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Arrivare diretti al pubblico con una campagna di Digital Marketing e SEO a 360 gradi

Scritto da rgtreg il . Pubblicato in Aziende, Internet

Arrivare diretti al proprio pubblico e possibilmente farlo prima degli altri è l’obiettivo di qualunque azienda. In un mondo in cui all’incirca il 30% della popolazione effettua regolarmente acquisti online, è importante e forse vitale che il proprio brand occupi le prime posizioni tra le soluzioni alle richieste di ognuno. È proprio di questo che parliamo con il termine SEO. La SEO (Search Engine Optimization) definisce tutte le attività atte ad ottimizzare una pagina web e ad incentivarne il buon posizionamento nei motori di ricerca. Esso comprende una serie di attività finalizzate ad aumentare il numero di visite a un sito web, accrescerne la visibilità per generare traffico. Ma la SEO è solo un aspetto di una campagna di Digital Marketing completa ed efficace. Il marketing digitale include il Web Marketing ma anche l’Email Marketing, le App e il Social Media Marketing. Un’agenzia di Digital Marketing in cui operano SEO Specialists, professionisti dell’ottimizzazione sui motori di ricerca, tenta ogni giorno di scalare la SERP di Google con tecniche in parte consolidate, ma messe in discussione continuamente dagli aggiornamenti dell’algoritmo del motore di ricerca più utilizzato nel mondo. La SEO richiede un lavoro di continua sperimentazione e aggiornamento professionale, ma alla lunga offre alle aziende risultati entusiasmanti, se praticata da esperti capaci di fare di un piano di Search Engine Optimization un progetto mirato e su misura per ogni target che il cliente si pone.

Parola chiave: Search Engine Optimization

Come funziona il processo di Search Engine Optimization? Se poniamo questa domanda a Google, tecnicamente formuliamo una query, il motore di ricerca mostrerà tra i primi risultati quelle pagine che sono meglio posizionate per tali criteri di ricerca. Secondo le statistiche circa l’87% del traffico generato da una query proviene dai primi 10 risultati mostrati. L’adozione di tecniche SEO è quindi indispensabile ai fini di un buon posizionamento del sito sui motori di ricerca, per ottenere le prime posizioni su Google. Quando a tale scopo ci si rivolge ad un’agenzia di SEO specialists, la prima fase consiste nell’analizzare attentamente il progetto per capire le potenzialità del settore, gli eventuali competitors e trovare la parola magica che corrisponda alla domanda dei potenziali clienti. Le parole magiche per un buon posizionamento SEO si chiamano keywords e vanno selezionate con cura in base volume di ricerca, rilevanza e concorrenza. Di fatto una campagna SEO non è efficace tanto quando pone una pagina web tra i migliori risultati di una ricerca ma piuttosto quando la pone prima dei suoi diretti competitors.

Non solo SEO, ma anche Social Media Marketing per un mondo in evoluzione

Molte delle aziende che operano con evidenti risultati si affidano ad agenzie di Digital Marketing che curano per loro grafica, contenuti, Web Design e Email Marketing. Ad un buon SEO ovvero l’incremento del ranking nei risultati gratuiti sui motori di ricerca è possibile affiancare un’eventuale campagna Adwords: una campagna per posizionarsi nei risultati a pagamento di Google. Ma sta diventando sempre più importante, in una buona campagna di Digital Marketing, attuare sui Social Media più popolari e con maggiore interazione di utenti come Instagram e Facebook, una campagna social costante e monitorata. Non sottovalutare l’impatto dei social sul proprio brand ed affidarsi ad un team di esperti anche per questo aspetto è una scelta che soprattutto negli ultimi anni si sta rivelando molto azzeccata e redditizia. Avere una buona gestione di un piano editoriale di pubblicazione, è un aspetto chiave per generare engagement con i propri follower, in altre parole interazione tra produttore e consumatore. Programmare una campagna di Digital Marketing vuol dire allestire la vetrina di un negozio, renderla visibile ed attraente e grazie al SEO, esporre sotto una luce speciale proprio ciò di cui il cliente ha bisogno in quel preciso momento.

