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La tua azienda è unica? Un cybercriminale risponderebbe no

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

G DATA coglie l’occasione di FARETE (7 – 8 Settembre, Bologna Fiere) per favorire l’acculturamento delle PMI sui temi della sicurezza informatica, processo Logo-Claim 2015 EN 4C
necessario a garantire che un’azienda, come i suoi dati e le sue informazioni siano davvero uniche e inviolate.

Bologna – Se per un imprenditore la propria azienda è “come nessuna” per dirla con il refrain di un noto brano musicale, per i cybercriminali si tratta piuttosto di un “una vale l’altra”: le aziende italiane, indipendentemente dalle dimensioni o dall’ubicazione, sono esattamente come i miliardi di imprese presenti a livello globale. Che si tratti di dirottare il traffico degli impiegati su pubblicità manipolate a scopo di lucro, di trafugare informazioni personali e riservate degli utenti o semplicemente di guadagnarsi accesso ai server per lanciare da lì attacchi a organizzazioni pubbliche o private, non possiamo che ribadire che non c’è da chiedersi “perché io” ma “quando”. Che essere vittima dei cybercriminali tocchi a tutti, come prendere l’influenza (e non c’è vaccino che tenga), è un dato di fatto, ma se la nostra azienda per noi è come nessuna, non dovremmo cercare quanto meno di limitare i danni?

 All’incipiente consumerizzazione delle tecnologie informatiche sull’onda di fenomeni che hanno rivoluzionato la fruizione e l’accesso alle informazioni, come il telelavoro, il BYOD/CYOD, la semplificazione delle infrastrutture IT e per le telecomunicazioni con l’avvento della virtualizzazione e della telefonia VoIP, ossia al proliferare di opportunità di attacco ai nostri dati da parte dei cybercriminali, le PMI rispondono con un sempre più carente acculturamento informatico. Troppo costoso a livello di risorse umane e oneroso per gli attuali livelli di budget IT tenersi al passo coi tempi, o forse troppo effimere le minacce del Garante, al cui cospetto però, come per i cybercriminali, tutte le aziende sono uguali.

G DATA sta concentrando i suoi sforzi ed investimenti proprio sulle PMI, segmento fondamentale del tessuto industriale italiano, sicura della necessità che soprattutto questa tipologia di aziende acquisisca una maggior consapevolezza dei rischi causati da una mancata protezione delle infrastrutture tecnologiche. La missione di G DATA è quella di aiutare le PMI, ricca terra di conquista per i cyber criminali, a educarsi alla sicurezza e a proteggersi dalle crescenti minacce informatiche, integrando tale tutela nei propri piani strategici, perché assolutamente si, ogni azienda è unica nel suo genere e dovrebbe rimanere tale, soprattutto unici e inviolati dovrebbero essere i suoi dati.

Per questo motivo G DATA ha organizzato un workshop sulla sicurezza condotto da Pierluigi Perri in occasione del noto evento business FARETE, nello specifico Lunedì 7 settembre ore 14 – 14.45, Sala 2, Fiera Bologna. Con il titolo “La sicurezza informatica in una prospettiva olistica: compliance normativa, efficienza aziendale e protezione del business”, Perri, avvocato, ricercatore e professore aggregato di Informatica Giuridica Avanzata presso l’Università Statale di Milano, nonché membro del consiglio scientifico dell’associazione AIPSI e del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Italian Chapter di ISFA (Information Systems qqqForensics Association), affronterà la sicurezza informatica non come esclusivamente inerente all’universo informatico o semplice “problema” di compliance normativa, ma sotto una nuova ottica, tenendo conto di tutte le componenti in gioco, aiutando le PMI a delineare un piano di sicurezza efficace che sia capace di proteggere i propri interessi commerciali, le proprie risorse immateriali unitamente alle infrastrutture e che, infine, metta al riparo dai rischi e dai blocchi che potrebbero derivare dalla non conformità alle norme di legge.

G DATA compie 30 anni: l’antivirus fu inventato nella regione della Ruhr

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Tecnologia

Logo-Claim 2015 EN 4CIn trent’anni da start-up in garage a produttore di rilevanza mondiale, G DATA, padre dell’antivirus, ringrazia i propri utenti con un’edizione promozionale delle
proprie applicazioni per la sicurezza IT.

Bochum (Germania) – G DATA celebra il suo 30esimo anniversario. Fondata nel 1985 da Kai Figge e Andreas Lüning, l’azienda diede luce tre decenni fa al primo software antivirus in assoluto. Per festeggiare il suo compleanno G DATA offre a tutti i suoi utenti un’edizione speciale di G DATA INTERNET SECURITY 2015, soluzione che ha ottenuto il riconoscimento “Miglior Acquisto” di Altroconsumo e il premio della fondazione teutonica Stiftung Warentest. L’edizione “speciale anniversario” è disponibile presso i rivenditori G DATA al prezzo di € 30 per 3 PC.

“30 anni sono molti nell’industria IT. Da quando il mio socio Andreas Lüning inventò l’antivirus, la sicurezza IT si è evoluta da area di nicchia a settore dominante, quasi quotidianamente annoverato dai media per motivi tecnici, commerciali e politici. Oggi G DATA é tra le più note aziende di sicurezza IT nel mondo,” afferma Kai Figge, membro del consiglio e co-fondatore di G DATA Software AG.

