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Simona Rea: esce il romanzo Due vite in una chat

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Due vite in una chat di Simona Rea

In Due vite in una chat l’autrice Simona Rea traccia la storia di Esmeralda e Paolo, due esistenze alla disperata ricerca di un’emozione che illumini le loro vite. È nel confine tra il reale e il virtuale che troveranno il loro conforto. In lunghe conversazioni in chat si mettono a nudo, emergono desideri e fragilità. In quel microcosmo virtuale i due protagonisti trovano il loro appagamento. Davanti alla vita vera però le maschere cadono, e capiranno che una rosa virtuale se pur emozionante non è reale. La vita vera è l’unica energia che fa vivere nella verità.

Titolo: Due vite in una chat

Autore: Simona Rea

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Gruppo Albatros Il Filo

Collana: Gli speciali

Pagine: 115

Codice ISBN: 978-8856787283

«[…] Un pensiero nasce nel buio del dormiveglia in una notte d’estate, quando il caldo sveglia il sonno profondo e stanco, quando non si respira neanche aprendo le finestre perché l’aria è diventata un disturbo incessante, tormenta, non dà tregua. Mille e mille pensieri, sensazioni che frullano come fantasmi in ombra, sono nella mente di Esmeralda. Disegni, visioni improvvise che forse la consolano. Un cassetto pieno di sogni nell’insofferenza assillante di un riposo che non arriva. La sua mente cerca un sollievo, una pausa, un conforto, forse un’idea diversa…».

Due vite in una chat di Simona Rea è una particolare storia d’amore nata da una conversazione in chat e vissuta nel mondo virtuale. Esmeralda e Paolo si ritrovano per caso su Facebook dopo che si erano persi di vista per vent’anni e iniziano a chattare prima per gioco e poi sempre più assiduamente. Con quelle conversazioni appaganti si estraniano dal resto del mondo. Esmeralda è abituata a non avere una vita al di fuori del lavoro; Paolo ha invece un carattere aperto, ma è in un momento di crisi, di quelli che mettono in dubbio un’intera esistenza. Entrambi annoiati dalla vita trovano nella chat uno spazio tutto loro, un brivido di novità, un lampo di gioia. Scriversi diventa la loro malattia incomprensibile, il momento in cui possono allontanare le delusioni delle loro vite complicate. Esmeralda è la benpensante in attesa di una nuova vita “con una veste cucita con fili non più spezzati”. Paolo fugge alle responsabilità come un moderno Peter Pan: “Non ha schemi né regole, non costruisce altari di perfezione, cammina con i pugni chiusi e insegue insoddisfazioni”. È fin troppo semplice legarsi e scoprirsi quando si è riparati dal paravento virtuale. In chat si può essere autentici ma si possono anche raccontare delle finte verità. La chat nasconde e opacizza i sentimenti. Tutto è possibile, tutto si può osare in quel mondo muto. Quando però il gioco comincia a farsi serio viene il momento di scoprire le carte e abbassare le maschere. I protagonisti si accorgono che la chat non è vita, è soltanto illusione. È lo specchio che incanta in una assurda evasione. Esmeralda e Paolo vivono la loro esperienza in chat come un germoglio che cresce dentro le loro menti in attesa di novità, in attesa di un’emozione finalmente autentica.

Booktrailer di Due vite in una chat

https://www.youtube.com/watch?v=VpnbS4ZiruQ

TRAMA. Esmeralda, giovane arredatrice in carriera, in una calda notte d’estate non riesce a chiudere occhio. Per noia, prende il cellulare sul comodino e dà un’occhiata alla sua pagina Facebook. Un touch sbadato e aggiunge agli amici Paolo Marotta, un volto dei tempi dei banchi di scuola, vagabondo della notte, con una vita che gli sta stretta. Inizia così per loro la malattia del mondo moderno: la virtualità. Nelle loro conversazioni via chat si raccontano la loro vita, i momenti belli e quelli angoscianti e da dimenticare; si confidano intimità, sensazioni, desideri e sogni proibiti. Il silenzio del mondo virtuale vissuto con un messaggio diventa una necessità, una dipendenza incomprensibile, ed entrambi vivranno questa condizione con tutto il loro essere. Ma fino a che punto si spingeranno?