Come realizzare una campagna SEO efficace

Scritto da rgtreg il . Pubblicato in Aziende, Economia, Internet

Il mondo digitale oggi è sicuramente un grande protagonista che nel giro di pochi anni ha trasformato profondamente il modo di fare business. Questi cambiamenti hanno spinto ed in un certo senso obbligato le imprese ad intervenire sul loro modo di fare business e comunicare con i clienti. Questi interventi, però, nella maggior parte dei casi si sono rivelati essere poco efficaci a causa della mancanza di conoscenze e competenze di digital marketing, precludendo quindi a molte realtà di interagire efficacemente con i clienti e di ricavare dei benefici economici. Per le aziende diventa quindi estremamente importante e necessario investire conoscenze e competenze per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e potenziare l’interazione dei consumatori attraverso l’utilizzo di questo canale.

Le strategie da mettere in pratica per migliorare incrementare il traffico organico di un sito rientrano nella Search Engine Optimization ossia attraverso le campagne SEO.

Come realizzare una campagna SEO e migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca

Realizzare una campagna SEO non è semplice in quanto sono richieste rapidità, analisi e competenze. il posizionamento sui siti web è infatti legato agli algoritmi sempre diversi che regolano il funzionamento dei motori di ricerca. Questi algoritmi cambiando in continuazione rendono necessaria la progettazione di campagne SEO in continua evoluzione, in grado di adattarsi ai continui cambiamenti.

Per realizzare una campagna SEO è necessario partire da un’analisi del contesto di riferimento attraverso un’analisi critica quali-quantitativa di punti di forza e criticità. A questo proposito il supporto di alcuni strumenti di analisi di dati è molto utile per analizzare il traffico di visualizzazioni. Contemporaneamente è molto utile analizzare il proprio posizionamento e competitvità sul web, attraverso l’analisi di keywords. Inoltre è importante considerare anche il contesto competitivo attraverso un’analisi della concorrenza, per cercare di capire come ci si posiziona rispetto ai concorrenti.

La campagna SEO on page e off page

Dopo aver effettuato l’analisi interna e quella competitiva possono essere definiti gli obiettivi di crescita e miglioramento. La definizione di questi obiettivi coincide con la definizione di una strategia SEO. Dopo aver definito la strategia si può procedere con l’ottimizzazione di tutte le pagine di un sito web cercando in intervenire dove sono state rilevate delle criticità e migliorare quindi il posizionamento.

Per poter realizzare questi miglioramenti si interviene su due livelli, realizzabili contemporaneamente, uno on page e l’altro off page. I primi corrispondono ad un intervento sui fattori interni, come contenuti, grafiche e immagini; gli interventi off page invece consistono in interventi esterni come attività di link building, condivisioni, rapporti con gli influencer, apprezzamenti sui social. In generale si tratta di creazione di referenze positive mediante la creazione, pubblicazione di contenuti e condivisione di link su siti web esterni al nostro sito.

La necessità di un buon posizionamento sui motori di ricerca per un E-commerce

Scritto da rgtreg il . Pubblicato in Aziende, Internet

Internet ha conosciuto un’espansione senza precedenti negli ultimi anni. Ormai è diventato parte integrante delle vite di ciascuno poiché permette un contatto globale immediato. Inoltre  per molte operazioni è diventato possibile effettuarle su internet, rendendole molto più pratiche e veloci. Un esempio di questo sono i vari siti che permettono di ordinare direttamente a casa la merce; invece che andare fino la negozio basta cliccare un po’ di volte per vedersi arrivare l’ordine direttamente fuori dall’uscio.