G DATA compie 30 anni: da start-up in garage ad azienda di portata globale
Nel 1985 Kai Figge e Andreas Lüning visitarono la Fiera di Hannover. Entrambi rimasero affascinati dal nuovo Atari ST presentato allo show. La richiesta di questi computer e software fu enorme sin dall’inizio. I due giovani decisero quindi di cogliere questa opportunità e di sviluppare software che commercializzarono con il nome di G DATA. I primi virus per Atari comparvero poco dopo, diffondendosi dai floppy disk via boot sector. Allora non esistevano software in grado di offrire protezione contro questo tipo di malware: un’ispirazione per Andreas Lüning che nel 1987 sviluppò il primo software in grado di scansionare i floppy disk – la prima soluzione commerciale per la sicurezza IT al mondo.

Soluzioni per la sicurezza disponibili in oltre 90 Paesi
La start-up con sede a Bochum crebbe fino a diventare un’azienda con più di 400 dipendenti in tutto il mondo. Dieci anni fa l’azienda decise di concentrarsi interamente sulla sicurezza IT. Il portfolio di prodotti include oggi soluzioni complete per la tutela di dati e informazioni critiche di aziende e consumatori, disponibili in più di 90 Paesi.

G DATA ringrazia i propri utenti per i trent’anni di successi con l’edizione celebrativa di G DATA INTERNET SECURITY ad un prezzo speciale.


GDRIS26 IT JUBI 3PC KM37 72750 3D RGBLa miglior protezione: G DATA INTERNET SECURITY

G DATA INTERNET SECURITY tutela in modo affidabile PC e dati personali– con la migliore protezione contro virus e Trojan ed un potente firewall. Ciò significa che gli utenti sono protetti contro ogni pericolo – sia che essi stiano scrivendo email, utilizzando l’online banking o semplicemente navigando.

Le caratteristiche più rilevanti in sintesi:

  • Sicurezza completa per 3 PC
  • La miglior protezione contro virus ed altri malware, certificata da enti e associazioni indipendenti
  • Protezione istantanea per email, anche con crittografia SSL
  • Protezione degli exploit: blocca i malware che sfruttano i punti deboli del software
  • Protezione contro Keylogger: automatica, in tempo reale ed indipendente dalle signature
  • Protezione contro la pirateria tramite firewall
  • Tecnologia BankGuard per online banking sicuro
  • AntiSpam contro email pubblicitarie e di phishing
  • Servizio clienti gratuito 24/7/365

Prezzo speciale: € 30 (prezzo di listino consigliato)

La sicurezza della tua casa è in tasca grazie alle nuove centrali di allarme Avidsen e all’app Avidsen Security

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Casa e Giardino, Tecnologia

La sicurezza all’interno della propria casa è fondamentale specialmente durante l’estate, stagione in cui si concentra la maggior parte delle vacanze e anche la più alta percentuale di furti rispetto agli altri periodi dell’anno. Avidsen, azienda che concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi e di semplice utilizzo, propone due nuovi kit di allarme facili da installare, configurare e controllare per venire incontro alle richieste di maggior sicurezza e protezione degli ambienti domestici.

Avidsen Kit Centrale Allarme COMBO

Il Kit Centrale Allarme COMBO è una centralina che può essere controllata tramite telecomando, identificazioni a frequenze radio (tag RFID), tastiera wireless e tastiera sul pannello di controllo della centrale, nonché addirittura via telefono o smartphone, tramite SMS, chiamata e App iOS/Android. La centralina è semplice da installare e configurare, e ben si adatta a ogni contesto abitativo. Può gestire oltre 150 accessori wireless tra rilevatori di movimento, sensori porte e/o finestre, sirene interne ed esterne, telecamere IP, telecomandi e tag RFID. Prezzo: 289 euro

Avidsen Kit Centrale Allarme wireless con combinatore GSM

L’altra novità di Avidsen in tema di sicurezza domestica è il Kit Centrale Allarme wireless con combinatore GSM, controllabile tramite telecomando, tastiera wireless e, come il kit precedente, anche attraverso telefono o smartphone, tramite SMS, chiamata e App iOS/Android. Questo kit, completo e funzionale, è composto di base da una centralina armabile totalmente o parzialmente, un rilevatore di movimento, un contatto magnetico e due telecomandi. Disponibile da ottobre 2015.

Avidsen Security app

Sviluppata dal comparto Ricerca e Sviluppo di Avidsen, l’app Avidsen Security, disponibile in più lingue sia per iOS che per Android, è un’applicazione per dispositivi mobili che consente la gestione di tutte le funzioni delle centrali di allarme anti-intrusione Avidsen della serie Skydda.

L’app non richiede particolari connessioni remote in quanto si basa su tecnologia GSM, né necessita fasi di registrazione su server per poter essere utilizzata. Ciò garantisce una maggiore affidabilità e la totale tutela della Privacy, componenti fondamentali per avere un controllo sicuro del proprio sistema di allarme.

L’uso dell’App è molto intuitivo; l’interfaccia grafica e la guida presente agevolano tutte le operazioni per interagire con il sistema. È possibile armare la centrale in modalità parziale o totale, disarmarla, verificarne lo stato, impostare vari settaggi (numeri di telefono/SMS per ottenere i feedback in caso di allarme, rinominare i sensori, impostare la sirena, il codice utente, ecc), interagire con la telecamera per visualizzare l’ambiente monitorato e comunicare con esso grazie al controllo audio bi-direzionale.

Per chi vuole di più…

Entrambi i kit Avidsen sono compatibili con una vasta gamma di accessori wireless complementari aggiuntivi (oltre 100) – tra cui sensori con portata di 100 m e distanza di rilevazione di 8 m, telecomandi, sirene indoor, batterie, tastiere e tag RFID –  che li rendono ancora più completi, efficaci e capaci di soddisfare ciascuna specifica esigenza di sicurezza.

