luigi Ferraris: il focus sugli investimenti nell’ambito dello sviluppo della rete elettrica

Nel suo intervento l’AD di Terna Luigi Ferraris si è soffermato anche ad analizzare lo stato attuale dell’espansione della rete elettrica in Europa, prospettando soluzioni per realizzare ulteriori investimenti. Ammontano a circa 80 miliardi di euro quelli previsti dal Piano di sviluppo della rete elettrica europea di Entso-E (TYNDP 2016) destinati alla costruzione entro il 2020 di infrastrutture elettriche di trasmissione. Circa 70 sono quelli per progetti con Paesi terzi, come l’interconnessione elettrica tra Italia e Tunisia, da implementare entro il 2030. Tra questi i Progetti di interesse comune (PCI) devono supportare il conseguimento dei target europei e di interconnessione elettrica al 2020 (10%) e al 2030 (15%). Il manager elenca inoltre i principali strumenti finanziari attualmente a disposizione dei gestori di rete: il Regolamento TEN-E, con lo strumento collegato Connecting Europe Facility (CEF), e il FEIS (Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici). In particolare secondo Luigi Ferraris l’UE dovrebbe spingere ulteriormente sui contributi in conto capitale (i grant for works del Connecting Europe Facility per i Progetti di interesse comune), attraverso lo strumento dei contributi in conto interessi su debiti già contratti. Secondo quanto spiegato dall’AD di Terna questi, riducendo gli oneri finanziari, consentono di liberare risorse per nuove iniziative di investimento, rappresentando un’opportunità molto interessante per i gestori di rete. Andrebbero inoltre semplificate le procedure per l’accesso ai prestiti della BEI e introdotte alcune modifiche nel quadro normativo già esistente per favorire l’accesso ai fondi.

Flavio Cattaneo: Via alla prima linea elettrica internazionale finanziata da privati

Scritto da DailyFocus il . Pubblicato in Economia

E’ stato firmato presso il Ministero dello Sviluppo Economico il memorandum of understanding tra Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, e alcune federazioni di categoria che rappresentano settori energivori per la realizzazione della prima linea di interconnessione elettrica internazionale finanziata da privati. Si tratta di un secondo cavo privato, che correrà al fianco di quello di Piossasco, da 500 megawatt, a corrente continua. L’impegno economico per la realizzazione della linea privata sarà di 415 milioni per un totale di circa 800 milioni.

Elettrodotto Francia

Arriva la prima interconnessione elettrica internazionale privata. E’ stato infatti firmato allo Sviluppo Economico il memorandum of understanding tra Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, e alcune federazioni di categoria (Federacciai, Assocarta, Federchimica e Aitec) che rappresentano settori energivori per la realizzazione della prima linea di interconnessione elettrica internazionale finanziata da privati. Arriva la prima interconnessione elettrica internazionale privata. E’ stato infatti firmato allo Sviluppo Economico il memorandum of understanding tra Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, e alcune federazioni di categoria (Federacciai, Assocarta, Federchimica e Aitec) che rappresentano settori energivori per la realizzazione della prima linea di interconnessione elettrica internazionale finanziata da privati.