Internet connettendo tutto e tutti mette ogni persona e azienda in confronto con le altre.  Questo può essere deleterio per una azienda in quanto si deve contendere l’interesse delle persone con molta altra competizione. Inoltre il semplice numero di aziende che trattano qualsiasi prodotto rende difficile per un’azienda riuscire ad  essere qualcosa di speciale ed unico nel suo genere.

Per risolvere questi ed altri problemi è nato il campo del digital marketing, con aziende totalmente dedicate a questo campo.  Esse adottano  tutta una serie di strategie per migliorare ad esempio il posizionamento dei propri clienti sui motori di ricerca.

L’importanza di un buon posizionamento sui motori di ricerca

Per poter aver successo con un negozio online, bisogna avere una buona posizione sui motori di ricerca, in particolare nella prima pagina. Questo perché in questo modo si possono massimizzare gli utenti che visitano la pagina, infatti pochi se non quasi nessuno, si  metterà ad andare alle seconda pagina, soprattutto se  nella prima ci sono già una cosa come sei aziende che vendono lo stesso tipo di prodotti.

Le tecniche vere e proprie che le agenzie di Digital marketing utilizzano sono tenute nascoste, ma in generale ci possono essere due tipi di strategie da adottare per migliorare il posizionamento di una pagina.

La prima è quella di migliorare il contenuto della pagina che si vuole promuovere. Questo viene fatto prima di tutto  da un punti di vista tecnico, assicurandosi che il codice sia ottimizzato e che la pagina comunichi ai motori di ricerca informazioni sui vari prodotti venduti. Inoltre si possono trovare anche dei modi per migliorare l’interfaccia per l’utente o scrivere degli articoli blog.

All’opposto si può anche scrivere delle recensioni della pagina da promuovere su siti esterni alla pagina stessa, questa operazione potrebbe risultare inutile, ma in realtà i motori di ricerca premiano le pagine che vengono valutate dall’esterno e quindi questo risulta un metodo molto efficace.

I vantaggi di un buon posizionamento nei motori di ricerca

Quali siano i fattori positivi di avere un sito sulla prima pagina di un motore di ricerca è immediatamente comprensibile: più persone che hanno cercato la parola chiave lo vedranno e quindi potenzialmente lo visiteranno. non è semplice prevedere quanto possa essere grande il conseguente aumento di vendite del sito, dipende da troppi fattori individuali dell’azienda, come dimensioni, tipologia di articolo in vendita, target a cui si rivolge e alti ancora. Un caratteristica positiva di tutte le campagne di marketing online è che i dati, come ad esempio le visite e il loro aumento, rimangono sempre registrati. In questo modo è possibile misurare concretamente l’impatto del marketing sulle vendite online. Inoltre la vastità dei dati permette alle aziende di Digital Marketing di adottare un atteggiamento di sperimentazione  molto scientifico, in quanto possono testare l’influsso delle varie loro tecniche in isolamento per raffinarne la procedura e poi trovare un modo di combinarle in un’unica campagna di marketing.

Come usare il blog per fare business online

Scritto da Sara Mohamed il . Pubblicato in Affari, Internet

Con un semplice blog è possibile far crescere la reputazione di un marchio e attrarre nuovi potenziali clienti. La giusta comunicazione, attraverso contenuti di qualità pubblicati regolarmente sul blog, aiuta a trasmettere un’immagine autorevole dell’azienda.

Per scrivere, modificare e gestire un digital magazine, che altro non è che un blog strutturato con un vero e proprio piano editoriale e contenuti organizzati in categorie, non bisogna essere esperti programmatori; ci sono piattaforme a buon mercato (come WordPress, ma non solo) che gestiscono i contenuti e offrono valide opzioni di personalizzazione. Se sfruttato in modo intelligente, il blog/digital magazine consente di “creare” un pubblico affezionato, anche nei settori di nicchia, e di entrare in contatto con nuovi potenziali clienti.

