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Cyberbullismo, uso dei social e rischi del web: l’Emilia Romagna ne parla a “Cyber boh” seconda edizione

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Internet, Italia, Tecnologia

logo-gdataDal 18 al 20 ottobre a Bologna avrà luogo il più grande evento per scuole e famiglie dedicato al mondo del web. Tre giornate gratuite di conferenze, spettacoli, laboratori e tante curiosità per accompagnare scuole e famiglie nella rivoluzione digitale di questi anni.

Bologna – Dopo il successo della prima edizione di Cyber boh, evento nato dalla collaborazione tra G DATA, Unijunior e Leo Scienza dedicato a scuole e famiglie, l’Emilia Romagna si è data un nuovo appuntamento per trattare temi di – purtroppo – ancora assoluta attualità come la sicurezza in Rete dei più giovani, i pericoli legati ad un uso disattento dei social network o delle piattaforme di gaming online, e il cyberbullismo.

Patrocinata dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Bologna, e ospitata nelle bellissime aule e negli spazi del Complesso Belmeloro dell’Università di Bologna, la tre giorni (18, 19 e 20 ottobre) di alfabetizzazione digitale e sensibilizzazione all’uso consapevole delle nuove tecnologie offre in questa sua seconda edizione un programma interdisciplinare che si articola in conferenze interattive con i Cyberesperti di Unijunior, laboratori aperti alle scuole e al pubblico e culmina “Nell’altro mondo”, spettacolo teatrale a tema della compagnia Teatrino Alambicco, in scena presso il Teatro Antoniano.

“Le principali tematiche affrontate saranno pensiero computazionale e coding, funzionamento del computer, sicurezza e rispetto sui social, uso consapevole dello smartphone, rischi e pericoli del web, prevenzione del cyberbullismo, privacy, copyright e protezione dei dati personali”, spiega Riccardo Guidetti, presidente dell’Associazione Culturale Leo Scienza. “Con Cyber boh forniamo ad un ampio pubblico strumenti di comprensione e valutazione delle potenzialità e dei rischi della Rete e dei dispositivi digitali, utili consigli inerenti alla corretta modalità di utilizzo di tali strumenti e strategie volte ad aumentare la sicurezza dei giovani internauti” conclude Guidetti.

L’evento si rivolge ad insegnanti ed educatori, ai genitori e soprattutto ai nativi digitali: sempre più giovani e spesso noncuranti della propria identità digitale, come ha rilevato G DATA nel corso della propria iniziativa ‘Cyberbullismo – 0 in condotta’, condotta per il secondo anno consecutivo insieme allo specialista Mauro Ozenda nel primo semestre 2018.

“Siamo molto lieti che la prima edizione di Cyber boh, realizzata lo scorso anno, abbia trovato presso autorità, istituti scolastici e famiglie un riscontro tanto significativo da incoraggiarci a realizzare un secondo appuntamento ancora entro l’anno”, commenta Giulio Vada, Country Manager di G DATA Italia e Presidente di Assintel Emilia Romagna, che non manca di menzionare l’entusiasmo con cui G DATA contribuisce all’alfabetizzazione e alla sensibilizzazione delle giovani generazioni, delle famiglie, e dei docenti. “Tutti ci troviamo oggi indistintamente ad affrontare sfide inimmaginabili pochi anni fa, ma estremamente impattanti sul nostro quotidiano. L’evidente carenza di strumenti e know-how messi a disposizione delle famiglie e degli insegnanti per prevenire situazioni pericolose è la motivazione più forte, tra le numerose alla base della collaborazione con Unijunior e Leo Scienza, che ci ha spinto a lanciare nuovamente Cyber boh”, conclude Vada.

“Giunta alla sua seconda edizione Cyber boh è un’iniziativa educativa di ampio respiro e totalmente gratuita per i partecipanti. Le conferme di partecipazione raccolte sinora superano le nostre aspettative, siamo quindi fiduciosi che questo appuntamento annuale diventerà un riferimento per scuole e famiglie quale momento di approfondimento e confronto ” conclude Guidetti.

Ulteriori dettagli su Cyber boh – 18,19,20 ottobre 2018, Bologna sono reperibili sulla pagina di Facebook dedicata all’iniziativa: https://www.facebook.com/events/544389992675909/


GDATA

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso.
G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer.
L’azienda patrocina altresì il Teatro Comunale di Bologna e diversi eventi volti all’accrescimento culturale e all’aggregazione sociale tra cui mostre e corsi presso istituti scolastici per favorire un uso consapevole del web e dei social media come l’iniziativa Cyberbullismo 0 in condotta e Cyber boh.
Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

