Posts Tagged ‘Scuola Grande di San Teodoro’

Venezia e Spoleto Arte: si consolida il ponte artistico-culturale con Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Venerdì 28 settembre a Venezia si sono aperte finalmente le porte della Scuola Grande di San Teodoro e dello Spoleto Pavilion. Presto detta la ragione: l’inaugurazione della mostra presentata dal prof. Vittorio Sgarbi, Spoleto Arte incontra Venezia. Con i riflettori puntati sugli ospiti e sugli artisti, l’esposizione ha goduto fin dal principio del favore di pubblico e critica, nonché delle istituzioni cittadine e non. Erano presenti infatti anche il delegato del sindaco Debora Onisto e il console di Panama Rosa Bethancourt.

A partire dalle 16, a pochi passi dal Ponte di Rialto, i festeggiamenti si sono susseguiti in un alternarsi di voci e appuntamenti. Le interviste di Patrick di Striscia la Notizia agli artisti hanno rotto il ghiaccio, precedendo la presentazione del libro dell’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, scritto con il sociologo Ferdinando Scavran. Un sorriso d’aceto e un caffè scorretto, il titolo del testo in questione, ha fatto da apripista per i successivi interventi del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, del prof. Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, del direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo e di molti altri. Indimenticabile il momento con le soliste veneziane Brunella Carrari e Zoya Karapetyan. Hanno arricchito il vernissage con il loro contributo prezioso anche Renato Manera, ex vicepresidente della Fondazione Canova, Vincenzo Del Giudice, personal advisor e district manager di Widiba.

Sulla base di queste presenze e premesse, l’ospite più atteso, Vittorio Sgarbi, ha fatto la sua entrata, con un discorso degno del padrino della mostra. A scandire il ritmo dell’evento e determinarne la sua riuscita è stato l’organizzatore, il manager dei vip Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.

E sabato 29 settembre Spoleto Arte incontra Venezia era già pronta a ospitare la psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale G. Mondadori. Il loro incontro si è tenuto sempre alla Scuola Grande, suscitando l’interesse degli astanti con accurati approfondimenti sull’arte e le sue virtù terapeutiche.

Proprio qui rimarranno in allestimento fino al 10 ottobre i lavori di Lorenzo Antognetti, Maria Brunaccini, Margherita Casadei, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Alessandro Cosentini, Felice Cremesini, Emanuela Crivellaro, Guy De Jong, Roberta De Marco, Rina Del Bono, Italo Duranti, Lucia Fiaschi, Stefania Fietta, Nathalie Froment, Giorgio Gost, Stefano Grasselli, Maria Franca Grisolia, Stephanie Holznecht, Maria Elisa Loletti, Sonia Lucatello, Luigi Lucernini, Andreas McMuller, Renate-Merzinger-Pleban, Susanna Murgia, Alessandro Negrini, Graziano Peretti, Stefano Pignato, Antonella Rollo, Michela Rompato, Gisella Rosmini, Claudia Salvadori, Elena Sanson, Giusy Spadola Incatasciato, Fredericha Taccari Taira, Valeria G. Toderini, Enrico Tomassi, Paolo Uttieri, Sergio Valota, Diego Venanzi, Flavio Zoner e Susi Zucchi.

Allo Spoleto Pavilion si possono invece scoprire le opere di Milena Aere, Manuela Andreoli, Maria Cavaggioni, Sergio Cavallerin, Domenico Cialone, Maria Pia Contento, Liliana Corfiati, Claudia Crestani, Francesca Fiore, Rossella Fiorotto, Calogero Franco, Maria Pia Galato Fransos, Giuseppa Imbesi, Mariarita Ioannacci, Margaret Karapetian D’Errico, Joanna Dominika Krawczyk, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Massimo Mariano, Carla Monti, Roberta Papponetti, Gabriella Pettinato, Margherita Picone, Bina Pranteda, Rolando Rovati, Riccardo Ruberti, Donatella Saladino, Gino Sambucco, Michela Sciarrini, Elettra Spalla Pizzorno, Federico Tamburri, Carlà Tomatis, Valentina Vendrame, Toni Zarpellon e Lina Zizola.

