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Grande successo per la mostra Pro Biennale di Vittorio Sgarbi inaugurata a Venezia con tanti amici vip e talentuosi artisti internazionali

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Giornata memorabile quella tenutasi ieri, domenica 5 maggio, a Venezia. La mostra Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi si è aperta con enorme successo e riscontro di pubblico. Le intemperie a dir poco invernali non ne hanno ostacolato lo svolgimento, a dimostrazione del grande affetto del pubblico nei confronti di questo appuntamento e, come da programma, lo Spoleto Pavilion in calle dei Cerchieri 1270 ha aperto le sue porte alle 13. In questa sede, situata vicino al Museo Leonardo da Vinci, sono giunti per l’inaugurazione l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, la giornalista Antonietta Di Vizia della RAI, il direttore d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo che collabora con il Teatro La Fenice, il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la communication manager Daniela Testori, mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa e Patrick di Striscia La Notizia. Pro Biennale ha visto inoltre il contributo di personalità del calibro dell’assessore al Turismo Paola Mar, del soprano Katia Ricciarelli, della scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e della giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», che il 26 maggio presenterà il suo ultimo libro in questa splendida cornice artistica. Assieme all’organizzatore dell’evento, il manager dei vip Salvo Nugnes, gli ospiti illustri hanno conferito agli artisti che più si sono distinti dei prestigiosi riconoscimenti.

Il Premio Caravaggio è stato consegnato a: Lina De Demo, Matteo Fieno, Silvana Landolfi, Angiolina Marchese, Graziella Modanese, Salvatore Natale e Antonella Rollo. A Patrizia Almonti, Luigi Lucernini, Oliviero Passera, Oreste Polidori e Giulia Quaranta Provenzano è stato assegnato il Premio Mostra Miami Milano Art Basel, mentre il Premio Milano Art Gallery è andato a Maria Beatrice Coppi, Fabiana Macaluso, Mantegazza da Magenta, Alessandro Negrini e Cesare Triaca. Stefano Bellettato, Francesca D’Alessio e Fiorenzo Vaccaretti sono stati insigniti del Premio Modigliani e Anna Actis Caporale, Franco Carletti, Maria Cavaggioni, Claudia Crestani, Gino Dalle Luche, Gloria De Marco, Mirta Diminić, Tiziano Lucchesi, Luciana Palmerini ed Elettra Spalla Pizzorno del Premio TV. Il Premio Biennale Sgarbi 2019 è stato conferito infine ad Anna Actis Caporale, Renata Bertolini, Franco Carletti, Francesca D’Alessio, Gino Dalle Luche, Paola de Gregorio, Daniele Digiuni, Jacqueline Gallicot Madar, Gioia Lolli, Mantegazza da Magenta, Massimo Mariano, Milo, Alessandro Negrini, Giulia Quaranta Provenzano, Ruggero Rotondi, Rolando Rovati, Gino maria Sambucco, Maria Pia Severi, Elettra Spalla Pizzorno, Emel Vardar, Gabriella Ventavoli e Toni Zarpellon.

Il vernissage è proseguito quindi nella storica Scuola Grande di San Teodoro, a pochi passi dal Ponte di Rialto (San Marco, 4810), seconda sede espositiva della Pro Biennale. Qui sono intervenuti l’assessore Paola Mar e, successivamente, il prof. Vittorio Sgarbi che ha così definito il messaggio di Pro Biennale: «Se io fossi stato un critico della prima metà del Novecento avrei voluto avere una pianta con tutti gli artisti regione per regione, perché essere artisti voleva dire qualcosa di distinguibile. Non c’era ad esempio il mondo femminile, era del tutto esterno all’arte fino alla seconda metà del secolo scorso. Quindi un critico poteva dominare l’Italia diciamo con un panorama di mille artisti conoscendoli tutti. Io come faccio? Come fa un critico a conoscere tutti voi? […] C’è un mondo nuovo che si affaccia di cui la parte femminile è molto importante; ebbene, quello si chiama diritto alla creatività, indipendentemente dalla qualità, è un diritto. […] La creatività non è più per pochi, ma è per molti. Ora, cosa deriva da questo? Un progresso per tutti voi e una difficoltà per noi, che oggi […] c’è sostanzialmente un eccesso di creatività, ma è bene che ci sia. […]La prima metà del secolo avrebbe scelto quello che c’era. Il mio maestro Arcangeli sceglieva fra quelli che c’erano, non è che c’era di più, erano quelli lì, gli altri o erano analfabeti o inesistenti, le donne non c’erano. E nel ’48 fare la scelta della Biennale ti consentiva di scegliere fra questi. Oggi non posso più scegliere perché non so quanti siete. […] Voi siete qui quindi, nell’unica Biennale vera che è la Biennale della libertà e della creatività della proposta».