ITALIA-Francia

Si tratta di un secondo cavo privato che correrà al fianco di quello pubblico Piossasco – Grand Ile 54a Piemonte e Savoia inaugurato da Terna il 15 luglio scorso, e come quello sarà da 500 megawatt, a corrente continua. L’impegno economico per la realizzazione della linea privata sarà di 415 milioni per un totale di circa 800 milioni. La realizzazione di nuove linee elettriche di interconnessione estera finanziate da investitori é prevista dalla legge 99/2009 (disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia) all’articolo 32, che introduce misure per favorire il mercato unico dell’energia proprio attraverso lo sviluppo di “interconnector”.
Il memorandum firmato – alla sede dello Sviluppo Economico e alla presenza di Confindustria – disciplina quindi i rapporti tra Terna e i finanziatori della costruzione e dell’esercizio degli ‘interconnector’, e in particolare le attività di realizzazione di questo nuovo collegamento in corrente continua tra Italia e Francia da 500 mw. “Attraverso questa nuova infrastruttura- spiega il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato – si realizza pienamente il rafforzamento della capacità di interscambio tra Italia e Francia, con l’obiettivo di favorire l’integrazione dei mercati elettrici italo-francesi e sviluppare la concorrenza e l’economicità nelle condizioni di fornitura”.
Per l’Italia, questo obiettivo “riveste particolare importanza, potendo contribuire a ridurre in tempi brevi il gap di costo dell’energia che oggi ancora pesa sulle competitività dell’industria nazionale e ad accrescere il grado di concorrenza sul mercato interno- aggiunge Zanonato- l’accordo firmato é inoltre pienamente linea con le priorità di intervento del governo tese a ridurre il prezzo dell’energia, rilanciare gli investimenti e potenziare le infrastrutture strategiche. Ringrazio dunque tutti i firmatari e in particolar modo Terna per questo importante risultato”. “La nuova interconnessione elettrica Italia-Francia rappresenta un’iniziativa positiva e lungimirante a sostegno della competitività dell’industria italiana”. Così Antonio Gozzi, presidente di Federacciai, la federazione che raggruppa i produttori nazionali di acciaio, e tra i quattro firmatari del memorandum of understanding siglato a Roma, ha commentato l’accordo.
“’La nuova interconnessione – ha spiegato Gozzi – permetterà infatti alle nostre industrie di poter eliminare alla base una delle leve distorsive – e penalizzanti – per la nostra competitività a livello europeo, ovvero gli alti costi energetici, offrendoci l’opportunità di misurarci con i nostri maggiori concorrenti ad armi pari. E quindi di esprimere appieno l’eccellenza imprenditoriale e produttiva che, da sempre, contraddistingue il nostro settore”. Gozzi dà quindi atto al Ministro dello Sviluppo Zanonato e a Terna, ovvero al suo amministratore delegato, Flavio Cattaneo, “di aver posto, con questo accordo, le basi per una piu’ decisa e organica politica industriale nazionale”.

FONTE: Il Sole 24 Ore

Terna selezionata tra le migliori aziende al mondo (Boston Consulting Group)

Scritto da DailyFocus il . Pubblicato in Economia

Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, selezionata tra le migliori aziende al mondo per creazione di valore dagli analisti del Boston Consulting Group. Il report annuale 2013, che considera1616 società, analizza gli ultimi cinque bilanci, mette in evidenza un interessante mix tra risultati aziendali in un panorama di leggera ripresa e la valutazione dei mercati che scommettono sulle società più promettenti.

Bonifica frattamaggiore

La ripresa è all’orizzonte, anzi in alcune parti del mondo (Usa, Giappone e Brasile) è già realtà, come riporta “Il Mondo” nella consueta analisi delle migliori aziende nel mondo secondo un parametro degli analisti di Boston Consulting Group, e cioè in termini di creazione di valore.

Il report, che considera gli ultimi cinque bilanci, mette in evidenza un interessante mix tra risultati aziendali in un panorama di leggera ripresa e la valutazione dei mercati che scommettono sulle società più promettenti. Tra le 1616 società prese in considerazione spicca la leadership di una società farmaceutica, l’americana Pharmacyclics, con un incremento del valore annuo del 109% e 4 miliardi di dollari di capitalizzazione a fine 2012. Ma andando più a fondo nell’analisi dei grandi gruppi, quelli con maggiore capitalizzazione , un valore di mercato a 50 miliardi di dollari (137 società esaminate), si vede come primeggino aziende di Paesi emergenti: il colosso cinese della rete e della telefonia Tencent ad esempio precede la brasiliana AmBev, leader nelle bibite, mentre al terzo posto brilla la farmaceutica danese Novo Nordisk che addirittura precede un altro colosso, Samsung, quest’ultimo davanti alla Apple. O come Great Wall, cinese, che nell’automotive stacca anche Volkswagen, solo undicesima.

Ci sono anche esempi che hanno fruttato notevolmente in Borsa. Negli ultimi anni ad esempio è triplicato il denaro degli investitori che hanno creduto in Lululemon Athletica, retailer nordamericano dell’abbigliamento. O come Hyundai, nota casa automobilistica coreana.

Tra le italiane (le uniche selezionate nel report Bcg sono state Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, Tod’s, Pirelli e Luxottica) spicca la performance di DiaSorin, azienda leader nella medical technology, quinta nella rispettiva classifica.

