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Petya redivivo – di nuovo

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Di Petya G DATA ha già parlato nel 2016. Il ransomware si ripresenta occasionalmente con nuove vesti, l’ultima volta come “GoldenEye”. Questa nuova ondata di infezioni presenta una sola differenza: è la prima volta che Petya sfrutta un exploit proveniente dall’arsenale di un’agenzia di intelligence, portato tristemente alla ribalta con WannaCry.

Bochum – Secondo le ultime notizie diffuse dalle regioni inizialmente interessate dall’attacco e dai media, l’ondata di infezioni con il ransomware di Petya ha colpito numerosissime organizzazioni governative e private in Europa come negli Stati Uniti, tra cui una grande compagnia petrolifera, costretta – secondo indiscrezioni – a passare ai server di backup per garantire la continuità della produzione, aziende per la fornitura di energia elettrica, società di logistica e l’aeroporto di Kiev, chiuso nel tardo pomeriggio di ieri per le conseguenze dell’infezione, oltre a sistemi di pagamento elettronico in uso presso supermercati.

Nel frattempo, primi pagamenti del riscatto richiesto sono già stati versati su quello che – al momento – risulta essere l’unico portafoglio bitcoin per il quale si riconosca una relazione diretta con l’attuale campagna. G DATA sconsiglia fortemente di pagare qualsiasi riscatto! Non necessariamente il pagamento assicura che si possa di nuovo disporre dei file cifrati.  Tra l’altro, una volta scoperto che cybercriminali si stavano avvalendo di una casella di posta elettronica Posteo per lanciare l’attacco su larga scala, il provider tedesco ha bloccato l’accesso alla casella e ha informato l’Ufficio Federale per la Sicurezza Informatica. I cybercriminali non hanno più accesso alle mail ivi inviate.

Dettagli tecnici

Dalle analisi condotte dai G DATA Security Lab e da risultanze condivise dalla community infosec, l’origine dell’ondata di infezioni è stata individuata nella compromissione di un meccanismo di aggiornamento di un software ampiamente utilizzato per la contabilità. Le prime vittime sono state infettate proprio tramite l’aggiornamento di tale software. Pur avvalendosi di Eternalblue per infettare la rete locale, a differenza di  Wannacry il “nuovo” Petya non si propaga tramite Internet. Cerca invece accesso alle credenziali di amministratore per poter inserire i propri file in cartelle $admin condivise in rete. Anche la cifratura mostra tratti familiari: il ransomware verifica se ha modo di accedere ai privilegi di amministratore per sovrascrivere alcune aree del disco rigido. Qualora l’esito sia positivo, viene forzato il reboot di una macchina infetta dopo aver subito un crash. Al contrario di quanto presentato da alcuni rapporti comparsi su piattaforme di social media, in questo ransomware non è presente alcun “killswitch”.

All’attuale stato delle cose, la componente che dà luogo alla diffusione dell’ultima variante di Petya pare funzionare meglio di WannaCry su Windows XP. Oltre a ciò, la versione corrente cancella il registro degli eventi di Windows durante il processo di infezione.

Il ransomware prende di mira file con le seguenti estensioni:

.3ds .7z .accdb.  ai. asp .aspx .avhd .back .bak .c .cfg .conf .cpp .cs .ctl .dbf .disk

.djvu .doc .docx .dwg .eml .fdb .gz .h .hdd .kdbx .mail .mdb .msg .nrg .ora .ost .ova .ovf .pdf .php .pmf .ppt

.pptx .pst .pvi .py .pyc .rar .rtf .sln .sql .tar .vbox .vbs .vcb .vdi .vfd .vmc .vmdk .vmsd .vmx .vsdx .vsv .work .xls.

xlsx .xvd .zip

Un’infinità di nomi per il Petya redivivo

G DATA ha riscontrato una generalizzata confusione nell’assegnare un nome all’attuale variante del ransomware “Petya”. La base di codice è indubbiamente quella di Petya / Misha / GoldenEye, per questo motivo inizialmente intendevamo procedere usando il nome “Petya”. Altri lo hanno chiamato NotPetya, EternalPetya, PetyaBlue, Petna, PetyaWrap, Petrwrap, SortaPetya, Nyetya, Expetr e altri. Pur avendo deciso di fare riferimento a questa particolare nuova variante con il nome Petna, la denominazione con cui il ransomware è identificato resta invariata.

Clienti G DATA protetti

La variante corrente è rilevata da tutte le soluzioni G DATA come Win32.Trojan-Ransom.Petya.V e Trojan.Ransom.GoldenEye.B. Altri moduli proattivi quali l’ExploitProtection e la protezione comportamentale AntiRansomware offrono un ulteriore livello di protezione.

Countromisure e mitigazione

Ci sono diverse misure efficaci per prevenire infezioni o quanto meno mitigare i rischi:

  • Installare l’ultimo aggiornamento di Windows se possibile. Questo aggiornamento (disponibile dal mese di marzo – come già indicato nel caso di WannaCry) chiude le falle di cui si avvale l’exploit Eternalblue.
  • Per prevenire infezioni attraverso l’interfaccia di gestione di Windows (WMI), gli amministratori di sistema dovrebbero prendere alcune precauzioni, come raccomandato da Microsoft
  • L’esecuzione di un codice da remoto attraveso PSExec o WMI richiede privilegi di amministratore: si sconsiglia di garantire tali privilegi ai normali utenti.
  • Se si nota un’infezione prima che appaia la richiesta di riscatto, spegnere immediatamente il sistema. Non riavviare la macchina in nessun caso – c’è la possibilità che non tutto sia stato cifrato prima dello spegnimento forzato.

Di nuovo: raccomandiamo di non effettuare alcun pagamento di riscatto, soprattutto visto che il provider ha chiuso la casella di posta elettronica dei criminali.

Per ulteriori dettagli tecnici e aggiornamenti consultare il blog G DATA al link https://www.gdatasoftware.com/blog/2017/06/29840-petya-is-back-again

Informazioni su G DATA

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum sviluppò oltre 30 anni fa il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati condotti sia in Germania sia da organizzazioni rinomate a livello internazionale oltre che test comparativi condotti da riviste specialistiche indipendenti hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.  Nel marzo 2017 la soluzione ha ottenuto per il decimo anno consecutivo un’eccellente valutazione per la rilevazione dei virus da Stiftung Warentest.

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, G DATA è partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Sennheiser annuncia la compatibilità dei propri prodotti e la partnership con 3CX

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Ballerup, DK e Londra, UK – Sennheiser, leader nella produzione di cuffie e altoparlanti di fascia alta, è lieta di annunciare la compatibilità dei prodotti e la propria partnership con 3CX, produttore di soluzioni UC software-based di nuova generazione.

