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Un viaggio nell’intimità con Daniela Delle Fratte alla Milano Art Gallery

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Rientra dall’emozionante tour in Russia con i Mondiali dell’Arte la talentuosa artista Daniela Delle Fratte, conosciuta sotto lo pseudonimo DiDiF. La mostra, organizzata da Spoleto Arte, si è tenuta il 10 e il 13 giugno, rispettivamente a San Pietroburgo e a Mosca, e, a distanza di un mese, la pittrice si prepara a inaugurare la sua personale mercoledì 11 luglio alla Milano Art Gallery.

In via G. Alessi 11, nel cuore di Milano – la storica galleria, ricordata da molti come la sede di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con un giovane Vittorio Sgarbi che dava i consigli per gli acquisti delle opere d’arte – l’evento organizzato dal manager dei VIP Salvo Nugnes, direttore di Milano Art Gallery, avrà inizio dalle 18.30.

In vista dell’attesa esposizione, ci apprestiamo dunque a conoscere meglio l’artista romana, classe 1961, che, dopo aver frequentato il Liceo scientifico, si laurea in Sociologia alla Sapienza.

All’origine dei suoi lavori vi è la volontà di trasmettere delle sensazioni attraverso un’indagine, un confronto e, infine, una rappresentazione dei sentimenti umani attraverso i fenomeni della natura. Le sue opere arrivano perciò a parlare di lei e di noi.

Scrive così Salvo Nugnes sul suo conto: «Nessuno più di Daniela Delle Fratte riesce a raffigurare il cosmo di emozioni che nasce in noi e ci travolge attraverso paesaggi naturali idilliaci. L’esterno coincide con l’interno e lo rivela innalzandolo a poesia. Così in Fonte emotiva una cascata fa da tramite tra cielo e terra, trasformandosi da nube a lago placido. Un ciclo mutevole di sentimenti che colma con la sua forza dirompente l’animo dell’uomo. A guardare il dipinto l’osservatore può ritrovare la pace dei sensi: pure essendoci dei violenti scossoni, la pienezza dell’esistenza pervade ogni cosa».

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it o visitare il sito www.milanoartgallery.it .

Crypt Gallery: Spoleto Arte in mostra con Guttuso, Schifano e i grandi artisti contemporanei

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A seguito del successo della mostra Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, il già ricco programma di Spoleto Arte si impreziosisce con The Great Italian Art in London. Vista anche l’eccezionalità della precedente edizione con la personale di Amanda Lear, l’esposizione arriva il 9 luglio a Londra per inaugurare la collettiva alla Crypt Gallery. Situata nel centro nevralgico della città, in Euston Road, la location si trova a due passi dalle redazioni di due delle più grandi testate giornalistiche inglesi, «The Guardian» e «Time out».

Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, la mostra ospiterà le opere di grandi artisti del Novecento italiano, tra i quali si annoverano i nomi dei ben noti Renato Guttuso, Eugenio Carmi, Marco Lodola, Mario Schifano, Fausto Pirandello e Gino De Dominicis.

Per la sua particolarità, a partire dal 2002 la cripta, dove si terrà l’atteso evento, è divenuta sede di prestigiose mostre d’arte proveniente da tutto il mondo. E proprio The Great Italian Art in London diventa la perfetta occasione per portare in primo piano artisti di rilievo come Corrado Avanzi, Umberto Barillaro, Anna Borgarelli, Roberto Cardone, Germano Costa, Amalia Di Domenico, Italo Duranti, Mimmo Emanuele, Jacqueline Gallicot Madar, Mauro Martin, Enrica Mazzuchin, Renate Merzinger-Pleban, Vittorino Morari, Giuseppe Notarbartolo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giovanni Pelini, Maria Petrucci, Matteo Piacenti, Rolando Rovati, Beatrice Santarelli, Elettra Spalla Pizzorno, Fedora Spinelli, Emel Vardar, Giuseppe Varuzzi e Flavio Zoner. Ma le selezioni sono ancora aperte, per cui è facile prevedere che ci saranno sicuramente molte altre partecipazioni interessanti.

