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Le opere di Vincenzo Di Michele tra Storia e memoria

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Italia, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

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Le opere di Vincenzo Di Michele tra Storia e memoria

Vincenzo Di Michele è uno scrittore, storico e giornalista pubblicista romano, vincitore di diversi premi letterari e insignito di riconoscimenti istituzionali. Autore di opere di carattere storico e biografico, si è interessato anche di argomenti legati alla società e allo sport. Accanito difensore della verità storica e dell’obiettività nonostante le fazioni politiche e i pregiudizi, svolge il suo lavoro storiografico sostenuto da un’attenta e minuziosa ricerca delle fonti negli archivi e tra le testimonianze dirette di chi ha vissuto l’episodio che si accinge a narrare. Un esempio di racconto storico che non si ferma alla superficie, ma che scava profondamente alla ricerca della verità è l’opera L’ultimo segreto di Mussolini. Quel patto sottobanco fra Badoglio e i tedeschi. L’autore ha inoltre una particolare sensibilità nell’intrecciare vicende storiche e memorie familiari, come si evince dall’opera Cefalonia, io e la mia storia.

Titolo: Cefalonia, io e la mia storia

Autore: Vincenzo Di Michele

Genere: Romanzo autobiografico e storico/Romanzo familiare-generazionale

Casa Editrice: Il Cerchio

Collana: C’est la vie

Pagine: 248

Codice ISBN: 978-8884744746

«[…] Le famiglie non si arresero e mai persero la speranza perché il loro caro non era morto, ma “disperso”. Se questa è stata una storia come tante di quei ragazzi che andarono in guerra, per le famiglie dei soldati che non ritornarono da Cefalonia ci fu qualcosa di diverso. Nessuna di queste osò dirlo a gran voce, ma ciascun familiare si consumò giorno per giorno in un mugugnare di pensieri.
Chissà se il suo ultimo respiro è stato proprio davanti a un plotone di esecuzione?
Così fu anche per la famiglia del soldato Clorindo Di Giacomo».

Titolo: L’ultimo segreto di Mussolini. Quel patto sottobanco fra Badoglio e i tedeschi

Autore: Vincenzo Di Michele

Genere: Storico/Biografico

Casa Editrice: Il Cerchio

Collana: Gli archi

Pagine: 140

Codice ISBN: 978-8884744227

«[…] Non sempre le verità si decidono a maggioranza; l’importante però è saper fornire, nella rivisitazione degli avvenimenti, una spiegazione logica capace di rinnegare il principio democratico della verità storica. Alla resa dei conti, fra il governo Badoglio e i tedeschi vi fu un accordo sempre tenuto nascosto fra sotterfugi e mezze parole, e il prezzo più caro l’ha pagato proprio la storia».