Il portafoglio di prodotti UC di Sennheiser è ora completamente compatibile con il sistema telefonico di 3CX. Inoltre, con il rilascio della versione 15.5 della soluzione 3CX, la gamma di prodotti UC di Sennheiser assicura la fruibilità delle funzionalità avanzate integrate nella nuova release di 3CX. I due produttori hanno condotto test congiunti di ampia portata per verificare l’interoperabilità tra le soluzioni Sennheiser e 3CX, garantita con tutti i tipi di licenza della piattaforma UC di 3CX Phone System.

Andreas Bach, presidente di Sennheiser Communications A/S, ha dichiarato:” Siamo lieti di iniziare la nostra collaborazione con 3CX. L’interoperabilità consente di impiegare senza problemi cuffie Sennheiser UC con i soft client 3CX, assicurando ai nostri comuni clienti un’esperienza utente e e una qualità audio d’eccellenza”.

Nick Galea, CEO di 3CX afferma: ”Siamo lieti che Sennheiser sia partner tecnologico di 3CX. I prodotti Sennheiser sono rinomati per la qualità audio di livello superiore. Grazie alle cuffie Sennheiser UC, i clienti 3CX beneficieranno appieno dei vantaggi della nostra soluzione per le Unified Communications.”

A proposito di Sennheiser / www.sennheiser.com

Lo specialista audio Sennheiser è un produttore leader a livello mondiale di cuffie, microfoni e sistemi di trasmissione wireless. Con sede a Wedemark nei pressi di Hannover, in Germania, Sennheiser dispone di impianti produttivi in Germania, Irlanda e Stati Uniti ed è attivo in oltre  50 Paesi. Con 19 filiali commerciali e partner commerciali di lunga data, l’azienda fornisce prodotti innovativi e soluzioni audio all’avanguardia, ideati e prodotti secondo le esigenze dei propri clienti. Sennheiser, azienda a conduzione familiare fondata nel 1945, impega oggi oltre 2.750 dipendenti in tutto il mondo che condividono la passione per la tecnologia audio. Dal 2013, Sennheiser è diretta da Daniel Sennheiser e dal Dr. Andreas Sennheiser che rappresentano la terza generazione al comando della compagnia di famiglia. Nell’ambito del gruppo Sennheiser, la joint venture Sennheiser Communications A/S è specializzata nella produzione di cuffie e sistemi vivavoce sia wireless sia cablati per call-center, uffici e ambienti in cui si impiega la comunicazione unificata, nonché cuffie per il gaming e per dispositivi mobili. Nel 2015, il giro d’affari del gruppo Sennheiser è stato pari a 682 milioni di euro.

 

A proposito di 3CX (www.3cx.it)

3CX sviluppa un centralino telefonico IP software e open standard in grado di rinnovare le telecomunicazioni e di rimpiazzare i centralini proprietari. 3CX taglia i costi telefonici ed aumenta la produttività e la mobilità aziendale. Le soluzioni 3CX sono commercializzate esclusivamente attraverso il canale.

Grazie alla webconference basata su WebRTC integrata nella soluzione, ai client per Mac e Windows ed alle app per Android, iOS e Windows phone, 3CX offre alle aziende una piattaforma completa per le Unified Communications pronta all’uso.

Oltre 50.000 clienti nel mondo hanno scelto 3CX, compresi, Boeing, McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerp, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. Presente su scala globale tramite la sua rete di partner certificati, 3CX ha sedi in U.S.A., Inghilterra, Germania, Hong Kong, Italia, Sud Africa, Russia e Australia.

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Contatti per la stampa

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Sarà un lunedì nero? Considerazioni sul ransomware “WannaCry”

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

Dopo solo tre ore dall’inizio della diffusione di massa “WannaCry” ha mietuto numerosissime vittime in 11 Paesi. Gli effetti sono stati tali da spingere le organizzazioni colpite a richiedere l’immediato spegnimento di tutti i computer. G DATA raccomanda fortemente di installare tutti gli aggiornamenti delle soluzioni antivirus e le patch fornite da Microsoft il più presto possibile.

Un fulmine a ciel sereno

Nelle prime ore del mattino (CET) di venerdì 12 maggio in tutto il mondo si è rilevata un’ondata considerevole di infezioni ad opera dell’ultima versione del ransomware WCry / WannaCry. I ricercatori non hanno ancora identificato l’origine di questo attacco violento perpetrato tramite bot net, exploit kit, mail infette e malvertizing, con l’obiettivo di distribuire il ransomware attraverso i più svariati canali.

Risulta che il meccanismo impiegato da WannaCry sia basato su codici originariamente sviluppati dalla NSA. L’exploit è chiamato ETERNALBLUE ed è parte dei file diffusi pubblicamente lo scorso mese.

In Spagna, presso l’operatore telco Telefónica, la situazione è escalata al punto che i responsabili IT hanno richiesto a tutti gli impiegati di spegnere i PC immediatamente e di chiudere tutte le connessioni VPN per evitare che il ransomware si diffondesse su ulteriori sistemi nella rete aziendale. In UK il ransomware si è diffuso in diversi ospedali, forzando lo staff ad utilizzare la documentazione cartacea di back-up per garantire quanto meno un servizio di base. In Germania sono stati colpiti numerosi monitor con gli orari di partenze e arrivi di diverse stazioni ferroviarie.

(Immagine: Martin Wiesner via Twitter, stazione di Neustadt)

Ad oggi, lunedì 15 maggio, sono oltre 11 i Paesi colpiti, il ransomware ha interessato le più diverse tipologie di organizzazioni, dalla pubblica amministrazione al settore sanitario fino al terziario.

Infezione rallentata, l’eroe accidentale di WannaCry

Secondo quanto rilevato accidentalmente dal giovane ricercatore Darien Huss, WannaCry comunica con un dominio su cui è integrato un meccanismo per la sua disattivazione. Una volta contattato il dominio, se il server risponde, il ransomware viene disattivato e non infetta il sistema. Questa rilevazione fortuita ha contribuito a rallentare la diffusione del ransomware, assicurando ai responsabili di sicurezza di numerose organizzazioni un breve sollievo, ma non è risolutiva. La disattivazione funziona infatti solo su sistemi che non hanno subito un’infezione in precedenza. Non ripulisce il sistema dal malware e non ripristina i file cifrati. Inoltre il meccanismo non funziona se le macchine da colpire si trovano dietro ad un server proxy.

Contromisure

La falla di sicurezza che ha aperto la strada all’infezione e che trova riscontro anche nel CVE è stata identificata come “critica” e oggetto di patching da parte di Microsoft già nel mese di marzo! Proprio per questo motivo gli aggiornamenti forniti dai produttori andrebbero installati tempestivamente. Inoltre, a fronte dell’ampio parco di installazioni su cui sono ancora impiegati Windows XP (anche in ambienti critici), Windows 8 e Windows Server 2003, microsoft ha rilasciato aggiornamenti di emergenza. Patch che andrebbero applicate immediatamente.