I nuovi Kit Centrale Allarme COMBO e Kit Centrale Allarme wireless con combinatore GSM sono disponibile sul sito di e-commerce www.avidsenstore.it e presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te, tra cui i principali Leroy Merlin, OBI, Self, Bricocenter, Brico Io, Bricofer e Brico Ok.

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Web  www.avidsenstore.it

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Informazioni su Avidsen

PMI francese, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI), Avidsen concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi, di semplice utilizzo per la casa. Dopo essere stati pionieri, sin dalla sua creazione nel 1998, nel campo delle motorizzazioni per cancello, è divenuta oggi un punto di riferimento nel campo della domotica e fornisce i propri prodotti sia a distributori che al mercato della grande distribuzione Bricolage. Avidsen detiene anche le licenza del marchio Thomson  in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia) e  domotica, proposti sotto il marchio Thomson).

Il mondo di Technical Park gira in totale sicurezza con Wildix

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Italia

Christian Martini, titolare di Technical Park azienda di Rovigo attiva fin dal 1988 nella costruzione di attrazioni per grandi parchi divertimento in tutto il mondo, e responsabile di sicurezza e design, racconta il sistema, totalmente innovativo, che ha potuto installare sul suo ultimo prodotto, una ruota panoramica con 40 cabine passeggeri, grazie alla collaborazione con GSS Impianti. Technical Park necessitava di  un sistema di sicurezza all’avanguardia, che garantisse prestazioni molto elevate sulla nuova ruota panoramica. Il sistema di comunicazione Wildix è stato adattato per permettere chiamate d’emergenza dalle singole cabine della ruota, ma anche una chiamata d’allerta generale che dalla cabina di comando raggiungesse immediatamente tutte le cabine.

Il sistema doveva essere wireless, visto che il movimento rotatorio della giostra non permette l’installazione di cavi.

La possibilità di integrare il sistema Wildix, come sistema di sicurezza e controllo, con il sistema di comando wireless già presente, ha quindi incrementato fortemente la sicurezza dell’attrazione e ha consentito un notevole risparmio, perché ha permesso di non dover montare un sistema parallelo, facendo una doppia installazione e richiedendo poi anche un doppio lavoro di gestione e controllo.

Far divertire gli altri, strappare a grandi e bambini un brivido o un sorriso: chi lavora per questo, torna a casa la sera soddisfatto. A Technical Park lo fanno fin dal 1980, costruendo attrazioni e giostre per i parchi divertimento di tutto il mondo.

Se agli inizi la compagnia di Melara (Rovigo) costruiva infatti piccole giostre per il mercato italiano, negli anni, investendo su persone, ricerca e innovazione, è riuscita a diventare un punto di riferimento nel settore, un’eccellenza italiana che esporta attrazioni per grandi parchi nei cinque continenti.

Questo primato è stato raggiunto grazie al desiderio di continuo miglioramento, che ha spinto Technical Park a osare sempre di più, e a interfacciarsi con altri leader di settore per integrare le tecnologie più moderne nei suoi prodotti.

L’ attrazione di cui parliamo qui è una ruota panoramica con 40 cabine passeggeri, di cui un esemplare verrà installato nel New Jersey e in Kazakistan.

Il funzionamento della ruota, che farà viaggiare romanticamente in alto infinite giovani coppie o ammirati bambini, gode di un sistema di controllo totalmente wireless.

Per inserire all’interno di questo sistema anche un sistema di comunicazione d’emergenza che collegasse le singole cabine alla cabina centrale di comando, ha compiuto una accurata ricerca di settore e individuato in Wildix il partner adatto a sviluppare una simile novità.

Grazie all’esperienza di GSS Impianti, l’azienda gold partner di Wildix che in zona si occupa di installazioni per la telecomunicazione e automazioni speciali, è stato possibile infatti sviluppare una tecnologia di trasmissione che al momento è unica al mondo e che ha reso ancora più sicura una delle attrazioni più romantiche di sempre.

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Informazioni su Technical Park

Technical park nasce nel 1980, costruendo piccole giostre per bambini per il mercato italiano. Oggi Technical Park è una società molto dinamica e un player importante nel settore della produzione delle giostre a livello mondiale. Esporta i propri prodotti in tutti e 5 i continenti, con materiali di qualità certificati. In 30 anni di attività Technical Park ha inventato attrazioni completamente originali: l’esempio più emblematico è il Flying Fury, che rappresenta un capolavoro di ingegneria ed è alimentato con energie rinnovabili.

Per maggiori indo: www.technicalpark.com

Informazioni su Wildix

Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 4.000 impianti installati in tutta Italia.

Per maggiori informazioni: Web, Twitter, Facebook

G DATA: godersi le vacanze in tutta sicurezza

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

Logo-Claim 2015 EN 4CI consigli del produttore tedesco di soluzioni per la sicurezza IT per la tutela di smartphone, tablet e notebook in vacanza.

Bochum (Germania) – Molti utenti non desiderano rinunciare al proprio device mobile in vacanza con cui inviare saluti a parenti ed amici durante le ferie, che ci si trovi sotto l’ombrellone o nella piscina del resort selezionato. Se lo scorso anno il 45 per cento della popolazione tedesca ha portato in villeggiatura il proprio smartphone o tablet (fonte: Statista), in Italia ancor di più, ma molti dispositivi non sono sufficientemente tutelati, a tutto vantaggio dei cybercriminali che, nei luoghi di villeggiatura, hanno vita facile in termini di furto di dati e spionaggio elettronico. G DATA raccomanda ai vacanzieri di dotare il proprio compagno di viaggio digitale di una protezione completa prima di partire e condivide alcune regole di sicurezza sul luogo di villeggiatura.