Alcune delle migliori agenzie che si occupano di posizionamento SEO a Milano, la capitale italiana del marketing digitale, sviluppano piani editoriali SEO oriented, con gli argomenti di settore più interessanti (e quindi più cliccati) per gli utenti. Tramite link in uscita, un digital magazine di qualità riesce a indirizzare verso il sito “madre” un buon volume di traffico e valore, due fattori di ranking preziosi per ottenere un buon posizionamento su Google e gli altri motori di ricerca.

Attenzione, però, perché buona parte del successo (o dell’insuccesso) del blog aziendale dipende dai contenuti pubblicati. Articoli testuali, immagini, filmati, infografiche, documenti; tutti gli elementi devono essere ottimizzati secondo i principi della SEO per essere riconosciuti dall’algoritmo di Google come realmente utili, attinenti e rilevanti per gli utenti.

È utile usare il magazine aziendale per spiegare chi sei e cosa fai, senza però utilizzare un linguaggio autocelebrativo o eccessivamente markettaro. Il blog non è un e-commerce; più che vendere, deve informare. Il tone of voice varia a seconda del target: se ti rivolgi ad un pubblico giovane puoi usare un linguaggio informale, se il tuo audience invece è costituito da manager è meglio impostare la comunicazione più tecnica e istituzionale.

Infine, è importante pubblicare notizie e approfondimenti sul settore di riferimento, anche se non sono legati direttamente ai propri prodotti o servizi, per mostrarsi informati su tutto il panorama che ruota intorno alla propria attività. In questo modo gli utenti, col tempo, tenderanno a riconoscere il magazine come un punto di riferimento nel settore: imparziale, autentico e affidabile. Pubblicare periodicamente permette di creare engagement intorno ai contenuti; gli articoli vanno divisi in due o più categorie, per aiutare il lettore a trovare subito l’informazione che gli interessa, senza perdersi nei meandri del sito.

Add-on piratato di WordPress trasforma siti in dispenser di malware

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Gli analisti G DATA analizzano una backdoor che viene diffusa con moderne tecniche SEO.

Bochum (Germania) – Tra gli strumenti utilizzati nella creazione di siti web, WordPress è sicuramente uno dei CMS (content management system) più noti e impiegati. Le numerose estensioni disponibili permettono di creare pagine web facilmente pur non disponendo di buone capacità di programmazione. È comunque importante prestare attenzione nello scegliere i plugin.

L’idea di creare il proprio sito internet è associata ad un’ingente quantità di lavoro manuale. La strumentazione moderna lo rende invece un gioco da ragazzi –innumerevoli i layout già “pronti all’uso” nei quali bisogna solo aggiungere testo e immagini. Molte estensioni per WordPress sono gratuite, mentre altre sono a pagamento. Un webmaster attento ai costi cerca di evitare al massimo questo genere di spese. Nel caso evidenziato in questo report, i criminali mirano a colpire i numerosi utenti WordPress che desiderano avvalersi di template gratuiti, ecco come.

Trappola gratuita?

Alcune tipologie di temi a pagamento sono molto più utilizzate di altre e non stupisce che sul web se ne possano trovare anche di piratate. Parte di queste copie contraffatte vengono fornite con “add-on” nascosti che possono creare non pochi problemi al webmaster poiché in grado di trasformare le pagine web in distributori di malware, ovviamente del tutto all’oscuro dell’amministratore del sito.

Ottimizzazione dei motori di ricerca aka SEO

Chiunque sia in possesso di un sito web desidera essere il primo sui motori di ricerca. I risultati presentati su Google si basano su diversi criteri, uno dei quali, oltre all’impiego delle giuste keyword, è la frequenza con cui la pagina valutata viene menzionata da altre pagine. Alcune società assumono uno o più dipendenti con il compito di applicare la miglior strategia per far apparire il sito il più in alto possibile nei risultati delle ricerche. Questa attività è chiamata ottimizzazione dei motori di ricerca (Search Engine Optimization – SEO). Strategie adottate anche dai cybercriminali, esistono infatti alcuni template WordPress contraffatti che integrano tecniche SEO per incrementare la distribuzione di codice malevolo, come l’ultima evoluzione della backdoor Wp-Vcd, che una volta installata su WordPress crea automaticamente un account amministratore nascosto che consente all’hacker di accedere alla piattaforma quando più gli aggrada e, per esempio, postare malware sul sito compromesso a propria discrezione.