FONTE: Terna

Flavio Cattaneo, Terna, nuove infrastrutture elettriche per il Parco del Pollino. Demolizione tralicci in tempi record

Scritto da DailyFocus il . Pubblicato in Economia

Ambiente, Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, completa in tempi record la demolizione dei tralicci nel Parco del Pollino. Complessivamente sono stati dismessi circa un centinaio di tralicci dell’alta tensione, eliminati 45 km di conduttori e recuperate 100 tonnellate di acciaio, liberando così un’importante area del Parco. L’entrata in esercizio del nuovo impianto, migliorando la qualità di fornitura dell’energia, ha reso possibile dare il via al piano di razionalizzazione della rete nell’area.

Tralicci Pollino

E’ stata completata in appena un mese la demolizione da parte di Terna Rete Italia, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, della linea a 150 kV che collegava Rotonda ad Agri e che attraversava il Parco del Pollino per 40 km.

Complessivamente sono stati dismessi circa un centinaio di tralicci dell’alta tensione, eliminati 45 km di conduttori e recuperate 100 tonnellate di acciaio, liberando così un’importante area del Parco del Pollino.

Vista la difficile accessibilità dei tralicci, durante alcune fasi dell’operazione è stato necessario l’utilizzo dell’elicottero. In questo modo si è evitata l’apertura di nuove strade all’interno dell’area protetta.

La demolizione è stata possibile grazie alla realizzazione da parte di Terna Rete Italia di nuove infrastrutture fondamentali per il sistema elettrico dell’area. Tra queste, la Stazione Elettrica 380/150 kV di Aliano in provincia di Matera, entrata in esercizio a ottobre dello scorso anno. Un nuovo impianto a basso impatto visivo, posizionato a breve distanza dalla Strada Statale della val d’Agri, che si trova all’incrocio della linea a 380 kV “Matera – Laino” con le linee a 150 kV “Rotonda – Agri” e “Agri – Salandra”.

L’entrata in esercizio del nuovo impianto, migliorando la qualità di fornitura dell’energia, ha reso possibile dare il via al piano di razionalizzazione della rete nell’area: verranno eliminati 2 km di vecchi elettrodotti a 150 kV nei pressi di Aliano oltre ai 40 km già eliminati all’interno del Parco.

FONTE: Terna

Flavio Cattaneo: via all’innovazione con l’elettrodotto Italia-Francia

Scritto da DailyFocus il . Pubblicato in Economia

Energia, Terna, iniziati i lavori per realizzare il cavo interrato più lungo del mondo con tecnologia d’avanguardia a corrente continua. L’elettrodotto, lungo quasi 200 km, collegherà Italia e Francia senza il minimo impatto sull’ambiente e sul paesaggio ma con impatti più che positivi sul mercato dell’energia: l’innovativa infrastruttura incrementerà l’interscambio energetico fra i due Paesi e consentirà all’Italia di ottimizzare le rinnovabili ed esportare. Flavio Cattaneo, AD di Terna: “7,9 miliardi di euro di investimenti già stanziati per i prossimi dieci anni”.

Elettrodotto Francia

Quasi 200 km di cavo interrato, con tecnologia d’avanguardia a corrente continua, che collegherà Italia e Francia senza il minimo impatto sull’ambiente e sul paesaggio ma con impatti più che positivi sul mercato dell’energia: l’innovativa infrastruttura che col tempo permetterà di risparmiare sul costo dell’elettricità e che farà finalmente dell’Italia un Paese esportatore di energia e non solo importatore, è frutto della collaborazione tra Terna e la francese Rte, con la virtuosa partecipazione degli enti pubblici locali e il co-finanziamento della Commissione europea.
Proprio sull’asse di territorio che vede ancora i cantieri dell’alta velocità ferroviaria contestati e di fatto fermi, il corridoio elettrico tra i due Paesi è invece già partito e diventerà nel 2019, anno della prevista conclusione dei lavori, il collegamento sotterraneo e invisibile più lungo del mondo, facendo dei due Paesi divisi dalle Alpi i rispettivi primi partner nell’interscambio energetico.
“Ci saranno però voluti 12 anni per farlo”, ricorda Dominique Maillard, presidente della transalpina Reseau de Transport d’Electricité. Ma i benefici sono molti di più dei punti d’ombra rilevati dal partner francese nel corso dell’inaugurazione di Piossasco, piccolo centro in provincia di Torino dove si può dire che tutto ebbe inizio, visto che grazie al suo cittadino più famoso, Alessandro Cruto, proprio qui fu utilizzata per la prima volta, il 16 maggio 1883, la lampadina elettrica ad incandescenza.