UNIJUNIOR

Unijunior – conoscere per crescere è il primo e più importante esempio italiano di «Children’s Universities» – università dei bambini; un progetto educativo e innovativo di stampo europeo di comunicazione e divulgazione della conoscenza.
Unijunior rappresenta un ponte fra territorio ed Università: il mondo accademico si apre infatti alla società accogliendo i giovanissimi e le famiglie con il
fine di contrastare la perdita di interesse verso la conoscenza e la ricerca attraverso una formula che presenta e rende l’Università un luogo accessibile a tutti ed in particolare alle giovani generazioni, “tempio del sapere” ma anche spazio di condivisione e confronto, dove tutte le domande sono preziose.
Il progetto Unijunior vuole infine proporre una visione della conoscenza che sia da stimolo per i giovanissimi e guida nelle loro scelte future. Conoscenza intesa non come ricezione passiva e imposta ma come conquista attiva, mossa da curiosità, passione ed intraprendenza perché “i giovani non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere” [Plutarco].
Unijunior Italia è in continua espansione giunto oramai alla sua 10° edizione coinvolge ogni anno 3000 giovani studenti dagli 8 ai 14 anni, e oltre 200 tra docenti e ricercatori che tengono a loro lezioni, a titolo assolutamente gratuito, assumendo un linguaggio adeguato all’età dei giovani studenti.
Tutte le lezioni si svolgono all’interno di aule universitarie messe a disposizione dai rispettivi Atenei e Campus coinvolti (Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Rimini, Forlì, Cesena, Ravenna, Parma, Rovigo).
Leo Scienza è l’associazione promotrice ed organizzatrice del progetto Unijunior ed è membro di EUCUNET- European Children‘s Universities Network.
Ulteriori informazioni al sito internet: www.unijunior.it

LEO SCIENZA

Dal 2005 l’associazione culturale Leo Scienza si occupa di divulgazione scientifica e culturale rivolgendosi per lo più a bambine/i e ragazze/i dai 4 ai 14 anni.
Il consiglio direttivo composto da 5 membri fondatori di cui Riccardo Guidetti ne è il presidente, si avvale della collaborazione ed esperienza di oltre 20 operatori scientifici laureati in materie scientifiche, pedagogiche e teatrali e formati in base alla metodologia Leo Scienza e di oltre 2500 associati ogni anno.
Da oltre 10 anni LEO SCIENZA opera in tutto il territorio Italiano realizzando progetti formativi e di intrattenimento per circoli scolastici, istituzioni pubbliche, festival scientifici e culturali, musei, biblioteche, parchi tematici.
Collabora con enti ed istituzioni di ogni genere e con soggetti privati (aziende, centri commerciali, agenzie di comunicazione) nell’organizzazione di campagne di sensibilizzazione ed eventi culturali rivolti ai più giovani e alle loro famiglie.
Solo nell’ultimo anno sono stati oltre 10.000 gli studenti (di ogni ordine e grado) che hanno partecipato alle nostre attività didattiche in tutta Italia.
Il metodo d’insegnamento ideato da Leo Scienza vuole creare il giusto bilanciamento tra educazione e intrattenimento unendo rigorosi contenuti didattici a tecniche di interpretazione teatrale e sperimentazione diretta.
L’ obiettivo è quello di risvegliare la curiosità e l’immaginazione dei ragazzi attraverso un’esperienza divertente ed educativa.
I format proposti vanno dai laboratori didattici agli spettacoli teatrali trattando argomenti come chimica, fisica, astronomia, ambiente e sostenibilità, alimentazione, salute, corpo umano e temi sociali e di prevenzione.
Ulteriori informazioni al sito internet: www.leoscienza.it

3 maggio: giornata mondiale delle password

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

Quest’oggi gli utenti di internet sono chiamati a verificare l’effettivo livello di sicurezza dei propri account online e delle password impiegate.

Istituita nel 2013, la giornata mondiale delle password ricorre annualmente ogni primo giovedì del mese di maggio. Una password «robusta» è importante per evitare che terzi non autorizzati ai servizi online. Ecco come ottenere un buon livello di sicurezza di password e identità digitali secondo G DATA.

Le password testuali, come impiegate per accedere ai social network o ai siti di shopping online, sono e saranno una componente essenziale per proteggere la propria identità digitale contro l’accesso indesiderato da parte di terzi. Da anni gli esperti di sicurezza informatica cercano di dare risposte ai quesiti su come rendere una password davvero “robusta”. Qualche tempo fa i ricercatori erano d’accordo sul fatto che una password debba constare di almeno otto caratteri e non debba contenere parole di uso quotidiano o sequenze di caratteri facili da indovinare. Questo quanto riportato ancora oggi nelle linee guida di Google sulla protezione degli account. Lo United States Computer Emergency Readiness Team (US-CERT) aggiunge che l’utente dovrebbe avvalersi di password diverse per ogni singolo account. Le password rispettare peraltro una serie di parametri complessi come la presenza di caratteri speciali o cifre oltre alle lettere (maiuscole e minuscole s’intende). Se, come annovera lo studio „Observing passwords in their natural habitat“, ogni persona possiede in media credenziali di accesso per 26,3 diversi siti e utilizza nell’80% dei casi sempre la stessa password, a volte con minime variazioni, la dicotomia tra teoria e pratica è più che evidente. A dire il vero, chi riesce a ricordarsi password sufficientemente complesse e uniche per ogni portale?

