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Il progetto ONE ROAD esprime il valore della sicurezza stradale per One Express

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

La Voce di One Express continua a farsi sentire a seguito della campagna radiofonica e del successo dello spot televisivo andato in onda su La7. On air su Radio24, fino a sabato 13 aprile, la nuova rubrica One Road – 10 Consigli sulla Sicurezza Stradale.

Dalla fine di marzo Radio 24 ospita One Road, un appuntamento che dà voce direttamente ai professionisti del Pallet Network in collegamento via CB all’interno di una nuova campagna dedicata a preziosi consigli sulla sicurezza stradale per comunicare l’esperienza del Gruppo in materia di guida su asfalto e fornire pratici suggerimenti per rispettare le norme di una guida rigorosa e sicura.

Ogni giorno gli autisti di One Express percorrono le strade d’Italia e d’Europa, per questo sono stati scelti come protagonisti della rubrica radiofonica One Road: nel corso dei dieci appuntamenti con la sicurezza stradale, gli autisti della Rete ripercorrono casi reali desunti dalla loro esperienza, dati ufficiali e consigli fattivi, per aiutare a capire come rendere la strada un posto più sicuro per tutti.

Le puntate forniscono indicazioni per una guida più sicura: vengono trasmessi agli ascoltatori i Valori del Network a partire dalla Responsabilità su strada, con lo scopo di renderli maggiormente edotti dei rischi e di condividere con loro le buone abitudini che One Express ha fatto proprie fin dalla fondazione per un Pallet Espresso Eccellente, in tutta Sicurezza.

Il Servizio del Network richiede velocità e organizzazione, ma anche attenzione e cura del percorso. Fieri di fare la differenza con una movimentazione tempestiva e sicura.

SICUREZZA STRADALE: UN VALORE FONDANTE DI ONE EXPRESS 

Questo, infatti, è uno dei valori fondanti del Pallet Network operativo sulle strade di tutt’Europa, che lega il comportamento di tutti i suoi Affiliati.

Portare i colori del team leader italiano nel trasporto di merci su pallet significa essere responsabili della propria condotta sulle direttrici nazionali e internazionali: fare in modo che il viaggio avvenga in tutta sicurezza è il primo passo per garantire una consegna puntuale e affidabile delle merci trasportate.

SICUREZZA STRADALE: UN PROGETTO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE

Promuovere la sicurezza stradale in modo così capillare rappresenta una scelta precisa di posizionamento in termini di responsabilità sociale di impresa: la strada è il posto di lavoro dei nostri professionisti del pallet, il luogo in cui trascorrono la maggior parte della giornata condividendola con tutti gli altri utenti. È questo il senso del nome ONE ROAD attribuito alla strategia di comunicazione: la strada è una e per questo è necessario condividerla, rispettando la sicurezza e, di conseguenza, il prossimo.  

SICUREZZA STRADALE: I DUE ASPETTI E IL VOLTO DI ONE ROAD

One Road è un appuntamento radiofonico, ma per aumentarne l’efficacia sono stati realizzati dei mini-cartoon che, attraverso il linguaggio semplice e diretto dell’animazione, promuovono la sicurezza stradale risultando godibili da una vasta platea di utenti. Due differenti canali, uniti dalla ricerca di un forte impatto sull’ascoltatore e sul telespettatore, che veicolano un messaggio di consapevolezza e serietà, per sensibilizzare gli automobilisti e i conducenti di tir sulle infinite variabili di rischio cui vanno incontro quando viaggiano lungo la Penisola e fuori dai suoi confini.

A raffigurare visivamente il “conducente responsabile” interviene un personaggio illustrato, in divisa One Express, a significare una scelta strategica della Rete dal forte valore comunicativo e innovativo. Un’iconografia, questa, che viene riproposta e aggiornata sui canali social dell’azienda, con l’intento di rivolgersi in modo semplice ed efficace agli internauti.

Note di produzione:

One Road è un progetto cross-mediale di Paolo Monesi in 10 puntate ideato dall’agenzia di branded content xG Publishing.

Lanciato in tv durante la campagna su La7, è articolato su radio, social e web in “10 consigli utili per la sicurezza stradale”.

Promo e puntate audio sono stati prodotti da Trip Multimedia Group; i mini cartoon sono realizzati da Square Toonz, presto disponibili anche in versione verticale per una migliore fruizione in mobilità, grazie a Vertical Video, e da maggio anche in audio per gli smartspeaker Alexa e Google Home e per il comando da smartphone Android “ok Google”.

