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Costo valvole termostatiche sai a che spesa vai in contro?

Scritto da comunicatistampa13 il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Per capire il costo valvole termostatiche è sufficiente e necessario conoscere le differenze sostanziali che ci sono tra le differenti tipologie di apparecchi.
Bisogna fare una distinzione tra apparecchi walk-by e quelli radio dotati di accentratori dati. Il costo valvole termostatiche cambia nei due casi per effetto delle diverse funzioni che i due apparecchi sono portati a svolgere. I walk-by sono gli apparecchi più classici, il sistema è uguale con la particolarità che le letture avvengono da vicino; praticamente il tecnico che si occupa della lettura si deve recare fisicamente su ogni pianerottolo e fare singolarmente le letture. Invece gli apparecchi radio hanno delle antenne che mandano il segnale agli accentratori di dati i quali immagazzinano i dati di consumo e li memorizzano. L’unica sostanziale differenza sta nel fatto che il tecnico è agevolato nella lettura perché al posto che recarsi su ogni pianerottolo può fare la lettura direttamente dal centralino. Quest’ultima tipologia ha inoltre una variante che consta in un modulo GPRS. Con lo stesso principio del normale apparecchio ad accentratore dati, il modulo GPRS da la possibilità di accumulare i dati di lettura e di trasmetterli direttamente al modem da cui poi il tecnico potrà svolgere la consueta lettura. L’ordine con cui sono stati descritti i diversi modelli non è casuale ma è proporzionale al prezzo delle singole apparecchiature. Infatti gli apparecchi walk-by sono quelli più economici, mentre gli apparecchi dati con accentratore di dati sono più costosi e infine quelli con il modulo GPRS.
Un fattore che ovviamente influisce sul costo valvole termostatiche è la marca dell’apparecchio. È difficile fare una stima reale e precisa del prezzo ma si possono sapere altre cose che sono importanti e che condizionano il costo. Un esempio importante è la conoscenza della casa di produzione. La maggiore è la Cundis; tale azienda infatti fornisce di apparecchiature moltissime multinazionale che poi rivenderanno le stesse al pubblico. La Cundis si occupa delle valvole e dei ripartitori e vanta una buona qualità del prodotto ad un prezzo accessibile.
Il costo valvole termostatiche differisce anche nel caso in cui ci sia un sistema aperto o un sistema chiuso. La differenza sta nella modalità di lettura: nel sistema chiuso la ditta installatrice si occupa di installare gli apparecchi con la particolarità che solo lei può effettuare le letture senza che l’utente possa decidere a chi affidare questo compito; il sistema aperto invece è caratterizzata da una lettura a libero mercato perché l’hardware e il software possono essere scelti dal cliente e quindi si può arrivare a un beneficio maggiore dell’utenza che sarà consapevole delle spese a cui andrà incontro.
Un’ultima condizione che si può valutare per il costo valvole termostatiche in modo da avere maggior risparmio sta nella scelta tra un apparecchio a singolo sensore o a doppio sensore. Nel primo caso l’unico sensore misura la temperatura del radiatore e viene calcolato il consumo in base alla differenza della temperatura ambientale che però è preimpostata secondo un valore fittizio e presunto. Nel caso della valvola a doppio sensore invece la misurazione del radiatore rimane mentre l’ambiente viene misurato realmente dal secondo sensore dando così un valore molto più preciso e sicuro e facendo risparmiare l’utente maggiormente rispetto a prima.