A rendere la mostra completa con dei perfetti angoli di ristoro ci hanno pensato i partner 101 caffè e il grande streetchef Nino ‘u Ballerino.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere una mail a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it

101CAFFÈ a Venezia per un vernissage di alta qualità con Spoleto Arte

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Fervono i preparativi per Spoleto Arte incontra Venezia, mostra che si terrà dal 28 settembre al 10 ottobre alla Scuola Grande di San Teodoro (a San Marco 4810) e allo Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri 1270). In questo quadro estremamente suggestivo per la scelta delle location e del tema, incentrato sull’arteterapia, si iscrive la partnership tra 101CAFFÈ e Spoleto Arte.

Di ritorno dall’ultima esposizione tenutasi a Palazzo Leti Sansi, sempre con Spoleto Arte, 101CAFFÈ giunge a Venezia aggiungendo una qualità tutta aromatica alla kermesse. Il brand infatti è specializzato principalmente nella vendita di caffè di qualità in cialde e capsule.

101CAFFÈ deve il suo nome all’iniziale presenza di cento tipologie “più una” di prodotti. Oggi ne conta più di mille, di cui seicento sono registrati sotto questo marchio. Riconosciuta come la più importante realtà nel settore del porzionato sul mercato nazionale, il brand è nato nel 2010 da un ristretto gruppo di amici e imprenditori. L’obiettivo principale era e rimane quello di far conoscere al consumatore un bene di consumo italiano alternativo a quello di origine industriale.

Il progetto, partito l’anno successivo con il primo punto vendita, fiorisce nel 2012 con la partecipazione al Salone del Franchising di Milano, quando finalmente prende il via una catena di negozi in franchising.

La cultura del caffè, proveniente da torrefazioni italiane non presenti nella grande distribuzione, che 101CAFFÈ intende trasmettere, trova in Venezia un valido punto di risonanza. Le due sedi allestite per Spoleto Arte incontra Venezia, l’una a due passi dal Ponte di Rialto e l’altra vicina al Museo di Leonardo da Vinci, ospiteranno difatti le opere di un centinaio di artisti e numerosi ospiti illustri.

Tra questi ci saranno l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Ma anche il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, l’ex vicepresidente della Fondazione Canova Renato Manera e il Trio Concentus Venetiani con Brunella Carrari, Rita Celanzi e Zoya Karapetyan. La psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori presenzieranno invece il 29 settembre con un incontro dedicato interamente all’arteterapia. L’evento è presentato dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzato dal manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.

Spoleto Arte di Sgarbi affronta con Delvi Carpenteria SRL due settimane d’arte a Venezia

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Meno di due settimane all’apertura di Spoleto Arte incontra Venezia, mostra presentata dal professore Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, e la città sull’acqua è già in fibrillazione. Dal 28 settembre al 10 ottobre infatti alla Scuola Grande di San Teodoro e allo Spoleto Pavilion verranno esposte centinaia di opere da parte di artisti più o meno affermati del panorama nazionale e non. Partner di Spoleto Arte per questo grandioso evento è la Delvi Carpenteria SRL.

Con la sua esperienza trentennale, l’azienda risulta un punto di riferimento nel settore del serramento e di quanto gravita attorno. L’occhio da sempre puntato sul cliente le consente di migliorarsi costantemente e di ricercare i migliori prodotti innovativi per estetica e qualità.

Nata con la produzione di manufatti in ferro, oggi la Delvi Carpenteria SRL si occupa di infissi, persiane, vetrate, porte interne, tettoie, scale e molto altro.

Sicura di questa partnership, Spoleto Arte incontra Venezia festeggerà l’inaugurazione dell’esposizione il 28 settembre con numerosi personaggi illustri, tra cui l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalì e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Non mancheranno inoltre il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, l’ex vicepresidente della Fondazione Canova Renato Manera e le soliste veneziane Brunella Carrari e Zoya Karapetyan.

Il tema su cui è incentrata l’esibizione ruota attorno all’arteterapia, argomento che verrà affrontato con maggior rigore il 29 settembre con la psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Lo chef Nino ‘u Ballerino protagonista a Spoleto Arte incontra Venezia con Sgarbi e tanti vip

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Gastronomia e Cucina

Lo chef Nino ‘u Ballerino, erede di una tradizione che da quattro generazioni vede la sua famiglia nella top list dei focacceri d’Italia, si riconferma partner di Spoleto Arte. Dopo la Pro Biennale, ritorna sulla stessa location, ma per il prossimo evento, Spoleto Arte incontra Venezia. L’inaugurazione della mostra è prevista per le 16 di venerdì 28 settembre alla Scuola Grande di San Teodoro, a pochi passi dal Ponte di Rialto.