La giornata s’è poi conclusa al culmine dei festeggiamenti presso il ristorante “Le Maschere” Starhotels.

Alla Scuola Grande di San Teodoro sono esposti: Patrizia Almonti, Angela Augelli, Stefano Bellettato, Ronnie Brogi, Pasquale Bruno, Dario Calì, Gian Luigi Castelli, Maria Cavaggioni, Raffaella Cavallini, Bruno Colla, Beatrice Coppi, Claudia Crestani, Giovanna Da Por, Francesca D’Alessio, Antonio D’amico, Desiré D’Angelo, Lina De Demo, Gloria De Marco, Paolo De Polo, Raffaella Di Benedetto, Anna Di Francesco, Mirta Diminic, Francesca Dolzani, Davide Favaro, Matteo Fieno, Francesca Fiore, Amedeo Fiorese, Oscar Fontanesi, Giuseppe Fratantonio, Cristina Giovannucci, Silvana Landolfi, Gabriella Legno, Tiziano Lucchesi, Luigi Lucernini, Alfredo Lucifero, Fabiana Macaluso, Angiolina Marchese, Marilena Memmi, Graziella Modanese, Oliviero Passera, Mario Pepe, Amelia Perrone, Francesca Pezzola, Oreste Polidori, Silvia Polizzi, Giulia Provenzano Quaranta, Antonella Rollo, Orlando Rosa, Ruggero Rotondi, Glenda Safonte, Ionela Scripnic, Elisa Scuccimarra, Stefania Simanschi, Elettra Spalla, Fedora Spinelli, Cesare Triaca, Anna Trzuskolas, Fiorenzo Vaccaretti, Maria Velardi, Gabriella Ventavoli, Emmanuela Zavattaro e Antonio Zuccon.

Allo Spoleto Pavilion: Anna Actis Caporale, Renata Bertolini, Giuseppe Bossa, Franco Carletti, Venanzo Crocetti, Francesca D’Alessio, Gino Dalle Luche, Paola De Gregorio, Daniele Digiuni, Giusy Cristina Ferrante, Elisa Fossati, Gabriella Galli, Jacqueline Gallicot Madar, Gioia Lolli, Giovanni Mangia, Mantegazza da Magenta, Silvana Mascioli, Milo, Salvatore Natale, Alessandro Negrini, Pietro Olivieri, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Giulia Quaranta Provenzano, Ruggero Rotondi, Rolando Rovati, Gino Sambucco, Elettra Spalla, Anna Sticco, Federico Tamburri, Emel Vardar e Gabriella Ventavoli.

Milano Art Gallery: Elisa Fossati risponde alle nostre domande sulla sua personale

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We Are The World, la mostra fotografica di Elisa Fossati, inaugurerà venerdì 29 marzo alla Milano Art Gallery. In via Ampère 102, alle 18, la personale verrà presentata da un incredibile parterre di ospiti illustri, tra cui spiccano i nomi del noto sociologo Francesco Alberoni, dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, del manager di personaggi illustri del calibro del prof. Vittorio Sgarbi e dell’indimenticabile Margherita Hack, Salvo Nugnes, di Luigi Gattinara, direttore della Triennale di fotografia, e di Stefano Renga, manager di Francesco Renga. La lista sarebbe ancora lunga e noi di Milano Art Gallery non possiamo permetterci di arrivare all’imperdibile appuntamento impreparati. Per questo abbiamo incontrato Elisa Fossati per toglierci qualche curiosità.

  1. Venerdì 29 febbraio inaugurerà la sua prima personale fotografica alla Milano Art Gallery dal titolo We Are The World. Come mai ha scelto una frase così impegnativa ed evocativa?

Penso che il titolo della mostra rappresenti appieno le fotografie esposte in quanto si tratta di immagini scattate nei numerosi viaggi che ho effettuato in giro per il mondo. Sono infatti raffigurati differenti Stati e diverse città italiane e straniere, da Milano a Roma, da Montecarlo a Londra, da Parigi a San Pietroburgo, da New York a Miami, da Gerusalemme a Budapest, e altre ancora.