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Splendida inaugurazione per Spoleto Arte di Sgarbi assieme ad artisti e vip nel ricordo di Margherita Hack

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Il pomeriggio di sabato 30 giugno a Spoleto, nel contesto del Festival dei due Mondi, si è inaugurata con soddisfazione di pubblico e critica la mostra Spoleto Arte. Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, l’esposizione ha preso il via a partire dalle 16 a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso 37).

La giornata si è aperta con l’interessante Dialogo sulla moda con lo scrittore e biografo di Versace e Armani Tony di Corcia ed ha proseguito poi con il contributo di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani e l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì. Non sono mancati gli interventi di Giorgio Ferrara, direttore del Festival dei Due Mondi e del nuovo sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis. L’intermezzo musicale del pianista di fama internazionale Francesco Marano ha preceduto l’entrata del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, con cui l’evento si è felicemente protratto al rinomato ristorante Hotel dei Duchi.

Le sorprese per Spoleto Arte non finiscono qui però, ché già domenica mattina alle 11, sempre a Palazzo Leti Sansi, ha suscitato enorme interesse il Premio Margherita Hack, cerimonia di premiazione di eminenti personalità di vari ambiti istituita in memoria della celebre astrofisica. Con a capo il prof. Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, e l’attività di moderatore del manager Salvo Nugnes, il comitato vanta al suo interno nomi di grandi esperti e intellettuali come il grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, la scrittrice, psicologa e psicoterapeuta di fama internazionale Maria Rita Parsi e la conduttrice televisiva e scrittrice Vladimir Luxuria.

Quest’anno il prestigioso riconoscimento è stato conferito al giurista e costituzionalista Michele Ainis per la cultura, al fisico statunitense, vincitore del premio Nobel, Samuel Chao Chung Ting per la scienza, al talentuoso pittore Roberto Ferri per l’arte, all’atleta paraolimpica, conduttrice televisiva e politica italiana Giusy Versace per lo sport, al conduttore televisivo e inviato di Striscia la Notizia Edoardo Stoppa per l’impegno animalista, a Carolyn Smith, presidente di giuria nel talent show di Rai Uno Ballando con le stelle, per l’eccellenza femminile.

Il tutto è stato realizzato nella splendida cornice dello storico Palazzo Leti Sansi, dove si possono ammirare fino al 25 luglio le opere di Daniela Acciarri, Maria Agozzino, Nicoletta Alvisini, Michal Ashkenasi, Duccio Berti, Sabrina Bertolelli, Gianfranco Bianchi, India Blake, Paola Bona, Maria Brunaccini, Federica Bucalo, Marisa Cacciola, Monica Campanaro, Concetta Capotorti, Gildo Angelo Carabelli, Natalia Caragherghi, Rocco Cardinali, Franco Carletti, Margherita Casadei, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Sabrina Cennamo, Mauro Cesarini, Mauro Cominoli, Carmelo Compare, Maria Pia Contento, Rolando Conti, Emanuela Corbellini, Renato Cortesi, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Marina Crisafio, Milena Crupi, Alberto Curtolo, Guy De Jong, Gloria De Marco, Rina Del Bono, Italo Duranti, Simona Elisei, Mimmo Emanuele, Chiara Maria Francesca Fassari, Massimo Ferri, Stefania Fietta, Jacqueline Gallicot Madar, Maria Giachetti, Renato Giordano, Rosangela Giusti, Giorgio Gost, Stefano Grasselli, Valeria G. Toderini, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Nicoletta Lembo, Fabrizio Loiacono, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Angiolina Marchese, Federica Marin, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Mariano Massimo, Mario Mattei, Enrica Mazzuchin, Andreas Mcmuller, Renate Merzinger-Pleban, Graziella Modanese, Carla Moiso, Giampaolo Monsignori, Edmond Naci, Alessandro Negrini, Carmela Oggianu, Aldo Palma, Luciana Palmerini, Lucio Palumbo, Katiuscia Papaleo, Cecilia Passeri, Lisa Perini, Giuditta Petrini, Sara Pezzoni, Nicola Pica, Margherita Picone, Fabrizio Pinzi, Andrea Pitzalis, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Anna Reber, Simona Robbiani, Antonella Rollo, Michela Rompato, Rolando Rovati, Graziella Russo, Donatella Saladino, Claudia Salvadori, Vittorio Santamarina, Alessandro Scannella, Maria Pia Severi, Elena Sirtori, Moris, Elettra Spalla Pizzorno, Fedor Kuz’mic Suskov, Fredericha Taccari Taira, Stefano Tenti, Remo Tesolin, Ferdinando Todesco, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli, Flavio Zoner e Susi Zucchi.