Per l’occasione saranno presenti numerosi ospiti illustri. Tra questi l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, presenterà il libro scritto con il sociologo Ferdinando Scavran: Un sorriso d’aceto e un caffè scorretto. Ma anche il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, l’ex vicepresidente della Fondazione Canova Renato Manera e il Trio Concentus Venetiani con Brunella Carrari, Rita Celanzi e Zoya Karapetyan offriranno il loro prezioso contributo. Sabato 29 invece sarà la volta della psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e di Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori che approfondiranno il tema dell’arteterapia.

Antonino Buffa, questo il vero nome dell’Oscar dello street food, presenzierà con le sue specialità alla manifestazione organizzata dal manager di grandi personalità Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, e curata dal prof. Vittorio Sgarbi.

Riconosciuto in tutto il mondo per il suo panino con la milza e per i movimenti che caratterizzano la conzatura, ossia la preparazione del piatto fatta categoricamente davanti al cliente, Antonino Buffa deve il suo soprannome proprio a questi ultimi. Eseguite con la musica, le sue esibizioni vengono chiamate annacature. La sua fama lo ha portato inoltre alla partecipazione a diverse trasmissioni televisive, nazionali e non. Le puntate che lo hanno visto protagonista sono andate in onda su National Geographic, France 5, Rai 1 e TV2000.

Oltre all’Oscar assegnatogli nel 2015, a Nino ‘u Ballerino va il merito di aver fatto sì che il suo negozio sia risultato tra i primi locali street food più votati in Italia su www.cibodistrada.it. Con queste garanzie, Spoleto Arte incontra Venezia è pronta ad affrontare un vernissage originale, sempre all’insegna del buon gusto.

Per informazioni chiama lo 0424525190, scrivi a org@spoletoarte.it o visita il sito www.spoletoarte.it.

A Venezia Spoleto Arte di Sgarbi inaugura la nuova mostra con uno sguardo al presente

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Dopo una pausa estiva ricca di avvenimenti artistici interessanti, Spoleto Arte ritorna con un programma attento ai problemi della società. Lo dimostra infatti la scaletta pensata per l’apertura della mostra Spoleto Arte incontra Venezia a cura del professore Vittorio Sgarbi. L’evento si terrà a Venezia, alla prestigiosa Scuola Grande di San Teodoro (S. Marco 4810, Ponte di Rialto) e allo Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri 1270, Dorsoduro), dal 28 settembre al 10 ottobre 2018.

L’inaugurazione, prevista per venerdì 28 settembre alle 16, vedrà un susseguirsi di emozionanti incontri presentati da Salvo Nugnes, organizzatore dell’esposizione e presidente di Spoleto Arte. Tra i noti personaggi ad apportare il loro prezioso contributo si attende l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí. Per l’occasione presenterà il libro scritto assieme al sociologo Ferdinando Scavran: Un sorriso d’aceto e un caffè scorretto. Tra gli altri nomi di illustri personalità spiccano il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, l’ex vicepresidente della Fondazione Canova Renato Manera e il Trio Concentus Venetiani con Brunella Carrari, Rita Celanzi e Zoya Karapetyan. Seguirà un interessante momento dedicato all’arteterapia in cui verranno discussi i disagi sociali vissuti nella nostra quotidianità con un’ampia parentesi su come l’arte possa intervenire positivamente. In questa sorta di tavola rotonda verranno chiamati a parlarne direttamente gli artisti presenti. Vittorio Sgarbi farà infine il suo ingresso per dare ufficialmente il via alla kermesse, concludendo il vernissage con una cena assieme ai pittori, scultori e fotografi in esposizione.

Da appuntare sul calendario anche il giorno seguente, sabato 29 settembre. A partire dalle 16, alla Scuola Grande di San Teodoro, la psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori riprenderanno l’argomento arteterapia e lo approfondiranno maggiormente assieme al pubblico.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Grande giornata finale di Pro Biennale di Sgarbi con l’Incontro sull’arte di Roberto Villa

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Riscontra una conclusione decisamente positiva la mostra Pro Biennale presentata e inaugurata dal prof. Vittorio Sgarbi l’8 maggio a Venezia. Dall’8 al 29 maggio le opere di più di un centinaio di artisti sono state esposte nelle prestigiose sedi di Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810) e Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri, 1270).