In primo acchito la backdoor è stata riscontrata scaricando il tema ExProduct v1.0.7 dal sito “hxxp://downloadfreethemes.download” che ospita numerosissimi template WordPress (al momento dell’analisi 32.200) piratati. Ulteriori analisi hanno rivelato quanto l’autore fosse proattivo nel posizionare al meglio il template sui motori di ricerca e quanto l’algoritmo di Google sia passibile di raggiro.

Ulteriori informazioni sull’analisi

Ulteriori informazioni e dettagli tecnici su diffusione e funzionamento della backdoor sono contenute nel whitepaper reperibile in lingua inglese al link https://file.gdatasoftware.com/web/en/documents/whitepaper/G_Data_Whitepaper_Analysis_Wp_vcd.pdf

Uomo avvisato mezzo salvato

Fino a quando le persone riporranno cieca fiducia in qualunque sito web venga loro proposto, saranno potenziali vittime e ciò non cambierà in tempi brevi. Agli occhi di moltissime persone i servizi di ricerca e di posta elettronica che Google eroga da anni sono estremamente affidabili. I criminali lo sanno bene e sfruttano la situazione, riuscendo a posizionare ottimamente persino applicazioni quali “paypal generator v1.0” o “Facebook hacker v2.3 updated” nei risultati dei motori di ricerca. Il team GDATA raccomanda di prestare attenzione ai contenuti per evitare di cadere nel mirino dei criminali online.

G DATA

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso.

G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer.

Partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati. L’azienda patrocina altresì il Teatro Comunale di Bologna e diversi eventi volti all’accrescimento culturale e all’aggregazione sociale tra cui mostre e corsi presso istituti scolastici per favorire un uso consapevole del web e dei social media.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Come gli smartphone stanno cambiando il mondo SEO

Scritto da Sara Mohamed il . Pubblicato in Aziende, Internet

Gli smartphone non hanno cambiato soltanto il nostro modo di comunicare, stanno modificando radicalmente anche il mondo della Search Engine Optimization; le persone sono, infatti, sempre più propense a cercare informazioni riguardo a: ristoranti, negozi, locali e supermercati vicini a loro direttamente sulle mappe disponibili da mobile.

Tuttavia la stragrande maggioranza dei siti appartenenti a queste categorie non sembra pronta a soddisfare le richieste degli utenti del web. Secondo uno studio di Instilla, condotto su 42 catene per un totale di 27.900 negozi, soltanto il 40% di questi ha scelto di investire in quella che viene chiamata local Seo.

Per chi ancora non la conoscesse, la local Seo permette di far trovare una determinata struttura commerciale o un luogo sulle mappe degli smartphone in base a una specifica chiave di ricerca, come ad esempio “supermercato” o “ristorante”.

Nel 2015 gli italiani hanno effettuato 700 milioni di ricerche da smartphone, di cui l’86% per trovare servizi nella propria zona; dal momento che questo dato è destinato a crescere, è importante che le aziende inizino a investire nei propri account Google MyBusiness, un servizio offerto da Google, che consente a imprese e professionisti di mostrare la propria attività sulle mappe della stessa Google.

Questo strumento è utile, se non addirittura fondamentale, soprattutto nelle grandi città come Milano, dove la concorrenza può essere spietata. Chi volesse comparire nelle mappe online del capoluogo meneghino dovrà quindi rivolgersi a un’agenzia seo a Milano, capace di supportarlo nella corretta compilazione della propria scheda; quest’ultima dovrà contenere  tutte le informazioni maggiormente cercate dagli utenti e che compariranno proprio sotto alla mappa, quali indirizzo, numero di telefono, email e orari di apertura.

