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A grande richiesta, il Museo Gipsoteca Canova di Possagno ospita una visita guidata con il Prof. Vittorio Sgarbi

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In forza del grande successo ottenuto il 17 gennaio scorso e della consistente richiesta di riorganizzare la pregevole iniziativa, verrà ripetuta a breve, precisamente in data Sabato 9 Maggio 2015, la coinvolgente visita guidata con Vittorio Sgarbi “Cicerone doc” per l’occasione, all’interno del secolare Museo Gipsoteca Canova situato a Possagno. L’iniziativa è organizzata dal manager Salvo Nugnes, Presidente dell’Associazione Culturale “Spoleto Arte”.

Con la sua autorevole esperienza, Sgarbi accompagnerà i partecipanti in un uno dei contesti più rinomati della nostra tradizione storica, a livello nazionale e internazionale, per scoprire le meravigliose creazioni dell’eccelso ed illustre scultore neoclassico Antonio Canova. Il programma inizia alle ore 18.30 con un aperitivo di benvenuto per i presenti, proseguendo poi con l’approfondita visita guidata, al termine della quale ci sarà una cena nella splendida area museale, in compagnia di Sgarbi e altre presenze di spicco. Alla fine della speciale serata, verrà consegnato a tutti i visitatori un simbolico attestato di partecipazione. Per prendere parte all’iniziativa, la prenotazione è obbligatoria.

Sullo scultore il Prof. Sgarbi afferma: “Antonio Canova è l’ultimo artista universale e certamente un riferimento a lui vuol dire la sintesi di tutte le arti dal mondo della Grecia fino alla grande arte italiana del Rinascimento. È la sintesi di tutto. La Gipsoteca è il luogo dove ci sono le sue prime idee, un museo in cui le sue opere non sono congelate come nel marmo, ma sono raspate e ancora calde nella vita. Un luogo in cui Canova si vede sia rispetto alla sua forma finita sia rispetto alla creazione e al movimento delle sue idee. Risistemata da uno dei grandi architetti del ‘900 che è Carlo Scarpa, ci sono tutte le ragioni per essere un luogo frequentato e conosciuto”.

Il manager produttore Salvo Nugnes, organizzatore dell’attesissimo evento spiega “Per soddisfare le tante richieste abbiamo pensato di programmare un altro appuntamento di visita guidata con Sgarbi in questo magnifico contesto storico per il 9 maggio prossimo e stiamo già raccogliendo numerose adesioni di partecipazione. Si preannuncia una giornata molto interessante e arricchente, all’insegna del piacevole intrattenimento artistico-culturale”.

Museo Gipsoteca Canova: il dinamismo fotografico di Maria Pia Severi nella mostra collettiva inaugurata da Vittorio Sgarbi

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Il secolare Museo Gipsoteca Canova a Possagno fungerà da coreografica cornice ospitante della mostra collettiva, che raduna una selezione di artisti di consolidata fama, tra cui la talentuosa Maria Pia Severi e sarà allestita dal 9 maggio al 2 giugno 2015 nel prestigioso contesto istituzionale. L’evento è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente dell’associazione “Spoleto Arte” e vedrà la partecipazione eccezionale del critico Vittorio Sgarbi durante il vernissage d’inaugurazione previsto in data sabato 9 maggio alle ore 18.30.

Di recente la Severi ha esposto nella mostra fotografica curata da Sgarbi dal titolo “Da Pier Paolo Pasolini a Maria Pia Severi” tenutasi nel rinomato Museo Casa Natale di Gabriele D’Annunzio a Pescara, ricevendo ottimi riscontri di consenso. Il mondo da cui attinge come fonte ispiratrice dei suoi scatti d’autore è pieno di spunti onirici, fantastici, surreali. Ricordi e appunti di viaggi e incursioni itineranti in luoghi e contesti, che l’affascinano a la colpiscono, diventando il riferimento per raccontare e descrivere “squarci di vita” immortalati dall’obiettivo e personalizzati attraverso il suo intuito innato di professionista. Silhouettes femminili si alternano e si accompagnano a visioni di architettura paesaggistica e urbana. Le città e i soggetti vengono volutamente proposti con contorni sfuocati e rievocati in una cornice di speciale evanescenza e non nitidezza dell’immagine. Le rievocazioni sono avvolte da un’atmosfera di vibrante movimento dinamico, che appare in costante e continuo divenire trasformativo, una “patina virtuale” che le colloca dentro una dimensione in bilico tra reale e irreale, sogno e realtà, apparenza ed essenza.