Per ascoltare tutte le puntate e vedere nuovi cartoon ogni settimana: www.oneroad.it

Al via il flight di primavera One Express su tv e radio

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

A marzo e aprile il Network torna in onda con il suo spot dal forte contenuto identitario, veicolando un messaggio fatto di valore, servizio e qualità e riconfermando l’importanza accordata agli investimenti media.

La Rete torna nelle case d’Italia attraverso la presenza capillare nei palinsesti dei mass media per eccellenza: radio e televisione. Si è scelto di partire da La7, dal 17 al 27 marzo, con un nuovo spot di 10 secondi dal forte appeal comunicativo, capace di sintetizzare in pochi istanti il senso di un viaggio lungo oltre 10 anni e destinato ad arrivare lontano, grazie alla cooperazione di tutte le aziende che dal 2008 hanno deciso di aderire a questo progetto chiamato “Rete”.

Chiuso il lancio televisivo, la pubblicità di One Express cambierà mezzo per abbracciare il pubblico radiofonico, con una fitta pianificazione dal 24 marzo al 13 aprile, volta a raggiungere ogni angolo della Penisola proprio come avviene ogni giorno su strada, grazie all’apporto di più di 120 aziende affiliate radicate sul territorio e distribuite omogeneamente su tutto il suolo nazionale.

Sulle più diffuse emittenti di tutto il Bel Paese (Radio Rai, Radio DeeJay, Radio Capital, Radio24, Radio 105, R101, RDS, Radio Bruno e Team Radio), lo spot raggiungerà gli ascoltatori in due diversi formati (15 e 5 secondi), nel corso delle principali trasmissioni quotidiane, negli intervalli e negli spazi destinati alle previsioni meteo e al bollettino autostradale con gli aggiornamenti sul traffico.

Il fil rouge tra i due flight resta la centralità delle Persone che ogni giorno determinano la crescita della Rete. Lo storytelling si concentra in dieci secondi e rievoca istintivamente il decennale d’attività recentemente festeggiato (2008-2018): la decisione di comprimere il contenuto promozionale ha consentito al Network di trasmettere un messaggio ad alto tasso emozionale, capace di sintetizzare in pochi istanti la vision e gli obiettivi del Pallet Network.

“La partenza del 2019 sta già confermando (e superando) le nostre attese – afferma Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express – Consapevoli delle mete raggiunte, ci eravamo prefissati degli obiettivi ambiziosi e al contempo in linea con il trend di crescita che siamo riusciti a mantenere in tutti questi anni. La comunicazione rappresenta per noi un aspetto fondante e ci consente, attraverso mirate campagne pubblicitarie e strategiche, di raccontarci con trasparenza e determinazione. La Rete racchiude al suo interno tante anime ed è forse questo uno dei principali valori aggiunti di One Express: diverse esperienze che si fondono in vista di un comune risultato. In una manciata di istanti abbiamo voluto condensare parte dei valori che ci rendono un player di riferimento del settore trasporti a livello internazionale. Quest’anno abbiamo interessanti novità sotto il profilo dell’innovazione informatica e tecnologica, pensate per ottimizzare e agevolare l’operatività e, di conseguenza, per migliorare ulteriormente gli indici di performance. Il nostro piano di comunicazione correrà anche in questo senso”.

Dal 31 marzo al 13 aprile il Network intraprenderà un’altra stimolante sfida, prestando la propria voce per affrontare in pillole il tema della sicurezza stradale, a partire dalla più che decennale esperienza sulle direttrici di tutta Italia e nell’attività di trasporto merci ad alto contenuto di servizio. Su Radio24, uno speciale progetto ospiterà tre appuntamenti al giorno da 30” e 60” con un mirato contenuto informativo, coerentemente con la linea editoriale dell’emittente de Il Sole 24 Ore.

www.oneexpress.it

123gomme.it, acquistare pneumatici online

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Italia

L’indagine condotta a inizio marzo dallo specialista degli pneumatici 123gomme.it su un campione rappresentativo di 1000 intervistati, mette in luce il ruolo essenziale dell’autofficina di fiducia nel reperimento di informazioni, lascia però anche trasparire un primato preoccupante, quello di chi corre grossi rischi prima di sostituire i propri pneumatici.