Una volta completato il proprio account di Google MyBusiness, si può procedere con l’ottimizzazione e l’aggiornamento dei contenuti del proprio sito. La combinazione di Local Seo e Seo Copywriting permetterà di rafforzare la propria presenza online e di conquistare nuovi clienti; maggiore sarà la visibilità nelle ricerche, maggiori saranno gli eventuali guadagni.

Un altro aspetto, legato allo stretto rapporto tra smartphone e SEO, che non deve essere sottovalutato è il progressivo aumento delle ricerche vocali. Questa nuova modalità di reperimento delle informazioni, utilizzata al momento dal 20% delle persone, spingerà le chiavi di ricerca a modificarsi ulteriormente, avvicinandole sempre di più alla forma del parlato.

Per le agenzie specializzate in conversion marketing, dunque, non sono ammesse distrazioni e dovranno essere costantemente aggiornate su questi continui cambiamenti se vorranno soddisfare i propri clienti e renderli sempre più presenti sul web.

Articolo scritto in collaborazione con Nomesia

Quanto conta oggi la link building per la SEO?

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende, Internet

Saranno sì e no una cinquina d’anni che, da più fronti, si annuncia l’imminente morte della link building, così come è stata intesa fino ad oggi. In futuro, i link acquisiti naturalmente saranno gli unici ad avere realmente valore, no all’article marketing, no ai guest post a pagamento, no agli scambi di link.

Ogni agenzia SEO Lecce, Milano o Roma ha conosciuto e preso parte a questo dibattito e l’opinione condivisa è che serva un nuovo approccio verso l’acquisizione dei link, orientato sempre più verso le dinamiche social e di digital Pr.

La link earning

Il concetto di link building perde terreno in favore di una nuova impostazione che va verso la link earning: con il primo modello, un link viene spesso creato ad arte, inserito in un contenuto più o meno utile piazzato su portali appositi e fine della storia; altro giro, nuova corsa, nuovo articolo e nuovo link.

Con la link earning, invece, il focus si sposta sulla qualità dell’elaborato; qualità che sottende concetti quali esclusività, utilità, chiarezza, efficacia. Attraverso la qualità, un contenuto si lascia scoprire dalla rete, alimenta condivisioni e nuovi link in entrata. La link building muore e risorge dalle sue ceneri con nuove vesti.

La link building sta davvero morendo?

Ma le cose stanno davvero così? Insomma, diamo ormai per scontato che un link a tema all’interno di un sito autorevole ha molta più rilevanza di un pacco di articoli acquistati a pochi euro sul web. D’altra parte, però, affermare che la link building più tradizionale, ad oggi, non sembra così intenzionata a concedersi l’eutanasia. I tempi per un salto di qualità sono maturi ma la piena acquisizione del nuovo paradigma appare francamente ancora distante. Le evoluzioni del sistema di assegnazione di valore di Google è già mutato e continua a farlo costantemente; forse la vera rivoluzione del sistema sarà silenziosa e talmente graduale da non darci il tempo di realizzarlo se non una volta compiuta ma, fino a quel momento, la link building se la passa ancora discretamente bene.

Perché creare un nostro sito Internet

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Aziende, Internet

La prima cosa da decidere quando si crea un sito internet è rispondere alla domanda “Perché voglio un sito?”

Se la risposta è “devo comunicare qualcosa” allora possiamo iniziare e già saremo a metà dell’opera.

Un sito è uno strumento di comunicazione molto complesso che va oltre il semplice atto dell’invio di un messaggio tramite posta elettronica, infatti, mentre la classica e-mail server per comunicare con persone che conosciamo o a ricevere messaggi da esse, il sito web si rivolge al mondo come una vetrina pubblica esponendoci anche a tutti quelli che non conosciamo.