L’ AUTRICE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Simona Rea è una poetessa e scrittrice. Laureata in scienze motorie, dopo un periodo di insegnamento si dedica alla narrativa e alla scrittura di testi teatrali e di sceneggiature. Pubblica la raccolta di poesie Emozioni di una voce (AltroMondo Editore, 2018). Due vite in una chat (Gruppo Albatros Il Filo, 2018) è il suo romanzo d’esordio.

Contatti

https://www.facebook.com/Simona.Rea.Autrice/

http://www.simonarea-autrice.it/

https://www.gruppoalbatros.eu/

Link di vendita

http://www.albatrostore.it/1/due_vite_in_una_chat_rea_simona_11495340.html

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

SID 2018: più sicurezza su Internet

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Istruzione, Tecnologia

I consigli di G DATA per un utilizzo più sicuro dei social network e altre piattaforme online

Bochum (Germania) – Nel mese di novembre dello scorso anno gli italiani hanno trascorso almeno due ore online nel giorno medio (dati Audiweb). I giovani in particolare dedicano molto del proprio tempo ai social network o utilizzando servizi di messaggistica online, spesso senza curarsi di tutelare propri dati personali, mettendo a rischio le proprie identità digitali. Un’altra minaccia in cui si può incappare quando si ha a che fare con il world wide web è il cyberbullismo. Quest’anno il Safer Internet Day (SID), iniziativa UE spalleggiata da istituzioni, società, organizzazioni, associazioni e privati, è all’insegna del motto “crea, connettiti e condividi rispetto: un internet migliore comincia da te” e ha come obiettivo quello di sensibilizzare gli utenti ai pericoli di Internet. Per rimarcare l’importanza di questa giornata europea di prevenzione, G DATA non solo ha avviato con l’inizio del mese gli incontri con le scuole per educare allievi e insegnanti ad un uso consapevole di Internet ma fornisce consigli riguardanti la sicurezza e suggerisce come gli internauti possono tenere monitorati i propri dati sensibili.

Ransomware, phishing, cyberbullismo – la lista delle minacce su Internet è davvero lunga. Gli internauti sono facili vittime di attacchi andati a segno, nel qual caso devono confrontarsi con la perdita dei propri dati personali o con conseguenze di più vasta portata.

“Molti utenti Internet non prendono seriamente la tutela della propria identità digitale perché ignari dei rischi o perché non si ritengono obiettivi interessanti per gli attacchi dei cybercriminali, facilitando le attività dei predatori” spiega Tim Berghoff, Security Evangelist di G DATA. “Con pochi accorgimenti, gli utenti possono proteggersi dagli attacchi online, dal cyberbullismo e similari”.

E’ della stessa opinione anche Mauro Ozenda, lo specialista incaricato da G DATA della formazione nelle scuole, che domani, 7 febbraio, giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo nelle scuole, incontrerà allievi, insegnanti e genitori dell’Istituto Comprensivo 1 di Asti, dopo gli incontri del 2 e 3 febbraio a Chiaravalle in provincia di Ancona (Istituto Comprensivo M. Montessori, Istituto Comprensivo R.L. Montalcini) e a Jesi (Liceo Classico V. Emanuele). Il 21 febbraio sarà presso la Scuola Audiofonetica di Brescia.