Il passaggio dagli pneumatici invernali a quelli estivi a partire dal 15 aprile p.v. rappresenta per molti automobilisti anche un’occasione per sostituire l’intero treno di gomme. Il sondaggio commissionato da 123gomme.it e condotto sul territorio nazionale all’inizio di marzo dall’istituto di ricerca indipendente Norstat, valuta le abitudini degli Italiani in merito alla sostituzione del set di pneumatici: dove si reperiscono le informazioni sul potenziale nuovo acquisto e cosa decreta che è davvero giunto il momento di acquistare un nuovo treno di gomme?

(c) 123rf.com

Reperimento informazioni: risicata la maggioranza di chi si fida dell’officina

Quando si tratta di acquistare un nuovo treno di gomme, il 40% del campione maschile e il 42% del campione femminile, senza variazioni rilevanti tra le diverse aree geografiche del Paese, non ricerca alcuna informazione. Si rivolge al contrario direttamente al rivenditore o all’officina di fiducia, ritenendo che proponga i migliori pneumatici. Internet contende quasi a pari merito il primato delle officine con un 38% degli intervistati che o confronta i top seller tra gli pneumatici proposti dai  negozi online  e reperisce poi informazioni mirate sul treno di gomme desiderato su appositi forum (il 34% degli intervistati di sesso maschile contro il 20% delle intervistate di sesso femminile), oppure confronta semplicemente i prezzi online e acquista il set più economico (8%), essendo dell’opinione che ormai uno pneumatico valga l’altro. Il 14% degli intervistati fa invece affidamento sulle esperienze della propria cerchia familiare o di amicizie. Con un 23% sul totale delle partecipanti femminili, la percentuale delle donne che ha selezionato questa risposta supera di gran lunga quella maschile (11%). Infine l’8% afferma di optare sempre per la stessa marca di gomme presente sulla vettura al momento dell’acquisto, ritenendo che lo pneumatico selezionato dal produttore sia il migliore per la propria automobile.

Infografica 123gomme.it

Quel 51% che rischia troppo prima di acquistare nuovi pneumatici

I mille intervistati del sondaggio di 123gomme.it hanno risposto molto chiaramente alla domanda relativa a cosa li spinge ad acquistare un nuovo treno di gomme. Gli intervistati che confidano nel giudizio dell’autofficina sullo stato di deterioramento degli pneumatici sono solo il 49% (ma in totale il 57% delle donne che hanno partecipato al sondaggio). Il 51% pospone l’acquisto fino a correre gravi rischi per la propria sicurezza. La suddetta quota si compone di un 26% degli intervistati, che conferma la propria propensione all’acquisto solo quando riscontra un comportamento anomalo degli pneumatici durante la guida. Il 15% (con un 16% degli intervistati nell’Italia nordoccidentale e un 17% degli intervistati dell’Italia centrale) indica invece che acquista nuove gomme solo in presenza di  fessure che superino 1,5 cm di profondità e 10 cm di lunghezza. Considerando che questa risposta è frutto della creatività di 123gomme.it al fine di misurare le competenze degli italiani in merito alla sicurezza stradale, risulta allarmante che un discreto numero di intervistati l’abbia reputata verosimile. Segue chi ritiene opportuno sostituire il treno di gomme quando gli pneumatici raggiungono l’età media massima, ossia all’incirca ogni sette anni (7%), e un esiguo 3% di intervistati che invece acquista nuovi pneumatici solo quando viene multato perché il battistrada è troppo sottile, una percentuale che sale al 4% nell’Italia nordoccidentale e al 5% a nordest, ma scende al 2% tra le intervistate.

CHI E’ REIFENCOM GMBH

reifencom GmbH gestisce in Italia 123gomme.it, uno shop online che offre un ampio assortimento di pneumatici di marca a prezzi convenienti. 1.070 partner garantiscono ulteriori servizi quali il cambio degli pneumatici e il montaggio in Italia. In Germania l’azienda vanta una rete di 37 filiali, uno shop online (reifen.com) e 2.600 partner per il montaggio. L’impresa è inoltre attiva in Austria, Francia, Svizzera e Danimarca con uno shop online per ogni paese e oltre 1.590 partner per il montaggio. La gamma di prodotti include pneumatici per autovetture, cerchi, ruote complete, pneumatici per motocicli, off road e per furgoni e un’ampia scelta di accessori. reifen.com si è nettamente distinta per qualità nell’ambito di un test comparativo effettuato dalla prestigiosa rivista tedesca “MOTORRAD” sui servizi offerti da sei portali di vendita di pneumatici (valutazione globale: “Buono”).

