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Alessandro Galanti e le sue meravigliose opere alla “Biennale Milano” presentata da Sgarbi

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Alessandro Galanti, eccellenza nel panorama artistico, parteciperà alla prossima edizione di “Biennale Milano – International Art Meeting”, rinomata mostra internazionale d’arte contemporanea presentata da Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si svolgerà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, un innovativo spazio dedicato a eventi culturali, collocato nel cuore del capoluogo lombardo, e in altre prestigiose sedi milanesi della MAG- Milano Art Gallery.
Artista originario di Monza, dopo la laurea in Economia e Commercio all’Università Cattolica di Milano, ha iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia operante nel settore della meccanica di precisione. Successivamente si è dedicato alla sua carriera artistica, partendo da una nuova fase di studio e di sperimentazione della materia, riprendendo le tecniche della tradizione orafa. Le sue creazioni prendono spunto dall’osservazione della natura per poi dare vita a opere dal design unico e contemporaneo. Le sue sfere dorate, realizzate a partire dal metallo con placcatura in oro, effondono una luce diffusa e si combinano con altri materiali plasmandosi in un’emozione pura che riesce a sorprendere ogni volta che le si osservano.
A “Biennale Milano” sono previste conferenze e presentazioni ad ingresso gratuito con la partecipazione di numerosi artisti italiani ma anche stranieri e di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: dal noto sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni al direttore di TGcom Paolo Liguori, dal soprano e attrice Katia Ricciarelli alla scrittrice e conduttrice Silvana Giacobini, dal volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi al conduttore de Il Bagaglino Pippo Franco, e tanti altri ancora. Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in una meravigliosa esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni.
Alessandro Galanti sarà sicuramente uno degli artisti che spiccherà con le sue opere, segnando così un altro grande successo nella sua carriera artistica.

Per informazioni: 0424.525190, info@biennalemilano.it, www.biennalemilano.it

Grande successo per il rinnovo della mostra di Gaetano B alla presenza di Alberoni alla MAG – Milano Art Gallery

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Venerdì 8 settembre Gaetano B, artista primo classificato dell’ultima edizione della mostra internazionale “Spoleto Arte”, curata da Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, ha esposto le sue opere in occasione della riapertura della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore del capoluogo lombardo, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione. All’evento ha partecipato anche il Francesco Alberoni, sociologo e studioso italiano di fama mondiale e Cristina Cattaneo, che hanno presentato il loro ultimo libro pubblicato, “L’universo amoroso”, che contiene sei conversazioni con il Professore incentrate sulla riflessione dei cambiamenti che stanno interessando le relazioni d’amore.
Gaetano B ha partecipato alla Pro Biennale a Venezia e ha esposto le sue sculture alla sua mostra personale “Legno e luce – L’emozionante fascino della corruzione” nel mese di luglio sempre alla MAG – Milano Art Gallery, che è stata rinnovata in occasione della riapertura della galleria.
Le singolari composizioni di Gaetano B, caratterizzate da un prezioso design originale, simboleggiano i pensieri e le sensazioni dell’artista, concretizzandoli nel materiale legnoso ricco di passato e di mistero. Sceglie dei pezzi ben precisi supportandoli da luci poste con l’obiettivo di accentuare il loro significato profondo, sperimentando un’arte caratterizzata da una forte predilezione per la natura e il suo significato estrinseco.
Grazie alla sua originale creatività l’artista ha vinto il primo premio della prestigiosa mostra d’arte contemporanea “Spoleto Arte”. La giornata della premiazioni è avvenuta il 7 luglio a Palazzo Leti Sansi, alla presenza dell’organizzatore Salvo Nugnes, del presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, del noto conduttore televisivo Pippo Franco, la funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio, oltre a numerosi giornalisti e a un folto pubblico. Antonio Menegon, assistente e amico di Gaetano B ha ritirato il primo premio.
La mostra alla MAG – Milano Art Gallery rimarrà aperta fino al 29 settembre, dando la possibilità di conoscere un artista innovativo che si contraddistingue per la sua singolare sensibilità estetica.