A livello globale ci si aspetta una ripresa della diffusione nel corso della giornata di oggi. Gli utenti dovrebbero prestare particolare attenzione ai messaggi che vedono sullo schermo e allertare il proprio reparto IT immediatamente qualora sullo schermo appaia una richiesta di riscatto. E’ inoltre raccomandabile prestare grande attenzione agli allegati delle email, specie se queste risultano inviate dopo giovedì 11 maggio.

I maggiori produttori di soluzioni antivirus hanno già aggiornato tempestivamente i propri sistemi. Già da venerdì scorso il ransomware WannaCry viene identificato da tutte le soluzioni G DATA come Win32.Trojan-Ransom.WannaCry.A.

Per ulteriori dettagli tecnici e aggiornamenti consultare il blog G DATA al link https://blog.gdatasoftware.com/2017/05/29751-wannacry-ransomware-campaign

Chi è G DATA

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum sviluppò oltre 30 anni fa il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati condotti sia in Germania sia da organizzazioni rinomate a livello internazionale oltre che test comparativi condotti da riviste specialistiche indipendenti hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.  Nel marzo 2017 la soluzione ha ottenuto per il decimo anno consecutivo un’eccellente valutazione per la rilevazione dei virus da Stiftung Warentest.

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, G DATA è partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Cyberbullismo – 0 in condotta: ragazzi incuranti della privacy usano lo smartphone dai 9 anni

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Istruzione, Tecnologia, Tecnologia Personale

Una percentuale altissima degli oltre 1500 ragazzi delle scuole primarie e secondarie inferiori incontrati durante i workshop formativi dispone di un profilo social alla mercè di chiunque e di uno smartphone abilitato alla navigazione non protetta sin dai 9 anni. A partire dai 12 anni i ragazzi hanno un proprio indirizzo email personale, la cui password, debolissima, spesso non è condivisa con i genitori.

La soglia di età dei ragazzi che utilizzano internet e social media si è ulteriormente abbassata. Questo quanto emerso dagli incontri condotti tra febbraio e aprile con alcuni istituti scolastici del Nord Italia nel quadro dell’iniziativa “Cyberbullismo – 0 in condotta” di G DATA. Smartphone abilitati alla navigazione, ma solo di rado protetta tramite parental control, sono già messi a disposizione di bambini tra i nove e i dieci anni di età, spesso in concomitanza della Prima Comunione.

Instant Messaging e Social Network

“Abbiamo riscontrato che circa 90% dei ragazzi fra 9 e 13 anni possiede uno smartphone e utilizza Whatsapp come sistema di messaggistica (cui si aggiunge Snapchat impiegato dal 20% dei ragazzi). Al più tardi dalla quinta elementare tutti dispongono di almeno un dispositivo abilitato alla navigazione (tablet/computer/mobile) e ogni classe (circa il 50% delle quinte, ma il 100% dalle prime medie) ha un gruppo privato su Whatsapp”, conferma Mauro Ozenda, noto consulente informatico e formatore incaricato da G DATA Italia di gestire l’iniziativa di formazione Cyberbullismo – 0 in condotta e co-autore di libri inerenti la sicurezza in Rete.

“In termini social, un buon 70% è iscritto a Instagram e il 20% a Facebook, ove pubblica informazioni riservate, tra cui dati anagrafici e recapiti, senza alcuna tutela, continua Ozenda, che rileva altresì un’impennata nell’utilizzo della piattaforma di condivisione social Musical.ly dove i ragazzi pubblicano video “cantati” in playback o di persona della durata di quindici secondi.

L’incontro con i ragazzi a Vidigulfo (PV)

Indipendentemente dal social network utilizzato, solo pochi (meno del 30%) condividono video o immagini impostando ai massimi livelli la privacy del proprio account, con il rischio che quanto condiviso finisca in pasto alla Rete in modo incontrollato. L’80% dei ragazzi conferma altresì di aver accettato almeno una volta la “richiesta di amicizia” di sconosciuti, a discapito della protezione dei contenuti da loro pubblicati tramite una corretta impostazione della privacy. Risulta quindi genericamente scarsa l’attenzione dei ragazzi circa la tutela della propria privacy e ai minimi livelli la conoscenza delle norme basiche di privacy previste dal Garante in merito alla necessità di un’autorizzazione scritta dei genitori di eventuali altri ragazzi immortalati nelle foto o nei video condivisi sul gruppo della classe di Whatsapp o sul profilo di Facebook o Instagram.

Durante gli incontri è quindi emersa l’assoluta necessità di alfabetizzazione su tematiche quali protezione del dato, tutela della propria privacy e di quella altrui, sicurezza dei dispositivi, utilizzo consapevole dei social Network. Argomenti che ogni genitore/insegnante/ragazzo dovrebbe discutere o conoscere.

Accesso libero alla Rete

“Nonostante una buona percentuale risulti dotata di un antivirus per PC e smartphone, l’80% dei ragazzi sostiene di non avere mai avuto alcun sistema di protezione minori (parental control) da quando ha iniziato a utilizzare internetconferma Ozenda. Sin da subito (dai 9 anni) viene garantito libero accesso a qualsiasi contenuto, su qualsiasi potenziale piattaforma.

Per gli account, che siano social o di posta elettronica, viene impiegata spesso una sola password, facile da indovinare. Una password che i ragazzi della scuola media inferiore troppo spesso non condividono con i genitori. Numerosi anche i ragazzi che aprono nuovi account di posta elettronica o profili sui social o su piattaforme IM senza curarsi di chiudere i precedenti, con il rischio che col tempo altri compagni se ne avvalgano, sostituendosi al proprietario, per diffondere immagini o particolari personali fasulli, o che, eventualmente, ne possano abusare dei malintenzionati per contattare altri ragazzi/e.

Oltre ad informare i ragazzi su come meglio proteggersi in Rete e sui rischi del phishing per chi dispone di un proprio account di posta elettronica, i workshop erano rivolti anche ai genitori, cui sono state fornite indicazioni chiare per tutelare, monitorare, affiancare, in una parola “educarei figli ad un utilizzo corretto di internet e dei social media. Ai genitori abbiamo spiegato quanto sia fondamentale installare un software per la protezione della navigazione dei minori, specie su device mobili, che ne consenta il controllo mediante restrizioni su app/giochi, con filtri su chiamate/sms, limitazioni sull’utilizzo dei dispositivi, blocchi su eventuali richieste da parte di contatti non presenti all’interno della rubrica e a siti non adatti ai bambini.