Valvole termostatiche prezzi: le tecniche del risparmio

Scritto da comunicatistampa13 il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Per capire le valvole termostatiche prezzi è necessario conoscere le differenze che intercorrono tra le diverse tipologie di apparecchi. Possiamo riassumere brevemente le differenze tra questi tipi di valvole per conoscerle e scegliere se e come spendere i propri soldi in base alle proprie necessità.
Per iniziare dobbiamo fare una distinzione tra gli apparecchi walk-by e gli apparecchi radio con accentratori dati. Le valvole termostatiche prezzi cambiano nei due casi per via delle diverse funzioni che i due apparecchi svolgono. Gli apparecchi walk-by sono quelli più classici, il sistema non cambia e hanno la particolarità che le letture avvengono, per così dire, da vicino. Praticamente il tecnico che deve fare la lettura si deve recare su ogni pianerottolo e fare le singole letture; gli apparecchi radio hanno invece delle antenne che mandano il segnale agli accentratori dati, i quali li immagazzinano e li memorizzano. L’unica differenza tecnica sta nel fatto che il tecnico è agevolato nella lettura perché invece che recarsi su ogni pianerottolo può fare la lettura direttamente dal centralino. Quest’ultima tipologia ha inoltre una variante che consta in un modulo GPRS. Il principio è lo stesso dell’accentratore di dati, ma con il modulo GPRS i dati di lettura vengono trasmessi direttamente al modem da cui si potrà fare la lettura. L’ordine con cui sono stati descritti i diversi modelli non è casuale ma è proporzionale al prezzo delle singole apparecchiature. Infatti gli apparecchi walk-by sono quelli più economici, mentre gli apparecchi dati con accentratore di dati sono più costosi e infine quelli con il modulo GPRS.
Per avere un ulteriore scrematura riguardo alle valvole termostatiche prezzi, chiaramente un fattore che influisce è la marca degli apparecchi che possono variare diametralmente secondo le decisioni della singola casa rispetto ad un’altra e ovviamente per le regole di mercato e di concorrenza che intercorrono tra le diverse marche. È difficile fare una stima del prezzo reale ma si possono sapere altre cose che sono importanti prima dell’acquisto. Per esempio è importante conoscere la casa di produzione maggiore di questi apparecchi: questa è la Cundis. Questa azienda vanta di fornire di apparecchiature moltissime multinazionali che poi rivenderanno le stesse al pubblico. La Cundis si occupa della costruzione delle valvole e dei ripartitori e vanta una buona qualità del prodotto ad un prezzo accessibile.
Un’altra variabile che influisce sulle valvole termostatiche prezzi sta nella differenza tra gli apparecchi a sistema aperto o a sistema chiuso. La diversità insita tra le due apparecchiature sta sostanzialmente nella modalità di lettura. Nel sistema chiuso è la ditta installatrice che si occupa di installare gli apparecchi con la particolarità che solo lei può effettuare le letture, senza che il singolo utente possa autonomamente decidere a chi affidare questo compito. Questa scelta comporta una monopolizzazione dell’apparecchio e dell’intero sistema senza lasciare spazio al cliente di poter usufruire di tutti i benefici ( ecologici ed economici) che un impianto centralizzato con valvole termostatiche da. Al contrario il sistema aperto è molto più accessibile e gestibile dall’utenza perché la lettura è cosiddetta a libero mercato; praticamente il libero mercato sta nel fatto che l’hardware e il software possono essere scelti precedentemente riuscendo così ad attuare un benefit maggiore del cliente che potrà constatare con mano propria le spese a cui andrà incontro e infine avrà un vantaggio economico notevole e palpabile.
Un’ultima condizione che si può valutare per le valvole termostatiche prezzi e per avere maggior risparmio sta nella scelta tra un apparecchio a singolo sensore o a doppio sensore. Nel primo caso l’unico sensore misura la temperatura del radiatore e viene calcolato il consumo in base alla differenza della temperatura ambientale che però è preimpostata secondo un valore fittizio e presunto. Nel caso della valvola a doppio sensore invece la misurazione del radiatore rimane mentre l’ambiente viene misurato realmente dal secondo sensore dando così un valore molto più preciso e sicuro e facendo risparmiare l’utente maggiormente rispetto a prima.

Il noto imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti esprime il suo parere sul convegno Expocomfort di Milano

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Ambiente, Aziende, Opinioni / Editoriale

Raggiunto telefonicamente per un’intervista il dinamico imprenditore Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, sulla 39esima edizione della MCE, Mostra Convegno Expocomfort di Milano. L’evento è incentrato sui temi dell’efficienza, del risparmio energetico e delle innovazioni tecnologiche connesse al mondo dell’impiantistica.

D: Dott. Gelmetti ha avuto modo di visitare la Mostra Convegno Expocomfort di Milano?

R: Si, certo. Trovo che sia una manifestazione molto interessante, in quanto i temi principali, quali il risparmio energetico e le innovazioni tecnologiche dell’impiantistica del riscaldamento e della climatizzazione, sono degli argomenti ai quali sono particolarmente attento.