“Sono ormai numerosi gli Istituti Comprensivi del Nord Italia consapevoli dell’importanza dell’educazione digitale dei ragazzi. Stiamo ricevendo un eccellente riscontro da Torino, Milano, Alessandria, Sondrio, Verona e altre città” conferma Ozenda, che nell’arco della giornata formativa incontrerà al mattino i ragazzi e nel pomeriggio i genitori.I consigli G DATA per un “Safer Internet Day” (e non solo)

  • Chiudere le falle di sicurezza: aggiornare i sistemi consente di avvalersi di sistemi operativi e applicazioni allo stato dell’arte ma non solo, installando gli aggiornamenti gli utenti possono chiudere eventuali vulnerabilità dei sistemi, altrimenti sfruttabili dai cybercriminali.
  •  Proteggersi con una suite per la sicurezza IT: una potente soluzione per la sicurezza IT dovrebbe essere parte integrante della dotazione di base di qualsiasi PC. La protezione non dovrebbe limitarsi alla rimozione di virus ma dovrebbe prevedere un filtro per lo spam, un firewall e la protezione in tempo reale contro le minacce online.
  • Spam per direttissima nel cestino digitale: è essenziale cancellare le e-mail di spam e non aprire in nessun caso link o file allegati
  • Password sicure: ci si dovrebbe dotare di una password differente per ogni account online, dai social network alla posta elettronica. La password dovrebbe constare di una sequenza arbitraria di numeri e lettere maiuscole e minuscole.
  • Proteggere la navigazione dei bambini: i genitori dovrebbero insegnare ai figli come utilizzare internet in modo sicuro. Il parental control può essere d’aiuto, prevenendo l’accesso dei minori a siti con contenuti inappropriati quali droga, violenza, pornografia, ecc.
  • Attenzione agli URL brevi: essendo in qualche modo codificati quindi non interpretabili, i link abbreviati possono condurre direttamente ad una trappola. Gli internauti devono quindi prestare particolare attenzione ed evitare di cliccare su link di dubbia provenienza
  • Non rivelare troppo della propria identità: chi utilizza i social network non dovrebbe rivelare troppe informazioni personali e sarebbe opportuno evitare di condividere sul proprio profilo dati sensibili come l’indirizzo postale o il numero di telefono cellulare
  • Non tutti gli utenti dei social sono amici: gli utenti dei social network spesso ricevono richieste di amicizia da sconosciuti. La richiesta di contatto dovrebbe essere accettata solo qualora si conosca la persona in questione, e, idealmente, se si è effettivamente amici.

GDATA

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella

lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso.

G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer.

Partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati. L’azienda patrocina altresì il Teatro Comunale di Bologna e diversi eventi volti all’accrescimento culturale e all’aggregazione sociale tra cui mostre e corsi presso istituti scolastici per favorire un uso consapevole del web e dei social media.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Come ottenere e comprare visualizzazioni su YouTube

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Aziende, Internet, Tecnologia

Avete deciso se vale la pena comprare visualizzazioni su YouTube? Sicuramente scegliere di comprare visualizzazioni su YouTube sarà una decisione che aiuterà ad aumentare il numero di utenti che potranno visualizzare i vostri prodotti. Ci sono numerosi siti che vi danno l’opportunità di acquistare delle visualizzazioni YouTube e questo vi permetterà di avere in pochissimo tempo acceso il numero delle piattaforme più importanti al mondo. Ottenere visualizzazioni su Youtube è cruciale perché vi farà crescere in termini di popolarità. Musicisti attori giocatori videogiochi cantanti e registi tendono sempre a comprare visualizzazioni su Youtube per fare a crescere il pubblico. Comprare views YouTube infatti aiuta per ottenerne anche altre in automatico e spontanee. Se non si comprano visualizzazioni sarà difficile fare a crescere il proprio business da solo.