Quindi, perché aprire un sito?

Se siamo un’azienda, avremo interesse a renderci pubblici per trovare nuovi clienti o collaboratori, ma se siamo privati, quindi semplici utenti di internet cosa ci spinge? Magari navighiamo da sempre ma non abbiamo mai pensato a questa possibilità perché riteniamo che nella rete sia già tutto ciò che ci serve senza poter aggiungere nulla di nuovo… ma ecco che ora improvvisamente ci rendiamo conto che non è così!

L’errore che abbiamo commesso è legato alla non corretta interpretazione della filosofia di internet, come moltissimi altri abbiamo pensato alla rete come un banale contenitore d’informazioni, senza considerare che dietro ad ogni informazione disponibile ci sono persone che hanno voluto condividere qualcosa, dalla propria biografia, a informazioni tecniche riguardo a problemi affrontati e risolti e molto altro… quindi noi abbiamo qualcosa da comunicare adesso? Probabilmente si…

Bene ora che sappiamo con che finalità imposteremo il nostro sito possiamo passare alla fase operativa della creazione siti web Monza e Brianza.

Il primo passo è sicuramente esaminare la rete e individuare altri siti che riportino il contenuto prescelto, così ci faremo un’idea della diffusione dell’argomento e di come è già stato affrontato, potremo così approfondirlo e quali sono le soluzioni adottate dagli altri.

Facciamo tesoro di queste informazioni per  valorizzare il nostro sito web, magari potremmo provare a comunicare con gli altri autori per avere feedback in merito, insomma l’esperienza degli altri deve essere la nostra arma in più.

Tutto partirà dall’Home Page, da qui il sito si svilupperà in varie ramificazioni esattamente come un albero, la pagina dovrà essere ordinata e piacevole così da facilitare la navigazione, per raggiungere quest’obiettivo è consigliabile farsi uno schema su carta così da avere sempre sotto mano una mappa precisa in fase di sviluppo così da non farsi prendere la mano con troppi fronzoli.

Completata la struttura, ora tocca ai contenuti: di questi eseguiremo un’attenta selezione, testi compliant con l’indicizzazione SEO desiderata per armonizzare il posizionamento sui motori di ricerca secondo I termini che vogliamo riconducano al nostro sito, le immagini dovranno essere di dimensione adeguate, adatte al web, per non penalizzare il caricamento delle pagine e soprattutto dovranno essere in quantità adatta ai testi presenti per spezzare e consentire una navigazione più piacevole.

Seguendo questa linea il nostro sito avrà certamente successo e ci darà grandi soddisfazioni soprattutto se baderemo a mantenerlo costantemente aggiornato con nuovi contenuti.

Buon sito a tutti!

SEO a budget zero: come individuare le keyword più efficaci

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende, Internet

Ogni strategia SEO inizia con l’impostazione della strategia di base che interessa l’analisi della struttura del proprio sito, l’individuazione dei competitors, una verifica posizionamento sito su Google per poi passare all’identificazione di un set di keyword su cui lavorare. L’individuazione delle parole chiave riveste un ruolo cruciale perché rappresentano le fondamenta del proprio progetto SEO. Ecco come individuarle anche senza l’utilizzo di strumenti SEO professionali.

Analisi del proprio sito web

Accedendo al pannello Google Analytics del proprio sito web si possono ricavare tantissime informazioni utili. Lo strumento consente di identificare le pagine del proprio sito web che ricevono più visite, quali riescono a mantenere un utente online per più tempo, per quali keyword il sito è stato in grado di farsi più spesso. Occorre avere chiaro il quadro dello scenario di partenza in sé e in relazione a quello della concorrenza.