D: Cosa ne pensa dei temi scelti quest’anno per la 39esima edizione?

R: Sono temi molti importanti da affrontare. Negli ultimi anni la ricerca ha fatto passi avanti notevoli. Ad esempio la geotermia e il fotovoltaico, con un investimento iniziale, ci permette di risparmiare sfruttando le risorse naturali del nostro pianeta senza usufruire delle condutture pubbliche. Non è fondamentale soltanto l’impianto stesso, ma tutto ciò che può influire nel consumo eccessivo del riscaldamento e raffreddamento di uno spazio, come gli isolanti termici di ultima generazione che diminuiscono i ponti termici con l’esterno.

D: Erano presenti molti espositori? Ci sono stati molti visitatori?

R: Erano presenti più di 2000 espositori, molti di Paesi stranieri quali Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania. I visitatori sono stati nettamente maggiori rispetto la precedente edizione, soprattutto dall’estero, come India, Emirati Arabi e Africa, interessati allo sviluppo di nuovi mercati.

D: Cosa l’ha colpita dell’evento?

R: Mi ha colpito maggiormente il fitto programma di oltre 200 convegni e workshop che sono riusciti ad organizzare perfettamente, offrendo la possibilità ai visitatori di approfondire le conoscenza e formarsi nelle nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale.

Le parole del dinamico imprenditore milanese Giovanni Gelmetti sulla campagna “Condomini efficienti”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Opinioni / Editoriale

La settimana scorsa è stata presentata a Milano, da Legambiente, la campagna di riqualificazione energetica e ambientale degli edifici “Condomini efficienti” patrocinata dal Comune di Milano. Abbiamo raggiunto telefonicamente un milanese doc, Giovanni Gelmetti, brillante e capace imprenditore immobiliare che ha ideato il grattacielo eco-friendly Giax Tower, situato proprio nel cuore del capoluogo lombardo.

1) Prima di tutto, su cosa si basa questa campagna?

La “Condomini Efficienti” promuove la riqualificazione energetica dei condomini milanesi. Si tratta di un programma che toccherà tutta la città e che andrà a parlare direttamente a proprietari, amministratori ed inquilini, per far capire l’importanza ed i benefici di un piano energetico basato sul risparmio e il rispetto ambientale.

2) Quanto spendono in media i milanesi per il riscaldamento?

Dipende dal tipo di impianto che ognuno utilizza. Diciamo che in media saranno circa 1.500 € ogni anno per riscaldare e raffreddare la casa, costi che si potrebbero benissimo abbattere.

3) Pensa che questa campagna possa essere utile?

La ritengo molto utile, perché le persone hanno il diritto ed il dovere di essere informate su quest’argomento. C’è una forte necessità, soprattutto per città grandi come Milano, di rendere efficienti le abitazioni, risparmiare energia e soldi e diminuire l’inquinamento. Bisogna puntare sempre a una vita migliore.

4) Cosa proporrebbe lei per rendere le bollette meno salate?

Io proporrei l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, come il fotovoltaico, i pannelli solari, la geotermia, ecc.

5) Sappiamo che la Giax Tower è un edificio di classe A. Che energia sfrutta?

Per la Giax Tower ho scelto di sfruttare l’energia geotermica e fotovoltaica e sono convinto di aver fatto la scelta giusta, in quanto oltre a rispettare la nostra Terra, si riducono nettamente i costi di gestione. In più, tramite contabilizzatori d’energia elettrica gli inquilini saranno in grado di gestire e controllare tranquillamente ogni singolo consumo.

La Geotermia e il risparmio energetico secondo il rinomato imprenditore milanese Giovanni Gelmetti

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Ambiente, Casa e Giardino

Sfruttare l’inesauribile calore della Terra come fonte di riscaldamento e raffreddamento della propria abitazione è accessibile e fa risparmiare molto denaro. A questo proposito è stato intervistato il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo milanese eco-compatibile Giax Tower.

D: Dott. Gelmetti, prima di tutto, cos’è l’energia geotermica in breve?

R:E’ complesso da spiegare, ma in poche parole posso dire che è una forma di energia rinnovabile che si basa sullo sfruttamento del calore naturale della Terra, presente negli strati più profondi della crosta terrestre.