Per informazioni: 02.76280638, www.milanoartgallery.it

Biennale Milano: appuntamento imperdibile con Vanna Ugolini che presenta il libro “Non è colpa mia. Voci di uomini che hanno ucciso le donne” con la partecipazione straordinaria di Paolo Liguori, Alessandro Meluzzi e Salvo Nugnes

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Giovedì 12 ottobre, alle ore 18.00, la giornalista Vanna Ugolini presenterà il libro “Non è colpa mia. Voci di uomini che hanno ucciso le donne” (Morlacchi editore), scritto a quattro mani con la psicologa Lucia Magionami, affiancata dal Direttore del TGcom Paolo Liguori, da Alessandro Meluzzi noto psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado e da Salvo Nugnes manager di noti personaggi, nonché moderatore dell’incontro. L’appuntamento culturale avrà come cornice artistica la grande mostra “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e allestita presso Brera Site, a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro.
“Non è colpa mia. Voci di uomini che hanno ucciso le donne” è un viaggio nell’anima di uomini che hanno ucciso le proprie compagne, persone comuni eppure assassini. Il libro è una ricerca profonda, un percorso emotivo ed evocativo che risponde alla necessità di capire, per poi comunicare, cosa spinge un uomo ad uccidere l’amore della propria vita, cosa succede in quei minuti in cui decide di diventare assassino e qual è il percorso che trasforma un uomo normale, un padre di famiglia in un omicida.
E dal libro emerge anche quello che l’autrice Ugolini afferma chiaramente: non siamo di fronte a raptus, né scatti d’ira: il percorso verso il femminicidio è più lungo, lastricato di silenzi, di prigioni culturali, di diversi modi di intendere la vita, dell’incapacità di dare un nome ai sentimenti, alle situazioni e, quindi, di riconoscerle, di rapporti di potere all’interno della coppia, dove una delle due parti prevarica e controlla l’altra. “Arriviamo a un punto e decidiamo se usare la ragione o la forza – scrive l’autrice – se vogliamo mantenere a ogni costo il potere su una persona fino ad arrivare a toglierle la vita o se vogliamo amare, liberamente, accettare che questo possa finire e possa far male. Ci sono mille altri modi diversi dalla violenza per chiudere una relazione. La violenza è una scelta. Una scelta da non fare.”
A “Biennale Milano” sono previsti numerosi eventi di notevole spessore culturale: mercoledì 11 ottobre ci sarà la conferenza stampa con rappresentanti delle Istituzioni, Alberto d’Atanasio dirigente del Museo Modigliani, Veronica Ferretti funzionaria del Museo Michelangelo Buonarroti, Carlo Motta, responsabile di Editoriale Mondadori, Elisabetta Marelli regista del film “Sgarbistan”, e Vittorio Sgarbi in videoconference. Lo stesso giorno il conduttore Pippo Franco si esibirà in uno spettacolo dal titolo “La Vita è Arte” con tanti altri illustri personaggi. Venerdì 13 ci sarà la presentazione dei nuovi libri del sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni e della scrittrice e conduttrice Silvana Giacobini, con la mediazione del manager Salvo Nugnes. Il giorno successivo è stata organizzata l’inaugurazione della mostra “Biennale Milano – International Art Meeting” presso la prestigiosa sede Brera Site (in via delle Erbe, 2) con la presenza del Prof. Vittorio Sgarbi. Nell’ultimo giorno della manifestazione, domenica 15, è prevista la presentazione di altri due libri: quello di Tony di Corcia sullo stilista Gianni Versace, con la partecipazione del fratello Santo Versace, e quello di Roberta Camerino, “Schegge di R” dove racconta la storia della famosa madre stilista amica di Salvador Dalì e di Coco Chanel.