Nel commentarne la peculiare formula espressiva è stato scritto “L’arte fotografica della Severi è rappresentativa di un anfratto intimo del proprio sé, del proprio ego introspettivo, frutto della spiccata sensibilità di una donna moderna e artista a tutto tondo, che vuole raccontare e condividere con il fruitore le sue esperienze e i ricordi di vita canalizzati dentro l’obiettivo. Ciascuno vi può trovare importanti e arricchenti punti di contatto, di confronto, di dialogo, di comunicazione e interpretazione aperta. Il suo scatto d’autore è manifestazione concreta e tangibile di un “angolo intimo” che viene impresso nelle immagini immortalate ed è sinonimo di rivendicazione di libertà di pensiero, di espressione spontanea, incondizionata, di azione non premeditata e svincolata da barriere e freni inibitori e scorre e si snoda attraverso un misterioso e avventuroso viaggio di scoperta, fantasioso, immaginario, nel quale convogliare e coinvolgere anche lo spettatore”.

Vittorio Sgarbi partecipa alla esposizione collettiva al Museo Gipsoteca Canova in cui Aida Abdullaeva presenta le sue creazioni artistiche

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La pittrice Aida Abdullaeva è annoverata tra gli artisti di spicco protagonisti della mostra espositiva in collettiva allestita presso lo storico contesto istituzionale del Museo Gipsoteca Canova a Possagno. L’esposizione raduna una corposa carrellata di opere di elevato livello e resterà in loco dal 9 maggio al 2 giugno 2015. L’evento, di portata e risonanza internazionale, è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente dell’associazione “Spoleto Arte”. Al prestigioso vernissage d’inaugurazione, fissato per sabato 9 maggio alle ore 18.30, è confermata la partecipazione straordinaria del critico Vittorio Sgarbi, nominato ambasciatore ufficiale dell’Expo.

Su di lei è stato commentato “La pittura della Abdullaeva rispecchia il contemporaneo: l’artista dialogando e interagendo attivamente con il fruitore dell’opera manifesta sulla tela, tramite colori forti, vivaci e decisi, le emozioni e gli stati d’animi che la ispirano nella creazione. Protagonista principale nei dipinti è la donna, intesa come figura femminile simbolo e conferma della forte connotazione di femminilità e della spiccata personalità, che contraddistinguono l’autrice. L’afflato poetico è nel mistero enigmatico delle figure proposte, che nascondono codici segreti e messaggi subliminali da decifrare e decodificare. La sua arte nasce dal cuore e al cuore dello spettatore è diretta, con l’essenzialità delle linee, l’incisività delle forme, la suggestione delle immagini”.

Aida nutre delle particolari predilezioni e preferenze come fonti ispiratrici di riferimento: guarda con attenzione alla pittura degli impressionisti e utilizza tinte e colorazioni cangianti, vibranti, cariche di luce e al contempo si focalizza sui valori simbolici sottesi. La realtà viene trasfigurata in fantasie poetiche di profondo significato sostanziale, in mirabile bellezza e suggestive sensazioni visive. Lo spettatore si lascia ammaliare, attrarre e compiacere da questa atmosfera magica di contorno e si abbandona all’incantesimo, entrando nel quadro in punta di piedi con grande curiosità perlustrativa.

L’arte purissima di Imelda Bassanello presentata al Museo Gipsoteca Canova in una mostra collettiva inaugurata da Vittorio Sgarbi

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Il pregiato Museo Gipsoteca Canova a Possagno ospiterà un’importante mostra collettiva con protagonisti un gruppo di nomi di spicco del mondo dell’arte contemporanea, tra cui l’artista Imelda Bassanello. L’iniziativa dal titolo “Contemporary Art Expo” è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente dell’Associazione “Spoleto Arte” e si svolgerà dal 9 Maggio al 2 Giugno 2015 con inaugurazione prevista in data Sabato 9 Maggio alle ore 18.00 in presenza del noto critico Vittorio Sgarbi.