D: Si dice che questo tipo di tecnologia è meno costosa e permette dunque di risparmiare. Conviene installare un impianto geotermico?

R: Innanzitutto serve un investimento iniziale non indifferente per realizzarlo, costo che però in meno di dieci anni circa verrà ammortizzato. Non avendo bisogno di ulteriori apparecchi, come la caldaia a metano e non dovendosi allacciare alle fonti energetiche pubbliche, perché in grado di riscaldare e rinfrescare un’abitazione autonomamente, le bollette saranno molto meno salate!

D: Il suo grattacielo, la Giax Tower, che è costruito in classe A, sfrutta l’energia geotermica?

R: Certamente. Viene utilizzata sia per i singoli alloggi sia per le aree comuni. Inoltre, la Giax Tower sfrutta la tecnologia fotovoltaica per la produzione di energia elettrica. Un binomio dunque che riduce notevolmente i consumi e di conseguenza i costi di gestione.

Serramenti e finestre in legno: è vero che anche quando sono nuove, nel tempo richiedono molta manutenzione?

Scritto da V8 Serramenti e Infissi Brescia il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Ecco un quesito che spesso si pone chi sta valutando di sostituire le vecchie finestre con nuovi serramenti a risparmio energetico. In questo breve articolo, noi di V8 Serramenti cercheremo di fornire una risposta completa e facilmente verificabile.

Il legno è un materiale vivo, che interagisce con l’ambiente circostante e che va difeso dall’aggressione di elementi naturali come il sole, l’acqua e l’umidità, gli sbalzi di temperatura, l’inquinamento atmosferico, i funghi e le muffe.

Sono molti coloro che non vogliono rinunciare all’estetica del legno, al calore del suo aspetto, e talvolta persino alla caratteristica fragranza che esso emana. E così, gli aspetti positivi dei serramenti in PVC (plastica) o in alluminio spesso passano in secondo piano rispetto al gusto del classico.

D’altro canto, è proprio il movimento naturale insito in questo materiale dalla storia millenaria che sta alla base della tecnologia a listelli (legno lamellare), un sistema moderno che annulla le problematiche relative alle cosiddette “correnti interne” del legno oltre, ovviamente, ad escludere la presenza di nodi (visibili invece nel legno massiccio) che potrebbero provocare assestamenti della struttura oppure disturbare l’estetica (nel caso di colori chiari).

Di fatto, le finestre e portefinestre in legno di nuova realizzazione sono progettate con criteri moderni e con una tecnologia d’avanguardia, non solo per quanto concerne la selezione, il taglio e la sagomatura del legno, ma anche per ciò che riguarda la superficie dell’infisso una volta costruito. La verniciatura, infatti, è un passaggio d’importanza capitale nella finitura del serramento nell’edilizia residenziale. V8 Serramenti si affida a un’azienda specializzata, attiva dal 1980, che utilizza prodotti di marca leader nel settore con certificati europei, fra cui Adler.

Il risultato è una verniciatura ad alta resistenza ottenuta mediante il consolidamento dello strato superficiale del legno: i pigmenti del colore rimangono adagiati nello strato superiore di resina; tale resina penetra nella cellula stessa del legno e rinforza la struttura e i legami molecolari della lignina (che è un costituente dell’essenza del legno, secondo per abbondanza solo alla cellulosa).

Le resine impiegate nel processo di verniciatura formano una pellicola compatta che è in grado di migliorare l’impermeabilità dello strato superficiale di colore, e allo stesso tempo si lega saldamente allo strato di impregnante.

Inoltre, le molecole della finitura (cioè il colore vero e proprio) sono strutturate chimicamente per sfruttare l’essiccazione al fine di rinforzare i propri legami con gli altri strati, andando così a costituire una pellicola pressoché impermeabile che però consente ancora la migrazione delle molecole di vapore. E così il legno “respira”.

Ma quanto costa una tecnologia così avanzata? V8 Serramenti propone la verniciatura a “Adler HighRes“, garantita 10 anni, con un piccolo sovrapprezzo sul costo di listino del serramento, ossia pari a 15,00 Euro per metro quadrato di serramenti… salvo concederla come omaggio in fase di trattativa.