Cyberbullismo

Durante i workshop formativi con i ragazzi è emerso che gli episodi di cyberbullismo hanno luogo per lo più sul gruppo di classe di Whatsapp. Non rare le situazioni in cui un singolo elemento viene preso duramente in giro dai compagni, con giudizi o immagini denigratorie, condivise su gruppi “privati” ai quali genitori e insegnanti non hanno accesso diretto. Indipendentemente dalla piattaforma è stata quindi evidenziata l’importanza delle segnalazioni tempestive agli adulti (docenti e genitori) di qualsiasi episodio di cyberbullismo da parte dei ragazzi “spettatori”, che si tratti del gruppo Whatsapp della classe o di altre piattaforme di comunicazione web o social, per evitare di rendersi complici di un atto, il cyberbullismo, punibile a norma di legge a partire dai 14 anni di età.

Da notare peraltro che, a livello giuridico, gli atti illeciti commessi dal figlio minorenne ma capace di intendere e di volere rientrano nella responsabilità civile dei genitori. Non esercitare una vigilanza volta a prevenire e correggere comportamenti inadeguati è una violazione dei doveri concernenti l’esercizio della potestà, in quanto tale sanzionabile. Per quanto riguarda gli insegnanti invece, gli stessi incorrono in una multa da 30 a 516 euro “quando omettono o ritardano di denunciare all’Autorità Giudiziaria o ad un’altra Autorità che riferisca alla prima, un reato di cui ha avuto notizia nell’esercizio o a causa delle sue funzioni“ (art. 361 c.p.).

L’iniziativa G DATA

Tra febbraio e aprile 2017, il progetto Cyberbullismo – 0 in condotta ha raggiunto, 1500 ragazzi e circa 600 fra genitori e docenti che hanno manifestato soddisfazione per l’importanza degli argomenti affrontati con chiarezza e semplicità di linguaggio. Fra le province già raggiunte ricordiamo Milano, Sondrio, Pavia, Brescia, Cuneo, Novara, Padova e Imperia.

Per la scuola parlare di Netiquette e di concetti legati all’educazione civica e legale della Rete, significa prevenire fenomeni di odio online (hate speech) e di cyberbullismo. G DATA Italia è stata lieta di contribuire a tale prevenzione avvalendosi dell’esperienza di Mauro Ozenda.

G DATA

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum sviluppò oltre 30 anni fa il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati condotti sia in Germania sia da organizzazioni rinomate a livello internazionale oltre che test comparativi condotti da riviste specialistiche indipendenti hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.  Nel marzo 2017 la soluzione ha ottenuto per il decimo anno consecutivo un’eccellente valutazione per la rilevazione dei virus da Stiftung Warentest.

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, G DATA è partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Mauro Ozenda

Consulente informatico da oltre un ventennio nel settore scuola, da circa 10 anni segue percorsi legati all’uso sicuro, sano, legale e consapevole di internet e dei social network. A partire dal 2007 ha organizzato per 4 anni consecutivi insieme all’Associazione del Lions International, coinvolgendo Polizia Postale delle Comunicazioni, Unicef, Microsoft, Associazione Mani Colorate il convegno nazionale di Sanremo a tema “Internet e Minori” (2007-2010). Ha collaborato in qualità di formatore con Microsoft in molte regioni italiane (Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Molise) su progetti all’interno delle scuole per formare docenti, ragazzi e genitori (La Scuola Ricomincia Navigando, Web in Cattedra) e con Symantec su insegnanti/genitori e bambini delle scuole primarie. Formatore referente del progetto sponsorizzato dalla Regione Liguria Giovani&Web promosso da Unicef Liguria in collaborazione con Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Fra gli altri progetti seguiti ricordiamo Informi@moci (bambini, docenti, genitori scuole primarie), Train The Trainer (formazione dirigenti scolastici ANP Sud Italia), @mici in Rete (parrocchie, scuole province di Imperia con Unicef e Associazioni Volontariato provincia di Imperia), Sicur@mente in Rete (formazione docenti,genitori e ragazzi istituti superiori Lombardia e Veneto), Safety School (formazione ragazzi terza media ciclico annuale città di SanBartolomeo al Mare), Famiglia e Social Network (incontri rivolti alle famiglie della città di Vallecrosia), Sicuri in Rete (formazione docenti, bambini e genitori scuole primarie nord Italia).

Ozenda è inoltre coautore del libro “Sicuri in Rete” della Hoepli edizioni e della fiaba “Un computer dal cuore saggio” Edigiò edizioni.

Attualmente Ozenda svolge attività formativa nelle scuole di ogni ordine e grado nell’ambito di percorsi educativi circa “Educazione Digitale”, “Sicurezza e Privacy”, “Uso sicuro, legale e consapevole dei Nuovi Media”.

Sito web: https://www.maurozenda.net     /    Blog: http://www.tecnoager.eu

Centric Software domina il mercato italiano

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

CAMPBELL, Calif., 13 Dicembre 2016. In questo momento, caratterizzato da una rinascita della moda italiana con il ritorno dei brand più classici e l’emergere di nuovi marchi di successo, Centric Software consolida le proprie partnership e la propria presenza nel paese. Centric Software è leader nelle soluzioni PLM (Product Lifecycle Management) per le aziende della moda, retail, calzature, outdoor, dei beni di lusso e di consumo.

La rapida trasformazione del mondo retail impone alle aziende italiane che operano nel settore dell’abbigliamento di diventare più reattive e tecnologicamente avanzate. I marchi, indipendentemente dal loro calibro, si trovano a dover far fronte a una duplice sfida, essere attraenti per una nuova generazione di consumatori e ottimizzare l’immissione dei prodotti sul mercato, in un’era nella quale l’innovazione e la qualità sono dei veri e propri capisaldi. La svolta risiede nella trasformazione digitale.

Il mercato italiano ha risposto con entusiasmo all’impegno verso il paese da parte di Centric oltre che alla sua profonda conoscenza delle best practice di settore: negli ultimi due anni, infatti, l’attività di Centric in Italia è cresciuta del 40%. Silvano Joly, recentemente nominato Direttore Vendite Centric Software Italia, afferma: “Sviluppare la nostra presenza in Italia e rafforzare il nostro team locale ci permette di poter mettere a fattor comune le best practice internazionali, adattarle al mercato locale e viceversa.”

Le soluzioni PLM di Centric sono scalabili e ciò le rende adeguate sia alle esigenze delle aziende molto grandi che a quelle delle più piccole. La loro scalabilità, così come la possibilità di essere cloud based, fornisce una flessibilità che ben si sposa con il mercato italiano nel quale anche le imprese “a conduzione familiare” giocano un ruolo fondamentale nell’ecosistema della moda, dominato da grandi player internazionali.

La definizione ‘Made in Italy’ conserva un valore di unicità ed è sinonimo di artigianato di alta qualità, di patrimonio storico del marchio, di stile innovativo. La tecnologia giusta può preservare queste caratteristiche e, allo stesso tempo, trasformare i processi per rendere l’azienda più competitiva sia a livello locale che internazionale.