  1. Cosa troveranno in mostra i visitatori?

I visitatori troveranno una sorta di diario di viaggio. Vivranno, attraverso i miei scatti, i posti visitati.

  1. Nelle foto sono presenti anche delle frasi: qual è la ragione di questo connubio immagine-parola?

Ho voluto lasciare su ogni immagine un mio segno, un pensiero sul monumento immortalato, la mia impressione sulla città o semplicemente una frase che l’immagine mi ha ispirato. Nonostante gli scatti siano immediati da comprendere, ho deciso di offrire un elemento in più al visitatore, per entrare maggiormente in sintonia e in dialogo con le mie fotografie.

  1. Qual è il suo rapporto con le varie città e con la fotografia?

Ogni città che ho visitato mi ha lasciato un bagaglio di ricordi ed esperienze che in qualche modo hanno avuto un ruolo fondamentale nella mia formazione. Ma penso che questo valga per chiunque: questo tipo di esperienze ti aiuta a formarti e ad affrontare il mondo. La fotografia, in questo caso, è un modo per non dimenticare quanto visto, per fissare su carta quegli attimi vissuti.

  1. Un ultimo pensiero su Milano e sulla Milano Art Gallery. Che cosa pensa di questa galleria e delle possibilità che offre a una giovane artista una città come Milano?

Milano è la mia città ed è sicuramente il posto più indicato per chiunque voglia farsi vedere ed emergere, per le numerose opportunità che offre.

È un onore avere la possibilità di esporre le mie opere alla Milano Art Gallery, una galleria storica nel centro della città che ha accolto, in quasi cinquant’anni di attività, le creazioni di personalità del calibro di Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Mario Schifano e Gino De Dominicis. Al contempo, però, dà anche la possibilità agli artisti emergenti di esprimere al massimo il loro estro e la loro creatività.

Per me è un grande privilegio poter accostare il mio nome a un posto che esprime storia, cultura e arte.

Inaugura Pro Biennale di Vittorio Sgarbi a Venezia il 5 maggio

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Si prevedono giorni di fermento, quelli che vedranno Venezia impegnata artisticamente ai primi di maggio. Oltre all’attesa Biennale d’Arte, infatti, la città lagunare ospiterà la Pro Biennale, organizzata da Spoleto Arte, presentata da Vittorio Sgarbi.

Prevista per domenica 5 maggio l’alzata del sipario in due sedi distinte. Ecco un assaggio di quello che si andrà a vivere in questa giornata: i riflettori si accenderanno alle 13 allo Spoleto Pavilion in Calle dei Cerchieri 1270. La sede, ubicata in Campo San Barnaba, nel sestiere di Dorsoduro, si trova a pochi passi dal Museo Leonardo da Vinci.

Tuttavia il vernissage proseguirà ufficialmente dalle 15 alla Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810), vicino al Ponte di Rialto. Il culmine dell’evento si avrà con l’arrivo del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi, qui per presentare la kermesse assieme all’ideatore e organizzatore dell’evento Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, e a molti altri ospiti illustri, come Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e Beppe Convertini, conduttore e attore. La giornata si concluderà poi con un momento conviviale al ristorante “Le Maschere” Starhotels, a pochi metri dalla Scuola.

Numerose altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo aderiranno alla Pro Biennale offrendo il loro prezioso contributo. Tra queste si citano il soprano Katia Ricciarelli e l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, già presenti nelle scorse edizioni. Contribuiranno alla splendida realizzazione della mostra anche la giornalista Antonietta Di Vizia della RAI, il direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, la communication manager Daniela Testori e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa. Ma la scaletta di ospiti è ancora lunga e interessante. Continua infatti con diversi nomi, tra cui spiccano la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori che il 18 maggio, proprio alla Scuola Grande, terranno la conferenza Genio e follia nell’arte. Mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, e Valerio Favero, vicepresidente del Museo Canova, chiudono il ricco parterre di vip. Senza dimenticare l’intervista agli artisti in esposizione da parte di Patrick di Striscia La Notizia.

In un contesto così ampio come quello della Biennale, Pro Biennale si presenta come una finestra sull’arte contemporanea che, a detta del professore, «è espressione di individualità, di libertà individuale, quindi ognuno è re di se stesso. C’è una regalità individuale di cui  l’arte è l’espressione più diretta e perciò è il modo più alto in cui uno può affermare quello che ha dentro o di esprimersi, quindi è un diritto importante ed è l’unica identità dell’arte in questo momento, dovunque si esprima nel mondo e dunque anche in Italia» e, scendendo nel dettaglio, a maggior ragione a Venezia.