 

Italiani rimandati in sicurezza stradale: ancora troppi quelli che non allacciano (tutte) le cinture

Scritto da PromozioneWeb il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Italia

Milano, 19 novembre 2014 – Che siano amate o odiate, le cinture di sicurezza sono senza dubbio tra i più importanti meccanismi di sicurezza per chi si trova alla guida o all’interno di un’automobile. A otto anni dall’entrata in vigore della legge che rende obbligatorio l’uso delle cinture di sicurezza per tutti i passeggeri presenti nell’abitacolo della vettura, il Centro Studi e Documentazione Direct Line http://www.directline.it – la più grande compagnia di assicurazione auto on line – ha voluto interrogare gli automobilisti italiani sul rapporto e sull’uso di questo fondamentale dispositivo di sicurezza.

Buono, ma non troppo: così potremmo definire l’atteggiamento degli italiani a 8 anni dall’obbligo delle cinture posteriori e dal più che ventennale obbligo delle cinture. Ad ammettere chiaramente di utilizzare le cinture sempre è infatti l’88% degli intervistati, una percentuale alta, che rispecchia sicuramente una cultura più responsabile ormai affermatasi da tempo grazie agli automobilisti nati negli anni ’70, ma che evidenzia la resistenza di una minoranza di guidatori che ancora non rispetta le regole in materia. Il restante 12% che manca all’appello dei diligenti, infatti, si divide tra coloro che usano la cintura qualche volta (9%), quelli che la indossano esclusivamente nei lunghi viaggi (1%) e coloro che la allacciano solo quando siedono sul sedile anteriore (2%). Analizzando i dati per fasce d’età, è interessante sottolineare come il premio per i più attenti alla sicurezza vada proprio ai guidatori più giovani (18 – 24enni) che con il 90% registrano la percentuale più alta di coloro che indossano sempre le cinture. Seguono a poca distanza i 35-44enni con l’89%, mentre i 25-34enni e gli over 45 finiscono all’ultimo posto entrambi con l’84%.

La ricerca di Direct Line offre, inoltre, un interessante spaccato regionale dal quale emerge la tendenza all’uso delle cinture dei cittadini di alcune delle principali città italiane. Ecco di seguito la classifica degli automobilisti più attenti ad allacciare le cinture, tra le città interessate dal sondaggio, secondo quanto dichiarato dagli intervistati:

CLASSIFICA DI PROPENSIONE ALL’USO DELLE CINTURE
 1 Veronesi
 2 Milanesi
 3 Cagliaritani
 4 Bolognesi
 5 Bresciani
 6 Torinesi
 7 Fiorentini
 8 Romani
 9 Palermitani

Spostando l’attenzione sui passeggeri, piccoli o grandi che siano, la situazione nazionale non è delle più rosee: dal sondaggio emerge infatti che a conoscere la normativa per il corretto trasporto dei bambini in auto e a prestare l’adeguata attenzione affinché le cinture dei più piccoli siano allacciate nel modo giusto è il 70% degli italiani. Tra coloro che ammettono di non essere informati troviamo un pentito 7% che afferma di volersi documentare e un altro 7% che dichiara invece di non conoscere la normativa e che il proprio intuito e la propria guida sono sufficienti a salvaguardare la sicurezza dei piccoli passeggeri. Un 16% si dichiara invece disinformato in quanto non ha mai trasportato bambini nella propria macchina.

Decisamente negativo invece il dato relativo agli ospiti seduti sui sedili posteriori della vettura: solo il 38% dei guidatori italiani si accerta che anche i compagni di viaggio seduti nel retro allaccino le cinture. Più della metà degli intervistati (51%) non presta attenzione a questa pratica lasciando libera scelta ai passeggeri adulti (45%) o perché convinti che l’uso delle cinture non sia fondamentale per i sedili posteriori (6%). Un 12% ne impone l’uso anche dietro se il passeggero è un bambino.

 “Le cinture di sicurezza non sono un optional e devono sempre essere indossate da tutti i passeggeri – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. È questo il messaggio che abbiamo voluto trasmettere attraverso questo sondaggio. Riteniamo infatti fondamentale sottolineare come in Italia la situazione e la conoscenza degli obblighi e dei doveri degli automobilisti siano ancora troppo sottovalutati. Direct Line è da sempre impegnata nella promozione di una cultura della guida sicura e responsabile, per questa ragione speriamo che i risultati di questa indagine possano servire a tutti gli automobilisti italiani a comprendere che il rispetto delle normative, delle leggi e delle pratiche di buon senso è un dovere civile e morale per proteggere dai pericoli della strada se stessi e i propri cari, a partire dai bambini”.