Vincenzo Di Michele ha affermato in un’intervista: “Se revisionismo significa ritornare indietro nell’analisi storica con nuovi elementi, con altre prove e soprattutto con ponderate riflessioni senza pregiudizi ideologici e/o di parte dico e affermo: sono un revisionista. Alla resa dei conti: “La storia non la fanno i vincitori”; ecco perché sono un revisionista”. Una frase che racchiude l’impegno dell’autore a esporre i fatti storici senza aver paura di smentire le verità condivise dalla maggioranza, se nuovi documenti e testimonianze portano a una revisione degli accadimenti. Di Michele non sta dalla parte dei vincitori ma da quella della verità, e purtroppo i due concetti non sempre trovano corrispondenza, ed è da questo scollamento, dalle distorsioni della Storia raccontata dai trionfatori che l’autore cerca di affrancarsi attraverso un faticoso e scrupoloso lavoro di ricerca. Il passato contiene un grande insegnamento di vita per l’autore, ed è sua priorità raccontarlo con oggettività; in quest’ottica una particolare attenzione è riservata al secondo conflitto mondiale e alle sue contraddizioni storiografiche, che Di Michele affronta in diverse opere. Ma non c’è solo l’importanza della verità nel racconto di episodi significativi per la Storia mondiale; c’è anche l’attenzione per le sofferenze private di uomini cancellati dalla guerra: l’autore sta infatti lavorando a un libro sulle storie dei dispersi e dei reduci della seconda guerra mondiale, e invita i lettori del suo sito internet a raccontare dei loro parenti che non sono più tornati a casa. Un’opera che rispecchia la vocazione di Vincenzo Di Michele per la verità storica intrecciata alle memorie di chi la Storia l’ha vissuta e spesso subita è Cefalonia, io e la mia storia. Un romanzo autobiografico, che narra la verità dell’autore sulla strage della divisione Acqui a opera dei tedeschi sull’isola di Cefalonia nel settembre del 1943, raccontando in parallelo l’eterna attesa dei famigliari dello scrittore, illusi di vedere il ritorno del loro congiunto. Una narrazione che abbraccia la Storia e le storie della sua famiglia, tramandate di padre e in figlio e arrivate fino all’autore, che ha voluto rendere omaggio al suo parente, Clorindo Di Giacomo, e a tutti gli uomini che sono stati trucidati ingiustamente, presentando lettere, testimonianze di sopravvissuti e dei cappellani di guerra padre Formato e padre Ghilardini. L’opera contiene una suggestiva immagine di banconote gettate a terra dai soldati in attesa della fucilazione, ormai prive di valore per chi si affannava a cercare nel proprio portafogli un pezzo di carta su cui scrivere le ultime, preziose parole da far consegnare alla propria famiglia. Priva di aneddoti autobiografici ma densa di riflessioni e di documentazioni inedite è l’opera L’ultimo segreto di Mussolini. Quel patto sottobanco fra Badoglio e i tedeschi, pubblicata anche in lingua inglese col titolo di The last secret of Mussolini. The undercounter pact between Badoglio and the German. L’otto settembre del 1943 l’Italia annunciò l’armistizio con le Forze alleate, mentre sottobanco il governo Badoglio continuò a collaborare con i tedeschi, portando, in un’escalation di ricatti e sotterfugi, alla liberazione da parte delle S.S. di Mussolini, confinato a Campo Imperatore. L’operazione Quercia è analizzata da Di Michele nelle sue evidenti contraddizioni, giudicata un’azione concordata e soprattutto di propaganda (è nota la presenza di cineoperatori sul luogo), necessaria a una Germania che stava perdendo consensi.

TRAMA CEFALONIA, IO E LA MIA STORIA: L’opera ripercorre la storia dell’eccidio di Cefalonia della divisione Acqui durante la seconda guerra mondiale. L’autore narra parallelamente di suo zio Clorindo che, allora ventenne, con altre migliaia di soldati si scontrò in guerra a Cefalonia con le truppe tedesche e risultò disperso. La prima metà di quest’opera è narrativa, ma nella seconda parte viene dato più spazio alla macrostoria, per inserire la vicenda in un contesto più chiaro. Nei fatti l’esercito italiano, dopo la proclamazione dell’armistizio con gli alleati dell’otto settembre 1943, si dissolse nel nulla. In molti disertarono, altri passarono al nemico, altri ancora furono fatti prigionieri e c’è stato anche chi – come raccontato nella testimonianza trascritta in un diario e riportata nel libro – dovette lottare fino alla morte per sopravvivere, perché doveva ritornare a casa da una figlia di sette anni che mai aveva conosciuto. Una vicenda narrata anche dal punto di vista della famiglia dell’autore che non si è mai arresa e mai ha perso la speranza, perché il loro parente non era ancora considerato ufficialmente morto, ma “disperso”. Una storia come quella di tante altre famiglie, i cui congiunti non tornarono più. In tale contesto si è sviluppata anche una visione specifica dell’autore, il quale ha inquadrato l’intera vicenda storica in una diversa rivisitazione, a cominciare da una scomoda verità sulla debolezza del generale Gandin, che nei fatti consentì a quei pochi sovversivi di prevalere sulla massa dei deboli, e proseguendo con una rilettura a proposito degli eroi di Cefalonia che furono immolati in nome della Resistenza, e consacrati nel corso degli anni come i salvatori della nuova Patria: “L’Italia antifascista”. Ma soprattutto, viene narrato come, e perché, quella strage stracolma di sangue e vite umane stroncate nel fiore degli anni si poteva evitare.