I device mobili sono accompagnatori utili e pratici anche in vacanza, un paio di scatti veloci e via per e-mail, MMS o applicazioni di instant messaging ai cari a casa. „Gli hotspot gratuiti, sempre più presenti nei luoghi di villeggiatura o negli aeroporti, come i computer accessibili negli Internet Cafè sono spesso mal protetti, uno stato utile ai cybercriminali per carpire il traffico dati, accedendo facilmente a dati personali, come password o contatti, dell’ignaro turista”, spiega Eddy Willems, G DATA Security Evangelist.

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Online banking e shopping in vacanza: i rischi

Eddy Willems consiglia ai vacanzieri di condure transazioni bancarie o acquisti online in anticipo o a posteriori delle ferie. Chi effettua pagamenti o acquisti tramite connettività internet pubblica, rischia di finire per direttissima nelle trappole dei cybercriminali rivelando loro, senza accorgersene, credenziali d’accesso e ulteriori informazioni personali. „I malfattori vendono le informazioni così raccolte su specifici mercati sommersi. I dati vengono poi spesso impiegati a scopo fraudolento.“

L’esperto di sicurezza IT consiglia quindi di proteggere in modo completo notebook, smartphone e tablet prima della partenza. In particolare è raccomandabile aggiornare i sistemi operativi e software in uso al fine di escludere recenti falle, oltre a dotarsi di soluzioni per proteggere laptop, smartphone e tablet, magari approfittando di particolari occasioni, come lo “speciale anniversario” del pluripremiato G DATA INTERNET SECURITY per PC e notebook o piattaforme Android.

Consigli per una vacanza riposante e sicura:

Prima della partenza:

  • Installare la soluzione di sicurezza: I vacanzieri dovrebbero dotare i propri dispositivi mobili e/o notebook di una soluzione di sicurezza di nuova generazione, come ad esempio G DATA INTERNET SECURITY.
  • Aggiornare il software: prima di partire sarebbe utile aggiornare il sistema operativo e i programmi in uso. Ciò consente di chiudere eventuali falle note, sfruttabili in remoto dai cybercriminali.
  • Attivare la protezione antifurto: Per prevenire le conseguenze di un furto dei dispositivi, gli utenti dovrebbero affidarsi ad una soluzione che contempli anche misure di protezione contro i furti. Tali soluzioni consentono di individuare il dispositivo a distanza, bloccarlo e cancellare tutti i dati ivi archiviati. Per i notebook invece si raccomanda di cifrare il disco rigido, per non consentire ai criminali di consultare i dati trafugati.
  • Fare un backup: Prima di andare in ferie, è necessario fare una copia di salvataggio di tutti i dati su disco o archivio esterno.
  • Annotare i recapiti telefonici per il blocco: I vacanzieri dovrebbero annotarsi i numeri di servizio del proprio operatore mobile e dell’emittente della propria carta di credito e bancomat. In caso di smarrimento, è possibile bloccare immediatamente la carta, la chiavetta internet o il dispositivo mobile immediatamente.

Sul luogo di villeggiatura:

  • Evitare reti wifi pubbliche: sarebbe meglio evitare l’uso di hot-spot gratuiti in hotel, aeroporti e stazioni poichè questi sono scarsamente protetti. Per l’accesso ad Internet sarebbe meglio puntare su una chiavetta UMTS o SIM LTE.
  • Attenzione agli Internet Café: I computer accessibili al pubblico non sono protetti in modo adeguato, i vacanzieri dovrebbero quindi evitare di effettuare transazioni bancarie e acquisti online tramite tali macchine oltre a non scaricare dati personali (p.es. accesso all’account di posta elettronica o social network). I criminali potrebbero spiare tali informazioni abusandone a scopo illecito.
  • Nessuna possibilità ai ladri: I dispositivi mobili non dovrebbero mai essere prestati o lasciati – seppur brevemente – in custodia a terzi. Idealmente smartphone, tablet o notebook non andrebbero portati in spiaggia o in piscina, perché è proprio qui che i ladri fanno la posta a turisti poco attenti.
  • Disattivare le reti radio: Le connessioni via radio, come wifi, bluetooth o NFC dovrebbero essere impiegate esclusivamente quando occorre, poiché rendono il dispositivo vulnerabile.
  • Disattivare la connessione dati: Per gli smartphone raccomandiamo di disattivare la connessione dati all’estero (roaming) o in prossimità dei confini di Stato, affinchè i dati trasmessi non vengano ricevuti da un operatore sconosciuto e/o particolarmente costoso. Come è noto, alcune app inviano e ricevono dati in background, generando un elevato volume di traffico senza che l’utente se ne accorga. 

Profilo aziendale

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum, più di 28 anni fa sviluppò il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile. Dal 2005 la fondazione Stiftung Warentest si occupa di testare i prodotti di sicurezza informatica. In tutti e sette i test, condotti dal 2005 al 2014, G DATA ha sempre ottenuto il miglior punteggio per il rilevamento virus. Nei test comparativi di AV-TEST, G DATA ottiene regolarmente i migliori risultati in termini di individuazione di malware. Anche a livello internazionale InternetSecurity di G DATA è stato eletto miglior pacchetto di sicurezza per Internet da riviste specialistiche indipendenti in diversi Paesi, tra cui Australia, Austria, Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Stati Uniti.