Sette consigli per una migliore protezione della propria identità digitale 

  • Un plugin per gestire le password è utile: Se si impiegano password diverse per accedere ai singoli portali è davvero facile dimenticare quale si utilizza per quale account. Con un password manager, come quello integrato in G DATA Total Security, si risolve il problema. Dopo l’installazione il password manager compare come icona nel browser e registra tutte le credenziali di accesso immesse nei siti. Tutte le password sono archiviate in una cassaforte cifrata accessibile tramite immissione di una parola d’ordine “master” che sarà anche l’unica da ricordare.
  • La lunghezza della password è determinante: A dispetto di molte raccomandazioni del passato pare che al momento si stia imponendo l’approccio secondo cui la lunghezza di una password risulta più importante della sua complessità. Una password può contenere X caratteri speciali, cifre, maiuscole e minuscole, ma – di fatto – più lunga è più elevato sarà il numero di varianti che un potenziale attaccante dovrà considerare.Esempio: Una password con sei lettere minuscole genera circa 309 milioni di potenziali combinazioni. Sembra un’enormità ma un computer moderno impiega circa sette secondi per passarle al setaccio. Sessantasei anni invece semplicemente raddoppiandone la lunghezza a dodici caratteri.
  • Utilizzare frasi piuttosto che parole: Avvalersi di una singola parola come password non è una protezione sufficiente. Password come «calcio1234» o «password+» sono facilmente hackerabili. Ideale invece l’utilizzo di frasi non reperibili in alcun dizionario ma facili da ricordare. Il motivo: per identificare un’eventuale frase più facilmente i cybercriminali utilizzano combinazioni di parole statisticamente probabili, cosa che vanifica i benefici dell’uso di una frase, qualora molto nota o utilizzata.Esempio: Una frase da impiegare come password su può generare facilmente da „in termini di sicurezza sono una password robusta”. Molti non sanno che è possibile utilizzare anche gli spazi in una password. Con lievi modifiche ecco un’ottima passphrase: „!n t3rmini d! 5icure77a sono 1 PassWord r0bust@.“
  • Modificare le password in modo corretto: Se si cambia la password, quella nuova non deve essere una derivazione di quella vecchia. Molti utenti si limitano ad aggiungere la cifra corrispondente al mese o all’anno o il numero successivo a quello già impiegato. Altri utenti modificano una password inizialmente robusta semplificandola per maggior comodità. In generale si raccomanda di modificare una password solo se richiesto dal sito, se un estraneo ha visto l’utente digitare la password o se viene reso noto che un portale sia stato attaccato. E’ possibile verificare se una banca dati e quindi la propria sicurezza è stata compromessa sul sito “Have I Been Pwned“.
  • Aggiornamento immediato: Se si intende proteggere il proprio computer o smartphone, gli aggiornamenti di sicurezza sono assolutamente cruciali, specie a fronte delle vulnerabilità Meltdown e Spectre. In generale si raccomanda di mantenere sempre aggiornati i sistemi operativi, le applicazioni / app in uso e di installare gli aggiornamenti non appena disponibili.
  • Autenticazione a due fattori: Gli utenti dovrebbero preferire l’autenticazione a due fattori ovunque sia disponibile. Facebook, LinkedIn, Dropbox, Google, PayPal e altri grandi operatori offrono da tempo questa possibilità.
  • Protezione antivirus aggiornata: Desktop, notebook, smartphone e tablet dovrebbero essere sempre dotati di una protezione antivirus aggiornata. Soprattutto si sottovalutano i rischi a carico dei dispositivi mobili ritenendo erroneamente che tali apparecchi non possano essere sfruttati per attività criminali. Un errore di valutazione da correggere quanto prima. 

Chi è GDATA

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso.

G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer.

Partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati. L’azienda patrocina altresì il Teatro Comunale di Bologna e diversi eventi volti all’accrescimento culturale e all’aggregazione sociale tra cui mostre e corsi presso istituti scolastici per favorire un uso consapevole del web e dei social media.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

kit videosorveglianza esterno: la sicurezza al primo posto!

Scritto da ElisaRossi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Il kit videosorveglianza esterno, è un sistema di sicurezza di cui non poter fare a meno. E’ adattabile a qualunque tipo di ambiente esterno, giardino, cortile o balcone.

Garantiscono protezione e sicurezza agli ambienti che vivi tu e la tua famiglia! La sicurezza al primo posto!

La sicurezza prima di tutto!

Il kit videosorveglianza esterno, garantisce sicurezza e protezione!

Quali sono gli elementi imprescindibili per un kit videosorveglianza per esterni? Telecamere, supporti di memorizzazione, videoregistratore. Per quello che riguarda l’installazione servono cavi, staffe e alimentatori.

In commercio si trovano diverse tipologie di apparecchiatura per kit videosorveglianza.  Tra gli elementi di base, le telecamere sono fondamentali. Grazie a queste puoi ‘’avere il controllo della situazione’’. Inoltre, è possibile scegliere il kit secondo il numero di telecamere potrai effettuare l’accesso e seguire la zona che desideri. Potrai scegliere tra telecamere tradizionali via cavo o telecamere wireless (senza fili).

Permettono di registrare in assenza di luce. Molte tra le telecamere sono dotato di infrarossi. Il materiale delle telecamere per esterni deve essere resistente alle intemperie o alle variazioni di temperatura. Devono essere resistenti agli agenti atmosferici come pioggia o neve. Inoltre, è possibile richiedere le versioni fisse o quelle motorizzate. 