Fino al 27 maggio la Scuola Grande di San Teodoro resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, mentre lo Spoleto Pavilion dalle 10 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a org@spoletoarte.it.

Una Pro Biennale in festa con Sgarbi: l’8 maggio il via alla mostra e alla scaletta di vip

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A Venezia è ormai un appuntamento tanto consolidato quanto irrinunciabile quello della Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata da Salvo Nugnes, manager della cultura nonché Presidente di Spoleto Arte. Tanto più se, come sfondo, si ha una combinazione di sedi d’eccezione: il Palazzo Grifalconi Loredan (Calle de la Testa, Sestiere Cannaregio, 6359) e la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4811). L’inaugurazione avverrà a partire dalle 15.00 di martedì 8 maggio, giorno in cui il professore Vittorio Sgarbi festeggerà il suo compleanno. A dimostrazione della sua passione per il mondo dell’arte, il noto critico ha infatti scelto di trascorrere proprio qui la gioiosa ricorrenza. Nel contesto della Biennale di Architettura la Pro Biennale, promette, oltre alla mostra, un ricchissimo calendario di incontri fino al 29 maggio. I nomi a cui ogni evento è collegato appartengono tutti a personalità di spicco del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

Le sorprese continuano con la presenza di altri ospiti illustri nel giorno del vernissage, tra i quali figurano il soprano Katia Ricciarelli, il direttore del TG Com Paolo Liguori, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani e Veronica Ferretti del museo Buonarroti, lo chef Giancarlo Vissani, il patron dell’Harry’s Bar Arrigo Cipriani, e Patrick di Striscia la Notizia.

Ma, tornando al programma della Pro Biennale, partendo dal giorno dell’apertura, l’8 maggio, viene proposta la conferenza “Voci di donne”. Qui la giornalista Silvana Giacobini, direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», parlerà appunto di loro: da Sophia Loren a Hillary Clinton fino ad arrivare a un grande uomo che le ha sempre amate, Alberto Sordi. Il suo libro Albertone – Alberto Sordi, una leggenda italiana verrà accompagnato da quello di Vanna Ugolini, scrittrice e giornalista de «Il Messaggero»: Non è colpa mia – Voci di uomini che hanno ucciso le donne.

Sabato 12 maggio invece è prevista una conferenza sull’arte contemporanea con Carlo Motta, responsabile di Editoriale Giorgio Mondadori, e l’artista di fama internazionale Marco Lodola. Si prosegue il 13 maggio con “Dialogo sulla moda”. Per l’occasione Tony Di Corcia presenterà la storia di Gianni Versace con Gianni Versace. La biografia e Roberta Camerino Schegge di R, un diario che ricorda la vita assieme alla madre stilista amica di Coco Chanel e Salvador Dalì.

Avviandoci verso la chiusura, per il 25 maggio è programmato l’incontro sull’arte, la scenografia e la sperimentazione con il premio Oscar Gianni Quaranta e il fotografo conosciuto in tutto il mondo Roberto Villa, amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini.

Per informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

“Art is life”: inaugurata la mostra di Damisela Pastor Lugo alla MAG-Milano Art Gallery con Roberta Camerino, Jonathan Kashanian‎ di Verissimo e con Patrick di Striscia la notizia

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È stata inaugurata con successo, lo scorso 3 aprile, la mostra personale della talentuosa artista Damisela Pastor Lugo, intitolata “Art is life”, allestita presso lo storico spazio milanese della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, nel cuore della città. La prestigiosa sede è ben conosciuta come galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nei primi anni di messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte e le televendite. L’evento è stato organizzato dal “patron della galleria” e manager della cultura Salvo Nugnes.

Al vernissage hanno preso parte numerosi personaggi vip, tra cui Patrick Ray Pugliese, inviato di “Striscia la notizia” e noto volto tv, il manager nonché fratello del cantante Francesco Renga e Jonathan Kashanian, opinionista della trasmissione “Verissimo”, che hanno molto apprezzato le originali creazioni della Pastor Lugo.

Non è mancato l’appuntamento cultural-letterario, inserito all’interno della notevole cornice artistica, con protagonista Roberta Camerino, figlia ed erede simbolica della famosa stilista Roberta di Camerino, che ha presentato il libro “Schegge di R” scritto nel ricordo della madre, dove ha racchiuso tanti interessanti racconti di vita e anche curiosi aneddoti, ancora inediti, che hanno caratterizzato la carriera e la sfera privata della grande professionista della moda internazionale.