Sulla Bassanello è stato scritto “La sua galleria di personaggi, che sembrano usciti da un mondo fiabesco ma raccontano della vita quella vera, spuntano da portoni e insegne, da piazze e strade, fanno compagnia, danno calore, fanno pensare. Il mondo di Imelda è un mondo fatto di poesia, di prorompente creatività, di arte purissima. Dopo aver portato ai massimi livelli di perizia tecnica la sua arte pittorica ha deciso di mettersi a realizzare sculture, che poi sono la resa tridimensionale dei suoi personaggi, di quel suo mondo che ora si presta a punti d’osservazione diversi. Una scultura di Imelda è un quadro intorno al quale si può passeggiare. Sono quegli stessi personaggi, che mi osservano da anni dai portoni e dalle insegne e dai quadri appesi alle pareti. Ora quei personaggi sono ancora più vicini, hanno fatto un passo verso di me, verso di noi”.

Sulla bottega e atelier artigianale, che la Bassanello ha aperto attualmente presso il paese di Santuario, dove vive, con la particolare denominazione di “mela” spiega: “La mela è un nome semplice, senza nessun particolare riferimento, ma racchiude in sé una formula antica, quella della vera bottega, dove si potevano trovare l’artista, l’aiutante, l’allievo e i vari collaboratori. Un mito mai distrutto, perché chi crea non é mai da solo o forse fa finta di non esserlo”.

Emozionanti creazioni pittoriche nel nuovo catalogo di Nino Perrone edito da Promoter Arte

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Si presenta come un corposo volume in stile opera antologica completa il nuovo catalogo del maestro Nino Perrone, che a breve uscirà su pubblicazione di Promoter Arte, nota azienda specializzata in arte, editoria e comunicazione e nel quale è inserito un interessante testo critico scritto da Vittorio Sgarbi, a integrazione descrittiva della variegata carrellata di immagini sulle emozionanti creazioni pittoriche, realizzate nei tanti anni di onorata carriera artistica.

Perrone di recente ha partecipato alla grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” curata da Sgarbi ricevendo positivi riscontri di apprezzamento. Vanta al suo attivo una formazione didattica ad alto livello. Ha esposto in importanti contesti ricevendo svariati premi e riconoscimenti di prestigio. Si cimenta sia nell’ambito del realismo figurativo sia nello stile astratto informale, di matrice espressionista e concettuale. Elemento dominante della sua certosina e doviziosa ricerca, sempre in crescente evoluzione sperimentale, è il colore nelle sue molteplici declinazioni di toni e sfumature. La tavolozza cromatica è ricca e articolata e viene concepita come prezioso strumento comunicativo, che gli consente di imprimere sulle tele quell’intenso corollario di sentimenti e suggestioni emotive, che prendono forma e si materializzano virtualmente attraverso le opere.

Nello spiegare le principali fonti ispiratrici di riferimento l’artista dice “Lo studio approfondito del colore, la fusione e l’intreccio delle eterogenee sfumature, sempre ben dosate e calibrate, costituisce un punto nevralgico primario sul quale focalizzo grande cura e precisa metodologia progettuale ed elaborativa, senza mai lasciare nulla alla casuale improvvisazione. Per questo i tempi realizzativi dei miei dipinti variano e si dilatano cronologicamente con una certa ampiezza”.

Sullo stile connotativo e distintivo di Perrone è stato scritto “La sua consolidata maturità espressiva trova la fonte ispiratrice nello sperimentalismo e nell’espressionismo informale. La piena padronanza sulla materia denota l’acquisita esperienza strumentale, che associata all’acuta intuizione ideativa lo orienta verso una forma di pittura enigmatica, accattivante, misteriosa, seducente”.

Pieve di Cadore: annunciato l’evento imperdibile in onore del grande maestro Tiziano Vecellio con protagonista il Professor Vittorio Sgarbi

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Si annuncia un evento imperdibile e di forte risonanza mediatica quello, che si svolgerà in data Sabato 25 Aprile 2015, dalle ore 17.00, con protagonista il Professor Vittorio Sgarbi, che nel pittoresco contesto di Pieve di Cadore (BL), presso la Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente, terrà un incontro in stile Lectio Magistralis con guida alle opere dal titolo “Tiziano Vecellio e la sua scuola”. Sarà un modo per rendere un significativo omaggio simbolico celebrativo a Tiziano, esimio maestro originario del luogo e per ricordare uno dei principali esponenti della storia dell’arte di tutte le epoche. L’iniziativa è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, presidente dell’Associazione “Spoleto Arte”.