Con queste ultime puoi gestire i comandi da consolle, interfaccia software o dvr con interfaccia seriale.

Le telecamere IP senza fili, funzionano in ambienti esterni o legati al sistema centrale.

Inoltre, le telecamere possono essere wireless cioè con connessione internet che permette di vedere tramite specifiche App quello che succede in casa tua quando ti trovi in vacanza o distante da casa. Potrai avere il controllo da remoto, semplicemente collegandosi da smartphone, pc o tablet. Le immagini possono essere registrate su pc in memorie esterne.

Giardini, balconi, cortili interni come  monitorare gli ambienti esterni? Le telecamere IP wireless, sono studiate specificamente per ambienti esterni; possono riprendere e registrare le immagini oppure vederle in diretta. Le  telecamere HD, hanno un alta definizione, le immagini sono chiare e limpide. Alcune dispongono di LED. Questo permette una videoregistrazione notturna, al buio.

Le telecamere per esterni  hanno un alta definizione e  grazie al sistema infrarossi a LED possono riprendere e registrare immagini al buio. Potrai collegarti da remoto tramite App che ti permetteranno di monitorare gli ambienti esterni come giardini, parcheggi e cortili.

Un kit completo!

Il kit videosorveglianza protegge la tua casa!

Funzionano in autonomia o associate a sistema centrale. Questo sistema è pratico perché potrai avere sempre la situazione sotto controllo. Potrai vedere immagini registrate dalle telecamere su pc, smartphone o tablet. Inoltre, le immagini sono registrate sul oc o in apposite memorie esterne o registratori video (DVR).

Il kit videosorveglianza è un pacchetto completo, che contiene telecamere, memoria esterna, tutto l’occorrente per montarlo in autonomia, risparmiando così sui costi di montaggio.

Sono moltissimi i tipi di apparecchiatura in commercio! Basta scegliere quella più adatta a te o meglio all’ambiente esterno in cui desideri collocarla!

Con il  kit videosorveglianza per  esterno la protezione e la sicurezza sono garantite!

Dormi sogni tranquilli scegli un kit videosorveglianza per esterni!

Kit videosorveglianza wireless: la tua casa sicura!

Scritto da eryert il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

E’ importantissimo sentirsi al sicuro in casa propria. La videosorveglianza assicura la tua casa e rassicura te e la tua famiglia! La tecnologia si sviluppa e il kit  videosorveglianza è wireless. Un sistema di sicurezza senza fili, pratico e di facile istallazione. Qualità ed efficienza in un solo prodotto!

Sentirsi al sicuro in casa propria adesso è possibile!

La videosorveglianza wireless è un sistema di sicurezza senza fili studiato  per ambienti  esterni, come ville, garage o balconi.  Le telecamere perché prevede telecamere senza fili, un sistema facilmente istallabile  e super efficienti. Non più  fili, non più buchi antiestetici alle pareti delle vostre case! Oltre che un dispendio di denaro e tempo.

Il kit videosorveglianza wireless è dotato di videocamere con altissima risoluzione di immagini e

E’ possibile vedere chiaramente le immagini al buio, è  infatti dotato di visione notturna. Il led infrarosso permette una chiara visione anche in notturna. Le immagini possono essere trasmesse su dispositivi mobili (smartphone, ipad o computer). Come? Scaricando delle apposite App, create per essere sempre aggiornato ed essere sicuro che in casa tua nessuno sia entrato se non con le chiavi di casa!

Questo sistema integra telecamere HD e garantisce immagini ad alta risoluzione.  Registra le immagini. La videosorveglianza wireless è un sistema garantito e molto pratico. L’istallazione è semplicissima, principalmente perché si tratta di un sistema senza il passaggio di fili.

Il kit videosorveglianza wireless registra in tempo reale, le immagini sono chiare e limpide, la qualità di immagini è ricca di colori, dunque il risultato è nitido. Sono chiaramente distinguibili dettagli o particolari di volti di persone o targhe di mezzi di trasporto.

Le telecamere IP  wifi con risoluzione HD  registrano le immagini in maniera eccellente. Potrai essere costantemente aggiornato grazie alle riprese in tempo reale.

Come sono brutti i cavi visibili, quei fili che si vedono accanto armadi, comodini o peggio ancora pareti.

Il  kit videosorveglianza wireless è la soluzione!

I tuoi occhi vigileranno qualunque angolo di casa!

Il  kit videosorveglianza wireless grazie all’installazione senza fili, consente il posizionamento delle telecamere in qualsiasi punto del vostro appartamento, giardino, balcone o negozio. Avete cambiato idea volete osservare meglio il balcone del salotto piuttosto che la finestra del bagno. Potete farlo con le vostre mani! Essendo un sistema senza  fili non dovete spostare la cablatura dei fili. Non sarà necessario chiamare un esperto!

Gli occhi elettronici (le telecamere) sono dotate di sistema wifi, questo ci permette di controllare gli ambienti outdoor, come giardini o garage.