Fino al giorno della chiusura, martedì 29 maggio, Pro Biennale si è arricchita di incontri culturali che hanno visto al centro l’arte in diversi ambiti. Ospiti di questi appuntamenti, moderati dall’organizzatore Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, sono stati Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, Tony Di Corcia, scrittore delle biografie di Versace e Armani e Roberto Villa, fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

Proprio Roberto Villa ha animato la serata finale dell’esposizione con l’Incontro sull’arte, incentrato sul linguaggio fotografico e sull’utilizzo che si fa oggi dell’immagini, alla Scuola Grande di San Teodoro.

Nella location a due passi dal Ponte di Rialto hanno esposto le loro creazioni Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, Serge Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

Allo Spoleto Pavilion si sono invece potute osservare le opere di Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

Pro Biennale di Sgarbi: l’Incontro sull’arte con l’illustre fotografo Roberto Villa

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

La Pro Biennale presentata da Sgarbi giunge a conclusione, ma non senza portare a Venezia un ultimo atteso evento culturale. Incontro sull’arte di Roberto Villa, noto fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, avrà luogo martedì 29 maggio alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810), alle 17.

Modererà la conferenza l’organizzatore Salvo Nugnes, manager e presidente di Spoleto Arte. Il tema affrontato sarà in particolare quello della nostra educazione artistica, spaziando dalla cultura fotografica all’utilizzo che si fa oggi dell’immagine digitale, specie nei social.

Nato a Genova nel 1937, Roberto Villa vive e lavora a Milano. A seguito della Laurea in Elettronica, nel 1957 costituisce la società AudioVisualCommunication, studio grafico e pubblicitario. Con Bruno Munari e Marcello Piccardo partecipa a progetti di ricerca e didattica sul linguaggio audiovisivo. Dal ’66 al ’69 dirige nella sua città natale la galleria “Carabaga”, frequentata da Ceccato, Chiesa, Fontana, Laura, Munari e molti altri.

Gli anni Settanta lo vedono impegnato su diversi fronti: collabora con «Playboy» e realizza numerosi servizi fotografici per «Vogue», «Epoca», «National Geographics», «Gioia», «Grazia», ecc. Viene invitato da Pier Paolo Pasolini a fotografare le riprese del film Il fiore delle Mille e una notte nello Yemen e in altri paesi. Successivamente, sul set di Finché c’è guerra c’è speranza di Alberto Sordi realizza un ampio servizio fotografico, conservato nel Fondo Villa della Cineteca di Bologna. Con la RAI i documentari televisivi sullo spettacolo Pilato sempre, diretto e interpretato da Giorgio Albertazzi, sono da lui girati come assistente alla regia.

Il fotografo, da sempre attento alla realtà che ci circonda, scrive così in merito al “linguaggio assente”, argomento che tratterà all’incontro: «Da tempo la Cultura Fotografica ha bisogno di un punto di riferimento che non si limiti ad una “location” adatta solo ad “esporre foto” ma una “Casa della Fotografia” che si occupi di promuovere Cultura e antichi elementi, quanto sconosciuti, come la Teoria dell’Informazione (1949), Semiologia, Linguaggio, e via, e non si occupi solo di “foto appese ad un muro” di vetrine di fotocamere o di foto storiche e della “Storia della Fotografia”. Chi fotografa oggi, e fotograferà domani, non può solo fare “click” senza sapere che cosa stia “scrivendo” nelle sue foto, e non capire cosa abbiano “scritto” altri.»

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Pro Biennale: i prossimi eventi in programma alla Scuola Grande di San Teodoro

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Sono passati pochi giorni dalla clamorosa apertura della mostra Pro Biennale, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto festeggiare qui, assieme ad artisti e vip, il giorno del suo anniversario. Ma il programma, offerto dall’esposizione organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, prosegue con nuovi incontri pensati per questa cornice artistica e si presenta assai interessante.

Sabato 12 maggio, alle 17, la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810, Venezia), sede della prestigiosa esibizione, ospiterà una conferenza sull’arte contemporanea. A fare il punto della situazione, trattando della libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato saranno Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager di numerosi volti noti del mondo dello spettacolo.

