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L’evoluzione umana dalla Terra a Marte: ora in libreria!

Scritto da Marco il . Pubblicato in Libri, Spazio

E’ uscito in questi giorni in libreria, edito da Edizioni Altravista, il nuovo libro di Renata Freccero e Brunetto Chiarelli, dal titolo L’evoluzione umana dalla Terra a Marte.

Questo volume è un’indagine sull’uomo. La selezione naturale promuove dei cambiamenti in cui gruppi di organismi della stessa specie si evolvono e il processo conduce alla speciazione. Ma l’evoluzione della vita potrebbe non essere infinita, la vita del Sole avrà a una fine, questa stella perderà la sua massa e diminuirà la sua forza di attrazione sulla Terra, che di conseguenza si allontanerà. La vita terrestre è quindi destinata all’estinzione, ma il Sole non è il solo elemento che condizione la permanenza della specie umana sulla Terra, altre minacce sono gli asteroidi. Questo quadro disarmante accadrà fra circa 4 miliardi di anni, periodo in cui l’Homo sapiens 3 avrà scoperto come usare l’energia oscura per raggiungere una velocità in grado di superare la velocità della luce e raggiungere altri pianeti o grandi asteroidi, esopianeti su cui rendere possibile la vita umana. Per gli astronauti, viaggiare nello spazio significa avere la consapevolezza che il tempo e lo spazio sono un’illusione rispetto alla realtà cosmica e solo l’intelligenza accompagnata alla volontà della riuscita consentono il loro adattamento negli ambienti confinati. Lo spazio tempo, abitualmente dissociato, è riunito in un continuum spazio-temporale quadrimensionale M che è alla base di tutto il lavoro sulla teoria della relatività ristretta. L’esistente per Karl Jasper non è infatti collocato nel tempo e nello spazio, semplicemente ci è; esserci: da sein.

Renata Freccero si è laureata nel 1980 presso l’Università di Genova in Pedagogia, Filosofia e Storia, è stata nominata docente di Storia dell’Educazione Fisica e degli Sport, dapprima presso l’ISEF e in seguito, con il passaggio alla Scuola d’Interfacoltà Universitaria, è stata nominata “Docente a contratto” e “Docente in posizione di comando”, presso SUISM Università di Torino. Autrice di molteplici articoli e saggi, nel 1996 a Pontremoli ha ottenuto il Primo Premio “G. Gronchi” nella sezione sport e letteratura. Nel 2001 a ROMA ha conseguito il Primo Premio “A. Manzoni” nella sezione saggi di letteratura sportiva con la riedizione del “De ARTE Gymnastica” di Girolamo Mercuriali. Nel 2001 ha ricevuto il premio “Liguria Maestrale” Sestri Levante-Genova per la chiosa del romanzo deamicisiano “Amore e Ginnastica.” Ha partecipato a importanti Congressi internazionali ed è stata “Docente invitata” ai Giochi Olimpici di Atene 2004, per collaborare con il Comitato Olimpico di Grecia alla cultura olimpica e all’arte dedicata ai Giochi classici. In seguito ha realizzato per Casa Italia CONI le esposizioni d’arte olimpica ai Giochi di Pechino 2008, di Vancouver 2010, di Londra 2012 e quella dei Giochi del Mediterraneo del 2009. Ha collaborato con il Consolato di Torino di Grecia alla cultura e all’arte olimpica realizzata per i Giochi di Sochi 2014. Nel 2010 ha realizzato l’arte per i Mondiali di Calcio 2010. In particolare l’esposizione Tradition and Innovation – Italian Olympic Spirit, presentata a Casa Italia CONI Queen Elizabeth Centre Westminster Londra 2012, ha ricevuto l’onore della “Medaglia Dedicata” della Presidenza della Repubblica. Nel 2015 il progetto The Alpine population of Argentera Valley, Sauze di Cesana, Province of Turin, Italy: vestiges of an Occitan culture and anthropo-ecology, presentato all’EXPO di Milano per le Best Practices, è stato selezionato fra oltre 12mila altri progetti inviati da tutto il mondo. Collabora con il Museo di Antropologia dell’Università di Torino e con la Società Italiana di Biologia Sperimentale.

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DAL 17 AL 31 MAGGIO 2013 LA “MILANO ART GALLERY” OSPITA LA MOSTRA PERSONALE DI ANTONELLA STALTARI DAL TITOLO “SOGNI DI CARTA”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa, Cultura

Dal 17 al 31 Maggio 2013, la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, ospita la mostra personale “Sogni di carta” di Antonella Staltari. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 17 Maggio, alle ore 18.00 ed è organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

Antonella Staltari vive e lavora a Torino. Nasce come artista nel 1994, quando presenta il suo primo libro ad una casa editrice di Verona, specializzata in testi per l’educazione all’arte. Da allora ha prodotto moltissimi lavori manuali ed artistici usando sia materiali di recupero, sia raffinate carte fiorentine e giapponesi. I suoi lavori, originali ed a tiratura limitata sono periodicamente presentati in gallerie d’arte e in negozi specializzati. Pur seguendo dei corsi di pittura presso un atelier di un artista torinese, rimane fondamentalmente un’autodidatta per la quale, citando César, “l’arte è un “savoir-faire” quasi artigianale e implica “sofferenza”.

L’artista non rinnega con snobismo la “materia” artistica, è orgogliosa di creare opere d’arte che siano oggetti e non solo concetti. Ancora una volta, l’arte come strumento utilizzato per dare forma al mondo, e non per distaccarsene o per fuggirne; al massimo per esplorarlo, saltando su una mongolfiera alla ricerca di sensazioni nascoste.