TRAMA L’ULTIMO SEGRETO DI MUSSOLINI. QUEL PATTO SOTTOBANCO FRA BADOGLIO E I TEDESCHI: L’otto settembre del 1943 l’Italia annunciò l’armistizio con le Forze Alleate. Fu una resa senza condizioni. Qualcosa però si mosse sottobanco. C’era infatti un altro tavolo, non ufficiale, dove il governo Badoglio continuò a collaborare con il vecchio amico tedesco. Tra ricatti, ostaggi, minacce e sotterfugi, l’illustre prigioniero Mussolini veniva così sottratto agli Alleati e consegnato ai tedeschi il 12 settembre a Campo Imperatore. L’agente Nelio Pannuti, addetto alla sorveglianza personale di Mussolini al Gran Sasso, in un’intervista rilasciata all’autore dichiarò che quell’incursione dei tedeschi “sembrava proprio un’azione concordata, tant’è che, una volta liberato il Duce, ci fu un momento conviviale tra soldati italiani e tedeschi nella sala dello stesso albergo, tutti con le armi in spalla pacificamente”. I manuali storici hanno sempre narrato dell’efficacia dei servizi segreti tedeschi e dell’impresa epica dei loro paracadutisti per liberare Mussolini, ma la realtà è che la presenza del Duce a Campo Imperatore era di dominio pubblico. Per non parlare della complicità italiana nel riaggiustamento storico. Il comandante dei carabinieri al Gran Sasso Alberto Faiola fu anche encomiato, quando al contrario egli non solo non predispose alcuna misura cautelativa per il detenuto, ma venne anche meno ai suoi doveri invitando alcuni suoi amici proprio in quei giorni all’albergo di Campo Imperatore. Una nuova verità storica che è raccontata sin dagli inizi grazie anche alla testimonianza – sconosciuta a molti – di Karl Radl, l’aiutante di colui che erroneamente è stato sempre considerato il vero artefice dell’Operazione Quercia: il capitano Otto Skorzeny.

L’ AUTORE E’ DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA: Vincenzo Di Michele (Roma, 1962), laureato in Scienze Politiche all’Università La Sapienza di Roma, è uno scrittore, giornalista, docente e storico, relatore in diversi convegni su temi storici, sociali e sportivi. Pubblica romanzi e saggi che hanno importanti riscontri su quotidiani nazionali, riviste e blog, tra cui Il Tempo, Libero, La Repubblica, La Stampa, Il Giornale, L’Unità, Lettera 43:

  • La famiglia di fatto (Firenze Atheneum Editore, 2006), un’acuta analisi della convivenza non coniugale nella società odierna
  • Io, prigioniero in Russia (Maremmi Editori, 2008, 2a ed. “La Stampa” di Torino in allegato, 2010 con più di 50.000 copie vendute), tratto dal diario del padre dell’autore Alfonso Di Michele, alpino della divisione Julia prigioniero in Russia durante il secondo conflitto mondiale. L’opera ha ricevuto un riconoscimento dell’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l’importanza della testimonianza storica, una segnalazione d’onore e una medaglia di merito da parte del “Centro Don Gnocchi di Roma”, e inoltre l’autore è stato insignito del premio di Cultura e Vita Alpina “Amedeo De Cia”, del premio nazionale “Nomentum” e del premio “Baiocco Speciale”
  • Guidare oggi (Curiosando Editore, 2010), un manuale sulla sicurezza stradale, elogiato dal Ministro delle Infrastrutture A. Matteoli
  • Mussolini finto prigioniero al Gran Sasso (Curiosando Editore, 2011), un’inchiesta storica con scoperte esclusive sulla prigionia di Mussolini a Campo Imperatore. L’opera ha ricevuto una nota di merito dai senatori a vita Oscar L. Scalfaro, Carlo A. Ciampi e Giulio Andreotti per l’attività di ricerca storica
  • Pino Wilson, vero capitano d’altri tempi (Fernandel, 2013), la biografia ufficiale dello storico giocatore della Lazio, con inediti sul calcioscommesse degli anni Ottanta