Nella stessa location, ma questa volta domenica 13 maggio, sempre alle 17, la Pro Biennale lascerà la parola al giornalista Tony Di Corcia, che con Gianni Versace – La biografia riporterà la vera storia del grande stilista con una prefazione di Giorgio Armani, l’eterno rivale di Versace. L’autore aveva già scritto in precedenza di questo grande imprenditore, raccogliendone tutte le interviste, in Gianni Versace: lo stilista dal cuore elegante (Lindau, 2010). La conferenza intitolata La vera storia di Gianni Versace si preannuncia quale occasione imperdibile per saperne di più sulle circostanze che fanno della morte dello stilista un mistero ancora irrisolto.

È previsto invece per le 17 del 28 maggio, nella storica Scuola a due passi dal Ponte di Rialto, l’Incontro sull’arte con Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a info@spoletoarte.it.

Vernissage di successo per la Pro Biennale presentata da Sgarbi a Venezia

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Una Venezia all’insegna dell’arte, quella di martedì 8 maggio. La mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, è stata inaugurata tra i sorrisi e gli applausi di pubblico e critica. Lo stesso programma si è rivelato un’originale celebrazione all’insegna della bellezza, a cui hanno preso parte numerosi ospiti illustri.

Da Vittorio Sgarbi al soprano Katia Ricciarelli, fino all’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì; da Pippo Franco, celebre conduttore del Bagaglino di Canale 5 a Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi»… Ma anche il noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film di culto Amici miei, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, Patrick di Striscia la Notizia e molti altri hanno apportato il loro prezioso contributo al grande evento.

A partire dalle 15, alla Scuola Grande di San Teodoro (campo San Salvador 4810), il vernissage ha visto dapprima protagonisti gli artisti, con il conferimento del prestigioso Premio Canaletto. A seguire la conferenza Voci di donne con le giornaliste e scrittrici Silvana Giacobini e Vanna Ugolini e l’intermezzo musicale del Trio Concentus Venetiani hanno anticipato l’atteso intervento del prof. Vittorio Sgarbi.

La sera è stata la volta dell’inaugurazione dello Spoleto Pavilion, la seconda sede allestita in occasione dell’esposizione in calle dei Cerchieri 1270. I festeggiamenti si sono poi protratti al ristorante Le Maschere (San Marco 760), dove il celebre critico d’arte ha brindato assieme ai protagonisti di Pro Biennale al successo della mostra e al suo compleanno.

L’esibizione infatti rimarrà accessibile ai visitatori fino al 29 maggio.

Alla Scuola Grande di San Teodoro si possono ammirare le opere di Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Maria Francesca Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, André Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

Gli artisti in esposizione allo Spoleto Pavilion sono invece: Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

Vittorio Sgarbi festeggia il suo compleanno con Bigoi alla Pro Biennale

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Quella di Bigoi è una realtà originale. Start-up dello street food made in Italy, il rinomato marchio Bigoi rientra in qualità di partner alla mostra Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.
Promotrice di una ristorazione che promette oltre alla rapidità e alla semplicità anche un prezzo imbattibile e la qualità di un prodotto genuino, l’azienda si presenta con un’identità che riprende sia la bottega della pasta sia la tradizione gastronomica italiana.

Come tutti gli street food che si rispettino, anche Bigoi utilizza dei contenitori e delle posate monouso, ma con un occhio di riguardo per l’ecosistema ambientale: niente plastica, solo materiale biocompostabile.

La partnership con Pro Biennale vedrà il marchio veneziano presente in prima linea martedì 8 maggio, il giorno dell’inaugurazione del grande evento, nella preparazione del buffet che seguirà il vernissage nelle due prestigiose sedi separate: la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, 4810) e lo Spoleto Pavilion (calle dei Cerchieri, 1270).

L’esibizione si avvia sotto i migliori auspici, con ben oltre cento artisti in esposizione e la presenza di numerosi ospiti illustri, tra cui il soprano Katia Ricciarelli, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il direttore di TG Com Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi», Pippo Franco, conduttore del Bagaglino di Canale 5, l’attore Beppe Convertini, Alberto D’Atanasio del museo Modigliani e Patrick di Striscia la Notizia.

A partire dalle 16 di domani, a festeggiare l’apertura dell’esposizione al grande pubblico, la premiazione degli artisti e il compleanno del noto critico d’arte Bigoi sarà presente con la sua modernità dal sapore ricco di tradizione. Da ricordare inoltre la conferenza dedicata alle donne con le giornaliste Silvana Giacobini e Vanna Ugolini, il concerto del Trio Concentus Venetiani e, ovviamente, l’imperdibile conferenza di Vittorio Sgarbi.