Per info: 0424.525190, 388.7338297, info@biennalemilano.it

Salvo Nugnes, d’Atanasio del museo Modigliani e la principessa Pignatelli alla presentazione del libro di Roberta Camerino a Spoleto Arte

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Grandissimo successo per la presentazione del libro “Schegge di R” di Roberta Camerino, figlia della stilista amica di Coco Chanel e Salvador Dalì Roberta di Camerino, tenutosi il 23 agosto presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, in occasione della chiusura della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte 2017”, ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes e curata dal noto critico d’arte Vittorio Sgarbi. All’evento hanno partecipato numerosi visitatori e personalità di spicco, tra cui il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio, la principessa Doris Mayer Pignatelli e Alfonso Marchese, scrittore e assistente di Carlo Verdone.
Alla conferenza ci sono stati numerosi interventi da parte di un folto pubblico ed è stato inoltre reso un tributo a Gianni Versace, grande stilista di fama mondiale, per il ventennale della sua scomparsa, avvenuta il 15 luglio del 1997.
Il volume, corredato dall’introduzione del Professore, è un diario che la scrittrice aveva iniziato quando la madre stilista era ancora in vita e nel quale ripercorre, tra racconti e memorie, una storia lunga e intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”. Afferma di avere pochi ricordi legati all’infanzia perché era molto assente per lavoro ed era principalmente suo padre ad occuparsi di lei. Nonostante ciò, prevale l’ammirazione per la figura materna che definisce “carismatica” e, come ricorda Sgarbi: ≪Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell’eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione…≫.
Roberta chiarisce l’origine dei nomi di famiglia: all’anagrafe la madre stilista era Giuliana Coen, coniugata Camerino. Il marchio di moda è “Roberta di Camerino”: nome e cognome della figlia con in mezzo il “di” che faceva aristocratico.
Ci svela che sua madre era autoritaria, sia con lei che era cresciuta lavorando nell’azienda, sia con i suoi dipendenti che la adoravano. Ricorda che era: ≪Una donna capace di lavorare 48 ore e poi di andare a ballare, senza sentire stanchezza ed era geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria≫: tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana.
L’azienda “Roberta di Camerino” è stata venduta nel 2008 ad un gruppo straniero, ma Roberta Camerino, assieme alla figlia Tessa non ha mai abbandonato il mondo della moda. Il suo desiderio è quello di lanciare un suo marchio: “Dadai”, nomignolo con cui la nipotina chiama Babbo Natale.

La Biennale Milano di Sgarbi apre con grandi eventi con Amanda Lear, Ricciarelli, Alberoni, Vespa, Liguori e Meluzzi

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La prossima edizione della mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site e in altre prestigiose sedi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città, luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della popolare trasmissione. L’evento di forte impatto culturale, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”.
Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” e arricchisce il programma di eventi cittadini organizzati a Milano.
Secondo il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni la Biennale Milano: “offre alla città un’ulteriore occasione di riconfermarsi come polo nevralgico, per la divulgazione dell’arte”. È anche un modo per far sì che le giovani generazioni si avvicinino a questo mondo e si appassionino alla cultura, come affermato dal soprano e attrice Katia Ricciarelli.
L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il già citato prof. Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Silvana Giacobini, Pippo Franco, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
Si preannuncia così un evento mondiale senza precedenti, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

Per informazioni rivolgersi al numero 0424. 525190, 388 – 7338297, info@biennalemilano.it

Il primo classificato di “Spoleto Arte” Gaetano B presenta i suoi capolavori alla MAG – Milano Art Gallery con la presenza di Alberoni