Chris Groves, presidente e CEO di Centric Software, afferma: “Siamo veramente lieti che il mercato italiano riconosca la serietà del nostro impegno nel paese e il valore di tecnologie innovative associate alle migliori best practice di settore. L’Italia è il cuore del mondo fashion globale e siamo veramente orgogliosi del fatto che le soluzioni di Centric permettano ai brand italiani di crescere e di essere maggiormente competitivi”.

Centric Software (www.centricsoftware.com)

Centric Software, Inc. (www.centricsoftware.com)

Dalla sede nella Silicon Valley e dagli uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software crea tecnologie per i più prestigiosi marchi nel settore della moda, della vendita al dettaglio, delle calzature, dei prodotti di lusso, degli articoli per esterni e dei beni di consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità per pianificazione commerciale avanzata, sviluppo dei prodotti, sourcing, pianificazione aziendale, gestione della qualità e delle collezioni, personalizzate per i dinamici settori dei beni di consumo. I pacchetti Centric SMB hanno ampliato il sistema PLM includendo tecnologie innovative e importanti nozioni di settore, specifiche per le aziende di piccole dimensioni.

Centric Software ha ricevuto numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il Global Product Differentiation Excellence Award di Frost & Sullivan nella categoria Retail, Fashion and Apparel PLM nel 2016 e il Global Retail, Fashion and Apparel PLM Product Differentiation Excellence Award di Frost & Sullivan nel 2012. Red Herring ha incluso Centric tra le prime 100 società al mondo nel 2013, 2015 e 2016.

Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto sono marchi dei rispettivi proprietari.

Copyright 2016, Centric Software Inc., tutti i diritti riservati

Contatti per i media:

Centric Software
Americhe: Jennifer Forsythe, jforsythe@centricsoftware.com

Europa: Kristen Salaun Batby, ksalaun-batby@centricsoftware.com

Asia: Lily Dong, lilydong@centricsoftware.com

http://www.centricsoftware.com/it/centric-software-domina-il-mercato-italiano/

ON guadagna una lunghezza di vantaggio sulle prestazioni dei prodotti grazie all’app mobile Field Testing di Centric Software

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Informatica

Il rivoluzionario produttore svizzero di scarpe da corsa sceglie l’app Field Testing di Centric Software per migliorare l’innovazione e le performance dei propri prodotti

Campbell, California, 29 novembre 2016 –ON, la pluripremiata azienda svizzera specializzata nella produzione di scarpe da corsa, ha scelto l’app mobile Field Testing di Centric Software per migliorare l’innovazione e le prestazioni dei propri prodotti. L’app mobile Field Testing di Centric Software, proprio come ON, è unica e innovativa per il mercato; è stata progettata per aiutare le aziende di abbigliamento, calzature e attrezzature da esterni, sia a tracciare l’utilizzo che a monitorare le performance di prototipi e campioni di capi di vestiario, calzature e beni durevoli. Centric è la soluzione leader per la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM, Product Lifecycle Management) per le aziende della moda, retail, calzature, prodotti per l’outdoor, beni di lusso e di largo consumo. L’app Field Testing opera in perfetta integrazione con la piattaforma PLM di Centric Software, oppure può essere utilizzata come soluzione indipendente.
Fondata a Zurigo nel 2010, ON progetta, disegna e realizza scarpe da corsa esclusive che garantiscono sia un contatto ammortizzato con il suolo che una salda tenuta salda del piede. Il brand, nato da un’idea di Olivier Bernhard, tre volte campione mondiale di duathlon nonché vincitore della competizione Ironman, e degli amici Caspar Coppetti e David Allemann, offre ai propri clienti un’esperienza di corsa eccezionale, grazie a scarpe che garantiscono una combinazione unica di comfort e velocità.

Data l’eccezionale crescita aziendale, comprovata dalla disponibilità di queste calzature in oltre 2.400 negozi specializzati in più di 50 paesi e nei punti vendita negli Stati Uniti, a Portland nell’Oregon e a Yokohama in Giappone, ON era alla ricerca di un modo innovativo per ottimizzare il processo di testing sul campo e quindi poter immettere sul mercato solo prodotti di eccellente qualità.

Il primo contatto con Centric è avvenuto nel luglio del 2016 a fronte dell’esigenza, da parte di ON di poter raccogliere il feedback di atleti, testimonial e di altri tester di prodotti durante le prove sul campo.

“L’app Field Testing di Centric Software ci aiuterà a gestire la crescente complessità del nostro business e a ottimizzare il processo di testing e la collaborazione con alcuni dei principali atleti mondiali che lavorano con noi per creare il miglior prodotto possibile,” dichiara Olivier Bernhard, proprietario e fondatore di ON.

“È un onore per noi collaborare con un’azienda così eccezionale e rivoluzionaria e aiutarla a continuare ad innovare il mondo della corsa” afferma Chris Groves, Presidente e CEO di Centric Software, “Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare con ON e di continuare per molti anni a venire”.

ON (www.on-running.com/it-it)

ON è nata nel 2010 con la missione di migliorare il comfort e il benessere dei runner di tutto il mondo. Al mezzo secolo di teorie sulla corsa che non hanno comunque permesso ridurre significativamente gli infortuni, ON risponde con un semplice suggerimento ai runner, correre nel modo che è a loro più congeniale. Ed è proprio la sua rivoluzionaria calzatura che permette di aderire a questo principio, rendendo la corsa un’esperienza confortevole e appagante.

Centric Software (www.centricsoftware.com/it/)

Dalla sede nella Silicon Valley e dagli uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software crea tecnologie per i più prestigiosi marchi nel settore della moda, della vendita al dettaglio, delle calzature, dei prodotti di lusso, degli articoli per esterni e dei beni di largo consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre avanzate funzionalità per pianificazione commerciale, sviluppo dei prodotti, sourcing, pianificazione aziendale, gestione della qualità e delle collezioni, personalizzate per i dinamici settori dei beni di largo consumo. I pacchetti Centric SMB hanno ampliato il sistema PLM includendo tecnologie innovative e importanti nozioni di settore, specifiche per le aziende di piccole dimensioni.

Centric Software ha ricevuto numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il Frost & Sullivan Global Product Differentiation Excellence Award nella categoria Retail, Fashion and Apparel PLM. Red Herring ha incluso Centric tra le prime 100 società al mondo nel 2013, 2015 e nel 2016.

Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto sono marchi dei rispettivi proprietari.

Copyright 2016, Centric Software Inc., tutti i diritti riservati

Media Contacts:

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Americas: Jennifer Forsythe, jforsythe@centricsoftware.com

Europe: Kristen Salaun Batby, ksalaun-batby@centricsoftware.com

Asia: Lily Dong, lilydong@centricsoftware.com

Centric Software e Adobe rafforzano l’integrazione tra PLM e Illustrator

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Informatica

Rapida installazione e performance eccezionali, il legame tra la soluzione PLM di Centric Software e lo strumento preferito dai designer ottimizza l’uso delle applicazioni all’avanguardia Creative Cloud.