  • Come sciogliere un matrimonio alla Sacra Rota (Fernandel, 2014), recensito su testate nazionali come “Il Tempo” e “La Stampa” e distribuito nelle edicole in varie regioni italiane, illustra le procedure di annullamento del matrimonio messe in atto dal tribunale della Rota Romana, ed elenca e spiega i casi pratici di invalidità matrimoniale

  • L’ultimo segreto di Mussolini. Quel patto sottobanco tra Badoglio e i tedeschi (Il Cerchio, 2015), narra i retroscena dell’operazione Quercia sulla liberazione di Mussolini. Opera finalista al premio “Carver”

  • Cefalonia, io e la mia storia (Il Cerchio, 2017), la vicenda dell’eccidio di Cefalonia intrecciata alla storia privata della famiglia dell’autore. Menzione d’onore al premio “Montefiore”, finalista al premio “Piersanti Mattarella” e al premio “Prunola”.

Contatti

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Dacia capta, un romanzo sulle conquiste di Traiano

Scritto da Archeos il . Pubblicato in Cultura, Libri

…Le legioni di Roma hanno varcato il Danubio, l’Imperatore Traiano vuole porre fine una volta per tutte al Regno di Dacia. Un villaggio di confine viene dato alle fiamme, due giovani fratelli sono separati nel corso della battaglia. Uno verrà fatto schiavo e condotto oltre le linee nemiche, l’altro partirà alla sua ricerca. Mentre il loro mondo tramonterà inesorabilmente, i due dovranno impegnarsi oltre ogni sforzo per non perdere tutto e potersi dire ancora uomini liberi.

Il libro di Pucci consiste in un affresco complesso in cui compaiono una moltitudine di personaggi, alcuni tipici del romanzo storico. L’autore, archeologo di professione, ambienta il racconto con la descrizione pertinente dei luoghi e di quel momento così importante per la storia europea – tanto da essere eternizzato nelle sculture della Colonna Traiana.

Decebalo, ultimo re di Dacia, è una delle figure storiche che prendono vita in Dacia Capta, il primo romanzo di Flavio Pucci (Press & Archeos). 
A questo sovrano che cercò finché possibile d’opporsi all’egemonia romana, è dedicata una nota statua-colosso su una parete rocciosa nelle gole del Danubio. 
Prima disposto a trattare con Traiano, fu in seguito costretto a rivendicare i propri diritti con nuovi attacchi alle roccaforti di Roma e, una volta che il suo esercito venne pesantemente sconfitto, optò per il suicidio (106 d. C.) tagliandosi la gola con un pugnale, evitando quindi l’onta della prigionia e della deportazione.

Con questa nuova pubblicazione la collana di Narrativa di Press & Archeos rafforza la sua linea editoriale, tendenzialmente orientata sulla storia antica e sulla mitologia ma aperta a ogni immaginario, rappresentando un interessante approdo per autori esordienti – e non solo – in cerca di un’esperienza di pubblicazione coerente e produttiva.
E nuovi libri sono già in produzione.
Dacia Capta è disponibile sul sito di Press&Archeos, sugli stores come Amazon e Ibs, e in libreria.

Dacia Capta

Uscita di “Vivere al ritmo della radicalità nella storia” di Giovanni Feliciani

Scritto da Bibliosofica il . Pubblicato in Cultura, Libri

Esce, per Bibliosofica Editrice, “Vivere al ritmo della radicalità nella storia“, il nuovo libro di Giovanni Feliciani.