La maggior parte delle video telecamere sono attivate grazie all’energia elettrica appoggiandosi al router WiFi. Non tutte però necessitano di una presa, infatti le video telecamere IP wireless funzionano grazie ad una piccola batteria. Queste particolari video telecamere hanno una batteria interna ricaricabile, questo permette l’alimentazione senza presa elettrica.

Oltre ad essere efficienti e mai deludenti, hanno un design moderno. Sono piccole ma le loro riprese dicono molto della qualità del prodotto. Sono ideali per le riprese al buio, per ‘’dare un’occhiata agli ambienti indoor e outdoor’’.

Avanguardia, tecnologia ed efficienza riassumono un prodotto che garantisce sicurezza.

Assicura la tua casa e la tua famiglia e rassicura te!

Casa a prova di ladri: servono 4.150 euro per renderla sicura

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Porta blindata, finestre di sicurezza antisfondamento, antifurto e allarme: tutti gli strumenti per tenere i propri beni al sicuro

Milano, giugno 2017 – Giugno è uno strano mese: c’è chi è già pronto alla partenza e chi deve ancora prenotare le vacanze. In entrambi i casi, però, la costante rimane la domanda relativa alla sicurezza della propria casa, ossia quali precauzioni prendere per evitare l’intrusione dei ladri durante il periodo delle ferie? Secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it, il portale dei professionisti N.1 in Italia, la spesa media per trasformare la propria casa in un fortino è pari a 4.150 euro.

I topi d’appartamento sono molto bravi ad approfittare delle nostre disattenzioni, come porte o finestre lasciate socchiuse, altrimenti utilizzano tecniche rudimentali per provare ad aprirle. Per questo i primi lavori da considerare sono quelli che riguardano l’installazione di porte o finestre di sicurezza.

Per quanto riguarda l’installazione di una porta blindata (L90 x H210) in Italia si spendono mediamente 1.100 euro. Ma affinché possa essere veramente efficace, una porta blindata deve essere scelta in base alle diverse caratteristiche opzionali che hanno i prodotti del mercato, facendosi guidare da un professionista che sappia quale sia il modello più adatto a noi e alla nostra abitazione.

Per quanto riguarda le finestre antisfondamento di dimensioni standard (120 x 150 cm) la spesa media è di 1.400 euro al mq. Il tempo necessario ad un topo di appartamento per forzare un infisso tradizionale è di appena 30 secondi, raggiungendo il suo scopo con poco sforzo e lasciando tracce minime che non si notano ad una ispezione approssimativa. Per scegliere le finestre antisfondamento, così come le portefinestre blindate, si deve decidere tra 6 classi di sicurezza. I numeri che vanno da 1 a 6 indicano l’efficacia della finestra o della portafinestra nel contrastare il tentativo di intrusione dei ladri: tale efficacia aumenta progressivamente all’aumentare della classe di sicurezza.

Se la finestra antisfondamento supera di troppo il budget preventivato, si può ricorrere alle inferriate che proteggono la casa con una spesa più contenuta: per una grata fissa in ferro di dimensioni medie (120cm x 150cm) si spendono circa 350 euro. Per superare il problema dell’antiestetico ingombro molte tipologie di inferriate si raccolgono a pacchetto, lasciando il vano completamente libero quando si sta in casa, oppure è possibile personalizzarne le decorazioni.

Al bisogno di sicurezza si può rispondere anche con un buon impianto di antifurto e allarme. Un antifurto completo dotato di centralina, sensori esterni ed interni, sirena e combinatore telefonico per un’abitazione di 70 metri quadrati, costa circa 1.300 euro. Per l’acquisto di impianti di antifurto, così come di finestre dotate di ventri antisfondamento, entro il 31.12.2017 sono previste detrazioni fiscali del 50% sulla spesa sostenuta.

Se invece il budget non è un problema, si può pensare anche di integrare i sistemi di antintrusione con un sistema domotico per la gestione della sicurezza. Si può ricevere così un feedback immediato sullo stato delle singole porte e finestre di casa sul proprio tablet o smartphone, scongiurando il pericolo di furti o effrazioni legate a dimenticanze. Il sistema domotico consente non solo di tenere sotto controllo l’abitazione o di attivare gli allarmi da remoto, ma grazie alla programmazione degli scenari è un deterrente per i malintenzionati attraverso la simulazione della presenza in casa dei proprietari. Con un sistema domotico si possono anche accendere o spegnere le luci nelle stanze, abbassare le tapparelle alla sera e alzarle alla mattina.

Pavimenti VITRITRUF antitrauma: una scelta intelligente

Scritto da alessia martalò il . Pubblicato in Aziende

Da oltre 20 anni, VITRITURF è leader nel settore della realizzazione e della produzione di pavimentazioni di sicurezza in gomma ed antitrauma.

Da sempre punto di riferimento per l’installazione di superfici di sicurezza, VITRITURF ha realizzato migliaia di progetti in tutto il mondo. Avvalendosi di personale specializzato con una lunga esperienza alle spalle, VITRITURF produce pavimentazioni per campi gioco, per palestre e per l’industria, sempre nel pieno rispetto degli standard di sicurezza e di resistenza all’usura previsti dalle normative vigenti.