Partner dell’evento: 101 Caffè, Cantina Benedetti&Grigi di Daniele Grigi e Umberto Benedetti, Confartigianato Spoleto nella persona della vicepresidente Valeria Severini e BIG –Broker Insurance Group.

Big – Broker Insurance partner di Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi

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Ormai partner consolidato, BIG – Broker Insurance Group sarà presente all’imminente edizione delle mostra Spoleto Arte. Curata dal professore Vittorio Sgarbi, l’esposizione avrà luogo da sabato 30 giugno, giorno dell’inaugurazione, a mercoledì 25 luglio. L’evento si terrà al Palazzo Leti Sansi, in via Arco di Druso 37, a Spoleto (PG).

Nel contesto del Festival dei Due Mondi, Spoleto Arte avrà in allestimento la prestigiosa mostra del grande Mario Schifano. I contributi di grandi personalità sono numerosi: dall’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, ad Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani fino al manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e organizzatore dell’evento, da Roberto Villa, fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, a Carlo Motta dell’Editoriale G. Mondadori, fino a Tony Di Corcia, biografo di Versace e Armani e al pianista di successo internazionale Francesco Marano.

Società di intermediazione assicurativa, la BIG – Broker Insurance Group nasce dall’esperienza iniziata negli anni Settanta dal fondatore Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo. L’affiancamento, agli inizi del 2000, del figlio Gabriele, attuale responsabile delle divisioni Fine Art e Special Risks, e dei rapporti con il mercato assicurativo internazionale, porta BIG a divenire Coverholder di Lloyd’s di Londra.

La società, in grado di fronteggiare qualsiasi esigenza assicurativa, di individuare le soluzioni più vantaggiose sul mercato per i propri clienti, riesce a fornire un’assistenza precisa e professionale nella valutazione di ogni specifico rischio. Ogni anno organizza eventi riservati ed esclusivi in prestigiose location come la Pinacoteca di Brera a Milano o la Galleria degli Uffizi a Firenze. Personalità del mondo dell’arte e della cultura vengono coinvolte per condividere momenti emozionanti, accompagnati da atmosfere musicali e da angoli enogastronomici.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424525190, org@spoletoarte.it, o visitare il sito www.spoletoarte.it.

Spoleto Arte festeggia con India Blake il successo di “Light and Space”

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Sabato 23 giugno si è inaugurata tra i festeggiamenti generali la mostra Light and Space della fotografa statunitense India Blake. L’artista ha tagliato felicemente il nastro della sua personale al Piram Hotel, in via Giovanni Amendola 7, a Roma. Prestigiosa location a due passi dal Teatro dell’Opera e dalla Basilica Santa Maria degli Angeli, il Piram Hotel è stato spesso scelto come sede di notevoli esibizioni.

L’esposizione – organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, per cui allestisce l’evento di punta – rimarrà aperta al pubblico fino al 28 giugno. Ma già il 30 giugno si sposterà a Spoleto, in occasione dell’esibizione Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, nel contesto del famoso Festival dei 2 Mondi.