Dopo un momento conviviale di aperitivo presso il Gran Caffè Tiziano, tutti i presenti avranno la possibilità di partecipare ad una speciale visita guidata alla Casa Natale di Tiziano, antica residenza familiare dove è nato, che all’epoca della costruzione rappresentava una tipica dimora di famiglia locale distinta, che annoverava tra i suoi componenti personaggi altolocati, tra cui notai, mercanti di legname, funzionari incaricati della gestione istituzionale e pubblica. L’edificio odierno, al pian terreno, ospita una raccolta di riproduzioni della collezione di disegni tizianeschi della galleria degli Uffizi di Firenze e dell’inedita documentazione relativa al celebre pittore. L’iniziativa si concluderà con un’esclusiva cena di gala presso l’Hotel Dolomié, situato in via Privata Dolomiti 18, in compagnia del Prof. Sgarbi e di altre personalità di spicco. Nell’occasione la rinomata struttura alberghiera ospiterà, fino al 25 Maggio 2015, una mostra collettiva di talentuosi artisti contemporanei, che inaugurerà proprio il giorno dell’evento.

Su Tiziano Sgarbi ha commentato “Tiziano sgombra pienamente la timidezza di Giorgione, come scrisse felicemente Longhi. Il principio fecondo del Classicismo cromatico di Tiziano consiste nell’elezione stessa del colore, lievitando di interna luminosità. Il che significa, che non soltanto le linee e i volumi informano le composizioni stesse, ma soprattutto il colore, inteso come elemento costitutivo dell’insieme armonico dell’opera, in una nuova orchestrazione dei suoi valori. In tutto Tiziano è veramente qualche cosa di fidiaco nel far rivivere una sognata classicità: il suo impasto stesso ha il tepore del marmo greco e la medesima sensualità sublimata, incolpevole, in confronto a quella troppo carica e fragrante del Giorgione”.

Pieve di Cadore: evento imperdibile dedicato a Tiziano Vecellio con protagonista Vittorio Sgarbi e come partner Estetica Essenza Del Benessere a Venas di Cadore

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Attesissimo in data Sabato 25 Aprile 2015 l’evento di forte risonanza mediatica che vede protagonista il Professor Vittorio Sgarbi e che avrà luogo, dalle ore 17.00, nel contesto pittoresco della Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente, a Pieve di Cadore (BL). In questa occasione il noto critico terrà un incontro in stile Lectio Magistralis con guida alle opere, dal titolo “Tiziano Vecellio e la sua scuola”, in omaggio simbolico celebrativo a Tiziano, maestro originario del luogo e uno dei principali esponenti della storia dell’arte di tutte le epoche.

L’evento organizzato dal manager produttore Salvo Nugnes, presidente dell’Associazione “Spoleto Arte”, vedrà come partner l’azienda Estetica Essenza del Benessere, in Via Roma, 4 a Venas di Valle di Cadore (BL).Chiara Mazzucco, titolare del centro estetico, accoglie i propri clienti mettendo a disposizione trattamenti mirati e personalizzati grazie ai 30 anni di esperienza nel settore del benessere del corpo, acquisita nelle strutture più prestigiose a 5 stelle.Il centro offre la possibilità ai clienti di ritrovare il piacere di un rapporto sereno con il proprio corpo alla ricerca di un benessere “essenziale”. Tra i servizi proposti si possono trovare tante soluzioni per ogni esigenza grazie a uno staff di professionisti, uniti con l’obiettivo di valorizzare la bellezza della persona con servizi dimanicure, pedicure, depilazione, massaggi, trattamenti viso e trattamenti corpo. La struttura inoltre dispone dei migliori cosmetici in circolazione, di macchinari di ultima generazione e di attrezzature apposite, dovutamente sterilizzate, per lo svolgimento di ogni seduta.

L’evento offre la possibilità di partecipare ad una speciale visita guidata alla Casa Natale di Tiziano, che all’epoca rappresentava la tipica dimora famigliare locale dove nacque e visse il pittore e che comprendeva tra i suoi componenti personaggi altolocati, tra cui notai, mercanti di legname, funzionari incaricati della gestione istituzionale e pubblica. Oggigiorno l’edificio presenta al pian terreno una raccolta di riproduzioni della collezione di disegni tizianeschi della galleria degli Uffizi di Firenze e l’inedita documentazione relativa al celebre pittore. L’iniziativa si concluderà con un’esclusiva cena di gala presso l’Hotel Dolomié, situato in via Privata Dolomiti 18, in compagnia del Prof. Sgarbi e di altre personalità di spicco. Nell’occasione la rinomata struttura alberghiera ospiterà, fino al 25 Maggio 2015, una mostra collettiva di talentuosi artisti contemporanei, che inaugurerà proprio il giorno dell’evento.