VITRITURF: le pavimentazioni in gomma per le aree gioco

VITRITURF sa bene quanto sia importante la sicurezza nelle aree gioco frequentate dai bambini. Ed è per la sicurezza dei più piccoli che questa azienda ha progettato la pavimentazione in gomma antitrauma Playground System che, attualmente, è molto utilizzata per il rivestimento di parchi pubblici e di aree scolastiche dal sottofondo duro e regolare.

Questi rivestimenti sono costituiti da un tappeto di base di granuli oppure di filamenti di gomma riciclata il cui spessore è variabile. Tutte le gomme di cui sono costituiti i pavimenti antitrauma targati VITRITURF sono miscelate con appositi leganti a base poliuretanica.

Le pavimentazioni in gomma antitrauma sono tutte certificate in base alla norma EN 1177, sono atossiche ( a norma EN 71-3) ed omogenee ovvero sul rivestimento non sono presenti giunture. Inoltre, le pavimentazioni antitrauma in gomma di VITRITURF  vengono applicate a mano in loco ed uniscono all’estrema sicurezza anche una buona dose di estetica.

Tutte le pavimentazioni antitrauma di VITRITURF si prestano alla realizzazione di disegni, loghi e decorazioni in modo da rendere l’ambiente di gioco ancora più divertente.

Le pavimentazioni in gomma di VITRITRUF per lo sport

Uno dei rivestimenti targati VITRITRUF più utilizzati e richiesti è Multipurpose system, un sistema multiuso costituito da uno strato unico di gomma vergine 100% EPDM. Questo particolare rivestimento è l’ideale per pavimentare terrazzi, cortili, vialetti, camminamenti e spazi multifunzionali interni ed esterni.

Anche Vitriturf Sport è la pavimentazione sportiva in gomma che garantisce drenaggio, sicurezza, elasticità ed è ideale per rivestire palestre, sale fitness e campi multisport.
Entrambe le pavimentazioni in gomma che abbiamo citato sono antitrauma e classificate Classe 1 di resistenza al fuoco.

La soluzione SequenceManager di Rockwell Automation offre maggiore funzionalità e modularità per le applicazioni di processo

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Una soluzione batch moderna che offre un’integrazione avanzata con il controllore per una migliore reattività e flessibilità nelle applicazioni di controllo di processo

Milano, 7 settembre 2016— Negli ambienti produttivi attuali i sistemi batch moderni devono tenere conto della crescente necessità di soluzioni modulari e flessibili, di un controllo realmente distribuito e di funzionalità reattive. Per rispondere a queste esigenze, Rockwell Automation ha introdotto la sua nuova soluzione SequenceManager, che offre potenti e flessibili capacità di sequenziamento dei processi batch nel controllore, con più funzionalità per skid, sistemi non connessi in rete e controlli di unità singole.

SequenceManager utilizza una piattaforma controllore di Rockwell Automation basata su Logix, che consente agli operatori di configurare, visualizzare e ottenere dati di importanza cruciale sulle sequenze batch memorizzate nel controllore, aumentando la visibilità e l’accessibilità di tutte le fasi del processo produttivo.

“SequenceManager è una soluzione che consente di eseguire sequenze in modo rapido e affidabile, riducendo allo stesso tempo i costi infrastrutturali di unità indipendenti e di funzionalità di sistema complete basate su skid” spiega Dan UpDyke, product manager, Rockwell Automation. “La sua struttura scalabile consente di implementare moderne funzionalità di controllo batch nell’intero impianto, in stabilimenti di piccole e medie dimensioni.”

Le funzionalità chiave della soluzione comprendono:

  • Funzionamento intuitivo – Grazie alle moderne interfacce, flussi di lavoro e funzioni di accessibilità, gli operatori possono focalizzare la loro attenzione sulle esigenze della produzione, invece che sulla navigazione nel sistema e su interventi manuali, e visualizzare report batch standardizzati perfettamente integrati con altri prodotti Rockwell Automation.
  • Architettura fortemente modulare – I costruttori di macchine possono sviluppare, collaudare e fornire skid come macchine indipendenti completamente funzionanti, facilmente integrabili nell’architettura batch preesistente di un sito senza necessità di ridistribuire il codice. Gli utenti finali beneficeranno dell’efficienza di integrazione e della riduzione dei costi infrastrutturali spesso comportati dalle soluzioni batch tradizionali.
  • Flessibilità unita a sicurezza – Coniuga i vantaggi delle metodologie e transizioni di stato standard ISA-88 alla sicurezza e alle funzionalità del software Studio 5000 Logix Designer e FactoryTalk View SE di Rockwell Automation.
  • Maggiore reattività – L’inserimento di ricetta e sequenziamento nel controllore consente a SequenceManager di controllare processi ad alta velocità, in cui il tempo è un fattore critico, mediante risposte rapide e connettività protetta.

SequenceManager è una soluzione particolarmente indicata là dove il controllo dei processi batch è regolamentato o di importanza critica, ad esempio nei settori alimentare, delle bevande, farmaceutico e chimico. Tra le applicazioni specifiche citiamo i sistemi che impiegano unità singole o più unità indipendenti, come skid, sistemi CIP (clean-in-place), essiccatori, evaporatori, forni e reattori.