Nata a Cambridge, nel Massachusetts, India Blake vanta una formazione a trecentosessanta gradi nel campo artistico: recitazione, ballo e canto al teatro di Manhattan, Letteratura europea al Sara Lawrence College, scultura, poesia e fotografia, la sua più grande passione. L’artista viaggia per il mondo, in cerca di fonti di ispirazione. Predilige soprattutto una fotografia paesaggistica, gli habitat naturali e, soprattutto, la mutevolezza della luce, capace di cambiare l’atmosfera di un ambiente. Se le si chiede come fotografa, la sua risposta risulta chiara e decisa: «Mi viene in mente “a passo veloce” e questo dovuto dal fatto che la scena cambia velocemente. Proprio come nella mia esistenza quotidiana ci sono costanti interruzioni, può essere il cielo che cambia o un turista che entra per caso nella tranquilla scena che sto per fotografare. Voglio, per quanto possibile, raccontare la vera storia di ciò che vedo, prima che cambi la scena.»

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Premio Margherita Hack 2018: omaggio in ricordo alla grande scienziata

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Domenica primo luglio 2018 si terrà la nuova edizione del Premio Margherita Hack, istituito per commemorare il ricordo dell’indimenticabile signora delle stelle, Margherita Hack, la famosa scienziata astrofisica, in occasione dell’anniversario della sua scomparsa, avvenuta 5 anni fa.

Il riconoscimento è ideato e organizzato dal manager della cultura e suo agente Salvo Nugnes, che vuole mantenere viva la memoria di questa grande amica, donna e professionista encomiabile, che con i suoi studi e le sue ricerche ha lasciato un patrimonio prezioso in simbolica eredità al mondo intero.

L’iniziativa, si svolgerà all’interno del secolare Palazzo Leti Sansi, a Spoleto, in concomitanza con la grande mostra di Spoleto Arte, curata da Vittorio Sgarbi, che rappresenta “un osservatorio dell’arte contemporanea”.

La Hack si impegnò sempre per difendere le proprie posizioni, senza temere il giudizio, talvolta negativo, espresso dalle autorità politiche e religiose: vegetariana, atea, sostenitrice delle coppie gay e dell’eutanasia legale, punto di riferimento dei giovani radicali, la scienziata fiorentina prestò sempre il suo volto e le sue parole per battersi a favore dei diritti civili e sociali.

Il Premio è diviso in categorie e verrà assegnato al giurista e costituzionalista italiano Michele Ainis per la cultura, al talentuoso pittore Roberto Ferri per l’arte, al fisico statunitense vincitore del premio Nobel Samuel Chao Chung Ting per la scienza, all’atleta paraolimpica, conduttrice televisiva e politica italiana Giusy Versace per lo sport, al conduttore televisivo e inviato di Striscia la notizia Edoardo Stoppa per l’impegno animalista, a Carolyn Smith, presidente di giuria nel talent show di Rai Uno Ballando con le stelle, per l’eccellenza femminile.

A consegnare i premi  un comitato di esperti e intellettuali presieduto dal sociologo di fama mondiale Prof. Francesco Alberoni e formato da Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico, Vittorio Sgarbi, storico e critico dell’arte, Josè Dalì, artista e figlio di Salvador Dalì, Maria Rita Parsi, scrittrice, psicologa e psicoterapeuta di fama internazionale, Vladimir Luxuria, conduttrice televisiva e scrittrice. Il manager della cultura Salvo Nugnes sarà il moderatore dell’evento.

L’iniziativa è stata patrocinata dall’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).

Nugnes afferma: «Questo premio vuole essere un simbolico ringraziamento a Margherita per tutto ciò che la sua sincera amicizia mi ha regalato, e per il tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza che ha lasciato in eredità a tutti quanti noi e alle generazioni future. Qualunque parola per descrivere questa donna straordinaria potrebbe sembrare riduttiva. Me la voglio immaginare sorridente e immersa nella scia della luce radiosa dell’universo cosmico e dello spazio interplanetario, che ha studiato con tanta passione e dedizione».

La cerimonia di consegna è prevista il primo luglio, alle ore 11.00. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 0424 525190, cell. 3887338297 oppure scrivere una mail a segreteria@margheritahack.it o visitare il sito www.margheritahack.it.