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Thomson presenta la nuova gamma di videocamere IP Plug&Play

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Tecnologia

Thomson, marchio di proprietà di TECHNICOLOR S.A. e concesso in licenza esclusiva per l’Europa a AVIDSEN, annuncia la nuova gamma di videocamere IP composta da 4 modelli, tutti wifi e filari al contempo, nonché tutti Plug & Play, per un’installazione che non richiede software aggiuntivi o particolari conoscenze tecniche, e gestibili/controllabili via smartphone tramite App per iOS e Android.

Tutti e 4 i modelli, inoltre, sono compatibili e integrabili con Thombox, la centralina domotica Thomson per trasformare la propria abitazione in una vera e propria smart home controllabile da remoto.

In particolare la nuova gamma di videocamere IP Thomson, presto disponibile anche in risoluzione 1080P, è composta da:

Telecamera IP WiFi 720p HD cod. 512390  (uso interno)

A colori, dotata di sensore di movimento, di infrarossi per la visione notturna e indicata per uso interno, la Telecamera IP WiFi 720p HD si collega semplicemente a una presa elettrica ed è in grado di segnalare qualsiasi movimento all’interno della propria abitazione. Può essere consultata ogni volta lo si desideri, per esempio, per verificare se il proprio figlio è rientrato da scuola, direttamente dal proprio dispositivo mobile grazie alla App gratuita per iOS e Android. Prezzo:169,90 euro

Telecamera IP WiFi 720p Fissa cod. 512391 (uso esterno)

Concepita per resistere alle intemperie (IP66, da -20°C a 55°C) e dotata di rilevatore di movimento, la videocamera IP WiFi 720p fissa (cod. 512391) assicura la visione notturna grazie a 2 Array Led a infrarossi asserviti a un sensore di luminosità con portata 30 metri. Totalmente autonoma, questa telecamere può essere usata sia integrandola con il sistema domotico Thombox sia collegandola a un videoregistratore  della gamma Thomson Security. Prezzo: 199,90 euro

Telecamera IP WiFi 720p Motorizzata cod. 512392 (uso interno)

Dotata di risoluzione HD a 720 linee per un’immagine ad alta qualità, la telecamera Thomson IP WiFi 720p è perfetta per l’uso interno e, grazie ai suoi due motori, può essere orientata secondo necessità. E’ inoltre provvista di alloggiamento per scheda micro SDHC per l’archiviazione interna su scheda massima di 16GB. Prezzo: 199,90 euro

Telecamera IP WiFi 960p a cupola PTZ cod. 512393 (uso esterno)

Concepita per resistere alle intemperie (IP66, da -20°C a 55°C) e dotata di rilevatore di movimento, può essere consultata in qualsiasi momento tramite l’App gratuita per iOS e Android, è possibile associarla a scenari realizzati con la Thombox secondo le proprie esigenze ed è dotata di due motori che consentono di orientarla come si preferisce.Prezzo: 329 euro

Le nuove videocamere IP Thomson  sono disponibili presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te e presso gli istallatori autorizzati Thomson.

Avidsen detiene la licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia).

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Thomson presenta il nuovo Kit di Videosorveglianza 2.4 GHz digitale Wireless, per una casa protetta e sicura

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Casa e Giardino, Tecnologia

Milano, 25 maggio 2015 –  Secondo un recente sondaggio condotto da Coldwell Banker Real Estate, una delle realtà del mercato immobiliare made in USA, e che ha coinvolto oltre 500 agenzie affiliate, il 64% degli intervistati afferma come gli acquirenti siano sempre più orientati all’acquisto di una casa smart, ovvero sempre più sicura, efficiente dal punto di vista energetico, integrata con la rete e gestibile da remoto.

In particolare alla domanda “cosa volete dalla vostra smart home?”, gli acquirenti hanno risposto: “protezione”, nel 65% dei casi e “sicurezza”, nel 48%.

Considerando che gli Stati Uniti sono sensibilmente precursori rispetto al Vecchio Continente, possiamo però annotare queste come indicazioni molto utili su quelli che saranno i prossimi scenari anche in Italia. E, in realtà, visti gli allarmanti numeri in fatto di furti in abitazioni ed esercizi commerciali, possiamo affermare che la sicurezza rappresenta già un asset determinante nelle allocazioni di budget destinato ai dispositivi per la casa.

Nell’ottica di offrire a questo mercato in crescita soluzioni innovative, ma anche economicamente vantaggiose per gli utenti finali, Thomson annuncia il nuovo Kit di Videosorveglianza 2.4 GHz digitale Wireless: una soluzione affidabile, semplice da usare e rapida da attivare. Nessuna installazione particolare è richiesta e la gestione è interamente wireless. 

Composizione del Kit

­Il Kit di Videosorveglianza 2.4 GHz digitale Wireless Thomson contiene tutto il necessario per predisporlo e metterlo in funzione.

In particolare il kit è composto da: monitor LCD 7” con funzione di registrazione, ­ 1 docking station di ricarica e connessione del monitor a Internet,­ 1 adattatore 230Vac/5Vdc 1A (per il monitor), ­ 2 videocamere Wireless IP55 idonee sia per uso interno che esterno, e­ 2 adattatori 230Vac/5Vdc 1A (per le videocamere).

Il monitor consente di visualizzare le immagini in diretta, di registrarle mediante acquisizione automatica o mediante registrazione audio/video. E’ possibile inoltre registrare le immagini e avviare contemporaneamente la modalità motion detection.

Le registrazioni su scheda SD possono essere programmate manualmente o attivate alla rilevazione di movimento nel campo della videocamera (sensibilità regolabile) e il monitor può visualizzare contemporaneamente fino a 4 videocamere (modalità quad).