Milano Art Gallery: Un agglomerato di applausi per le “Evoluzioni Artistiche” inaugurate da Andrea Pinketts

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Il noto scrittore Andrea Pinketts, popolare volto televisivo della trasmissione di successo “Mistero” in onda su Italia Uno, ha inaugurato con ottimo successo di pubblico, la prestigiosa collettiva “Evoluzioni Artistiche” alla Milano Art Gallery, storico spazio culturale sito in via G. Alessi 11, nel cuore del capoluogo lombardo. Organizzata dal manager e produttore Salvo Nugnes, la mostra resterà aperta al pubblico, con ingresso libero, fino al 9 Gennaio 2015, e vede in esposizione le opere di talentuosi artisti provenienti da ogni parte d’Italia. Alessandro Novellino, Alessandro Testa, Alessio Serpetti, Annalisa Picchioni, Daniela Grifoni, Giuseppe Oliva, Maria Franca Grisolia, Mario Tonino e Rolando Rovati sono i protagonisti di questa iniziativa dall’alto livello artistico.

In occasione del vernissage, tenutosi Sabato 20 Dicembre 2014, anche Patrick Ray Pugliese, direttamente da Striscia la Notizia, Grande Fratello e altri programmi di successo, ha colto l’occasione di visitare la mostra e porgere i suoi auguri per le festività natalizie agli artisti e a tutti i presenti.

A conclusione del grande evento, Pinketts ha ricevuto una targa premio firmata “Cultura Milano” in riconoscimento ad “una carriera coronata dalle pregevoli pubblicazioni editoriali”. Cultura Milano è il Festival Artistico Letterario, che vuole rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri che coinvolgono personalità di spicco del calibro di Corrado Augias, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Katia Ricciarelli, Mario Luzzatto Fegiz, Umberto Veronesi, Mogol, Silvana Giacobini, Paolo Crepet e molti altri.

 

Visita dell’ex star del Grande Fratello, Patrick Pugliese alla rinomata mostra fotografica di Milano, del talentuoso fotografo Gianluigi Cannella

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Patrick Ray Pugliese, popolare volto e personaggio televisivo, da Striscia La Notizia al Grande Fratello e ad altre trasmissioni di successo, ha visitato di recente la mostra fotografica “Istanti di vita” di Gianluigi Cannella, allestita dal 20 Novembre al 5 Dicembre 2014 nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. Nell’occasione Patrick ha espresso positivi apprezzamenti verso l’artista per il vivace estro creativo.

Patrick ha commentato: “Queste fotografie sono davvero coinvolgenti. Cannella è riuscito a cogliere al meglio le caratteristiche distintive e salienti dei soggetti e delle immagini rappresentate, dimostrando spiccata sensibilità e consolidata competenza. Ha giocato abilmente sull’ imprimere il massimo risalto anche ai colori, come faccio anche io nei quadri di mia creazione, dove l’elemento cromatico assume fondamentale rilevanza, poiché rafforza e valorizza ulteriormente le raffigurazioni riprodotte, dando un’intensa valenza simbolica all’insieme compositivo, così come riscontro in questi emozionanti scatti d’autore”.

Nel commentare il suo variegato percorso nel mondo dell’arte fotografica, coltivato fin dalla tenera età, Cannella dice:“Essendo molto appassionato anche di poesia, mi piace unirla in sinergica commistione alla fotografia. Penso che una poesia e una fotografia non abbiano bisogno di spiegazioni, perché bisognerebbe riuscire a trasmettere delle emozioni comunque attraverso una fotografia e un testo poetico. Il mio intento primario è quello di poter trasmettere emozioni stimolanti, spontanee e istintive nell’osservatore, condividendo quelle che ho provato io durante i miei reportage, realizzati in viaggio e facendo esperienze particolari e molto interessanti da immortalare con l’obiettivo”.

Arte Padova 2014: Tutti in fiera ad ammirare l’arte scultorea di Luigi Galligani esposta nello stand della Milano Art Gallery

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In occasione della prestigiosa Fiera Arte Padova edizione 2014, che si svolge dal 14 al 17 Novembre, nello stand n. 74 della nota galleria milanese “Milano Art Gallery” (situata in via Alessi 11, in zona centro storico) collocato nel contesto del Padiglione 7, sarà possibile ammirare l’arte scultorea dell’artista senese Luigi Galligani. L’esposizione è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes.