CAMPBELL, California, 22 novembre 2016 – Il costante impegno di Centric Software verso l’innovazione, ha portato l’azienda a rilasciare la versione 3.0 del proprio connettore PLM (Product Lifecycle Management) per Adobe Illustrator CC, l’applicazione di riferimento per la grafica vettoriale, comunemente adottata dal settore per la creazione di schizzi, illustrazioni, loghi, icone ed elementi tipografici. Centric Software è la soluzione PLM leader nel settore della moda, del retail, delle calzature, dell’abbigliamento outdoor, dei beni di lusso e di largo consumo. La versione aggiornata del connettore Centric per Adobe Illustrator consente a marchi, rivenditori e produttori di centralizzare tutte le informazioni inerenti il ciclo di sviluppo del prodotto e, nello specifico, dettagli tecnici, creativi e di produzione. Tali dati sono accessibili direttamente tramite Illustrator.

Per Centric, garantire una buona user experience è sempre stata una priorità e, per alcuni dei maggiori brand della moda e del retail, la facilità d’uso è stata un fattore decisivo nelle scelta di adottare Centric Software. I designer, spesso, non dispongono del tempo necessario per familiarizzare con nuovi ambienti software e sono refrattari all’uso di strumenti che potrebbero limitare la loro creatività.

“Il nostro obiettivo è mettere i designer a proprio agio, inserendo elementi essenziali di PLM, come un BOM Builder per la creazione o modifica delle distinte base, in un ambiente di lavoro familiare come Adobe Illustrator, lo stesso utilizzato per tavole e schizzi tecnici, tessuti e colori”, dichiara Ron Watson, VP Product DevelopmentCentric Software. “Durante la progettazione di Adobe Connector di Centric, abbiamo tenuto conto di numerosi aspetti, incluso il tempo di installazione (pochi minuti) e il numero di clic necessari per eseguire le attività più comuni (in molti casi solo due)”.

L’integrazione di Centric con Adobe Illustrator CC consente ai designer di creare nuovi modelli usando l’interfaccia dell’applicazione a loro familiare, e di avere accesso alle stesse informazioni a disposizione del resto del team addetto allo sviluppo dei prodotti e dei fornitori, su caratteristiche, tessuti e colori utilizzati. Grazie a Adobe Illustrator Connector di Centric, i designer possono condividere gli schizzi finali, le schede prodotto, e altri disegni, direttamente nell’ambito della soluzione PLM Centric, ottimizzando la collaborazione con brand manager e merchandiser. La centralizzazione delle informazioni rende disponibile una versione unica e fruibile e si traduce in un’accelerazione del time-to-market.

“L’obiettivo di Adobe è offrire esperienze, basate su continuità e collaborazione, che rispondono alle esigenze delle aziende di oggi”, spiega Anubhav Rohatgi, Group Product Manager per Illustrator e InDesign presso Adobe. “La nuova versione dell’integrazione di Illustrator CC con Centric Software offre la massima flessibilità ai designer che possono così esprimere la creatività dando vita alle proprie idee, dalla concezione alla produzione e collaborare con i team addetti a vendita e produzione, il tutto attraverso Adobe Illustrator CC”.

“Uno degli elementi fondamentali della nostra strategia è fornire soluzioni innovative e best-in-class”, afferma Chris Groves, Presidente e CEO di Centric Software. “Con la versione 3.0 di Adobe Connector di Centric abbiamo creato un collegamento solido e completo tra Centric PLM e Adobe Illustrator; in questo modo i designer possono esprimere al meglio le proprie capacità sia creative che tecniche, attraverso una soluzione studiata appositamente per loro. Siamo lieti di questa nostra stretta collaborazione con Adobe e con i nostri clienti finalizzata allo sviluppo di soluzioni orientate al mercato”.

Adobe Connector di Centric è compatibile con tutte le versioni di Creative Cloud, incluso la 2015.3.

Centric Software, Inc. (www.centricsoftware.com)

Dalla sede nella Silicon Valley e dagli uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software crea tecnologie per i più prestigiosi marchi nel settore della moda, della vendita al dettaglio, delle calzature, dell’abbigliamento outdoor, dei prodotti di lusso e dei beni di consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità per pianificazione commerciale avanzata, sviluppo dei prodotti, sourcing, pianificazione aziendale, gestione della qualità e delle collezioni, personalizzate per i dinamici settori dei beni di consumo. I pacchetti Centric SMB hanno ampliato il sistema PLM includendo tecnologie innovative e importanti nozioni di settore, specifiche per le aziende di piccole dimensioni.

Centric Software ha ricevuto numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il Frost & Sullivan Global Product Differentiation Excellence Award nella categoria Retail, Fashion and Apparel PLM. Red Herring ha incluso Centric tra le prime 100 società al mondo nel 2013 e nel 2015.

Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto sono marchi dei rispettivi proprietari.

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Contatti di Centric Software per i media:

America: Jennifer Forsythe, Centric Software, jforsythe@centricsoftware.com

Europa: Maria Teresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, mariateresarubino@simplymod.it

J.Lindeberg sceglie la soluzione PLM di Centric Software

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia

Il marchio di moda scandinavo investe per migliorare il controllo dei costi di produzione e incrementare i propri margini

CAMPBELL, California, 10 novembre 2016 – J.Lindeberg, il marchio svedese di moda e abbigliamento sportivo, ha scelto la soluzione di Centric Software per la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM – Product Lifecycle Management). Centric è la soluzione PLM leader per le aziende della moda, retail, calzature, prodotti per l’outdoor, beni di lusso e largo consumo.

Fondata a Stoccolma da Johan Lindeberg nel 1996, l’azienda crea e realizza capi di abbigliamento che associano praticità e tendenza per soddisfare le esigenze di uno stile di vita dinamico. Nato dall’ispirazione del fondatore, Johan Lindeberg, di rinnovare l’abbigliamento tradizionale per il golf, estremamente classico e privo di qualsiasi riferimento ai trend, il marchio propone oggi capi per uomo e donna per golf, sci e vita all’aria aperta, oltre a collezioni di moda e abiti su misura. J.Lindeberg si è proposta come co-sponsor dei Campionati mondiali di sci alpino FIS, che si svolgeranno a St. Moritz nel 2017.

La crescita di J.Lindeberg, con una distribuzione in 900 punti vendita in 37 paesi diversi, ha reso necessaria l’adozione di un sistema PLM per tenere traccia delle informazioni sui prodotti e controllarne i margini.