Come iniziare a comprare visualizzazioni YouTube

Comprare visualizzazioni YouTube vi permetterà di lanciarvi nel mondo del business online facendo un piccolo investimento. Esistono vari prodotti che vi permetteranno di completare questo acquisto e avere perciò successo sulla piattaforma video più importante al mondo. Una volta scelto il motore di riferimento avrete tutta una serie di possibilità che vi aiuteranno ad aumentare le visualizzazioni YouTube in maniera assolutamente legale e di qualità. Ci sono molti siti che vendono visualizzazioni YouTube che però durano pochissimo tempo e non sono utili a raggiungere l’obiettivo. La cosa importante sarà riferita esperti del settore che vi aiuteranno a crescere in maniera seria e duratura. Aumentare le visualizzazioni YouTube può essere il segreto della e la chiave del successo ma bisogna sempre farlo tenendo presente qual è il pubblico di riferimento e scegliendo perciò il metodo giusto che vi permetterà di raggiungere l’obiettivo desiderato nel più breve tempo possibile e con dei grandi riscontri positivi. Affidatevi per questo nelle mani di esperti e sicuramente non ve ne pentirete.

La campagna “Noi di Modena” conquista il web, dopo aver conquistato i Modenesi

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Oltre un milione di visualizzazioni per il primo filmato del progetto “Noi di Modena” di Fini, realizzato grazie alla partecipazione diretta dei modenesi.

È stato lanciato online meno di un mese fa il nuovo progetto di comunicazione “Noi di Modena” di Fini, storica azienda specializzata nella pasta fresca ripiena della tradizione emiliana, ed è già diventato un successo virale. Protagonista indiscussa è proprio la “modenesità” e a darne espressione sono le persone che vivono in questa città e che raccontano abitudini, tradizioni ed aneddoti legati alla tavola e non solo. Le storie vere dei modenesi di oggi permettono di rappresentare i valori e il carattere di questa città che coincidono con quelli del marchio che qui è nato e continua a vivere fin dal 1912.

“In poche settimane dalla pubblicazione il primo dei video della campagna “Noi di Modena” ha superato il milione di visualizzazioni e continua ad essere apprezzato e condiviso dagli utenti di Facebook” – dichiara Valentina Lanza, Responsabile Comunicazione e Marketing del Gruppo Fini. “Per la nostra comunicazione 2017 abbiamo scelto di presidiare questo canale social in maniera prioritaria perché siamo convinti che sia fondamentale farci trovare proprio lì dove la gente sta quotidianamente. Gli utenti Facebook cercano contenuti interessanti, emozioni, racconti, per questo noi raccontiamo la nostra “storia da assaporare” attraverso i volti, le espressioni e le parole dei modenesi, raccolte spontaneamente nelle strade e nelle case di Modena. Una sequenza di video, foto e creatività fortemente empatiche e sviluppate al 100% in ottica mobile che popoleranno il canale Facebook di Fini in maniera continuativa per tutti i mesi dell’anno, con l’obiettivo di far crescere l’awareness di brand. Abbiamo già rilasciato un secondo filmato e continueremo a diffonderne altri: la campagna di comunicazione “Noi di Modena” resterà infatti online tutto l’anno”.
La strategia di comunicazione 2017 di Fini capovolge le consuete proporzioni del budget d’investimento tra online e offline. “Ci interessa presidiare in maniera forte i mezzi che sono maggiormente in crescita in Italia e intercettare un target d’innovatori, cioè coloro che muovono il passaparola – prosegue Valentina Lanza. “I messaggi dell’advertising tradizionale oggi risultano sempre meno efficaci e memorabili, per questo abbiamo adottato questa strategia di branded content e l’abbiamo sviluppata grazie alla supporto dell’agenzia Bitmama, partner che ci ha seguito su tutto il lavoro di rebrandig del marchio Fini”.
Questo progetto, infatti, fa parte di una più ampia strategia di valorizzazione del brand e del suo legame con il territorio e con la sua storia: da alcuni mesi è stato rinnovato il logo, che adesso riporta chiaramente “Modena 1912”, proprio per sottolineare l’importanza della tradizione aziendale. Anche il nuovo payoff è una chiara espressione dei valori dell’Azienda: “Una storia da assaporare”, proprio come le #storiedaassaporare dei modenesi intervistati.
Una storia lunga più di 100 anni che unisce la ricca tradizione emiliana alle più moderne tendenze di oggi. Anche in questo caso, il Gruppo modenese ha scelto di muoversi in maniera indipendente e in controtendenza: a fronte di un mercato del largo consumo alimentare, in generale, e della pasta fresca ripiena, in particolare, fatti sempre più da multinazionali, Fini fa una scelta controcorrente e punta tutto sul suo essere rimasto un marchio non solo nazionale ma locale, nato nel 1912 a Modena e ancora oggi fortemente radicato in questo territorio.

FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena info@nonsolobuono.it – www.nonsolobuono.it
Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Il Distretto delle Terre Casalasche approda su Instagram

Scritto da Marco il . Pubblicato in Fotografia, Internet, Nuovo Sito Web, Tecnologia

Il sito www.distrettoterrecasalasche.it annuncia l’apertura della propria pagina ufficiale su Instagram. Grazie al nuovo social network aumenterà l’interazione con gli utenti e ci sarà una maggiore visibilità del meglio del casalasco.

Dopo l’apertura delle pagine Facebook e Twitter, l’offerta social del sito www.distrettoterrecasalasche.it aggiunge anche Instagram, il social network ideato per la condivisione di fotografie. La decisione è stata presa dopo i buoni riscontri avuti con l’apertura della pagina Facebook e il lancio dell’iniziativa #ilmiocasalasco, che ha prodotto la diffusione del tag sulle fotografie scattate nei centri abitati della zona.

Tutti i fan del portale avranno ora la possibilità di seguire il profilo ufficiale @distrettoterrecasalasche e postare le foto delle proprie esperienze nel casalasco. I celebri scatti quadrati potranno essere postati tramite l’hashtag #ilmiocasalasco

«In considerazione degli ottimi riscontri avuti da Facebook»  spiega infatti il gestore del sito,  Marco Boatti, «abbiamo deciso di allargare la nostra presenza sui social, aspetto ormai imprescindibile nella comunicazione odierna. Siamo contenti perché questo permetterà un’ulteriore sviluppo del progetto e una maggior condivisione delle bellezze del territorio casalasco».

Il portale www.distrettoterrecasalasche.it è infatti  frutto di una collaborazione tra Edizioni Altravista e il Distretto dell’attrattività – Terre del Casalasco, un progetto di Comunicazione online e Webmarketing sviluppato al fine di valorizzare il territorio in termini di attrazione ed accoglienza.

https://www.instagram.com/distrettoterrecasalasche

La gestione di un evento: fra strategia e creatività

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Istruzione

Sono iniziate il 30 ottobre le lezioni dell’Executive Master in Events Management organizzato dal Gruppo Sida, alcune delle quali tenute da Borderline. La prima docenza si è focalizzata sulle diverse tematiche legate a strategia, organizzazione e verifica di un evento.

Avvistati soggetti decisamente Borderline durante una docenza sulla gestione degli eventi. Dopo l’anteprima del mese scorso, il 30 ottobre ha avuto luogo la prima lezione all’Executive Master in Events Management & Quality Landscape, organizzato da Sida Group, l’ente di alta formazione per il business attivo dal 1985 in oltre 9 città italiane.

L’intervento, dal titolo “L’evento: dall’idea all’attuazione”, ha spaziato dagli aspetti teorici ad alcuni esempi pratici, mediante diverse case history di eventi aziendali, sportivi e non solo presenti nel portfolio dell’agenzia di comunicazione con sede a Bologna.