Nel commentarne il talento creativo il professor Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Inquadrando Galligani nell’ambito dell’arte contemporanea bisogna soffermarsi sul concetto di contemporaneità, intesa come qualcosa che accade e può accadere nella logica di un avanzamento e pensare, che nell’arte contemporanea non si deve per forza vedere il superamento di una barriera. Nelle sue opere si delinea un’allure barocca e seicentesca, con un disegno creativo dotato di eleganza e una progettualità raffinata e ricercata”.

Su Galligani è stato scritto “L’abile mano dell’uomo artista e sognatore, spinge a pensare e a riflettere mediante i segni e i simbolismi trasportati dalla storia passata e trasferiti nel tempo alla realtà contemporanea come in un gioco concettuale assai intrigante e avvincente, ispirato dal mitologismo simbolista ed esercitato con una personalissima chiave interpretativa di rielaborazione. Si delinea un meccanismo di ritrovamento, di ricerca, di rimando cronologico di un processo ricognitivo e ricostruttivo d’intensa suggestione. Galligani ci apre un universo strabordante di vivace estro e fervida fantasia e ce lo insegna come struttura poetica e iconografica, nella quale i prodigi e i misteri delle epoche pregresse sono in sinergico contatto con la nostra storia presente in una fusione di continuità senza confini”.

 

La passione per i viaggi in fotografia, Laudadio espone le sue opere a “Spoleto Arte”

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Max Laudadio, popolare inviato del Tg satirico “Striscia la Notizia” spicca nell’esclusivo parterre di artisti selezionati per esporre durante le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager produttore Salvo Nugnes, che si terranno dal 27 Giugno al 24 Luglio nello storico Palazzo Leti Sansi, nel cuore del centro storico Spoletino.

Di recente i suoi originali scatti d’autore sono stati racchiusi in una coreografica mostra personale dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” allestita nella rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, con la curatela del Professor Sgarbi, ricevendo ottimi consensi di pubblico e di critica e grande risonanza mediatica.

Laudadio nel raccontare la sua radicata passione per la fotografia rivela “Sono una persona, che fortunatamente vive di sogni, un inguaribile sognatore. Ho deciso di coniugare la passione per i viaggi alla fotografia, aggiungendo un elemento innovativo attraverso l’utilizzo di lenti di occhiali poste davanti all’obiettivo, di differente cromatura e tipologia, che offrono delle immagini rivisitate in chiave assolutamente personalizzata, direi unica nel suo genere. Ho cercato un punto di vista diverso, per immortalare il mondo circostante descrivendolo alla -Laudadio Maniera- talvolta pop e talvolta romantico”.

Sgarbi dichiara “Laudadio, dopo tante inchieste televisive, ha deciso di seguire un istinto o un desiderio di restituire il mondo secondo un punto di vista, che la fotografia più di qualunque altro mezzo consente. La lente degli occhiali colorata può ingrandire o allontanare, filtrare e deformare, trasfigurare e rendere più nitido ciò, che lo sguardo vede. Da questa esperienza esce come interprete molto sensibile alle variazioni cromatiche, come furono alcuni impressionisti, in particolare il Monet nelle Cattedrali di Rouen”.

Il noto avv. Gloria Gatti si complimenta personalmente con l’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio del suo talento e successo della sua mostra fotografica tenuta presso la Milano Art Gallery

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Nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, si è svolto il trionfale vernissage della mostra fotografica del popolare volto di “Striscia la Notizia” Max Laudadio dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo”, curata dal professor Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes. Nell’esclusivo parterre di ospiti vip e nomi di spicco anche la nota avvocatessa milanese Gloria Gatti, amante e appassionata d’arte, intervenuta per l’occasione di prestigio per ammirare dal vivo i suggestivi scatti d’autore realizzati dal carismatico artista. La Gatti si è complimentata personalmente con Laudadio, esprimendo commenti ad elogio molto positivi e apprezzandone il talento innato e il vivace estro creativo.                       

Conosciuta e stimata professionista in ambito giuridico, l’Avv. Gatti si occupa di svariate interessanti attività in parallelo a quella forense. In particolare, collabora da lunga data con la redazione del quotidiano il “Sole 24 ore” scrivendo numerosi testi e articoli.

Di recente, il sito web dedicato a lei è stato integralmente rinnovato nella piattaforma strutturale, per renderlo ancora più completo, funzionale e facilmente fruibile da consultare, fornendo un servizio ai massimi livelli.