FlavioCattaneo_480

Esattamente 130 anni dopo, un invisibile cavo che parte da Grand’Ile, in Savoia, e attraverso un lungo viaggio nascosto fra strade, ponti e gallerie (compresi i 13 km del traforo del Frejus) giunge in Piemonte, garantirà sostenibilità ecologica, risparmio energetico e creazione di posti di lavoro, nell’ottica di un mercato unico dell’energia europea  che vede nella collaborazione Italia-Francia un importante passo, già sancito ai tempi delle presidenze di Prodi e Sarkozy con gli accordi bilaterali di Nizza del 2007.
Il tutto grazie soprattutto a un forte investimento di Terna, società in piena salute che nel 2012 ha fatturato oltre 1,8 miliardi di euro con utili a 464 milioni, come sottolineato al “taglio del nastro” dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo: “Dalla sua nascita (nel 2004, ndr) Terna ha fatto investimenti per 8 miliardi, di cui 1,5 miliardi solo nel 2013, e con altri 7,9 miliardi già stanziati per i prossimi dieci anni”. Investimenti, come l’elettrodotto italo-francese denominato “Piemonte-Savoia”, che consentiranno al Paese di diventare negli anni sempre più esportatore e sempre meno importatore, come riconosciuto dallo stesso Maillard: “La nuova infrastruttura permetterà di ottimizzare le energie rinnovabili, sulle quali l’Italia è avanti, soprattutto grazie al fotovoltaico”.
Energia che potrà dunque essere venduta alla Francia, specialmente nei periodi invernali, in cui il Paese transalpino non sempre riesce a soddisfare la propria domanda interna. Oltretutto sempre lo stesso presidente della società di trasporto elettrico francese ricorda che, verrebbe da dire una volta tanto, è l’Italia ad aver investito di più e ad essere più avanti nei lavori: “Mentre oggi a Piossasco si dà il via, in Francia inizieremo solo fra 6 mesi”.
Motivo d’orgoglio, ma non solo. Il Ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ricorda anche i benefici in termini economici per la popolazione: “A pieno regime con l’opera, che porterà la capacità di trasporto della rete tra i due paesi dagli attuali 2.650 megawatt a oltre 4.400 megawatt, si risparmieranno 150 milioni di euro di energia all’anno: solo qualche euro per ogni singolo utente, ma che di questi tempi non fanno mai male, e senza contare l’impatto positivo che la nuova opera avrà sull’ambiente e sul mercato del lavoro”.

FONTE: First Online

Terna, Flavio Cattaneo, in esercizio il nuovo collegamento elettrico sottomarino per Ischia

Scritto da DailyFocus il . Pubblicato in Economia

Ischia, grazie al Piano di Sviluppo della Rete Nazionale del 2009 e del 2010 è entrato in esercizio il nuovo collegamento elettrico in cavo sottomarino a 150 kV “Cuma-Patria 2″, che, affiancando l’ esistente “Cuma-Patria 1″, garantisce all’isola di Ischia una riserva strategica di energia in caso di necessità. L’intervento, realizzato da Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, assicurerà maggiore sicurezza al sistema elettrico dell’intera isola.

Bonifica frattamaggiore

Terna, Flavio Cattaneo.
La necessità di raddoppiare il collegamento “terra ferma – isola verde” era stata evidente nell’agosto del 2009 quando alcuni lavori di scavo stradale nel Comune di Giugliano in Campania danneggiarono l’allora unico collegamento in cavo provocando di conseguenza disalimentazioni sull’isola di Ischia.

Nel 2011 sono stati completati i lavori relativi allo stallo nella stazione elettrica di Patria, alla posa dei cavi, alle giunzioni, ed a tutti i collaudi necessari per il nuovo collegamento, mentre l’entrata in esercizio è stata posticipata in relazione ad attività di competenza Enel per il blindato di Cuma.

Il tratto nuovo è posato prevalentemente in un’area agricola, collocata all’interno di una zona classificata come Sito di Interesse Nazionale, ed attraversa un tronco ferroviario Alta Velocità; nonostante tali particolarità le attività sono state portate a termine nei termini previsti grazie alla sinergia delle varie unità dell’AOT/NA e del DSC coinvolte ed alla professionalità delle ditte esecutrici dei lavori.

FONTE: Terna