Materiali aggiuntivi

Immagini disponibili su richiesta o qui all’indirizzo box.com.

Informazioni su Rockwell Automation

Rockwell Automation Inc. (NYSE: ROK) è leader mondiale nella fornitura di soluzioni per l’automazione e l’IT che aiutano le aziende manifatturiere a ottenere un vantaggio competitivo in modo sostenibile. Con sede a Milwaukee, Wisconsin, USA, la società impiega circa 22.000 dipendenti e serve clienti in più di 80 paesi.

Il BLOG Rockwell Automation è un ambito per condividere opinioni su tecnologia e applicazioni industriali e per un confronto con esperti di settore. Qui per leggere subito l’ultimo post pubblicato!

Uno strumento di selezione aiuta i quadristi a soddisfare i requisiti elettrici degli standard UL

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende

Uno strumento gratuito di selezione SCCR offre nuove opzioni per componenti di controllo motore

 I costruttori di tutto il mondo che progettano macchine per il mercato nordamericano devono selezionare una combinazione corretta di componenti dei quadri per soddisfare i requisiti elettrici degli standard UL. Per semplificare il processo, Rockwell Automation ha ampliato le funzionalità dello strumento di selezione globale della corrente nominale di corto circuito (SCCR, Short-Circuit Current Rating) includendo nuove opzioni per i componenti di controllo motore.

Uno degli aspetti critici per soddisfare i requisiti delle norme è la selezione dei livelli di protezione SCCR appropriati. In passato, quadristi e costruttori di macchine erano soliti ricercare i valori nominali dei singoli componenti per assicurarsi che coprissero la corrente di guasto disponibile quando utilizzati in combinazione all’interno di un quadro. Senza tale protezione, un’eventuale corrente di cortocircuito potrebbe causare contatti saldati, danni ai componenti, perdita di produttività e aumenti dei costi di manutenzione.

Utilizzando lo strumento di selezione globale SCCR, quadristi e costruttori di macchine possono accelerare notevolmente il processo di selezione dei componenti e ottimizzare la progettazione dei quadri scegliendo combinazioni ottimali di componenti di controllo motore. Rockwell Automation ha sviluppato questo tool per avviatori a piena tensione e convertitori di frequenza basandosi su tensioni motore globali (a 50/60 Hz) e livelli comuni di corrente nominale di guasto. Lo strumento comprende tabelle conformi UL che consentono agli utenti di selezionare i componenti di controllo motore spaziando in una vasta gamma di valori nominali di potenza (HP o kW).

Gli utenti non devono far altro che selezionare i parametri applicativi corretti per trovare il corretto valore SCCR, consultando una distinta base su una riga per la potenza nominale del motore desiderata. La tabella e la distinta base forniscono un elenco corretto di componenti, permettendo di verificare che la SCCR del quadro coprirà la corrente di guasto disponibile.

“Abbiamo verificato un’ampia gamma di combinazioni di dispositivi di controllo motore in moltissimi range di valori nominali, fino a livelli di 100 kA” spiega Karen Hecht, responsabile dell’area di business Supply of Power di Rockwell Automation. “Con questo strumento, i costruttori di apparecchiature di tutto il mondo possono selezionare i componenti in modo semplice e rapido durante la fase di progettazione dei quadri, sapendo che la combinazione risultante raggiungerà il massimo livello di protezione possibile contro le correnti di cortocircuito”.

A proposito di Rockwell Automation

Rockwell Automation, (NYSE: ROK), è leader mondiale nella fornitura soluzioni per l’automazione, per il controllo e per l’IT che aiutano i produttori a ottenere vantaggio competitivo nel proprio business in modo sostenibile. Con sede a Milwaukee, Wisconsin, USA, la società impiega circa 22.000 dipendenti e serve clienti in più di 80 paesi.

Blockchain: Acronis mette a disposizione una soluzione prototipo per l’autenticità dei dati

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Acronis è pronta ad applicare la tecnologia Blockchain per fornire soluzioni di protezione dati “a prova di manomissione”

Acronis, leader globale nella protezione cloud ibrida dei dati, ha annunciato oggi un’iniziativa strategica per sviluppare applicazioni della tecnologia Blockchain per la protezione dei dati.

A tale scopo, l’azienda ha creato un team di ricerca e sviluppo dedicato, che inizialmente si concentrerà sulla fornitura di una memoria dati “a prova di manomissione” con soluzioni di sincronizzazione e condivisione verificabili, che sfruttano la tecnologia Blockchain per garantire l’autenticità, la privacy e il controllo dei dati.

La rivoluzionaria tecnologia Blockchain, che offre un registro degli eventi digitali distribuiti fra diversi partecipanti o entità, ha il potenziale di aprire una vasta gamma di nuovi casi di utilizzo per le aziende e le organizzazioni di tutto il mondo. Il mondo digitale di oggi contiene un numero spropositato di beni intangibili, le cui originalità e proprietà sono difficili e costose da definire e tracciare. Blockchain può risolvere questo problema garantendo l’autenticità e la sicurezza globale dei dati e delle transazioni di qualunque tipo, riducendo i costi e la complessità dei sistemi centralizzati e rendendo al contempo i dati “a prova di manomissione”.