Individuazione dei competitors

Senza soldi a disposizione, serve un approccio molto analitico. L’individuazione dei competitors fornisce altre informazioni preziosissime. Badate di selezionare realtà concorrenziali che servano alla vostra analisi: interessano realtà di business simili alla vostra e che abbiano implementato una strategia di web marketing efficace.

Per trovare i siti giusti da analizzare, potete semplicemente effettuare una ricerca su Google inserendo la keyword principale per cui vorreste uscire in prima posizione e spulciare i primi siti web che appaiono in SERP. Studiate la struttura del sito e i contenuti, poi date un’occhiata alla sorgente di pagina (basta cliccare con il tasto destro del mouse sulla pagina e selezionare “visualizza sorgente di pagina”) e verificate in che modo sono stati ottimizzati i tag Title e Description (ovvero titolo e sottotitolo che appaiono nell’elenco di ricerca di Google), così da scoprire qualche nuova e utile keyword.

Le correlate

Individuato un primo set di keyword, utilizzatelo anche per individuare le correlate. Per farlo, avete diverse alternative: il keyword planner di Google AdWords fornisce spunti interessantissimi partendo da una parola chiave iniziale, individuando un elenco di possibili correlate e specificandone volumi di traffico e livello di concorrenzialità. Altri strumenti gratuiti sono, per nominarne un paio, ubersuggest e Google correlate.

Digital Marketing: online il nuovo sito internet di Naxa

Scritto da NAXA il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Nuovo Sito Web, Tecnologia

Bernareggio, 16 febbraio 2016Naxa Advertising, digital marketing agency, dal 2007 è al servizio delle piccole e medie imprese del nord Italia con lo scopo di guidarle nel loro percorso di digitalizzazione. Per perseguire in modo sempre più performante la sua mission in favore delle PMI italiane, Naxa ha deciso di rinnovare completamente il proprio sito web sia nella veste grafica che in termini di usability.

L’agenzia di Digital Marketing al servizio delle PMI è da oggi online con il nuovo sito

Digital Marketing agencyIl nuovo layout di naxa.ws si ispira alle più moderne logiche di material design attraverso le quali vuole offrire un’esperienza unificata tra diverse piattaforme agevolando così la customer experience del proprio target di riferimento. Grazie al material design le interfacce grafiche si comportano come oggetti reali adattandosi alle varie situazioni e lo spazio, il colore, il font, i grassetti creano una gerarchia in grado di guidare l’utente nella navigazione.

“L’obiettivo è garantire un facile accesso alle aziende” ha dichiarato Paolo Sirtori, Amministratore delegato di Naxa “che sul nostro sito hanno la possibilità di utilizzare tool all’avanguardia per calcolare il proprio posizionamento o il proprio rank sul web. In altre parole il nuovo sito web di Naxa non è solo il canale con cui la nostra Digital Marketing Agency vuole farsi conoscere, ma vuole essere anche una fonte di informazioni e risorse per i meno esperti. Questo tipo di orientamento riflette il forte impegno della nostra società verso le piccole medie imprese”.

“Più della metà delle 400 aziende italiane nostre clienti” continua Sirtori “oggi trae oltre l’80% del proprio fatturato dal web. Un risultato che è stato raggiunto anche grazie al servizio taylor made che Naxa è stata in grado di cucire loro addosso. Con il nuovo sito vogliamo far crescere queste percentuali e aiutare sempre più realtà a ottimizzare il proprio business”.

Per maggiori informazioni:

Per ulteriori informazioni:

Ufficio stampa Naxa

Elisa Colombo

Telefono: 039-9253253

Mail: info@naxa.ws

NAXA Advertising srl

Fondata nel gennaio del 2007 come agenzia SEO, Naxa è oggi una Digital Marketing Agency completa e capace di rispondere proattivamente alle evoluzioni del mercato web. Offriamo soluzioni intelligenti per piccole e medie imprese e seguiamo progetti evoluti per grandi realtà aziendali. Un team di 20 professionisti lavora al successo delle vostre strategie di marketing digitale.