Bisogna sempre saper dubitare di aver raggiunto la certezza. C’è sempre qualcosa che sfugge alla comprensione. Non esiste né esisterà mai una verità o una soluzione assoluta. L’umanità sarà sempre alla ricerca, perché solo così potrà evitare di rassegnarsi di fronte all’ignoto e quindi di fermare l’evoluzione.
Non esistono principi assoluti perché tutto è destinato a cambiare. Nulla è immutabile, tutto si trasforma. La mutazione è valida in ogni settore della vita. Questa concezione si può definire “vivere al ritmo della radicalità nella storia”, come se appunto dovunque esistesse una tensione radicale tesa al mutamento, al cambiamento, alla trasformazione.
L’universo, il mondo, la storia, la vita, ogni essere umano, hanno tutti e tutto un “ritmo”. Ogni cosa ha un suo ciclo di nascita e di morte. Il ritmo è l’armonia del tutto.
La legge della storia è il movimento perpetuo e dinamico dei cambiamenti. Questa è la legge storica del divenire: la creazione, il recupero e il superamento.
Occorre “immaginare” il futuro per poter superare il presente, occorre saper intravedere il senso della storia, che è quello di migliorare le condizioni generali del pianeta e dell’umanità.
Il senso della storia dell’universo è tutto nel voler sconfiggere il nulla. Lo Spirito del mondo sta nel suo struggente desiderio di perpetuare la Vita.
Vi sono alcuni individui che vivono fuori del tempo presente, inseriti in una dimensione spirituale al di là del tempo, forse in una quarta dimensione mentale. Essi non si lasciano afferrare dai miti dell’oggi ma guardano al futuro, lo prevedono e quasi lo vivono.
Ciò vuol dire partecipare allo “spirito” del mondo, al suo delinearsi, al suo manifestarsi, al suo farsi; e sentirsi abitanti del pianeta Terra.

Giovanni Feliciani (Siena, 1951), Laurea in Filosofia e Diploma di ricerca nelle Scienze storico-morali, da sempre ha una grande passione per i libri e la lettura. È stato libraio, bibliotecario, ricercatore.
Ha fondato e dirige la Casa Editrice Bibliosofica, a Roma, presso la quale ha pubblicato: Bìblius. Libro dei libri (1999), una vera e propria Enciclopedia del Libro; Bibliosofia. Scienza del Libro e della Lettura (2011); inoltre ha curato, insieme ad altri, il volume:La cultura brucia. Anna e la libreria Uscita nella Roma degli anni ’70 (2010).

È cofondatore della collana di Studi Storici, Filosofici, Umanistici “Tempora”.

Napoli 1860: Garibaldi si affaccia dal balcone dello storico Palazzo Doria D’Angri proclamando “Italia Unita”, qui di seguito la storia in breve

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Italia

È senza dubbio una delle location secolari più caratteristiche e pittoresche di Napoli il sontuoso Palazzo Doria D’Angri, nel quale, la storia racconta, Giuseppe Garibaldi proclamò “Italia Unita” affacciandosi dal balcone centrale. Correva l’anno 1860, precisamente il 7 Settembre, una data rimasta memorabile. La consacrazione celebrativa di quel giorno tanto speciale, in cui il mitico eroe nazionale annunciò alla folla esultante l’annessione del Regno delle Due Sicilie al nascente Stato Italiano, si è conservata tramite il ricordo tangibile e visibile del nome della piazza sulla quale si trova l’ingresso principale dell’edificio e con l’epigrafe in dedica posta sulla facciata, che da su Via Toledo.

L’interessante narrazione storica riferita a Palazzo Doria D’Angri, che sorge in Piazza Sette Settembre, nel cuore della suggestiva città partenopea, inizia nel 1755 quando Marcantonio Doria, per costruire il palazzo di famiglia, decise di acquistare in zona delle strutture preesistenti. Per alcuni ritardi burocratici, il Doria non vide mai l’inizio, tanto meno il compimento del suo altisonante progetto, poiché morì nel 1760. Così fu il figlio, Giovanni Carlo, a portare avanti il progetto paterno, affidando l’opera al rinomato architetto Luigi Vanvitelli, che ultimò i lavori nel 1769.

Soffitti magistralmente affrescati, un’infilata coreografica di saloni e scaloni monumentali, un’atmosfera quasi magica e fiabesca d’immediato effetto ancora oggi ne contraddistinguono il fascino unico e inimitabile, rimasto inalterato nel tempo.