Pieve di Cadore: evento dedicato a Tiziano Vecellio con Vittorio Sgarbi e come partner di “Spoleto Arte” l’ottica Demenego

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Attesissimo in data Sabato 25 Aprile 2015 l’evento di forte risonanza mediatica che vede protagonista il Professor Vittorio Sgarbi e che avrà luogo, dalle ore 17.00, nel contesto pittoresco della Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente, a Pieve di Cadore (BL). In questa occasione il noto critico sosterrà un incontro in stile Lectio Magistralis con guida alle opere, dal titolo “Tiziano Vecellio e la sua scuola”, in omaggio simbolico celebrativo a Tiziano, maestro originario del luogo e uno dei principali esponenti della storia dell’arte di tutte le epoche.

L’evento organizzato dal manager produttore Salvo Nugnes, presidente dell’Associazione “Spoleto Arte”, vede come partner la società Ottica Demenego S.r.l, con sede in Via Nazionale n. 49, a Calalzo di Cadore, che da 50 anni si occupa del mondo dell’occhialeria. Dal 1960, data della sua apertura, la ditta ha registrato una continua crescita, che le ha permesso di entrare a far parte, oggi, delle imprese italiane più attive e intraprendenti del settore eyewear. L’affermazione è dovuta all’attenzione per il design, alla creatività e all’innovazione, ma anche all’equilibrio tra estetica e funzionalità che ha reso i loro prodotti unici e che ha permesso di sviluppare collaborazioni con noti marchi dello sport e della moda, creando così collezioni esclusive. Dieci sono i punti vendita dell’Ottica Demenego situati nelle città di Calalzo di Cadore, Trento, Desenzano, Padova, Portogruaro, Vandoies, Verona, Sacile, Mestre e Bolzano. Per l’azienda l’importante è la soddisfazione del cliente: dinamicità e flessibilità sono i punti cardine, che nel tempo gli hanno consentito di acquisire clienti in oltre 80 Paesi.

L’evento offre la possibilità di partecipare ad una speciale visita guidata alla Casa Natale di Tiziano, che all’epoca rappresentava la tipica dimora famigliare locale dove nacque e visse il pittore e che comprendeva tra i suoi componenti personaggi altolocati, tra cui notai, mercanti di legname, funzionari incaricati della gestione istituzionale e pubblica. Oggigiorno l’edificio presenta al pian terreno una raccolta di riproduzioni della collezione di disegni tizianeschi della galleria degli Uffizi di Firenze e l’inedita documentazione relativa al celebre pittore. L’iniziativa si concluderà con un’esclusiva cena di gala presso l’Hotel Dolomié, situato in via Privata Dolomiti 18, in compagnia del Prof. Sgarbi e di altre personalità di spicco. Nell’occasione la rinomata struttura alberghiera ospiterà, fino al 25 Maggio 2015, una mostra collettiva di talentuosi artisti contemporanei, che inaugurerà proprio il giorno dell’evento.

In mostra le opere del poliedrico pittore Sergio Giromel al Museo Gipsoteca Canova e con presenza d’eccezione di Vittorio Sgarbi

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L’illustre struttura istituzionale del Museo Gipsoteca Canova a Possagno è la location designata per accogliere una mostra collettiva con artisti ad alto livello, che si terrà dal 9 maggio al 2 giugno 2015, con la direzione organizzativa del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, presidente dell’associazione “Spoleto Arte”. All’evento inaugurale, previsto in data sabato 9 maggio alle ore 18.30, è prevista la presenza d’eccezione del professor Vittorio Sgarbi, designato ambasciatore dell’Expo. L’affermato pittore Sergio Giromel rientra nell’esclusivo novero dei nomi di spicco selezionati per l’importante iniziativa espositiva.

Tra le significative riflessioni espresse per commentare lo stile caratteristico e distintivo, che lo contraddistingue è stato dichiarato “Giromel ha acquisito la piena coscienza dell’uomo moderno e dell’artista contemporaneo, di essere egli stesso artefice e portavoce di una nuova realtà linguistica, da divulgare. Emerge il desiderio di lasciare ai fruitori un segno concreto e tangibile del suo operato, fondendo il microcosmo dell’opera al macrocosmo universale del creato e offrendo una visione ideale e idealizzata, avvolta da una cornice senza tempo e custodita dentro un’atmosfera ovattata e protetta. I lavori possiedono un’identità precisa e definita nel segno unificante del paesaggio e in un confronto continuo e coinvolgente con la natura. Le raffigurazioni denotano il sapiente uso delle scansioni coloristiche, la consolidata capacità di strutturare l’insieme mediante giochi chiaroscurali e la piena padronanza del vibrato luminoso con la luce, che si innerva e compenetra la materia, ravvivandola e vivificandola”.