Gli scatti di India Blake al Piram Hotel per Spoleto Arte: spazio e luce dal mondo

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Inaugura sabato 23 giugno la personale della fotografa statunitense India Blake, dal titolo Light and Space. La mostra di scatti fotografici paesaggistici avrà luogo al Piram Hotel di Roma, in via Giovanni Amendola 7, Vicino al Teatro dell’Opera e alla Basilica Santa Maria degli Angeli, dal 22 al 28 giugno. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.

L’artista, erede dell’impero Johnson&Johnson, è nata a Cambridge, nel Massachusetts. Dopo aver frequentato il Sarah Lawrence College, dove ha studiato Letteratura europea, India si concentra nell’apprendimento delle tecniche di recitazione, ballo e canto al teatro di Manhattan. India Blake sviluppa inoltre la sua peculiare vena artistica in una scultura a tre dimensioni, la “Mood Stone”, ora parte della collezione permanente al Grounds for Sculpture ad Hamilton, in New Jersey. Tuttavia la più grande passione dell’artista è la fotografia, che la spinge a viaggiare attorno al mondo, in cerca di scenari che la impressionino. I suoi scatti di paesaggi e ritratti sono stati mostrati in numerose gallerie.

Scrive così India Blake: «Nella mia fotografia paesaggistica sono soprattutto attratta dal vasto ed espansivo habitat naturale. A volte fotografo una casa o due in un ambiente isolato. Mi gusto la sensazione di poter guardare per miglia la spiaggia o le dune di Nantucket senza scorgere anima viva, tranne, ovviamente vedere gli animali che vi abitano. Mi dà grande gioia vedere questi animali vivere le loro vite indisturbati, e io, di canto mio, cerco di osservare senza disturbare la loro quiete. Il mio altro amore per la fotografia paesaggistica è la luce, quanto è complessa e come cambia così completamente un ambiente. Essere capace di catturare ciò in una fotografia è un momento decisivo per me. La luce è una componente imperativa della storia che sto raccontando. La vita è caotica in così tanti modi, con migliaia di strati che si intrecciano simultaneamente. Trovare quel senso di pace e di forza nell’essere sola nella vastità della natura, mentre racconto una storia attraverso le mie fotografie, mi sostiene l’anima […].

Come fotografo? Mi viene in mente “a passo veloce” e questo dovuto dal fatto che la scena cambia velocemente. Proprio come nella mia esistenza quotidiana ci sono costanti interruzioni, può essere il cielo che cambia o un turista che entra per caso nella tranquilla scena che sto per fotografare. Voglio, per quanto possibile, raccontare la vera storia di ciò che vedo, prima che cambi la scena.»

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Mario Mattei arriva alla Milano Art Gallery con la sua arte dirompente

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Con L’Arte della Quarta Dimensione Mario Mattei giunge finalmente alla Milano Art Gallery dal 14 al 28 settembre 2018. Il vernissage della personale, previsto per venerdì 14 settembre alle 18, si terrà in via Alessi 11, nella storica galleria milanese che esiste da oltre cinquant’anni. Sede di riferimento del Maurizio Costanzo Show, Milano Art Gallery ha visto un giovane Vittorio Sgarbi dare consigli sull’acquisto di opere d’arte. La location è stata inoltre teatro delle esposizioni dei più grandi maestri italiani, riconosciuti a livello internazionale: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Mario Schifano e molti altri.

L’esibizione, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery, vedrà protagonista il rinomato maestro Mario Mattei, la cui carriera artistica è sbocciata tra il 1958 e il 1960. Prima del 1970 l’artista avvia una ricerca che lo porta a destreggiarsi in tutti i settori delle arti visive, dalla pittura alla grafica, fino alla scultura. Partecipa attivamente a numerose iniziative dei movimenti culturali cui aderisce, partecipando come sindacalista a numerosi convegni e dibattiti incentrati sui problemi degli artisti e della società. Insegnante di pittura e di disegno in scuole pubbliche e private, Mario Mattei prende parte con le sue opere alle premiazioni dei Campionati europei di tuffi in diverse occasioni.