Antonella nel mare magnum dell’arte costruisce oggi con fervore il suo universo, ritagliandolo nella carta (crespa, di giornale, velina, di riso, dorata, striata, da parati, damascata, papiro, quadrotta, da lucidi e da stampa, da sacchetti e da taccuini, indiana e da filtro, vergata, a fiorami, da disegno, da lettere, patinata, assorbente, copiativa, olandese) che strappa, piega, aggrinzisce, svolge, tagliuzza, bagna, accartoccia, spela, lega, dipinge, incolla, trafora nel suo laboratorio all’ombra della Mole.

“CULTURA MILANO.IT” HA OSPITATO IL MAESTRO GILLO DORFLES CON L’INEDITO LIBRO “POESIE” PRESENTATO ALLA “MILANO ART GALLERY” VENERDI 22 MARZO 2013 DINANZI AD UN NUTRITO PUBBLICO

Scritto da PromoterArte il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Libri

Un nutrito pubblico ha accolto il Maestro Gillo Dorfles, ospite a “Cultura Milano.it” con l’inedito libro “Poesie” (Campanotto Editore) presentato nell’esclusivo contesto della “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, nel cuore di Milano, la sua città d’adozione. Il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” è organizzato dall’agente Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, con l’intento di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi aperti al pubblico ad ingresso gratuito che, alternano cicli di conferenze e presentazioni editoriali di noti personaggi, tra cui Francesco Alberoni, Bruno Vespa, Umberto Veronesi, Corrado Augias, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini.

Il Prof. Dorfles è stato affiancato da Luca Cesari, curatore della prefazione del libro, dall’Assessore alla Cultura di Milano Stefano Boeri e dal Prof. Stefano Verdino. A sorpresa, sono intervenuti anche Elio Fiorucci e Giorgio Forattini per assistere alla presentazione, poiché sono da sempre grandi estimatori e ammiratori del Maestro. In particolare il noto stilista Fiorucci ha dichiarato entusiasta “Tra gli infiniti incontri della mia vita, Gillo mi ha affascinato e continua a sorprendermi per la vastità, vivacità e raffinatezza del suo pensiero“.

In riferimento alla pubblicazione di questa sua prima opera di lirismo aulico dice “Anche in Italia come in altri Paesi europei, la lingua parlata e scritta subisce dei rivolgimenti linguistici oltre che semantici che, conducono a un incredibile invecchiamento del linguaggio, non solo delle espressioni correnti, ma della stessa sonorità delle parole. Ecco, perché pubblicare oggi dei testi di alcuni decenni or sono rischia di comprometterne l’attualità, non solo poetica, ma persino semantica. Ma, nella speranza che, almeno un imprinting atmosferico rimanga aldilà di ogni aspetto, letterario e stilistico, mi auguro tuttavia che, possa destare una curiosità nel lettore odierno, per il quale si situa come l’opera prima di un intempestivo e attempato versificatore“.

Cesari spiega “E’ difficile dare una collocazione cronologica, esatta e precisa, riguardo la nascita della vena poetica di Dorfles. Certamente la formazione letteraria, è stata molto corposa e robusta, non tanto a livello d’indottrinamento scolastico, quanto attraverso le frequentazioni di contesti e di figure particolarmente rilevanti, tra gli studiosi, intellettuali e letterati dell’epoca. Penso comunque che, abbia sviluppato prima la vena pittorica e artistica“.

7 MARZO – CONFERENZA DI FRANCESCO ALBERONI “IERI, OGGI, DOMANI. LA DONNA, LA FAMIGLIA, LA SOCIETÀ” A BELLUNO CON L’AGENTE SALVO NUGNES E MARCELLA DE PRA

Scritto da AgenziaPromoter il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Si terrà Giovedì 7 Marzo 2013, alle ore 18.00, presso il Centro Congressi Giovanni XXIII di Belluno, la conferenza, ad ingresso libero, del Prof. Francesco Alberoni dal titolo “Ieri, oggi, domani. La donna, la famiglia, la società” con la Dott.ssa Marcella De Pra, responsabile dello Spazio Incontro ULSS 1 Belluno e relatrice dell’incontro con il noto professore, coordinato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter.

Il rinomato sociologo, apprezzato in tutto il mondo, come esperto conoscitore dei movimenti collettivi e dei sentimenti amorosi, nonché per l’indiscusso contributo dei suoi saggi ad elevato contenuto pedagogico, in occasione della sua lectio magistralis, analizzerà i concetti di donna, famiglia e società e le loro evoluzioni nel corso degli anni. Dall’emancipazione femminile alla discriminazione sessuale, dall’amore puro alla fine di un rapporto, dalla famiglia patriarcale alle coppie di fatto, al rapporto genitori-figli.

C’è tanta gente che si preoccupa della crisi della famiglia, della crisi del matrimonio, delle conseguenze che esse hanno sui figli, ma ho l’impressione che ci si dimentichi che oggi la famiglia e fondata e tenuta insieme da un solo fattore: l’amore di chi ha liberamente deciso di sposarsi o di convivere” afferma Alberoni e continua “Un tempo no, un tempo ci si doveva sposare, la ragazza che non lo faceva diventava una zitella, il matrimonio era un sacramento inviolabile, sostenuto dalle famiglie, l’adulterio punito dalla legge. I due sposi erano tenuti insieme da questi vincoli istituzionali, da queste ferree proibizioni. Oggi i giovani che decidono di sposarsi o di andare a convivere lo fanno solo perché si amano e pensano che il loro amore durerà anche in seguito”.