Tutto questo non elimina, comunque, la necessità di una manutenzione ordinaria del serramento in legno; nulla di paragonabile a quanto avveniva in passato, con infissi da carteggiare e riverniciare ogni anno o quasi. Assolutamente, non si parla di questo. È più che sufficiente, dopo due o tre anni dall’installazione, stendere una pennellata del cosiddetto “olio danese” su finestre e portefinestre al fine di proteggere la superficie del legno per i successivi due anni. Questo prodotto è sostanzialmente un rigenerante oleo-resinoso specifico, facilmente reperibile presso i normali colorifici (V8 Serramenti lo può fornire su richiesta o anche come omaggio).

Quindi, per trarre le conclusioni: non è vero che le nuove finestre in legno richiedono molta manutenzione. È vero che in taluni casi (specie in situazioni di particolare esposizione agli agenti atmosferici) possono richiedere una certa cura, però non si tratta mai del tipo di manutenzione e lavorazione di cui avevano bisogno i vecchi serramenti.

E allora: per chi ha il gusto del classico, il serramento in legno rimane ancora un’ottima opzione. Senza dimenticare che, con lo sconto fiscale del 65% (detrazione IRPEF del 65%) per infissi a risparmio energetico realizzati con vetrocamera isolante, il vantaggio sarà notevole e l’investimento si potrà recuperare in pochi anni.

Ma a parte questi ragionamenti, quanto costa cambiare le finestre? Quali sono i prezzi dei serramenti nuovi? La risposta è una sola: chiedere un sopralluogo e un preventivo gratuito e valutare accuratamente le varie offerte e possibilità.

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Per ulteriori informazioni:
V8 Serramenti – Poncarale (BS)
Tel: 030/2701331 – 335/349917
Fax: 030/6399210
Internet: http://www.serramenti-brescia.comFacebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.bresciaTwitter: https://twitter.com/serramentiporte

Il manager di Agenzia Promoter agente dei vip Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito artistico-culturale, intervistato sul rivoluzionario modello americano Netflix alla conquista del mondo dell’editoria

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Dal Mondo, Libri, Opinioni / Editoriale

1) Che idea si è fatto su questo modello del gruppo americano Netflix, improntato per conquistare anche il mondo editoriale?

Premetto, che l’avvento di internet ha già di per se’ rivoluzionato il modo di accedere ai contenuti culturali in generale, apportando un approccio diverso per tutti noi. Di rimando risulta plausibile, che il modello del gruppo americano Netflix, utilizzato da varie start up, che permettono ai propri utenti di accedere a una libreria on line sempre aggiornata con migliaia di titoli a scelta libera di lettura, possa ottenere un ampio riscontro di consenso da un target crescente di fruitori nel mondo. Teniamo conto, che Netflix in USA ha 31 milioni di abbonati e nelle ore di punta occupa fino al 32% di traffico nella rete del Nord America, il doppio di quello di You Tube.

2) Quali vantaggi ritiene possano derivare da questo sistema rivoluzionario applicato all’editoria?

Potrebbe offrire un modello di business commerciale, orientato a fare risparmiare il lettore a livello economico nell’acquisto dei libri cartacei, garantendo un costo d’abbonamento in rete modico, ma restando comunque vantaggioso per tutelare gli interessi degli editori e degli autori dei testi pubblicati on line. In tale prospettiva, sarebbe un equilibrio di reciproca convenienza tra -consumatore e fornitore- positivamente congeniato.

3) Quali invece potrebbero essere i rischi di mercato innescati da questo modello?

Potrebbe intaccare negativamente il mercato cartaceo dei libri, già duramente colpito dalla crisi finanziaria globale e provocarne un tracollo ulteriore. Poi nell’evoluzione dell’industria libraria i grandi editori temono, che un abbonamento mensile troppo a basso costo possa fare precipitare il prezzo di copertina degli ebook, causando un grave danno all’intero comparto.