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Gaetano B, artista vincitore del primo premio all’ultima edizione della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte”, curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, esporrà le sue originali sculture l’8 settembre, in occasione della riapertura della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore del capoluogo lombardo, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della sua carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte. L’evento si avvarrà inoltre della preziosa presenza del prof. Francesco Alberoni, importante sociologo e studioso italiano di fama mondiale.
Gaetano B ha partecipato alla Pro Biennale a Venezia e ultimamente ha esposto le sue opere alla sua mostra personale ≪Legno e luce – L’emozionante fascino della corruzione≫ dal 14 al 29 luglio sempre alla MAG – Milano Art Gallery.
La giornata delle premiazioni di “Spoleto Arte” è avvenuta il 7 luglio a Palazzo Leti Sansi, alla presenza del presidente e organizzatore Salvo Nugnes, del presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, del noto conduttore televisivo Pippo Franco, la funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti a Firenze Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio, oltre a numerosi giornalisti e a un folto pubblico. Antonio Menegon, assistente e amico di Gaetano B, ha ritirato il primo premio.
Le singolari composizioni di Gaetano B, caratterizzate da un prezioso design sperimentale, simboleggiano i pensieri e le sensazioni dell’artista, concretizzandoli nel materiale legnoso ricco di passato e di mistero. Sceglie dei pezzi ben precisi supportandoli da luci poste con l’obiettivo di accentuare il loro significato profondo, facendo in modo di sperimentare un design molto prezioso e originale, caratterizzato da una forte predilezione per la natura e il suo significato estrinseco.
Nelle sue opere la luce diventa simbolo di fiducia e di auspicio, portatrice di speranza in un mondo carico di infelicità, i rami diventano scheletri e la vernice rossa si trasforma in immagine di dolore, il che denota la sua particolare emotività artistica.
La mostra che verrà inaugurata a settembre presso la MAG – Milano Art Gallery sarà un’ottima occasione per conoscere un artista originale che si contraddistingue per la sua singolare sensibilità estetica.

Per informazioni:
02. 76280638
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“Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Sgarbi: nuovo appuntamento con la celebre mostra internazionale

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Si preannuncia un’edizione speciale quella del 2017 per “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi e ideata dal manager Salvo Nugnes. A fronte del successo e della risonanza ottenuti nel 2015, si rinnova l’appuntamento della celebre mostra internazionale, che si terrà dall’11 al 15 ottobre nel capoluogo lombardo.
L’esposizione si svolgerà presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e nelle prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città, conosciuta come luogo di riferimento artistico del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.
L’evento sarà arricchito da molteplici conferenze con la partecipazione di celebri ed illustri personaggi, che interverranno in occasione degli incontri: il prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, l’attrice e cantante Katia Ricciarelli, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, Pippo Franco, la straordinaria Amanda Lear e molti altri ancora.
Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in una celebre esposizione collettiva in cui tutti gli artisti provenienti da tanti paesi avranno un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni, dando così la possibilità, come affermato dallo stesso Nugnes : ≪di farsi conoscere e di far apprezzare la propria arte≫.

Per info: 0424 525190, info@biennalemilano.it

Vittorio Sgarbi e il manager Salvo Nugnes presentano Alfonso Mangone alla “Biennale Milano – International Art Meeting”