La signora Gennara Miano, attuale proprietaria della magnifica dimora aristocratica spiega “Questo palazzo costituisce un bene di valore inestimabile nel patrimonio storico e culturale del paese. In futuro, vorrei venisse valorizzato al meglio come museo istituzionale oppure come albergo di prestigio, poiché i 110mq di superficie includono nove camere da letto con bagni annessi, oltre a grandi saloni affrescati. Inoltre, potrebbe essere positivamente valorizzato organizzando al suo interno mostre d’arte, convegni, congressi, manifestazioni e utilizzandolo anche come sede di un’università prestigiosa, biblioteca di libri pregiati e testi antichi, ambasciata importante”.

“Karola&Lustro”, la nuova commedia romantica di Tiziana Iaccarino.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

Si intitola “Karola&Lustro” ed è la nuovissima commedia breve dell’autrice napoletana Tiziana Iaccarino. Reduce dal successo web della prima commedia-esperimento “Lanty&Cookies” e dal suo sequel richiesto a gran voce dai lettori “Lanty in love”, come ha più volte ammesso la stessa scrittrice, ora è la volta di una nuova storia romantica ispirata ad una ragazza reale che ha lo stesso nome della protagonista, Karola.

Una storia giovane di genere chick lit che sembra andare incontro alle aspettative del pubblico più giovane, quello da lettura leggera, semplice, rilassante, senza impegno ma con un sorriso sulle labbra per un pomeriggio di relax. Un modo come un altro per avvicinare anche tanti giovani alla lettura e nella nuova forma, quella più moderna e all’avanguardia, degli eBook.

Si può dire che le piattaforme in grado di offrire l’acquisto dei libri digitali siano davvero innumerevoli e tutte pronte a contendersi il mercato letterario giovane, quello attento alle mode, alle nuove idee e ai talenti in erba che spesso diventano una scoperta anche per il pubblico più scettico.

In questo modo anche gli autori che hanno voglia di mettersi alla prova o di sperimentare nuove forme di pubblicazione (come nel caso della Iaccarino) possono far conoscere le loro opere attraverso la metodologia offerta dal self publishing atto a far arrivare il loro lavoro a un pubblico sempre più vasto che, in alcuni casi, grazie al passaparola, premia l’opera di turno portandola all’attenzione delle case editrici più importanti. Dopotutto, i casi editoriali che sembrano rispettare questo nuovo iter sono in continua crescita e dimostrano quanto possa valere questa vera e propria rivoluzione letteraria.

Ma, tornando a “Karola&Lustro“, anticipiamo la trama per la curiosità generale.

Sinossi.

Karola è una personal stylist  geniale, affascinante, moderna e molto dotata per l’estetica. Ha solo una mania: ama guardarsi allo specchio. Pur bella e dedita alla cura dell’aspetto sia per lavoro che per abitudine, non riesce a farne a meno e insegna al suo cagnolino, Lustro, uno yorkshire che le è stato regalato, a fare lo stesso.
Dopo un periodo difficile a causa del quale è costretta a tornare in Italia dall’Inghilterra, il lavoro riprende alla grande grazie alla collaborazione offerta ad un noto atelier di Milano, il “Fashion in” cui fanno capo gli stilisti, nonché fratelli, Rolando e Fulvio.
Tutto procede per il meglio fino a quando, in seguito a una serie di eventi fortuiti, Karola scopre un segreto da dover gestire dopo aver saputo che non le sarà rinnovato il contratto di lavoro.
Cosa fare, dunque, quando si è a conoscenza di una verità tanto scomoda quanto decisiva nel momento in cui si pensa di dover rinunciare alle proprie aspirazioni? Restare in silenzio o usare il segreto a proprio favore per ottenere ciò che si sperava?
Karola è combattuta e l’incontro con Luke, affascinante modello inglese da conquistare contro la sua etica e le aspettative di un’improvvisa rivale in amore, non sembra semplificarle la situazione.
Tra mille peripezie, incontri inaspettati, equivoci e sorprese esilaranti, riuscirà a riordinare le sua vita in amore e nel lavoro?

Karola&Lustro” è una commedia romantica, giovane, breve, piacevole. Un chick lit da scoprire per sorridere e sognare.

La copertina della commedia è stata realizzata su richiesta della stessa autrice dalla grafica di talento Melinda Mazza (Melinda, Graphics and More).

L’opera è disponibile su Amazon.