­Oltre a ricevere un’allerta via email durante la registrazione video, è possibile programmare il timer o attivare la modalità risparmio energetico (monitor in stand-by dopo 2 minuti di inattività).

Ulteriori caratteristiche tecniche

Monitor:
– monitor a colori 7’’ LCD con una risoluzione di 480×272 pixel
– 1 alloggiamento per schede SD o SDHC (non fornite). Dimensione massima: 32Gb
– Frequenza radio: 2.4GHz digitale
– 1 antenna retrattile
– 1 porta Ethernet per la connessione a internet
– 1 ingresso per l’alimentatore (adattatore 5Vdc-1A in dotazione)

­Videocamere Wireless a Colori:
– 1 sensore CMOS
– 1 obiettivo per angolo di visione: H 56° e V 43°
– 23 LED infrarossi per la visione notturna
– 1 sensore crepuscolare per regolare la luce infrarossa con la luce ambiente
– 1 microfono
– 1 ingresso per l’alimentatore 5Vdc (in dotazione)

Il nuovo Kit di Videosorveglianza IP Wireless Thomson è disponibile presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te.

Prezzo del kit: 499 euro 

Avidsen detiene la licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia). 

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Informazioni su Avidsen

PMI francese, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI), Avidsen concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi, di semplice utilizzo per la casa. Dopo essere stati pionieri, sin dalla sua creazione nel 1998, nel campo delle motorizzazioni per cancello, è divenuta oggi un punto di riferimento nel campo della domotica e fornisce i propri prodotti sia a distributori che al mercato della grande distribuzione Bricolage. Avidsen detiene anche le licenza del marchio Thomson  in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia) e  domotica, proposti sotto il marchio Thomson).

Quanto è sicuro l’internet delle cose? Dell’equilibrio tra fruibilità e sicurezza

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Tecnologia Personale

Logo_trustSmartwatch, frigoriferi connessi a Internet, automobili “connected” –  secondo l’osservatorio IoT della School of Management del Politecnico di Milano sono 8 milioni gli oggetti interconnessi in Italia (+33% rispetto al 2013) e il loro valore di mercato tocca 1,15 miliardi di euro (+28% rispetto al 2013). A livello internazionale gli analisti pronosticano una crescita esponenziale del settore che si prevede totalizzare entro il 2019 un volume di 1,7 trilioni di Dollari. Per quanto tecnologicamente stimolante, G DATA ritiene questo sviluppo allarmante: i recenti avvenimenti nel settore automotive e dell’elettronica di consumo dimostrano che molte aziende si sono avventurate nell’IoT troppo avventatamente, senza prendere in considerazione la sicurezza. E’ ora di occuparsi del sottile equilibrio tra usabilità e sicurezza.

Bochum (Germania) – “Sono passati appena 20 anni dalla prima volta in cui, durante una presentazione, ho mostrato una slide che affrontava la tematica dell’invio di spam attraverso un frigorifero. La maggior parte dei presenti lo trovò ridicolo. Lo scorso anno, però, tutto questo si è trasformato in realtà. I frigoriferi, nel frattempo, sono diventati “smart” e possono fare molto di più che semplicemente refrigerare”, così esordisce Eddy Willems, Security Evangelist, G DATA.

Grazie all’Internet delle cose (in inglese: Internet of Things, abbreviato: IoT) ogni oggetto possiede un indirizzo IP e può comunicare con quasi tutto e tutti. I vantaggi e le possibilità sono pressoché illimitate. Ma queste evoluzioni in campo tecnologico non possono anche cagionare seri problemi? Smart TV, console per i videogiochi, tablet, smartphone e auto – tutti possono essere intercettati. Le fotocamere di computer portatili, smartphone o smart TV possono filmarci senza il nostro consenso. Samsung ha modificato la regolamentazione inerente la tutela della privacy, per tranquillizzare il consumatore riguardo i comandi vocali della sua smart TV. BMW ha rilasciato sul mercato un aggiornamento del software del sistema ConnectedDrive per impedire agli hacker di aprire gli sportelli dei veicoli, operazione altrimenti molto semplice per loro. Sono stati coinvolti 2,2 milioni di veicoli. “Questi sono i primi segnali che dimostrano che ci siamo tuffati troppo avventatamente nella novità, senza pensare prima a quelle che sarebbero potute essere le possibili conseguenze” aggiunge Willems, che ricorda come secondo l’esperto di sicurezza Jack Barnaby, venuto a mancare nel frattempo, anche i pacemaker e i microinfusori di insulina non sono sufficientemente protetti da potenziali attacchi di hacker.

L’internet delle cose è davvero sicuro?
Indubbiamente il fascino delle nuove tecnologie ha fatto irruzione nella nostra quotidianità, ben prima che si disponesse di una risposta adeguata a questa domanda. Basti solo pensare al boom degli smartwatch, al di là del disturbo che può arrecare una semplice vibrazione di avviso di chiamata in un momento inopportuno, questi device permettono di leggere e-mail, cercare contatti in rubrica, visualizzare gli appuntamenti nel calendario e, con la tecnologia contactless, anche pagare il caffè. Ma la cosa più importante è che lo smartwatch conta i tuoi passi, misura la tua frequenza cardiaca e valuta addirittura il ritmo del tuo sonno. Tutti questi dati vengono inoltrati a un server nel cloud. La maggior parte dei dispositivi intelligenti, dunque, raccoglie in modi diversi molte informazioni personali.
A cosa servono questi dati? Il rischio che queste informazioni sullo stile di vita vengano impiegate per bombardare gli utenti di pubblicità mirata è molto elevato. Molto spesso, dando l’autorizzazione al trattamento dei dati, che nessuno legge mai veramente, si esprime il proprio consenso a tale utilizzo. Proprio qui risiede il conflitto tra i Big Data e la correttezza etica della loro lavorazione. In che modo il produttore rispetta la privacy degli utenti?