La pluriennale esperienza nell’ambito della comunicazione integrata è servita a trasmettere agli allievi del master le nozioni base per la conduzione di un brief conoscitivo con la committenza e per la definizione di un budget congruo in base agli obiettivi e alla tipologia di target da raggiungere. Ancora, si è parlato a lungo della scelta del catering, del timing e della regia, elementi indispensabili per la realizzazione di un evento ben riuscito. Particolare attenzione è stata data poi alla scelta della location e degli elementi da considerare durante un sopralluogo nonché alla gestione degli inviti e all’accoglienza ospiti, indoor e outdoor. Senza tralasciare il post evento, momento altrettanto importante caratterizzato da un puntuale lavoro di ufficio stampasocial media management ed invio newsletter. Tutte esperienze maturate dalle diverse business unit dell’agenzia di comunicazione di Bologna Borderline.

Considerando poi che, in base alla legge di Murphy se una cosa può andar male sicuramente lo farà, è stato doveroso inserire un modulo relativo alla prevenzione e risoluzione delle criticità e degli imprevisti.

Spesso spiego ai ragazzi coi quali mi confronto a lezione – afferma Matteo Barboni, che insieme ad Alan Amicosante ha fondato tre anni or sono l’agenzia di comunicazione Borderline – di tenere sempre a mente le tre P di un buon evento, cioè: prevedere, prevenire, provvedere. Perché la performance sia davvero degna di nota, occorre sicuramente una strategia alla base, ma ad essa bisogna saper coniugare la giusta dose di follia, che è l’ingrediente segreto per rendere un evento davvero speciale e indelebile nella memoria di chi vi ha preso parte. E questo è proprio il punto di forza di Borderline”. 

 

Borderline snc – Via Parisio 16 – 40137 Bologna

Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200

Communication Manager & P.R Matteo Barboni

349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

L’ideatore della Giax Tower Giovanni Gelmetti afferma che i social network sono importanti per la comunicazione mondiale – grattacieli Milano

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Internet, Opinioni / Editoriale

Giovanni Gelmetti, vulcanico imprenditore immobiliare milanese, ideatore della grattacielo di moda a Milano, la Giax Tower, raggiunto telefonicamente ha rilasciato un’intervista riguardante i Social Network e la loro incredibile diffusione su scala mondiale per la comunicazione.

D: Dott. Gelmetti cosa ne pensa dei Social Network?

R: I Social Network hanno conquistato una posizione importante nel contesto odierno, vengono utilizzati da tutti, da ragazzi e adulti per svariati motivi, dalla condivisione di foto e pensieri personali, alla comunicazione con persone e parenti lontani, per la promozione di un’azienda, per stringere contatti lavorativi, per conoscere opinioni di mercato, ecc.

D: Sono un business importante per le aziende a suo parere? Sono utili per la pubblicizzazione di un’azienda?

R: Nelle nuove piattaforme si possono chiedere pareri, riguardanti prodotti che si vorrebbero immettere nel mercato o sapere la valutazione dell’operato della propria azienda, in modo semplice e lo si può allargare ad un ampio raggio territoriale. Le aziende nel passato lavoravano grazie al passaparola di soddisfazione dei clienti locali, oggi invece si è ampliato e il passaparola è diventato telematico.

D: Ritiene che siano dannosi per i ragazzi? E per le relazioni interpersonali?

R: Ci sono pareri discordanti su questo. Molte volte vengono considerati come delle distrazioni durante per le attività quotidiane e come dei muri per le relazioni sociali. Capita molte volte infatti di entrare in un bar o in un ristorante e vedere persone sedute allo stesso tavolo che non si parlano, ma fissano i loro smartphone, per aggiornarsi sui nuovi gossip di Facebook o per chattare con altri amici.

D: In questi giorni Mark Zuckerberg ha annunciato l’acquisizione di Oculus VR, azienda leader nella tecnologia della realtà virtuale, secondo lei dove vuole arrivare con questa espansione?

R: Zuckerberg si sta espandendo sempre di più investendo nelle tecnologie più innovative del mercato come in questo caso la realtà virtuale di Oculus.