L’opera della Amato semifinalista al “Trofeo Penna d’Autore”.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

La prima opera letteraria dell’autrice Rosa Amato dal titolo “Costanza del Carretto Doria: un’aristocratica napoletana dall’intraprendenza economica” (Impressioni Grafiche) pubblicata nel 2013 è partita col piede giusto ottenendo un buon posto in semifinale al 20° Premio Letterario Internazionale “Trofeo Penna d’Autore” (6 febbraio 2014).

Un riconoscimento certamente meritato per un’autrice che ha esordito con la scelta di trattare in una biografia la vita di una nobildonna del ‘500, tra l’altro nipote del noto ammiraglio Andrea Doria.

L’opera di pregio che sarà costata non poca fatica alla sua autrice in quanto ad analisi e ricerche in questo suo contesto e argomento, inoltre, ha ricevuto ottimi riscontri dai giornali e buone premesse per divenire una lettura gradevole e magari destinata non solo agli amanti del genere, ma anche (perché no?) alle scuole e agli studenti, ai professori e agli storici.

Una prova non da poco per Rosa Amato, nata a Napoli nel 1973, che ha studiato Scienze Politiche all’Università Federico II di Napoli discutendo una tesi in Storia moderna, manco a dirlo.

Una professionista che si è dedicata a ricerche e analisi storiche anche per l’Istituto per la Storia Sociale e Religiosa del Mezzogiorno. Un impegno non da poco che le ha portato, di certo, grandi soddisfazioni e meriti degni di questo nome.
In seguito, la Amato si è dedicata all’insegnamento, attualmente presso l’Istituto Superiore “Rita Levi Montalicini” di Acqui Terme in provincia di Alessandria, ha così dato inizio a un debutto letterario di interesse ampio che merita attenzione.

Per ogni info: http://costanzadelcarrettodoria.weebly.com/ .

Tiziana Iaccarino.

“La voce della distruzione”, l’opera di Vittorio Piccirillo.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Cultura, Libri

“La voce della distruzione” (Edizioni Solfanelli) è la terza pubblicazione dello scrittore Vittorio Solfanelli.

Un’opera uscita nel 2013 che permette all’autore di confermarsi esperto in fantascienza oltre che appassionato e collezionista di opere e creazioni riguardanti tale tema.

La sua prima opera letteraria esce nel 2009 per la stessa casa editrice e si intitola “La nebulosa degli spettri” di genere “science-fiction” per la precisione, la seconda invece, esce nel 2010 e il titolo è “La profezia della luna nera”.
Ma parliamo de “La voce della distruzione”, dalla cui pagina dedicata si legge:

Noi andiamo dove nessuno ha il coraggio di andare. Noi facciamo quello che nessuno ha il coraggio di fare. Noi apparteniamo alla Pattuglia Stellare.

Un estratto interessante che permetterà al pubblico di scoprire una storia oltre l’immaginario collettivo.
Per info: http://www.edizionisolfanelli.it/lavocedelladistruzione.htm .

Tiziana Iaccarino.

La prima opera dell’autrice Elena Magnani.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

Uscita da poco, la prima opera dell’autrice genovese Elena Magnani, dal titolo “Lucifer la stella del mattino” pubblicata da Europa Edizioni, si appresta a farsi notare dal grande pubblico, quello incuriosito dal genere fantasy e non solo.
L’opera che avrà un impatto forte verso chi si appassiona a storie da paranormal romance, certamente catturerà l’attenzione del pubblico e incuriosirà i più scettici o quelli che credono nella solita storia.
Ma le cose sono ben  diverse. Perché questa volta c’è una protagonista femminile che dovrà vedersela con un misterioso evento, un qualcosa di soprannaturale che andrà oltre le sue aspettative ma che le permetterà di conoscere un mondo parallelo dal quale scoprire cosa si nasconde dietro ciò che le si prospetta solo come un casuale effetto.
Ma di cosa stiamo parlando?

Ecco la trama.

Durante un’escursione, un gruppo di amici assiste alla drammatica morte di un proprio membro, Luisa. La sua migliore amica, nello scetticismo generale, racconterà di aver visto una misteriosa “presenza” al suo fianco mentre tentava di salvarla. Quattro anni dopo, gli amici si ritrovano per commemorare la morte di Luisa. Quell’oscura “presenza” si ripresenterà ad Alessandra. Ma chi è quell’essere che la tormenta?