Con Blockchain, i dati e le transazioni possono essere aggiornati solo mediante regole di consenso fra i partecipanti del sistema e, una volta immessi dati nuovi, questi non possono essere cancellati.

In quest’ottica, Acronis sta adottando un approccio esclusivo e mirato all’uso della tecnologia Blockchain per risolvere problemi di protezione dati specifici cercando e sviluppando casi di utilizzo reali. I dati e le transazioni protetti contro le manomissioni possono essere impiegati per quei casi nei quali individui o aziende devono assolutamente mantenere l’integrità delle informazioni originali.

Al momento, ad esempio, Acronis sta ampliando le sue soluzioni di archiviazione dei dati e di sincronizzazione e condivisione dei file con la tecnologia Blockchain per monitorare l’integrità dei dati e garantirne la validità in ogni momento. Fra i dati che possono essere protetti contro le manomissioni vi sono: atti di proprietà e cartelle mediche, trasferimenti di azioni, prove per atti giudiziali, filmati della polizia o video delle telecamere di sicurezza, archivi e memorie dati condivise, dove più individui o entità possono salvare e scambiarsi in piena sicurezza grandi quantità di dati e informazioni.

Come parte dell’iniziativa, Acronis sta svelando una soluzione prototipo per fornire ai propri partner fornitori di servizi e clienti finali un’introduzione al potere della tecnologia Blockchain per la protezione dei dati.

Il prototipo mostra un esempio di come Blockchain può essere utilizzato per verificare e proteggere i dati con timestamp e certificati di autenticità.

Per maggiori informazioni e per testare il prototipo, fare clic qui.

“Il potenziale del Blockchain va ben oltre le transazioni Bitcoin con la sua capacità intrinseca di offrire la protezione e l’autenticità dei dati a costi notevolmente inferiori rispetto ai sistemi tradizionali”, afferma Vitalik Buterin, cofondatore di Ethereum, fornitore di tecnologia Blockchain.

“Applicando la tecnologia Blockchain alle sue soluzioni, Acronis è il primo fornitore di protezione dati che abbiamo visto abbracciare questa innovativa tecnologia per offrire un nuovo livello di protezione dati ai documenti e alle transazioni digitali”, conclude Buterin.

“Se sfruttato al suo massimo potenziale, il Blockchain offrirà livelli di autenticità dei dati, privacy e controllo per la protezione dati mai visti prima,” ha dichiarato Serguei Beloussov, cofondatore e CEO di Acronis. “Divulgando applicazioni reali, le persone inizieranno a comprendere l’efficacia e i potenziali utilizzi del Blockchain, e noi siamo fiduciosi che le soluzioni di Acronis contribuiranno a sbloccare il suo enorme potenziale per la protezione dei dati.

Nuovo Videocitofono Thomson: ultrasottile, con videocamera IR e l’unico con SMARTBRACKET brevettato

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

In un contesto come quello attuale in cui è sempre più crescente il bisogno di sicurezza soprattutto nelle proprie abitazioni, Thomson, azienda operante nel campo dei sistemi elettronici e digitali innovativi e di semplice utilizzo, annuncia il nuovo Videocitofono 512261 a colori a 2 fili dal design sobrio, elegante e ultra sottile, con schermo 7 pollici e visione notturna assicurata da una videocamera a colori a LED infrarossi.

Una innovativa particolarità del nuovo Videocitofono a colori a 2 fili di Thomson è il supporto intelligente e brevettato SMARTBRACKET, che facilita l’istallazione, segnalandone eventuali errori (inversione di polarità, errata connessione, verifica della tensione di alimentazione). È inoltre dotato di un sistema di protezione della scheda elettronica da eventuali cortocircuiti.

La pulsantiera esterna è in alluminio (IP55) a montaggio sporgente e, oltre alla videocamera LED IR, è equipaggiata con microfono, altoparlante e portanome retroilluminato in base alla luce presente.

Vi è inoltre la possibilità di collegare una serratura elettrica 12V 1.2 A. al monitor per l’apertura di un cancello e di aggiungere un monitor video supplementare (512265) che, come quello in dotazione, è provvisto di tasti sensibili – basta sfiorarli per accedere alle funzioni del citofono e alle diverse impostazioni – ha funzioni di registrazione dei visitatori (anche quando non si è in casa), e funzione mute per una maggior discrezione.

Il nuovo Videocitofono 512261 Thomson – coperto da garanzia di 3 anni – si trova presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te e su www.avidsenstore.it al prezzo di 199 euro.

Avidsen detiene la licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia). 

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PMI francese, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI), Avidsen concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi, di semplice utilizzo per la casa. Dopo essere stati pionieri, sin dalla sua creazione nel 1998, nel campo delle motorizzazioni per cancello, è divenuta oggi un punto di riferimento nel campo della domotica e fornisce i propri prodotti sia a distributori che al mercato della grande distribuzione Bricolage. Avidsen detiene anche le licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia) e  domotica, proposti sotto il marchio Thomson).