D:  La moda dell’ultimo momento è l’applicazione di messaggistica WhatsApp. Un commento?

R: Non sono un esperto di queste applicazioni di chat, ma penso che stiamo arrivando ad un livello di comunicazione sempre più immediato e che da la possibilità di avere sempre più informazioni sulle persone. Poi ci sono i pro e i contro…

Arriva un nuovo social network gay Italiano

Scritto da spygay il . Pubblicato in Lifestyle, Nuovo Sito Web

Dopo settimane d’impazzata sui social network di notizie confuse e a volte smentite è stata data conferma ufficiale che entro pochi giorni sbarcherà il primo social network dedicato al pubblico gay e lesbo ed è subito clamore.
Sta infatti scatenando curiosità, le poche anticipazioni svelate parlano di appunto un nuovo social network dal nome Spygay.it che sembra destinato a diventare il nuovo mondo virtuale del pubblico glbt.
Tra le notizie anticipate sembra esserci una forte voglia di diventare sostegno anche per le associazioni permettendo loro (e sembra non solo a loro ma anche agli utenti) di creare campagne per raccolte fondi e pagine per pubblicizzare le loro proposte, ma si parla anche di una guida delle strutture gay friendly con tanto di certificazione.
Ma le vere sorprese sembrano arrivare per gli utenti, tantissimi servizi per aiutare negli incontri e creare un vero e proprio profilo simile a facebook con bacheche e commenti, insomma una sorta di facebook gay.
Come confermato tutti i servizi saranno completamente gratuiti e le iscrizioni saranno permesse anche agli utenti minorenni (il limite di età per l’iscrizione è di 14 anni), insomma certamente non mancherà di creare scalpore, basta infatti visitare il sito ufficiale alla pagina www.spygay.it che in poche ore dalla sua messa online ha già ricevuto quasi mezzo milione di visitatori.

EXCLUSION DORADO: UN AIUTO PER LA SARDEGNA

Scritto da jit il . Pubblicato in Ambiente, Aziende, Italia

Le immagini e le notizie della catastrofe che ha colpito la Sardegna hanno invaso e commosso i social network. Il primo istinto è chiedersi come aiutare. Ma soprattutto chi.

La mobilitazione di questi ultimi giorni comprende sostegno alle persone ma anche agli animali. Ognuno cerca di offrire il proprio contributo. Nascono gruppi, la solidarietà supera ogni barriera. Abbiamo vissuto la tragedia, grazie a Twitter, praticamente in tempo reale. Ma è il popolo di Facebook ad attivarsi in massa. Il destino vuole che sia stata invitata in una pagina, “Emergenza Sardegna – Animali gli invisibili”: Viviana Amorino e Roberta Cavalieri vogliono aiutare gli amici a 4 zampe che si trovano, anche loro, in estrema difficoltà.

Il primo pensiero è coinvolgere la DORADO EXCLUSION, azienda veneziana produttrice di pet food: la risposta è di quelle che allargano il cuore. La disponibilità è immediata, proprio in queste ore sta partendo una fornitura di cibo per i rifugi più colpiti in Sardegna. La notizia è meravigliosa, colma tutti di gioia, anzi, vista la velocità mediatica del social, molti si interessano affinché, mediante la Dorado Exclusion, si possano effettuare donazioni per aumentare gli aiuti in cibo per i cani e i gatti più sfortunati. In un momento così difficile, la condivisione diventa importante: quanto meraviglioso sarebbe se molte altre aziende italiane ed estere seguissero l’esempio di questi imprenditori illuminati e sensibili, si potrebbero aiutare essere umani e non. Vorrei vedere le pagine dei social network colme di notizie di donazioni!

Essere imprenditori non è solo fare business ma anche avere un cuore grande, che va al di là degli interessi economici, anche e soprattutto con la crisi attuale. La famiglia Rossi della Dorado Exclusion ne è l’esempio più tangibile. Un esempio da seguire.