RAEcycle aderisce al progetto Opensun di Sudplus

Scritto da inpress il . Pubblicato in Ambiente, Comunicati Stampa

Modica (RG) – Un nuovo partner è entrato a far parte del progetto Opensun, azione pilota in materia di riciclo dei rifiuti informatici ideata dalla modicana Sudplus, azienda che si occupa di risparmio ed efficienza energetica. La new entry è la Società consortile per azioni RAEcycle, il principale sistema collettivo italiano per la gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
Nei giorni scorsi, la Sudplus ha siglato un protocollo d’intesa con RAEcycle che prevede il ritiro e lo smaltimento in sicurezza di computer e attrezzature elettroniche non più utilizzabili nei processi di rigenerazione promossi nel perimetro del Progetto.
Nel corso del progetto Opensun -che ha già portato alla realizzazione di un’aula informatica con 25 postazioni nell’Istituto tecnico commerciale “Archimede” di Modica- è stata individuata una gran quantità di computer, stampanti e altre attrezzature informatiche irrecuperabili perché guaste. Il consorzio Raecycle ha già iniziato a ritirare il materiale inutilizzabile e potenzialmente pericoloso per l’ambiente, per smaltirlo nel rispetto delle normative in materia.
Adriano Spadaro, titolare della Sudplus, commenta: «La nostra azienda integra l’installazione di fonti rinnovabili con interventi meno visibili, ma altrettanto efficaci come il risparmio e l’efficientamento dei cicli produttivi, in cui è indispensabile una pianificazione puntuale e attenta. Opensun è il risultato della nostra peculiare metodologia di pianificazione, in cui si identificano per le pubbliche amministrazioni processi di gestione dei servizi capaci di generare benefici alla cittadinanza senza aggravi di costi». «Grazie ad Opensun – continua Spadaro – pubblico e privato cooperano in modo orizzontale producendo nuovi servizi attraverso l’installazione dei PC rigenerati in luoghi di pubblica fruizione e rilanciando un modello di città diversa, in cui il riciclo ed il riuso divengono i perni di nuove politiche ambientali. «Grazie all’ingresso di Raecycle tra i partner progettuali – conclude il titolare dell’azienda promotrice – potremo consegnare a uno degli stabilimenti per il riciclo dei RAEE migliori d’Europa tutto il materiale che avanza dal processo di rigenerazione, chiudendo nel migliore dei modi la filiera progettuale».
«Abbiamo aderito al Progetto Opensun – esordisce l’ingegner Lorenzo Zubani, Direttore commerciale e marketing di RAEcycle – poiché da sempre RAEcycle è molto attenta alle attività di sensibilizzazione della società civile in materia di RAEE. Parliamo di rifiuti pericolosi e se non si interviene nel modo giusto si rischia di liberare nell’ambiente sostanze altamente nocive quali fosfori, piombo, gas ozono-lesivi e mercurio. Le componenti che avanzano dal processo di rigenerazione -continua Zubani- articolato dal progetto Opensun finiscono nel nostro impianto di Siracusa, che è uno dei più avanzati in Europea. Il recupero delle materie prime e seconde -prosegue Zubani- avviene in totale sicurezza e la struttura ha un impatto ambientale pari a zero. Siamo, inoltre, gli unici ad aver sperimentato con successo una nuova metodologia che consente di separare il piombo, contenuto nel vetro dei tubi catodici, dai silicati. Raecycle – conclude l’ingegnere – è stata anche la prima realtà in Italia a realizzare un impianto per il trattamento dei pannelli fotovoltaici. L’impianto di Siracusa è quindi caratterizzato da un elevato livello tecnico e qualitativo e offre anche al territorio nuove e valide opportunità di impiego, tanto per i giovani tecnici quanto per gli operai specializzati provenienti dai comuni limitrofi».
Il progetto Opensun, sviluppato dalla Sudplus di Modica è realizzato in collaborazione con scuole (l’ITC “Archimede”), enti pubblici (Comune di Modica, Casa Circondariale di Modica) e associazioni (So.Li.Ra – Software Libero Ragusa, Circolo “Melograno” di Legambiente) e da oggi, grazie all’ingresso di RAEcycle può offrire a tutte le pubbliche amministrazioni una soluzione innovativa e completa al problema dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, coniugando solidarietà, efficienza energetica, riciclo e rispetto dell’ambiente.
Info e contatti
Sudplus, Via Risorgimento 4, Modica (RG)
tel. 0932753172