Internet of Things

Un altro punto di attenzione è la protezione dei dati: nell’ambito dell’IoT non vengono quasi mai utilizzate password sicure, né è possibile integrare una seconda istanza di identificazione, sebbene sia permessa la gestione remota dei device e la visualizzazione dei dati che contengono tramite Internet. “Forse non dovremmo addossare ai produttori di questi dispositivi tutta la colpa, poiché loro si interessano soprattutto delle funzioni e dell’usabilità degli apparecchi e sono meno consapevoli dei temi inerenti la sicurezza rispetto a chi lavora da tanti anni nel settore, come me” chiosa Willems. “Nel frattempo però è ormai chiaro che questo squilibrio va corretto”.

I ricercatori portano alla luce problematiche molto serie.
Un’analisi condotta da HP ha mostrato serie falle di sicurezza in molti dispositivi intelligenti. Ulteriori test hanno dimostrato chiaramente che i sistemi di aggiornamento del software di alcuni di questi dispositivi presenta gravi carenze. Il processo di autenticazione sul server da cui scaricare tali software è alquanto debole e in alcuni casi risultava persino possibile modificare il software presente nel server.
Un sogno ad occhi aperti per i cybercriminali che, anche solo leggendo questo resoconto, sanno benissimo come ricattare gli utenti, minacciandoli ad esempio di appiccare un incendio nella loro abitazione “smart” portando all’ebollizione il riscaldamento, una volta manomesso il software del termostato.

Grazie ad alcune ricerche è stato inoltre dimostrato che è molto facile attaccare con “forza bruta” le interfacce cloud della maggior parte dei sistemi. Con questi mezzi i criminali possono spacciarsi per utenti legittimi e scoprire se siete a casa o meno. Accedere alla vostra videocamera di sorveglianza rappresenta un comodo extra per gli intrusi.

Un ulteriore problema è la carente cifratura dei dati che vengono trasmessi trai dispositivi intelligenti. In questo modo le password e i dati personali vengono servite su un piatto d’argento a hacker con strumenti e know-how necessari. Ciò implica altresì che anche le informazioni business possono essere facilmente intercettate. E’ sufficiente leggere le e-mail di lavoro sul vostro smartwatch.

Non si parte da zero
“Dar luogo ad una stretta cooperazione con il settore della sicurezza è il mio primo consiglio ai produttori di dispositivi intelligenti” spiega Willems. “Porre rimedio ad alcune delle debolezze di cui sopra non è complicato, i produttori di sicurezza dispongono di una grande esperienza in materia: non si parte da zero”. Nel contempo però, anche gli utenti devono prestare maggiore attenzione ai potenziali rischi per la sicurezza quando acquistano questi dispositivi. L’uso di password più forti è comunque uno dei presupposti fondamentali per l’impiego sicuro di tali device. In ambito aziendale invece sarebbe sensato installare filtri tra i dispositivi IoT e la rete aziendale.

Una cosa che fortunatamente frena ancora gli sviluppatori di malware è l’assenza di un sistema operativo standard per i dispositivi intelligenti (per quale sistema operativo dovrebbero decidersi?), il risvolto della medaglia però è che non esiste ancora un software di sicurezza per la maggior parte di essi.

L’internet delle cose ha portato con sé tanti elementi positivi di cui non possiamo più fare a meno, considerate le innumerevoli facilitazioni introdotte. Bisogna però intraprendere importanti misure di sicurezza prima che si possa consigliare a cuor leggero un uso illimitato di tali dispositivi.

Informazioni su G DATA
La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum, più di 28 anni fa sviluppò il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile. Dal 2005 la fondazione Stiftung Warentest si occupa di testare i prodotti di sicurezza informatica. In tutti e sette i test, condotti dal 2005 al 2014, G DATA ha sempre ottenuto il miglior punteggio per il rilevamento virus. Nei test comparativi di AV-TEST, G DATA ottiene regolarmente i migliori risultati in termini di individuazione di malware. Anche a livello internazionale InternetSecurity di G DATA è stato eletto miglior pacchetto di sicurezza per Internet da riviste specialistiche indipendenti in diversi Paesi, tra cui Australia, Austria, Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Stati Uniti.

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Metti al sicuro i tuoi cari e i tuoi beni con il nuovo Kit di videosorveglianza IP Digitale Wireless di Avidsen

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia Personale

Avidsen presenta il nuovo Kit di videosorveglianza IP Digitale Wireless, efficace contro i tentativi di intrusione, di facile installazione e gestibile anche tramite smartphone (Android e iOS)

Milano, 22 aprile 2015 – La crescente richiesta sul mercato di sistemi di videosorveglianza – motivata soprattutto da un aumento dei furti e degli atti di vandalismo e criminalità nelle abitazioni, così come anche nei negozi e negli spazi commerciali – spinge Avidsen, azienda che concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi e di semplice utilizzo, a studiare prodotti sempre più avanzati che soddisfino le esigenze dei mercati di riferimento implementando al contempo le nuove tecnologie, e mantenendo una usabilità semplice e immediata per l’utente finale.

Tra le novità più interessanti del momento, in casa Avidsen è nato il Kit di videosorveglianza IP Digitale Wireless 2.4GHz a 4 canali, composto da una videocamera wireless con microfono incorporato per il monitoraggio audio e da un monitor/registratore wireless con uscita video filare.