La sua Arte della Quarta Dimensione unifica in un’opera il mondo sottomarino e l’universo umano, la cui unione contraddistingue la dimensione all’origine del pensiero umano in termini spazio-temporali. Le tecniche innovative incidono nella configurazione di questa nuova filosofia artistica che, fin da subito, presenta un carattere provocatorio e dirompente.

Di lui dice Salvo Nugnes riguardo la sua presenza alla mostra Pro Biennale, che ha avuto luogo dall’8 al 29 maggio a Venezia:  «Emergono direttamente dagli abissi le creazioni di Mario Mattei, e non solo perché ci sono degli evidenti richiami nei colori accesi e nell’ambientazione. A galla non affiorano le sue riflessioni, che vengono invece conservate nel luogo in cui sono scaturite, ossia nel mondo dell’arte, protezione del tempo. In I fiori del pianeta degli oceani marini e La mia anima è in ogni opera d’arte si avverte proprio questa vivida fantasia filosofica che spinge l’artista ad addentrarsi in composizioni armoniche e piene di vita».

Nel frattempo l’artista esporrà a Spoleto Arte, evento pensato nel contesto del Festival dei Due Mondi al Palazzo Leti Sansi, dal 30 giugno al 25 luglio.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure consultare il sito www.milanoartgallery.it.

“I Mondiali dell’Arte” a Mosca e San Pietroburgo, una squadra vincente

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Si sono conclusi a Mosca ieri sera, mercoledì 13 giugno, “I Mondiali dell’Arte”. La mostra, organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha portato agli occhi del pubblico estero numerosi artisti italiani e non. Dapprima il vernissage a San Pietroburgo il 10 giugno, poi l’arrivo nella capitale russa, hanno suscitato l’attenzione generale nelle prestigiose sedi del The Official Hermitage Hotel e dell’Hotel Novotel, rispettivamente le location scelte per la prima e la seconda tappa dell’esposizione.

Tra coloro che hanno contribuito alla splendida riuscita dell’esibizione si citano il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José, figlio di Salvador Dalì, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e di Alberto D’Atanasio del museo Modigliani.

A poca distanza dal maestoso Hermitage sono state esposte le opere di Eugenio Bonaldo, Giuliana Vallyka Morandini, Roberta Moresco, Antonio Pamato, Guido Portaleone e Jack Tuand. Ma anche degli artisti che hanno voluto arrivare fino in fondo con quest’esperienza, fino a Mosca: Corrado Avanzi, Gianni Balzanella, Alessandra Barucchi, Marco Billeri, Franco Carletti, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Gianfranco Coccia, Raffaella Corradini, Rina Del Bono, Irene Durbano, Mimmo Emanuele, Enrico Fraschetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Giuseppe Luzi, Francesca Aurora Malatesta, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Massimo Mariano, Elena Pellegrini, Maria Petrucci, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Scannella, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli, Lucia Ida Renata Viganò e Lina Zenere.

Mosca invece ha accolto i lavori di Daniela Acciarri, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Mauro Cesarini, Lorenzo Chinnici, Daniela Delle Fratte, Domenica Di Stefano, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Raffaele Mazza, Rita Monaco, Roberta Moresco, Salvatore Natale, Giuditta Petrini, Giuseppe Piacenza, Paula Reschini, Claudia Salvadori, Rosita Sfischio, Stefano Tenti, Cesare Triaca e Giovanna Valli.

All’esposizione hanno preso parte anche gli artisti premiati alla Pro Biennale: Margerita Casadei, Felice Cremesini, Alberto Curtolo, Jacqueline Domin, Francesca Falli e Oliva Giuseppe.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

Intervista a India Blake per la personale Light and Space

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Dal 22 al 28 giugno la fotografa statunitense India Blake sarà in esposizione al Piram Hotel (via G. Amendola 7, a Roma) con la personale Light and Space ed esibirà le sue opere alla mostra di Spoleto Arte, nel contesto del Festival dei Due Mondi. Prima di scoprire i suoi lavori, però, andiamo a conoscere le risposte rilasciate nell’intervista a Spoleto Arte.