“La nostra azienda sta continuando a crescere e stiamo passando a un’ulteriore fase di sviluppo. Ci siamo resi conto di avere l’esigenza di migliorare ed incrementare il nostro livello di intelligence nei processi di assortment planning e controllo dei costi”, dichiara Amelie Sernung, Business Developer & Controller.

“Il settore della moda evolve molto rapidamente e per poter raggiungere prestazioni ottimali è necessario ridurre al minimo le attività a scarso valore aggiunto, così come migliorare la condivisione delle informazioni in tutte le divisioni di J.Lindeberg. Con Centric potremo raccogliere e strutturare una grande quantità di informazioni che ci permetteranno di prendere decisioni basate su dati e fatti concreti.”

Centric ha contattato J.Lindeberg per la prima volta, alla fine del 2015, anticipandone la potenziale esigenza di una soluzione PLM. Questo ha dato il via a un processo nel corso del quale l’azienda ha preso in considerazione una serie di fornitori locali e concorrenti internazionali, finendo con lo scegliere Centric.

Marcus Mellberg IT Director spiega: “J.Lindeberg è in fase di digitalizzazione e abbiamo bisogno di partner e strumenti in grado di supportare e promuovere questo momento di continuo sviluppo. Centric ha maturato una vasta esperienza e una profonda conoscenza del settore della moda, sia a livello locale che globale; hanno capito da dove veniamo e quale strada dovremo percorrere. Consideriamo inoltre la piattaforma PLM di Centric flessibile ed estremamente configurabile, oltre che in grado di semplificare le informazioni, rendendo questi dati più disponibili e visibili, tutto ciò ci mette nella condizione di prendere le decisioni più corrette”.

I team di J.Lindeberg utilizzeranno l’intera suite Centric PLM, incluse le innovative app mobile.

“L’obiettivo di J.Lindeberg è ottenere una maggiore coerenza dei dati in modo da controllare più efficacemente i costi di produzione e velocizzare il time-to-market, oltre a permetterci  di dare priorità agli obiettivi strategici e di innovazione rispetto alle attività amministrative. Scegliendo la soluzione Centric, ci aspettiamo di poterci concentrare maggiormente sui prodotti giusti e consolidare il nostro posizionamento sul mercato”, spiega Sernung.

“Siamo lieti di essere stati scelti come partner da J.Lindeberg”, dichiara Chris Groves, Presidente e CEO di Centric. “Siamo certi che la combinazione di praticità e tendenza che caratterizza i capi di abbigliamento prodotti dall’azienda, continuerà a garantirle un grande successo e non vediamo l’ora di proseguire la nostra collaborazione per aiutarli a gestire questa loro crescita”.

J.Lindeberg (www.jlindeberg.com)

Il marchio di moda scandinavo J.Lindeberg è stato fondato a Stoccolma nel 1996 con l’intento di rinnovare radicalmente i canoni della moda e in particolare di quella per il golf. Già dalle prime collezioni, J.Lindeberg ha combinato con successo i mondi della moda e dello sport, offrendo prodotti eccezionali per uno stile di vita dinamico.

Oggi, J.Lindeberg produce linee di abbigliamento di moda e per il golf, lo sci e altre attività, con una distribuzione che copre più di 37 paesi. La sede dell’azienda si trova a Stoccolma, in Svezia.

Centric Software (www.centricsoftware.com)

Dalla sede nella Silicon Valley e dagli uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software crea tecnologie per i più prestigiosi marchi nel settore della moda, della vendita al dettaglio, delle calzature, dei prodotti di lusso, degli articoli per esterni e dei beni di consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità per pianificazione commerciale avanzata, sviluppo dei prodotti, sourcing, pianificazione aziendale, gestione della qualità e delle collezioni, personalizzate per i dinamici settori dei beni di consumo. I pacchetti Centric SMB hanno ampliato il sistema PLM includendo tecnologie innovative e importanti nozioni di settore, specifiche per le aziende di piccole dimensioni.

Centric Software ha ricevuto numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il Frost & Sullivan Global Product Differentiation Excellence Award nella categoria Retail, Fashion and Apparel PLM. Red Herring ha incluso Centric tra le prime 100 società al mondo nel 2013 e nel 2015.

Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto sono marchi dei rispettivi proprietari. Copyright 2016, Centric Software Inc., tutti i diritti riservati

(fine)

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Europa: Maria Teresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, mariateresarubino@simplymod.it

Pou Sheng stringe una partnership PLM a lungo termine con Centric Software

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Economia, Tecnologia

Il rivenditore di abbigliamento sportivo cinese adotta la soluzione Centric PLM, dal design alla vendita al dettaglio, in tutti i brand del proprio portafoglio

CAMPBELL, Calif., 3 novembre 2016 – Pou Sheng International Holdings Ltd, uno dei maggiori rivenditori cinesi di abbigliamento sportivo e casual, ha avviato una partnership a lungo termine con Centric Software. Centric è la soluzione leader per la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM-Product Lifecycle Management) per le aziende della moda, retail, beni di lusso e di largo consumo.

Da più di 20 anni, Pou Sheng International Holdings Limited vende prodotti sportivi e casual di alta qualità. Oggi, l’azienda impiega 20.000 persone e vende prodotti come Nike, Adidas e oltre 10 altri marchi internazionali tramite più di 6000 punti vendita in Cina, a Hong Kong e Taiwan.

Orientato ad espandere ulteriormente il proprio marchio, – dalla progettazione e sviluppo dei prodotti, dal merchandising alla vendita al dettaglio – Pou Sheng International LTD, cercava un partner in grado di offrire esperienza e competenze comprovate e le cui tecnologie incorporassero la giusta combinazione di best practice e innovazione.

“I nostri rapporti con marchi sia locali che internazionali, si basano sulla professionalità”, afferma Thomas Weng IT General Manager di Pou Sheng. “Per poter continuare ad essere dei leader nel nostro mercato, abbiamo bisogno di un partner che sia parimenti posizionato nel proprio campo; siamo fortemente convinti che Centric Software sia il fornitore di soluzioni PLM più innovativo nel settore dell’abbigliamento e delle calzature e siamo certi di aver preso la decisione giusta scegliendo la soluzione PLM per Pou Sheng.”

Pou Sheng utilizzerà la soluzione PLM a supporto delle proprie esigenze aziendali. I vantaggi immediati includono la standardizzazione e l’ottimizzazione dei processi di ricerca e sviluppo, una maggiore produttività e creatività nel design e una migliore collaborazione e condivisione delle conoscenze tra team interni ed esterni.

“Un team locale così forte e le referenze ineguagliabili nel settore, rafforzano la nostra convinzione che la nostra partnership con Centric continuerà per molti anni”, afferma Thomas Weng. “Riteniamo che, estendendo la soluzione PLM a tutti i nostri marchi, offriremo un valore significativo ai nostri rivenditori al dettaglio e licenziatari di marchi, oltre che consentire ai nostri team di collaborare a più stretto contatto con i loro fornitori.”