Sgarbi su di lui ha commentato “La pittura è lo strumento di conoscenza con cui Giromel converte la natura da lui percepita e meditata, troppo vasta e complicata per poter essere spiegata, nella prosa di un discorso verbale, nella sintesi dell’astratto lirico, il campione a cui intuitivamente riconosce la possibilità di poter rendere il senso del tutto, diventando il suo correlativo estetico. È un cezanniano viscerale, talmente interiorizzato da non distinguere più l’esempio del maestro da se stesso. Ma, accanto al Post-Impressionismo, accanto a un Naturalismo francese a cui Nicolas De Staël fornisce il punto di massimo avvicinamento all’astrazione, accanto dunque a una pittura interpretata come visione dell’apparente, mantiene il saldo rapporto anche con una tradizione italiana, che riconosce al disegno la facoltà di estraniare l’oggetto dalla realtà che dovrebbe rappresentare. Per Giromel il Piave corrisponde a un preciso luogo geografico dai sapori intensi, eterni, familiari, per chiunque abbia avuto a che fare con quell’habitat, di cui avverti l’aria umida e frizzante anche quando non lo vedi, i rumori acquatici intervallati da profondi silenzi, anche quando non lo senti”.

Maria Pia Severi alla “Contemporary Art Expo” al Museo Gipsoteca Canova, la mostra collettiva inaugurata da Vittorio Sgarbi ed organizzata dal manager Salvo Nugnes

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Il secolare Museo Gipsoteca Canova a Possagno fungerà da coreografica cornice ospitante della mostra collettiva, che raduna una selezione di artisti di consolidata fama, tra cui la talentuosa Maria Pia Severi, e sarà allestita dal 9 maggio al 2 giugno 2015 nel prestigioso contesto istituzionale. L’evento è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente dell’associazione Spoleto Arte e vedrà la partecipazione eccezionale del critico Vittorio Sgarbi durante il vernissage d’inaugurazione previsto in data sabato 9 maggio alle ore 18.00.

Di recente la Severi ha esposto nella mostra fotografica curata da Sgarbi dal titolo “Da Pier Paolo Pasolini a Maria Pia Severi” tenutasi nel rinomato Museo Casa Natale di Gabriele D’Annunzio a Pescara, ricevendo ottimi riscontri di consenso. Il mondo da cui attinge come fonte ispiratrice dei suoi scatti d’autore è pieno di spunti onirici, fantastici, surreali. Ricordi e appunti di viaggi e incursioni itineranti in luoghi e contesti, che l’affascinano e la colpiscono, diventando il riferimento per raccontare e descrivere “squarci di vita” immortalati dall’obiettivo e personalizzati attraverso il suo intuito innato di professionista. Silhouettes femminili si alternano e si accompagnano a visioni di architettura paesaggistica e urbana. Le città e i soggetti vengono volutamente proposti con contorni sfuocati e rievocati in una cornice di speciale evanescenza e non nitidezza dell’immagine. Le rievocazioni sono avvolte da un’atmosfera di vibrante movimento dinamico, che appare in costante e continuo divenire trasformativo, una “patina virtuale” che le colloca dentro una dimensione in bilico tra reale e irreale, sogno e realtà, apparenza ed essenza.

Nel commentarne la peculiare formula espressiva è stato scritto “L’arte fotografica della Severi è rappresentativa di un anfratto intimo del proprio sé, del proprio ego introspettivo, frutto della spiccata sensibilità di una donna moderna e artista a tutto tondo, che vuole raccontare e condividere con il fruitore le sue esperienze e i ricordi di vita canalizzati dentro l’obiettivo. Ciascuno vi può trovare importanti e arricchenti punti di contatto, di confronto, di dialogo, di comunicazione e interpretazione aperta. Il suo scatto d’autore è manifestazione concreta e tangibile di un -angolo intimo- che viene impresso nelle immagini immortalate ed è sinonimo di rivendicazione di libertà di pensiero, di espressione spontanea, incondizionata, di azione non premeditata e svincolata da barriere e freni inibitori che scorre e si snoda attraverso un misterioso e avventuroso viaggio di scoperta, fantasioso, immaginario, nel quale convogliare e coinvolgere anche lo spettatore”.