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All’ultima edizione di “Spoleto Arte”, prestigiosa mostra internazionale a cura di Vittorio Sgarbi, ideata dal manager Salvo Nugnes e svoltasi nel contesto del Festival dei Due Mondi, hanno esposto numerosi artisti di fama mondiale. Tra questi c’era anche Alfonso Mangone, eccellenza del panorama artistico, che ha ottenuto numerose gratificazioni per le sue opere.
Artista talentuoso originario di Altavilla Silentina, esporrà i suoi dipinti alla prossima edizione di “Biennale Milano – International Art Meeting”, una delle più rinomate e celebri esposizioni internazionali, presentata dal Prof. Sgarbi, che si svolgerà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, un innovativo spazio dedicato a eventi culturali collocato nel cuore della città, ed in altre prestigiose sedi milanesi.
Nella “Biennale Milano” sono previsti eventi e conferenze ad ingresso gratuito con la partecipazione di numerosi artisti noti del panorama italiano ma anche straniero e di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: da Alessandro Sallusti al prof. Francesco Alberoni, da Paolo Liguori, direttore di TGcom, a Katia Ricciarelli, da Silvana Giacobini a Vittorio Feltri, da Alessandro Meluzzi a Bruno Vespa, da Alviero Martini ad Alba Parietti, ed altri ancora. Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in un’esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni.
Alfonso Mangone ha rivelato fin da adolescente un precoce interesse per il linguaggio delle arti visive, che lo ha spinto ad iscriversi al Liceo Artistico e successivamente all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, dove si è diplomato a pieni voti. Ha iniziato così la sua carriera artistica, esponendo in numerose gallerie e spazi pubblici nazionali e internazionali, come in Olanda e in Germania. Successivamente è ritornato nella sua città natale, dove ha iniziato una nuova fase di studio e di sperimentazione artistica, concentrandosi sul tema della città e il paesaggio urbano. La scelta di cogliere questi aspetti ha portato l’artista ad assecondare precisamente il genius loci proprio di ogni piccolo angolo del mondo, dimostrando una straordinaria capacità di lettura nella profondità del particolare e rendendolo un instancabile pellegrino alla ricerca di una descrizione armoniosa degli stati d’animo che lo invadono all’ingresso di ogni centro e borgo.
Negli ultimi anni ha esposto le sue opere in svariate mostre personali a Milano, presso “Spoleto Arte Pavilion” a Venezia, Roma, Torino e Napoli. Alla “Biennale Milano – International Art Meeting” Alfonso Mangone sarà sicuramente uno degli artisti che spiccherà con le sue meravigliose opere, segnando così un altro successo nella sua carriera artistica.

Per info: 0424 525190, info@biennalemilano.it

Spoleto Arte : tributo allo stilista Gianni Versace col contributo di Roberta Camerino, Fabrizio Cardarelli, Salvo Nugnes, Alberto D’Atanasio

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Il 23 agosto, in occasione della chiusura della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte” presso Palazzo Leti Sansi, a cura del critico d’arte Vittorio Sgarbi, verrà reso un tributo al grande stilista di fama mondiale, Gianni Versace, per il ventennale della sua scomparsa, avvenuta il 15 luglio 1997, davanti alla sua casa di Miami Beach, in Florida.
Nelle sue collezioni mise elementi presi dalla sua terra natia, la Calabria, come simbologie etrusche, elementi della Grecia antica e il Barocco italiano, mischiandoli con la musica punk, con la street art, con materiali come plastica e metallo. A lui si deve il lancio delle top model, all’inizio degli anni ‘90, tra le quali spiccano i nomi di Naomi Campbell, Cindy Crawford, Linda Evangelista e Christy Turlington, nonché di alcuni capi basic presenti nel guardaroba di ogni donna, come il tubino e il babydoll, a volte mixato sapientemente con il denim.
La manifestazione vedrà il contributo del presidente del Festival dei Due Mondi, Fabrizio Cardarelli, del manager di personaggi noti, Salvo Nugnes, di Alberto D’Atanasio, direttore del Museo Modigliani e della stilista Roberta Camerino, che, durante l’evento, presenterà il suo libro “Schegge di R” in ricordo della madre. Un diario dove la scrittrice ripercorre tra racconti, memorie ed aneddoti della sua vita, una storia lunga ed intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”. L’autrice racconta una madre “geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria”, in tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana.

Vittorio Sgarbi presenta Damisela Pastors, eccellenza di “Spoleto Arte”

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Intervista a Damisela Pastors , artista pluripremiata a “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi.

Quando nasce la grande passione per l’arte, in particolare per la pittura? Come si sviluppa poi anche nel design?