“Ci riempie di orgoglio l’essere considerati un partner a lungo termine e avere un ruolo così importante nel supportare la crescita di Pou Sheng sia come retailer che come creatore di prodotti brandizzati”, afferma Chris Groves, Presidente e CEO di Centric Software. “Pou Sheng è il nostro 19° cliente nella regione e siamo entusiasti di questa continua espansione in quest’area.”

Pou Sheng (en.pousheng.com)

Pou Sheng International (Holdings) Limited, è uno dei principali rivenditori cinesi di abbigliamento sportivo e casual. La società opera nel mercato da più di 20 anni, vendendo sia abbigliamento sportivo tecnico che casual; è quotata nella Borsa di Hong Kong, vanta più di 20.000 dipendenti e oltre 6000 punti vendita e diversi canali di distribuzione in Cina, Taiwan e Hong Kong. Pou Sheng International è da sempre un’azienda flessibile e collabora con i principali marchi internazionali e locali per espandere il volume di affari. Innovazione e servizio eccellente sono sempre stati dei principi aziendali guida per Pou Sheng, impegnata nel consolidare la propria posizione in questo mercato attraverso un approccio multicanale con prodotti di qualità e soddisfacenti esperienze di acquisto per i clienti.

Centric Software, Inc. (www.centricsoftware.com)

Dalla sede nella Silicon Valley e dagli uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software crea tecnologie per i più prestigiosi marchi nel settore della moda, della vendita al dettaglio, delle calzature, dell’abbigliamento outdoor, dei prodotti di lusso e dei beni di consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità per pianificazione commerciale avanzata, sviluppo dei prodotti, sourcing, pianificazione aziendale, gestione della qualità e delle collezioni, personalizzate per i dinamici settori dei beni di consumo. I pacchetti Centric SMB hanno ampliato il sistema PLM includendo tecnologie innovative e importanti nozioni di settore, specifiche per le aziende di piccole dimensioni.

Centric Software ha ricevuto numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il Frost & Sullivan Global Product Differentiation Excellence Award nella categoria Retail, Fashion and Apparel PLM. Red Herring ha incluso Centric tra le prime 100 società al mondo nel 2013 e nel 2015.

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Americhe: Jennifer Forsythe, Centric Software, jforsythe@centricsoftware.com

Europa: Maria Teresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, mariateresarubino@simplymod.it

Barco Uniforms sceglie Centric Software

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Industria, Informatica

La società americana produttrice di divise sceglie la soluzione Centric PLM per ridurre il time-to-market.

CAMPBELL, Calif., 27 ottobre 2016 – Barco Uniforms, Inc., il principale produttore di camici medici, divise sanitarie  e aziendali ha scelto, per il proprio sistema PLM (Product Lifecycle Management), Centric Software, leader nelle soluzioni PLM, per la moda, retail, calzature, articoli per la vita all’aria aperta, beni di lusso e largo consumo.

Barco Uniforms è un’azienda di abbigliamento all’avanguardia che, da oltre 87 anni, progetta e produce divise di alta qualità. In seguito alla sua crescente espansione, Barco Uniforms ha deciso di investire in una soluzione PLM per semplificare e controllare il processo di immissione di nuovi prodotti sul mercato.

Barco Uniforms era alla ricerca di una soluzione PLM che permettesse di eliminare complessità non necessarie e ridurre il rischio di lanci di prodotti non riusciti per aver sbagliato i tempi. Essendo un’azienda molto focalizzata sull’innovazione dei prodotti, Barco Uniforms ha dato corso a una procedura interna di mappatura di proprietà, processi, controlli e responsabilità per lo sviluppo delle linee di prodotti.

“In considerazione dell’espansione e del successo dell’azienda, in questi ultimi anni, era sorta l’esigenza di razionalizzare i processi di sviluppo dei prodotti. Al nostro management mancava la visibilità generale sui prodotti, necessaria per prendere decisioni tempestive prima della commercializzazione dei prodotti stessi e, per avere la certezza di una loro immissione sul mercato nei tempi previsti”, spiega Darren Holman, Direttore Commercializzazione Prodotti.

A seguito di un rigoroso processo di selezione, Barco Uniforms ha scelto Centric Software in base a specifici criteri come la  capacità di comunicazione, l’efficienza e l’affidabilità. “La soluzione pronta all’uso di Centric è configurabile e facile da utilizzare e non richiede dispendiose personalizzazioni, in termini di tempi e costi. I nostri team potranno avere accesso a una singola versione della verità che faciliterà la condivisione di accurate informazioni sui prodotti e, nel contempo, ridurrà i loro tempi di immissione sul mercato”, afferma Darren Holman.

“Sono sicuro che Centric ci aiuterà a passare dal design al nuovo prodotto finito, rispettando i tempi e l’alta qualità oltre che a soddisfare le aspettative del mercato”, continua Darren Holman.

“Siamo lieti di essere stati scelti da Barco. Negli ultimi anni questa azienda è stata caratterizzata da una crescita esponenziale e non vediamo l’ora di poter offrire il supporto necessario per permetter loro di accelerare il time-to-market, in vista di un ancor maggior successo futuro”, afferma Chris Groves, Presidente e CEO di Centric.

Barco Uniforms (www.barcouniforms.com)

Fondata nel 1929, Barco Uniforms è un’azienda leader e innovativa che opera nell’ambito dell’abbigliamento professionale di alta qualità, progettando divise pluripremiate che contribuiscono a conferire un aspetto professionale agli operatori del settore sanitario, alimentare ed ospedaliero. Barco Uniforms, con sede centrale a Los Angeles, vanta circa 225 dipendenti locali con competenze in più discipline, tra cui: progettazione, sviluppo prodotti, marketing, vendita, supply chain e distribuzione.

Centric Software, Inc. (www.centricsoftware.com)

Dalla sede nella Silicon Valley e dagli uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software crea tecnologie per i più prestigiosi marchi nel settore della moda, della vendita al dettaglio, delle calzature, dell’abbigliamento outdoor, dei prodotti di lusso e dei beni di consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità per pianificazione commerciale avanzata, sviluppo dei prodotti, sourcing, pianificazione aziendale, gestione della qualità e delle collezioni, personalizzate per i dinamici settori dei beni di consumo. I pacchetti Centric SMB hanno ampliato il sistema PLM includendo tecnologie innovative e importanti nozioni di settore, specifiche per le aziende di piccole dimensioni.

Centric Software ha ricevuto numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il Frost & Sullivan Global Product Differentiation Excellence Award nella categoria Retail, Fashion and Apparel PLM. Red Herring ha incluso Centric tra le prime 100 società al mondo nel 2013 e nel 2015.

Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto sono marchi dei rispettivi proprietari.

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