La videocamera, equipaggiata con obbiettivo 1/3 CMOS 720p a colori con microfono e visione notturna, trasmette il segnale modulandolo in digitale mentre il monitor, dotato di una slot per l’inserimento di una scheda SD sulla quale vengono archiviate le registrazioni effettuate, demodula il segnale da digitale ad analogico.
Lo standard video a 720p assicura riprese accurate nei minimi dettagli e una elevata qualità dell’immagine catturata, anche in condizioni di scarsa visibilità.

Al kit è possibile inoltre collegare un monitor o un DVR aggiuntivo, per visualizzare anche da un’altra postazione fissa la videocamera e/o per le registrazioni, e fino a 3 videocamere opzionali aggiuntive, qualora l’area da sorvegliare sia più vasta. La portata delle riprese è di 100 metri in campo aperto.

E’ possibile inoltre monitorare le videocamere direttamente e comodamente dal proprio smartphone (iOS o Android) tramite un’app gratuita facile da scaricare e installare.

Altre caratteristiche salienti del nuovo kit di videosorveglianza IP Digital Wireless:

  • Modalità QUAD: possibilità di visione di 4 canali contemporaneamente
  • Uscita AV: possibilità di collegare un monitor con ingresso BNC.
  • 3 modalità di registrazione: manuale, su rilevazione di movimento o programmata.
  • Monitor /DVR LCD 7’’ wireless da 2.4 GHz
  • Videocamera wireless da esterno IP65
  • Telecomando
  • Alimentatore 12V/1,25A per il monitor
  • Alimentatore 5V/1A per la videocamera
  • Kit di fissaggio per la videocamera

Il Kit di videosorveglianza IP Digitale Wireless di Avidsen è disponibile sul sito di e-commerce www.avidsenstore.it e presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te, tra cui i principali Leroy Merlin, OBI, Self, Bricocenter, Brico Io, Bricofer e Brico Ok.

Prezzo del kit: 299 euro

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Informazioni su Avidsen

PMI francese, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI), Avidsen concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi, di semplice utilizzo per la casa. Dopo essere stati pionieri, sin dalla sua creazione nel 1998, nel campo delle motorizzazioni per cancello, è divenuta oggi un punto di riferimento nel campo della domotica e fornisce i propri prodotti sia a distributori che al mercato della grande distribuzione Bricolage. Avidsen detiene anche le licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia) e domotica, proposti sotto il marchio Thomson).

Serramenti, infissi e porte: sicurezza, risparmio energetico e sconti fiscali

Scritto da V8 Serramenti e Infissi Brescia il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Con i tempi che corrono, la sicurezza della propria abitazione è un fattore fondamentale per il conseguimento e il mantenimento di un buon tenore di vita: per vivere in tranquillità, non si possono nutrire continue preoccupazioni sull’eventualità che qualche malintenzionato s’intrufoli in casa propria!

Ma al tempo stesso, non si vuole perdere di vista l’economia familiare, così – giustamente – si punta al risparmio e alla gestione ottimale delle proprie risorse e dei propri averi.

Alla luce di tali fatti, in vista delle tanto sospirate vacanze estive, è ancora più opportuno premunirsi e rendere sicura la propria casa con una porta blindata o un portoncino in legno di ultima generazione, da montare al posto della vecchia porta d’ingresso che può essere facilmente forzata o scardinata.

Un vantaggio aggiuntivo rispetto alla pura e semplice sicurezza passiva dovuta al fatto che si è installato un portoncino d’ingresso nuovo con ferramenta anti-effrazione, è l’isolamento acustico, assolutamente essenziale in contesti ad elevato traffico veicolare o in palazzi e condomini adiacenti a strade molto battute.

Come ormai molti sanno, ristrutturare la propria casa sostituendo gli infissi vecchi con nuovi infissi a risparmio energetico, comporta molteplici e importanti vantaggi, prima fra tutti lo sconto fiscale (la detrazione sull’IRPEF del 65%, oppure del 50% per le ristrutturazioni), che si applica al totale delle spese sostenute per l’intervento (compresa l’IVA), suddiviso nei dieci anni successivi.

Fra l’altro, il portoncino d’ingresso, se dà sull’esterno dell’immobile e se rispetta i parametri normativi previsti per l’isolamento termico, è detraibile anch’esso al 65%; in caso contrario si può agevolarlo con il 50% per ristrutturazione o per manutenzione ordinaria con miglioramento del fattore sicurezza dell’abitazione.

Tenendo conto che l’esborso per la sostituzione del portoncino o il montaggio delle inferriate può in taluni casi essere abbastanza contenuto, considerando lo sconto fiscale e – soprattutto – il senso di rinnovata tranquillità domestica (impagabile, di per sé) che si può ottenere mettendo in sicurezza la propria casa, ne consegue che interventi del genere rappresentano un investimento vincente che non solo dà un valore aggiunto al proprio immobile, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni.

In definitiva, di che prezzi si sta parlando? Per saperlo, occorre poter stimare adeguatamente i lavori. Un portoncino blindato di buona qualità può aggirarsi intorno al migliaio di Euro, tuttavia vi sono numerosi fattori da tenere in considerazione e ogni casa è diversa dall’altra.

È un’ottima idea, quindi, richiedere un preventivo per sostituire i propri infissi: normalmente il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sui prezzi, il budget, la tempistica, la qualità, ecc.

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Per ulteriori informazioni:

V8 Serramenti – Poncarale (BS)
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