Lo scoprirete nel romanzo al link: http://www.europaedizioni.it/1/lucifer_la_stella_del_mattino_elena_magnani_9527396.html .
Ma anche disponibile in tutti gli store on line e ordinabile in libreria.

Tiziana Iaccarino.

“Una linea sottile”, legal thriller di Oreste Maria Petrillo e Fabio Santoro.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Cultura, Libri

“Una linea sottile” è il titolo del legal thriller in vendita in formato eBook degli scrittori Oreste Maria Petrillo e Fabio Santoro.
Una storia che si intreccia tra l’Italia e l’Inghilterra e che porterà i lettori, amanti del genere thriller, ma anche del giallo, a scoprire una vicenda dai contorni oscuri e misteriosi, affascinanti e credibili per la trama stessa snodata dai due scrittori.
Un eBook affascinante, proprio come sono i legal thriller, spesso in voga e in grado di attirare la curiosità e l’interesse di quei lettori presi dalle storie a sfondo giallo che si tramutano in una ricerca del “colpevole”, spasmodica ed esaltante, in certi casi.
Ma veniamo alla storia, che vede due protagonisti maschili, due avvocati.
Riccardo Ferrari e Fabrizio Tancredi sono due giovani avvocati che vivono in Inghilterra, pur essendo italiani ed entrambi originari del sud.
Due destini, i loro, che si trovano a incrociarsi per motivi lavorativi, quando dovranno scontrarsi in tribunale per difendere ciascuno una società farmaceutica alle prese con una vicenda misteriosa e oscura. Ma entrambi si troveranno catapultati in una situazione molto più grave di quel che pensavano e soprattutto coinvolti in un caso che metterà a repentaglio le loro stesse vite.
Infatti, il capo ricercatore di una delle due società muore misteriosamente e ai due avvocati non spetterà altro che scoprire cosa si nasconde dietro la misteriosa faccenda.
Sarà così che si ritroveranno, faccia a faccia, ma questa volta come persone che cercano la verità e sperano di sbrogliare una matassa ormai pesante.
Tra brividi ed episodi inspiegabili, in un’atmosfera dalle tinte gialle, la verità (forse) verrà a galla come qualcosa di assolutamente insospettabile.
Ma dove sta poi la verità?
Saranno i lettori a scoprirla in questo avvincente legal-thriller dai risvolti gialli che è disponibile in formato eBook al link: http://www.italiaebook.it/home/7811-una-linea-sottile.html .
Per visualizzare il Booktrailer: http://www.youtube.com/watch?v=bZVU8laxV1w&feature=youtu.be

Tiziana Iaccarino.

“Il sorriso della meretrice”, l’eBook di Fabrizio Ulivieri.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Libri

Il sorriso della meretrice” è la nuova opera letteraria dello scrittore fiorentino Fabrizio Ulivieri. Una raccolta di miniracconti che tratta le difficoltà esistenziali degli individui che affrontano con difficoltà le loro problematiche e vengono avvolti dal loro senso di negatività. Ma un fattore importante accomuna tutti loro: la speranza. Un valore e un sentimento importante che permette a ciascuno di liberarsi delle loro ansie e di redimersi.

L’opera, uscita ad Ottobre 2013, è in vendita in versione eBook, formato Kindle, su Amazon al costo di € 2,68 e sembra riscuotere già i primi consensi, stando alla classifica generale.

Lo scrittore ha anche scritto i seguenti libri: “L’Eterno Ritorno” (Akkuaria), “Albert Richter un’aquila fra le svastiche” (Bradipolibri), “Il Culo e la riduzione Fenomenologica” (Montag Edizioni), “Il Ritorno Che Non Volevo” (Amazon), “L’Essenziale e’ invisibile agli occhi” (Amazon).

Per info su “Il sorriso della meretrice”, il link è: http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Daps&field-keywords=IL%20SORRISO%20DELLA%20MERETRICE .

Tiziana Iaccarino.