Per chi volesse fare donazioni tramite Paypal: infoservice@exclusion.it

www.exclusion.it
www.facebook.com/exclusiondorado

Novella Donelli – Ufficio Stampa JIT
0456171550
novella@justintimesrl.it
http://justintimesrl.wordpress.com

Are you “Pinterest”?

Scritto da Studio Francescon e Collodi il . Pubblicato in Internet, Nuovo Sito Web, Tecnologia

Conegliano (TV). Anche lo Studio Francescon & Collodi è entrato nel mondo di Pinterest. Grafica e comunicazione ancora più social e molto più visual.

E voi, avete mai sentito parlare di Pinterest? Sì… No… Non lo so.

Pinterest è un social network basato sulla condivisione di immagini e foto, che consente agli utenti di catalogare passioni e interessi: infatti il termine Pinterest deriva dall’unione di due parole inglesi “to pin” (appendere) e “interest” (interesse). Praticamente, è come se appendessimo ad una bacheca le foto che più ci piacciono e rappresentano, fissandole con una puntina.

Entrare in Pinterest significa fare un viaggio in un mondo ispirazionale, dove le persone si raccontano attraverso le immagini – dice la Dott.ssa Cristina Collodi, titolare dello studio – “poco spazio è dato alle parole, tutto ruota intorno ad una dimensione visuale”.

Tramite Pinterest, lo Studio Francescon & Collodi punta a farsi conoscere da una nuova clientela, che si avvicina al mondo della comunicazione attraverso canali alternativi, o semplicemente diversi rispetto al più comune sito web, con un approccio facile ed immediato.

Interagire con gli altri utenti, chiamati pinners, è molto semplice. Tre sono le principali azioni da compiere:

Like: come su Facebook, si può dare un giudizio positivo ad un pin cliccando su “Like”;

Comment: per inserire un commento a qualsiasi Pin;

Repin: cioè ripubblicare sulla vostra board il pin di un altro utente cliccando su “Pin it“.

“Con il repin potrete condividere una stessa passione con l’utente originale” ci suggerisce Cristina Collodi. Una volta repinnata, un’immagine potrà essere arricchita con un’aggiunta alla descrizione precedente, donandogli così un tocco personale. Il repin può essere paragonato a uno di quei racconti tramandati oralmente che, passando di bocca in bocca, venivano arricchiti sempre più di nuovi dettagli.

Dopo aver creato il suo profilo, per lo Studio è arrivato il momento di farsi conoscere ed interagire con gli altri pinners. Potrà catalogare i suoi contenuti inserendoli in diverse board tematiche, ovvero in una sorta di bacheca virtuale nella quale pinnare, cioè inserire, le immagini che può trovate in rete, oppure caricare i suoi lavori e progetti direttamente dal suo portfolio.

Infine, su Pinterest è possibile visualizzare l’account di ogni utente e decidere di seguirne una o tutte le boards cliccando sul tasto “Follow”.

Curiosate, ricercate, impreziosite la vostra bacheca, e soprattutto… (re)pinnate!

Happy Pinning!

A cura di Sabina C.

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Lo Studio Francescon & Collodi è uno dei pochissimi studi di design che si occupa esclusivamente dell’immagine del vino e delle aziende vinicole, infatti ha la finalità di fornire al cliente un servizio completo per sviluppare i progetti di lavoro in coerenza con le esigenze viticole e di mercato. Un servizio all’immagine competente, seguito da chi conosce le esigenze del mondo del food-oil & beverage, orientato verso la comunicazione a 360°: dalla realizzazione del packaging dell’intera bottiglia, alla depliantistica, fino ad arrivare alla stesura di una copy strategy per la campagna stampa e per il sito web. Il tutto sorretto da uno studio appropriato dell’immagine di marca e della sua spendibilità nel mercato di riferimento.

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