Non c’è una data precisa, un anno zero. Ho sempre avvertito questo bisogno. Da bambina la maggior parte del tempo lo trascorrevo in giardino, con le matite in mano: passavo giornate intere a disegnare. Il mio primo concorso l’ho vinto da piccola, con il disegno di un toro, il secondo con quello di due bambini, il terzo con uno di una casa di campagna. Ho sempre sentito il bisogno di descrivere ciò che mi stava attorno attraverso l’arte: il biglietto per la mia fuga della realtà erano le matite. Arte che esprimo attraverso mezzi diversi: la mia è una visione a tutto tondo, che non vuole fermarsi su una tecnica unica, ma che vuole invece sperimentare, creare.

Come avviene il suo ingresso nel mondo dell’arte, ma soprattutto, quando scopre che qualcosa è cambiato e sta arrivando il successo?

Come dicevo prima, inizio ad esprimere ciò che sento attraverso l’arte già da piccola. Era, per me, un modo di rifugiarmi in un mondo tutto mio. A farmi compagnia, in quei lunghi pomeriggi, erano proprio le mucche. Mi proteggevano, mi coccolavano, ed era nel loro abbraccio materno che trovavo pace, che trovavo me stessa. Erano le mie migliori amiche, passavo la maggior parte del tempo con loro, che sembravano capirmi e accogliermi come in un abbraccio.
Tutto è cambiato, in realtà, solo quattro anni fa. Ho ripreso a dipingere le mie amate mucche ed il successo è arrivato. Nel 2014 prendo parte alla Biennale della Creatività di Verona, e proprio in quel periodo il professor Sgarbi era alla ricerca di artisti con idee nuove, fresche, di qualcosa di inedito. Ed eccomi qui: le mucche, di nuovo, mi hanno portato fortuna.

Le sue opere sono il sunto della creatività e della gioia di vivere. Quanto conta la sua origine cubana nel suo percorso d’artista?

Indubbiamente conta molto: Cuba è dove sono nata e dove ho trascorso la mia infanzia, la mia giovinezza. Sono cresciuta in un contesto rurale, di campagna. Passavo ore e ore a disegnare all’aperto in compagnia delle mie amiche, le mucche, e credo che questo si veda pienamente nelle mie opere. Poi, a dire il vero, credo abbia contato molto anche la mia determinazione: ho un carattere forte, so chi sono e dove voglio arrivare, mi rendo conto delle mie capacità. Ho superato una marea di ostacoli e non voglio fermarmi proprio ora.

Le critiche del professor Sgarbi di solito arrivano in maniera forte ad artisti, letterati e politici. Nel suo caso, come testimonia il video che sta girando nel web, il grande critico d’arte ha parole di elogio e complimenti; quali emozioni si provano?

Sono felicissima delle parole del professor Sgarbi, e devo dire che quello che lui dice nel video è un ritratto preciso e fedele della mia persona e del mio percorso artistico. É come se mi avesse letto dentro, come se conoscesse ogni singola parte di me e del mio modo di vivere l’arte. É una sensazione strana quella che provo riguardando il video, perché ci vedo tutta me stessa.

Nei suoi famosi orologi, come nei pezzi di design artistico, le mucche la fanno da padrone. Da dove deriva questa passione? C’è stato un episodio in particolare che l’ha portata ad amare così appassionatamente questo animale?

In realtà no, non c’è episodio in particolare, ma come dicevo prima tutta l’infanzia l’ho passata proprio con loro. Erano materne con me, mi proteggevano e mi davano rifugio, un posto tutto mio dove poter stare. E dovevo ringraziarle per quello che avevano fatto per me rendendole il soggetto unico delle mie opere.

Se dovesse dare qualche consiglio/ suggerimento a chi decide di dedicarsi all’arte e alle nuove generazioni di creativi?

Direi loro di crederci sempre, e di non fermarsi davanti a dei no. Le porte che mi hanno chiuso in faccia sono state tante, ma non mi sono mai arresa. Più mi dicevano di no e più io mi convincevo, ostinata come sono, del sì, del fatto che questa era la mia strada. E avevo ragione. Bisogna essere forti e convinti delle proprie capacità: arriverà quel sì tanto atteso, e in quel giorno cambierà tutto.