1) Quando ha cominciato a occuparsi di arte?                                                                               

Sin da bambina sono stata attratta dal mondo della creatività. Ho iniziato con sculture di animali, poi è stata la volta di gioielli e ceramiche. Disegnavo e dipingevo anche fiori astratti, ispirati a Georgia O’Keefe. Ho scoperto la passione della fotografia quando ero una teenager con una macchinetta fotografica a pellicola Minolta e ho sviluppato foto in bianco e nero e a colori nella mia camera oscura.

2) Quali sono le tue fonti di ispirazione?                                                              

Sono sempre stata ispirata dalle fotografie di Ansel Adams, dalla natura e dai paesaggi sempre mutevoli. Sono costantemente stimolata e influenzata dalla mia famiglia, la quale ha impiegato la propria vita a generare arte in molteplici forme.

3) Questa è la prima volta che espone le sue opere in Italia?

No, le mie opere sono state precedentemente esposte a Firenze e a Sorrento.

4) Sappiamo che lei espone in tutto il mondo. Quale esposizione le ha dato più soddisfazione e gratificazione?                                                                                                         

Quella che su tutte mi ha dato più soddisfazione ed emozione è stata sull’Isola di Nantucket, dove ho trascorso molte estati e dove ho avuto l’onore di esporre le mie opere alla prestigiosa Old Spouter Gallery.

Sono certa di provare la stessa soddisfazione ed emozione per le prossime esposizioni all’Hotel Piram di Roma e a Spoleto Arte, all’interno del Festival dei Due Mondi. Sono felicissima e non vedo l’ora!

5) Perché predilige come forma d’arte quella della fotografia?

Ho sempre amato l’emozione che dà la macchinetta fotografica tra le mani, addentrarmi nella natura in un’avventura solitaria e catturare una storia.

6) Oltre a essere un’artista di talento lei è anche una valida scrittrice e una poetessa di pregio.

Può fare un parallelismo tra poesia e arte?

La mia poesia e l’arte sono molto legate, sono parti integranti della storia che racconto. Nella mia raccolta di poesie “Captured” ognuna è accompagnata da una fotografia in bianco e nero, in modo tale che si colga meglio il messaggio della poesia.

7) Quanto è importante per lei la sua creatività artistica? 

Per me è come respirare, se non mi lascio pervadere da essa è come dissociarmi da me stessa e dal mondo. Quando creo artisticamente raggiungo la miglior espressione di me stessa.

8) A giugno, nel prestigioso contesto del “Festival dei Due Mondi”, lei inaugurerà la sua esposizione nell’ambito di Spoleto Arte curata da Vittorio Sgarbi. Il festival è uno dei più importanti eventi culturali nel mondo. Per coglierne l’importanza basta pensare ai grandi nomi che hanno onorato la sua storia, quali Luchino Visconti, Roberto Rossellini, Fernando Botero, Renato Guttuso, Henry Moore, Luciano Pavarotti e molti altri. Gli artisti che si esibiranno sono stati selezionati dal comitato di Spoleto Arte. Come si sente a essere tra i pochi prescelti?

Per me è davvero un grande onore. Sono davvero felice e lusingata di poter far parte di un gruppo così talentuoso di artisti! Trovo ciò creativamente stimolante.

9) Può dirci com’è nata l’unione artistica con il manager della cultura e organizzatore di eventi Salvo Nugnes?                                                          

Ho conosciuto Salvo Nugnes attraverso Giulia Vallucci, promotrice del mio lavoro in Europa, la quale ha fatto sì che l’esibizione all’Hotel Piram avesse luogo. Salvo ha visitato assieme a Giulia i “Giardini delle Sculture”, un parco artistico fondato da mio padre Seward Johnson, nel quale è conservata, in esposizione permanente, Mood Stone, una mia scultura. È così che è cominciata la nostra collaborazione professionale.